Comunicato stampa Movimento Contro Erode

francesco-cellie-da-tuturano-striscioneIl “Comitato Civico 25 – MoVimento per la Solidarietà Sociale”, nella persona del Coordinatore Cittadino Cristofaro Fabio, col supporto del Movimento Civico “Noi Ci Siamo”, in persona del Coordinatore Cittadino dott. Camarda Antonio, ed in collaborazione col “Movimento contro Erode Italia” e “Fe.n.Bi. Puglia”, rispettivamente nella persona del Coordinatore Nazionale e Regionale Cellie Francesco, organizzano giovedì 10 aprile 2014, alle ore 17 presso l’ex Sala Consiliare in via Barbaro-Forleo Francavilla Fontana, il Convegno “Affidamento Condiviso – Realtà o Utopia?”.

  (altro…)

Affido Condiviso: retromarcia compagni!

da Strade http://stradeonline.it/diritto-e-liberta/550-affido-condiviso-pericolosi-passi-indietro-sulla-bigenitorialita

Affido condiviso, pericolosi passi indietro sulla bigenitorialità

Aprile 2014 / Diritto e libertà

02 Aprile 2014

L’Italia ha dal 2006 una legge all’avanguardia sui temi della parità genitoriale e dei diritti dei minori, che prima è stata disapplicata in base a una giurisprudenza ostile e poi, con il cosiddetto “decreto sulla filiazione”, è stata sabotata nei punti su cui si regge il modello dell’affido condiviso, cioè la frequentazione sostanzialmente paritetica ed il mantenimento diretto. Urge rimedio

faraci sito

Sta continuando, in questa legislatura, la battaglia politica sul tema dell’affido condiviso dei figli in caso di separazione, tra coloro che desiderano una piena realizzazione della riforma del 2006 nella sua parte sostanziale e coloro che invece cercano di smontarne gli elementi fondanti. (altro…)

Basta ignorare le donne per migliorare la condizione maschile?

coppie-in-crisi_full

Sulla rete è molto frequente imbattersi in siti, che suggeriscono agli uomini che il rimedio alla condizione maschile consiste semplicemente nell’evitare il matrimonio e darsi a sterili attività del tempo libero: pesca, ippica e chi più ne ha più ne metta.
Sono consigli superflui: vi è già una marcata tendenza degli uomini, anche quelli non informati sulle tematiche della questione maschile, ad evitare il matrimonio e le relazioni a lungo termine. Lungi dall’avanzare proposte per cambiare le cose, questi siti si limitano a constatare uno stato di fatto e a suggerire di conformarvisi. È sufficiente questo a migliorare la condizione maschile?
Ci si sente rispondere che i nostri governi sono contrari alla famiglia e discriminano gli uomini. Vero, ma presentato così il quadro è alquanto incompleto. Evitare di mettere su famiglia e ritirarsi nel proprio particulare è esattamente l’effetto desiderato dalle leggi e dalla cultura misandrica oggi in vigore.
È troppo semplicistico pensare che basti ignorare le donne e darsi all’ippica per risolvere i problemi maschili: malgrado l’idealizzazione che se ne fa sulla rete, la vita del single medio sarà sempre più vicina a quella di uno schiavo moderno
, che a differenza di quelli dell’antichità non può nemmeno permettersi una famiglia. Il maschio disporrà di un reddito di mera sussistenza, compensato da abbondanti circenses: tv, pornografia, intrattenimento vario che lo manterranno in uno stato di docile, abulica apatia. (altro…)

la questione maschile in 3 immagini

Tre bambine vengono uccise a Lecco

 

lecco 3

http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2014/03/09/AQ0tmh2B-coltellate_uccise_sorelline.shtml

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/lecco_madre_uccide_figlie_lasciata_marito/notizie/563738.shtml

   alfano

 

alfanoi vindice 1

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/09/lecco-tre-bambine-uccise-a-coltellate-ferita-anche-la-madre/907182/

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/lecco_madre_uccide_figlie_lasciata_marito/notizie/563738.shtml

alfano 2

Alfano, è triste perchè il mostro non è il padre ?

Forse la madre ha voluto vendicarsi  uccidendo le figlie , considerandole, come troppe madri, di sua proprietà ?

Alfano, e con Lei  tutti  gli zerbini e gli ipocriti  :   ci faccia  sapere.

P.S. i depressi sono autolesivi , non eterolesivi.

