Compravendite moderne

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Osserviamo i fatti.
La “madre” Vendola utilizza lo spermatozoo del compagno .
Tale spermatozoo, fuso con l’ovocita di una californiana , quindi BIANCA , come embrione viene impiantato nell’ utero di una donna indonesiana , che funge da incubatrice.
Quindi i 2 ” uniti civili ”  non vogliono adottare un bambino già vivo, ma averne uno che ha almeno il 50% dei geni di uno dei 2 .
Ma come, gli LTGB , femministi e progressivi/liberali ecc non erano quelli che dicevano che la genetica non conta, che conta l’ammore di chi cresce, ecc ecc ?
NO , signori.
Vogliamo che il nostro spermatozoo fecondi un ovulo BIANCO CAUCASICO.
Non sia mai del 3 mondo.
Naturalmente, lo ha detto anche una purtroppo nota carica dello stato , un bambino è una scelta d’amore  ( anche se sono state pagate 2 donne : a proposito, complimenti al loro senso materno ).
E lo sfruttamento del corpo femminile, contro l’ utero in affitto, contro l’ oppressione del maschio ( qui andiamo sul metafisico ), contro il patriarcato, ecc ?

Ah, è in caso di separazione tra i 2 , a chi andrà il figlio ?

Alla madre putativa, alla madre donatrice, alla madre incubatrice ?

Ma non c’è solo il razzismo in questa turpe vicenda,  c’è anche  lo spregiodi quella democrazia troppo spesso invocata a parole,  perchè ciò che ha fatto Vendola è reato  secondola legge italiana, confermata anche dal referendum popolare del 12-13 giugno 2005.

Un breve promemoria

I dati definitivi dei referendum del 12-13 giugno 2005  contro la legge 40/2004 che regola in Italia la procreazione artificiale.
Tre dei quattro quesiti miravano a cancellare i divieti posti dalla legge 40/2004 alla selezione, all’utilizzo e all’uccisione di embrioni prodotti in vitro.
Mentre il quarto mirava a rimuovere il divieto della fecondazione “eterologa”, ossia con uovo o seme prelevati da “donatori” esterni alla coppia.
Ai primi tre quesiti ha detto no, difendendo i divieti posti dalla legge, circa il 12 per cento di chi ha votato, mentre al quarto i no sono stati di più: il 22,6 per cento.
È dunque la risposta affermativa al quarto quesito quella che delimita il nocciolo duro del consenso ottenuto dai promotori dei referendum, alla cui campagna per i quattro sì hanno dato pieno sostegno, tra gli altri, i maggiori quotidiani nazionali e il più forte partito della sinistra, i Democratici di Sinistra, eredi del Partito Comunista Italiano.

In Italia ciò che ha fatto Vendola è REATO, va quindi sanzionato


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