Autore Topic: Donne: false lotte per l'uguaglianza  (Letto 869 volte)

Offline Vicus

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Donne: false lotte per l'uguaglianza
« il: Gennaio 17, 2018, 02:02:46 am »
https://www.maurizioblondet.it/demenze-e-avvertimenti/

Le donne americane in lotta contro l’ultima diseguaglianza

Nell’Occidente totalmente dato alla ideologia del capitalismo “terminale” (ossia determinato dalla psicologia e dal potere degli speculatori finanziari, che nulla sanno di economia reale  e nemmeno di morale sociale)  siamo già a quel punto?

Per esempio: si apprende che nello New Hampshire  tre donne  sono scese in lotta “contro le disuguaglianze” e  ci si rallegra: era ora che  qualcuno contestasse la mancanza di cure  pubbliche contro la piaga degli oppiacei,  o che lascia sulla strada una paziente perché non assicurata. Le “donne”  sono potenti nelle loro “lotte”, abbiamo visto a Hollywood, comincia una nuova era? Non proprio: le tre  pretendono l’uguaglianza con gli uomini nell’andare in pubblico senza camicia. Una cittadina, Laconia, ha emesso un’ordinanza che vieta alle signore di circolare in topless, e quelle tre hanno fatto  appello: è una norma incostituzionale (il New Hampshire non ha una legge simile) in quanto opera una restrizione della libertà delle donne di far qualcosa che invece è perfettamente legale per gli uomini.

Ciascuno capisce l’urgenza di questa lotta.   La disuguaglianza fra Bezos e i milioni di  bianchi senza istruzione  nella trappola degli oppiacei, o che hanno perso casa e lavoro e vivono sotto le tende  in California, può aspettare.

https://www.zerohedge.com/news/2018-01-14/going-shirtless-necessary-freedom

Non si rida, per favore. Presto vedrete questa lotta contro la disuguaglianza  importata anche a noi, come tutti gli altri “diritti civili” inaugurati prima in Usa e poi adottati dalla Sinistra e le sue avanguardie Cirinnà, Scalfarotto e Boldrini; i media applaudiranno,  l’opinione pubblica,nei sondaggi, voterà a favore. Avremo seni nudi in strada, il  che farà dimenticare la disoccupazione giovanile al 47 per cento,  una “lotta per l’eguaglianza”  che  non  piace alla Sinistra globale e orgasmica.

O pensate ai 38 minuti di terrore che  l’autorità pubblica ha fatto passare agli americani delle Havaii, annunciando loro con   messaggini “Ballistic missile threat inbound to Hawaii. Seek immediate shelter. This is not a drill.”, ossia “missile balistico diretto sulle Hawaii, cerca immediatamente un rifugio, questa  non è un’esercitazione”.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.