Autore Topic: Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)  (Letto 14750 volte)

Online Duca

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #105 il: Febbraio 19, 2020, 07:23:05 am »
Gli eroi di Alessandria si stanno rivoltando nella tomba...
Comunque gli ultimi baluardi del "machismo" secondo sono i muratori, i taglialegna e i tagliapietre: a quando le quote rosa anche per loro?  :lol:

Offline Vicus

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #106 il: Febbraio 19, 2020, 08:45:36 am »
Per taglialegna e tagliapietre ci sono già, in Canada.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline JAROD72

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #107 il: Febbraio 19, 2020, 12:14:06 pm »
Hanno veramente rotto i criset con questa "superiorità" inesistente.

Bel rispetto poi per gente che c'era già da molto tempo faceva quei lavori. Arriva una e improvvisamente è più brava. :cry:

Offline Frank

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #108 il: Febbraio 19, 2020, 19:04:51 pm »
Hanno veramente rotto i criset con questa "superiorità" inesistente.

Bel rispetto poi per gente che c'era già da molto tempo faceva quei lavori. Arriva una e improvvisamente è più brava. :cry:

A chiacchiere son "superiori"...
Questo è uno scritto già postato anni fa in questo forum, ed ancor prima in altri blog.

Citazione
«Promemoria del concorso 1600 Allievi Agenti 2010/11 della polizia di
stato. Il promemoria riguarda le prove psicoattitudinali svoltesi nel
mese di Luglio 2011. Ogni giornata prevedeva un gruppo di 60 persone
circa, questo resoconto quindi tiene conto dall’esperienza personale di
uno solo di questi gruppi, pur rimanendo identiche le modalità e tempi
di svolgimento.

1. Prove di efficienza fisica differenziate tra uomini e donne: La prova
di corsa è risultata alquanto dubbia, in quanto gran parte delle donne
mostravano una manifesta impreparazione atletica, constatabile anche
visivamente a causa della forma fisica sicuramente non rientrante nei
canoni del peso forma.

Molte di loro, pur dovendo affrontare la prova dei 1000m piani in 4’45” a
differenza dei colleghi uomini che avevano in limite in 4’15”, non hanno tenuto
sicuramente un passo idoneo per il superamento della prova. Nessuna di
loro è risultata non idonea alla prova, considerando che solo una decina
di candidate hanno dimostrato una preparazione idonea. Molte delle
suddette, si sono anche permesse di insultare i candidati maschili
mentre osservavano le prove, in quanto alle donne era stato concesso di
partire per prime, in previsione del fatto che la prova si sarebbe poi
prolungata nelle ore più calde della giornata.(E’ da considerare che chi
aveva già sostenuto la prova poteva osservare le altre batterie della
corsa stando seduto sotto un gazebo all’ombra attrezzato per
l’occasione). Si potrebbe anche ragionare sul fatto che la migliore
delle candidate femminili non sarebbe rientrata nel tempo minimo dei
candidati maschili, in quanto classificatasi prima con 4’18”.
Il salto in alto ha visto scartati 3 uomini e 0 donne. Altezza prevista per le donne 90cm.
Altezza prevista per gli uomini 110cm. Per chi è un minimo esperto del settore,
capirà come 20 cm possano fare la differenza in uno sport di questo tipo.

Per quanto riguarda le prove di forza invece, sollevamento alla sbarra e
piegamenti, risultano un mistero in quanto le prove femminili si sono
“tenute esclusivamente a porte chiuse”, a differenza di quelle maschili
ovviamente di pubblico dominio.


A prescindere dal fatto che ritengo che sostenere una prova sotto lo
sguardo di un pubblico che ti osserva sia completamente diverso dal
sostenerlo in separata sede al riparo da sguardi “indaganti” magari di
un sesso opposto al nostro. Mi sembra obbligatorio riportare per
ammissione di alcune candidate stesse, che le donne sono state agevolate
nell’espletamento delle prove di forza.

1. Gli esaminatori aiutavano le donne sostenendole sui fianchi durante i
sollevamenti alla sbarra, ed era loro concesso lo stacco con slancio
da terra per effettuare la prima trazione. (Donne 2 trazioni per
superamento. Uomini 5 trazioni per superamento)
2. Gli esaminatori contavano con estrema
sufficienza il numero massimo di piegamenti alle donne.
(10 flessioni per le donne. 15 flessioni per gli uomini).
Prove di accertamento fisico:
Anche qui la disparità di trattamento è emersa violentemente fin dai
primi momenti, in quanto alle candidate ci si riferiva con “donne” ai
candidati con l’appellativo di “maschietti”. Le dottoresse che poi
esaminavano gli aspiranti per la valutazione medica generale della
vista, peso altezza, patologie generali, erano definite dalle candidate
stesse “acide”. Si dimostravano infatti scortesi ed arroganti, prive del
tutto di tatto e professionalità. Va considerato inoltre che alle donne
chiaramente è stata concessa una commissione medica del tutto
femminile, mentre agli uomini una commissione mista composta per lo più
dalla commissione femminile con l’aggiunta di un collega maschile.»

