Forum sulla Questione Maschile

In rilievo => Osservatorio sul Femminismo => Osservatorio sulla Misandria e sul Male-bashing => Topic aperto da: COSMOS1 - Gennaio 19, 2013, 18:56:44 pm

Titolo: inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 19, 2013, 18:56:44 pm
(https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/74570_1588130375722_153061_n.jpg)Sapevamo che la stupidità e la misandria pagano e che gli sciacalli ne approfittano per fare carriera.

Questa bella persona si chiama Emanuela Valente, suo è il sito http://www.inquantodonna.it (http://www.inquantodonna.it) là dove sono riportate le foto delle donne ammazzate e dei loro assassini.

Purtroppo tra le ammazzate non c'è ancora la Valente, ma speriamo che presto il vuoto venga colmato.

In totale disprezzo del buon senso, della ragione, dell'umanità, del dovere di informazione, l'emula di Goebbels si è gettata sulla preda facile: facile bastonare il cane rognoso, facile fare di tutte le erbe un fascio. Facile indignarsi per il male del mondo, il male degli altri, e chiamarsi fuori, pure scintille di luce celeste.

Notizie raccolte sulla signorina, fino a smentita:
nata il 30 Giugno 1970
vive a Roma (in Via Amendola o in Via Valdarno 8? da verificare)
ha studiato scienze politiche
profilo facebook emanuela.valente1
ha scritto qualcose per l'Unità
è evidentemente immanicata con la mafia SNOQ: vedi il passaggio di oggi sul TG!

Ricordiamocene: il tempo è galantuomo e verrà il tempo in cui dovrà vergognarsi e fare ammenda pubblica per queste cazzate!



Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 19, 2013, 19:28:42 pm
la paucineuronica così scriveva l'anno scorso su feisbuk:
Citazione
Emanuela Valente (https://www.facebook.com/emanuela.valente1)24 ottobre 2012visto che non trovo, su giornali e agenzie, la notizia riportata in maniera corretta, ve la riassumo io: la donna che ha ucciso il marito, accusata di omicidio premeditato e per cui era stato chiesto l'ergastolo, è stata ASSOLTA PER LEGITTIMA DIFESA, in quanto il suo è stato un gesto estremo dopo anni di violenze subite da parte dell'uomo... anche le agenzie ci mettono un po' per decidere come scrivere la notizia....


mi dica, miss deficiente, se lei si è mai preoccupata degli anni di violenze che ogni marito sopporta e di quanti pochi arrivino all'unica conclusione razionale. Ci ha mai pensato?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Fazer - Gennaio 19, 2013, 19:42:11 pm
Purtroppo tra le ammazzate non c'è ancora la Valente, ma speriamo che presto il vuoto venga colmato.

Buono, capo, ricordati il dodicesimo comandamento: non augurare la morte ad altri... :w00t:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 19, 2013, 20:07:11 pm
Buono, capo, ricordati il dodicesimo comandamento: non augurare la morte ad altri... :w00t:

 :lol:

che ci vuoi fare Max: gli è che io e don Corsi siamo della stessa rozza pasta: pane al pane e vino al vino. Poi non torcerei alla paucineuronica neppure un capello: non merita neppure quella fatica!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Gennaio 19, 2013, 22:18:05 pm
:lol:

che ci vuoi fare Max: gli è che io e don Corsi siamo della stessa rozza pasta: pane al pane e vino al vino. Poi non torcerei alla paucineuronica neppure un capello: non merita neppure quella fatica!

Cosmos , un uomo come te non dovrebbe degnarla di alcuna considerazione...lasciamola pure che anneghi nella sua miseria umana e nella sua vigliaccheria morale .
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 19, 2013, 22:27:58 pm
smetterò di occuparmene quando daranno a noi, al nostro forum e ai blog della nostra area lo stesso spazio che hanno dato a quel cazzo di sito della paucineuronica al tg pubblico!  :mad:

purtroppo anche tra noi l'incazzatura non matura fino all'azione
restiamo a cazzeggiare, non ci diamo da fare
se tutti gli uomini che hanno imparato sulla loro pelle la stupidità del femminismo rosa e benpensante battessero un piede (uno solo basta) faremmo venir giù le montagne
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Gennaio 19, 2013, 22:42:46 pm
smetterò di occuparmene quando daranno a noi, al nostro forum e ai blog della nostra area lo stesso spazio che hanno dato a quel cazzo di sito della paucineuronica al tg pubblico!  :mad:

purtroppo anche tra noi l'incazzatura non matura fino all'azione
restiamo a cazzeggiare, non ci diamo da fare
se tutti gli uomini che hanno imparato sulla loro pelle la stupidità del femminismo rosa e benpensante battessero un piede (uno solo basta) faremmo venir giù le montagne

Non ti arrabbiare...ma quel sito è attualmente pubblicizzato anche in prima pagina sul Corriere della Sera...prova a farci un giretto...il femminismo domina tutti i principali organi di informazione , e questo dominio , oggi come oggi , appare incontrastato...il mio timore è che la maggior parte degli uomini si renderà conto del pericolo femminista soltanto quando sarà troppo tardi...tenuto conto che è da decenni che ormai è in corso un processo che dovrà portare alla completa sottomissione degli uomini .
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Jason - Gennaio 19, 2013, 22:59:23 pm
Cosmos, però non bisogna mettersi sullo stesso (basso) livello di questa gente  che gestisce siti come quello da te linkato. Non è  auspicando certe brutte cose nei loro confronti, che si possono smontare le loro falsità.  Basta spiegare loro, francamente e pacatamente,  e a questa signora in particolare, che il movente "in quanto donna" a riguardo di omicidi passionali e stupri, non è suffragato da nessuna evidenza giudiziaria e scientifica. E' solo una tesi ideologica messa in circolo da loro e accreditata da Media e istituzioni, per i fini che sappiamo.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Alberto86 - Gennaio 20, 2013, 00:22:22 am
Ma questo tipo di siti misandrici assurdi, non incappano nel reato di istigazione all'odio e violazione della privacy?  :mad: :mad:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 20, 2013, 11:51:08 am
Cosmos, però non bisogna mettersi sullo stesso (basso) livello di questa gente  che gestisce siti come quello da te linkato. Non è  auspicando certe brutte cose nei loro confronti, che si possono smontare le loro falsità.  Basta spiegare loro, francamente e pacatamente,  e a questa signora in particolare, che il movente "in quanto donna" a riguardo di omicidi passionali e stupri, non è suffragato da nessuna evidenza giudiziaria e scientifica. E' solo una tesi ideologica messa in circolo da loro e accreditata da Media e istituzioni, per i fini che sappiamo.

 :D

senti Jason, quasi quasi bandirò un altro concorso

come sai insieme a Carlo Parlanti abbiamo bandito un concorso per chi riuscisse a trovare una falsa accusatrice adeguatamente condannata: 500 euro lui (mi pare) 500 io, altre centinaia da altri amici. Insomma una cifra interessante. Al momento nessuno ha partecipato.
Io ho indetto un altro concorso a titolo pesonale a chi riuscisse a portare un solo caso di vero femminicidio: cioè una donna ammazzata solo e soltanto in quanto donna e che non sarebbe stata ammazzata se fosse stata uomo. Al momento nulla anche qui.
Allora, se vuoi apro un altro concorso: 500 euro a chi riuscisse a fare ragionare la Valente a a farle chiudere il sito misandrico con adeguate scuse  :w00t:
Stai tranquillo: non ci riuscirai. Inutile fare ipotesi campate per aria. Queste non hanno due neuroni connessi tra l'uno e l'altro orecchio!

Ad ogni modo, poichè ho constatato una impennata di visite al forum su questo topic, per risparmiare la fatica ai nuovi visitatori, alcune precisazioni:

un forum è un luogo dove si discute, non ha una idea in quanto forum. Chi afferma qualsisasi cosa la afferma a titolo personale.
Io ho fatto le affermazioni di cui sopra perchè io ne sono convinto: sono anche convinto che molti le condividono, ma ovviamente non impegnano altri salvo coloro che esplicitamente le sottoscrivessero.
Il succo della rabbia poi sta nel fatto che la paucineuronica si permette di dividere il genere umano in buone e cattivi, in perfetto stile manicheo, come i comunisti dividono in borghesi e proletari, i nazisti in ariani ed ebrei, i fascisti in italiani e non italiani, i leghisti in padani e non padani. Sta nel fatto che questa follia di cultura arcaica, misandrica, manichea, violenta, demenziale, anzichè far ridere o far indignare, venga riproposta a proposito e a sproposito.
Io, in quanto essere umano, mi vergogno che la Valente faccia parte della mia stessa specie.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Gennaio 20, 2013, 13:33:53 pm
Ciò che muove le azioni di una femminista sono essenzialmente due fattori : l'odio e l'invidia nei confronti dell'uomo .
E contro questo odio che mira ormai esplicitamente a schiacciarci e ad annullarci completamente ,  non possiamo far altro che difenderci con tutte le nostre forze contando unicamente su noi stessi , sulla nostra forza di volontà e sulla nostra determinazione e , finché ci saranno uomini che proseguiranno questa lotta la speranza non tramonterà mai .
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Alberto86 - Gennaio 20, 2013, 13:39:53 pm
Oramai in questa scocietà allo sbando totale quando un maschio (colpevole o innocente che sia) viene marchiato come "femminicida" può essere tranquillamente diffamato, calunniato, linciato mediaticamente, insultato e sbattuto in primo piano come "maschio-mostro" su qualsiasi ritrovo misandrico, con il benestare della "giustizia" italiana.
Ma che non succede a sessi invertiti altrimenti sono guai!  :mad:

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Gennaio 20, 2013, 13:41:01 pm
 E la Polizia Postale va denunciata per COMPLICITA'!
 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Alberto86 - Gennaio 20, 2013, 13:51:10 pm

 E la Polizia Postale va denunciata per COMPLICITA'!
 


La polizia postale è solo uno dei mezzi di un sistema di giustizia sociale completamente marcio.

La colpa è del sistema, di chi continua a fomentarlo e della mentalità anti-maschile dominante, NON della polizia postale.

Co-incolpare la polizia postale come istituzione è soltanto una fesseria FabrizioPiludu. 

 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Alberto86 - Gennaio 20, 2013, 14:00:05 pm
Che poi: immaginate se teoricamente (impossibile nella realtà per l'incalcolabile numero) si dovesse allestire un sito con volti e nomi di tutte le donne che hanno ucciso bambini (compresi gli aborti legali alla pura volontà di rifiutare il figlio) cosa ne uscirebbe fuori?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: yamamax - Gennaio 20, 2013, 14:37:30 pm
In questo paese non si produce praticamente più nulla, le fabbriche chiudono, il commercio è sfinito, la finanza è per pochi .... allora quando non c'è altro ci si inventa pseudo-intellettuali, pseudo-paladini di qualcosa e ci si butta nella mischia a cavalcare discorsi che attirano facili consensi ... e si prova a tirare a campare.
Per me il movimento femminista ora è sempre più questo, cioè tentare di inventarsi un ruolo ( non richiesto !) in questa società ormai svuotata di cose concrete.
Si sa mai venisse fuori qualche poltrona dietro una scrivania a fare nulla !!
La donna non teme l' uomo o il cosidetto maschilismo, la donna teme per il suo futuro. Teme che i suoi titoli di studio presi quà e là imparando la "pappetta" a memoria servano solo per pulirsi il c.lo e che debbano tornare a fare lavori con la schiena, a scrostare pentole o fare le badanti diplomate !
Questa è una parte di rabbia che sfogano contro di noi, anche perchè il piano B quello di farsi mantenere nell' ovatta dallo zerbino di turno comincia a divenire sempre più un miraggio e a molte comincia a stare stretto in quanto pure megalomani.
Il femminismo attuale è puro fancazzismo verniciato di slogan e venduto all' opinione pubblica e ai furbi politicanti che ne strumentalizzano l' uso per fini propri, poi purtroppo la donna è soggetto facilmente influenzabile e tendente al gregge....per cui tutto più facile da diffondere.
D' altronde tutto il meccanismo della pubblicità è imperniato sulla figura (non pensante) della donna che ancora crede realmente che i detersivi siamo differenti tra di loro  :lol: :w00t:


Cosmos@:
Allora, se vuoi apro un altro concorso: 500 euro a chi riuscisse a fare ragionare la Valente a a farle chiudere il sito misandrico con adeguate scuse 


Sappiamo bene tutti che nessuno vincerà queste benedetti 500 euro.  Questi personaggi non hanno un cazzo da fare, non ci vanno a lavorare !!! :cry: :cry:

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Cad. - Gennaio 20, 2013, 16:37:01 pm
Che poi: immaginate se teoricamente (impossibile nella realtà per l'incalcolabile numero) si dovesse allestire un sito con volti e nomi di tutte le donne che hanno ucciso bambini (compresi gli aborti legali alla pura volontà di rifiutare il figlio) cosa ne uscirebbe fuori?

Già.
Urlano sempre più forte del maschio violento e assassino per nascondere le LORO di violenze che pensandoci a modo (quello che non vogliono fare gli uomini per non distruggersi un sogno e continuare a vivere nella loro falsa rappresentazione della realtà di una donna buona e premurosa) altrochè esseri angelici, innocenti e divine, le donne.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Cad. - Gennaio 20, 2013, 17:08:17 pm
Questo fatto della violenza sulle donne ignorando completamente quella subita dagli uomini ormai me la ritrovo dappertutto.

In ospedale ho visto volantini in bacheca dove si invitavano gli uomini che si ritenevano violenti a rivolgersi a dei centri di recupero (chiamiamoli così) dove avrebbero ricevuto aiuto psicologico. Potrei ritenere lodevole l'iniziativa se non  fosse che espressamente fosse "riservato agli uomini..." quindi implicitamente violenti possono essere solo gli uomini e che uno dei motivi per chiedere supporto fosse indicato (più o meno): "hai mai detto o fatto cose ai tuoi cari di cui ti sei poi pentito?", come se le donne non dicessero o facessero mai cose di cui poi si pentono anzi pensandoci bene forse è vero, lo dicono e lo fanno. Ma poi non si pentono!

Anche su delle informative di CNA mi ritrovo il loro sostegno alla lotta contro la violenza sulle donne. Lodevole? Ma certo! Gli uomini però possono subire qualsiasi sopruso che loro se ne fregano altamente.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Alberto86 - Gennaio 20, 2013, 21:35:02 pm
Questo fatto della violenza sulle donne ignorando completamente quella subita dagli uomini ormai me la ritrovo dappertutto.

In ospedale ho visto volantini in bacheca dove si invitavano gli uomini che si ritenevano violenti a rivolgersi a dei centri di recupero (chiamiamoli così) dove avrebbero ricevuto aiuto psicologico. Potrei ritenere lodevole l'iniziativa se non  fosse che espressamente fosse "riservato agli uomini..." quindi implicitamente violenti possono essere solo gli uomini e che uno dei motivi per chiedere supporto fosse indicato (più o meno): "hai mai detto o fatto cose ai tuoi cari di cui ti sei poi pentito?", come se le donne non dicessero o facessero mai cose di cui poi si pentono anzi pensandoci bene forse è vero, lo dicono e lo fanno. Ma poi non si pentono!

Anche su delle informative di CNA mi ritrovo il loro sostegno alla lotta contro la violenza sulle donne. Lodevole? Ma certo! Gli uomini però possono subire qualsiasi sopruso che loro se ne fregano altamente.


Oramai è questa la società italiana. I media hanno fatto il lavaggio del cervello per anni ed il popolino belante ha risposto in modo eccellente.
Ma la cosa grave sai qual è? Che con tutto quello che ci circonda ci sarebbe dovuto essere già da anni una tumulto ed una presa di posizione maschile netta, mentre ci ritroviamo sempre circondati dai soliti noti zerbini, femministi e invertebrati vari che consentono ed incentivano questo clima di odio e violenza a senso unico.
Gira  e rigira la colpa primaria è sempre loro.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Wire - Gennaio 21, 2013, 10:23:55 am
Che poi: immaginate se teoricamente (impossibile nella realtà per l'incalcolabile numero) si dovesse allestire un sito con volti e nomi di tutte le donne che hanno ucciso bambini (compresi gli aborti legali alla pura volontà di rifiutare il figlio) cosa ne uscirebbe fuori?

Perché teoricamente? Allestiamolo. Punto. Chi è d'accordo nel farlo?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: skorpion72 - Gennaio 21, 2013, 12:26:49 pm
Questa bella persona si chiama Emanuela Valente, suo è il sito http://www.inquantodonna.it (http://www.inquantodonna.it)

Le ho scritto la seguente mail (mi sembra superfluo sprecare energie a provare a dialogare con questa testa vuota)

Citazione
Grazie per il Suo bellissimo sito,

c'era proprio bisogno di un sito che ci ricordi che le donne sono tutte vittime e che gli uomini sono tutti animali assassini (probabilmente perché invidiosi della loro genetica inferiorità, è risaputo che le donne sono una razza superiore).

Mi raccomando non faccia l'errore di pubblicare le foto anche degli uomini che rischiano, e non di rado perdono, la vita per salvarla agli altri (spesso donne e bambini), mi raccomando sennò ci sono due rischi:

  • La gente potrebbe pensare che gli uomini non sono tutti cattivi
  • La gente potrebbe erroneamente pensare che ci siano uomini coraggiosi e generosi, ma si sa che gli uomini sono tutti vigliacchi e fifoni (e che scappano sempre dalle loro responsabilità) e che non è vero che ci sono uomini che rischiano la vita, la vita agli altri la salvano solo le donne

Women superiority forever!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: skorpion72 - Gennaio 21, 2013, 14:05:39 pm
Basta spiegare loro, francamente e pacatamente,  e a questa signora in particolare, che il movente "in quanto donna" a riguardo di omicidi passionali e stupri, non è suffragato da nessuna evidenza giudiziaria e scientifica.
Ci hai mai provato? E con quali risultati?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 21, 2013, 17:52:32 pm
Perché teoricamente? Allestiamolo. Punto. Chi è d'accordo nel farlo?

io non ho tempo
ma www.questionemaschile.org è a disposizione (come spazio web)
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Alberto86 - Gennaio 23, 2013, 16:56:38 pm
Perché teoricamente? Allestiamolo. Punto. Chi è d'accordo nel farlo?


Io già seguo altro lavoro riguardante la QM e molto spesso non riesco neanche più a fare quello.

Figuriamoci una cosa del genere.

E comunque un teorico database di donne che uccidono i bambini (di risposta al sito finalizzato alla misandria) non solo richiederebbe un gruppo di lavoro ben organizzato ed efficiente ma anche una raccolta dati mostruosa e spesso quasi impossibile.

E poi io, se devo dirla tutta, non ce la faccio più ad abbassarmi al livello pietoso e schifoso delle immonde fallite misandriche. 

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Jason - Gennaio 23, 2013, 20:15:39 pm

Io già seguo altro lavoro riguardante la QM e molto spesso non riesco neanche più a fare quello.

Figuriamoci una cosa del genere.

E comunque un teorico database di donne che uccidono i bambini (di risposta al sito finalizzato alla misandria) non solo richiederebbe un gruppo di lavoro ben organizzato ed efficiente ma anche una raccolta dati mostruosa e spesso quasi impossibile.

E poi io, se devo dirla tutta, non ce la faccio più ad abbassarmi al livello pietoso e schifoso delle immonde fallite misandriche.

Uno degli argomenti maggiormente in uso dalla femministe è la "violenza maschile su donne e bambini". Quindi, non solo femmine, ma anche bambini maschi. Infatti nei loro "bollettini" di omicidi e (presunti) stupri, elencano anche bambini maschi ammazzati dai loro padri oppure (presunti) abusati da uomini adulti. Sto ancora cercando di capire che cosa c'entra la violenza subita da un bambino maschio da parte di un altro maschio(sia esso il padre, o un qualunque altro adulto maschio)con quella che loro chiamano "violenza di genere", che per definizione deve avvenire tra persone di "genere" diverso(cioè tra maschio contro femmina,o viceversa, tra etero contro omo, o viceversa,tra etero contro transgender,o viceversa,e così via). Quindi come può configurarsi come "violenza di Genere" quella violenza che vede aggressore e vittima appartenenti allo stesso sesso e "genere"?? E' una contraddizione. Ma oltre ad essere una contraddizione diventa anche un paradosso,infatti siccome in questi "bollettini" non elencano anche le vittime di violenza femminile, si arriva al caso paradossale che, mentre una bambina femmina vittima di madre oppure di abuso sessuale da parte delle sue maestre non trova spazio in questi "bollettini"femministi che si occupano contro la violenza sulle donne, un bambino maschio vittima,purchè di maschio, invece lo trova! Cioè, queste pur di far apparire gli uomini come i soli responsabili di violenza,in queste loro liste elencano anche i bambini maschi e non anche quelle femmine(ovviamente se vittime di altre femmine)!
Incredibile ma vero. Questo paradosso si può spiegare solo in questo modo: più che della violenza subita dalle donne, a molte femministe interessa elencare le malefatte maschili. Si chiama misandria, questa.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Cato - Gennaio 28, 2013, 13:26:14 pm
Suggerisco di rimuovere la frase iniziale e vi segnalo che una tizia che si firma come Valeria Sciandra attacca scrivendo "auguro loro di fare la stessa fine che augurano a noi tutte. Ma prima di noi però!" su questa pagina femminista:
http://www.facebook.com/pages/NO-ALLA-VIOLENZA-SULLE-DONNE-pagina-ufficiale-bis/104829292934427

Per il resto confermo che la stampa tende a dare risalto ai deliri femministi, anzi a volte pubblicano addirittura quanto scritto da persone normali che giocano a scrivere parodie del femminismo presentandosi come femministe!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 28, 2013, 14:29:34 pm
quale frase? questa?



