Forum sulla Questione Maschile

Off Topic => Off Topic => Topic aperto da: Frank - Marzo 01, 2014, 12:55:42 pm

Titolo: Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 01, 2014, 12:55:42 pm
Fra di voi c'è qualcuno che ama le arti marziali?
Personalmente sono un appassionato di judo, disciplina che ho praticato da giovanissimo, per sei anni. In particolar modo amo la lotta a terra (Ne-waza) e i grandi specialisti del settore, come (ad esempio) il brasiliano Flavio Canto.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 06, 2014, 15:46:32 pm
Costui è stato il mio maestro.

http://torneo.tretorri.org/croceri.php

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: COSMOS1 - Marzo 06, 2014, 16:27:07 pm
a 15-20 anni facevo Judo

senza velleità sportive, in quegli anni era questione di autodifesa sul serio
in quegli anni era fondamentale non farsi prendere dal panico e tirarsi fuori dagli impicci senza fare e senza farsi male
in quel contesto lo Judo era la disciplina migliore
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: fabriziopiludu - Marzo 06, 2014, 16:47:25 pm



 Arti Marziali: Arti di Guerra.
 Ho sempre avuto FIFA delle Palestre.
 Andando alla Stazione, delle ragazze ci han chiesto: << Sapete mica dove sia la Palestra di Via Boccaccio? >>.
 << NO! >>.


 
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Marzo 06, 2014, 19:51:42 pm
Ho praticato per diverso tempo il karate Goju-Ryu
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Suicide Is Painless - Marzo 07, 2014, 10:31:04 am
Io ho fatto WT per un pò d'anni, Frank.
Fantastico post, Piludu.  :lol: :D
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 08, 2014, 16:55:20 pm
Ho praticato per diverso tempo il karate Goju-Ryu

Bello, tuttavia lo stile del karate che preferisco (anche se non l' ho mai praticato) è il Kyokushinkai.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 08, 2014, 16:59:56 pm
Io ho fatto WT per un pò d'anni, Frank.

Cosa ne pensi di Boztepe?
Hai mai avuto modo di conoscerlo?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Marzo 08, 2014, 17:52:56 pm
Bello, tuttavia lo stile del karate che preferisco (anche se non l' ho mai praticato) è il Kyokushinkai.
Il Goju è interessante per l'uso della respirazione onde canalizzare l'energia sui punti d'impatto.
Titolo: Re:Arti marziali e boxe L'importanza degli sport da combattimento per gli uomini
Inserito da: Stendardo - Marzo 23, 2014, 18:47:09 pm
Fra di voi c'è qualcuno che ama le arti marziali?
Personalmente sono un appassionato di judo, disciplina che ho praticato da giovanissimo, per sei anni. In particolar modo amo la lotta a terra (Ne-waza) e i grandi specialisti del settore, come (ad esempio) il brasiliano Flavio Canto.


Nonostante il fatto che io di tempo libero a disposizione ne abbia pochissimo perché sono un classico lavoratore a tempo pieno da 40 ore settimanali , il quale dopo il conseguimento della laurea specialistica (e dopo il lavoro) sta continuando il proprio percorso di studi per motivi professionali e nonostante il fatto che io viva da solo fin dall'età di 19 anni con tutto quello che ne consegue in termini principalmente di tempo (se non cucino non mangio , se non faccio la spesa idem , se non stendo il bucato resta lì nella lavatrice etc.) , non rinuncio mai a fare attività sportiva 3 volte la settimana per 356 giorni l'anno .
In vita mia ho sempre praticato molta attività sportiva , da adolescente ho praticato il body building ed in minor misura il nuoto ed il paracadutismo (non quello sportivo ma il vincolato militare) conseguendo i relativi brevetti rilasciati dalla FIN e dall'ANPDI e corsi di difesa personale basati sulle leve (jujitsu) , attualmente pratico un mix di boxe e di corsa suddiviso nel seguente modo :
1)15 Minuti di tecniche di combattimento
(3 min. di jabs + 1 min. pausa + 3 min. di strikes veloci + 1 min. pausa + 3 min. di strikes pesanti + 1 min. di pausa + 3 min. di combinazioni a stile libero) ;
2) 45Min. di corsa all'aperto (abito praticamente sulle Alpi e qui la temperatura d'inverno può raggiungere tranquillamente anche i -8 -10 C° e sovente mi è capitato di correre anche a temperature sotto lo zero . Il vantaggio di correre sia quando c'è la neve che nella torrida estate consiste principalmente nell'indurire il corpo come una roccia ed è il miglior medicinale esistente al mondo per immunizzare il corpo dai malanni stagionali come la febbre , il raffreddore , il mal di gola etc. ed infatti io non soffro mai di questi malanni proprio per questo motivo) ;
3) 15 Min. di allungamento muscolare / stretching fondamentale per prevenire infortuni alle articolazioni e per sciogliere l'acido lattico ;
4) 15 Min. Di allenamento con i pesi (1 volta a sett. petto e deltoidi , 1 volta a sett. bicipiti e dorsali ed 1 volta a sett. addominali e tricipiti) .

L'importanza di praticare regolarmente attività sportiva consiste principalmente nel fatto che il corpo e lo spirito rappresentano effettivamente un “unicum” ed in quest'ottica l'attività sportiva ed in particolar modo gli sport da combattimento hanno il compito fondamentale di rafforzare la volontà  ed il carattere di un uomo .
Soprattutto gli sport da combattimento assicurano che gli uomini non diventino dei gobbi flaccidi e poltroni , senza spina dorsale e degenerati nel corpo e nello spirito come Fetidus o i femministi .
Le arti marziali e la boxe rendono il corpo forte e resistente , aiutano l'uomo a resistere ai colpi sia fisici che a quelli impartiti dalla vita , a sapersi difendere e nel caso si renda necessario ad avere uno spirito d'assalto per contrattaccare efficacemente .
Sono altresì fermamente convinto che se nelle scuole italiane al posto delle porcherie gender , i bambini fin dalle scuole elementari , per poi proseguire da fanciulli alle medie e da adolescenti alle  superiori praticassero almeno 1 volta al giorno ad inizio o a fine lezioni la boxe o le arti marziali , non ci sarebbero in  giro così tanti femministi ed omosessuali !
Così nel caso in cui un uomo è in giro con la propria fidanzata ed un tossico o un immigrato si avvicina per importunare la ragazza , allora tutte le lauree e le filosofie di questo mondo non avranno alcun valore ed il pugno rappresenterà la sintesi più efficace per addurre il proprio punto di vista sull'argomento !
Perché in quel caso l'affronto è stato fatto non tanto alla ragazza ma soprattutto al suo fidanzato presente con lei , così reagendo in quel modo , egli non avrà fatto una figura più brutta di quella di correre dalla Polizia o di sperare che una terza persona sopraggiunga per mettere in salvo lui e la sua ragazza !
La tragica situazione in cui noi uomini ci troviamo deriva in larga misura dal fatto che ci troviamo ad essere governati da una classe dirigente maschile pavida e senza carattere che non ha mai saputo e voluto fronteggiare la marcia volta all'instaurazione della tirannia femminista .
Bisogna essere realistici e pragmatici e rendersi finalmente conto che la forza femminista può essere vinta soltanto da una forza maschile ad essa superiore e contraria , pertanto , l'attuale determinazione femminista volta criminalizzazione della virilità e del maschile , richiede un sforzo altrettanto determinato da parte maschile per porre fine a questo scempio .
Chi pensa che il femminismo possa essere battuto passando il proprio tempo a filosofeggiare sui massimi sistemi contribuisce solamente ad ingannare se stesso e gli altri uomini , il femminismo può essere sconfitto soltanto se noi uomini troviamo dentro di noi la forza e la volontà per recuperare noi stessi e tutto ciò che abbiamo perduto .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 23, 2014, 18:57:03 pm
Citazione
Chi pensa che il femminismo possa essere battuto passando il proprio tempo a filosofeggiare sui massimi sistemi contribuisce solamente ad ingannare se stesso e gli altri uomini , il femminismo può essere sconfitto soltanto se noi uomini troviamo dentro di noi la forza e la volontà per recuperare noi stessi e tutto ciò che abbiamo perduto .

Concordo al 101%. Non a caso ho aperto questa discussione sulle arti marziali - ma anche la boxe va benissimo.

Citazione
Soprattutto gli sport da combattimento assicurano che gli uomini non diventino dei gobbi flaccidi e poltroni , senza spina dorsale e degenerati nel corpo e nello spirito come Fetidus o i femministi .
Le arti marziali e la boxe rendono il corpo forte e resistente , aiutano l'uomo a resistere ai colpi sia fisici che a quelli impartiti dalla vita , a sapersi difendere e nel caso si renda necessario ad avere uno spirito d'assalto per contrattaccare efficacemente .
Citazione
La tragica situazione in cui noi uomini ci troviamo deriva in larga misura dal fatto che ci troviamo ad essere governati da una classe dirigente maschile pavida e senza carattere che non ha mai saputo e voluto fronteggiare la marcia volta all'instaurazione della tirannia femminista .

Anche in questo caso son pienamente d' accordo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Massimo - Marzo 23, 2014, 19:29:04 pm
D'accordissimo sul fatto che la forza fisica sia utile e utilissimo anche l'esercizio fisico, ma GUAI a vedere in essi i caratteri della
maschilità in forma esclusiva: la mascolinità è anche raziocinio, volontà di conoscere, esplorazione, capacità di tenere sotto
controllo le proprie emozioni e menare le mani non a cacchio e per esibizionismo ma quando serve. E' verissimo che quando si
tratta di difendere se stesso o anche altri tutte le lauree e le filosofie non servono, ma serve la capacità di assestare ben bene
colpi ben diretti, ma è anche vero che tutta la forza fisica di questo mondo non serve a nulla se si tratta di combattere dei morbi
o delle malattie o di risolvere questioni tecniche elaborate e complesse. Ed è magnifico che il genere maschile abbia dato dei
risultati splendidi anche in questo ambito. Va benissimo annoverare combattenti, gladiatori, legionari, generali, pugili, lottatori
ma annoverare anche scienziati, tecnici, ingegneri, medici e (perchè no?) filosofi e poeti va ancora meglio. Sono orgogliosissimo
di constatare che il genere maschile sia stato produttivo non solo di azioni ed imprese di guerra ma anche di opere dell'ingegno.
Esercitare il corpo risolve e previene molti problemi ma esercitare la mente con letture istruttive ne risolve e previene degli altri.
E non mi risulta che un buon libro abbia mai rovinato il fisico ad alcuno.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Suicide Is Painless - Marzo 23, 2014, 20:28:50 pm
Ho fatto WT per tre anni, anche per rispondere a Frank, so sparare, ho tirato con diversi tipi di arma a canna lunga come corta. Semiautomatica come no. Nel mondo delle arti marziali ho purtroppo trovato io come penso altri, tanti finti duri ma anche pazzi furiosi  per citare il soldato Joker, ed esaltati/fanatici, spesso di estrema destra imbevuti di Evola, Lao-Tzu, Mishima, Chuck Norris e Bruce Lee mescolati assieme ma senza come direbbe l'ultimo, applicarsi minimamente ad osservare e ammirare la maestosità del cielo che il dito, le arti marziali, ti indica, per cercare di insegnarti la grandezza e la complessità del vivere, ovvero della realtà che è la fuori e che le arti marziali non dovrebbero certamente farti credere di poter redimere con la forza bruta e istintiva delle risse da strada e in cui spesso chi ha più paura è quello che può dimostrarsi ed essere il più pericoloso e imprevedibile in quanto sproporzionato nella reazione e non irriggimentato in alcuna azione comunque precisa e calcolabile che ti può dare uno stile, e nelle quali certamente molte forme di combattimento come lo stesso WT sono e restano molto efficaci ed essenziali a raggiungere uno scopo di difesa. Mentre per l'attacco sarebbero semplicemente e puramente quasi sempre letali; ragion per cui si torna al discorso di cui sopra, vi siano comunque tante teste calde che hanno così ben attecchito nelle palestre. Comunque, a parte questo ragazzi, ricordatevi sempre che pure se non saremo (ancora e per fortuna) in Florida o in Texas ecc., viviamo nella civiltà delle armi da fuoco, io ne so purtroppo qualcosa perchè ho avuto anche qualche problemino, e contro le quali qualsiasi stile anche il più efficace e risoluto si deve fermare necessariamente a meno che di non farsi ammazzare come idioti, e soprattutto per strada dove non sai mai mai chi ti puoi trovare di fronte. E se armato. A me è capitato, non è stato piacevole.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 24, 2014, 00:32:25 am
Comunque, a parte questo ragazzi, ricordatevi sempre che pure se non saremo (ancora e per fortuna) in Florida o in Texas ecc., viviamo nella civiltà delle armi da fuoco, io ne so purtroppo qualcosa perchè ho avuto anche qualche problemino, e contro le quali qualsiasi stile anche il più efficace e risoluto si deve fermare necessariamente a meno che di non farsi ammazzare come idioti, e soprattutto per strada dove non sai mai mai chi ti puoi trovare di fronte. E se armato. A me è capitato, non è stato piacevole.

Certo, questo è fuori discussione, perché è chiaro che se ti trovi di fronte qualcuno armato puoi pure chiamarti Masutatsu Oyama, ma ci lascerai ugualmente la pelle.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 02, 2014, 11:34:03 am
Questo Teddy Riner è un mostro.

http://it.euronews.com/2014/04/27/europei-di-judo-riner-e-ancora-una-volta-il-re/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 01, 2014, 10:20:17 am
Questo è un altro maestro della lotta a terra che mi piace moltissimo.
Eccezionale.
Titolo: Re:Arti marziali e boxe L'importanza degli sport da combattimento per gli uomini
Inserito da: Cavalier Serpente - Giugno 01, 2014, 10:44:02 am


L'importanza di praticare regolarmente attivit� sportiva consiste principalmente nel fatto che il corpo e lo spirito rappresentano effettivamente un �unicum� ed in quest'ottica l'attivit� sportiva ed in particolar modo gli sport da combattimento hanno il compito fondamentale di rafforzare la volont�  ed il carattere di un uomo .