Bene, devi sapere che in quel concorso del 2010-2011, il peggiore degli uomini nelle prove fisiche (maschili) risultò essere migliore... della migliore delle femmine nelle medesime prove fisiche (femminili).
Solo che lui fu buttato fuori, mentre la lei in questione oggi lavora... in ufficio.
Fonti sicure.

Offline Frank

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #109 il: Febbraio 19, 2020, 20:05:48 pm »
http://www.dailymail.co.uk/news/article-367755/Men-rough-train-Army-tells-women.html

Citazione
Men are too rough to train with, Army tells women
By ANDREW WILKS, Mail on Sunday

Last updated at 09:48 06 November 2005


Should women train alongside men in the Army? Tell us below
The Army is abandoning mixed-sex training units because too many female recruits are getting injured trying to keep up with their male counterparts.

From next April, women will be placed in their own platoons and although the training regime will remain the same, it will be conducted at a pace 'sustainable and commensurate with their physical profile'.

Army chiefs hope the changes will greatly reduce drop-out rates among women after research showed female recruits are up to nine times more likely than men to be discharged through a training-related injury.

Dr James Bilzon, the Army Training and Recruitment Agency's senior scientific adviser, found that women are getting hurt as they try to match men in arduous drills and marches wearing full combat gear.

His research showed that, in general, women are less able to cope with the sudden introduction to the exhausting exercise regime demanded by the Army.

The most common complaints are stress fractures to the shin and thigh bones, and pelvic injuries caused by attempting to keep up with the longer stride patterns of men.

'Men are stronger and more robust and it's silly to pretend otherwise'

Dr Bilzon said: "There is a high incidence of training-induced overuse injuries and associated medical discharges among trainees with lower levels of aerobic fitness, particularly females."

He added: "Female recruits are three-to-four times more likely than males to be medically discharged with a training injury, a figure which may be as high as nine times in some training units."

The changes will end a decade of mixed platoons and are a rebuff to modernisers who insisted women soldiers should be treated equally.

Confirming the move away from mixed-sex training, Colonel David Eccles, Chief of Staff at the Army Training and Recruitment Agency, said: "From spring 2006 all initial training for the British Army will be organised along the lines of single-sex platoons at the Army Training Regiment at Pirbright."

Colonel Bob Stewart, who was awarded the Distinguished Service Order for his service in Bosnia in the early Nineties, said it was "hardly surprising" the Army could not train men and women together.

"Men are stronger and more robust and it's silly to pretend otherwise. It seems that at last the Army has woken up to the fact that women are different - something blatantly obvious to anyone," he added.

The Adult Learning Inspectorate, which assesses training standards for youngsters, had urged a rethink of the Army's 'gender-free' policy.

It found that shin bone fractures in women had risen from 12.6 per 10,000 personnel to 231.2 since the introduction of mixed-sex training, while all injuries among women rose from 467 to 1,113 per 10,000. Women currently serve alongside men in all aspects of Army life apart from infantry and tank units and last year 815 women enlisted.

Should women train alongside men in the Army? Tell us here




Citazione
Gli uomini sono troppo duri per addentrarcisi insieme, l’Esercito racconta le donne.

L’Esercito sta abbandonando le unità di addestramento a sesso misto, perché troppe reclute femminili si stanno ferendo cercando di stare al passo con le loro controparti maschili
Dal prossimo aprile, le donne saranno posizionate nelle loro proprie pattuglie (plotoni) e, sebbene il regime dell’addestramento rimarrà il medesimo, sarà condotto ad un ritmo “sostenibile e commisurato con il loro profilo fisico”

Il capo dell’esercito spera che i cambiamenti ridurranno fortemente il tasso del ritiro tra le donne dopo che le ricerche hanno mostrato che le reclute femminili sono sopra di nove volte rispetto agli uomini nell’ essere congedate a causa delle lesioni collegata all’addestramento.

Il Dr James Bilzon, consulente scientifico senior del tirocinio nell’Esercito e dell’Agenzia di Reclutamento, ha scoperto che le donne si feriscono quando provano a confrontarsi con gli uomini nelle ardue esercitazioni e quando marciano indossando la completa attrezzatura da combattimento.
Le sue ricerche mostrano che, in generale, le donne sono meno capaci ad affrontare l’improvviso inserimento nel regime di estenuante esercizio richiesto dall’Esercito.

I più comuni disagi sono fratture da sforzo agli stinchi e al femore, e ferite pelviche causate dai tentativi di stare al passo con gli schemi di marcia (passo) più lunghi degli uomini.