Sapevamo che la stupidità e la misandria pagano e che gli sciacalli ne approfittano per fare carriera.




e perchè mai? non dirmi che l'aquila in questione si sarebbe fatta altrimenti notare se non sputando sugli uomini!  :hmm:

se il femminismo non è criticabile e dobbiamo temere solo per il fatto che mettiamo in discussione la loro follia, tanto vale dichiarare da subito forfait!

in una comunità civile devono avere più spazio le critiche razionali o le posizioni totalitarie? quando noi dovremo tacere per lasciar parlare le nazifemministe, sarà il momento di andare in galera a testa alta!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Gennaio 29, 2013, 00:39:29 am
Cosmos , il tappeto , si riferisce a questa frase :

"Purtroppo tra le ammazzate non c'è ancora la Valente, ma speriamo che presto il vuoto venga colmato."

Ritenendo che tu abbia compiuto il reato di "apologia di reato" (reato in reatà inesistente) forse si riferiva alla "istigazione a delinquere" , comunque...

A riguardo la femminista Valente afferma testualmente che : "stiamo procedendo con la Procura" .

Cosa significa poi "stiamo procedendo con la Procura" lo sa solo lei e la sua cricca...

A quanto dicono le norme , la Procura nella sua attività giudiziaria si avvale della polizia giudiziaria che è posta alle dirette dipendenze del pubblico ministero , ma non "procede" assolutamente nella sua azione penale "con" il privato cittadino .

In una futura dittatura femminista , le femministe potranno "procedere con la Procura" ma attualmente mi pare che la Costituzione abbia stabilito la completa autonomia ed indipendenza  della Magistratura da ogni influenza pubblica o privata e da ogni potere politico o istituzionale .

Sarebbe interessante che Cosmos , dopo aver stampato quella frase ed essendo un possibile soggetto interessato , si rechi in una qualsiasi Procura della Repubblica per chiedere se in relazione a questo thread , fosse vero che la Valente insieme ad altre persone stanno "procedendo con la Procura" o se invece stia affermando solo una menzogna . Così solo a livello informativo...

Per quanto concerne invece il reato di istigazione a delinquere , il tappeto e la femminista , forse non sono a conoscenza della sentenza n.40552/2009 della Corte di Cassazione secondo la quale "l'elemento oggettivo dell'apologia di uno o più reati punibile ai sensi dell'art. 414, comma terzo c.p., non si identifica nella mera manifestazione del pensiero, diretta a criticare la legislazione o la giurisprudenza o a promuovere l'abolizione della norma incriminatrice o a dare un giudizio favorevole sul movente dell'autore della condotta illecita, ma consiste nella rievocazione pubblica di un episodio criminoso diretta e idonea a provocare la violazione delle norme penali, nel senso che l'azione deve avere la concreta capacità di provocare l'immediata esecuzione di delitti o, quanto meno, la probabilità che essi vengano commessi in un futuro più o meno prossimo."

Si badi che questa sentenza ha assolto persone che inneggiavano pubblicamente alla rivoluzione...

Nellla remota ipotesi in cui un pm ti dovesse inoltrare un avviso di garanzia per questo motivo , al 99% il gip poi archivia perchè il fatto non sussiste . 
Poi non devi far altro che chiedere copia del decreto di archiviazione , una volta che hai la copia in mano scrivi dure righe in un esposto alleghi il decreto di archiviazione e lo presenti in Procura affinchè si proceda per calunnia .
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 29, 2013, 12:19:03 pm
 :lol:

ho capito ...

ma nel fattaccio c'è un particolare: le foto pubblicate dalla demente sono di donne ammazzate in quanto donne, con il che la paucineuronica intende donne ammazzate in un contesto di relazione sentimentale

ora: augurando alla medesima due-neuroni-sconnessi di vedere presto là la propria foto, le auguravo un femminicidio secondo i suoi di lei criteri, ergo che il suo lui essendo implicato con lei in una relazione sentimentale (cosa altamente improbabile: ma chi è quel fesso che se la porta a casa?) decida di farla finita con la sua di lei violenza e supponenza in quanto donna.  :lol: quindi è una istigazione ad un reato impossibile: manca il soggetto che eventualmente ce ne liberi  :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Alberto86 - Gennaio 30, 2013, 17:15:39 pm
Ma si può sapere cos'è successo ??  :huh:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Gennaio 30, 2013, 18:58:20 pm
Ma si può sapere cos'è successo ??  :huh:

 :hmm:

successo? è successo qualcosa?

l'acqua stagna, amico mio: la paucineuronica ha il suo sito fascista, le femministe comuniste le fanno pubblicità, cose così.

Niente di nuovo sotto il sole!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Gennaio 30, 2013, 20:35:48 pm
Buono, capo, ricordati il dodicesimo comandamento: non augurare la morte ad altri... :w00t:

Infatti...
Augurarsi che venga uccisa potrebbe anche essere visto come una sorta di istigazione a delinquere.
Augurarsi che muoia di carie ai denti, invece, sicuramente non è reato.

Basta che nessuno glieli devitalizzi.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: JAROD72 - Gennaio 31, 2013, 21:30:27 pm
Tra l'altro ci sono anche diversi errori. Comunque lo scopo fatto da loro è quello di denigrare.

Se l'avessimo fatto noi, sarebbe scattato l'aggravante dell'odio, ma a parti inverse, ecco che tutto fila liscio.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: JAROD72 - Gennaio 31, 2013, 21:32:11 pm
(https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/74570_1588130375722_153061_n.jpg)Sapevamo che la stupidità e la misandria pagano e che gli sciacalli ne approfittano per fare carriera.

Questa bella persona si chiama Emanuela Valente, suo è il sito http://www.inquantodonna.it (http://www.inquantodonna.it) là dove sono riportate le foto delle donne ammazzate e dei loro assassini.

Purtroppo tra le ammazzate non c'è ancora la Valente, ma speriamo che presto il vuoto venga colmato.

In totale disprezzo del buon senso, della ragione, dell'umanità, del dovere di informazione, l'emula di Goebbels si è gettata sulla preda facile: facile bastonare il cane rognoso, facile fare di tutte le erbe un fascio. Facile indignarsi per il male del mondo, il male degli altri, e chiamarsi fuori, pure scintille di luce celeste.

Notizie raccolte sulla signorina, fino a smentita:
nata il 30 Giugno 1970
vive a Roma (in Via Amendola o in Via Valdarno 8? da verificare)
ha studiato scienze politiche
profilo facebook emanuela.valente1
ha scritto qualcose per l'Unità
è evidentemente immanicata con la mafia SNOQ: vedi il passaggio di oggi sul TG!

Ricordiamocene: il tempo è galantuomo e verrà il tempo in cui dovrà vergognarsi e fare ammenda pubblica per queste cazzate!




Certo che ha una faccia che da sola si commenta.

Ha studiato scienze politiche per dire queste stupidate.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Oscuro Capa - Aprile 24, 2013, 23:03:47 pm
Inquantodonna?

Ok, facciamo un cazzo di gioco.
Obiettivo semplice: trova le fottute differenze:

http://www.inquantodonna.it/

http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/

da 0 ad 1: hai un cervello funzionante

da più di 1: sei una testa di vulva

Perdonate il linguaggio scurrile.... ma porca Eva!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 25, 2013, 13:02:04 pm
http://www.inquantodonna.it/la-verita-vi-prego-sulla-morte/

Questa pagina è a dir poco ESILARANTE :lol:   

Di solito chi chiede che sia fatta luce sulla "verità", è proprio chi invece vuole negare l'esistenza di una verità evidente!
Tipo i complottisti dell'attentato alle Torri Gemelle, che dicono "vogliamo la verità" per negare la verità evidente emersa dalle indagini e dai processi(cioè il terrorismo di matrice islamica)
 
Così queste femministe vogliono negare che gli omicidi siano dovuti a rapporti di  coppia" malati"(e i rapporti " malati" si creano in 2, una donna se non gradisce la gelosia, la violenza, o altri problemi caratteriali del partner, può anche troncare la relazione sul nascere. Mentre la verità è che tante donne sono vittime di "femminicidio", sono anch'esse mentalmente squilibrate, deboli caratterialmente,  morbosamente gelose, o violente, e certi partner "pericolosi" se li vanno cercando!  ) , basati su gelosie morbose.   
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 25, 2013, 23:48:41 pm
Non si capisce bene cosa vuole dimostrare costei, con la sua raccolta di foto di donne uccise e di uccisori. Costei fa un misto tra occidentali e extracomunitari, tra chi ha ucciso e poi si è sucidato eccetera, mette tutto insieme nello stesso calderone.
E' ovvio che così ne viene fuori qualcosa che ha senso solo a livello irrazionale ed istintivo. In altre parole è palese che vuole solo mostrare quanto sono cattivi gli uomini di qualunque latitudine e quanto porti male formare una coppia uomo-donna.
Trattasi di una operazione che vuole colpire solo a livello emotivo, evidentemente per "sensibilizzare" la massa contro le unioni etero e contro l'uomo in quanto genere.

Non dice infatti nulla sulle motivazioni -qualunque siano- che hanno spinto a commettere i delitti. Anche l'incidente del tutto involontario potrebbe essere compreso tra i casi riportati.

Poi, se si vuole proprio continuare a parlare di "femminicidio", sarebbe bene che anche noi iniziassimo a parlare di maschicidio.
Sono maschicidi tutte le morti che accadono in quei settori ove le donne non sono presenti, ad esempio. Di casi ce ne sono molti.
E poi non diciamo che non siamo in grado di trovare un reciproco del "femminicidio". ...Anche perchè, se così fosse, potrebbero addirittura aver ragione loro, secondo logica razionale.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 26, 2013, 00:11:30 am
Citazione
Sono maschicidi tutte le morti che accadono in quei settori ove le donne non sono presenti, ad esempio. Di casi ce ne sono molti.
In questo specifico caso non si deve avere paura di sfiorare l'irrazionalità o di poter essere contestati: è chiairssimo infatti che quella sul "femminicidio" è un'operazione puramente emotiva, che on si preoccupa affatto della razionalità

Ergo, per me, si agisca nello stesso modo.

Sono maschicidi i morti sul lavoro, sono maschicidi i militari morti in missione e via di questo passo. Eventuali contestazioni non avranno alcun effetto, basterà ripetere le stesse cose un numero di volte abbastanza alto .
Ripeto: secondo me dovremmo iniziare a parlare chiaramente di maschicidio.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Aprile 26, 2013, 07:55:20 am

Sono maschicidi i morti sul lavoro, sono maschicidi i militari morti in missione e via di questo passo. Eventuali contestazioni non avranno alcun effetto, basterà ripetere le stesse cose un numero di volte abbastanza alto .
Ripeto: secondo me dovremmo iniziare a parlare chiaramente di maschicidio.

Non solo.
Se vogliamo farla sporca come loro,:
sono maschicide loro, perché con la campagna millant-femminist-emotiva che conducono si rendono complici della malversazione perpetuata dal Governo che pur di zittirle spreca soldi in spot pubblicitari, manifesti, sovvenzioni a groppuscoli di esaltate, spesso criminali, dei cosiddetti centri antiviolenza, centri misandrici e privati solo per donne, perché pensano che esista soltanto quella violena che, in realtà, non è nemmeno un quarto di quella totale,
e  non possono far nulla per aiutare l'industria a prevenire gli infortuni sul lavoro e le morti bianche, nonostante sia un problema più grave.

Finti femminicidi millantati all'anno: un centinaio.
Morti bianche (esclusi infortuni non mortali) all'anno: un migliaio.

 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 26, 2013, 13:33:06 pm
In questo specifico caso non si deve avere paura di sfiorare l'irrazionalità o di poter essere contestati: è chiairssimo infatti che quella sul "femminicidio" è un'operazione puramente emotiva, che on si preoccupa affatto della razionalità

Ergo, per me, si agisca nello stesso modo.

Sono maschicidi i morti sul lavoro, sono maschicidi i militari morti in missione e via di questo passo. Eventuali contestazioni non avranno alcun effetto, basterà ripetere le stesse cose un numero di volte abbastanza alto .
Ripeto: secondo me dovremmo iniziare a parlare chiaramente di maschicidio.

Ok, ma mi stupisce un pò che nessuno o quasi prenda sul serio questa mia semplice proposta.
Perchè c'è paura a parlare esplicitamente di maschicidio!? La mia nn è una domanda retorica, davvero non capisco bene.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Aprile 26, 2013, 18:57:33 pm
In questo specifico caso non si deve avere paura di sfiorare l'irrazionalità o di poter essere contestati: è chiairssimo infatti che quella sul "femminicidio" è un'operazione puramente emotiva, che on si preoccupa affatto della razionalità

Ergo, per me, si agisca nello stesso modo.

Sono maschicidi i morti sul lavoro, sono maschicidi i militari morti in missione e via di questo passo. Eventuali contestazioni non avranno alcun effetto, basterà ripetere le stesse cose un numero di volte abbastanza alto .
Ripeto: secondo me dovremmo iniziare a parlare chiaramente di maschicidio.


siamo alle solite: armiamoCI e partiTE

non c'è dubbio che il femminicidio consente due risposte:
una razionale: ma di che state a parlare

una pratica: bhè se ogni donna ammazzata è un femminicidio, anche ogni uomo ammazzato è un maschicidio

va bene: una volta detta la grande verità, però, bisogna farla, concretizzarla

è qui che il MoMas casca
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Rita - Aprile 26, 2013, 20:01:00 pm

siamo alle solite: armiamoCI e partiTE

non c'è dubbio che il femminicidio consente due risposte:
una razionale: ma di che state a parlare

una pratica: bhè se ogni donna ammazzata è un femminicidio, anche ogni uomo ammazzato è un maschicidio

va bene: una volta detta la grande verità, però, bisogna farla, concretizzarla

è qui che il MoMas casca



la vedo così.
Mi sembra la stessa identica cosa che dicevi sull'affido condiviso qui:

Citazione
Per il Movimento Maschile la questione dell'affido condiviso mette in evidenza la differenza tra le due anime del nostro movimento: per Rino Barnart l'affido condiviso è l'unica via d'uscita per una cultura che ha perso la bussola. Se si reclama la parità che parità sia. Per Claudio Risè la negazione della differenza è invece appunto la riduzione dell'umano al bestiale.
Le due anime del Mo.Mas. hanno imparato a convivere e a stimarsi a vicenda, perchè nella pratica non ci sono alternative: qualunque discorso di buon senso sulla differenza sessuale (Risè) si scontra con una società incapace del minimo ragionamento alla quale possiamo solo chiedere di essere coerente con gli stessi principi che proclama, perchè l'insussistenza di quei principi può essere provata anche (forse) applicandoli (Barnart).

ma lo si potrebbe fare per quasi tutte le tematiche inerenti. Quote rosa e quote azzurre: a chi chiede le quote rosa nei posti occupati dagli uomini si può rispondere stando a rispiegare all'infinito che è la dimostrazione della differenza di inclinazioni e di attitudini oppure si può rispondere con la richiesta di quote azzurre per i posti occupati dalle donne. A chi lamenta la violenza perpetrata dagli uomini si può rispondere con la produzione di controstatistiche per dimostrarne l'inconsistenza oppure si può contrapporre un altro tipo di violenza, subita dagli uomini.

A me pare, ma è una mia impressione che non c'è azione perchè c'è continua contrapposizione su questa dicotomia di metodo. Ma io mi chiedo: siamo sicuri che entrambe le strade non portino, per tempi e modi differenti allo stesso punto di arrivo?

Ora lo so.. scatta l'accusa di pensiero circolare  :rolleyes:


anzi.. forse la strada "attiva" è quella di Rino Barnart: si scontra con una società incapace del minimo ragionamento alla quale possiamo solo chiedere di essere coerente con gli stessi principi che proclama, perchè l'insussistenza di quei principi può essere provata anche (forse) applicandoli (Barnart).

L'applicazione pratica dei principi è "azione". Il problema è se e quanta sofferenza creerà. Non saprei.. continuare a urlare nel deserto ad una società che non sa ragionare quanta ne crea? Non è problema di facile soluzione.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 26, 2013, 20:42:52 pm


Le morti bianche o le morti in guerra sono causate in maggior parte sempre da maschi, quindi è un bumerang perché la colpa sarebbe comunque dei uomini.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 26, 2013, 23:46:32 pm

Le morti bianche o le morti in guerra sono causate in maggior parte sempre da maschi, quindi è un bumerang perché la colpa sarebbe comunque dei uomini.
Si stava dicendo che per questo tipo di messaggi la razionalità viene semplicemente bypassata. Ma evidentemente funzionano lo stesso, perchè colpiscono solo (e soltanto) l'emotività.
Anche la foto della povera vecchietta uccisa per errore dal vicino di casa non ci azzecca niente coi "femminicidi". Però figura lo stesso nell'elenco e nessuno/a ci trova niente da ridire.
Goebbels non si chiedeva se i suoi messaggi erano autentici e veri, lui si chiedeva solo se potevano funzionare. Ecco, le neofemministe fanno così.
Io dico che, in determitati e precisi casi, si può imitare il loro comportamento. Sleali loro, sleali noi. Ma solo in alcuni meditati casi, però. Non ci abbassiamo troppo. Bastano loro a strisciare in terra.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Aprile 27, 2013, 00:14:40 am
A me pare, ma è una mia impressione che non c'è azione perchè c'è continua contrapposizione su questa dicotomia di metodo.


sarà...

io credo che non ci sia azione perchè abbiamo troppe cose da fare

superata la fase catatonica quando abbiamo scoperto che l'oggetto di ogni nostro amore e venerazione aspettava solo l'occasione per mettercela in quel posto e che le donne non sono essere deliziosi da coccolare ma serpenti a sonagli, abbiamo resettato i nostri neuroni e siamo partiti in quarta

secondo me ci hanno perso le donne, ma alla fine il risultato è che noi di tempo per la QM ne abbiamo molto poco proprio grazie alla QM!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 27, 2013, 01:45:50 am
Il problema è la prospettiva politica in cui collocare la QM: in visione conservatorista si cerca di ripristinare i ruoli, in visione progressista si cerca di applicare a tutti, uomini e donne, le stesse funzioni e le stesse possibilità di autodeterminazione.
I poteri neo-femministi occidentali preferiscono l'interregno, dove su certe questioni si applica l'egalitarismo e su altre il conservatorismo, tutto in funzione di una modificazione pianificata di segno matriarcale.
Entrambe le posizioni, quella di destra favorevole al mantenimento dei ruoli tradizionali e quella di sinistra aperta alla parificazione funzionale sono, se autenticamente applicate, contro il sistema attuale. E infatti sono entrambe osteggiate, da un lato con la criminalizzazione delle destre e dall'altro col tradimento dell'egalitarismo, tipico delle sinistre di governo di oggi, che aggirano la lotta di classe con la lotta di genere, cioè costruiscono, incapaci di lottare contro l'egemonia capitalistico finanziaria globale, un nemico artificiale di nome sesso maschile, che giustifica la loro sopravvivenza politica di lotta.
Sul fronte strettamente sessuale e riproduttivo il Sistema mondialista sceglie la via della tradizione, assegnando alla mamma che è sempre la mamma un ruolo prominente. Sul fronte del lavoro sceglie la via del progresso, andando a sostituire tutta la mansione storicamente maschile a colpi di quote.
Il risultato è per loro perfetto: l'insignificanza e la sostituibilità maschile su tutti i fronti: riproduttivo e produttivo.
Quindi secondo me, destra o sinistra purché sia QM.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 27, 2013, 01:54:18 am
Qui sopra ho semplificato, perché in realtà oggi destra e sinistra di governo, e ce lo dimostrano i fatti, sono categorie superate. Quando parlo di destra e sinistra mi riferisco soprattutto alle aree di interpretazione extra-parlamentare. Io lavoro a sinistra, perché per motivi personali mi è naturale collocarmi lì. Rivendico cioè l'applicazione rigorosa di quell'egalitarismo in nome del quale lo stesso pensiero femminista si è voluto affermare. In ogni caso è prima che costruttivo destrutturante, e sappiamo che nella destrutturazione quemmista sinistra e destra si incontrano. Per tutto il resto si ritorna allo scontro politico tradizionale. L'importante è fare emergere le cose: in democrazia la cosa più importante è l'emersione, l'informazione, senza la quale non esiste consapevolezza popolare; senza la quale non esiste scelta bensì solo plagio di massa.





Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 27, 2013, 02:46:32 am

Sul fronte strettamente sessuale e riproduttivo il Sistema mondialista sceglie la via della tradizione, assegnando alla mamma che è sempre la mamma un ruolo prominente.
Non so cosa intendi per "sistema mondialista", ma ormai la fecondazione naturale è praticamente "superata", esistono tecniche come fecondazione eterologa e madri surrogate, che permettono anche agli uomini single o gay, di fare figli per conto proprio, senza madri(cioè prendendo l'ovulo di una donatrice sconosciuta, unendolo allo sperma, e facendolo crescere dentro l'utero di un'altra sconosciuta, che funge solo da incubatrice, e rinuncia al ruolo di madre)
Giusto o sbagliato che sia, la tecnologia(che NON SI PUO' FERMARE, al massimo si può solo vietare a livello locale, ma alla lunga il progresso tecnico-scientifico,  nel bene o nel male, ha sempre la meglio!) sta praticamente soppiantando i ruoli genitoriali tradizionali(ormai padri e madri biologiche non sono più necessari alla procreazione, l'esempio di Elton John docet). Non è escluso che tra qualche decennio si arrivi anche a tecniche di riproduzione asessuata, in cui non serva nemmeno l'utero in prestito!
Sia chiaro, io trovo un po' inquietante l'uso che si potrebbe fare(e che in parte si sta già facendo) di queste tecniche, ma la situazione è questa, e la certe conoscenze tecniche acquisite dalla medicina non si possono  cancellare o fermare
per chi volesse approfondire :
http://criteriojuridico.puj.edu.co/archivos/08_217_chendrigo_figli_della_biotecnologia.pdf
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Aprile 27, 2013, 03:03:27 am



 NO!!!!
 Ma perchè devi chiedere l'ovulo alla donna! Che se lo tenga pure!!!
 Gli ovuli si possono ricavare dalle cellule staminali della pelle del dorso della mano.
 E quanti SE NE VOGLIA!!! Le ovaie... ovulano SOLO 12 VOLTE L'ANNO  :lol: roba da MUSEO!
 Ma che donna incubatrice! MA LASCIA PERDERE!!!
 C'è l'UTERO ARTIFICIALE!!!  :) La donna NON serve più per la riproduzione!  ;)
 Noi uomini bastiamo!
 Ho SEMPRE  D E T E S T A T O le frasi tipo: << Anna, ti prego! Dammi un bambino!>>.  :sick:
 E' ORA di FINIRLA!


 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 27, 2013, 04:13:15 am
Non so cosa intendi per "sistema mondialista", ma ormai la fecondazione naturale è praticamente "superata", esistono tecniche come fecondazione eterologa e madri surrogate, che permettono anche agli uomini single o gay, di fare figli per conto proprio, senza madri(cioè prendendo l'ovulo di una donatrice sconosciuta, unendolo allo sperma, e facendolo crescere dentro l'utero di un'altra sconosciuta, che funge solo da incubatrice, e rinuncia al ruolo di madre)
Giusto o sbagliato che sia, la tecnologia(che NON SI PUO' FERMARE, al massimo si può solo vietare a livello locale, ma alla lunga il progresso tecnico-scientifico,  nel bene o nel male, ha sempre la meglio!) sta praticamente soppiantando i ruoli genitoriali tradizionali(ormai padri e madri biologiche non sono più necessari alla procreazione, l'esempio di Elton John docet). Non è escluso che tra qualche decennio si arrivi anche a tecniche di riproduzione asessuata, in cui non serva nemmeno l'utero in prestito!
Sia chiaro, io trovo un po' inquietante l'uso che si potrebbe fare(e che in parte si sta già facendo) di queste tecniche, ma la situazione è questa, e la certe conoscenze tecniche acquisite dalla medicina non si possono  cancellare o fermare
per chi volesse approfondire :
http://criteriojuridico.puj.edu.co/archivos/08_217_chendrigo_figli_della_biotecnologia.pdf

La principale sfida che l'umanità deve affrontare già oggi è scegliere tra l'arbitrarietà e il fatalismo tecno-scientifico. In base al tuo ragionamento, visto che la tecnologia permette di distruggere il pianeta con testate termonucleari, ciò deve essere accettato perché il progresso non si può fermare e quello che si può fare va fatto.
Lottare contro la fine della specie umana, perché la tecno-riproduzione totale questo è, equivale a lottare perché non vengano usate testate atomiche. In ogni caso, anche se a te il mio può sembrare catastrofismo, andrebbe meglio considerato cosa significhi il superamento della dualità sessuale sotto tutti gli aspetti, anche sotto il profilo della perdita di reattività sociale rispetto al Sistema, rispetto a quella macchina-stato alla quale delegare la sopravvivenza di specie, rinunciando alla propria autonomia in maniera nn più politica bensì biologica, quindi sostanzialmente definitiva.

Secondo me la QM è l'unica area di riflessione laica che oggi si pone con forza questa urgente riflessione. Il mondialismo tecnocratico è filo-matriarcale anche per evitare che ciò avvenga, che ci sia una presa di coscienza e una richiesta di libertà e auto-determinazione dal basso.


 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 27, 2013, 04:30:35 am
Molta gente si ostina a credere che la QM sia una cosa da quattro sfigati. Non hanno capito che li riguarda tutti, e c'è il rischio che quando lo capiranno sarà troppo tardi.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 27, 2013, 10:56:32 am
La principale sfida che l'umanità deve affrontare già oggi è scegliere tra l'arbitrarietà e il fatalismo tecno-scientifico. In base al tuo ragionamento, visto che la tecnologia permette di distruggere il pianeta con testate termonucleari, ciò deve essere accettato perché il progresso non si può fermare e quello che si può fare va fatto.
Lottare contro la fine della specie umana, perché la tecno-riproduzione totale questo è, equivale a lottare perché non vengano usate testate atomiche.
Sono d'accordo che le testate nucleari non andrebbero usate contro le persone(se le fanno scoppiare per scopi sperimentali in mezzo all'oceano non succede nulla), ma questo risultato è stato ottenuto grazie al fatto che tutte le maggiori potenze mondiali hanno il nucleare. Se il nucleare ce l'avessero solo gli USA, o solo la Russia, o solo la Cina, o solo Israele, ci sarebbero ogni anno migliaia di vittime del nucleare!
Quello che volevo dire è che la tecnologia si può regolamentare, si può trovare un compromesso comune per non usarla(come gli accordi internazionali sul nucleare), ma non si può cancellare il know how. Una volta che si conosce il procedimento per costruire una testata  nucleare, chiunque, dotato di conoscenze e materiali, può farlo!
Così una volta che è stata scoperta la tecnica di fecondazione eterologa in vitro, e dell'impianto artificiale in utero,  non si può più tornare indietro, al massimo se si scoprirà che è dannosa, si può vietare a livello internazionale. Ma al momento è alla portata di chiunque abbia abbastanza soldi.

E comunque al di là di tutto il discorso, al di là del fatto che sia giusto o sbagliato, la cosa ha una portata rivoluzionaria, che indebolisce molto il potere femminista, perché rappresenta il superamento della necessità materna. Ieri le donne femministe potevano dire, "se non ci date tot privilegi, smettiamo di sposarci e smettiamo di fare i figli". Oggi gli uomini possono rispondere, "ecchisenefrega!, se vogliamo un figlio, possiamo farcelo con l'utero in affitto, e ci costa anche meno che sposarci!"
Non dico che questo sia  bene o sia male(anzi per certi versi lo trovo anch'io inquietante), è solo una riflessione sulla realtà dei nostri tempi, e sulle  prospettive future!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 27, 2013, 11:15:13 am
Molta gente si ostina a credere che la QM sia una cosa da quattro sfigati. Non hanno capito che li riguarda tutti, e c'è il rischio che quando lo capiranno sarà troppo tardi.
Io non credo questo, altrimenti non avrei iniziato a leggere quello che scrivete su questo interessante forum. Solo che non credo nei complotti globali, non credo  che ci sia un "sistema mondialista" che vuole imporre a tutti i costi un certo tipo di femminismo( anche perché le vittorie parziali del femminismo, sono limitate solo ad alcuni paesi europei e americani), ma le vittorie che le femministe hanno ottenuto, le hanno ottenute per via democratica, e per via democratica possono anche perderle. Tutto dipende dall'opinione pubblica, e dalla sensibilità dei singoli sul problema(per esempio negli ultimi anni mi sembra che sia aumentata la sensibilità e la coscienza sulle discriminazioni che spesso subiscono i padri separati, e piano piano qualcosa si sta muovendo)
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 27, 2013, 13:40:37 pm
Non so cosa intendi per "sistema mondialista", ma ormai la fecondazione naturale è praticamente "superata", esistono tecniche come fecondazione eterologa e madri surrogate, che permettono anche agli uomini single o gay, di fare figli per conto proprio, senza madri(cioè prendendo l'ovulo di una donatrice sconosciuta, unendolo allo sperma, e facendolo crescere dentro l'utero di un'altra sconosciuta, che funge solo da incubatrice, e rinuncia al ruolo di madre)
Giusto o sbagliato che sia, la tecnologia(che NON SI PUO' FERMARE, al massimo si può solo vietare a livello locale, ma alla lunga il progresso tecnico-scientifico,  nel bene o nel male, ha sempre la meglio!) sta praticamente soppiantando i ruoli genitoriali tradizionali(ormai padri e madri biologiche non sono più necessari alla procreazione, l'esempio di Elton John docet). Non è escluso che tra qualche decennio si arrivi anche a tecniche di riproduzione asessuata, in cui non serva nemmeno l'utero in prestito!
Sia chiaro, io trovo un po' inquietante l'uso che si potrebbe fare(e che in parte si sta già facendo) di queste tecniche, ma la situazione è questa, e la certe conoscenze tecniche acquisite dalla medicina non si possono  cancellare o fermare
per chi volesse approfondire :
http://criteriojuridico.puj.edu.co/archivos/08_217_chendrigo_figli_della_biotecnologia.pdf
Non sono per nulla d'accordo. Non te la prendere, ma penso che il tuo pensiero a riguardo sia immaturo, non ci hai riflettuo abbastanza e nn hai valutato a dovere. L'elemento che non figura nella tua analisi è la natura, ovvero quella forza piuttosto potente che tende a mantenere le cose entro certi canoni.
Io tempo fa ho ritrovato vecchi settimanali di mia nonna, del '38 o giù di lì. C'era l'ultimo numero dell'anno, e faceva previsioni sull'anno nuovo. Si diceva che si sarebbe sconfitto il cancro, che si sarebbero fatti figli senza bisogno di padre e madre. Era il'38 circa.
Sono passati molti anni, i figli si fanno ancora con padre e madre. Il cancro uccide più o meno come prima.
Sono tutte balle.
Ci vorranno molti secoli se non millenni perchè la fecondazione eterologa diventi pratica di massa, e forse nn accadrà mai.
Ci farei una scommessa, se fosse possibile verificare il risultato.
Sono balle, dette per qualche scopo, sfruttando unicamente la loro valenza simbolica.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Animus - Aprile 27, 2013, 13:47:42 pm
Era il'38 circa.

a.C. o d.C.?


Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 27, 2013, 15:19:30 pm
L'elemento che non figura nella tua analisi è la natura, ovvero quella forza piuttosto potente che tende a mantenere le cose entro certi canoni.

Ma se ci pensi bene, cos'è la storia della civiltà umana, se non una storia di tecniche di superamento dei limiti naturali? Anche i primi uomini che hanno inventato e fabbricato le prime lance, le prime cerbottane, le prime fionde, i primi archi con frecce, le prime trappole per animali, hanno di fatto SUPERATO LA NATURA, visto che gli esseri umani non hanno artigli, e zanne affilate, e sono anche piuttosto lenti, perciò senza armi non avrebbero potuto  cacciare in maniera efficiente. Anche i primi uomini che hanno addomesticato animali, e inventato l'allevamento, o l'agricoltura, sono andati "contro natura". Anche l'invenzione della ruota, e dei carri, è "contro natura", e potrei andare avanti all'infinito......praticamente tutte le tecniche e tecnologie umane sono un superamento della natura, e la storia umana è la storia della "sfida" dell'uomo "contro" la natura, per superare i limiti, e migliorare la vita umana!
Se agli uomini del 1938 avessero detto che nel terzo millennio, sarebbe stato possibile modificare direttamente il genoma degli esseri viventi, per "creare" nuove varietà di piante e animali che potrebbero essere vantaggiose per l'uomo, non ci avrebbero mai creduto (nel'38 non si conosceva nemmeno la struttura e la funzione del DNA)Eppure oggi, pur con tutti i limiti, e le problematiche, la possibilità di modificare direttamente il DNA è realtà!
Certo, ovviamente il superamento totale della procreazione naturale(per fortuna, visto che creerebbe uno sconvolgimento senza precedenti,  causando talmente tanti problemi etici e pratici, che potrebbe anche rivelarsi una disgrazia per l'umanità)  è lontano da venire(e forse non avverrà mai) ma il superamento parziale è già realtà.Oggi una donna, per mezzo della fecondazione in vitro, può portare in grembo, e partorire un figlio non suo, cosa che di per sé sovverte le "leggi naturale" della riproduzione sessuata. Se l'avessero detto a tua nonna, non ci avrebbe mai creduto!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Aprile 27, 2013, 15:45:05 pm



 Gli Aztechi non conoscevano il cavallo, non conoscevano il carro.
 Erano spaventosamente lenti, neanche avevan delle strade come le pensiamo noi!
 Si servivano di PORTATORI, UOMINI.


 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 27, 2013, 15:56:00 pm
Io non credo questo, altrimenti non avrei iniziato a leggere quello che scrivete su questo interessante forum. Solo che non credo nei complotti globali, non credo  che ci sia un "sistema mondialista" che vuole imporre a tutti i costi un certo tipo di femminismo( anche perché le vittorie parziali del femminismo, sono limitate solo ad alcuni paesi europei e americani), ma le vittorie che le femministe hanno ottenuto, le hanno ottenute per via democratica, e per via democratica possono anche perderle. Tutto dipende dall'opinione pubblica, e dalla sensibilità dei singoli sul problema(per esempio negli ultimi anni mi sembra che sia aumentata la sensibilità e la coscienza sulle discriminazioni che spesso subiscono i padri separati, e piano piano qualcosa si sta muovendo)

Infatti non c'è un complotto, le cose stanno scritte tutte alla luce del sole. Chi non le conosce crede che noi si parli di un complotto, ma ciò è dovuto al fatto che non conoscendole appunto, pensa che ci stiamo inventando chissà quali congetture immaginarie. Non c'è un complotto anti-uomo ma una guerra aperta e dichiarata.
L'esempio che mi piace di più citare è il Gender Gap Report WEF. Nessuno, tantomeno una rete di organizzazioni così potente, avrebbe mai fatto una ricerca internazionale cancellando volutamente le evidenze di svantaggio maschile se non avesse voluto fare una guerra di informazione contro il genere maschile. Sta scritto pure su Wikipedia, non è un segreto. Se poi qualcuno non lo va a leggere o non lo vuole andare a leggere e non sa come stanno le cose, non siamo noi a essere complottisti, è lui a essere ignorante. L'accusa di complottismo, sia chiaro non parlo di te, è troppo spesso una scorciatoia debunkizzante tirata fuori da chi o non vuole accettare quella tesi per motivi ideologici o non è interessato a conoscere. Insomma la QM non è l'11/9, non è costruita su ipotesi ma su certezze ed evidenze forti. Non va confusa con altre teorie che mostrano effettivamente spesso il fianco a diverse debolezze.
Il GGR rivela, insieme ad altre evidenze, una connessione tra le oligarchie del capitalismo finanziario internazionale, le organizzazioni non governative, in primis l'ONU (vedi Agenda 21), la corrente di pensiero del laicismo scientista, per un comune disegno antropologico di ispirazione matriarcale. E pure questo è scritto nero su bianco migliaia e migliaia di volte, e si chiama empowerment femminile, cioè potenziamento di un sesso spacciato come egalitarismo ma in realtà basato su una compensazione tecnica basata a sua volta su manipolazioni sociali come il GGR. Quindi un piano strutturato dalla rilevazione propagandistica fino alla definizione normativa.
Concordo però con te sul fatto che ciò non significa che la guerra l'abbiano già vinta. Ma gli uomini, se non vedono la guerra, non si difendono, e infatti non si stanno difendendo.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 27, 2013, 16:01:39 pm
Dire che la stragrande maggioranza delle donne che vanno al potere ci vanno per fare soprattutto politiche per le donne, non l'abbiamo inventato noi, lo dicono loro stesse.
Dire che c'è una sistematica violazione dei diritti dei padri separati non è una nostra congettura ma quello che succede nei tribunali anche grazie a un disinteresse mediatico che nella società dei "buoni sentimenti" di oggi suona veramente strano. Cioè non suona strano perché ci sono disposizioni precise a riguardo, date alle redazioni.

E quando capita un'eccezione come la fiction di Fiorello del novembre 2011, arriva la Fornero che fa scrivere all'ISTAT un falso documento in cui si dice che il problema separati in realtà non esiste.

Non è un complotto, è una guerra.

Ma una guerra non si fa da sola, c'è qualcuno che la fa: un esercito, strutture di comando, finanziamenti, propagande.

Pensare che non ci sia una organizzazione ma che ci sia solo una guerra è da ingenui.


Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 27, 2013, 16:22:21 pm
Ok Guit, messa così è già più chiara. Io non nego che esista una netta tendenza alla discriminazione maschile: quella è evidente, chiunque abbia amici o conoscenti che hanno avuto la disgrazia di una separazione conflittuale, con figli di mezzo, non può non  accorgersene.
L'unica cosa che  non mi era chiara era il significato di "mondialismo femminista". Non credo che ci sia              una lobby mondiale di femministe, ma piuttosto c'è una tendenza sociale generalizzata a criminalizzare e incolpare i maschi(anche  quando non hanno fatto nulla di male) e esaltare-santificare o assolvere le femmine. E questa tendenza si inizia respirare a partire dagli asili e dalle scuole elementari(in cui gli insegnanti sono al 90% donne e femministe)...ma più che ingegneria sociale, mi sembra una tendenza che parte "dal basso"
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 27, 2013, 16:53:39 pm
Il GGR rivela, insieme ad altre evidenze, una connessione tra le oligarchie del capitalismo finanziario internazionale, le organizzazioni non governative, in primis l'ONU (vedi Agenda 21), la corrente di pensiero del laicismo scientista, per un comune disegno antropologico di ispirazione matriarcale. E pure questo è scritto nero su bianco migliaia e migliaia di volte, e si chiama empowerment femminile, cioè potenziamento di un sesso spacciato come egalitarismo
Il modello di donna in carriera, è indubbiamente un modello che piace molto ai PADRONI DELLA FINANZA, perché è economicamente più  conveniente(per loro), rispetto alla donna che fa la madre a tempo pieno, o che fa lavoretti part -time, ma dipende economicamente dal marito. Spingere le donne a competere nel mondo del lavoro, significa avere più "forza lavoro" ,più competizione, più produzione e più consumo. In una parola aumento del PIL, e aumento del credito al consumo!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 28, 2013, 00:09:46 am
Ma se ci pensi bene, cos'è la storia della civiltà umana, se non una storia di tecniche di superamento dei limiti naturali? Anche i primi uomini che hanno inventato e fabbricato le prime lance, le prime cerbottane, le prime fionde, i primi archi con frecce, le prime trappole per animali, hanno di fatto SUPERATO LA NATURA, visto che gli esseri umani non hanno artigli, e zanne affilate, e sono anche piuttosto lenti, perciò senza armi non avrebbero potuto  cacciare in maniera efficiente. Anche i primi uomini che hanno addomesticato animali, e inventato l'allevamento, o l'agricoltura, sono andati "contro natura". Anche l'invenzione della ruota, e dei carri, è "contro natura", e potrei andare avanti all'infinito......praticamente tutte le tecniche e tecnologie umane sono un superamento della natura, e la storia umana è la storia della "sfida" dell'uomo "contro" la natura, per superare i limiti, e migliorare la vita umana!
Se agli uomini del 1938 avessero detto che nel terzo millennio, sarebbe stato possibile modificare direttamente il genoma degli esseri viventi, per "creare" nuove varietà di piante e animali che potrebbero essere vantaggiose per l'uomo, non ci avrebbero mai creduto (nel'38 non si conosceva nemmeno la struttura e la funzione del DNA)Eppure oggi, pur con tutti i limiti, e le problematiche, la possibilità di modificare direttamente il DNA è realtà!
Certo, ovviamente il superamento totale della procreazione naturale(per fortuna, visto che creerebbe uno sconvolgimento senza precedenti,  causando talmente tanti problemi etici e pratici, che potrebbe anche rivelarsi una disgrazia per l'umanità)  è lontano da venire(e forse non avverrà mai) ma il superamento parziale è già realtà.Oggi una donna, per mezzo della fecondazione in vitro, può portare in grembo, e partorire un figlio non suo, cosa che di per sé sovverte le "leggi naturale" della riproduzione sessuata. Se l'avessero detto a tua nonna, non ci avrebbe mai creduto!
Ok, sulla prima parte ci sarebbe molto da dire, ma non ne ho voglia (già detto molto in passato). Ti ricordo solo al volo la vicenda della "guerra dei passeri" in Cina.

