Il terrorista di Oslo cresciuto dalla madre

da Alienazione Genitorale http://alienazionegenitoriale.wordpress.com/2013/12/26/il-folle-terrorista-di-oslo-da-bambino-doveva-essere-affidato-al-padre/

 

folleUn libro pubblicato recentemente descrive l’infanzia del terrorista Anders Breivik autore del massacro di Oslo. La paranoia del killer solitario sarebbe stata determinata da una educazione dominata dalla figura della madre, depressa ed emotivamente instabile.

Un rapporto psichiatrico nel 1983 consigliava ai giudici di allontanare il minore dalla madre. Il padre nel 1983 ne chiese inutilmente l’affido. I giudici non se la sentirono di prendere una decisione e il minore restò affidato alla madre, descritta nel rapporto come paranoica e disturbata, con un rapporto simbiotico con il figlio. “Lo teneva vicino nel letto di notte mentre di giorno gli diceva che avrebbe voluto vederlo morto; descriveva suo figlio come una potenziale minaccia per le donne“.

Appena divenuto adoloscente il ragazzino cominciò a rifiutarsi di vedere il padre, che poi si allontanò dalla Norvegia stabilendosi in Francia.

Nonostante da anni non avesse più contatti con il figlio la polizia perquisì l’abitazione del padre in Francia il giorno successivo all’attentato.

Fonti:

  1. Il libro: A Norwegian Tragedy: Anders Behring Breivik and the Massacre on Utøya
  2. What Made Anders Behring Breivik a Mass Killer in Norway?  – http://www.thedailybeast.com

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