libro sulla QM

ErminiQuesto è l’abstract di presentazione del mio libro, LA QUESTIONE MASCHILE OGGI, reperibile qui in versione elettronica, scaricabile e stampabile: http://www.ilcovile.it/raccolte/Armando_Ermini_Questione_maschile_oggi.pdf

Prevedo anche di farne stampare delle copie in formato libro, a pagamento seppur moderato. Chi lo desiderasse può prenotarne una copia.

Armando Ermini

“Questione maschile” è una locuzione che sta entrando nel lessico corrente, anche per merito di alcuni movimenti maschili impegnati nella società civile e sul web. Tuttavia, contrariamente a ciò che accade per la Questione femminile, quella locuzione sottende concetti assai diversi, qualche volta addirittura opposti. Il libro, partendo da una panoramica sui principali movimenti degli uomini in Italia, si propone di discutere i principali temi inerenti l’identità maschile, e per conseguenza anche di quella femminile. L’esistenza di una stretta relazione fra sesso e genere, quindi fra corpo e psiche, è stata la concezione antropologica in cui l’umanità si è sempre riconosciuta, oltre i sistemi sociali e i rapporti di potere fra uomini e donne. Oggi, nel tempo del postmoderno e del nuovo capitalismo globalizzato, grazie anche alle idee di un filone del femminismo fatte propria da grandi agenzie internazionali quali l’Onu e l’UE, quella concezione sembra essere entrata in crisi. Fra sesso e genere esisterebbe solo un legame di tipo sociale e in senso lato culturale. Non importa che le evidenze statistiche e ormai anche scientifiche contraddicano questo assunto. L’importanza è che prevalga presso l’opinione pubblica, e perché accada è necessario distruggere in primo luogo l’identità maschile e paterna e con esse tutte le strutture tradizionali sulle quali si è sempre retta ogni società. Per questo, nel breve periodo, sono i maschi a soffrire principalmente di questa situazione, che è però suscettibile di coinvolgere in tempi relativamente brevi anche il sesso femminile. L’individuo senza identità o di identità talmente debole da poter facilmente essere manipolata, è una necessità assoluta del capitale globalizzato. Si rende perciò necessario, per definire la virilità nei suoi caratteri eterni, considerare il rapporto fra il maschile e il Sacro, e approfondire temi quali il Patriarcato, la paternità, il concetto di violenza e il significato dell’omosessualità. La discussione, però, non può prescindere dal modo con cui il maschile è raccontato dai media e dalle forze politiche e culturali. Vi si possono scorgere contraddizioni e sovrapposizioni che in linea generale attraversano orizzontalmente tutti gli schieramenti, in modo sorprendente solo per chi è abituato a ragionare per schemi politici rigidi e obsoleti. D’altra parte, se si tratta di una questione in primo luogo antropologica e se le concezioni del postmoderno permeano inevitabilmente di sé destra e sinistra, laici e cattolici, non può che essere così.”


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3 Responses

  • Grazie della segnalazione. Ho già letto qualcosina di “Il Covile”… sarebbe interessante leggere anche questo libro.

  • Come pure:
    riduzionismo biologico
    penalizza in special modo il maschile in quanto portatore
    per eccellenza dello «spirito»

  • Molto interessante. Siamo arrivati alle stesse conclusioni sulla natura femminea e anti-maschile della mentalità consumista-materialista.