Sull'ulitma parte invece vedo che concordi con quanto ho scritto io, in sostanza. La fecondazione artificiale di cui parli è pratica riservata a pochi, ed è inimmaginabile che possa diventare pratica di massa. Ergo ha valore solo per il suo significato simbolico, ma poco (o niente) di più.
Immaginiamo i 60 milioni di italiani. Togliamo vecchi e bambini, immaginiamone 40 milioni.
Ora, tutti questi dovrebbero trovare o un donatore o una donna disposta a ospitare il proprio figlio, si presume per soldi.
Oppure ognuno dovrebbe fara ricorso all'utero artificiale o quantaltro.
....A parte il fatto che non ci sarebbero abbastanza uteri artificiali su tutto il pianeta, poi si presume che il tutto abbia un costo non indifferente.
In ultimo ci sarebbe da domandarsi PERCHE' cappero far ricorso a tutto sto enorme ambaradan per fare un figlio.

Ergo, deduzione finale, l'idea di una fecondazione artificiale di massa è davvero molto più incredibile di tante altre ipotesi, incredibili solo se nn ci si documenta abbastanza e se non le si analizza senza pregiudizi.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 28, 2013, 00:59:26 am
L'unica cosa che  non mi era chiara era il significato di "mondialismo femminista". Non credo che ci sia              una lobby mondiale di femministe, ma piuttosto c'è una tendenza sociale generalizzata a criminalizzare e incolpare i maschi(anche  quando non hanno fatto nulla di male) e esaltare-santificare o assolvere le femmine. E questa tendenza si inizia respirare a partire dagli asili e dalle scuole elementari(in cui gli insegnanti sono al 90% donne e femministe)...ma più che ingegneria sociale, mi sembra una tendenza che parte "dal basso"

La ragione sessuale così come quella razziale, ha radici filogenetiche. Il confronto/conflitto tra i sessi esiste da sempre, ed è stato un gioco da ragazzi strumentalizzarlo per far sembrare che fosse una mozione "dal basso". Effettivamente lo è, ma l'esasperazione del conflitto, la sua trasformazione da confronto dialettico per la complementarietà riproduttiva a guerra dei sessi, è il risultato di una gigantesca operazione culturale che va avanti da oltre mezzo secolo, che copre due o tre generazioni e di cui oggi vedi gli effetti finali.
Tu dici che non esiste un sistema di lobby, conosci la Convenzione di Istanbul?

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/FFC77BA1-49A5-4355-960D-F93213D1653D/0/Convenzione_Istanbul_violenza_donne.pdf






Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 28, 2013, 01:12:49 am
Per capire una guerra bisogna capire quali sono le armi che vengono usate. Nella guerra dei sessi ci sono quelli che io sto iniziando a chiamare "vettori di matriarcato". Sono una specie di cavallo di troia, quindi istanze e argomentazioni che passano ogni confine e ogni sbarramento morale perché ritenute giuste, innocue e auspicabili, ma che all'interno trasportano altri contenuti.
La violenza sulle donne è politicamente parlando un vettore di matriarcato, perché al suo interno trasporta la Convenzione di Istanbul dove si prevede che ogni normativa di carattere preventivo contro gli uomini in generale, non può essere considerata discriminatoria, lasciando il campo aperto a ogni tipo di abuso di stato sesso-razzista anti-maschile. Ogni polemica sul tema è schermata in forza della bontà della causa. Ogni obiezione diventa automaticamente apologia di violenza sulle donne. Questa è un'arma di guerra.


Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 28, 2013, 13:56:02 pm
I "complotti"
Molto in breve, secondo me non credere ai complotti è giusto, non avrei nulla da ridire a proposito.
Credere, infatti, significa fare atto di fede. Mi dicono che nelle antille esiste il gufo dal becco bianco che esaudisce i desideri, e io ci credo. Faccio atto di fede.
Allo stesso modo, per essere seri, anche non credere è fare atto di fede. Mi dicono che non esiste il celacanto, e io ci credo. Mi dicono che non esistono complotti, e io ci credo.

Tornando coi piedi per terra, se non credo ai complotti, per coerenza non devo credere a Gladio, non devo credere alla copertura sul caso Ustica, non devo credere ad una quantità di altre cose.
Ma se invece credo ai complotti, allora posso ad esempio credere ai rettiliani, agli asini che volano, agli "elohim" o come si scrive.

Forse è necessario procedere diversamente. Ma per farlo è necessario ragionare, riflettere, documentarsi. Cosa peraltro non facile, in molti casi.
Ma altrimenti non ho alternative: o credo o non credo. E in entrambi i casi il rischio di prendere cantonate è molto alto, anzi: a volte è quasi una certezza.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 28, 2013, 14:02:20 pm

Tu dici che non esiste un sistema di lobby, conosci la Convenzione di Istanbul?

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/FFC77BA1-49A5-4355-960D-F93213D1653D/0/Convenzione_Istanbul_violenza_donne.pdf
Grazie per il link, non la conoscevo.(dopo  me la leggo con calma) Comunque contiene anche cose giuste, credo che pure tutti noi che abbiamo a cuore la questione maschile, dovremmo anche essere contrari alla violenza sulle donne.(le due cose, per come la vedo io, non sono in contraddizione) Il problema è che ci si occupa di violenze e discriminazioni a senso unico, dando per scontato che l'unico sesso da tutelare sia quello "debole" e che non ci siano mai discriminazioni o situazioni di disagio maschile. Quando invece nella realtà non è affatto così!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Aprile 28, 2013, 17:32:05 pm
non c'è alcun dubbio che noi siamo contrari alla violenza sulle donne  :lol:

il problema è che cosa è la violenza sulle donne, in sè e nel dibattito politico

violenza sulle donne per il mainstream è ogni volta che tu dici ad una donna ciò che non vuole sentire ...
e nel dibattito politico è il pretesto per finanziare politiche di genere e sottrarre risorse alla società in genere
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Aprile 28, 2013, 17:43:12 pm



 Se ci fosse un Concilio - come quello di Trento -
 noi uomini saremmo solo ACCUSATI!
 Ma NON facciamo la fine degli Ugonotti Parigini!!! Sappiamo difenderci!


 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 28, 2013, 21:27:15 pm


 Se, nel 1430, c'era - per esempio - Jeanne d'Arc,
 chissà QUANTE donne armate ci fossero à Paris nel 1572!!!
 La Notte di San Bartolomeo, si son DIVERTITE!


 

che i preti  e gli uomini cattolici si sono divertiti durante la persecuzione di altre confessioni non c'è dubbio, come si divertivano i preti buccinando sul rogo donne protestati (ho una immagine dall'Italia) e le cosiddette streghe, alcuni considerano anche oggi eretici quelli che li pensano diversamente di loro. O vorrai dirmi che tra i preti e inquisitori c'erano tante donne. Che tra le vittime erano uomini lo so meglio di te, ma i carnefici erano nati come maschi.
 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 28, 2013, 21:55:43 pm
Inquantodonna?

Ok, facciamo un cazzo di gioco.
Obiettivo semplice: trova le fottute differenze:

http://www.inquantodonna.it/

http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/


io non vedo differenze significative neanche tra quei due siti e questo

http://violenza-donne.blogspot.it/

Tutte vogliono presentare un gruppo come mostruoso che uccidere non sarebbe grande peccato, anzi sarebbe un onore.

Ok, anch'io se sento della violenza sulle donne domando che ma dalla violenza delle donne chi ci difende ma questa non cambia molto che queste collezioni di crimini di un gruppo sono solo istigazioni all'odio e alla guerra.

Si stava dicendo che per questo tipo di messaggi la razionalità viene semplicemente bypassata. Ma evidentemente funzionano lo stesso, perchè colpiscono solo (e soltanto) l'emotività.

Goebbels non si chiedeva se i suoi messaggi erano autentici e veri, lui si chiedeva solo se potevano funzionare. Ecco, le neofemministe fanno così.
Io dico che, in determitati e precisi casi, si può imitare il loro comportamento. Sleali loro, sleali noi. Ma solo in alcuni meditati casi, però.

la tua idea secondo me non colpisce abbastanza l'emotività, io dico che non funziona come lo vuoi tu
anzi diventa troppo facilmente un bumerang: "gli uomini sono colpevoli per la violenza in famiglia e per la morte dei nostri figli in guerra e al lavoro"  :ohmy:

Il feminicidio è il crimine coniugale, l'opposto, il maschicidio dovrebbe essere quando la donna uccide/evira/tortura il marito/fidanzato/amante, certo anche le false accuse di stupro, ma non i morti sul lavoro o la guerra.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Aprile 28, 2013, 22:59:44 pm

 
che i preti  e gli uomini cattolici si sono divertiti durante la persecuzione di altre confessioni non c'è dubbio, come si divertivano i preti buccinando sul rogo donne protestati (ho una immagine dall'Italia) e le cosiddette streghe, alcuni considerano anche oggi eretici quelli che li pensano diversamente di loro. O vorrai dirmi che tra i preti e inquisitori c'erano tante donne. Che tra le vittime erano uomini lo so meglio di te, ma i carnefici erano nati come maschi.
Quel che abbian fatto gli uomini LO DICONO  T U T T I !!!!!!!!!
 QUANTO abbian fatto le donne LO DICIAMO SOLO NOI DEL FORUM QUESTIONE MASCHILE!
 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 01:00:26 am
  Quel che abbian fatto gli uomini LO DICONO  T U T T I !!!!!!!!!
 QUANTO abbian fatto le donne LO DICIAMO SOLO NOI DEL FORUM QUESTIONE MASCHILE!
 

vedo che per trovare cose al livello dei maschi devi inventare forzatamente delle cose  e usare  finzioni (film e fumetti). La REALTA non ti aiuta troppo.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 29, 2013, 01:09:04 am
che i preti  e gli uomini cattolici si sono divertiti durante la persecuzione di altre confessioni non c'è dubbio, come si divertivano i preti buccinando sul rogo donne protestati (ho una immagine dall'Italia) e le cosiddette streghe, alcuni considerano anche oggi eretici quelli che li pensano diversamente di loro. O vorrai dirmi che tra i preti e inquisitori c'erano tante donne. Che tra le vittime erano uomini lo so meglio di te, ma i carnefici erano nati come maschi.

E quali sarebbero le implicazioni sull'oggi dei crimini del passato? C'è una colpa filogenetica, una pena morale da scontare? E se l'antropologia ha voluto che fossero principalmente gli uomini a fare il male, non è forse anche vero che soprattutto uomini nelle stesse condizioni hanno fatto il bene? San Francesco d'Assisi era una donna? Galileo e Giordano Bruno erano donne? E di che sesso erano i liberali risorgimentali ghigliottinati?
E i beneficiari dei bottini di guerra erano solo uomini? Per caso le donne dei vincitori consigliavano i loro compagni di restituire il maltolto?
Lasciamo stare la storiografia filo-femminista per favore, quella che considera le cose a metà e solo per la metà che conviene ad accusare gli uomini (di oggi). Pensiamo al presente e al futuro che è meglio.



Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 01:36:57 am
   Negli Eserciti Napoleonici, c'erano anche le donne!
 E NON son soprattutto le donne ad essere attratte da oro, pietre preziose,...!?  ;)
 Dunque, senza peli sulla linqua, vi è seriamente da pensare che che le grandi RUBERIE in tutta Europa sian state perlopiù opera di donne! 2 + 2 = 4, mica 5!

non, sono le chiese e i preti
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 01:54:03 am
E quali sarebbero le implicazioni sull'oggi dei crimini del passato? C'è una colpa filogenetica, una pena morale da scontare? E se l'antropologia ha voluto che fossero principalmente gli uomini a fare il male, non è forse anche vero che soprattutto uomini nelle stesse condizioni hanno fatto il bene? San Francesco d'Assisi era una donna? Galileo e Giordano Bruno erano donne? E di che sesso erano i liberali risorgimentali ghigliottinati?
E i beneficiari dei bottini di guerra erano solo uomini? Per caso le donne dei vincitori consigliavano i loro compagni di restituire il maltolto?
Lasciamo stare la storiografia filo-femminista per favore, quella che considera le cose a metà e solo per la metà che conviene ad accusare gli uomini (di oggi). Pensiamo al presente e al futuro che è meglio.

non sono stat io a dividere la storia per sessi, né a tirare fuori forzosamente la notte di San Bartolomeo.
Io sono fierissima di essere (senza il mio merito) dalla regione dove c'era già la legge della libertà di fede dal 1568, 4 anni prima che voi avete festeggiato a San Bartolomeo, e quando eravate in piena verva inquisitoriale e contrariformista.
E quelli umanisti che si rifugiavano da noi in Est Europa se tornavano nella tua citta siccuramente venivano brucciati sul rogo.
Il fatto che ancora oggi i prof, maschi guardano quasi con paura al ftto che un autore era ughenotto o mi presentano il luteranesimo come una nuova religione mi dice molto sul chi d a chi deve imparare tolleranza e umanità.

San Francesco era uomo ed erano uomini anche quelli che nel suo nome uccidevano aùgli altri. Giordano Brudo era uomo ed erano uomini anche quelli che l'hanno brucciato sul rogo, per poi vantarsi di lui.
Probabilmente anhce i vostri liberali ghilotinati erano maschi
come lo era Miguel Servet e Iacopo Paleologo, solo che non vedo perché dovrebbe essere una consolazione per le donne sùil fatto che vi siete amazzati prevalentemente tra di voi.
Fore una donna amava quel uomo che voi avete uccisso, un'altra l'aveva partorito e cresciuto e voi lo usavate come carne da macello per le vostre ideologie. Se il pensiero dell chiesa non fosse cosi arretrato non sarebbe stato bisogno di Bruno  e Galileo, che tra l'altro la terra girava bene anche senza di loro.
Anche persone buone come san Francesco ci sono tanti.
I grandi sono diventti grandi solo perché la posteriorità nel loro nome si possa amazzare o odiare qualcuno.
Non credo sia scusabile la morte di tanti innocenti e nnocente da parte dell'Inquisizione solo perché Galileo ha scoperto qualcosa.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 02:11:58 am
   Negli Eserciti Napoleonici, c'erano anche le donne!
E NON son soprattutto le donne ad essere attratte da oro, pietre preziose,...!?  ;)
 Dunque, senza peli sulla linqua, vi è seriamente da pensare che che le grandi RUBERIE in tutta Europa sian state perlopiù opera di donne! 2 + 2 = 4, mica 5!

le chiese e i palazzi reali sono pieni d'oro, rappresentano il POTERE maschile certo
Dalla fame dell'oro soffrivano sopratutto i maschi, per questo hanno distrutto le civiltà degli incas.
Da due deceni le montagne e le antiche miniere d'oro in Transilvania sono prese sotto l'assedio di un sporco affarista che chaima Gabriel e che vuole estrare oro con cianuro, e tante donne e uomini del posto sono contro di lui. Infatti la prima che ha fatto conoscere questo problem era una ecologista svizzera, guarda te una donna.
Ah è vero quelle miniere sono state già derubate una volta bene, dai soldati romani di Traiano, cosi vi siete salvati per qualche anno dai problemi economici a Roma.

La sete dell'oro è sopratutto MASCHILE.



Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Aprile 29, 2013, 06:29:02 am
le chiese e i palazzi reali sono pieni d'oro, rappresentano il POTERE maschile certo
Dalla fame dell'oro soffrivano sopratutto i maschi, per questo hanno distrutto le civiltà degli incas.
Da due deceni le montagne e le antiche miniere d'oro in Transilvania sono prese sotto l'assedio di un sporco affarista che chaima Gabriel e che vuole estrare oro con cianuro, e tante donne e uomini del posto sono contro di lui. Infatti la prima che ha fatto conoscere questo problem era una ecologista svizzera, guarda te una donna.
Ah è vero quelle miniere sono state già derubate una volta bene, dai soldati romani di Traiano, cosi vi siete salvati per qualche anno dai problemi economici a Roma.

La sete dell'oro è sopratutto MASCHILE.

Stai dicendo un sacco di fregnacce!

L'oro lo si ruba per poi regalarlo alle donne. Da sempre.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 08:23:35 am
Stai dicendo un sacco di fregnacce!

questo sarebbe il modo maschile di contraargomentare ?

Io ti ho detto FATTI che li puoi controllare DOVUNQUE.

Le donne sono qualche volta un pretesto, neanche l'1% di tutta questa storia.

@fabrizio, i tuoi fumetti sono solo ridicoli.
parlavo di palazzi reali, ti basta visitare quello più vicino a te.
e come puoi paragonare quella che cerca oro in fiume con chi distrugge montagne e civiltà per l'oro?

Vuoi che ti faccio una collezione alla fabrizio di chiese e palazzi reali o presidenziali tappezzati d'oro, vasi e toilet d'oro o dei crimini fatti da chi con l'estrazione dell'oro?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Cassiodoro - Aprile 29, 2013, 08:50:51 am

Le donne sono qualche volta un pretesto, neanche l'1% di tutta questa storia.

Si, è noto che le donne preferiscono i diamanti all'oro, ma mai nessuna ha rifiutato un regalo in oro.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 09:10:24 am
Si, è noto che le donne preferiscono i diamanti all'oro, ma mai nessuna ha rifiutato un regalo in oro.


voi continuate a parlare di frivolezze, gli uomini per oro sono disponibili a distruggere paesi
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 09:35:19 am
perché non sanno quanta distruzione costa la produzione dell'oro.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: ilmarmocchio - Aprile 29, 2013, 10:56:01 am
Infatti non c'è un complotto, le cose stanno scritte tutte alla luce del sole. Chi non le conosce crede che noi si parli di un complotto, ma ciò è dovuto al fatto che non conoscendole appunto, pensa che ci stiamo inventando chissà quali congetture immaginarie. Non c'è un complotto anti-uomo ma una guerra aperta e dichiarata.
L'esempio che mi piace di più citare è il Gender Gap Report WEF. Nessuno, tantomeno una rete di organizzazioni così potente, avrebbe mai fatto una ricerca internazionale cancellando volutamente le evidenze di svantaggio maschile se non avesse voluto fare una guerra di informazione contro il genere maschile. Sta scritto pure su Wikipedia, non è un segreto. Se poi qualcuno non lo va a leggere o non lo vuole andare a leggere e non sa come stanno le cose, non siamo noi a essere complottisti, è lui a essere ignorante. L'accusa di complottismo, sia chiaro non parlo di te, è troppo spesso una scorciatoia debunkizzante tirata fuori da chi o non vuole accettare quella tesi per motivi ideologici o non è interessato a conoscere. Insomma la QM non è l'11/9, non è costruita su ipotesi ma su certezze ed evidenze forti. Non va confusa con altre teorie che mostrano effettivamente spesso il fianco a diverse debolezze.
Il GGR rivela, insieme ad altre evidenze, una connessione tra le oligarchie del capitalismo finanziario internazionale, le organizzazioni non governative, in primis l'ONU (vedi Agenda 21), la corrente di pensiero del laicismo scientista, per un comune disegno antropologico di ispirazione matriarcale. E pure questo è scritto nero su bianco migliaia e migliaia di volte, e si chiama empowerment femminile, cioè potenziamento di un sesso spacciato come egalitarismo ma in realtà basato su una compensazione tecnica basata a sua volta su manipolazioni sociali come il GGR. Quindi un piano strutturato dalla rilevazione propagandistica fino alla definizione normativa.
Concordo però con te sul fatto che ciò non significa che la guerra l'abbiano già vinta. Ma gli uomini, se non vedono la guerra, non si difendono, e infatti non si stanno difendendo.

quoto al 100% : nessun complotto occulto, ma una palese convergenza di interessi
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Aprile 29, 2013, 12:03:02 pm
questo sarebbe il modo maschile di contraargomentare ?

Le donne sono qualche volta un pretesto, neanche l'1% di tutta questa storia.


Bene.
Colgo la tua critica.
Fammi vedere qual'è il modo femminile di argomentare e dimostrami che le donne sono il pretesto e che la loro responsabilità non arriva all'1%.