Parole santissime!
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ilmarmocchio - Giugno 01, 2014, 11:00:05 am
Sono d'accordo con quanto avete scritto, pur non avendo io praticato sport da combattimento. veramente feci, molti anni fa , qualche mese in una palestra di boxe, ma, dopo aver colpito un mio amico in un round, rimasi cosi così preoccupato di avergli fatto male che mi resi conto che non era il mio sport.
Pratico però salto della corda come esercizio aerobico e di coordinazione, tennis e/o  badminton, nuoto d'estate( 1 km  a carwl ) e yoga tutto l'anno.

p.s. @ Stendardo : non vorrei sbagliare, ma il tuo amico Animus  :D, mi pare che pratichi uno sport da combattimento :hmm:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 26, 2014, 01:41:18 am
Da ragazzo era (ed è) uno dei miei preferiti.

Titolo: Re:Arti marziali e boxe L'importanza degli sport da combattimento per gli uomini
Inserito da: Equilibrium - Luglio 17, 2014, 17:36:58 pm
Nonostante il fatto che io di tempo libero a disposizione ne abbia pochissimo perché sono un classico lavoratore a tempo pieno da 40 ore settimanali , il quale dopo il conseguimento della laurea specialistica (e dopo il lavoro) sta continuando il proprio percorso di studi per motivi professionali e nonostante il fatto che io viva da solo fin dall'età di 19 anni con tutto quello che ne consegue in termini principalmente di tempo (se non cucino non mangio , se non faccio la spesa idem , se non stendo il bucato resta lì nella lavatrice etc.) , non rinuncio mai a fare attività sportiva 3 volte la settimana per 356 giorni l'anno .
In vita mia ho sempre praticato molta attività sportiva , da adolescente ho praticato il body building ed in minor misura il nuoto ed il paracadutismo (non quello sportivo ma il vincolato militare) conseguendo i relativi brevetti rilasciati dalla FIN e dall'ANPDI e corsi di difesa personale basati sulle leve (jujitsu) , attualmente pratico un mix di boxe e di corsa suddiviso nel seguente modo :
1)15 Minuti di tecniche di combattimento
(3 min. di jabs + 1 min. pausa + 3 min. di strikes veloci + 1 min. pausa + 3 min. di strikes pesanti + 1 min. di pausa + 3 min. di combinazioni a stile libero) ;
2) 45Min. di corsa all'aperto (abito praticamente sulle Alpi e qui la temperatura d'inverno può raggiungere tranquillamente anche i -8 -10 C° e sovente mi è capitato di correre anche a temperature sotto lo zero . Il vantaggio di correre sia quando c'è la neve che nella torrida estate consiste principalmente nell'indurire il corpo come una roccia ed è il miglior medicinale esistente al mondo per immunizzare il corpo dai malanni stagionali come la febbre , il raffreddore , il mal di gola etc. ed infatti io non soffro mai di questi malanni proprio per questo motivo) ;
3) 15 Min. di allungamento muscolare / stretching fondamentale per prevenire infortuni alle articolazioni e per sciogliere l'acido lattico ;
4) 15 Min. Di allenamento con i pesi (1 volta a sett. petto e deltoidi , 1 volta a sett. bicipiti e dorsali ed 1 volta a sett. addominali e tricipiti) .

L'importanza di praticare regolarmente attività sportiva consiste principalmente nel fatto che il corpo e lo spirito rappresentano effettivamente un “unicum” ed in quest'ottica l'attività sportiva ed in particolar modo gli sport da combattimento hanno il compito fondamentale di rafforzare la volontà  ed il carattere di un uomo .
Soprattutto gli sport da combattimento assicurano che gli uomini non diventino dei gobbi flaccidi e poltroni , senza spina dorsale e degenerati nel corpo e nello spirito come Fetidus o i femministi .
Le arti marziali e la boxe rendono il corpo forte e resistente , aiutano l'uomo a resistere ai colpi sia fisici che a quelli impartiti dalla vita , a sapersi difendere e nel caso si renda necessario ad avere uno spirito d'assalto per contrattaccare efficacemente .
Sono altresì fermamente convinto che se nelle scuole italiane al posto delle porcherie gender , i bambini fin dalle scuole elementari , per poi proseguire da fanciulli alle medie e da adolescenti alle  superiori praticassero almeno 1 volta al giorno ad inizio o a fine lezioni la boxe o le arti marziali , non ci sarebbero in  giro così tanti femministi ed omosessuali !
Così nel caso in cui un uomo è in giro con la propria fidanzata ed un tossico o un immigrato si avvicina per importunare la ragazza , allora tutte le lauree e le filosofie di questo mondo non avranno alcun valore ed il pugno rappresenterà la sintesi più efficace per addurre il proprio punto di vista sull'argomento !
Perché in quel caso l'affronto è stato fatto non tanto alla ragazza ma soprattutto al suo fidanzato presente con lei , così reagendo in quel modo , egli non avrà fatto una figura più brutta di quella di correre dalla Polizia o di sperare che una terza persona sopraggiunga per mettere in salvo lui e la sua ragazza !
La tragica situazione in cui noi uomini ci troviamo deriva in larga misura dal fatto che ci troviamo ad essere governati da una classe dirigente maschile pavida e senza carattere che non ha mai saputo e voluto fronteggiare la marcia volta all'instaurazione della tirannia femminista .
Bisogna essere realistici e pragmatici e rendersi finalmente conto che la forza femminista può essere vinta soltanto da una forza maschile ad essa superiore e contraria , pertanto , l'attuale determinazione femminista volta criminalizzazione della virilità e del maschile , richiede un sforzo altrettanto determinato da parte maschile per porre fine a questo scempio .
Chi pensa che il femminismo possa essere battuto passando il proprio tempo a filosofeggiare sui massimi sistemi contribuisce solamente ad ingannare se stesso e gli altri uomini , il femminismo può essere sconfitto soltanto se noi uomini troviamo dentro di noi la forza e la volontà per recuperare noi stessi e tutto ciò che abbiamo perduto .

Nell'ambito marziale piu' del 90% dei praticanti ci va per non fare arti marziali,
quasi sempre gli istruttori e maestri non fanno fare applicazioni di combattimento,
quindi vi é stato una transumanza negli SDC, diventati più divertenti e reali nel loro contesto.

Emin Botzepe é stato noto perché ti rendeva più reale lo scontro menandoti,
viene considerato grezzo, ma efficace.
Però nel Wing Tsun di Leung Ting sono stati creati miti illusori,
ma Botzepe dovrebbe essere uno che si applica al reale.
Quasi tutti gli altri sono re con gli infermi, del lineage Leung Ting.

consiglio di non fidarsi dei video in generale, a occhi non esperti sfuggono cose che nella realtà non esistono : nei video quasi sempre c'é uno che non attacca e non aggredisce realmente, per quanto sembra il contrario. Sono quasi sempre pubblicità e il mondo marziale é contaminato dal marketing.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 06, 2014, 09:47:33 am
Sette titoli mondiali.
http://www.olimpiazzurra.com/2014/08/judo-mondiali-2014-riner-scrive-nuovi-record-chi-potra-batterlo/
Un mostro.
@
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Red- - Ottobre 03, 2014, 00:08:27 am
Fra di voi c'è qualcuno che ama le arti marziali?
Personalmente sono un appassionato di judo, disciplina che ho praticato da giovanissimo, per sei anni. In particolar modo amo la lotta a terra (Ne-waza) e i grandi specialisti del settore, come (ad esempio) il brasiliano Flavio Canto.

Una quindicina d'anni fa circa, m'ero impallinato delle arti marziali. ho studiato per un anno a mezzo Shaolin del nord col "mitico" Chang Yu Shin, (successivamente ho approfondito un pò la filosofia presso la "Jing chi shen") poi ho fatto due corsi di difesa personale (in uno l'istruttore era uno judoka) Poi una settimana di shut boxing e uno stage di tre giorni ( :P )  di WT.
Con tutto ciò non sono affatto diventato una sorta di distruttore, però ho imparato con buona certezza quanto sia importante tenersi sempre fuori da risse e guai vari :P


A quanto ne so (nun v'arrabbiate, magari non è vero), lo judo più che un'arte marziale è uno sport di combattimento, un pò come la boxe; lo Shaolin è qualcosa di particolare e forse unico nelle arti marziali, cmq ho imparato un sacco di cose. Il WT, nato da shaolin per battere shaolin, è però meno completo.
La difesa personale, poi, è ancora un'altra cosa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Rossi Mario - Ottobre 03, 2014, 19:58:12 pm
Io mi sono iscritto a un corso di Krav Maga.
Per ora ho fatto la prima lezione. A breve diventerò una belva.  :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 05, 2014, 16:23:32 pm
A quanto ne so (nun v'arrabbiate, magari non è vero), lo judo più che un'arte marziale è uno sport di combattimento, un pò come la boxe; lo Shaolin è qualcosa di particolare e forse unico nelle arti marziali, cmq ho imparato un sacco di cose. Il WT, nato da shaolin per battere shaolin, è però meno completo.
La difesa personale, poi, è ancora un'altra cosa.

http://www.johnd.it/judo.html

Guarda questi video:
http://www.infojudo.com/kosen-judo/

http://www.infojudo.com/tecniche-di-lotta-a-terra-del-judo-russo/

C'è stato un lungo periodo di tempo in cui i i russi spadroneggiarono in campo europeo - ed anche a livello mondiale - grazie ad alcune tecniche portate nel judo dal sambo.
Sottomettevano tutti grazie alle chiavi alle gambe, tanto che il comitato olimpico decise di vietare quel genere di applicazioni proprio per arginare i judo/samboka russi.
Lo stesso Neil Adams combatté* contro diversi russi ai massimi livelli, visto che il sambo non avrebbe mai ottenuto il riconoscimento CIO, gli atleti praticavano anche judo, per poter gareggiare alle olimpiadi.
Ebbene Adams disse che le loro tecniche erano molto poco ortodosse, per questo imprevedibili, inoltre molti atleti russi avevano una notevole preparazione nel sollevamento pesi, quindi una forza notevolissima, tanto è vero che egli ricorda che cercavano sempre di mettergli le mani sulla cintura (specialmente da sopra la schiena per poterlo sollevare, più che il classico bavero manica); ogni volta che gli toccava un russo era come una battaglia per la vita sino all'ultimo secondo di match, e come avevano un minimo appiglio si sentiva sollevare con una forza straordinaria.

@@

* Neil Adams è stato ed è un autentico maestro della lotta a terra, ed in particolar modo del Juji-gatame.
http://www.fightingfilms.com/top/fighter_profiles/world_champions/neil_adams.html

Un grande avversario di Adams, ed anch' egli esperto di lotta a terra, è stato il nostro Ezio Gamba, a mio parere il miglior judoka italiano di sempre.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 11, 2014, 21:53:43 pm
Recentemente ho scoperto questi combattimenti di puro grappling, che si disputano in America, e che da amante del ne-waza (lotta a terra) apprezzo molto.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 19, 2014, 21:20:58 pm
Questo è un altro dei miei judoka preferiti.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Novembre 20, 2014, 01:50:33 am
Questo kata di Yamaguchi (10° dan) è qualcosa di eccezionale:
I movimenti e la respirazione sono perfetti. Si veda al minuto 1:20-1:38 (liberazione da presa posteriore, presa per i capelli e atterramento).
Sono stato a un suo stage a Padova, e ho visto la differenza tra il karate come sport e come arte.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 22, 2014, 13:13:13 pm
Questo kata di Yamaguchi (10° dan) è qualcosa di eccezionale:
I movimenti e la respirazione sono perfetti. Si veda al minuto 1:20-1:38 (liberazione da presa posteriore, presa per i capelli e atterramento).
Sono stato a un suo stage a Padova, e ho visto la differenza tra il karate come sport e come arte.

Sì, i movimenti e la respirazione son perfetti.
Bello, veramente bello.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 22, 2014, 13:19:23 pm
A proposito della coglionaggine maschile e di come tanti nostri simili passino le giornate a preoccuparsi delle sorti dell' altro sesso, leggete questo articolo.
http://www.olimpiazzurra.com/2014/11/judo-i-campionati-georgiani-senza-le-donne/
Citazione

Judo: i Campionati Georgiani senza le donne

Già in molte occasioni abbiamo avuto modo di sottolineare come il numero di donne praticanti il judo in Georgia sia a dir poco esiguo, soprattutto se confrontato con la densità e la qualità dei judoka maschi. A dimostrazione di ciò, i recenti Campionati Georgiani, organizzati nella capitale Tbilisi, si sono svolti senza la partecipazione di rappresentanti in rosa.

Molto agguerrita, invece, la partecipazione nelle sette categorie maschili. Attesissimo dopo un Mondiale sottotono, l’ex rikishi di sumo Adam Okruashvili ha risposto presente ottenendo la medaglia d’oro nella categoria +100 kg. La categoria più combattuta, però, è stata la 73 kg, dove Nugzari Tatalashvili, argento europeo nel 2013, ha sconfitto Lasha Shavdatuashvili, campione olimpico e medagliato di bronzo agli ultimi Mondiali.

Assenti Avtandil Tchrikishvili (81 kg) e Varlam Liparteliani (90 kg), i titoli di queste due categorie sono andati rispettivamente ad Ushangi Margiani ed a Beka Gviniashvili.


Peraltro è significativo che anche in queste sedi si faccia riferimento alle "donne" ed ai "maschi".
Citazione
Già in molte occasioni abbiamo avuto modo di sottolineare come il numero di donne praticanti il judo in Georgia sia a dir poco esiguo, soprattutto se confrontato con la densità e la qualità dei judoka maschi.