Gli uomini sono più forti e più robusti ed è stupido pretendere altrimenti.


Il dr Bilzon ha affermato: “c’è una alta incidenza di lesioni dovute ad un eccesso di allenamento e conseguenti congedi medici tra i tirocinanti con livelli più bassi di esercizio aerobico, in particolare donne”.

Egli ha aggiunto: “Le reclute donne hanno tre o quattro probabilità in più rispetto agli uomini di avere congedi medici a causa di lesioni dovute all’addestramento, una cifra che può essere più alta fino a nove volte in alcune unità di addestramento.

I cambiamenti metteranno fine ad un decennio di plotoni misti e sono un rifiuto nei confronti dei modernizzatori che insistono sul fatto che le donne soldato dovrebbero essere trattate allo stesso modo.

Confermando l’allontanamento dall’addestramento misto, il Colonnello David Eccles, Capo dello Staff all’Agenzia dell’Addestramento e del Reclutamento dell’Esercito, ha detto: “dalla primavera del 2006 tutti gli addestramenti iniziali per l’Esercito Britannico saranno organizzati secondo le linee di plotoni di un solo sesso, nel Reggimento di addestramento militare a Pirbright".

Il Colonello Bob Stewart, che fu premiato con un distintivo per la distinzione in servizio per il suo servizio prestato in Bosnia, nei primi anni 90, disse che questo è stato “ difficilmente sorprendente” l’Esercito non potrebbe addestrare uomini e donne insieme.

“Gli uomini sono più forti e più robusti ed è stupido pretendere altrimenti. Sembra che al limite, l’Esercito si sia svegliato sul fatto che le donne sono differenti – una cosa così sfacciatamente ovvia a chiunque” ha aggiunto.

L’Ispettorato della Cultura per Adulti (?), che valuta gli standard di addestramento per i giovani, ha raccomandato un ripensamento della linea politica del “gender - free” (libero – genere) dell’Esercito.

Esso ha scoperto che le fratture degli stinchi nelle donne sono aumentate da 12.6 ogni 10.000 truppe a 231.2, dalla introduzione degli addestramenti misti, mentre tutte le lesioni sulle donne sono aumentate da 467 a 1.113 ogni 10.000.

Le donne adesso prestano servizio militare accanto agli uomini in tutti gli aspetti della vita nell’Esercito a parte rispetto alla fanteria e ai carristi e lo scorso anno si sono arruolate 815 donne.

Online Massimo

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #110 il: Febbraio 19, 2020, 23:58:21 pm »
Si stanno finalmente raccogliendo i frutti della stronzata cosmica secondo la quale qualsiasi cosa facciano gli uomini, le donne la fanno  meglio. Per quanto mi riguarda, l'esercito britannico (e gli altri) può tranquillamente continuare a crederci. Così sempre più donne si faranno male.

Offline freethinker

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #111 il: Febbraio 23, 2020, 11:54:51 am »
Qualche settimana fa mi trovavo ad una manifestazione fieristica; ad un certo punto ho notato da lontano un gruppetto di vigili del fuoco che si aggiravano tra gli stand. Quando siamo stati più vicini, ho visto che tra di loro c'era una donna, con la regolare divisa da pompiera o pompieressa o vigillessa del fuoco che dir si voglia.
Visto che si trattava di una donna di corporatura  per nulla atletica, cosa che spiccava accanto ai colleghi uomini piuttosto alti e robusti, ho cercato di immaginare come siano le prove di selezione per l'idoneità fisica ad entrare nel corpo dei vigili del fuoco.
Non è che sia una questione marginale: un mio  amico pompiere mi ha parlato di allenamenti che prevedono la salita e discesa dalle autoscale portando in spalla una persona infortunata, oppure reggere una manichetta antincendio sotto pressione, cose che per un pompiere sono prassi quotidiana.
Mi chiedo che ruolo ricopra quella tizia nel Corpo, dal momento che indossava la divisa da lavoro... 
Those who would give up essential liberty to purchase a little temporary safety deserve neither liberty nor safety.
Benjamin Franklin, Historical Review of Pennsylvania, 1759

Offline Vicus

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #112 il: Febbraio 23, 2020, 13:50:25 pm »
Apritrice di rubinetto?
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #113 il: Febbraio 23, 2020, 14:29:14 pm »
Rubinetto di che tipo?  :D

Offline Vicus

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #114 il: Febbraio 23, 2020, 17:00:55 pm »
Tipo idrante!
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Frank

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #115 il: Maggio 24, 2020, 10:35:05 am »
http://www.lastampa.it/2017/04/09/esteri/spagna-morta-a-anni-lex-ministro-della-difesa-chacn-xUlJhTj5FN9txkPSgjbXQK/pagina.html

In merito questo è quanto scrisse Rino Barnart.