E lascia stare Fabrizio, per favore.
Se noi sopportiamo le immagini che posta, lo puoi certo fare anche tu.
Te lo abbiamo già detto in mille modi.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Salar de Uyuni - Aprile 29, 2013, 12:17:47 pm
A parte che io detesto,questo
NOI
VOI
perchè non credo che il semplice fatto di essere un maschio,crei un ponte di colpevolezza,fra me e quello che facevano i conquistadores
io rispondo di ciò che faccio personalmente,ma se proprio insisti a ragionare,noi,voi,uomini colpevoli, donne innocenti( o colpevoli all'1%),provo a scombinarti le carte


Gli uomini,cercano sì,l'oro,ma non fine a sè stesso,ma per arricchirsi,dal momento che appunto,tutto quello che trovano,lo,vendono.
E se lo vendono,è perchè c'è qualcuno che lo compra.
O meglio,a cui piace farselo comprare.
E sappiamo tutti A CHI PIACE FARSELO COMPRARE,CHI FA LA PARTE DEL LEONE IN QUESTO MERCATO,O NO?
Cara Lucia,non è frivolezza,è la base della questione maschile.
Nel libro di Rino,si parla del deficit,di valore,fra uomini e donne,le donne hanno valore di per sè,gli uomini in funzione di quello che fanno.
Se le donne danno valore ai gioielli,e gli uomini rasano al suolo mezza foresta amazzonica,per avere dell'oro da vendere,a chi fa i goielli,le donne non solo,non possono chiamarsi fuori da questa responsabilità,MA ANZI DIMOSTRANO ANCORA UNA VOLTA

1) L'ENORME POTERE CHE HANNO,PROPRIO PERCHE' OTTENGONO QUELLO CHE VOGLIONO,E LO OTTENGONO SENZA ESPORSI,DICENDO E' TUTTA COLPA SUA!
2)L'ENORME POTERE CHE HANNO SEMPLICEMENTE CONFERENDO UN VALORE,A QUESTO PIUTTOSTO CHE A QUELLO
Oggi le donne occidentali conferiscono sempre meno valore ai gioielli,e la domanda si è spostata da decenni a questa parte verso i paesi dell'estremo oriente.
Una curiosità:la domanda mondiale di oro viene soprattutto dall'India e deriva dall'insana abitudine,di coprire la sposa d'oro....
Non sto scherzando si parla di fino a 900 tonnellate importate l'anno.
1/3 della domanda di oro mondiale,proviene da lì,e di fatti i prezzi hanno un andamento stagionale,con un picco durante la festa,se non ricordo male di Shambala,che è quella dove vengono celebrati i matrimoni.
 
(http://www.shambhoo.com/wp-content/uploads/2011/08/ladybridal1biga1.jpg)

Per loro l'oro è un fine...

 Vuoi prendertela con le spose indiane,per la tua miniera?
Donne e per giunta donne del terzo mondo....(o paese emergente,per chi preferisce?)
Non suona politicamente scorretta,la cosa? :D


Citazione
Io ti ho detto FATTI che li puoi controllare DOVUNQUE.

Tu vai a farti un giro sul sito del world gold council,e dimmi se la storia delle spose indiane me la sono inventata.

Ti dico altre curiosità sul metallo giallo:
Il 90% dell'oro è stato è stato estratto nel ventesimo secolo,di conquistadores,nell'oro che vedi in giro,c'è ben poco.
Questo è stato dovuto al fatto,che le tecniche di estrazione dell'oro si sono industrializzate,da ciò l'utilizzo di alcuni composti tossici in sede d'estrazione.
Ma ti faccio notare che in queste miniere lavorano al 100% uomini,e uomini con stipendi ridicoli,in condizioni disastrose...
Questo è quanto...
Questo solo per dire che ogni moneta,anche quella d'oro,ha sempre 2 faccie,se proprio si vuole guardarle,guardiamole tutte e 2.
Ma la caratteristica precipua dell'ideologia,e di vedere una metà,e ignorare l'altra...
Tu hai detto che non sei femminista,ma a me sembra che tu ultimamente sia scivolata in posizioni non troppo distanti...
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Animus - Aprile 29, 2013, 12:48:16 pm
questo sarebbe il modo maschile di contraargomentare ?

Io ti ho detto FATTI che li puoi controllare DOVUNQUE.

Salar ha esposto bene la dinamica corretta, che si potrebbe riassumere in ... cui prodest?

Già... cui prodest scelus, is fecit, "colui a cui giova il delitto, è colui che l'ha commesso".

Questo è il ns. punto di vista, quello ufficiale.

Perchè è chiaro che se ci si ferma soltanto all'esecutore, a chi ha commesso l'azione, embè, questo è sempre un uomo.
Iniziamo invece anche a vedere da che parte sta la Volontà (perchè l'azione soddisfa una volontà...), quell'oro dove va a finire, in quali tasche entra, e ... come disse Medea, abbiamo trovato il "responsabile".



Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 29, 2013, 13:10:07 pm
Scusate è, ma cosa cavolo c'entra l'oro con questa discussione? non ci sto capendo più nulla! :blink:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 29, 2013, 14:46:05 pm
quoto al 100% : nessun complotto occulto, ma una palese convergenza di interessi
Si, perfetto. Una palese convergenza di interessi, sconosciuta ai più. La definizione ora è perfetta, secondo me.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 14:55:33 pm
Salar ha esposto bene la dinamica corretta, che si potrebbe riassumere in ... cui prodest?

Già... cui prodest scelus, is fecit, "colui a cui giova il delitto, è colui che l'ha commesso".

Questo è il ns. punto di vista, quello ufficiale.

Perchè è chiaro che se ci si ferma soltanto all'esecutore, a chi ha commesso l'azione, embè, questo è sempre un uomo.
Iniziamo invece anche a vedere da che parte sta la Volontà (perchè l'azione soddisfa una volontà...), quell'oro dove va a finire, in quali tasche entra, e ... come disse Medea, abbiamo trovato il "responsabile".


Devo rimettere nuovamente quelle foto o capite anche cosi?
http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=6096.msg69015#msg69015

SE le cose fossero come dite voi, allora ditemi quante donne belle basterebbero per Gabriel Gold Corporation perché si tolga la voglia di estrarre dalle mie montagne 300 tonnelate d'oro e 1200 d'argento?
Ma le donne non c'entrano NIENTE!
Ho scritto sopra, non c'è paragone di quanto oro va alle chiese, di quanto è andato ai sovrani  o alle banche, tutte ambienti prevalentemente maschili.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Animus - Aprile 29, 2013, 15:39:05 pm

Devo rimettere nuovamente quelle foto o capite anche cosi?
http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=6096.msg69015#msg69015

SE le cose fossero come dite voi, allora ditemi quante donne belle basterebbero per Gabriel Gold Corporation perché si tolga la voglia di estrarre dalle mie montagne 300 tonnelate d'oro e 1200 d'argento?
Ma le donne non c'entrano NIENTE!
Ho scritto sopra, non c'è paragone di quanto oro va alle chiese, di quanto è andato ai sovrani  o alle banche, tutte ambienti prevalentemente maschili.

Ho appena scritto "qualcosa" sul fatto che le mezze verità, sono menzogne.
Tu che sei una filosofa (anche se non puoi capire tutto il senso di quello che ho scritto), qualcosa devi pur capire... almeno la prima frase. :P

Certo, le Chiese, i sovrani, che infatti non sono quelli che vanno ad estrarre l'oro per paghe da fame.
Ho scritto che chi compie l'azione è sempre un uomo, avrei scritto, chi compie l'azione (molto spesso anche eroica), è sempre ... un disperato, sarei stato più preciso.

Torniamo pero' al discorso della volontà, che è più importante di colui che compie l'azione.
Se la volontà non è prerogativa nè di un singolo, nè di un solo gruppo, non mi venire però a dire che le donne sono escluse da questa volontà di possesso (le cui conseguenze sono...).

Tu dici che le donne non c'entrano niente?
Bene, allora non abbiamo niente su cui discutere.
 :)
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Salar de Uyuni - Aprile 29, 2013, 15:48:02 pm
Seguendo il mercato dell'oro da un 'po non mi è difficile risponderti,anzi,ti ho già risposto.
Citazione
allora ditemi quante donne belle basterebbero per Gabriel Gold Corporation perché si tolga la voglia di estrarre dalle mie montagne 300 tonnelate d'oro e 1200 d'argento?

Circa un terzo delle donne indiane(ma in realtà molte di meno perchè la ricchezza non è distribuita in modo uniforme,ma paretiano),sono sufficienti ad assorbire quella quota IN UN ANNO.
IN UN ANNO,OK?
(in un anno import 800-900 tonnellate).
E stiamo parlando dei dati degli ultimi anni,perchè nel 2013,complici i ribassi del prezzo,la domanda sarà decisamente superiore.

Citazione
Ma le donne c'entrano niente!

Come,no,la domanda mondiale di oro,la fanno i preti,vaglielo a spiegare a quelli del world gold council,o senza andare lontano,a quelli di Valenza,o di Vicenza...

Citazione
Ho scritto sopra, non c'è paragone di quanto oro va alle chiese, di quanto è andato ai sovrani  o alle banche, tutte ambienti prevalentemente maschili.

Altro dato,si calcola (e sono sempre dati del world gold council),che gli indiani posseggano privatamente più di di 20000 tonnellate d'oro,il che messo assieme è più delle 3 maggiori riserve auree al mondo messe assieme,ovvero le banche centrali di Stati Uniti(8100 ufficiali),Germania (2800),Francia(2700).
Il possesso di oro presso le banche private,non lo cito neanche perchè è ridicolmente basso.

Seconda cosa, dimentichi,che sovrani,non si declina solo al maschile,mai sentito parlare de
''I gioielli della regina d'Inghilterra?''

Forse che Isabella di Castiglia(o chi venne dopo di lei),rifiutò sdegnosamente l'oro che proveniva dalle nuove colonie?


Se quanto detto,da me,lo puoi verificare,(e lo puoi verificare,porto dati che sono facilmente accessibili),devi ridiscutere la perentorietà delle tue affermazioni.



Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 16:07:33 pm

(http://www.shambhoo.com/wp-content/uploads/2011/08/ladybridal1biga1.jpg)

Per loro l'oro è un fine...

 Vuoi prendertela con le spose indiane,per la tua miniera?
Donne e per giunta donne del terzo mondo....(o paese emergente,per chi preferisce?)
Non suona politicamente scorretta,la cosa? :D


Tu vai a farti un giro sul sito del world gold council,e dimmi se la storia delle spose indiane me la sono inventata.


Questa è l'altra faccia della medaglia. Vuoi dirmi che per fare un tempio d'oro serve oro quanto per una sposa?
sempre India
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a1/Golden_Temple_3.jpg/800px-Golden_Temple_3.jpg)

Ma il peggio è questa:

(https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/p480x480/558048_623308574349181_51973685_n.jpg)



Citazione
Questo è stato dovuto al fatto,che le tecniche di estrazione dell'oro si sono industrializzate,da ciò l'utilizzo di alcuni composti tossici in sede d'estrazione.
Ma ti faccio notare che in queste miniere lavorano al 100% uomini,e uomini con stipendi ridicoli,in condizioni disastrose...

 I composti tossici non sono dentro la minera, se per sbaglio arrivano fuori uccidono tutti gli abitanti, gli animali e la vegetazione attorno, inquinano le acque e uccidono le loro famiglie per questo? Per soldi?
Nel secondo video che ho postato ci sono i catastrofi ecologici provocati da queste estrazioni.

Certo è ridicolo pensare che voi capite, perché restate nell'ideea ceh l'oro serve solo per cortegiare le donne e che tanto tutto il mondo si può comprare. Basta insistere.  :(
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Salar de Uyuni - Aprile 29, 2013, 16:10:55 pm
Citazione
Questa è l'altra faccia della medaglia. Vuoi dirmi che per fare un tempio d'oro serve oro quanto per una sposa?
sempre India

Per una sposa,no,per 600 milioni,direi,ampliamente...
Anche calcolando che quel tempio è ricoperto d'oro,non è d'oro,perchè non esisterebbe una quantità di oro al mondo per costruirlo.
Dell'oro quel tempio ne importano probabilmente 3-4 l'anno...
Lo so che è folle,ma se i prezzi sono saliti così rapidamente,un motivo ci sarà...

E comunque,forse che io nego una metà della medaglia
Forse che io la nego?
Qui è qualcun'altro che la nega,mi sembra...

Citazione
Ma le donne non centrano niente!

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Salar de Uyuni - Aprile 29, 2013, 16:33:43 pm
Citazione
Questa è l'altra faccia della medaglia. Vuoi dirmi che per fare un tempio d'oro serve oro quanto per una sposa?
sempre India

Siccome sono pignolo sono andato a vedere quanto oro c'è nel TEMPIO D'ORO DELL'AMRITSAR.

http://www.worldgreatestsites.com/golden_temple_of_amritsar.htm (http://www.worldgreatestsites.com/golden_temple_of_amritsar.htm)

...the Golden Temple is a two-storey building. The lower building is marble clad, and decorated with flower and animal motifs. The upper storey is gold plated. At the top is the golden dome. It is shaped like an inverted lotus. It is said to be gilded with 100 kg of pure gold.

Mi correggo,l'India in un anno,importa dunque 10000 volte circa la quantità di oro presente in quel tempio,e lo fa soprattutto nelle feste di Shambala,in cui si celebrano i matrimoni.
Per quanto possa sembrarti strano....
E' così.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Salar de Uyuni - Aprile 29, 2013, 16:51:43 pm
Con questo ripeto,non intendo,negare che nella storia esistano responsabilità maschili,ma queste responsabilità sono già state sufficientemente evidenziate,quello che voglio semplicemente delineare,è che quelle femminili,esistono,e sono terribilmente sottovalutate,proprio perchè non si espongono in prima persona...
Se ne vuoi prendere atto,bene,altrimenti non so di che stiamo paralndo.

Citazione
Ma le donne non centrano niente!

Questa frase non ha senso,renditene conto.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Aprile 29, 2013, 17:29:08 pm
Per Abraxas :

E' vero che ci sono stati alcuni uomini nel corso della storia umana che hanno fatto ciò che hanno fatto per bramosia d'oro e di ricchezze per se stessi e non per darli ad una donna . Dunque ? Qual è la "scoperta" che hai fatto ?

Ma noi possiamo ridurre millenni di storia dell'uomo solo e soltanto a questi individui affetti da questa bramosia ?

Se è vero come è vero che ci sono stati alcuni uomini che hanno fatto ciò che hanno fatto perchè affetti da questa bramosia possiamo dire che questo fatto è invece ampiamente controbilanciato , e la storia lo dimostra , da innumerevoli uomini che per i propri ideali hanno dato ciò che di più prezioso avevano : il sangue .

E , nella eterna lotta tra l'oro ed il sangue il piatto della bilancia degli uomini pende decisamente dalla parte del sangue , non so se la stessa cosa può essere detta per le donne...

Secoli di storia hanno dimostrato che gli uomini hanno un altruismo che le donne non hanno mai dimostrato di possedere o perchè troppo intente a coltivare il proprio EGO , il proprio orticello o perchè bloccate da un'innata vigliaccheria .

Faccio un esempio : è vero che durante il periodo dei Borgia c'era molta corruzione ed intrighi di palazzo ma è anche vero che in quello stesso periodo quella società maschile e "patriarcale" ha prodotto qualcosa che si chiama Rinascimento ed il suo ricordo è legato ad un periodo di straordinaria fioritura delle capacità intellettive che il Signore ci ha dato fino a raggiungere il suo akmè con Michelangelo Buonarroti e Leonardo Da Vinci .
Invece in tutti questi secoli cosa hanno mai prodotto di positivo per l'intera umanità (non per se stesse) le donne...? Le sagre paesane con annessi balli folkloristici...?

Vogliamo parlare dei greci e dei romani ? La grande civiltà classica non è stato solo il prodotto di uomini che anelavano alle ricchezze terrene ma sopratutto di uomini che aveveno valori ed ideali che hanno contribuito sulla base di questi a creare queste civiltà di fatto più evolute rispetto a tante altre ad esse contemporanee .

Molte donne sembrano dimenticare con troppa facilità fatti che sono evidenti sotto gli occhi di tutti :
Se è vero come è vero che ci sono stati alcuni uomini che hanno agito per semplice bramosia di denaro ce ne sono stati molti di più che con le loro scoperte in ambito scientifico , medico ecc. hanno contruito a salvare la vita o quanto meno rendere migliore la vita di tutte le donne non solo degli uomini .

Le scoperte in ambito scientifico-tecnologico , medico , l'auto , il telefono , il pc , la penicillina , l'aspirina sono state fatte solo da uomini ma di queste scoperte ne hanno beneficiato e ne beneficiano tutt'ora anche le donne , ma io non ho mai sentito in vita mia una sola donna che quando parla di uomini , tiene presente questi dati di fatto .

Mi sembra che sovente le donne quando parlano di uomini non riescano ad operare una riflessione a 360° dettata dal raziocino , ma facciano parlare solo il proprio rancore , misto ad invidia , ed il fatto che quando si parla degli uomini la quasi totalità delle donne , alzando smisuratamente il proprio ego in alto , tendano ad indicare il proprio dito e non il cielo ne è la più palese dimostrazione .
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: ilmarmocchio - Aprile 29, 2013, 17:33:13 pm
Si, perfetto. Una palese convergenza di interessi, sconosciuta ai più. La definizione ora è perfetta, secondo me.

quoto, e il fatto sorprendente, ma realissimo , è proprio che è palese, ma sconosciuta ai più.
qui sta il miracolo, se di miracolo si può parlare
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Aprile 29, 2013, 17:38:53 pm



 Qui, siamo il Forum QM!!!
 E NON rimaniamo sul generico, vogliamo DENUNCIARE i crimini DELLE DONNE durante i Secoli!
 NON è vero che la donna fosse sottomessa, le donne ha sempre scatenato le proprie libidini SADICHE!


 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 18:17:01 pm
Per Abraxas :

E' vero che ci sono stati alcuni uomini nel corso della storia umana che hanno fatto ciò che hanno fatto per bramosia d'oro e di ricchezze per se stessi e non per darli ad una donna . Dunque ? Qual è la "scoperta" che hai fatto ?


La discusione sull'oro ha comminicato da qui


 E NON son soprattutto le donne ad essere attratte da oro, pietre preziose,...!?  ;)


e io ho dimostrato che non, non sono sopratutto le donne ad essere attratte da oro.

E vero l'ho fatto anche perché ho molto a cuore la lotta contro le miniere d'oro

@Salar ti avevo chiesto cosa potrebbero fare per impedire, non quanto ci guadagnerebbe.
Infatti mi dimostri solo che lo fa non per le donne ma per soldi, e per soldi distrugge paesi, foreste, montagne. Questo è il progresso.  :doh:

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 29, 2013, 18:50:28 pm
Citazione
Le scoperte in ambito scientifico-tecnologico , medico , l'auto , il telefono , il pc , la penicillina , l'aspirina sono state fatte solo da uomini ma di queste scoperte ne hanno beneficiato e ne beneficiano tutt'ora anche le donne , ma io non ho mai sentito in vita mia una sola donna che quando parla di uomini , tiene presente questi dati di fatto .
Assolutamente vero, nonchè incontestabile. Come lo è il fatto che il militare che muore in Afghanistan o il muratore che cade dal ponteggio e si ammazza, ebbene: questi stanno là per portare vantaggi anche alle donne. Ma ci sono solo loro, sono solo uomini, muoiono solo uomini. Per portare vantaggi alle donne.
Se non è maschicidio questo....
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 19:01:02 pm
Dai, cosi non dite che io dico che tutte le donne sono state sempre buone

(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/89/Beatrix_und_Matthias.jpg)

La moglie del piu grande re ungherese Mattia Corvino, la napoletana Beatrice d'Aragona non riusciva avere figli. Sembra che a Vienna durante una festa avvelenò il re Mattia che mori improvissamente. Lei fecce di tutto perché il figlio illegitimo di Mattia non potesse diventare re. Si sposò in fretta con un re Jagellone, che dopo che si istaurò sul trono la mandò acasa a Napoli e lui regno da solo.
Mattia appare spesso anche nelle fiabe come la giustizia in persona, peccato che la vostra  :( Beatrice l'ha ucciso.


Giovanna di Napoli, anche lei uccisse il suo marito Andrea d'Anjou. Il suo fratello, re dell'Ungheria Luigi il Grande, scese a Napoli con un esercito per punirla. Lui occupò con facilità Napoli ma restò solo per una settimana, Giovanna era scappata fra tempo a Provenza, ad Avignone , ai papi.
http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanna_I_di_Napoli#L.27assassinio_del_marito

 :D
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Aprile 29, 2013, 19:22:19 pm
Assolutamente vero, nonchè incontestabile. Come lo è il fatto che il militare che muore in Afghanistan o il muratore che cade dal ponteggio e si ammazza, ebbene: questi stanno là per portare vantaggi anche alle donne. Ma ci sono solo loro, sono solo uomini, muoiono solo uomini. Per portare vantaggi alle donne.
Se non è maschicidio questo....

Secondo me non portano nessun vantaggio a nessuno, e se non li piace smettano di fare, costruire distruggere per costruire, aggiornare, rendere inutili cose comprate 3 anni fa per colpa del progresso ossessivo, consumistico etc.
Come tra l'altro neanche il progresso tecnico-scientifico non ha migliorato il mondo, non ha reso l'uomo né migliore né piu felice.