Il bello è che dopo c'è chi si stupisce e si "picca" se scrivo che il maschio moderno è generalmente un irrecuperabile imbecille, mentalmente castrato.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 05, 2014, 20:12:03 pm
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 21, 2015, 09:33:15 am
Guardate questa foto.
http://renzogracieportland.com/category/gym-updates/
Già da diversi anni è così, ma negli ultimi tempi certi "messaggi subliminali" provenienti dal mio ex "paese preferito", si sono accentuati ancora di più.
E' quasi impossibile trovare delle foto in cui si veda il contrario - cioè la realtà...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Febbraio 21, 2015, 09:38:09 am
Già dagli anni '60 vige nel cinema (a livello internazionale) il cliché di donne vincenti e ominicchi. Lo sport italiano non fa eccezione, ed è tutta un'enfasi su Pellegrini, Vezzali e Quintavalle (gli uomini dove sono)?
Conosci il judo, la Quintavalle è davvero questa campionessa o è l'equivalente sportivo di Dario Fo premio Nobel?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ilmarmocchio - Febbraio 21, 2015, 12:33:31 pm
foto ridicola : lei non ha neanche i muscoli tesi.
si tratta chiaramente di una posa :doh:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 21, 2015, 17:37:56 pm
Già dagli anni '60 vige nel cinema (a livello internazionale) il cliché di donne vincenti e ominicchi. Lo sport italiano non fa eccezione, ed è tutta un'enfasi su Pellegrini, Vezzali e Quintavalle (gli uomini dove sono)?
Conosci il judo, la Quintavalle è davvero questa campionessa o è l'equivalente sportivo di Dario Fo premio nobel?

Anni fa un mio amico conobbe personalmente il campione olimpico e mondiale di pugilato dilettantisco, Roberto Cammarelle, al quale chiese cosa ne pensasse di Simona Galassi.
Il suddetto rispose che la tipa "non era tutta 'sta gran cosa, né tecnicamente né fisicamente".
Ecco, io posso dirti lo stesso della Quintavalle, nonostante sia stata glorificata dai media - al pari della Vezzali e della Pellegrini.*
Tantomeno la suddetta può essere paragonata a dei campioni di sesso maschile.

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* Tanto per rendere l'idea: la Pellegrini potrebbe essere battuta da un buon cadetto di sesso maschile, mentre la Vezzali può essere paragonata al massimo a un buon under 20.

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ps: una judoka veramente brava è questa statunitense qui, Kayla Harrison:
https://www.facebook.com/kaylaharrisonjudo/photos/a.177912958895671.36925.159696780717289/908878342465792/?type=1&theater
Certo, il suo compagno di allenamenti, Travis Stevens (l'uomo nella foto), quarto alle olimpiadi di Londra, è solito sbatterla per terra...
Entrambi sono specialisti della lotta a terra.

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Riguardo alla lotta a terra, questa era (ed è) una delle mie tecniche preferite (Ude garami).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 21, 2015, 18:04:20 pm
foto ridicola : lei non ha neanche i muscoli tesi.
si tratta chiaramente di una posa :doh:

Esatto, una posa alla quale io non mi presterei mai.

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ps: dimenticavo: Kayla Harrison è una campionessa olimpica, la prima donna statunitense a vincere una medaglia d'oro nel judo.
In precedenza solo la spocchiosa Ronda Rousey era riuscita a vincere una medaglia di bronzo, alle olimpiadi di Pechino.
(Negli USA il judo non è molto diffuso; lo è molto di più la lotta.)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Febbraio 21, 2015, 18:50:59 pm
Quali sono le differenze principali col jujitsu?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 22, 2015, 01:59:12 am
http://www.team-centurion.com/index.php/Judo_e_Ju_Jitsu_parla_un_maestro
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 Judo e Ju Jitsu: parla un maestro

di Isao Okano

Quando quello che è ora chiamato judo si chiamava ancora jujitsu, comprendeva tecniche efficaci di combattimento quali calci, pugni, leve, strangolamenti, proiezioni ed immobilizzazioni.
Ma, col passare del tempo, gli aspetti pericolosi sono stati eliminati dando al judo la possibilità di svilupparsi come sport moderno.
Oggi persone di tutte le età possono trarre giovamento fisico dal judo. Questo ha contribuito al rapido sviluppo di questo sport.
Il passare del tempo e la divulgazione internazionale dovevano aver migliorato la qualità del judo ma, sfortunatamente, non si può dire che ciò si sia verificato. Innegabilmente il judo deve crescere e mutare con il tempo, ma quelli che lo praticano devono sempre tenere presenti i suoi aspetti più positivi e adeguare a questi le proprie azioni.
Essenzialmente il judo giapponese si basa sul principio del controllo di una grande forza con il minimo sforzo. Al giorno d’oggi il judo è limitato alle tecniche di proiezione e corpo a corpo; coloro che lo praticano tendono a concentrarsi più sulle prime che sulle ultime, con la logica conseguenza di dare un ’ingiustificata importanza alla taglia fisica e all’organizzazione di gare suddivise in diverse categorie di peso. Inoltre, poiché ci si preoccupa più della vittoria che del vero sviluppo, coloro che prendono parte alle competizioni internazionali di judo danno la precedenza alla prestanza fisica, e orientano i loro allenamenti al fine di potenziarla.
Questo insieme di circostanze ha generato una crisi nel judo moderno, ed è nostra responsabilità cercare di far qualcosa in merito. Per far ciò, molti problemi devono essere risolti: rivedere le regole arbitrali, dedicare maggiore studio all’intero judo, rivalutare la relazione tra judo e jujitsu per rendersi conto dell’importanza dei movimenti del corpo, dei modi per costringere l’avversario a squilibrarsi, dello studio delle posizioni dei piedi.
Il judo oggi è diventato, per così dire, stretto e distorto, ma la sua natura è molto più ampia e profonda di quello che la gente pensa. Contemporaneamente allo sviluppo di un judo che realizzi in maniera più completa il meglio della sua natura, noi dobbiamo porre attenzione –anche se non le applichiamo- alle tecniche di calcio, pugno e leva del jujitsu. Tale studio chiarisce meglio i movimenti del corpo, le tecniche di squilibrio, le posizioni fondamentali e le prese. Questo perché il massimo sforzo deve essere effettuato per ottenere un judoka altrettanto abile nelle proiezioni quanto nelle immobilizzazioni. Il motivo che mi ha spinto a scrivere così è appunto nell’intento di attribuire alla lotta a terra la giusta importanza.
La mia insistenza sulla maggiore importanza della reale pratica del judo, a scapito della semplice teorizzazione ha fatto di questo scritto qualcosa di insolito,e nella sua stesura sono stato colpito da due fattori che sembrano giustificare la stasi attuale dello sviluppo tecnico del judo.
Il primo è la mancanza di buoni manuali d’allenamento. Leggendo molti dei libri più vecchi sul judo, scritti dalla seconda guerra mondiale in poi, mi sono reso conto che la situazione è grave. Infatti malgrado le continue ripetizioni e imitazioni, ben poco di nuovo è stato scritto sull’argomento.
Il secondo fattore è la scarsa competenza degli arbitri internazionali e le regole insoddisfacenti.
Questi due elementi combinati rendono l’uso della lotta a terra difficile se non impossibile negli incontri internazionali.
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[Nota: Isao Okano vinse le Olimpiadi nel 1964]

“Sottomettendosi automaticamente alle tradizioni non si arriva a nessun progresso.
Non è giusto sentirsi spaventati dai cambiamenti, La tradizione non è qualcosa che conserva cocciutamente le vecchie forme davanti a una società e a uno stile di vita che muta di giorno in giorno. Ogni tradizione che ha valore deve costantemente vivere e respirare in modo nuovo; se non ha punti di contatto con il presente non è che un fantasma.
Il presente giace su quello che il passato ha accumulato, e il futuro su una linea di estensione che parte dal presente. Un presente che non è conscio delle sue origini, non ha niente da dire; lo stesso vale per le speranzefuture che vogliano ignorare il presente.”
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http://www.infojudo.com/judo-f-a-q/#4
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4. Quali sono le differenze tra Judo e Ju Jitsu? Il Judo è efficace per la difesa personale?

Il Judo trae la sua origine dalle antiche tecniche marziali delle scuole di Ju Jitsu. Il suo fine ultimo però è lo sviluppo del corpo e dello spirito del praticante tramite una disciplina sportiva, formativa e divertente mentre il Ju Jitsu era soprattutto un metodo più o meno brutale per sconfiggere un avversario in un combattimento reale.

Il Judoka che pratichi Judo nella sua interezza (Randori e Kata), dopo avere terminato l’educazione primaria, sarà introdotto alle forme di combattimento reale (Shinken Shobu Waza) che hanno uno strettissimo legame con le antiche tecniche di Ju Jitsu.

La pratica integrale del Judo Kodokan determina l’acquisizione di una specie di “sesto senso”: rende abili a reagire istintivamente a qualunque azione dell’avversario, sfruttando a proprio vantaggio i suoi movimenti. Il Judoka che studia in modo approfondito il combattimento reale (Shinken Shobu Waza) avrà la conoscenza tecnica per rispondere efficacemente se viene aggredito fuori dal Dojo.

Nel vastissimo patrimonio tecnico del Judo rimane memoria delle antiche forme del Ju Jitsu: il Koshiki no kata (forma delle cose antiche) è infatti un Kata della scuola di Ju Jitsu Kito Ryu.
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Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 22, 2015, 02:11:04 am
http://www.judoverona.it/index.php?option=com_content&view=article&id=23:la-storia-del-judo&catid=9:storia&Itemid=19
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Storia del Judo

La disciplina che oggi è praticata in tutto il mondo sotto il nome di Judo nasce dal tradizionale Jujitsu o Jujutsu del vecchio Giappone. Le tecniche di quest’ultimo, dopo essere state riesaminate, scelte, sistematizzate e unite a un ideale, divennero quelle del Judo. Prima dell’avvento delle armi da fuoco, in Giappone nei corpo a corpo i guerrieri utilizzavano spade e lance e occasionalmente combattevano a mani nude. Questa tecnica, chiamata Kumiuchi, fu bandita nel 1877 da un decreto che impediva anche l’uso della spada lunga e di quella corta, spesso usate insieme dai guerrieri giapponesi. Questi necessitavano dunque di una tecnica di difesa che permettesse loro di adempire a certi incarichi senza farsi uccidere. Furono studiati dei metodi speciali per colpire con le mani, le dita, il gomito e il pugno, il ginocchio, il tallone e il piede, per torcere o spezzare le articolazioni, per permettere ad una persona disarmata di sottomettere un avversario.
Queste forme di lotta si trasformarono nel tempo a seconda dei vari influssi: nell’Estremo Oriente, ad esempio, si svilupparono il Sumo e la lotta giapponese. I diversi sistemi di lotta, raffinati per necessità di sopravvivenza nei campi di battaglia, in seguito furono tutti chiamati con il nome di Jujitsu. Mentre nel Medio Evo veniva utilizzato  unicamente dai guerrieri giapponesi (i famosi Samurai), a partire del XVII secolo fu praticato da tutti. Questo aveva numerose scuole, che si distinguevano tra di loro per i propri metodi.
In generale il Jujitsu può essere definito come un’arte di attacco e di difesa, il più delle volte senza uso di armi, contro un avversario armato o meno. Dai documenti disponibili al giorno d’oggi, si può dedurre con sicurezza che esso prese forma sistematica nell’ultima metà del XVI secolo e si sviluppò fino all’ inizio del XIX. Attorno al 1860 il Giappone fu testimone di numerosi cambiamenti rivoluzionari; le truppe di Sutsuma, Choshu ed altri si impadronirono del palazzo imperiale, fino ad allora in custodia dello shogun Tokugawa, cui vennero confiscate le terre in seguito all’abolizione dello shogunato. Con la fine del sistema feudale la nazione respingeva la cultura e le istituzioni tradizionali, volgendosi alla cultura dei più “progrediti” paesi dell’Europa e dell’America. Nel 1871 l’ordinanvolto di Jigoro Kanoza che proibiva ai samurai di portare le spade segnò il rapido declino delle arti marziali e il Jujitsu non fece eccezione: le diverse scuole cominciarono a decadere e furono sul punto di scomparire del tutto. E’ in questo contesto che si inserisce Jigoro Kano , l’inventore del Judo.

Kano era un giovane dal fisico debole: troppo fiero per sottomettersi ed insofferente della brutalità dei compagni più forti, decise di farsi rispettare a tutti i costi. Avendo sentito parlare del Jujitsu, decise di apprenderlo. Ma per tutte le inquietudini sociali di cui abbiamo detto, quasi tutti i Maestri di Jujitsu si erano occupati in altre professioni ed era quindi difficile trovare un buon insegnante. Incontrò finalmente Teinosuke Yagi, che gli insegnò i rudimenti dell’arte. Kano considerò il Jujitsu un prezioso bene culturale e sociale da non disperdere, ma lo modificò ed adattò alla necessità del momento fino a trasformarlo in una pratica sportiva, consentendone così una maggiore diffusione.
Fondò nel 1882 una scuola chiamata Kodokan, e cominciò a insegnare il proprio metodo denominandolo Ju-do (via, principio della flessibilità) invece che Ju-jitsu (arte, tecnica della flessibilità).

“Studiai il Jujitsu” dice Kano, “non solo perché lo trovavo interessante, ma anche perché lo ritenevo il mezzo più efficace per l’educazione sia del corpo sia dello spirito.”
C’erano ed esistono tuttora numerose differenze fra Judo e Jujitsu. L’ideogramma Jitsu corrisponde al concetto di “Scienza”, “Arte” o “Tecnica” e si riferisce allo studio e alla pratica dei metodi della lotta nella loro applicazione bellica, sia per le forme di combattimento a mani nude, sia con le armi.
Alcune scuole di Jujitsu indulgevano spesso in tecniche violente e pericolose, sia nelle proiezioni, sia nelle tensioni di gambe e braccia, quindi molte persone ritenevano fosse nocivo.