La separazione col marito c’era stata mesi prima .  Si tratta quindi di un omicidio premeditato

Horst Arnold ammazzato dalle nazi-femministe

da A Voice For Men – Italia http://it.avoiceformen.com/falseaccuse/horst-arnold-ammazzato-dalle-nazi-femministe/

Horst Arnold ammazzato dalle nazi-femministe

By

Young man behind the barsHorst Arnold era un insegnate tedesco.  Nel 2001 la collega Heidi Külzer lo accusò falsamente di stupro.

In base alle leggi nazi-femministe, il giudice Christoph Trapp (che mai pagherà in prima persona) lo condannò a 5 anni sulla base della sola parola della donna.

Horst Arnold ha così perso il lavoro, la famiglia, ed in carcere ha scontato fino all’ultimo giorno, in quanto, essendo innocente, ha rifiutato di sottoporsi a programmi femministi di riabilitazione per uomini sturpratori. (altro…)

L’anima nera del femminismo

 

 

pini giuditta

 

Lo sguardo è vacuo, forse chimicamente assente.
Le parole sono invece assai chiare :
Che lo spirito di Lorena Bobbit accompagni stanotte i colleghi che hanno bocciato
l’emendamento
Giuditta Pini, nuova appartenente al pletorico Parlamento italiano, ha così commentato
la sacrosanta bocciatura degli emendamenti femministi che pretendevano le poltrone
parlamentari assegnate di diritto alle donne.
Diritto maturato in base a capacità, impegno , ecc ? (altro…)

La censura di Marina Terragni in versione rosa

Si sa che il problema più grave e importante del nostro paese sono le quote rosa.

La censura della Terragni

Ci sarebbe da ridere se non fosse che purtroppo c’è gente disposta seriosamente a sostenere tale balzana ipotesi, ma poi vai a vedere e scopri che le quote rosa sono il principale problema del nostro paese solo per quel che riguarda i posti di prestigio.

Si parte ovviamente dal parlamento, si passa dai consigli di amministrazione, dalle professioni più o meno intellettuali, e lì ci si ferma. Chissà perché non c’è alcuna richiesta di quote rosa per lavori usuranti, per l’età pensionabile, per i turni notturni. Misteri del politicamente corretto, và.

Ma fin qui non c’è nulla di nuovo. Per scrivere un post il 7 Marzo abbisogna bene che il 7 Marzo 2014 sia successo qualcosa di nuovo. (altro…)

Il padre negato

“Il papà: non se lo fila più nessuno” titolava ieri 12 Febbraio Sabrina Cottone (nella foto) sul giornale.

cottoneLa giornalista riportava una ricerca dell’istituto Giuseppe Toniolo, dell’Università Cattolica, quindi probabilmente di area cattolica. Quell’area in angosciante crisi di identità, la quale da un lato approva la cancellazione dei termini “padre” e “madre” dai moduli di iscrizione a scuola, dall’altro si lamenta della crisi di identità sessuale (ci sarà qualche legame tra la crisi di identità sessuale e la crisi di identità religiosa? chissà …)

La Questione Maschile in quanto espressione del disagio maschile nella società contemporanea è emersa in questi anni come area marginale, talvolta nostalgica se non reazionaria, in ogni caso sconnesse parole controvento laddove tutto punta altrove. (altro…)

Questione Maschile: chiudiamo bottega, Gnoccatravel risolverà tutto. O no?

AA037041-55246871

Non c’è alcun dubbio, dovunque gli uomini parlino di donne, riferiscono gli stessi fatti: apatia e antipatia delle nostre connazionali. A fronte di scarsa femminilità e pessimo carattere, le nostre concittadine pretendono un uomo che esiste solo nelle riviste femminili, che forniscono loro i sogni di cui non sono più capaci.
Il fenomeno Gnoccatravel fa parte a pieno titolo della QM: è davvero paradossale che tra italiani (maschi e femmine) non si riesca più a parlarsi e ci si rivolga a geishe o mandinghi di vario genere, per quello che è soltanto il simulacro a pagamento di una relazione. Un’allucinazione per cuori solitari, che però si vogliono ricchi e di successo come prescrive la vulgata sociale.
In molti paesi le mogli le ‘importano’ dall’estero –e forse già anche i mariti. È la delocalizzazione sessuale, risvolto umano della globalizzazione: masse di persone, che a imitazione dei capitali finanziari si spostano da un paese all’altro seguendo la legge del mercato. (altro…)