Autore Topic: padri separati e politica  (Letto 2127 volte)

Offline COSMOS1

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padri separati e politica
« il: Gennaio 14, 2013, 09:37:38 am »
da Vincenzo Spavone


CONFERENZA STAMPA   
di presentazione delle linee guida e proposte operative del Movimento dei Genitori Separati
per le prossime elezioni politiche ed amministrative del 2013.
   Campidoglio di Roma, Sala Carrocccio, dalle 9.00 alle 13.00 di lunedì 21 gennaio 2013.    Programma:
 
Introduzione generale e presentazione delle proposte in ambito Comunale amministrativo: Vincenzo Spavone – pres. Gesef - Genitori Separati dai Figli (con funzioni di moderatore).
   Presentazione delle proposte in ambito Regionale amministrativo:
Diego Alloni  pres. PapàseparatiLombardia (PSL Onlus).
   Presentazione delle proposte in ambito Politico nazionale: Fabio Nestola
. Portavoce degli Stati Generali sulla Giustizia Familiare (Coordinamento Nazionale).
   Presentazione delle proposte in ambito Politico nazionale :
Massimo Rosselli Del Turco. Colibrì (Coordinamento Nazionale).
   Proposta di Abolizione delle competenze civili dei Tribunali Minorili:
Paolo Roat  - CCDU Nazionale.
 
A seguire domande dalla Stampa, interventi prenotati e dichiarazioni di candidati alle elezioni.   
Prenotazioni interventi info@gesef.org  infoline 335 6629344

Dio cè
MA NON SEI TU
Rilassati

Offline fabriziopiludu

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Re:padri separati e politica
« Risposta #1 il: Gennaio 23, 2013, 14:07:31 pm »



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Offline Cad.

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Re:padri separati e politica
« Risposta #2 il: Gennaio 23, 2013, 18:20:37 pm »
da: http://www.paesesera.it/Societa/500-mila-uomini-vittime-di-donne-Il-Pdl-strizza-l-occhio-ai-padri-separati

un estratto

Il caso
“500 mila uomini vittime di donne”
Il Pdl strizza l'occhio ai padri separati

La ricerca, presentata ieri dal consigliere Todini (Pdl), giustificherebbe la trasformazione del servizio antiviolenza del Comune da “Sos Donna” a “Sos Persona”. Insorgono le femministe: “Un tentativo di delegittimare la battaglia contro il femminicidio” DI A. M.

Ogni due giorni in Italia una donna viene ammazzata dal suo uomo. Nella Capitale i consultori familiari sono a rischio chiusura. E i posti letto nei centri antiviolenza non bastano mai. Eppure per il consigliere capitolino Ludovico Todini (Pdl) la vera emergenza in questo momento sono gli uomini. Sarebbero infatti addirittura mezzo milione solo a Roma quelli vittimizzati (psicologicamente, ma anche fisicamente) dal “gentil sesso”. Da qui la proposta, che il consigliere annuncia di voler portare avanti “con tutti gli atti formali in assemblea” (mozioni, delibere e interrogazioni): bisogna cambiare nome e forma al servizio antiviolenza del Comune. Non più “Sos Donna”, ma “Sos Persona”.

NUMERI BUTTATI A CASO – “Il dato romano – ha dichiarato Todini – è assai allarmante: circa l’8,5-9% degli uomini è vittima di questo fenomeno”. Al di là delle percentuali, palesamente inesatte (500 mila sarebbe quasi un uomo su due), a far discutere è la ricerca in sé. “Chi l’ha commissionata? – si chiede Laura Triumbari dell’associazione Dasud – Con quale finalità? E soprattutto con quali soldi?”. “Siamo di fronte a un’operazione di disinformazione talmente palese da far sorridere. Quelli citati da Todini sono numeri buttati a caso. Naturalmente ogni forma di violenza è da condannarsi, ma le violenze psicologiche di cui parla lo studio sono presenti in ogni tipo di relazione: dal lavoro all’amicizia. La vera emergenza di questa città e di questo paese è la violenza di genere, ovvero quella esercitata sulle donne in quanto donne. Su questo dovremmo concentrarci”. L’impressione è invece che questa iniziativa sia “l’ennesimo tentativo di delegittimare e depotenziare la battaglia contro il femminicidio”. “Un’operazione ideologica”, dunque
.
.......segue

Come scritto anche in uno dei commenti a seguire sul sito le violenze psicologiche che servono all'indagine ISTAT per arrivare ai 7 milioni di donne che hanno subito violenza vanno benissimo, quando sono gli uomini a subirla diventano un fatto presente in ogni tipo di relazione.
Ma che coerenza!