Tale insegnamento non veniva impartito come applicazione di un principio superiore ma semplicemente come invenzione dei singoli maestri. Inoltre gli allievi più anziani spesso picchiavano o maltrattavano per divertimento i principianti, tanto che il Jujitsu era mal visto e considerato come un’attività la cui influenza sui giovani era negativa.
Kano voleva dimostrare che quanto insegnava non era una pratica pericolosa, non era il Jujitsu che alcuni insegnavano, ma il Judo: qualcosa di totalmente diverso.

L’ideogramma Ju corrisponde al concetto di “Adattabilità”, “Cedevolezza”, “Armonia”, e rappresenta appunto la possibilità di adattassi alle circostanze non opponendo una resistenza fisica e spirituale, ma sfruttando a nostro vantaggio l’energia e la forza che ci viene imposta. L’immagine del bambù piegato al suolo dalla forza tremenda della tempesta e che, quando questa è passata si raddrizza con vigore, o del salice i cui rami cedono sotto il peso della neve facendola cadere sul terreno per poi riprendere la propria posizione naturale, rendono perfettamente il concetto di Ju.
L’ideogramma cino-giapponese Do (o, in giapponese, Michi) corrisponde al significato di “Via”, “Metodo”, e si riferisce al cammino che bisogna percorrere per arrivare alla conoscenza, per vivere un’esistenza da uomo libero, prendendo atto delle problematiche che questa scelta comporta. La disciplina del Judo deve ispirarsi ad un Principio Universale, che consiste nel massimo e più efficace uso dell’energia mentale e fisica, diretto il raggiungimento di uno scopo preciso.
La nascita e gli sviluppi del Judo sono dovuti alla grande dedizione di Jigoro Kano, che dedicò tutta la sua esistenza alla crescita e sull’evoluzione di questa disciplina.

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Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Febbraio 22, 2015, 02:58:17 am
Grazie! Jigoro Kano era anche favorevole alla diffusione dell'aikido piuttosto che del karate.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 04, 2015, 20:42:15 pm
Vicus, cosa ne pensi del fondatore del Kyokushin Karate, ovvero Masutatsu Oyama ?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Marzo 04, 2015, 21:03:09 pm
Non conosco molto questo stile, ma mi sembra molto simile allo Shotokan (infatti è influenzato da Funakoshi). Mi pare piuttosto centrato sull'aspetto atletico-sportivo, come tutti gli stili nati negli USA, con posizioni abbastanza naturali, almeno rispetto al Goju che praticavo.
L'efficienza del karate dipende dalla padronanza del Ki (energia vitale), che non è data da un mero allenamento fisico e, a differenza del Kung-Fu per esempio.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 11, 2015, 00:31:28 am
Non ne sono sicuro; ma credo sia la prima volta nella storia che un judoka risulta essere lo sportivo più pagato al mondo.

http://it.mediamass.net/people/teddy-riner/miglior-stipendio.html
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Marzo 12, 2015, 13:25:05 pm
Non conosco molto questo stile, ma mi sembra molto simile allo Shotokan (infatti è influenzato da Funakoshi). Mi pare piuttosto centrato sull'aspetto atletico-sportivo, come tutti gli stili nati negli USA, con posizioni abbastanza naturali, almeno rispetto al Goju che praticavo io.
Il mio shihan non ne parlava, citava spesso lo Shotokan (che richiede soprattutto allenamento fisico) e il Wado (influenzato dall'aikido e che privilegia l'agilità e la lunga distanza).
Il ki è una questione sottile , e richiede una mentalità che desideri risultati a lungo termine  :hmm: .
Io pratico il pa kua più per ragioni mediche , avendone ottenuto un certo beneficio , nonostante richieda una certa pazienza  :lol:  , un giramento di se stessi che però rafforza enormemente le gambe. E fa sempre parte degli stili interni , la differenza si sente . Pure il fatto che aiuta a farti partire in difesa od attacco senza neanche accorgetene . Lavora molto in maniera sotterranea   :sleep: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Marzo 12, 2015, 15:54:39 pm
Le arti marziali in Oriente approfondiscono le tecniche per anni, mentre in Occidente tendono a privilegiare la quantità sulla qualità.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 27, 2015, 00:16:59 am
Vicus, cosa ne pensi di queste tecniche ?  :cool:

Io ne amo due in particolare:
O Soto Gari (Teddy Riner);
O Soto Ko Soto (Automne Pavia).

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Guarda pure questi video.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Marzo 27, 2015, 00:56:05 am
Interessante l'O Soto Gari, molto veloce ed efficace senza danno fisico all'avversario. Per le prese alla cintura c'è una contro-tecnica tramite leva articolare:
consiste nell'infilare e le braccia (sinistro sopra e destro sotto) tra quelle dell'avversario e ruotarle (minuto 1:40). Successivamente si colpisce a mano aperta alla spalla destra e all'anca sinistra, creando uno scompenso che immobilizza l'avversario (1:44). E' una tecnica "morbida" (ju) molto simile come principio al judo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 27, 2015, 15:02:22 pm
Interessante, Vicus...

@

Invece, per quanto riguarda la lotta a terra (Ne-Waza), questa è la mia tecnica preferita:
Ude Garami.

La seconda è questa:
Hadaka Jime.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 03, 2015, 10:35:29 am
Sempre a proposito di Ne-Waza.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 07, 2015, 22:58:22 pm
Questo è il campione che avrei voluto essere da ragazzo...  :cool:

http://www.storiedisport.it/?p=2954

Peccato che la realtà fa (quasi) sempre a pugni con la fantasia.  :dry:

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 01, 2015, 18:33:01 pm
http://www.oasport.it/2015/04/judo-europei-2015-krpalek-guida-i-cechi-e-cerca-uno-storico-tris/

Citazione
La formazione ceca sarà in tutto composta da dieci judoka, con Alena Eiglová (70 kg) che sarà l’unica donna presente. Tra le possibili sorprese vi segnaliamo invece Jaromír Ježek (73 kg), atleta che fu già in grado di salire sul podio nel 2011, quando vinse il bronzo ad Istanbul. Al di là di Krpálek, il ventottenne è infatti l’unico ceco in attività ad aver già ottenuto un risultato di questo prestigio.

Vuoi vedere che pure i cechi sono degli "sporchi maschilisti" che discriminano le donne...?  :rolleyes:
Comunque, questo giovane ceco - Lukáš Krpálek - specialista dell'osaekomi, mi piace molto.
Citazione
Il primo a riuscirci è stato Lukáš Krpálek, che a Budapest trionfò nella categoria 100 kg, per poi conservare il suo titolo l’anno scorso a Montpellier, aggiungendovi successivamente anche quello mondiale. Il ventiquattrenne, che quest’anno non ha ancora combattuto, sarà naturalmente la principale speranza di medaglia per la delegazione ceca ai Campionati Europei 2015 di Baku,

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Già in un recente passato c'era chi si poneva il problema della scarsa presenza femminile in alcune nazioni non occidentali...
http://www.oasport.it/2014/11/judo-i-campionati-georgiani-senza-le-donne/

Le donne sono veramente l'ossessione numero uno di questa epoca.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 04, 2015, 12:59:10 pm
http://www.oasport.it/2015/04/judo-europei-2015-krpalek-guida-i-cechi-e-cerca-uno-storico-tris/

Vuoi vedere che pure i cechi sono degli "sporchi maschilisti" che discriminano le donne...?  :rolleyes:
Comunque, questo giovane ceco - Lukáš Krpálek - specialista dell'osaekomi, mi piace molto.
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Già in un recente passato c'era chi si poneva il problema della scarsa presenza femminile in alcune nazioni non occidentali...
http://www.oasport.it/2014/11/judo-i-campionati-georgiani-senza-le-donne/

Le donne sono veramente l'ossessione numero uno di questa epoca.
Infatti si vede come stiamo andando .Notavo comunque che di donne interessate alle arti marziali interne ce ne sono ben poche , sto interessandomi al pa kua , hsing ed è un campo molto maschile .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 10, 2015, 23:06:07 pm
Ragazza spezza un braccio ad un ragazzo in una competizione  :mad: , questo per me dice tutto su quanto siano gentili le dame ...

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 11, 2015, 00:19:58 am
Ragazza spezza un braccio ad un ragazzo in una competizione  :mad: , questo per me dice tutto su quanto siano gentili le dame ...


Tanto per cambiare è un filmato proveniente dagli USA.
Merda del genere non la vedrai mai provenire dai paesi dell'ex URSS, ma neanche da molti paesi dell' Europa dell'ovest.
Quella è merda tipicamente americana e al 99% dei maschi bianchi statunitensi.
A veder e sentir loro, sembra quasi che le femminucce siano tutte delle invincibili Masahiko Kimura in gonnella.
Patetici, come son patetici quei padri che si entusiasmano nel vedere la propria figlia che spezza un braccio a un ragazzino, in quello che dovrebbe essere poco più di un allenamento.
Del resto alla coglionaggine del maschietto medio - statunitense in primis - non c'è limite né cura.


Citazione
questo per me dice tutto su quanto siano gentili le dame ...

Ma infatti, come ho già avuto modo di scrivere, per la femmina l'avversario numero uno è il maschio e non l'altra femmina.
Le femmine quando si allenano con i maschi, danno il massimo e cercano sempre di far male, al contrario dei ragazzi o degli uomini in generale, che di fronte ad una esponente del cosiddetto "gentil sesso" (?) quasi mai danno il massimo.
Ed è questo che in molti casi li frega.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 11, 2015, 00:41:45 am
Ma infatti, come ho già avuto modo di scrivere, per la femmina l'avversario numero uno è il maschio e non l'altra femmina.
Le femmine quando si allenano con i maschi, danno il massimo e cercano sempre di far male, al contrario dei ragazzi o degli uomini in generale, che di fronte ad una esponente del cosiddetto "gentil sesso" (?) quasi mai danno il massimo.
Ed è questo che in molti casi li frega.


Un esempio.
https://www.facebook.com/DigitsuOnline/videos/885022658205748/?fref=nf

Altri esempi.


https://www.facebook.com/fighterplus/photos/a.953562697994800.1073741885.502531056431302/953563257994744/?type=1&theater

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 11, 2015, 01:02:33 am

Per concludere.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 11, 2015, 02:01:11 am
Hector, guarda questo filmato, va...  :cool:


Trattasi di Mansur Isaev (Daghestan, Russia), campione nei 73 kg, alle ultime olimpiadi disputate a Londra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 11, 2015, 13:16:28 pm
Tanto per cambiare è un filmato proveniente dagli USA.
Merda del genere non la vedrai mai provenire dai paesi dell'ex URSS, ma neanche da molti paesi dell' Europa dell'ovest.
Quella è merda tipicamente americana e al 99% dei maschi bianchi statunitensi.
A veder e sentir loro, sembra quasi che le femminucce siano tutte delle invincibili Masahiko Kimura in gonnella.
Patetici, come son patetici quei padri che si entusiasmano nel vedere la propria figlia che spezza un braccio a un ragazzino, in quello che dovrebbe essere poco più di un allenamento.
Del resto alla coglionaggine del maschietto medio - statunitense in primis - non c'è limite né cura.


Ma infatti, come ho già avuto modo di scrivere, per la femmina l'avversario numero uno è il maschio e non l'altra femmina.
Le femmine quando si allenano con i maschi, danno il massimo e cercano sempre di far male, al contrario dei ragazzi o degli uomini in generale, che di fronte ad una esponente del cosiddetto "gentil sesso" (?) quasi mai danno il massimo.
Ed è questo che in molti casi li frega.
Finalmente ho trovato qualcuno che la pensa come me   :lol: , son felice che queste caratteristiche femminili vengano fuori in una discussione su un forum, perché su questo spesso si tace , colpevolmente .
Forgiato da anni di guerra fredda con l'atro sesso  :cool2: , trovo che molto spesso , un' eufemismo , sulla loro malignità esista una forte censura , consiglio la lettura del volume Robert D. Hare pubblicato da Astrolabio Ubaldini nella collana Psiche e coscienza .
Parla di psicopatici di ambo i sessi , ma se si legge il volume potrà risultare utile, notevoli anche le immagini in risonanza magnetica dei cervelli funzionanti di un uomo , di una donna e di uno psicopatico , con somiglianze  interessanti  :rolleyes: ...
Adesso non riesco a guardare i video Frank , ma stasera li passerò al vaglio  :shifty: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Maggio 11, 2015, 22:36:37 pm
Finalmente ho trovato qualcuno che la pensa come me   :lol: , son felice che queste caratteristiche femminili vengano fuori in una discussione su un forum, perché su questo spesso si tace , colpevolmente .
Forgiato da anni di guerra fredda con l'atro sesso  :cool2: , trovo che molto spesso , un' eufemismo , sulla loro malignità esista una forte censura, consiglio la lettura del volume Robert D. Hare pubblicato da Astrolabio Ubaldini nella collana Psiche e coscienza .
Parla di psicopatici di ambo i sessi , ma se si legge il volume potrà risultare utile, notevoli anche le immagini in risonanza magnetica dei cervelli funzionanti di un uomo , di una donna e di uno psicopatico , con somiglianze  interessanti  :rolleyes: ...
Adesso non riesco a guardare i video Frank , ma stasera li passerò al vaglio  :shifty: .
Le donne sono diventate schegge impazzite, e quel che è peggio è che, almeno in una relazione di coppia, vogliono imporre i loro nonsensi e il loro nulla all'uomo.
Non molto tempo fa una scrittrice antifemminista mi disse che le donne pretendono di aver sempre ragione...  :sick:  :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 11, 2015, 23:52:32 pm
Hector, guarda questo filmato, va...  :cool:


Trattasi di Mansur Isaev (Daghestan, Russia), campione nei 73 kg, alle ultime olimpiadi disputate a Londra.
Che classe , veramente una boccata d'aria fresca dopo aver visto uomini in momenti imbarazzanti  :mad: , sono arrivato ad un punto d'aver ribrezzo del corpo femminile e per un'etero questo è gravissimo  :cry: , ma la tracotanza delle femmine umane porta a questo .
Spero di riprendermi, intanto ecco un'arte a cui devo molto  :lol: .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 12, 2015, 00:05:17 am
Le donne sono diventate schegge impazzite, e quel che è peggio è che, almeno in una relazione di coppia, vogliono imporre i loro nonsensi e il loro nulla all'uomo.
Non molto tempo fa una scrittrice antifemminista mi disse che le donne pretendono di aver sempre ragione...  :sick:  :lol:
Questo capita pure con le parenti femmina ed io spesso mi sono sentito adottato e mai veramente accettato dal parentame femminile  :shok: , quindi per quanto non abbia mai trovato una femmina che si sia degnata di interessarsi al sottoscritto , conosco il problema . Sopratutto vedo la creazione di uomini privi di sensibilità , intelligenza creativa , solo bestie a due zampe dovunque l'influenza femminile arriva ed è dominante .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 12, 2015, 00:11:31 am
Che classe , veramente una boccata d'aria fresca dopo aver visto uomini in momenti imbarazzanti  :mad: , sono arrivato ad un punto d'aver ribrezzo del corpo femminile e per un'etero questo è gravissimo  :cry: , ma la tracotanza delle femmine umane porta a questo .
Spero di riprendermi, intanto ecco un'arte a cui devo molto  :lol: .


