Autore Topic: In difesa dei ragazzi assolti  (Letto 1976 volte)

Offline Jason

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In difesa dei ragazzi assolti
« il: Luglio 25, 2015, 16:09:00 pm »
Mi è stata segnalata questa lettera di protesta in merito alla vicenda dei ragazzi  assolti. Iniziativa creata dalla pagina facebook Antisessismo(che non è una pagina antifemminista) In qualità di moderatore di questa sezione, faccio girare questa iniziativa, copiandola e incollandola.


-:: INVIO MAIL PER IL RITIRO DEI PERMESSI ALLA MANIFESTAZIONE CONTRO I 6 RAGAZZI DI FORTEZZA::-
-::INDIRIZZI::-
sindaco@comune.fi.it; vicesindaco@comune.fi.it; assessore.gianassi@comune.fi.it; assessore.giorgetti@comune.fi.it;assessore.funaro@comune.fi.it; assessore.perra@comune.fi.it; assessore.mantovani@comune.fi.it; assessore.bettarini@comune.fi.it;assessore.bettini@comune.fi.it; assessore.vannucci@comune.fi.it; redazione@liberoquotidiano.it; pbattista@corriere.it; bstefanelli@corriere.it;ffaranda@corriere.it, redazione@corriere.it; letterealsole@ilsole24ore.com; Gruppo24ORE@ilsole24ore.com; ddivico@corriere.it;lfontana@corriere.it; abbonamenti@liberoquotidiano.it; interactive@liberoquotidiano.it; redmi@ilmanifesto.it; stampaweb@lastampa.it;vittorio.zucconi@gmail.com; rubrica.lettere@repubblica.it; repubblicawww@repubblica.it; larepubblica@repubblica.it; letterealdirettore@espressoedit.it; espressonline@espressoedit.it; redazioneweb@ilfattoquotidiano.it; redazioneinternet@ilmattino.it; redazione.web@ilgiornale.it;lettere@avvenire.it; lettere@ilfoglio.it; redazioneweb@ilmessaggero.it
-::TESTO::-
Gentile sindaco,
in qualità di cittadino rispettoso della giustizia, le chiedo la revoca del permesso per la manifestazione "La libertà è la nostra 'Fortezza'", da me ritenuto un attacco alla presunzione di innocenza dei 6 ragazzi accusati di violenza sessuale a Fortezza da Basso, che costituisce uno dei principali diritti sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e un travisamento della motivazione che ha portato alla loro assoluzione.
Infatti, sebbene si sostenga che il motivo per il rigetto delle accuse sia stato la sessualità della ragazza, essa(la sua sessualità) viene invece definita come un carattere positivo, associato all'essere un soggetto "creativo" e che la ragazza è "in grado di gestire". Se ne sottolinea invece la conflittualità interna vissuta dalla ragazza. Tale motivazione, a mio avviso, "salva" addirittura la ragazza da possibili accuse di calunnia e falsa testimonianza. Si leggono invece, travisamenti mediatici che hanno portato anche a pesanti illazioni e minacce, nei confronti dei Giudici estensori. La manifestazione, a mio avviso, aggraverebbe tale clima forcaiolo che si sta scatenando mediaticamente sulla base del nulla.
La sentenza che scagiona i sei ragazzi si basa invece principalmente sulle 29 affermazioni di lei poi rivelatesi non veritiere, sui risultati delle visite mediche, sulle testimonianze che dimostrano la sua presenza a se stessa (opposta all'incapacità di acconsentire attribuita all'alcol raccontata dalla ragazza) e da evidenze che dimostrano l'assenza di un'incapacità psicofisica dovuta all'alcol come l'essere tornata in bicicletta a casa, l'aver cavalcato un toro meccanico (ginnastica da rodeo piuttosto difficile), aver usato il telefono con il suo fidanzato subito dopo il presunto stupro, e così via.
Uno degli accusati - è da ricordare - neanche era presente in macchina, eppure è stato comunque denunciato.
La ragazza stessa ha dichiarato di non aver mai detto chiaramente "non voglio" ma di aver deciso di interrompere all'improvviso e che nessuno l'ha forzata a restare ma anzi, l'hanno accompagnata alla sua bicicletta (azione da lei negata ma confermata dalle celle telefoniche esaminate).
Le prove mediche dicono che non c'è stata penetrazione violenta, lei ha detto che le hanno ripetutamente morso i seni ma i segni non c'erano, da ulteriori test risulta che la quantità di alcol nel suo corpo non era sufficiente a renderla incapace di muoversi. Sia il suo ex, che la sua amica, che la dottoressa, che la sua psicologa hanno dichiarato cose diverse da quelle che aveva detto lei.
Per queste ragioni richiediamo che i permessi per tale manifestazione vengano revocati, in modo da interrompere la macchina del fango nei confronti di 6 persone legalmente innocenti.
Distinti saluti.
«La folla che oggi lincia un nero accusato di stupro presto lincerà bianchi sospettati di un crimine».
Theodore Roosvelt, Presidente degli Stati Uniti d’America