Citazione
E’ deceduta Carmen Chacon, zapateriana ex ministro della difesa.
.
Passano alla storia con lei due fatti.
1- La parata a pancia gonfia davanti ai soldati, inqualificabile gesto di chauvinismo ginecista, ostentazione rodomontesca di imperiale tracotanza esibita precisamente nel momento in cui si trova nello stato di assoluto bisogno, di assoluta dipendenza e di assoluta inettitudine alla benché minima autodifesa.
.
Condizione di debolezza estrema a protezione della quale ha avuto da sempre – ed estremizzato ora – tutte le esenzioni, le tutele, i riguardi, i vantaggi, i benefici possibili ed immaginabili.
.
Precisamente nel momento in cui essa è naturalmente incapace di proteggere se stessa anche solo minimalmente, passa da padrona davanti ai maschi schierati in sua difesa, giacché la difesa della femmina incinta (del proprio gruppo) è precisamente il primo scopo di ogni organizzazione maschile (militare e non).
.
Colei che deve essere salvata osa dare ordini al suo salvatore, osa verificare se il sacrificando è pronto (e prono) alla morte per lei.
.
2) Il secondo fatto è il fatto che tale oltraggio sia stato compiuto senza che gli UU ne abbiano percepito, sentito, afferrato la gravità assoluta.
.

La speranza è che i nostri pronipoti ci maledicano.
Se accadesse, ciò indicherebbe che avranno preso autonomamente coscienza della propria tragedia verso la quale i maschi del presente non osano neppure volgere lo sguardo.
.
(Opinione personale di RDV che non impegna il portale UBeta)

Offline Frank

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #116 il: Maggio 24, 2020, 10:40:32 am »
Non sono parole mie; ma le riporto ugualmente.


Citazione
Le prove fisiche attitudinali per l'ingresso nelle FFAA distinguono ovvero alla lettera discriminano fra uomini e donne, poiché ai primi sono richiesti parametri più elevati che alle seconde, naturalmente per favorire l'aumento della presenza femminile. Si tratta di una misura di per sé iniqua, poiché prevede una diversità per categorie in un concorso pubblico, ed irrazionale totalmente sul piano dell'efficienza bellica, poiché fa entrare nell'esercito, nell'aviazione, nella marina persone di sesso femminile con capacità atletiche inadeguate ad un contesto bellico. Ad esempio, la simulazione dell'armamento di una mitragliatrice per un uomo richiede un manubrio di 20 kg in un tempo massimo di 60 secondi, per una donna un manubrio di 10 kg (la metà!) in un tempo massimo accresciuto ad 80 secondi. Le conseguenze di questo nel caso di operazioni militari sono evidenti. / Buon ultimo, il personale che esegue quotidianamente lo sparo a salve sul Gianicolo proviene dal reggimento d'addestramento del Comando Artiglieria! Allora una donna del reggimento d'addestramento del Comando Artiglieria non è capace di tirare una corda del cannone (un obice, mi pare dal video) ed azionare il percussore? E' come se un membro, ad esempio, di un reparto di fanteria fosse incapace di caricare un fucile, o se un carrista si rivelasse impotente a sollevare il portellone di un carro armato, od un alpino di marciare in montagna. E' fuori da ogni logica militare e da ogni possibile giustificazione.




Citazione
Alcuni dati antropologici. In oltre il 90 % delle civiltà conosciute, passate od attuali (il riferimento è al famoso atlante etnografico di Murdock, che cataloga le civiltà conosciute dalla più remota antichità sino a pochi anni fa), le donne non combattono. Nelle rimanenti, se e quando lo fanno, hanno un ruolo limitato. Restando in anni recenti ovvero in guerra moderna, donne furono impiegate in reparti da combattimento nell'Armata Rossa nel secondo conflitto mondiale, nell'esercito israeliano nella prima guerra nazionale. Dopo questi conflitti, in cui le donne furono adoperate per estrema esigenza di personale, gli stati maggiori d'entrambi gli eserciti decisero sulla base dell'esperienza acquisita di toglierle dai reparti di combattimento. Lasciamo da parte il fatto che le donne sono state fatte entrare nei reparti di combattimento Usa contro il parere degli ufficiali operativi e degli addestratori e per pura volontà politica. Etc. La questione poi non si limita all'aspetto atletico, poiché anche quello psicologico ha una sua rilevanza. Ad esempio, le donne soffrono maggiormente in media della cosiddetta "battle neurosis" ovvero lo "stress da combattimento". che si può considerare l'usura psicologica indotta dal combattere.

Offline Vicus

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #117 il: Maggio 24, 2020, 13:01:17 pm »
Neanche sanno usare un cannone... altro che pari opportunità ci vorrebbero dei bei calci :censored:
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

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Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Risposta #118 il: Maggio 24, 2020, 23:07:32 pm »