In luoghi come il Daghestan, la Georgia, la Russia, ecc, quel genere di uomini sono la norma.  :cool:
Altro che gli USA...

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Questo è un altro nativo del Daghestan
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 12, 2015, 00:20:58 am
In luoghi come il Daghestan, la Georgia, la Russia, ecc, quel genere di uomini sono la norma.  :cool:
Altro che gli USA...
Credo che tutte le donne che conosco li odierebbero  :cool2: .
Ci risentiamo , buonanotte  :lol:  :zzz:  :smile2: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 12, 2015, 00:24:58 am
Credo che tutte le donne che conosco li odierebbero  :cool2: .
Ci risentiamo , buonanotte  :lol:  :zzz:  :smile2: .

Ovvio. ;)
Notte anche a te.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Maggio 12, 2015, 00:30:49 am
sono arrivato ad un punto d'aver ribrezzo del corpo femminile
Questo non mi è ancora capitato ma, parlando delle donne conosciute di persona, salvo rarissime eccezioni hanno l'umanità e la profondità di un pupazzo. Pinocchio andrebbe riscritto al femminile. Forse non dovrebbe sorprendere che molti uomini ripieghino sui manichini, che hanno le stesse nulle qualità umane, ma un'incontestabile virtù: non rompono.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 12, 2015, 00:33:11 am
Questo non mi è ancora capitato ma, parlando delle donne conosciute di persona, salvo rarissime eccezioni hanno l'umanità e la profondità di un pupazzo.

Già... proprio così.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Maggio 12, 2015, 01:09:12 am
C'è tutto un filone cinematrografico e fumettistico che descrive un mondo dominato da un computer con sembianze femminili. Credo che, con linguaggio fantastico, evidenzi un aspetto importante trascurato dall'indagine sociologica 'seria'.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Salar de Uyuni - Maggio 12, 2015, 09:38:46 am
Citazione
Ma infatti, come ho già avuto modo di scrivere, per la femmina l'avversario numero uno è il maschio e non l'altra femmina.

Nelle arti marziali,sì,nel resto della realtà no.
Le donne scatenano la loro competizione soprattutto nei confronti di altre donne.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 12, 2015, 13:07:34 pm
Questo non mi è ancora capitato ma, parlando delle donne conosciute di persona, salvo rarissime eccezioni hanno l'umanità e la profondità di un pupazzo. Pinocchio andrebbe riscritto al femminile. Forse non dovrebbe sorprendere che molti uomini ripieghino sui manichini, che hanno le stesse nulle qualità umane, ma un'incontestabile virtù: non rompono.
Condivido pienamente , la cosa angosciante è vederle bravissime nel trafficare alle spalle , mentre per il resto sono di una piattezza assoluta . E la cosa viene fuori quando si vede un telefilm dove si cerca di avere come protagonista una donna , specie quelli polizieschi .Sono serie piatte , artefatte , che lasciano un senso di vuoto , nel già non esaltante panorama televisivo .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 12, 2015, 13:12:21 pm
C'è tutto un filone cinematrografico e fumettistico che descrive un mondo dominato da un computer con sembianze femminili. Credo che, con linguaggio fantastico, evidenzi un aspetto importante trascurato dall'indagine sociologica 'seria'.
In alien il computer dell'astronave che lascia l'equipaggio nella merda si chiama mater e l'alieno di alien inizialmente doveva essere femminile e qualcosa di questo è rimasto nella corporatura slanciata dell'essere, cosa che sarà ripresa in species .L'artista che l'ideato giger era ossessionato da corpi femminili oltre ad essere autore di disegni anticristiani , penso che ora , dopo la sua morte ci sia un satanista in più all'inferno ed un'estimatore delle donne in meno sulla terra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Maggio 12, 2015, 15:57:17 pm
Citazione da: Hector
Sono serie piatte , artefatte , che lasciano un senso di vuoto ,
Esattamente le stesse sensazioni che evocano le robotizzate donne moderne: sguardo (quando va bene) vacuo, sorrisi impostati, discorsi piatti.

Citazione da: Hector
In alien il computer dell'astronave che lascia l'equipaggio nella merda si chiama mater e l'alieno di alien inizialmente doveva essere femminile e qualcosa di questo è rimasto nella corporatura slanciata dell'essere, cosa che sarà ripresa in species.
In iRobot e Bandar il mondo è governato da un computer-donna che vuole sterminare l’umanità (sarebbe interessante se una donna che rifiuta di dare la vita assume l’atteggiamento opposto).
I fumetti hanno molto più spessore intellettuale di gran parte dell'intrattenimento sedicente serio (Al Capp, per esempio, è un capolavoro in assoluto).
Meglio però non parlare di fumetti alle donne, troppo al di sopra di queste sciocchezze da bambini. Con o senza ‘laurea’, oltre passatempi e shopping non si va.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 12, 2015, 18:17:23 pm
Nelle arti marziali,sì,nel resto della realtà no.

Nelle arti marziali e nelle discipline da combattimento in genere; ma anche in altri sport, tipo il rugby fra giovanissimi (bambini o poco più).


Citazione
Le donne scatenano la loro competizione soprattutto nei confronti di altre donne

Anch'io una volta la pensavo così; oggi non più.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 13, 2015, 13:22:55 pm
Esattamente le stesse sensazioni che evocano le robotizzate donne moderne: sguardo (quando va bene) vacuo, sorrisi impostati, discorsi piatti.
In iRobot e Bandar il mondo è governato da un computer-donna che vuole sterminare l’umanità (sarebbe interessante se una donna che rifiuta di dare la vita assume l’atteggiamento opposto).
I fumetti hanno molto più spessore intellettuale di gran parte dell'intrattenimento sedicente serio (Al Capp, per esempio, è un capolavoro in assoluto).
Meglio però non parlare di fumetti alle donne, troppo al di sopra di queste sciocchezze da bambini. Con o senza ‘laurea’, oltre passatempi e shopping non si va.
I fumetti sono stupendi per quanto possono dire ma anche alcuni film horror possono darci anche loro una mano, difatti ho tratto il mio nome sul forum da un personaggio da fumetti , che rappresenta il potere del pensiero  :lol: , figura eminentemente maschile e che nel film di lanterna verde , archetipo della volontà ,è un nerd sfigato con le donne .
In Cronenberg nel film scanners la categoria di personaggi a cui lui appartiene , è paragonata ad una macchina e nascono da mutazioni indotte da un farmaco antinausea nella gravidanza.Per capire le differenze tra animo maschile e femminile suggerisco di comparare i due film del regista the brood e scanners .Nel primo la protagonista genera dei mostriciattoli originati dalle sue forze istintive , nel secondo l'uomo con la forza del suo pensiero altera la natura e crea dei mutanti , la cui forza è basata sul pensiero.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 07, 2015, 18:12:40 pm
Vicus, lo conoscevi ?  :cool:
Trattasi dello svizzero Andy Hug, maestro del kyokushinkai, morto nel 2000 a neanche trentasei anni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_Hug


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Giugno 07, 2015, 18:37:49 pm
Non lo conoscevo, sembrano tecniche di full contact.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 11, 2015, 20:19:41 pm
Un pò di arti marziali interne , tai chi forma abbreviata con 37 fposture  ^_^ .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 13, 2015, 00:01:24 am
Non lo conoscevo, sembrano tecniche di full contact.

In primis di kickboxing.
Tuttavia Andy Hug diventò un kickboxer solo successivamente; inizialmente era un karateka.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Giugno 13, 2015, 00:26:06 am
Il karate usa quasi sempre tecniche a mano aperta, e usa anche altre parti del corpo (gomiti, mani, ginocchia ecc.). Include leve articolari, prese e proiezioni ecc. poco usate nel video.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 14, 2015, 19:34:38 pm
Tre medaglie d'argento nel karate, arrivate dal settore maschile.

http://www.corrieredellosport.it/news/altri-sport/2015/06/14-1673076/baku_busato_dargento_terza_medagli_per_litalia/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 15, 2015, 20:15:24 pm
Caso estremamente raro di donna che ringrazia degli uomini...
https://www.facebook.com/kaylaharrisonjudo/photos/a.177912958895671.36925.159696780717289/985168374836788/?type=1&theater
Citazione
With my boys! Wouldn't be where I am today without these men. I am truly blessed to have them in my life
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Luglio 16, 2015, 12:58:45 pm
Caso estremamente raro di donna che ringrazia degli uomini...
https://www.facebook.com/kaylaharrisonjudo/photos/a.177912958895671.36925.159696780717289/985168374836788/?type=1&theater
:blink: 
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 16, 2015, 14:25:50 pm
:blink:

E' una specie di mosca bianca... :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 19, 2015, 19:22:26 pm
Nel mondo i praticanti di judo sono dodici milioni, di cui ben cinque milioni concentrati nel solo Giappone. Seguono la Russia e il Brasile, con due milioni, la Francia con seicentomila, la Korea con cinquecentomila, la Germania con duecentomila, ecc.
In Italia i praticanti sono solo quarantamila.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 07, 2015, 21:13:12 pm
A  proposito di tecniche, questa è una delle mie preferite.
(Shime Waza.)


Trattasi di Walter Facente, campione italiano di judo nei 90 kg.

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Tuttavia, la mia tecnica preferita nella lotta a terra, resta questa.
(Ude Garami.)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 09, 2015, 19:59:35 pm
Complimenti a questi ragazzi, di cui, a parte qualche articolo sul web, non parla mai nessuno.

http://napoli.repubblica.it/sport/2015/08/09/news/judo_l_exploit_di_esposito_oro_e_d_angelo_argento_ai_mondiali-120692444/

Citazione
Il judo napoletano guarda già avanti, alle Olimpiadi di Tokyo 2020 ed a quelle che potrebbero essere assegnate a Roma nel 2024. Lo fa con due talenti cresciuti nelle palestre delle periferie, il vero punto di forza dello sport cittadino: Giovanni Esposito e Biagio D’Angelo, rispettivamente medaglia d’oro e d’argento ai mondiali cadetti di Sarajevo.

Esposito ha stabilito un record, è il secondo judoka italiano di sempre a vincere un titolo iridato. Il primo era stato il fratello maggiore, Antonio, due anni fa. Una famiglia di fenomeni: Giovanni, allievo di Nello Parlati alla Nippon Napoli di Ponticelli, s’è imposto nella categoria 66 kg con un ippon a 10 secondi dal termine della finale contro il georgiano Niniashvili. “È un sogno, vincere i mondiali dopo mio fratello è un sogno”, ha detto incredulo il diciassettenne di Melito, che ha incassato i complimenti del ct Moraci: “Giovanni è il simbolo della squadra italiana, ha dimostrato di credere sempre nel risultato”.

Entusiasta anche il fratello, Antonio: “Deve crescere ancora tanto, ma sul tappeto non molla mai”. Il titolo mondiale è il coronamento di una stagione da ricordare: Esposito ha già in bacheca un oro ai Giochi Olimpici Europei, un titolo italiano e un bronzo europeo. E Melito punta anche su una ragazza, Patrizia Liuzzi, recente campionessa europea juniores di lotta libera.

Applausi anche per Biagio D’Angelo, argento nei 50 kg a Sarajevo. Il sedicenne è cresciuto allo Star Judo Club di Gianni Maddaloni, a Scampia. S’è arreso in finale al gigante kazako Ystybay, ma nel 2015 non è mai sceso dal podio. Il futuro è adesso, attenzione però anche ai senior che vogliono tornare ai vertici in vista dei Giochi 2016: Antonio Ciano, Marco Maddaloni, Vincenzo Di Guida e Susy Galeone sono le speranze partenopee per Rio de Janeiro.

09 agosto 2015

Devo dire che il judo napoletano va sempre forte.
C'è una grande scuola da quelle parti.

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https://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Maddaloni
Dopo Ezio Gamba (un artista della lotta a terra), per me il miglior judoka italiano di sempre è lui.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 09, 2015, 20:50:11 pm
https://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Maddaloni
Dopo Ezio Gamba (un artista della lotta a terra), per me il miglior judoka italiano di sempre è lui.