Perché è cosi sprezzante Standarte essere felici del suo piccolo orticello? E proprio la lezione di saggezza che ha imparato il re Ghilgames dopo che non è riuscito diventare immortale o eternamente giovane.

E poi comunque non per queste cose (le grande scoperte scientifiche) amano o stimano le donne gli uomini, penso...ma per come ci fate sentire con noi stesse.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 29, 2013, 19:30:44 pm
Citazione
e se non li piace smettano di fare, costruire distruggere per costruire, aggiornare, rendere inutili cose comprate 3 anni fa per colpa del progresso ossessivo, consumistico etc.
Sappiamo benissimo tutti che questo non è possibile. E' una favola, un'utopia delle più evidenti, è pura fantasia.
La soluzione sta da un'altra parte: si rimbocchino le maniche anche le donne, e che dividano la stessa sorte con gli uomini. Pari e pari.
Sino ad allora è perfettamente legittimo parlare di maschicidio.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 29, 2013, 20:49:26 pm
Assolutamente vero, nonchè incontestabile. Come lo è il fatto che il militare che muore in Afghanistan o il muratore che cade dal ponteggio e si ammazza, ebbene: questi stanno là per portare vantaggi anche alle donne. Ma ci sono solo loro, sono solo uomini, muoiono solo uomini. Per portare vantaggi alle donne.
Se non è maschicidio questo....
Oddio, definire maschicidio un militare che muore in guerra, o un muratore che cade dal ponteggio, mi sembra una strumentalizzazione degna delle peggiori femministe invasate!
NON SCENDIAMO AL LORO INFIMO LIVELLO!

Una donna che viene uccisa dal partner per gelosia, non è femminicidio(anche nelle coppie gay ci si ammazza per gelosia, quindi non sono uccise in quanto donne, ma in quanto compagne e traditrici di uomini violenti e possessivi), ma DELITTO PASSIONALE(termine che  è stato ingiustamente rimosso dal lessico giornalistico, ma che trovo molto appropriato a comunicare la dinamica dell'omicidio)
Così un uomo che cade da un ponteggio, perché l'azienda edile per cui lavora ha colpevolmente risparmiato sulla sicurezza, non è maschicidio, ma è un MORTO SUL LAVORO

Forse la tua è una polemica per il fatto che i media danno MOLTO più risalto al problema delle donne uccise dal partner, piuttosto che  agli uomini morti sul lavoro, quando invece la seconda fattispecie è politicamente molto più grave della prima. I delitti passionali purtroppo ci sono sempre stati, avvengono anche nei paesi più "progressisti" e femministi del mondo (come la Svezia), e la politica può fare poco per prevenirli (chi uccide in preda alla gelosia, spesso si toglie anche la sua vita, quindi probabilmente  aumentare le pene carcerarie non sarebbe un deterrente efficace), mentre la politica ha una grandissima responsabilità sui morti sul lavoro!
Ma il giornalismo di merda, e la politica marcia, preferiscono creare clamore mediatico su problemi secondari, e insabbiare i problemi seri!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 29, 2013, 21:04:35 pm

A proposito, chissà perché fatti come questo(http://www.ilgiornale.it/news/interni/lei-uccide-lei-gelosia-se-luomo-nero-femmina-894434.html ) , su inquantodonna.it non ci sono, chissà perché.....
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 29, 2013, 21:40:26 pm
Forse la tua è una polemica per il fatto che i media danno MOLTO più risalto al problema...
No scusami, ma non mi hai seguito. Ho già scritto che per me in alcuni specifici e precisi casi, è lecito comportarsi come loro; in questo caso le neofemministe strumentalizzano i termini e il linguaggio e in questo modo, slealmente, si incuneano molto facilmente e con molta efficacia nel sentire comune, portando avanti la loro battaglia, e segnando punti su punti.
Ora, noi dobbiamo decidere se farci segnare punti su punti oppure se contrattaccare. Tutto lì sta il trigomiro.

In ultimo, io non è che voglia convincere tutti a pensarla come me: io semplicemente utilizzerò questo neologismo, gli altri siano liberi di fare come meglio credono.

ps.
non mi è chiaro il tuo orientamento sessuale, ma intendiamoci bene: io ho rispetto per tutti o quasi gli orientamenti (ho qualche difficoltà ad accettare i fem-dom, ma non è così importante) e inoltre non è che tu sia obbligato a chiarire, però questo sarebbe utile solo per evitare equivoci e fraintendimenti, solo per questo.
...se non ti va, semplicemente ignora questo P.S.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 29, 2013, 22:35:37 pm
No scusami, ma non mi hai seguito. Ho già scritto che per me in alcuni specifici e precisi casi, è lecito comportarsi come loro; in questo caso le neofemministe strumentalizzano i termini e il linguaggio e in questo modo, slealmente, si incuneano molto facilmente e con molta efficacia nel sentire comune, portando avanti la loro battaglia, e segnando punti su punti.
Ora, noi dobbiamo decidere se farci segnare punti su punti oppure se contrattaccare. Tutto lì sta il trigomiro.

OK , capito, in effetti non avevo letto tutti i messaggi della discussione
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Aprile 29, 2013, 22:44:31 pm
ps.
non mi è chiaro il tuo orientamento sessuale, ma intendiamoci bene: io ho rispetto per tutti o quasi gli orientamenti (ho qualche difficoltà ad accettare i fem-dom, ma non è così importante) e inoltre non è che tu sia obbligato a chiarire, però questo sarebbe utile solo per evitare equivoci e fraintendimenti, solo per questo.
...se non ti va, semplicemente ignora questo P.S.

Non ho problemi a dirlo, secondo le "etichette" sarei bisex. In realtà ho una netta preferenza  estetica per le ragazze(sono stato fidanzato solo con ragazze), ma avendo un appetito sessuale insaziabile, e avendo una certa difficoltà a trovare ragazze generose, preferisco sfogarmi nei locali gay, piuttosto che pagare 100 euro per fare sesso con una gnocca che lo fa con la stessa passione e entusiasmo di un pezzo di ghiaccio!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Red- - Aprile 29, 2013, 22:55:44 pm
Ok, per quanto mi riguarda, non c'è nessun problema, era solo per capirci.
Sul nostro forum c'è stato anche qualche gay dichiarato, ricordo un certo Maddjak o qls di simile, era peraltro intelligente e mi spiace che non frequenti più.
Chiuso il discorso.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Guit - Aprile 30, 2013, 20:56:08 pm
Grazie per il link, non la conoscevo.(dopo  me la leggo con calma) Comunque contiene anche cose giuste, credo che pure tutti noi che abbiamo a cuore la questione maschile, dovremmo anche essere contrari alla violenza sulle donne.(le due cose, per come la vedo io, non sono in contraddizione) Il problema è che ci si occupa di violenze e discriminazioni a senso unico, dando per scontato che l'unico sesso da tutelare sia quello "debole" e che non ci siano mai discriminazioni o situazioni di disagio maschile. Quando invece nella realtà non è affatto così!

"4. Le misure specifiche necessarie per prevenire la violenza e proteggere le donne contro la violenza di genere non saranno considerate discriminatorie ai sensi della presente Convenzione."

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/FFC77BA1-49A5-4355-960D-F93213D1653D/0/Convenzione_Istanbul_violenza_donne.pdf


Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Animus - Maggio 01, 2013, 16:03:10 pm
Grazie per il link, non la conoscevo.(dopo  me la leggo con calma) Comunque contiene anche cose giuste, credo che pure tutti noi che abbiamo a cuore la questione maschile, dovremmo anche essere contrari alla violenza sulle donne.(le due cose, per come la vedo io, non sono in contraddizione)

http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=7146.msg88652#msg88652
Non corroborata da eguali azioni per combattere la violenza contro gli uomini,  è anche'essa una mezza verità, quindi ... una menzogna.

Te la metto giù in una maniera più comprensibile.
Un uomo ha due figli, e ad uno gli dice che gli vuole bene, all'altro no.
Passano i giorni, i mesi ... gli anni,  e ad uno, sempre lo stesso, gli dice che gli vuole bene, all'altro...mai.

L'altro, inizia a "sospettare" (??) che forse ... questa omissione, questa mancata dichiarazione, nasconda qualcosa :hmm:

Un figlio in malafede?
Un figlio che non conosce la logica?

Eppure,il fatto che dica che vuole bene ad uno (e che non dico lo stesso per l'altro) non implica (??) che non gli voglia bene.
Non sono in contraddizione.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Maggio 01, 2013, 16:20:15 pm
io lo vedo diversamente ma non poso aspettarmi che capite, neanche loro capiscono.
Bisogna vivere ò'esperienza di violenza domestica e amare quelle due persone per capire che metterla come violenza del genere è una cavolata.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Maggio 08, 2013, 10:12:28 am
 :lol: :lol: :lol: :lol:


La Valente mi ha denunciatoooo!!!!!!!


per le violazioni di cui all'art.595 del Codice Penale:

Citazione
...
Chiunque ... offende l'altrui reputazione
...


 :lol: :lol: :lol:

in riferimento a questi post:

http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=7010.msg82932#msg82932 e http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=7010.msg82998#msg82998

 :lol: :lol: :lol:

ora: la povera valente deve essa stessa difendere la prova reputazione! io affermo e confermo che ella ha aperto un sito nel quale ha pubblicato una serie di foto di donne uccise in quanto donne e dei relativi assassini.

Io confermo (ne prenda nota per favore sig.Giudice) di ritenere che solo una mente bacata, perversa, senza la minima connessione neuronale è in grado di affermare che anche una sola delle donne di cui la Valente pubblica la foto, è stata uccisa in quanto donna! Ci sono infinite ragioni per uccidere una donna (economici, affettivi, di possesso, quel che vi pare). Ma mai nessun uomo è stato sfiorato dall'idea di uccidere una donna perchè donna (oddio, mai non saprei, forse ci sarà stato qualche caso, ma tanti casi quante sono le mosche bianche)

Ora: se queste affermazioni offendono la reputazione della Valente  :lol: :lol: :lol: che oscuri il sito la miss intelligentona, e la SUA reputazione ne sarà immediatamente reintegrata!

perchè quel che io dico non è una offesa mia, gratuita, una affermazione denigratoria infondata (chessò come sarebbe dire che Balotelli è gay  :wacko: ) ma la conclusione alla quale la stessa paucineuronica ci vuole portare


Ora: poichè l'art.595 recita che il massimo della pena è di 3 anni di reclusione oppure di 2615 euro di multa, io affermo e dico fin da subito che RIFIUTO l'oppure: io non pagherò mai un euro alla signora Valente: io voglio la galera e la galera vera senza domiciliari. Che si sappia e si scriva, sig.poliziotto postale.

VOGLIO LA GALERA  e chissà che il fatto non serva a portare l'attenzione dell'opinione pubblica sul sito della Valente e sull'istigazione all'odio di genere = odio razziale, per i quali reati non esiste la querela ma il procedimento è d'ufficio, per cui se un giudice procedesse nei miei confronti se ne dovrebbe desumere una omissione di atti d'ufficio in quanto il fatto stesso dimostrerebbe che è a conoscenza dei contenuti misandrici del sito della Valente e non si è attivato!   :hmm:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Maggio 08, 2013, 13:09:54 pm
:lol: :lol: :lol: :lol:


La Valente mi ha denunciatoooo!


occhio che per questo pezzo, potrebbero contestarti il reato di minaccia,  o quello di istigazione a delinquere!

Citazione
Purtroppo tra le ammazzate non c'è ancora la Valente, ma speriamo che presto il vuoto venga colmato.
.....
Notizie raccolte sulla signorina, fino a smentita:
nata il 30 Giugno 1970
vive a Roma (in Via Amendola o in Via Valdarno 8? da verificare)
ha studiato scienze politiche
profilo facebook emanuela.valente1
ha scritto qualcose per l'Unità
è evidentemente immanicata con la mafia SNOQ: vedi il passaggio di oggi sul TG!

Per quanto riguarda la diffamazione,  non la vedo. Però se posso darti un consiglio, quando critichi le femministe, cerca di essere più cauto e pacato, che tanto spesso sono talmente poco furbe, che non c'è bisogno di alzare i toni. Basta smontare le loro minchiate con calma e arguzia, che finiscono per auto-sputtanarsi da sole!             
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Maggio 08, 2013, 13:28:30 pm
occhio che per questo pezzo, potrebbero contestarti il reato di minaccia,  o quello di istigazione a delinquere!

Per quanto riguarda la diffamazione,  non la vedo. Però se posso darti un consiglio, quando critichi le femministe, cerca di essere più cauto e pacato, che tanto spesso sono talmente poco furbe, che non c'è bisogno di alzare i toni. Basta smontare le loro minchiate con calma e arguzia, che finiscono per auto-sputtanarsi da sole!           


 :D

kauto: la denuncia è art.595! nessuno ha pensato a minacce o a istigazione a delinquere: semmai è lei che minaccia e istiga a delinquere (minaccia di mettere sul web [pena accessoria?] le immagini di persone coinvolte in omicidi di donne) istiga a delinquere perchè invita altri a fare lo stesso!

eppoi: ma mi si spiega dove sarebbe tutta questa violenza maschile quando dobbiamo essere noi ad essere + cauti quando parliamo di loro? maddai!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Maggio 08, 2013, 13:57:33 pm
Non te la prendere, dico solo che quando si entra in polemica con  le femministe, bisognerebbe stare attenti a non offrire appigli, a cui si possano attaccare per denunciarci o screditarci.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Maggio 08, 2013, 14:05:59 pm

  semmai è lei che minaccia e istiga a delinquere (minaccia di mettere sul web [pena accessoria?] le immagini di persone coinvolte in omicidi di donne) istiga a delinquere perchè invita altri a fare lo stesso!
E' illegale pubblicare foto di condannati prese dai giornali? non  credo!
Il sito INQUANTODONNA è ridicolo, così com'è assurda e priva di logica, tutta la teoria del femminicidio, però credo che sia meglio sfotterle e criticarle senza augurare la morte a nessuno
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 08, 2013, 14:22:13 pm
E' illegale pubblicare foto di condannati prese dai giornali? non  credo!
Il sito INQUANTODONNA è ridicolo, così com'è assurda e priva di logica, tutta la teoria del femminicidio, però credo che sia meglio sfotterle e criticarle senza augurare la morte a nessuno

La convenzione di Ginevra prevederebbe il divieto della pubblicazione di fotografie del prigioniero.

Io credo che anche in tempo di pace, prevarrebbe il diritto alla tutela dell'immagine. Un condannato potrebbe chiedere conto della pubblicazione delle immagini che lo ritraggono semza cle lui abbia rilasciato regolare consenso.
Eh... che non ci hanno mai pensato.

Quando ero bambino i criminali arrestati si coprivano il volto e i carabinieri rispettavano questo loro diritto.


Pubblicare l'immagine di un condannato, come se si trattasse di una gogna è medievale.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Maggio 08, 2013, 14:27:13 pm



 Abu Ghraib! Han mostrato le facce dei prigionieri seviziati!


 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 08, 2013, 14:29:29 pm
:lol: :lol: :lol: :lol:


La Valente mi ha denunciatoooo!!!!!!!




Devi solo dirci che cosa ti serve.
Colletta? testimonianze? screenshot?

In wiki.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Maggio 08, 2013, 14:36:37 pm


Quando ero bambino i criminali arrestati si coprivano il volto e i carabinieri rispettavano questo loro diritto.


Pubblicare l'immagine di un condannato, come se si trattasse di una gogna è medievale.
sono d'accordo,  ma se tutti i giornali di cronaca nera, pubblicano impunemente queste foto, significa che  oggi  è considerato legale
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: skorpion72 - Maggio 08, 2013, 15:37:00 pm
Ragazzi, anche se le signorine facessero marcia indietro sul termine "femminicidio" perché riconoscessero che una non è "stata uccisa in quanto donna", non è che le cose migliorerebbero di gran lunga, in quanto direbbero comunque che c'è un problema uomini che "trattano le donne come oggetti di loro proprietà".
Non ci vedo alcun progresso.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Maggio 08, 2013, 16:13:38 pm

 
Ragazzi, anche se le signorine facessero marcia indietro sul termine "femminicidio" perché riconoscessero che una non è "stata uccisa in quanto donna", non è che le cose migliorerebbero di gran lunga, in quanto direbbero comunque che c'è un problema uomini che "trattano le donne come oggetti di loro proprietà".
Non ci vedo alcun progresso.
In realtà son le donne ad usare gli uomini come oggetti propri!
 Occorre ribellione: non siamo tenuti a porgere lo scroto!
 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 08, 2013, 16:22:05 pm
Ragazzi, anche se le signorine facessero marcia indietro sul termine "femminicidio" perché riconoscessero che una non è "stata uccisa in quanto donna", non è che le cose migliorerebbero di gran lunga, in quanto direbbero comunque che c'è un problema uomini che "trattano le donne come oggetti di loro proprietà".
Non ci vedo alcun progresso.
Quand'anche non facessero marcia indietro, il solo inasprimento delle pene non porterebbe a nulla.
A meno che queste puttane non hanno intenzione di ribaltare l'onere della prova per tutti i casi di violenza.

Questo, signori sarebbe un disastro.

Una donna si sveglia, ti fa delle avances, tu non accetti e dopo pochi giorni ti ritrovi in gabbia perche lei dice che l'hai picchiata.

E vai a domostrare che non è vero.....
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Maggio 08, 2013, 16:25:11 pm
Ragazzi, anche se le signorine facessero marcia indietro sul termine "femminicidio" perché riconoscessero che una non è "stata uccisa in quanto donna", non è che le cose migliorerebbero di gran lunga, in quanto direbbero comunque che c'è un problema uomini che "trattano le donne come oggetti di loro proprietà".
Non ci vedo alcun progresso.
La  differenza  è  che  la teoria del femminicidio, colpevolizza l'intero genere maschile, mentre tornare a parlare di omicidio passionale, e di una minoranza di uomini(e talvolta anche donne), che uccidono per gelosia e  possessività, significa tornare a osservare il problema nella giusta ottica. E significa riconoscere che la causa è la gelosia(o perlomeno la gelosia patologica, cioè quando questo sentimento prende il sopravvento sulle persone) , e che è stupido e anacronistico continuare a pensare ancora oggi che la gelosia sia un segno d'amore.

Col femminicidio il  nemico da combattere diventa ingiustamente l'intero genere maschile, ma se invece si dicesse che i nemici da combattere, e da tenere sotto controllo, sono la gelosia, la possessività, e la violenza, e si insegnasse ai giovani a diffidare  del presunto amore delle persone(maschi e femmine, perché la gelosia patologica riguarda anche tante ragazze)  che dimostrano fin dai primi approcci tratti violenti e maniacali della personalità, o eccessiva gelosia e possessività, si farebbe un grandissimo passo in avanti nella comprensione e prevenzione del problema!

Invece adesso, da una parte  si demonizza l'intero genere maschile, e dall'altra i protagonisti di romanzetti rosa, e filmetti sdolcinati per adolescenti , sono quasi sempre gelosi/possessivi all'inverosimile, e personalità da manicomio. Da una parte si criminalizzano tutti i maschi in quanto tali, e dall'altra si continua a inculcare nelle menti delle adolescenti, la grandissima stupidaggine che il vero amore si dimostra con la gelosia! :doh: :doh: :doh: 
E poi ci stupiamo se alcune ragazze si innamorano più facilmente di stalker, maniaci, violenti e squilibrati vari, piuttosto che di ragazzi mentalmente sani!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 08, 2013, 16:40:06 pm
si farebbe un grandissimo passo in avanti nella comprensione e prevenzione del problema!



ma... considerato che già era così, si segnerebbe il passo a livello giuridico .
O al massimo andrebbe fatto un passo indietro a livello culturale.
Il fatto che la condizione più efficace e civile sia quella vecchia, è proprio la cartina di tornasole di questa involuzione giuridico culturale che si sta verificando da almeno trent'anni.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: kautostar - Maggio 08, 2013, 17:08:40 pm
ma... considerato che già era così, si segnerebbe il passo a livello giuridico .
O al massimo andrebbe fatto un passo indietro a livello culturale.
Il fatto che la condizione più efficace e civile sia quella vecchia, è proprio la cartina di tornasole di questa involuzione giuridico culturale che si sta verificando da almeno trent'anni.
Quando si fanno tanti passi indietro, tornare alla situazione precedente è comunque un passo avanti!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Maggio 08, 2013, 17:36:15 pm
Devi solo dirci che cosa ti serve.
Colletta? testimonianze? screenshot?

In wiki.

ci troviamo a fare una bevuta? tanta birra e buon umore!
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 08, 2013, 19:50:57 pm
ci troviamo a fare una bevuta? tanta birra e buon umore!

Eh... ma tu stai a Venezia....

