Tralasciando ciò che ha detto Dag Tessore nel suo La Donna Cristiana non ho mai riscontrato, nelle donne di questa generazione, tratti "angelici" o "stilnovisti" (posto nello Stil Novo la donna è una figura simbolica ed esoterica). E neppure "genio".
Vediamo cosa ne pensa un re d'Israele di vasta esperienza:
Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso
Ecclesiaste 7:26
La donna [adultera] va a caccia della preziosa anima di un uomo
Proverbi 6:26 (la traduzione C.E.I. è alquanto differente)
E San Paolo (chissà che direbbe oggi delle predicatrici, pretesse e insegnanti nelle facoltà teologiche):
Come si fa in tutte le chiese dei santi, le donne tacciano nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare; stiano sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è vergognoso per una donna parlare in assemblea
1Cor 14:34
Alla stessa maniera facciano le donne, con abiti decenti, adornandosi di pudore e riservatezza, non di trecce e ornamenti d'oro, di perle o di vesti sontuose, 10 ma di opere buone, come conviene a donne che fanno professione di pietà.
11 La donna impari in silenzio, con tutta sottomissione. 12 Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all'uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. 13 Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; 14 e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. 15 Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia
1Timoteo 2:9-15