A proposito di Ezio Gamba, questa era (ed è) una delle sue tecniche preferite.
(Ude Hishigi Juji Gatame.)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 11, 2015, 11:35:39 am
A proposito di piagnistei femminili, questo è il commento di una donna francese sulle judoka francesi...
Citazione
Super Lucie...ces cadettes ont bien de la chance..tu connais bien le judo des filles...elles doivent se battre encore plus que les garçons...pour être reconnues..

Super lucia... Queste cadette sono molto fortunate.. Conosci bene il judo delle ragazze... Esse devono lottare ancora di più che i ragazzi... Per essere riconosciute..

Sono fatte con lo stampino, in ogni parte del pianeta.

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"Super Lucie" altri non è che Lucie Decosse,
https://it.wikipedia.org/wiki/Lucie_Decosse
una delle judoka che anni fa sconfisse la tanto celebrata Ronda Rousey.

Un' altra fu la giapponese Masae Ueno.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 23, 2015, 09:52:52 am
Vicus,  :cool: in questo video si può ammirare un venticinquenne francese - campione del mondo nel 2013 - che a me piace molto, maestro in una tecnica denominata Reverse Seoi Nage.
Trattasi di Loic Pietri.
http://www.fandejudo.com/medias/images/loic-pietri-2111353-606x405.jpg
(Molti anni fa avevo gli stessi addominali.  :sleep:)

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Tra l'altro domani iniziano i mondiali di judo. :cool2:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 23, 2015, 10:09:27 am

Trattasi di Loic Pietri.

Minuti 14:24 - 18:40.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Agosto 28, 2015, 23:34:07 pm
A proposito di piagnistei femminili, questo è il commento di una donna francese sulle judoka francesi...
Sono fatte con lo stampino, in ogni parte del pianeta.

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"Super Lucie" altri non è che Lucie Decosse,
https://it.wikipedia.org/wiki/Lucie_Decosse
una delle judoka che anni fa sconfisse la tanto celebrata Ronda Rousey.

Un' altra fu la giapponese Masae Ueno.
Le donne sono meno varie degli uomini  :sleep: , siamo noi quelli con l'estro creativo  :cool: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Agosto 29, 2015, 12:04:59 pm
Minuti 14:24 - 18:40.
Non mi sono potuto collegare spesso questi giorni. Davvero notevole.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 30, 2015, 18:39:07 pm
E' un mostro.
Mai visto uno come lui, soprattutto per quanto riguarda la prestanza fisica, perché dal punto di vista tecnico ce ne sono bravi come lui (che è un 4° dan) o più di lui; ma è proprio la forza muscolare che possiede, la sua potenza unita ad una velocità da peso medio, a fare la differenza.

http://www.oasport.it/2015/08/judo-mondiali-2015-con-lottavo-titolo-riner-aggiorna-le-tabelle-dei-record-tutti-i-nuovi-primati/
Citazione
Come ogni anno, anche questa volta Teddy Riner ci costringe ad aggiornare tutti i record nella storia del judo, andando a migliorare i primati che già possiede e stabilendone di nuovi. Vediamo tutti i numeri del gigante di Guadalupa aggiornati ai Campionati Mondiali di Astana 2015.

Se da tempo Riner aveva superato il record di quattro titoli mondiali vinti da un uomo, in precedenza detenuto a pari merito dal suo connazionale David Douillet e dai giapponesi Naoya Ogawa, Shozo Fujii e Yashuhiro Yamashita, con l’ottavo trionfo individuale il francese ha definitivamente stabilito in solitaria il record di medaglie d’oro, donne incluse. A quota sette, infatti, c’erano la giapponese Ryoko Tamura e la cinese Tong Wen, che, se lo scorso anno erano state solamente appaiate, oramai sono state scavalcate definitivamente da Riner. Naturalmente questo record si accresce ulteriormente se consideriamo anche il titolo a squadre vinto a Parigi nel 2011, che fa di lui l’unico judoka ad avere nove medaglie d’oro mondiali complessive in bacheca.

Sotto il profilo del numero di medaglie, Riner raggiunge dunque quota dieci (nove individuali), aggiungendo agli ori anche l’argento della categoria Open vinto nel 2010. Il francese avvicina così il record storico della belga Ingrid Berghmans, fuoriclasse degli anni ’80, che vanta uno straordinario score di undici podi iridati (sei ori, quattro argenti e un bronzo). Riner avrà dunque la possibilità di pareggiare questo primato nel caso in cui dovesse ottenere un podio con i suoi compagni di squadra domani, anche se va detto che le medaglie di Ingrid Berghmans sono arrivate tutte da prove individuali.

Quella di oggi, inoltre, è la settima vittoria di Riner nella stesa categoria, la +100 kg. In questo modo il francese ha eguagliato un altro record della giapponese Ryoko Tamura, quello del numero di successi successi nella stessa categoria di peso. La nipponica aveva infatti ottenuto tutti i suoi sette titoli fra le -48 kg, con sei vittorie consecutive tra il 1993 ed il 2003. Nel caso del francese, invece, i trionfi di fila nella stessa categoria sono proprio sette, altro primato assoluto.

Riner detiene inoltre anche il record del vincitore più giovane a livello maschile, con 18 anni e 5 mesi per il suo primo successo del 2007, mentre la giapponese Ryoko Tamura vanta il record assoluto con 18 anni e 1 mese. Infine, ricordiamo che lo stesso Riner è diventato quest’anno il primo judoka a vincere tre edizioni del World Judo Masters (2010, 2011 e 2015), laureandosi campione in tutte le edizioni alle quali ha partecipato.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 30, 2015, 20:48:21 pm
Le "arti marziali miste" (?)... in intimo.

Solo negli USA è possibile partorire e vedere merda simile... che, ovviamente, è seguitissima.
Quel paese è veramente un tumore maligno.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 06, 2015, 00:33:25 am


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Settembre 06, 2015, 01:17:41 am
Le "arti marziali miste" (?)... in intimo.
:lol: :lol: che scrofe e che facce, specie la bruna :blink:
Considero questi spettacoli (unitamente a tutta la fuffa delle serie TV, dei Simpson ecc.) una delle cause dell'inzerbinimento maschile.
Come ha detto più di un regista: è la TV ad aver demolito gli USA.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 06, 2015, 02:21:19 am
:lol: :lol: che scrofe e che facce, specie la bruna :blink:
Considero questi spettacoli (unitamente a tutta la fuffa delle serie TV, dei Simpson ecc.) una delle cause dell'inzerbinimento maschile.

Lo penso anch'io.


Citazione
Come ha detto più di un regista: è la TV ad aver demolito gli USA.

Sicuro, ed al riguardo aggiungerei internet, ossia una (loro) grande invenzione, che però ha permesso a ritardati e ritardate di vario genere, di infestare totalmente il pianeta Terra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 06, 2015, 11:46:28 am
:lol: :lol: che scrofe e che facce, specie la bruna :blink:

Al minuto 1:57-2:07, la bruna strangola la bionda con una tecnica denominata hadaka jime nel judo (una delle mie preferite) o rear naked choke nelle arti marziali miste, nonché mata leao (termine portoghese) nel brazilian jiu jitsu.
E' una tecnica che bisogna saper maneggiare bene, perché può essere molto pericolosa, ma a quanto pare tanti americani di oggi sono entusiasti di assistere a simili pseudo combattimenti.
In tal senso quel paese è diventato una fogna a cielo aperto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 25, 2015, 18:54:08 pm
http://enna.gds.it/2015/09/25/judo-salvatore-palillo-sul-tetto-del-mondo_414471/

Citazione

AD AMSTERDAM
Judo, Salvatore Palillo sul tetto del mondo
di Riccardo Caccamo— 25 Settembre 2015

ENNA. È ancora una volta un piccolo grande uomo a fare salire la città di Enna sul tetto del mondo. È Salvatore Palillo che mercoledì scorso ad Amsterdam ha vinto il titolo mondiale Master di Judo 60 kg, dai 45 a 49 anni. Il quarantottenne ennese, nella vita di tutti i giorni , geologo, ha messo in riga 4 atleti in ordine il francese Gouraud lo svedese, Eliasson, ed in semifinale e finale ancora due transalpini Le-Prestipon e Conte.

Una vittoria quella di Salvatore ancora una volta figlia di sacrifici ma anche della programmazione. Salvatore in questi mesi si è allenato duramente con grande meticolosità. E che Salvatore Palillo sia una “macchina perfetta” lo confermano i risultati ottenuti. Tranne che per un “passaggio a vuoto” nel 2011, dal 2009 in poi è sempre salito sul podio tra campionati europei e mondiali, per la precisione argento europeo a Lignano 2009, oro continentale 2010 a Porec, oro iridato 2012 a Miami, oro europeo 2013 a Parigi, argento mondiale 2013 ad Abu Dabhi e argento europeo 2014 a Praga.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Settembre 25, 2015, 20:30:48 pm
 :clapping: Non è la prima volta che le arti marziali italiane ci regalano queste soddisfazioni
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 26, 2015, 10:01:08 am
 Vicus, guarda questo piccolo uomo.  :cool:

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Settembre 26, 2015, 10:24:00 am
Piccolo?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 26, 2015, 13:08:10 pm
Piccolo?

Sì, è solo 2,04 metri per 131 kg...  :lol:
Scherzo.  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 26, 2015, 15:30:49 pm
A proposito delle discriminazioni contro le donne e della presunta scarsa considerazione nei loro confronti.
http://brutaltango.com/mma/ronda-rousey-celebrita-mondiale-distrugge-tutti-anche-in-banca/

Citazione
Ronda Rousey può aggiungere un altro riconoscimento alla lista di onori e traguardi ottenuti nel corso della sua incredibile, ancorché giovane, carriera di stella globale. La prestigiosa rivista americana Forbes l’ha infatti appena inserita nella lista dei quaranta under 40 più influenti al mondo al fianco di uomini politici, imprenditori, geni dell’informatica, medici, uomini e donne dello spettacolo e scienziati.

I criteri di valutazione della lista  – dal nome 40 under 40 – includono parametri quali ricchezza, potere, risultati, ambizioni e influenza. Sullo stesso magazine si legge: “La sua influenza si espande rapidamente: è uscita tre volte al cinema con ruoli importanti in Fast and Furious 7, The Expendables 3 e Entourage e prossimamente la vedremo protagonista del remake di Il duro del road house (nel ruolo che fu di Patrick Swayze). Recentemente ha fatto un’apparizione a sopresa a Wrestlemania 31 assieme a The Rock mandando in visibilio i fan della Wwe. Inoltre ispira milioni di donne in tutto il mondo con un discorso sull’immagine del corpo che è stato visto da 3.1 milioni di utenti e che è anche stato recitato dal vivo da Beyonce“.


A dimostrazione dell’incredibile status di Ronda, la fighter californiana è l’unico atleta professionista della lista.

Ronda Rousey, Fedor e pochi altri. Al resto, solo briciole

La celebrità planetaria di Ronda, ovviamente – e giustamente – si riflette anche nel suo conto in banca, con cifre astronomiche, soprattutto in un mondo come le Mma, nel quale moltissimi atleti di alto livello devono lavorare in parallelo alla carriera nella gabbia per potersi mantenere.


Le arti marziali miste sono in un certo senso la perfetta rappresentazione in scala ridotta del moderno capitalismo con pochissimi individui che ottengono un enorme fetta della torta mentre alla maggioranza non rimane che spartirsi le briciole.

Ecco qualche esempio delle enormi disparità nello sport:

    Ronda Rousey nel solo 2015 ha già guadagnato dai soli incontri circa 5 milioni di euro
    Cat Zingano ha fatto 100mila dollari nel match contro Ronda, mentre in quello precedente si era dovuta accontentare di 18mila.
    A Ufc 189 l’epico match tra Robbie Lawler e Rory McDonald ha fruttato 300mila dollari al primo e solo 50mila al secondo.
    Il campione dei pesi massimi di Bellator Liam McGeary nel distruggere Tito Ortiz in tre minuti ha messo assieme 50mila dollari. Tito Ortiz per farsi distruggere in tre minuti da McGeary ne ha intascati 300mila.
    Frank Mir grazie alla soporifera prestazione contro Arlovski a guadagnato 600mila dollari
    Il peso Mosca Demetrius Johnson, forse il miglior fighter al mondo, non è arrivato a 200mila distruggendo John Dodson e conservando il titolo
    Fedor Emelianenko, stando ad alcune voci, avrebbe firmato per la neonata organizzazione di Sakakibara per un minimo di 2.5 milioni di dollari garantiti
    L’ex Ufc Josh Thompson per il suo debutto vittorioso in Bellator non è arrivato a 50mila nemmeno con gli sponsor

- See more at: http://brutaltango.com/mma/ronda-rousey-celebrita-mondiale-distrugge-tutti-anche-in-banca/#sthash.C0X5guJg.dpuf

Teddy Riner,
https://fr.wikipedia.org/wiki/Teddy_Riner
campione olimpico, nonché otto volte campione del mondo e quattro volte campione d'Europa (un uomo dieci volte superiore alla Ronda), non è neppure nominato.
...

@@

ps:
http://brutaltango.com/mma/ronda-rousey-il-judo-mi-rovinava-la-vita/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 26, 2015, 15:55:23 pm
Non è finita qui.
http://www.floptv.tv/flog/mouse-roventi/ronda-rousey-remake-duro-road-house/
Citazione
Ronda Rousey sarà il buttafuori nel remake di Il Duro del Road House
Il ruolo che ha reso Patrick Swayze famoso sarà tra poco ereditato da Ronda Rousey. L'esperta di arti marziali sarà protagonista del remake di Road House.