Offline Jason

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Re:In difesa dei ragazzi assolti
« Risposta #1 il: Luglio 25, 2015, 16:26:12 pm »
La manifestazione di protesta femminista a cui si riferiscono gli estensori di questa mail, avverrà il 28 luglio a Firenze(https://www.facebook.com/events/1013313712014907/ )           quindi chi vuole protestare contro questa manifestazione, deve mandare l' email entro il 28 luglio. Mentre il link della pagina di Antisessismo, cioè la pagina che ha organizzato questa iniziativa contro suddetta manifestazione è questa: https://www.facebook.com/Antisessismo

Chi vuole aderisca, chi non vuole non aderisca. Mi sono semplicemente limitato a segnalare l' iniziativa visto che sono stato gentilmente pregato.
«La folla che oggi lincia un nero accusato di stupro presto lincerà bianchi sospettati di un crimine».
Theodore Roosvelt, Presidente degli Stati Uniti d’America

Offline nonmorto

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Re:In difesa dei ragazzi assolti
« Risposta #2 il: Luglio 25, 2015, 18:55:39 pm »
Io mi chiedo a che servono queste notizie. Ovviamente non servono per informare, visto che il fatto è ininfluente e che dei fatti non frega niente a nessuno, ai paladini delle donne interessa solo fare condanne morali a chi non la pensa come loro. Ovviamente nessuno dei paladini delle donne in buonafede ha letto la sentenza, ha solo letto un articolo dove dicevano di indignarsi e si è prontamente indignato ed ha tirato la sua condanna morale con tanto di indice. Gli anglosassoni li chiamano "social justice warriors" SJW in breve, definzione azzeccatissima.

Uraban dictionary è un dizionario satirico e con satirico intendo che riporta i significati veri delle parole.

http://www.urbandictionary.com/define.php?term=social+justice+warrior
Citazione
social justice warrior
A pejorative term for an individual who repeatedly and vehemently engages in arguments on social justice on the Internet, often in a shallow or not well-thought-out way, for the purpose of raising their own personal reputation. A social justice warrior, or SJW, does not necessarily strongly believe all that they say, or even care about the groups they are fighting on behalf of. They typically repeat points from whoever is the most popular blogger or commenter of the moment, hoping that they will "get SJ points" and become popular in return. They are very sure to adopt stances that are "correct" in their social circle.

The SJW's favorite activity of all is to dogpile. Their favorite websites to frequent are Livejournal and Tumblr. They do not have relevant favorite real-world places, because SJWs are primarily civil rights activists only online.
#1:

A social justice warrior reads an essay about a form of internal misogyny where women and girls insult stereotypical feminine activities and characteristics in order to boost themselves over other women.

The SJW absorbs this and later complains in response to a Huffington Post article about a 10-year-old feminist's letter, because the 10-year-old called the color pink "prissy".

#2:
Commnter: "I don't like getting manicures. It's too prissy."

SJW: "Oh my god, how fucking dare you use that word, you disgusting sexist piece of shit!"

Il fatto è ininfluente e non frega niente a nessuno dei fatti, però queste notizie hanno una cosa in comune: la narrazione. Narrazione inventata ma vagamente basata sul fatto, è sempre la stessa:

stupratori sicuramente colpevoli, vittima che non ha fatto nulla, ma anche se avesse provocato all'inverosimile sarebbe stato un suo diritto, però non ha fatto nulla, giudici maschilisti che fanno il processo alla vittima, Italia retrograda e maschilista che vuole linciare la vittima e che è a favore degli stupri.

Ultimamente hanno aggiunto anche il popolo del web maschilista che fa commenti beceri alla narrazione.


Mi chiedo a cosa serva questa narrazione. A non far più approcciare maschi e femmine? Ad instillare paura nei rapporti? Le ragazze hanno paura di essere violentati, i ragazzi denunciati.

A che pro? Diminuire ancora di più la natalità per rimpiazzare con stranieri gli italiani mancanti? A creare tensioni sociali? Divide et impera?

