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Perfino sul sitarello di Lauder un commentatore ha scritto:

"Non so se vi rendete conto che state deplorando il fatto che lo stupro sia illegale perchè questo darebbe “potere” alle donne a scapito degli uomini.
In pratica state affermando che il potere maschile si fonda sullo stupro o sulla possibilità di poter forzare una donna a un rapporto da lei non voluto, senza rischiare conseguenze.

state dando ragione al femminismo
"

Prosegue lo stesso commentatore:

"Ecco cosa scrive Zorash (che lauder non contraddice): “Breve e perfetto, non fa una piega, non fai che dare voce e conferma a quello che penso: che l’uomo nella storia è stato un stupido, nel momento in cui si è addomesticato dinanzi alle donne, si è ucciso. La proibizione del sesso coercitivo chi l’ha pensata, chi l’ha legalizzata? l’Uomo.”

in pratica Zorash pensa che nel momento in cui l’uomo ha reso illegale lo stupro si è “addomesticato” si è sottomesso alle femmine e pertanto è stato un “stupido”. Ergo Zorash deplora il fatto che lo stupro sia illegale in quanto sarebbe stato un cedimento alle donne che grazie a ciò hanno acquisito un potere sessuale che altrimenti non avrebbero.

(Zorash forse ignora che le donne convivono tutt’ora con la paura di essere stuprate ogni volta che devono tornare a casa da sole di notte, un uomo ha paura di essere stuprato solo se finisce in carcere, una donna ha questa paura più o meno latente sempre dall’adolescenza fino alla vecchiaia).

E quanto mi risulta ericlauder non contraddice zorash, lauder non lo corregge dicendo “no, gli uomini non sono stupidi, hanno fatto bene a vietare il coito coercitivo”. in quanto amministratore di questo spazio saresti tenuto a sottolineare il tuo disaccordo sempre se sei in disaccordo"

Altro commento:

"Ho parlato di incel perchè vedevo una connessione tra la rinuncia del sesso coercitivo e la nascita del potere sessuale femminile che gli incel non fanno altro che alimentare, riferendomi a quest’ultimo…"
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Alcuni illuminanti estratti dall'ottimo post di un attivista maschile:

Per capire il mondo di oggi bisogna innanzitutto comprendere che l'uomo moderno attua una separazione netta tra la sessualità e la riproduzione. L'uomo è a differenza degli animali libero dalle conseguenze dell'atto sessuale quindi non si preoccupa più del fatto che col sesso si riproduce perché ha imparato a controllare la propria riproduzione indipendentemente dalla sessualità, ha inventato gli anticoncezionali, c'è la pillola del giorno dopo e via di seguito. Questo implica che la promiscuità umana è cmq una promiscuità innaturale per definizione che quindi non può essere descritta attraverso modelli animali se non si vuole scendere nel ridicolo. La sessualità umana è figlia dei tempi moderni, tempi in cui il sesso è primariamente un'attività ludica e questo è più che mai vero oggi rispetto al passato. Mai prima d'ora sessualità e genitorialità sono stati concetti così separati tra di loro. Una sessualità non ordinaria viene sempre più incentivata dalla cultura moderna, dalle canzoni, dalla letteratura, ormai il sesso è un attività ricreativa completamente slegata dal concetto di famiglia. In questo orizzonte va affrontato il tema incel e su questi presupposti va fatta sensibilizzazione.
Il diritto al piacere che la sessualità genera va soppesato con le conseguenze sociali che una promiscuità sessuale così estrema può comportare, per cui la soddisfazione di pochi non può valere in un ottica collettivista l'insoddisfazione di molti. Tutti tendiamo al piacere e rifuggiamo dal dolore, ma questo diritto al piacere non va spogliato del del senso di responsabilità e dalla consapevolezza che ogni nostra azione comporta una reazione che si ripercuote su altri individui in una realtà interconnessa. Bisognerebbe far capire che se una mamma ora può beneficiare del nido per i bimbi, dell'assegno di maternità, se può avere bonus bebè e altre agevolazioni, se ha uno stato che le paga gli anticoncezionali, che punisce i molestatori è perché esiste la collaborazione tra individui che è l'essenza stessa di società e civiltà.
Penso che si debba sempre di più puntare sul senso di responsabilità dell'individuo, sensibilizzarlo ed educarlo al valore della sessualità e affettività come qualcosa che vanno oltre il piacere fisico, che possono arricchire l'esistenza di una persona traducendosi in comportamenti positivi di quella persona nella società. Non sto dicendo che bisogna dire che il sesso è un diritto, sto dicendo che la sessualità responsabile dovrebbe essere un dovere civico, che vada premiato, incentivato e incoraggiato.

https://ilforumdegliincel.forumfree.it/?t=78338333&st=30#entry648286381
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Dialoghi sulla Questione Maschile / Re:Il mondo senza padre
« Ultimo post da Vicus il Ieri alle 14:49:28 »
Eccellenti osservazioni. E' tipico dei regimi antidemocratici attribuire agli avversari le responsabilità dei loro guasti.
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Dialoghi sulla Questione Maschile / Re:Il mondo senza padre
« Ultimo post da Paride il Ieri alle 11:17:18 »

Poche parole ma così piene di significato. Nello svilimento della missione paterna e di quel giusto riconoscimento, dei valori della responsabilità attraverso il discernimento tra il giusto e sbagliato, la direzione, lo smarrimento di questi tempi.