...  :hmm: :doh:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 02, 2015, 08:07:41 am
A proposito delle... "discriminazioni" (?) contro le donne.

http://www.riviera24.it/2015/09/ottobre-in-rosa-allo-judo-club-ventimiglia-le-ragazze-fanno-judo-gratis-205664/

Citazione


Ventimiglia. Il mese di ottobre si tinge di rosa allo Judo Club Ventimiglia.
PUBBLICITÀ

Dopo il successo dello scorso anno, lo Judo Club Ventimiglia ripropone anche per il 2015 l’iniziativa “Ottobre in rosa!”: a partire da venerdì 02 ottobre e per tutto il mese le ragazze dai 5 ai 15 anni che avranno voglia di provare i corsi di judo lo potranno fare completamente gratis!

Forse non tutti lo sanno, ma il Judo è ottimo per le donne perché esprime armonia di movimenti, rafforza e tonifica il corpo e insegna anche a difendersi.

Attraverso il mese rosa si vuole offrire alle ragazze la possibilità di praticare una disciplina sportiva dinamica, coinvolgente e divertente sin dall’infanzia apprendendo abilità importantissime nella vita quotidiana come la capacità di sapersi difendere e di saper cadere senza farsi male e di ottenere importanti benefici a livello fisico e mentale.

Il judo viene interpretato quindi non solo come strumento specificatamente sportivo, ma come mezzo per la diffusione delle pari opportunità, per la tutela della salute, per l’adozione di corretti stili di vita fin dalla giovane età ed, infine, per la promozione di una equilibrata crescita umana, culturale e sociale attraverso il judo.

Ottobre in Rosa! è un percorso pensato dalle donne per le donne. Infatti è nato dall’idea di Antonella e Katya Iannucci, entrambe judoka cinture nere e insegnanti di judo, laureate rispettivamente in scienze motorie e in psicologia, che hanno deciso di condividere la loro professionalità e la loro esperienza con le altre donne in una Società Sportiva, lo Judo Club Ventimiglia, dove la pratica sportiva femminile è da sempre molto sostenuta come dimostrano anche i risultati delle nostre atlete.

Le Ragazze del judo: determinate, motivate, vincenti!
#wearejudoclubventimiglia

Destinatari: ragazze tra i 5 e i 15 anni
Cosa: 1 mese di Judo gratis!
Validità: l’iniziativa è valida solo per il mese di ottobre 2015.
Per iscriversi è necessario un certificato medico per la pratica sportiva.
Orari e info
Lunedì – mercoledì – venerdì: dalle 17.00 alle 18.30
Lunedì – mercoledì – venerdì: dalle 19.00 alle 20.30
Martedì e giovedì: dalle 17.00 alle 18.15.

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Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 02, 2015, 09:49:32 am
Tra poco i lavori socialmente utili saranno sostituiti da corsi di pugilato femminile a pagamento. Chissà perché non organizzano per le donne corsi di cucito gratis, per come va l'economia sarebbero ben più utili :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 03, 2015, 18:31:27 pm
Tra poco i lavori socialmente utili saranno sostituiti da corsi di pugilato femminile a pagamento. Chissà perché non organizzano per le donne corsi di cucito gratis, per come va l'economia sarebbero ben più utili :lol:

Già, ci manca poco.  :cool:

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Come ho già avuto modo di scrivere, non sono un amante delle MMA; tuttavia, questo ragazzo texano che mi è stato segnalato da una conoscenza, è veramente interessante.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 03, 2015, 23:00:29 pm
In effetti è bravo. L'allenamento è sempre più di tipo sportivo, come nel pugilato, sarebbe interessante se si riconsiderasse quello in voga in Cina e Giappone un secolo fa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 04, 2015, 12:46:42 pm
In effetti è bravo. L'allenamento è sempre più di tipo sportivo, come nel pugilato, sarebbe interessante se si riconsiderasse quello in voga in Cina e Giappone un secolo fa.

Bravo ed estremamente esplosivo, nonché dotato di una forte personalità.
Un futuro campione del mondo.


Citazione
L'allenamento è sempre più di tipo sportivo, come nel pugilato,

Sì, è vero, ormai gli allenamenti sono sempre più di tipo sportivo.

Del resto, anche il "mio" amato judo, non è più quello di un secolo fa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 04, 2015, 15:51:32 pm
Oltretutto l'allenamento a scopo sportivo modifica la disciplina stessa per adeguarla alle regole della gara, i combattimenti reali durano una frazione di secondo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 04, 2015, 18:13:08 pm
Oltretutto l'allenamento a scopo sportivo modifica la disciplina stessa per adeguarla alle regole della gara, i combattimenti reali durano una frazione di secondo.

Certo, senza alcun dubbio.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 11, 2015, 16:10:03 pm
Vicus, tanto per evidenziare, una volta di più, le differenze tra i due sessi...
http://judotrainingdevelopment.com/2013/12/19/strength-muscles-for-judo/

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STRENGTH & MUSCLES FOR JUDO

By Mark Lonsdale, Judo Training Development

As we discussed in the previous article on fighting fitness, there is fit and there is fighting fit. So this begs the question, which muscles do we need for fighting and for judo? We already know that judo is one of those sports that requires almost every muscle when doing randori or competing, but which ones are the most important?

To explore this question, let’s start with a novice to judo. The first thing he or she learns in judo is usually ukemi (breakfalls), which does not require any particular muscles, but the rolling and falling does help to strengthen the core and build confidence. Therefore, the first real strength comes in gripping, and as you will often hear in judo, “No Grip – No Throw.” In other words, if you lose your grip you often lose the throw. Therefore grip strength found in hands, wrists, and forearms, is important and often a weakness that must be addressed with female athletes. The novice will develop this strength with regular judo practice but elite athletes may want to supplement this with more specific exercises, such as rope climbs or pull-ups with judogi sleeves over a pull-up bar.

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http://www.my-personaltrainer.it/sport/judo-preparazione.html

Citazione
Judo: concetti di preparazione atletica
A cura di Simone Forte

Il judo è uno sport da combattimento, e come la maggior parte di questi sport gli atleti devono rientrare in determinate categorie di peso.
Ciò sta a significare che oltre una preparazione improntata sul miglioramento delle prestazioni muscolari, circolatorie e respiratorie, bisogna lavorare anche sulla variazione di peso, cercando di raggiungere un equilibrio, per quanto corretto possibile, tra massa magra e massa grassa.
Per esempio, due atleti del peso di 80kg con percentuali di massa magra diversa avranno prestazioni diverse, l'atleta con una massa magra superiore, ma dello stesso peso dello sfidante, avrà forza, esplosività e resistenza nettamente superiori.
A parità di tecnica, l'atleta in questione sarà avvantaggiato, però se lo sfidante possiede una tecnica superiore allora i muscoli servono a ben poco,  lo sfidante cercherà di sfruttare il suo peso derivante dalla massa grassa per utilizzarlo in determinate tecniche come zavorra di lancio.
Questo concetto è valido solo se l'atleta con una massa magra inferiore avrà una padronanza tecnica superiore.

Quando viene preparato un'atleta per gare professionistiche si cerca sempre di farlo rientrare nel limite della categoria di peso inferiore; prendiamo una delle sette categorie uomini, kg 73 - 81 , si cercherà di far rientrare l'atleta in questa categoria con un peso di 80kg, per far sì che già dal punto di vista muscolare sia avvantaggiato rispetto a un'atleta che  pesa 74kg.
Ovviamente questo concetto è valido solo se si tiene conto della composizione corporea come accennato precedentemente.

Ciò vuol dire che gli atleti non vengono preparati solo in palestra per quanto riguarda i combattimenti ma vengono seguiti minuziosamente sulle 24 ore, c'è l'addetto alla preparazione tecnica come l'addetto alla preparazione fisica, piuttosto che mentale, piuttosto che alimentare.
E' una squadra che si muove dietro il singolo per poter vincere tutti insieme; erroneamente molti pensano che gli sport individuali riguardino il singolo atleta ma non è così, nella fase di gara l'atleta viene visto solo ma alle sue spalle c'è sempre una squadra che opera per il raggiungimento dello scopo (mission).
Un'altra particolarità nella preparazione atletica a 360°, e che molti trascurano, è la preparazione psicologica; in molti dimenticano che il corpo ha un centro di controllo che è la mente, se la mente abbandona l'atleta per un solo attimo le sue potenzialità calano vertiginosamente.
Le emozioni entrano nell'atleta come elementi di disturbo sottoforma di distrattori, in chiunque pratichi un'attività sportiva a livello agonistico l'autostima, il valore di sé, ma anche la paura di vincere (nikefobia) o la paura di perdere possono condizionarne fortemente l'attività.
Per quanto riguarda la preparazione muscolare bisogna pianificare tutto l'allenamento in base alle date di gara e alla preparazione tecnica, in primis ad essere allenata è la forza massimale, dopodiché valutare attentamente in base alle caratteristiche tecniche dell'atleta, se bisogna aumentare più la forza resistente piuttosto che la forza esplosiva o viceversa tenendo conto che sono inversamente proporzionali e cioè che all'aumentare dell'una diminuisce l'altra.

Generalmente ogni atleta ha delle tecniche preferenziali che sente più sue e che riesce a far girare con estrema facilità, ma tenendo conto di un'atleta con conoscenze complete si cercherà di allenare più la forza resistente che quella esplosiva.
In questo sport può capitare che il judoka dovrà combattere per tutta la durata dell'incontro, che per gli uomini è di 5 minuti mentre per le donne è 4 minuti.
Combattendo per tutta la durata dell'incontro significa che non c'è stato nessun ko e nessun abbandono da parte dell'avversario, quindi si ha bisogno di una buona forza resistente che ci permetta di mantenere contrazioni isometriche alternate a cambi repentini, nonché esplosività nell'esecuzione tecnica tipo proiezioni.
A questo punto possiamo dedurre che la preparazione ottimale per un judoka è allenare preventivamente la forza massimale (quindi non aumentando l'ipertrofia per non avere un aumento di peso se si è già a limite categoria), poi mantenere un corretto equilibrio tra forza esplosiva e forza resistente, mantenendo leggermente più elevata quest'ultima.
L'ipertrofia è l'aumento delle dimensioni delle cellule muscolari, muscoli più grossi significa peso maggiore e ciò deve essere valutato con cura dal preparatore atletico, in un ciclo esempio si cercherà di aumentale la forza massimale per poter poi aumentare anche l'ipertrofia, se ce n'è bisogno, per poi ritornare sulla forza massimale e successivamente curare resistenza e esplosività.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/sport/judo-preparazione.html
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 11, 2015, 19:25:38 pm
La palestra era mista e a turno ci si allenava in kata e kumite con donne - del tutto impraticabile. Lo shian ci consigliò di vederci in un'altra palestra dove non erano iscritte e l'allenamento era un'altra cosa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 11, 2015, 20:30:27 pm
La palestra era mista e a turno ci si allenava in kata e kumite con donne - del tutto impraticabile. Lo shian ci consigliò di vederci in un'altra palestra dove non erano iscritte e l'allenamento era un'altra cosa.

Ah, senza alcun dubbio era un' altra cosa...
Tra l' altro, se dipendesse da me, maschi e femmine sarebbero sempre rigorosamente separati in tutte le palestre dove si praticano arti marziali o altre discipline da combattimento, come il pugilato o la kickboxing, per più di una ragione, e in particolar modo perché le donne hanno solo da guadagnarci nell' allenarsi con gli uomini, mentre quest' ultimi hanno solo da perderci.
Non solo: per la gran parte dei maschi, soprattutto da giovani o da giovanissimi, è alquanto imbarazzante allenarsi con le femmine, per il semplice fatto che le suddette non sono i loro "avversari naturali", per cui non rendono neanche al massimo.
Viceversa, le femmine danno sempre il massimo, sia perché non hanno nulla da perdere, sia perché vedono nei maschi il loro "punto di riferimento", possibilmente "da superare".
Per le femmine l' avversario numero uno è il maschio, non la femmina, mentre per gli appartenenti al sesso maschile sono gli altri maschi e non le femmine, verso le quali hanno quasi sempre un certo rispetto e senso di protezione, che al contrario non esiste.



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 11, 2015, 21:07:14 pm
E' proprio così, e vale anche a scuola. PS: non ci disse "che non c'erano donne", ma in quella palestra l'allenamento era migliore.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 16, 2015, 21:22:32 pm
Vicus, cosa ne pensi ?



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 16, 2015, 23:12:57 pm
Il Krav Maga è tra le arti marziali più interessanti perché si basa su situazioni reali. D'altra parte sembra concepita per ingaggi con teppisti da strada poco preparati. Sembra abbastanza facile, con una buona preparazione e costituzione fisica, reagire a quelle tecniche.
Andrebbero soprattutto sviluppati gli aspetti relativi alla posizione (equilibrio, busto, guardia) che nelle arti marziali tradizionali sono considerati i più importanti: è facile per un avversario preparato sbilanciare o atterrare un soggetto che porta il peso in avanti, o alza le spalle.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 17, 2015, 00:54:13 am
Mi risulta che numerosi istruttori non la definiscono un' arte marziale, bensì una "tecnica di combattimento", nata per essere usata in un contesto bellico e quindi studiata per neutralizzare (ed eventualmente uccidere) l'avversario.
Tuttavia si vede chiaramente che è un "misto" di varie arte marziali.
Certe proiezioni, certe leve al braccio, hanno molto a che fare col judo e con il vecchio jujutsu giapponese.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 17, 2015, 01:25:11 am
Stavo per scrivere che mi ricordava il jujitsu, anche se le leve appaiono solo vagamente simili. Ricorda anche le tecniche di combattimento insegnate in alcune accademie di polizia, ideate sulla base di situazioni-tipo del teppismo da strada.
E' sicuramente efficace in contesti del genere, ed anche veloce da imparare, ma non regge il confronto con le arti marziali orientali che richiedono anni di pratica.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 17, 2015, 01:33:09 am
Ricorda anche le tecniche di combattimento insegnate in alcune accademie di polizia, ideate sulla base di situazioni-tipo del teppismo da strada.

Sì, anche.