Generalmente dopo questi gravi "scandali" di "mala giustizia" fanno le leggi opportune. Quindi ogni volta un po' la narrazione cambia. Ripeto che la narrazione e la notizia sono solo lievemente legate, la narrazione ha uno scopo politico/sociale, la notizia è solo un appiglio su cui basare la narrazione.

1978 processo per stupro. Nei processi la vittima è sotto accusa.
Prima c'era il branco che in branco e più forte e stupra le donne. Legge sullo stupro di gruppo.
Ora c'è la ragazza che viene drogata o fatta bere. Legge sullo stupro di ragazza che ha bevuto?

Sarebbe carino ricreare tutta la narrazione femminista anno per anno con tanto di leggi successive.

Questa ultima parte della narrazione sulle bevute, visto che ormai tutti i giovani bevono e si conoscono da ubriachi e che quasi tutti i rapporti occasionali hanno di mezzo dell'alcol, forse è la più pericolosa.

Offline nonmorto

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Re:In difesa dei ragazzi assolti
« Risposta #3 il: Luglio 25, 2015, 18:57:28 pm »
Hanno sbagliato periodo però per narrarci che gli uomini fanno ubriacare le donne per approfittare di loro, ora c'è la Grecia che tiene banco, l'eurozona, la crisi economica. Non si possono indignare a dovere per una legge.

Secondo me la riproporranno in seguito e per ora la archivieranno.

Comunque scusate lo sfogo nella sezione non appropriata, questo topic era per la manifestazione, cancellate se volete.
« Ultima modifica: Luglio 25, 2015, 19:09:21 pm da nonmorto »

Offline Rita

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Re:In difesa dei ragazzi assolti
« Risposta #4 il: Luglio 25, 2015, 22:21:48 pm »
Su "Il Fatto" in uno degli innumerevoli articoli dedicati alla richiesta di pubblica espiazione dei ragazzi  questo qua http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/24/fortezza-da-basso-il-silenzio-degli-assolti/1904648/#disqus_thread

è comparso un commento di un'utente che ti da ragione in pieno. La cosa curiosa è che quest'utente sembrerebbe dalla parte della ragazza della Fortezza (nel senso della sua elevazione a nuova icona femminista). Sembra quasi una confessione, se non fosse fatta con aria beffarda, come a dire .. lo possiamo anche dire in faccia, tanto non ve ne accorgete nemmeno.
Il commento è questo, utente Brighid:

Rendetevi conto che quello che conta è cosa convinci a far fare alla gente non cosa pensa veramente o cosa è successo veramente quel giorno.
La sentenza è lunga e ostica, affrontarla per farsi una idea autonoma richiede sforzo intellettuale, preparazione logica, concentrazione e molto altro, senza contare il gergo giuridico.
La "lettera della ragazza della Fortezza da Basso" ha forte impatto emotivo e basta identificarsi.
La maggioranza non leggerà la sentenza o ci leggerà quello che ci vuole leggere, non avrà alcuna visibilità pubblica se non attaverso interpretazioni contrapposte accettate o meno dai più in base a ciò che si crede già.
Fosse uscita prima forse non sarebbe partita la mobilitazione ora in atto, ma di certo ora la macchina è in moto, chi cambierà idea si esprimerà sparendo, fingendo di non aver mai preso posizione o sfumando quella che ha già. Pochi diranno: "ho cambiato idea".
Eventuali condanne per diffamazione non mobiliteranno la politica o la gente.
Ma ci saranno sempre collettivi, centri e associazioni che tramanderanno "la lettera della ragazza della Fortezza da Basso", studenti, artisti e intellettuali ci faranno articoli, spettacoli, iniziative, riflessioni, mentre la sentenza continuerà ad essere citata a stralci di interpretazioni contrarie fra loro e sempre più lontane all'attenzione di oggi.
Questi spazi virtuali spariranno.
Rimarrà una storia che sarà raccontata sul calco di "processo per stupro".
Non potete nulla."



L'esperienza è un pettine che la vita ti dà dopo che hai perso i capelli

Offline nonmorto

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Re:In difesa dei ragazzi assolti
« Risposta #5 il: Luglio 25, 2015, 23:31:18 pm »
Bellissimo post Rita, grazie per averlo riportato.

Offline COSMOS1

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Re:In difesa dei ragazzi assolti
« Risposta #6 il: Luglio 26, 2015, 21:29:52 pm »
ottima l'iniziativa segnalata da Jason  :clap:
Dio cè
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