A proposito, bel posto e bella gente. Molto gentile...
Ci sono stato a Pasqua.
Io sono piemontese. Ormai ci siamo imbarbariti.
Non ero più abituato alla gentilezza dei negozianti.
Persino i commessi dei centri commerciali si sbattevano come se fossero i titolari.... ed erano gentilissimi.
Anche le donne.... gentilissime.

Non quella gentilezza astuta e finalizzata al guadagno, ma comunque gradita, dei romagnoli...
Una gentilezza del saper vivere...





Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 08, 2013, 21:02:52 pm

Cosmos , che ne dici se ci ritrovassimo tutti a Milano per una birra (anche se sono astemio prenderò qualcos'altro)...?

Una via di mezzo tra il Piemonte ed il Veneto...


Ma dimmi te....

Il neraccio è piemontese come me...

Ma senti vai giù a Roma apposta per la manifestazione?
Chapeau.

Ah... e sei avvocato?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Maggio 08, 2013, 21:25:26 pm
Ma dimmi te....

Il neraccio è piemontese come me...

Ma senti vai giù a Roma apposta per la manifestazione?
Chapeau.

Ah... e sei avvocato?

Diciamo che mi trovo al nord...sud-centro...diciamo...

Fossi matto a dire che lavoro che faccio con tutte quelle arpie pronte a strumentalizzare ad hoc la questione .

Of course , vado a Roma proprio per partecipare alla manifestazione , sarò li già dal giorno prima perchè voglio partecipare al convegno che si terrà presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum .

E' superfluo dirti che siamo tutti antifemministi ed antiabortisti...

In questi giorni stiamo preparando i cartelloni...

Hai qualche suggerimento....?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 08, 2013, 21:41:54 pm


Hai qualche suggerimento....?

Suggerimenti?
Tanto di cappello!
Antifemministo o no, so che dovrei essere lì con voi!

Proprio perché sono di sinistra!

Io mi schiero dalla parte del più debole.
E il debole è il bambino che sarà ucciso.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Maggio 08, 2013, 22:20:10 pm
Io volevo dire hai qualche suggerimento da darmi su cosa scrivere di antifemminista su strisconi o cartelloni che stiamo preparando...?

Tutti i consigli sono ben accetti , max fino a domani però perchè il tempo stringe...
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Maggio 09, 2013, 01:53:29 am
 
 
che i preti  e gli uomini cattolici si sono divertiti durante la persecuzione di altre confessioni non c'è dubbio, come si divertivano i preti buccinando sul rogo donne protestati (ho una immagine dall'Italia) e le cosiddette streghe, alcuni considerano anche oggi eretici quelli che li pensano diversamente di loro. O vorrai dirmi che tra i preti e inquisitori c'erano tante donne. Che tra le vittime erano uomini lo so meglio di te, ma i carnefici erano nati come maschi.
Quello del rogo delle streghe è uno dei soliti discorsi femministi.
 In realtà, venivano arsi anche Stregoni e Maghi!
 Venivan uccisi anche gli uomini eretici: Carnesecchi e il "Paleario" non son che due esempi!
 Bernardo "Ochino" s'è salvato NON recandosi a Roma.
 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 06:53:11 am
Io volevo dire hai qualche suggerimento da darmi su cosa scrivere di antifemminista su strisconi o cartelloni che stiamo preparando...?

Tutti i consigli sono ben accetti , max fino a domani però perchè il tempo stringe...

Diritto maschile di essere informato della gravidanza.

Perché il padre non deve sapere?


Diritto di tutela della paternità.

La costituzione non tutela la paternità


Diritto di consulto paterno.

Un padre non può salvare la vita di suo figlio?


"A chi importa il parere di un padre?"


Poi ci sarebbe questa ma... rema un po' contro...:
Diritto al rifiuto paterno

L'uomo, non puo rifiutare di farsi carico delle scelte altrui.


Donna = libera di scegliere

Uomo = costretto a subire e pagare



Sul fatto che le donne abortiscano per stupidità:

(Non so se è conforme alla vostra linea politica).

Solo il 2% degli aborti avviene a causa di stupro o malattia.
Il 98% è per stupidità


"Aborto =  Diritto della cretina"

Le butto lì e poi ci penso meglio....
Solo che siamo agli sgoccioli.....




Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 07:56:21 am
che i preti  e gli uomini cattolici si sono divertiti durante la persecuzione di altre confessioni non c'è dubbio, come si divertivano i preti buccinando sul rogo donne protestati (ho una immagine dall'Italia) e le cosiddette streghe, alcuni considerano anche oggi eretici quelli che li pensano diversamente di loro. O vorrai dirmi che tra i preti e inquisitori c'erano tante donne. Che tra le vittime erano uomini lo so meglio di te, ma i carnefici erano nati come maschi.
 

Che cosa scrivi Lucia?
Guarda che il maggior numero di streghe è stato abbrustolito dai protestanti....

All'epoca la gente aveva davvero paura della magia.

Tra protestanti e cattolici romani ci sono stati scontri ai quali non mi risulta abbiano partecipato le donne.
Secondo costume.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Warlordmaniac - Maggio 09, 2013, 08:14:42 am
Io volevo dire hai qualche suggerimento da darmi su cosa scrivere di antifemminista su strisconi o cartelloni che stiamo preparando...?

Tutti i consigli sono ben accetti
Obbligo al test di paternità
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Maggio 09, 2013, 12:46:31 pm
Che cosa scrivi Lucia?
Guarda che il maggior numero di streghe è stato abbrustolito dai protestanti....

All'epoca la gente aveva davvero paura della magia.

Tra protestanti e cattolici romani ci sono stati scontri ai quali non mi risulta abbiano partecipato le donne.
Secondo costume.

Ma si che partecipavano anche donne, ci si convertiva in gruppi familiari, i cattolici uccidevano tutti che trovavano.
Poi non pensare di me che io diffendo solo le donne "abbrustolite" per motivi religiosi.
E Fabrizio che l'ha messo in questa chiave.


Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Maggio 09, 2013, 14:16:10 pm
Ma si che partecipavano anche donne, ci si convertiva in gruppi familiari, i cattolici uccidevano tutti che trovavano.
Poi non pensare di me che io diffendo solo le donne "abbrustolite" per motivi religiosi.
E Fabrizio che l'ha messo in questa chiave.

Il tuo ragionamento superficiale lascia il tempo che trova...
I cristiani sono stati SEMPRE perseguitati fin dai tempi dell'antica Roma , passando per la rivoluzione francese , il comunismo etc.
Atttualmente i cristiani sono i più perseguitati nel mondo in particolar modo in alcuni stati africani ed asiatici , però questo i giornalai nostrani si guardano bene dal dirlo , nella nostra civilissima Europa c'è gente che ha perso il posto di lavoro perchè indossava una collanina con il crocifisso...
Dire che i "cattolici uccidevano tutti che trovavano" è solo una stupidaggine priva di qualsiasi riscontro storico .
La tue sono frasi sconnesse , sembra che tu parli senza cognizione di causa .
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 14:43:13 pm
Ma si che partecipavano anche donne, ci si convertiva in gruppi familiari, i cattolici uccidevano tutti che trovavano.
Poi non pensare di me che io diffendo solo le donne "abbrustolite" per motivi religiosi.
E Fabrizio che l'ha messo in questa chiave.




Veramente ci si ammazzava a vicenda....

Forse non è chiaro ma.... le guerre si fanno per soldi....
Ti invito a dare una ripassata ai conflitti generatisi a partire dal 1522....
E vedrai che la guerra, più che uno scontro tra cattolici e protestanti,  fu soltanto una scusa per appropriarsi delle terre.
Con i voltafaccia e i ribaltoni di ogni tempo e paese....
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Maggio 09, 2013, 15:34:09 pm
Il tuo ragionamento superficiale lascia il tempo che trova...
I cristiani sono stati SEMPRE perseguitati fin dai tempi dell'antica Roma ,

I cristiani sono stati forse i primi nella storia a usare il martirismo per incitare all'odio verso i diversi. "Quanto abbiamo sofferto noi, quindi abbiamo diritto di uccidere". Un po come lo fa il femminismo, il comunismo e altri.

Ma sappiamo bene che in nome della croce quanti pagani, musulmani, ebrei, ma anche cattolici o comunque cristiani perseguitati dalla propria religione sono stati ucissi.

C'è in qualche citta qualche monumento in memoria di quelli uccissi dall'Inquisizione?

Veramente ci si ammazzava a vicenda....

Forse non è chiaro ma.... le guerre si fanno per soldi....
Ti invito a dare una ripassata ai conflitti generatisi a partire dal 1522....
E vedrai che la guerra, più che uno scontro tra cattolici e protestanti,  fu soltanto una scusa per appropriarsi delle terre.
Con i voltafaccia e i ribaltoni di ogni tempo e paese....


l'Inquisizione non poteva essere nemmeno comprata, corrotta con i soldi, quindi cio che dici tu non puo essere vero. Anche perché molte comunita protestanti si organizzavano in gruppi di poveri come primi cristiani (infatti c'era la critica allo sfarzo della chiesa) E allora che ricchezze potevano volere.

Nel Museo della Riforma di Ginevra ho visto dei disegni di quel epoca con protestante brucciate sul rogo.
Secondo me voi non siete informati di cio che succedeva allora. Ma io le cose che le ho lette le ho lette in Italia.








Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: cancellatow - Maggio 09, 2013, 15:51:23 pm
I cristiani sono stati forse i primi nella storia a usare il martirismo per incitare all'odio verso i diversi. "Quanto abbiamo sofferto noi, quindi abbiamo diritto di uccidere".

http://www.letturegiovani.it/Fedro/LupoAgnello.htm
ci avevano già pensato prima :D :D
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 16:12:47 pm
l'Inquisizione non poteva essere nemmeno comprata, corrotta con i soldi, quindi cio che dici tu non puo essere vero. Anche perché molte comunita protestanti si organizzavano in gruppi di poveri come primi cristiani (infatti c'era la critica allo sfarzo della chiesa) E allora che ricchezze potevano volere.

Nel Museo della Riforma di Ginevra ho visto dei disegni di quel epoca con protestante brucciate sul rogo.
Secondo me voi non siete informati di cio che succedeva allora. Ma io le cose che le ho lette le ho lette in Italia.

Non stavi parlando delle guerre protestanti?
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Maggio 09, 2013, 16:52:28 pm

Grazie Fabrizio, non lo sapevo



@vnd , le due cose sono collegate


"La Congregazione cardinalizia che sarebbe diventata famosa con il nome di Sant'Ufficio dell'Inquisizione, o piu semplicemente come Inquisizione romana fu istituita il 21 luglio del 1542 da Paolo II. Alla radice del provvedimento papale c'era l'alarme per la diffusione dell'eresia di matrice protestante in Italia, in particolare a Modena, Luca e Napoli" (L'inquisizione dell'Italia moderna- Giovanni Romeo)

Non so tutto. Perché hai scritto 1522, non so cos'è successo allora.  Il 31 ottobre 1517 Lutero affigge sulla porta della chiesa di Wittenberg  le 95 tesi contro il sistema delle indulgenze e la mercificazione delle penitenze da parte della Curia e della Chiesa di Roma. Questa data è considerata tradizionalmente come la data della nascita del protestantesimo benché Lutero in quella occasione non voleva rompere con la chiesa cattolica ma collaborare a riformarla dal di dentro.
La notte di San Bartolomeo è il 1572. Lo so che le prigioni e le persecuzioni dei protestanti in nord Italia erano nei anni 1542.
"In Italia  dove se anche si diffondevano le idee della riforma, i liberi dibattiti biblici sui temi religiosi furono vietati ed  interdetti dall’Inquisizione e i liberi interpretatori della Bibbia rischiavano la pena di morte. Per esempio il gruppo protestante fiorente  a Vicenza venne denunciato da uno dei sui capi nel 1551, fatto che fornì all’Inquisizione tutte le indicazioni necessarie per procedere agli arresti e alla repressione del movimento, con il senato veneto che non si oppose; " (vedi Eretici italiani del Cinquecento.-Delio Cantimori)
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: TheDarkSider - Maggio 09, 2013, 17:02:34 pm
Grazie Fabrizio, non lo sapevo



@vnd , le due cose sono collegate


"La Congregazione cardinalizia che sarebbe diventata famosa con il nome di Sant'Ufficio dell'Inquisizione, o piu semplicemente come Inquisizione romana fu istituita il 21 luglio del 1542 da Paolo II. Alla radice del provvedimento papale c'era l'alarme per la diffusione dell'eresia di matrice protestante in Italia, in particolare a Modena, Luca e Napoli" (L'inquisizione dell'Italia moderna- Giovanni Romeo)

Non so tutto. Perché hai scritto 1522, non so cos'è successo allora.  Il 31 ottobre 1517 Lutero affigge sulla porta della chiesa di Wittenberg  le 95 tesi contro il sistema delle indulgenze e la mercificazione delle penitenze da parte della Curia e della Chiesa di Roma. Questa data è considerata tradizionalmente come la data della nascita del protestantesimo benché Lutero in quella occasione non voleva rompere con la chiesa cattolica ma collaborare a riformarla dal di dentro.
La notte di San Bartolomeo è il 1572. Lo so che le prigioni e le persecuzioni dei protestanti in nord Italia erano nei anni 1542.
"In Italia  dove se anche si diffondevano le idee della riforma, i liberi dibattiti biblici sui temi religiosi furono vietati ed  interdetti dall’Inquisizione e i liberi interpretatori della Bibbia rischiavano la pena di morte. Per esempio il gruppo protestante fiorente  a Vicenza venne denunciato da uno dei sui capi nel 1551, fatto che fornì all’Inquisizione tutte le indicazioni necessarie per procedere agli arresti e alla repressione del movimento, con il senato veneto che non si oppose; " (vedi Eretici italiani del Cinquecento.-Delio Cantimori)
Ma non stavi parlando di strege?
In ogni caso le sette protestanti hanno una visione molto più manichea e fanatica del cristianesimo, accusare i cattolici di essere fanatici è ridicolo e assurdo proprio sul piano storico.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 17:02:55 pm
I cristiani sono stati forse i primi nella storia a usare il martirismo per incitare all'odio verso i diversi. "Quanto abbiamo sofferto noi, quindi abbiamo diritto di uccidere". Un po come lo fa il femminismo, il comunismo e altri.

Ma sappiamo bene che in nome della croce quanti pagani, musulmani, ebrei, ma anche cattolici o comunque cristiani perseguitati dalla propria religione sono stati ucissi.

C'è in qualche citta qualche monumento in memoria di quelli uccissi dall'Inquisizione?

l'Inquisizione non poteva essere nemmeno comprata, corrotta con i soldi, quindi cio che dici tu non puo essere vero. Anche perché molte comunita protestanti si organizzavano in gruppi di poveri come primi cristiani (infatti c'era la critica allo sfarzo della chiesa) E allora che ricchezze potevano volere.

Nel Museo della Riforma di Ginevra ho visto dei disegni di quel epoca con protestante brucciate sul rogo.
Secondo me voi non siete informati di cio che succedeva allora. Ma io le cose che le ho lette le ho lette in Italia.

Senti.... a me questo anticattolicesimo da quattro soldi mi irrita alquanto.
Considerato che il più sano ha la rogna.

I cattolici hanno fatto la Santa Inquisizione contro gli eretici,
I musulmani hanno rotto talmente tanto i coglioni (dal 600 al 1000) che s'è dovuta fare una crociata.
E entrambi se la prendevano con gli ebrei.
Gli ebrei fanno quello che fanno ai palestinesi;

Chi si salva?
Gli atei?

Non lo si può più dire. Non dopo il comunismo sovietico.

Questo dimostra che, a prescindere dall'ideologia e dalla religione, è l'umanità tutta ad essere malata.

E non pensare che le donne siano assolte.

Perché per ogni guerra, il soldato portava il bottino a alla moglie che, con buone probabilità, mentre lui rischiava la vita a rubare, si trastullava con chi era rimasto a casa.
Tuttavia...  sappiamo che godere della roba rubata è grave quanto rubare.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 17:07:31 pm
Grazie Fabrizio, non lo sapevo



@vnd , le due cose sono collegate

?
:hmm:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: fabriziopiludu - Maggio 09, 2013, 17:24:53 pm

 
La Congregazione cardinalizia che sarebbe diventata famosa con il nome di Sant'Ufficio dell'Inquisizione, o piu semplicemente come Inquisizione romana fu istituita il 21 luglio del 1542 da Paolo II.
Ma che Paolo II!!!! Papa Paolo III!


 
(http://www.riariosforza.it/images/tiziano-vecellio-papa-paolow-iii.jpg)
 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Maggio 09, 2013, 17:41:24 pm
Ma non stavi parlando di strege?
In ogni caso le sette protestanti hanno una visione molto più manichea e fanatica del cristianesimo, accusare i cattolici di essere fanatici è ridicolo e assurdo proprio sul piano storico.

siamo arrivati a questi arogomenti dalla notte di san Bartolomeo quindi...
Tu continui cercare se sono piu fanatici i cattolici o i protestanti.

Senti.... a me questo anticattolicesimo da quattro soldi mi irrita alquanto.
Considerato che il più sano ha la rogna.

Io non sono anticattolica, sono contro le guerre di religione e contro il concetto di eresia perché nessuno sa l'assolutoquindi non puo imporre la propria verita sui altri.

Citazione
E non pensare che le donne siano assolte.

Perché per ogni guerra, il soldato portava il bottino a alla moglie che, con buone probabilità, mentre lui rischiava la vita a rubare, si trastullava con chi era rimasto a casa.
Tuttavia...  sappiamo che godere della roba rubata è grave quanto rubare.

non mi salvo inquantodonna, da noi c'era libertà di fede dal 1568.

Poi non so cosa vi hanno rotto i musulmani perché nell'Andalucia o nella Sicilia ma anhce nell'Impero Ottomano c'era tolleranza religiosa per i popoli del libro.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 18:18:16 pm

Io non sono anticattolica, sono contro le guerre di religione e contro il concetto di eresia perché nessuno sa l'assolutoquindi non puo imporre la propria verita sui altri.

Perfetto. Anch'io.

Citazione
Poi non so cosa vi hanno rotto i musulmani perché nell'Andalucia o nella Sicilia ma anhce nell'Impero Ottomano c'era tolleranza religiosa per i popoli del libro.

Le incursioni saracene.
I musulmani arrivavano nei villaggi e facevano mucchi di cadaveri che lasciavano nelle piazze.
Poi saccheggiavano ogni cosa.


Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Maggio 09, 2013, 18:19:39 pm

Poi non so cosa vi hanno rotto i musulmani perché nell'Andalucia o nella Sicilia ma anhce nell'Impero Ottomano c'era tolleranza religiosa per i popoli del libro.


 :lol:

maddai: dei martiri di Otranto mai sentito parlare?

e non venirmi a dire che anche noi abbiamo fatto le crociate: in occidente nessuno le voleva fare le crociate, se l'Islam non avesse sbarrato la strada al Santo Sepolcro e ogni pellegrino non fosse stato a rischio di rapimento e richiesta di riscatto
Che era la prassi sia per terra che per mare

tant'è che Barbarossa è stato scomunicato perchè non voleva andare alla crociata e si è deciso controvoglia e forse per questo è morto guadando la Sirte...


e comunque  :OT:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Lucia - Maggio 09, 2013, 18:33:23 pm

 :lol:

maddai: dei martiri di Otranto mai sentito parlare?

Secondo me era una mesinscena dalla chiesa cattolica, nel senso che i musulmani non hanno mai chiesto altrove dalla popolazione di convertirsi, interessante solo da voi, a otranto. Non lo chiedevano anche perché i muslmani non pagavano le tasse, i cristiani e gli ebrei servivano per cio.
Poi quei teschi senza una sepoltura cristiana degna non lo so a me sembra un'esposizione di cadaveri voluta solo per incitare all'odio. Per manipolare la coscienza e chiedere "giusta" venetta.

Citazione
e non venirmi a dire che anche noi abbiamo fatto le crociate: in occidente nessuno le voleva fare le crociate, se l'Islam non avesse sbarrato la strada al Santo Sepolcro e ogni pellegrino non fosse stato a rischio di rapimento e richiesta di riscatto
Che era la prassi sia per terra che per mare

tant'è che Barbarossa è stato scomunicato perchè non voleva andare alla crociata e si è deciso controvoglia e forse per questo è morto guadando la Sirte...

Chi l'ha scomunicato? Io? Non io, allora qualcuno voleva con ogni costo quella guaerra, un pretesto si trova sempre.
Si sa bene che Saladino era molto piu geniluomo che i crociati.





Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Maggio 09, 2013, 18:50:05 pm
Secondo me era una mesinscena dalla chiesa cattolica, nel senso che i musulmani non hanno mai chiesto altrove dalla popolazione di convertirsi, interessante solo da voi, a otranto. Non lo chiedevano anche perché i muslmani non pagavano le tasse, i cristiani e gli ebrei servivano per cio.
Poi quei teschi senza una sepoltura cristiana degna non lo so a me sembra un'esposizione di cadaveri voluta solo per incitare all'odio. Per manipolare la coscienza e chiedere "giusta" venetta.

