- ecco bravo, non arrampicartici sugli specchi. Con tutte le recenti "aperture" al mondo moderno la Chiesa rischia di non rimanere infallibile nemmeno sulla fede e sulla morale.
Finora è più infallibile delle tua paccottiglia gnostica:
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Gesù SULçLA terra non era nè Dio e neppure "un dio". Era "un dio" nella sua esistenza preumana nei cieli. E lì non era neppure Dio, ma il figlio unigenito do Dio, l'unico da Dio creato direttamente
Per gli gnostici il mondo non è stato creato da Dio ma da un essere imperfetto, per cui si possono commettere tutte le nefandezze verso "esseri inferiori" (allo gnostico eletto) o "difettosi". E non si pensi solo al naz1smo: dopo lo tsunami del 2004 solo i cristiani aiutarono le vittime, per gli altri era "karma" e li lasciavano crepare. In compenso l'at0mica indiana si chiama "sorriso di Buddha", è la migliore esemplificazione di buddismo che conosca
E' vero, santi non si nasce. Però bisogna già avere delle predisposizioni e aspirazioni etiche per essere chiamati da Dio. Santi lo diventano in seguito. Molti fatti santi dalla Chiesa non avevano neppure quelle
Tutte opinioni personali non suffragate da fatti e basate sulle solite fonti anticlericali.
La santità è provata (non sempre ma molto spesso v. Padre Pio) dalla fama presso il popolo, ovvero da un'indagine rigorosa (almeno fino a tempi recenti), con un vero processo con tanto di "avvocato del

" che si occupa di negare la santità con ogni prova possibile. Infine la santità va considerata nel suo contesto storico/culturale, perché se ragionassimo coi criteri di oggi neppure S. Paolo passerebbe.
l'unico rogo "politico", quello di Giovanna D'Arco voluto dagli inglesi e che la Chiesa non volle e non seppe impedire (lo invalidò solo a cose fatte; comodo, no?)
Ma cosa doveva fare il Papa, muovere guerra all'Inghilterra con i suoi quattro giannizzeri? Giovanna non era ancora santa, il tribunale era validamente costituito e il re di Francia non fece nulla. La Chiesa studiò attentamente gli atti del caso e dopo 20 anni riabilitò S. Giovanna. Un lasso di tempo molto breve per l'epoca (non c'erano le mail), specialmente considerando alcune questioni controverse.
Tutti gli altri essere umani condannati dalla Chiesa al rogo come minimo non meritavano di finire lì e subire quel supplizio.
Solite generalizzazioni e falsificazioni. "Tutti" chi, Giordano Bruno? Per caso ti sei studiato gli atti di tutti i processi?
La verità NON contestata dagli storici moderni è che:
1. La pena di morte era comune all'epoca e il rogo non era certo un'invenzione della Chiesa
2. I protestanti (che oggi incendiano il mondo con Massimo a lodarne la "potenza") mandavano MOLTA più gente al rogo e SENZA PROCESSO o con processo molto sommario, per non parlare dei tribunali LAICI che condannavano per crimini comuni e anche minori
3. Famosa l'abitudine dei protestanti di marchiare a fuoco gli adulteri
4. Perfino Giordano Bruno, che era (come minimo) un imbroglione e un impostore, che si vestiva da domenicano in Italia e da ugonotto in Svizzera, ebbe 7 ANNI per difendersi e non lo fece, prendendo in giro il tribunale con continui cambi di versione. Certo oggi non sarebbe condannato al rogo ma ripeto, giudicare il passato coi criteri di oggi è poco serio e pura demagogia
5. In compenso oggi si celebrano figure di liberepensatrici (e gran p.ttane, requisito indispensabile) come Artemisia Gentileschi, considerata un'anticipatrice del femminismo con vie intitolate a lei in tutta Italia; ovvero l'autore delle "Relazioni Pericolose", anche lui palesemente femminista ante litteram con altrettante vie dedicate all'estero. E' il Progresso ragazzi