Online Jason

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Re:padri separati e politica
« Risposta #3 il: Gennaio 23, 2013, 20:16:41 pm »
Cad, guarda che anche i Radicali e il PD hanno parlato dei padri separati. Tutti i partiti dalla sinistra alla destra, giocano sulla pelle dei padri separati, per tornaconti elettorali.  Non lasciamoci ingannare, per favore. 
«La folla che oggi lincia un nero accusato di stupro presto lincerà bianchi sospettati di un crimine».
Theodore Roosvelt, Presidente degli Stati Uniti d’America

Offline yamamax

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Re:padri separati e politica
« Risposta #4 il: Gennaio 23, 2013, 23:16:59 pm »
A me comincia venire da ridere quando leggo tutti questi numeroni: migliaia di donne uccise in Italia, milioni nel mondo, uno stupro/omicidio ogni nanosecondo....ora 500 mila uomini solo in una città che subiscono di tutto. Voglio dire se fossero veri tutti questi dati in giro si vedrebbero solo persone con elmetto, giubbotto balistico e sacchi di sabbia alle finestre !  :blink:
Invece mi sembra di notare altro.
Sono tutti dati strumentalizzati per ottenere consensi e sovvenzioni per aprire altri consultori e qualche voto in più. Se si volesse aprire un dibattito serio sul problema della violenza nel rapporto uomo / donna si procederebbe ad una riforma del diritto di famiglia con leggi eque e del diritto penale con altrettante leggi che mirano ad un equilibrio nelle valutazioni dei reati. Invece si sta buttando tutto sulla zuffa senza una fine.
Poi un altro piccolo aiuto si potrebbe trarre togliendo finalmente risorse economiche sotto forma di leggi-sovvenzione all' editoria e istituti di statistiche ormai capaci solo di mistificare e imbrattare pagine di numeri farlocchi.

Offline Vicus

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Re:padri separati e politica
« Risposta #5 il: Gennaio 24, 2013, 00:24:42 am »
Forse hai ragione, ma se consideriamo che il 50% dei matrimoni finisce in separazione, e che questa ha luogo nell'85% dei casi su iniziativa della moglie... Se queste cifre sono vere (fonti ufficiali e libri per donne, basta farsi un giro su Amazon) vuol dire che un uomo ha il 42% di possibilità che la moglie si separi eventualmente buttandolo fuori di casa.
Posso dirti che nella mia esperienza solo molto raramente ho visto separazioni per colpa del marito, più frequentemente per meschini litigi o addirittura perché la moglie, a fronte di un buon comportamento del marito si era "stufata" della vita matrimoniale.
Poi un giorno che non avete altro da fare chiedete in giro a barbieri, tassisti ecc. (anche se almeno i secondi non li vedo spesso :P) che per il loro mestiere hanno il polso della società, e sentite che vi raccontano.
La questione maschile e in generale della famiglia non si risolve coi consultori o con gli occhiali rosa. Sarebbe già molto
Citazione
un dibattito serio sul problema [e] una riforma del diritto di famiglia
« Ultima modifica: Gennaio 24, 2013, 00:40:09 am da Vicus »
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Vicus

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Re:padri separati e politica
« Risposta #6 il: Gennaio 24, 2013, 00:41:14 am »
[Continua] Ma visto che siamo in campagna elettorale, chi dei candidati davvero parla di una riforma seria?
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline yamamax

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Re:padri separati e politica
« Risposta #7 il: Gennaio 24, 2013, 14:15:01 pm »
o addirittura perché la moglie, a fronte di un buon comportamento del marito si era "stufata" della vita matrimoniale.

Bene se ti sei stufata:  riempi la valigia dei tuoi stracci si dividono crediti e debiti, poi  chi prende la casa liquida la quota all' altro coniuge .... E BASTA !
Una piccola legge così e sicuramente molte "capricciose insoddisfatte" starebbero attente prima di innescare una separazione e relative cause costosissime.
Non si può inchiodare una persona a pagare gli alimenti a vita per insofferenze personali. Solo una partecipazione alle spese dei figli dovrebbe essere valutata.
Anche lì spese ... non capricci.!!

Offline Vicus

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Re:padri separati e politica
« Risposta #8 il: Gennaio 24, 2013, 18:01:17 pm »
Bene se ti sei stufata:  riempi la valigia dei tuoi stracci si dividono crediti e debiti, poi  chi prende la casa liquida la quota all' altro coniuge .... E BASTA !
Una piccola legge così e sicuramente molte "capricciose insoddisfatte" starebbero attente prima di innescare una separazione e relative cause costosissime.
Non si può inchiodare una persona a pagare gli alimenti a vita per insofferenze personali. Solo una partecipazione alle spese dei figli dovrebbe essere valutata.
Anche lì spese ... non capricci.!!
Proprio così. Ci vorrebbe così poco...
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.