Chi l'ha scomunicato? Io? Non io, allora qualcuno voleva con ogni costo quella guaerra, un pretesto si trova sempre.
Si sa bene che Saladino era molto piu geniluomo che i crociati.


 :lol:
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 20:06:31 pm
Secondo me era una mesinscena dalla chiesa cattolica, nel senso che i musulmani non hanno mai chiesto altrove dalla popolazione di convertirsi, interessante solo da voi, a otranto. Non lo chiedevano anche perché i muslmani non pagavano le tasse, i cristiani e gli ebrei servivano per cio.


E hai detto niente?

Il Corano impone ai seguaci delle religioni del Libro di pagare un "umiliante" tributo.
Già al cristiano girano le palle, ma pensa un po' a quanto possono girare all'ebreo?
 :P

Non mi ricordo se il termine è proprio umiliante, comunque è un sinonimo.

Comunque non è vero che i musulmani non paghino tasse.
Mi sembra che paghino le decime.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: vnd - Maggio 09, 2013, 20:11:09 pm
E hai detto niente?

Il Corano impone ai seguaci delle religioni del Libro di pagare un "umiliante" tributo.
Già al cristiano girano le palle, ma pensa un po' a quanto possono girare all'ebreo?
 :P

Non mi ricordo se il termine è proprio umiliante, comunque è un sinonimo.

Comunque non è vero che i musulmani non paghino tasse.
Mi sembra che paghino le decime.
Solo che il  loro tributo non è umiliante come quello di ebrei e cristiani.
Tutti gli altri, tranne, momentaneamente, gli indù, sono infedeli. Quindi devono morire.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: zagaro - Maggio 09, 2013, 21:38:02 pm
E hai detto niente?

Il Corano impone ai seguaci delle religioni del Libro di pagare un "umiliante" tributo.
Già al cristiano girano le palle, ma pensa un po' a quanto possono girare all'ebreo?
 :P

Non mi ricordo se il termine è proprio umiliante, comunque è un sinonimo.

Comunque non è vero che i musulmani non paghino tasse.
Mi sembra che paghino le decime.
è il contratto della dhimma e le tasse era due   la  jizya, il testatico, e il kharāj che invece derivava dai fondi posseduti.
dire  in due righe cos'è la dhimma è impossibile, quindi sarà in ogni caso monca.
i musulmani dividono il mondo in due parti: quello dove vive  l'Umma la comunità dei credenti (o dal loro punto di vista sono quelli che vivono in armonia)e quello dell'ignavia dove vivono gli infedeli.
chi non è credente  non può vivere  nell'Umma, ma siccome cristiani ed ebrei sono seguaci di profeti accettati dall'Islam, per certi versi sono dei credenti incompleti, e quindi possono vivere  nell'Umma ma pagando e sottostando alla dhimma.
in sostanza sono degli stranieri, e possono comportarsi da stranieri,purchè paghino le tasse e sottostanno alle regole della dhimma.
poichè l'Islam non è un qualcosa di monolitico, le regole della dhimma sono variate nel tempo, fino all'applicazione umiliante della dhimma.
la dhimma finiva con la conversione, e principalmente per questo meccanismo che le regioni conquistate si islamizzavano abbastanza presto.
 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: zagaro - Maggio 09, 2013, 21:40:44 pm
Secondo me era una mesinscena dalla chiesa cattolica, nel senso che i musulmani non hanno mai chiesto altrove dalla popolazione di convertirsi, interessante solo da voi, a otranto. Non lo chiedevano anche perché i muslmani non pagavano le tasse, i cristiani e gli ebrei servivano per cio.
Poi quei teschi senza una sepoltura cristiana degna non lo so a me sembra un'esposizione di cadaveri voluta solo per incitare all'odio. Per manipolare la coscienza e chiedere "giusta" venetta.

Chi l'ha scomunicato? Io? Non io, allora qualcuno voleva con ogni costo quella guaerra, un pretesto si trova sempre.
Si sa bene che Saladino era molto piu geniluomo che i crociati.
non conosci la Sura dela Spada
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: zagaro - Maggio 09, 2013, 22:09:04 pm

 :lol:

maddai: dei martiri di Otranto mai sentito parlare?

e non venirmi a dire che anche noi abbiamo fatto le crociate: in occidente nessuno le voleva fare le crociate, se l'Islam non avesse sbarrato la strada al Santo Sepolcro e ogni pellegrino non fosse stato a rischio di rapimento e richiesta di riscatto
Che era la prassi sia per terra che per mare

tant'è che Barbarossa è stato scomunicato perchè non voleva andare alla crociata e si è deciso controvoglia e forse per questo è morto guadando la Sirte...


e comunque  :OT:
era solo arrivata al limite l'economia feudale, un tipo di economia che si basa solo sulla redistribuzione per carica.
poi passata la buriana del crollo dell'impero romano e tutto quello che ne seguì, l'Europa ricominciò a crescere, a crearsi i primi commerci, a ricrearsi la prima economia di scambio.
ma siccome chi non aveva carica come  i secondogeniti non aveva risorse,e allora non ci sta metodo migliore che procurarsele in guerra.
le città commerciali, come  le repubbliche marinare fiutarono l'affare, e allora......................   
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Maggio 10, 2013, 08:15:08 am
fonte : http://www.puntodistella.it/news.asp?id=985

DRAGUT E LA "CHIANCA AMARA"
 
 Anche se il viceré di Napoli don Pedro di Toledo si era prodigato nel far costruire, nei luoghi più esposti al pericolo, baluardi di avvistamento e di difesa, le minacce dei Saraceni si fecero sentire nella prima metà del millecinquecento su tutte le coste del Gargano con repentini attacchi a sorpresa. Fu così che il 15 luglio 1554 Vieste fu espugnata dal corsaro Dragut, giunto con settanta galee.

Pompeo Sarnelli registrò l’evento: «In sette giorni (Vieste) fu presa, messa a sacco, e privata di settemila abitanti, fra schiavi e morti». Il dato è sicuramente esagerato, comunque il numero dei viestani fatti prigionieri fu molto elevato, se l’eco del saccheggio arrivò persino in Vaticano. Vicino alla Cattedrale di Vieste si trova ancora il masso, denominato «Chianca amara» (pietra amara), dove Dragut avrebbe fatto decapitare tremila viestani.

Quando nel luglio 1554 la sua flotta si presentò all’improvviso di fronte all’isolotto di Sant’Eufemia dove ha sede il Faro, i cittadini si rifugiarono entro le mura fortificate. L’assedio durò sette giorni e, forse, la città non sarebbe mai caduta se il canonico Nerbis non avesse patteggiato la resa. Non appena le porte della città furono aperte, i turchi saccheggiarono case e chiese, torturarono e trucidarono moltissime persone, tra cui donne, bambini e anziani. La Chianca rosseggiò orribilmente di sangue, che fluì nelle vie cittadine. Mentre i giovani validi d’ambo i sessi venivano portati in catene sulle navi per poi essere venduti come schiavi, il feroce Rais ordinò di incendiare la città.

Chi era Dragut? Originario dell’Anatolia (Turchia), fu uno dei pochi pirati d’origine musulmana, poiché gli altri erano cristiani rinnegati. Da giovane aveva cominciato a “correre” i mari come luogotenente del Barbarossa (Kair ad-Din, che abbiamo conosciuto nella puntata precedente; ndr).

Nel 1551 divenne un corsaro alle dipendenze di Solimano II il Magnifico. Gli fu affidata la flotta della Mezzaluna con l’incarico di Rais e meritò l’appellativo di “Spada snudata dell’Islam”. Ogni battaglia era per lui un’opera meritoria per il Paradiso. Successe al Barbarossa, diventando il capo indiscusso della marineria turca.

 
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Maggio 10, 2013, 08:19:17 am
fonte :
http://it.wikipedia.org/wiki/Saraceni

La conquista della Sicilia e le incursioni nell'Italia meridionale [modifica]
 




Per approfondire, vedi Storia della Sicilia islamica e Ducato di Napoli.
 





Immagine che mostra la leggenda di Santa Chiara che scaccia i saraceni
Dall'827 gli emiri aghlabidi di Kairuan, nell'odierna Tunisia, iniziarono la conquista della Sicilia che impiegò molto tempo ma che segnò l'apogeo del dominio saraceno nel Mediterraneo, per almeno due secoli. La conquista fu ultimata nel 902, grazie all'offensiva contro la resistenza bizantina, che aveva tagliato i rifornimenti conquistando Creta (827) e Malta (870).
 
L'insediamento dei saraceni fu talora incoraggiato e sostenuto anche dai signori locali, come aiuto nelle dispute, come nel caso di Andrea, console di Napoli, che era vessato dal principe longobardo di Benevento Sicone e dopo essersi rivolto inutilmente a Ludovico il Pio chiese aiuto ai saraceni. L'intervento venne richiamato anche dal suo successore Sicardo, con le città di Amalfi, Sorrento e Gaeta che si associarono ai napoletani: i saraceni si comportarono con correttezza verso le città campane aiutandole a sconfiggere i beneventani e firmando accordi di pace e commercio. In cambio i napoletani soccorsero i saraceni durante l'assedio di Messina dell'843 e mantennero una complice neutralità quando caddero sotto il dominio islamico Punta Licosa e le isole di Ischia e Ponza.
 
Sempre i napoletani, per indebolire Benevento, avevano invitato i saraceni ad assalire Brindisi nell'838, dalla quale essi si estesero a Taranto e Bari, che diventò sede dell'omonimo emirato dall'840 all'871.
 
Sconfitta una flotta veneziana nel Quarnaro, i saraceni approfittavano ormai delle rivalità tra i poteri locali, facendo da padroni e mettendosi al servizio ormai anche degli stessi beneventani senza scrupoli.
 
Nell'anno 840 Siconolfo, signore di Salerno, in lotta con Radalgiso (o Radelchi) e Landolfo signori di Benevento e Capua, chiamò in suo aiuto i Saraceni insediati nella colonia sotto la collina del Traetto, alle foci del Garigliano, spesso e volentieri assoldati dal duca di Napoli, il vescovo Atanasio. Dopo sanguinose incursioni in alcune parti dell'Italia meridionale, i Saraceni trovarono modo di prosperare grazie alle loro razzie e al loro offrirsi come mercenari ai più diversi signori cristiani dell'epoca.
 
Nell'846 i Saraceni si spinsero fino distruggere Fondi e Montecassino, arrivando a Ostia e risalendo il Tevere per giungere a Roma dove saccheggiarono la basilica di San Pietro in Vaticano e quella di San Paolo fuori le mura a Roma.
 
Il gesto spinse ad una reazione contro "lo nero periglio che vien dal mare" che non tardò. Un primo tentativo di cacciare i saraceni dall'Italia meridionale fu fatto nell'866-871 dall'imperatore e re Lodovico II, che, sceso in Italia con un esercito di Franchi, Burgundi e Provenzali, oltre alle truppe alleate di Papa Sergio II, del doge di Venezia, del duca di Spoleto e di quello di Napoli, riprese Benevento, Capua, Salerno, Bari, distruggendo Matera e Venosa.
 
Truppe saracene ormai incontrollabili erano state assoldate da Adelchi, duca di Benevento: egli obbligò i baresi ad accettare la protezione del berbero Khalfun, al quale come pagamento fu promesso niente meno che il permesso di saccheggiare e incendiare alcuni edifici sacri nella zona, ma egli si spinse fino a radere al suolo la città di Capua. Ludovico, allora in Italia, riuscì a liberare Benevento dai mercenari e pacificare i principi longobardi, facendo da garante alla suddivisione del ducato nei due principati di Salerno e di Benevento e nella contea di Capua.
 
La soluzione di compromesso non piacque a papa Leone IV, che proprio in quegli anni stava facendo cingere Roma con la "cinta leonina" di mura, a riprova del timore ancora vivo, quindi il pontefice patrocinò la formazione di una flotta campana che nell'849 batté i saraceni al largo di Ostia. Ludovico, nominato nel frattempo imperatore, si mosse verso Bari, supplicato anche dagli abati di Montecassino e di San Vincenzo al Volturno. A Bari intanto regnava un emiro che si destreggiava tra i vari poteri locali, senza negare la concessione, dietro pagamento, di salvacondotti per i pellegrini che si volevano imbarcare per la Terra Santa. Egli proteggeva inoltre la dotta comunità ebraica di Oria. Scacciati una prima volta da Bari, un nucleo di essi trincerò presso il Monte Matino (il Mons matinus di Orazio) su un'altura che perciò prese il nome di Monte Saraceno sul Gargano. Di lì essi scesero spesso per depredare e incendiare borghi, villaggi e città, per profanare templi, commettere ogni sorta di crudeltà e nefandezze. Sconfitti numerose volte da diversi popoli, i Saraceni, fuggiti dal Gargano del 967, si fortificavano a Bari. La campagna contro Bari fu lunga e tra varie trattative, alleanze e trattati si svolse dall'855 all'871, con la fase attiva di combattimento nei quattro anni tra l'867 e l'871. L'emiro Sadwan, che aveva anche saccheggiato il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano, ebbe il permesso di trascorrere la vita in dorata prigionia dall'amico Adelchi, principe di Benevento. Ma questa mossa si rivelò errata per l'imperatore germanico a causa dell'entrata in scena dell'imperatore bizantino Basilio I, che vedeva di mal occhio l'intervento in Italia Meridionale, da secoli territorio di prerogativa bizantina: Basilio si alleò con Sadwan e fomentò una rivolta dei longobardi di Benevento, i quali fecero prigioniero, per circa due mesi, l'imperatore, mentre un nuovo esercito saraceno di ventimila uomini, inviato da Kairouan, devastava Calabria e Campania. Nell'873 Ludovico tornò in Campania e sconfisse i saraceni, ma morì due anni dopo.
 
Restava dunque il porto saraceno di Taranto, dal quale si snodava un ricchissimo commercio di schiavi. Furono i bizantini a recuperare Taranto (876). Le scorrerie saracene nell'Adriatico non si conclusero tuttavia con la riconquista di Taranto, anzi proprio in quegli anni i mussulmani completavano la conquista della Sicilia (Siracusa nell'878, Taormina nel 902). Nell'882, alleatisi di nuovo con i campani, distruggevano le abbazie di San Vincenzo e Montecassino, stabilendo un nido alla foce del Garigliano, (Traetto), dal quale tenevano sotto tiro anche Roma: furono definitivamente cacciati solo nel 915, quando l'imperatrice bizantina Zoe di Bisanzio riuscì a mettere d'accordo le signorie italiane sulla necessità di cacciare i saraceni dalla penisola italiana e iniziava contro di loro una campagna che - grazie all'impegno di Berengario re d'Italia, di papa Giovanni X e dei duchi di Spoleto e Camerino - coglieva il frutto ripromesso. In realtà le scorrerie continuarono, infatti uno degli episodi più gravi sembra essere il nuovo sacco di Oria e Taranto avvenuto nel 925/926, in quell'occasione fu catturata la famiglia del noto studioso ebraico oritano Donnolo-Shabetai.
 
Nel 970 tornarono di nuovo sul Gargano devastando luoghi (le due città di epoca romana Siponto e Matinum furono rase al suolo) atterrendo in stragi e rapine gli abitanti, i quali furono costretti a chiedere aiuto ad Ottone I. È su Monte Saraceno, dove stavano fortemente trincerati da anni, che i Saraceni furono sconfitti e scacciati dal luogo proprio dall'imperatore Ottone I. La Sardegna non era sfuggita alle incursioni saracene e nel 1016, dopo essere stata oggetto di scorribande di corsari, l'emiro Mujāhid al-ˁĀmirī di Denya, dalle Baleari, ne tentò senza riuscirci l'occupazione. Nel 1022 altri saraceni effettuarono nuovi tentativi, sino a che nel 1052 i pisani, dopo lunghi e sanguinosi combattimenti alleati con i genovesi e con i giudicati sardi, riuscirono a cacciarli definitivamente dall'isola.
 
Dalla Sicilia nel IX secolo gli arabi continuarono a saccheggiare le coste dell'Italia meridionale, stabilendo anche nuove, occasionali, teste di ponte, come a Agropoli o a Santa Severina, che, nonostante il fallimentare intervento dell'Imperatore Ottone II (del 982), durarono ancora per molto, venendo meno solo dopo il 1036, quando la morte dell'emiro siculo di al-Akhal portò a un'irreversibile polverizzazione del potere nell'isola. Dalla Sicilia furono cacciati nel 1071, dopo dieci anni di guerra, dai Normanni.
 
Per avvistare da lontano le navi corsare e poter dare per tempo l'allarme alle popolazioni indifese, sorsero in quegli anni sulle coste del Mediterraneo torri costiere e castelli, di cui ancora oggi è possibile vedere numerosi resti, spesso localmente chiamate col generico appellativo di torre saracena.
 
La base in Provenza e le incursioni nell'Italia nord-occidentale [modifica]
 
Secondo Liutprando da Verona, verso l'890, più o meno contemporaneamente alla fondazione della base campana sul Garigliano, i saraceni sbarcarono in Provenza, ove si allearono con i signori del luogo per razziare il Piemonte.[2] Dalle loro basi fortificate presso l'attuale La Garde-Freinet (Frassineto), 22 km. a nord-ovest dell'odierna Saint Tropez, le bande di saraceni facevano scorrerie lungo le coste e zone adiacenti (fino a Marsiglia, Tolone e Nizza) e verso l'entroterra, spingendosi fino alle Alpi e alla pianura piemontese, dove assalivano le carovane di pellegrini e di mercanti che transitavano. A Frassineto si accorsero presto tutti i banditi che non avevano altrove sicurezza alcuna e per circa un secolo i saraceni (fra le cui file v'erano quindi non pochi cristiani[senza fonte]) effettuarono saccheggi e devastazioni. I saraceni godevano anche di sostegno talora con i signori locali, come dimostrano gli accordi con Ugo di Provenza.
 
Nel 906 saccheggiarono e distrussero l'Abbazia della Novalesa. Tra il 934 e il 935 corsari dell'Ifriqiya arrivarono a saccheggiare Genova.
 
La goccia che fece traboccare il vaso fu il rapimento, senz'altro casuale,[senza fonte] di un monaco, tra il 972 e il 973, preso per poter chiedere un riscatto: egli era san Maiolo, il potente abate di Cluny, il cui pericolo obbligò l'aristocrazia provenzale a schierarsi risolutivamente contro Fraxinetum. Un forte esercito riunito nel 972 da Guglielmo I di Provenza, ebbe ragione dei saraceni che furono cacciati.
Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: Stendardo - Maggio 10, 2013, 08:30:00 am
Motto dei Cavalieri Templari :

NON NOBIS DOMINE , NON NOBIS , SED NOMINI TUO AD GLORIAM

"Non a noi , o Signore , ma al tuo nome dà gloria"

Il testo è la traduzione dei versetti mediani del Salmo 113 (Antica Vulgata) o dell'"incipit" del Salmo 115 (secondo la numerazione ebraica) 114 della Bibbia ed è anche inciso su una fascia di basamento che occupa l'intera larghezza della facciata di Ca' Vendramin Calergi sul Canal Grande a Venezia. Questa stessa scritta è riportata anche sulle finestre della facciata di Palazzo Zabarella a Padova.

Titolo: Re:inquantodonna.it
Inserito da: COSMOS1 - Maggio 26, 2013, 22:14:45 pm
Legge di Goebbels: ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte ed essa diventerà una verità, dal blog http://www.questionemaschile.org/?p=237#more-237 (http://www.questionemaschile.org/?p=237#more-237)

Citazione
Durante la guerra, e specialmente dopo i primi rovesci militari che resero critica la situazione della Germania (http://it.wikipedia.org/wiki/Germania), l'abile opera di propaganda portata avanti da Goebbels con perizia e fanatismo riuscì in buona parte a convincere il popolo tedesco ad accettare i sempre più gravi sacrifici imposti. Egli applicò un metodo propagandistico all'epoca ritenuto molto efficace, derivato dalle teorie del behaviourismo (http://it.wikipedia.org/wiki/Comportamentismo), basato sulla continua ripetizione di notizie parziali, o palesemente false, rigidamente controllate dal vertice: il futuro «radioso» della Germania, il pericolo delle «orde asiatiche» che non avrebbero avuto pietà della Germania, la crudeltà degli alleati che chiedevano una «resa incondizionata», le «armi miracolose (http://it.wikipedia.org/wiki/Wunderwaffe)» erano alcuni dei tanti temi utilizzati e che contribuirono ad alimentare la resistenza, quando l'esito della guerra era ormai compromesso e ad allontanare l'ora della disfatta.

da wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Goebbels (http://it.wikipedia.org/wiki/Joseph_Goebbels)

La Valente non demorde e insiste: qualcuno le può chiedere perchè non aggiunge un elenco di uomini o bambini ammazzati e un altro di donne assassine?

perchè lei vede solo donne ammazzate e uomini assassini?