E la cosa paradossale è che si incolpa la figura maschile di quello smarrimento che è proprio conseguenza di questa assenza forzata di questo attacco alla sua figura e ai valori che rappresenta.

Un corto circuito micidiale e ingiusto
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Qualcuno ricorderà le uscite di qualcuno a favore del coito coercitivo e contro la paternità (una cosa segue l'altra). L'infelice (e diffamante per l'attivismo maschile) teoria del "coito coercitivo" fa scuola. Presso un LGBT che si picca di essere attivista maschile, anche se per esempio, attacca sistematicamente gli Incel come fanno le femministe. E infatti il suo blog ha la percentuale più alta di utenti donne di tutta l'androsfera, il cui principale interesse è di portare acqua al loro mulino senza la minima traccia di autocritica (che almeno il sottoscritto fa).
Ecco le sue perle di saggezza:


Per i pochi che non capiscono l'identità tra coito coercitivo e stupro, il nostro si premura di spiegare:


Certe bizzarre pratiche sessuali svuotano il cervello e fomentano una tendenza a sparare fesserie, che però danneggiano tutto l'attivismo maschile. Non siete d'accordo? Leggete qui:


Ma il peggio sono le apologie di reato, di cui il nostro fornisce una pletora di esempi:


Per i sofisti: l'asimmetria sessuale è considerata positivamente da noi uomini? Non mi pare proprio. Quindi dire (idee sue, ripeto) che l'asimmetria sessuale cessa con lo stupro equivale a fare apologia di quest'ultimo.
Qui non servono spiegazioni:


Ne ha pure per Mario Adinolfi, personaggio di cui non mi interesso ma che ha la grave colpa di opporsi all'agenda politica LGBT, l'unica cosa cui Lauder tiene veramente. Un bell'esempio di linguaggio violento che, indovinate il motivo, le femministe condoneranno:


Inutile dire che le scribacchine della 27a Ora taceranno, perché il suddetto appartiene a una categoria intoccabile. Mica come noi comuni uomini, esseri inferiori e bruti, Incel e MGTOW misogini.
Chi ha ancora due neuroni accesi capisce al volo che il coito coercitivo è incompatibile con un'unione stabile, quindi con la paternità che prevede prole certa. Esattamente quel che vogliono le femministe, come provato qui:
https://www.coscienzamaschile.com/index.php/topic,1893.msg7090.html#msg7090
Ennesima dimostrazione dell'identità ideologica tra femminismo e ideologia LGBT.

Temo che per alcuni uomini l'attivismo maschile consista nell'assicurare la facile soddisfazione di pulsioni, in rapporti occasionali. E' tutto quello che gli uomini hanno oggi da dire al mondo? Per dirla con Sciascia, è una domanda in cui mi sgomento, in cui mi smarrisco.

Per chi avesse fretta, riassumo le semplici, evidenti ragioni per cui la delirante teoria sul coito coercitivo (=stupro) è un clamoroso autogol per gli uomini e i diritti maschili:
1. Distrugge la paternità e di conseguenza
2. Distrugge qualsiasi forma di cultura e civiltà, che sono creazioni eminentemente maschili. L'uomo ha costruito grandiose civiltà, per questo nella femminista società dei consumi è attaccato ed abbrutito. La teoria del coito coercitivo e della paternità multipla (coi padri che si disinteressano della prole generata a casaccio e cresciuta solo dalle femmine, tipo repubblica delle amazzoni) è un insulto agli uomini
3. E' un palese falso storico di matrice ottocentesca, che pretende che l'uomo sia vissuto per millenni in una condizione semi-bestiale quando i ritrovamenti archeologici descrivono civiltà estremamente complesse, incompatibili con australopitechi che copulano nelle savane, incuranti della loro prole
4. E' un'apologia di reato che serve su un piatto d'argento argomenti diffamatori alle femministe rafforzando le loro false teorie che vogliono gli uomini potenziali stupratori da rieducare
5. La "paternità multipla" associata a a tale teoria coincide esattamente con le idee femministe, ampiamente provate e discusse in vari libri, come documentato in questo link:
https://www.coscienzamaschile.com/index.php/topic,1893.msg6869.html#msg6869

Una caratteristica maschile è la capacità di ragionare, intendo col cervello non con altre parti anatomiche. Ma abbiamo davvero a che fare con un uomo? La risposta è in questo altro post del nostro:

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https://www.bresciaoggi.it/territori/brescia/l-ex-portiere-sereni-prosciolto-due-volte-dall-accusa-di-abusi-e-la-fine-di-un-incubo-1.8521353

Dopo un calvario giudiziario lungo 11 anni, Matteo Sereni, l’ex portiere di Torino, Lazio, Sampdoria e Brescia e tante altre squadre, è stato prosciolto dall'accusa di avere commesso abusi sessuali su due figli piccoli. «È la fine di un incubo», ha commentato l’ex calciatore.

Il gip Michele Contini del tribunale di Cagliari ha archiviato l’inchiesta a suo carico, dopo un altro provvedimento di archiviazione emesso nel dicembre 2019 da un giudice del tribunale di Torino.
«Si chiude così in modo definitivo»  sottolineano gli avvocati dell’ex calciatore Michele Galasso e Giacomo Francini «n calvario di undici anni, iniziato tra il 2009 e il 2010 nel solco di un rapporto di coppia terminato in modo burrascoso».

«Dal momento in cui sono stato travolto dalle accuse, la mia esistenza è andata in fumo», ha commentato l’ex portiere, che ha nel suo palmares due Coppa Italia e l’oro con la Nazionale ai Giochi del Mediterraneo del 1997 come riserva di Gigi Buffon. «Dopo un primo giudice che mi ha reso giustizia, oggi un altro giudice ha posto la parola fine a questo incubo».

Nel filone cagliaritano del procedimento si ipotizzò la realizzazione e la vendita di filmati a sfondo pornografico. I difensori del calciatore hanno però sostenuto che i minori sono stati a lungo «interrogati con modalità inappropriate e potenzialmente suggestive di falsi ricordi» sia dalla moglie separata, l'ex agente del portiere Silvia Cantoro, che dalla ex suocera, e dai consulenti tecnici in sede civile e penale.

Il tribunale ha affermato che «le modalità prima descritte del disvelamento dell’abuso sono l’antitesi della metodologia con la quale dovrebbe essere condotto l’esame di una minore abusata, specie se in età prescolare». È «sperimentalmente provato» che quando un minore «è incoraggiato e
sollecitato a raccontare da parte di persone che hanno una influenza su di lui (e ogni adulto è per un bambino un soggetto autorevole) tende a fornire la risposta compiacente che l’interrogante si attende e che dipende in buona parte dalla formulazione della domanda. Tali incoraggiamenti sono stati
molteplici, sia da parte degli stretti congiunti, sia da persone estranee al loro ambito familiare» ha concluso il tribunale.
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Addirittura compare un vaffa a caratteri cubitali a Cosimo Tomaselli, in un quadro della volgarità più abietta, ma l'amico Rino Dalla Vecchia, utente abituale di quello spazio e che "dovrebbe rappresentarci tutti", quello dell'"uniti si vince" (si è visto eccome), pare trovarlo normale perché non commenta e continua a partecipare a quel degradante sitarello.

Quando mai ho detto che "dovremmo difendere le nostre donne dai negri [sic]"?
Ho più volte affermato che se dovessi vedere una donna assalita da chicchessia, chiamerei le forze dell'ordine come prescrive la legge. Punto.


Parlando di squilibrati, suggerisco una terapia (se è ancora permesso dirlo) a chi ha innaturali tendenze sessuali ed educa i figli con le fleshlight. Ed ecco un esempio di insulto, per di più del tutto gratuito ad uno storico attivista maschile quale è Cosimo:


La "maggioranza dei giudizi" sono il suo e?

Si noti che l'autore, assiduo lettore di Jacques Attali che appoggia la sua agenda politico-sociale, non mette in dubbio la narrativa sul COVID che sta mettendo in ginocchio l'economia del Paese, anzi si augura la chiusura del sito. Ennesimo bell'esempio di opinione antisistema.

Ancora una volta, la strategia di sedicenti attivisti maschili che infiltrano l'agenda femminista e LGBT è: menzogne, insulti, provocazioni.

Mi torna alla mente il deprecabile colpo basso di Repubblica a un suo caro amico: che differenza c'è con queste shitstorm? Sono della stessa risma e giocano altrettanto sporco. Se così non fosse, Rino Dalla Vecchia non interverrebbe in spazi, dove pullulano insulti e menzogne simili.
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Immigrazione e sostituzione etnica / Re:Digione: è scontro etnico!
« Ultimo post da Vicus il Marzo 07, 2021, 12:44:59 pm »
Su questa come su altre tematiche ci sono esistenze nonostante fatti evidenti, palesi. Ricordo una mia ex che aveva idee fisse che era inutile discutere.
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Ottimi link. Lo sciopero delle donne verso il "lavoro riproduttivo" (termine agghiacciante) esiste già da decenni, anzi soffocano il figlio nel ventre. 6 milioni di aborti sono roba da kapo, altro che donne angeliche.
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