Citazione
E' sicuramente efficace in contesti del genere, ed anche veloce da imparare,

Infatti è stato studiato per essere imparato rapidamente.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 24, 2015, 16:24:29 pm
http://www.oasport.it/2015/10/judo-mondiali-junior-2015-dominio-asiatico-settimo-posto-per-carlino/

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Judo, Mondiali junior 2015: dominio asiatico, settimo posto per Carlino
Posted on 23 ottobre 2015
by Giulio Chinappi

Si sono aperti quest’oggi i Campionati Mondiali junior di judo, che si tengono per l’edizione 2015 nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, Abu Dhabi. La prima giornata di combattimenti è stata dedicata a quattro categorie di peso, due maschili (55 kg e 60 kg) e due femminili (44 kg e 48 kg).

Il primo titolo maschile di questa competizione ha visto il successo del kazako Magzhan Shamshadin, che in finale si è imposto per ippon sul sudcoreano Lee Ha-Rim. Entrambi i judoka asiatici non figuravano tra i favoriti della vigilia, anche se nel 2013 Shamshadin si era già laureato campione continentale fra i cadetti, piazzandosi anche terzo nella stessa competizione l’anno successivo. Le medaglie di bronzo sono andate al collo del georgiano Irakli Kupatadze e del mongolo Amartuvshin Bayaraa, mentre per i colori azzurri questa categoria ha portato il miglior risultato di giornata, con il settimo posto di Andrea Carlino. Il diciottenne campione nazionale aveva iniziato il suo percorso con un ippon sul russo Ayub Bliev ed una vittoria per uno shido sull’argentino Nicolás Gómez, numero tre del tabellone. Ai quarti di finale, però, l’azzurrino ha subito una sconfitta per yuko dal già citato Kupatadze, prima di essere eliminato ai ripescaggi da un ippon dell’azero Natig Gurbanli.

Nella categoria 60 kg è arrivato un nuovo titolo per il diciannovenne giapponese Ryuju Nagayama, che si rivelò nel 2011 vincendo la medaglia d’oro ai Mondiali cadetti in finale contro Elios Manzi, e successivamente diventando campione asiatico junior nel 2013. Quinto in questa competizione due anni fa, Nagayama è tornato in grande spolvero dopo un anno di assenza dai tatami internazionali, andando a vincere la finale con un ippon sul mongolo Tsogtbaatar Tsendochir. La Corea del Sud e la Francia hanno conquistato le due medaglie di bronzo in palio, rispettivamente con Kim Chan-Nyeong e Walidé Khyar, numero uno del seeding e unico in grado di interrompere il dominio del continente asiatico. Proprio Khyar aveva battuto agli ottavi di finale Manuel Lombardo (ippon), dopo che l’azzurro si era sbarazzato in due minuti del kazako Zhaksybek Zhensibek. Angelo Pantano, invece, ha sconfitto in meno di un minuto il mongolo Battulga Ganbaatar prima di cedere in trentatré secondi al forte britannico Samuel Hall.

Tra le ragazze, la categoria 44 kg ha visto il trionfo della sudcoreana Lee Hye-Kyeong, già campionessa asiatica di categoria nel 2014 e argento iridato tra i cadetti nel 2013. Lee, che vanta anche due bronzi vinti alle Olimpiadi giovanili di Nanjing 2014 (individuale e a squadre), si è imposta per yuko sulla giapponese Riko Igarashi, mentre il podio è stato completato dalla brasiliana Rita Reis e dalla mongola Narantsetseg Ganbaatar. Sofia Petitto, inizialmente iscritta in rappresentanza dell’Italia, non ha preso parte alla prova a causa di un infortunio al ginocchio.

Nella categoria 48 kg, il Giappone si è imposto grazie a Funa Tonaki, classe 1995, atleta che già vanta un’ottima esperienza internazionale rispetto a molte delle sue coetanee. Terza alle Universiadi di Gwangju, la nipponica ha infatti già conquistato l’argento al Grand Prix di Budapest, e quest’oggi ha arricchito il suo palmarès grazie ai cinque ippon messi a segno in altrettanti incontri, l’ultimo dei quali ai danni della slovena Maruša Štangar, numero quattro del tabellone. In terza posizione si sono invece classificate l’altra giapponese Mikoto Tsunemi e la francese Séphora Corcher. Proprio Tsunemi aveva eliminato al secondo turno l’azzurra Romina Passa con un ippon messo a segno in quarantanove secondi.

La giornata di domani vedrà altre quattro categorie di peso protagoniste: 66 kg e 73 kg per i maschi, 52 kg e 57 kg per le femmine. L’Italia sarà rappresentata dal campione mondiale cadetti Giovanni Esposito, che nella categoria 66 kg effettuerà il suo esordio contro il bosniaco Petar Zadro.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 27, 2015, 20:50:46 pm
Vicus, guarda questo video...

Alcune tecniche del vecchio Jujutsu derivano proprio dallo Shaolin.

Secondo la tradizione, anche le più antiche arti cinesi, dovrebbero avere origini indiane.
Bodhidharma, il celebre monaco guerriero, le avrebbe importate in Cina nel 500 circa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 28, 2015, 02:29:59 am
Davvero interessante, credevo che il jujitsu fosse un'arte completamente autoctona e che solo il karate derivasse dal kung fu.
Pare che le arti marziali siano nate imitando le tecniche di combattimento di alcuni animali: aquila, scimmia, mantide, tigre...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 10, 2015, 14:42:56 pm
http://www.oasport.it/2015/11/judo-nuovo-record-per-riner-101-vittorie-di-fila/

Citazione

Judo: nuovo record per Riner, 101 vittorie di fila
Posted on 10 novembre 2015 by Giulio Chinappi at 12:30 in All Sports, Combattimento, Judo
Judo - Teddy Riner FFJ

Teddy Riner continua a riscrivere la storia del judo: il campione olimpico dei pesi massimi ha infatti ottenuto domenica, sui tatami di Rouen, il titolo nazionale francese dei +100 kg per la quarta volta, superando quota cento vittorie consecutive. Dopo aver vinto i primi tre incontri, infatti, Riner ha superato in soli sedici secondi Pierre Cavaletti, e poi ha raggiunto il centesimo successo di fila in semifinale, sconfiggendo Hamza Ouchani in poco più di un minuto.

In finale, poi, l’atleta di Guadalupa ha sfidato il trentunenne Mathieu Thorel, mettendo a segno due waza-ari e due yuko, e fissando così la sua striscia vincente a quota 101. Secondo l’atleta otto volte campione del mondo, questo traguardo non è poi così importante: “Il numero di vittorie consecutive che ho raggiunto è solo aneddotico. Queste considerazioni le farò a fine carriera“, ha dichiarato. “Al momento ciò che mi interessa è solo di arrivare al 200% ai Giochi Olimpici di Rio 2016“. L’atleta ha fatto sapere anche che non tornerà in gara prima di febbraio, per il prossimo Grand Slam di Parigi.

Nella storia del judo, la serie più lunga senza sconfitte appartiene al giapponese Yasuhiro Yamashita, che disputò 210 incontri senza perdere, ma ottenendo anche sette pareggi, possibili secondo il regolamento dell’epoca. Riner, invece, ha collezionato solo successi dal 13 settembre 2010, quando venne superato a Tokyo nella finale del Mondiale Open dal nipponico Daiki Kamikawa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 28, 2015, 17:32:06 pm
E' sempre un mostro.

http://www.oasport.it/2015/11/judo-grand-prix-jeju-2015-riner-batte-kim-come-a-qingdao/
Citazione

Judo, Grand Prix Jeju 2015: Riner batte Kim come a Qingdao
Posted on 28 novembre 2015 by Giulio Chinappi at 10:54 in All Sports, Combattimento, Judo
Judo - Teddy Riner

Si è concluso quest’oggi il Grand Prix di Jeju 2015, prova sudcoreana del calendario internazionale, che ha visto protagoniste le categorie di peso più elevate: tre al maschile (90 kg, 100 kg, +100 kg) e due al femminile (78 kg e +78 kg).

Come in ogni torneo al quale prende parte, l’atleta più atteso era naturalmente il padrone della categoria dei pesi massimi, il francese Teddy Riner, otto volte campione mondiale e campione olimpico in carica dei +100 kg. L’atleta di Guadalupa ha sconfitto in finale il padrone di casa Kim Sung-Min, proprio come accaduto sei giorni fa nel Grand Prix cinese di Qingdao. Riner ha impiegato poco più di un minuto e mezzo a battere Kim, atleta che ha sfidato ben otto volte in carriera, sempre con esito positivo. In precedenza aveva sconfitto per ippon l’islandese Thormodur Jónsson, il messicano José Cuevas e l’olandese Roy Meyer, unico a tentare di metterlo in difficoltà prima di subire due yuko ed il definitivo ippon. Meyer si sarebbe poi classificato in terza posizione assieme al russo Andrey Volkov.

Il programma delle finali era stato aperto dalla categoria 90 kg, dove il campione mondiale in carica Gwak Dong-Han ha potuto conquistare la medaglia d’oro davanti al pubblico di casa. Il ventitreenne sudcoreano, dopo il settimo posto del Grand Prix di Tashkent, ha ottenuto la sua prima vittoria con il dorsale rosso, infliggendo uno yuko ed un waza-ari al francese Axel Clerget, che a ventotto anni ha ottenuto uno dei risultati più importanti della sua carriera, superando, nel suo percorso, anche l’ungherese Krisztián Tóth. Le medaglie di bronzo della categoria sono andate al greco Ilias Iliadis ed al russo Kirill Denisov.

Prima della medaglia d’oro di Riner, la Francia aveva già ottenuto un trionfo nella categoria 78 kg femminile, dove si è imposta Audrey Tcheuméo. Reduce dall’argento vinto al Grand Prix di Qingdao sei giorni fa, la venticinquenne ha raggiunto la finale ed ha poi approfittato del forfait della campionessa olimpica Kayla Harrison per ottenere la vittoria. La statunitense, infatti, ha subito una dislocazione della spalla ad inizio torneo, ma è comunque riuscita ad arrivare fino alla finale, prima di essere costretta a rinunciare. Sul podio sono salite anche la giapponese Rika Takayama e la britannica Gemma Gibbons.

Vincitore di questo stesso torneo lo scorso anno, Cho Gu-Ham si è confermato sul gradino più alto del podio della categoria 100 kg, regalando un nuovo successo alla Corea del Sud padrona di casa. Il ventitreenne, vincitore anche delle Universiadi di Gwangju, sempre di fronte al proprio pubblico, ha vinto la finale per ippon sul cubano José Armenteros, finalista mondiale nel 2014. Le medaglie di bronzo sono invece andate al collo del russo Tagir Khaibulaev e dell’azero Cho, accreditato della testa di serie numero uno. Il campano Vincenzo D’Arco ha ottenuto un successo per ippon al primo turno contro Hong Yi-Chih, ma ha poi visto il suo percorso fermarsi contro Armenteros (ippon).

Per quanto riguarda la categoria femminile più elevata, la +78 kg, la giovane giapponese Sarah Asahina ha confermato le sue ottime qualità, andando ad ottenere il suo successo più importante dopo le recenti vittorie alle Universiadi ed alla Kodokan Cup. La diciannovenne ha sconfitto per ippon la turca Belkız Zehra Kaya, una delle judoka più esperte della categoria, dopo aver già messo a segno uno yuko nella parte iniziale dell’incontro. La formazione di casa ha ottenuto il bronzo grazie a Kim Min-Jeong, terza classificata assieme all’ucraina Iryna Kindzerska. Un’altra sudcoreana, Kim Ji-Youn, aveva eliminato per ippon l’azzurra Elisa Marchiò.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: joani - Novembre 29, 2015, 17:59:56 pm
D'accordissimo sul fatto che la forza fisica sia utile e utilissimo anche l'esercizio fisico, ma GUAI a vedere in essi i caratteri della
maschilità in forma esclusiva: la mascolinità è anche raziocinio, volontà di conoscere, esplorazione, capacità di tenere sotto
controllo le proprie emozioni e menare le mani non a cacchio e per esibizionismo ma quando serve. E' verissimo che quando si
tratta di difendere se stesso o anche altri tutte le lauree e le filosofie non servono, ma serve la capacità di assestare ben bene
colpi ben diretti, ma è anche vero che tutta la forza fisica di questo mondo non serve a nulla se si tratta di combattere dei morbi
o delle malattie o di risolvere questioni tecniche elaborate e complesse. Ed è magnifico che il genere maschile abbia dato dei
risultati splendidi anche in questo ambito. Va benissimo annoverare combattenti, gladiatori, legionari, generali, pugili, lottatori
ma annoverare anche scienziati, tecnici, ingegneri, medici e (perchè no?) filosofi e poeti va ancora meglio. Sono orgogliosissimo
di constatare che il genere maschile sia stato produttivo non solo di azioni ed imprese di guerra ma anche di opere dell'ingegno.
Esercitare il corpo risolve e previene molti problemi ma esercitare la mente con letture istruttive ne risolve e previene degli altri.
E non mi risulta che un buon libro abbia mai rovinato il fisico ad alcuno.
Sono d'accordo con questa opinione la matura maschile estrinseca il meglio di se quando la propria carica di forza viene sfogata oltre che nello sport (molto importante) anche nelle "competizioni" dove e' la creatività e l'inventiva la disciplina in uso, non abbiamo bisogno di dimostrare nulla dobbiamo solo andare avanti cosi e andare fieri (come genere) di quello che facciamo     
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Novembre 29, 2015, 23:08:02 pm
Sono d'accordo con questa opinione la matura maschile estrinseca il meglio di se quando la propria carica di forza viene sfogata oltre che nello sport (molto importante) anche nelle "competizioni" dove e' la creatività e l'inventiva la disciplina in uso, non abbiamo bisogno di dimostrare nulla dobbiamo solo andare avanti cosi e andare fieri (come genere) di quello che facciamo   
La cura del fisico è essenziale alla natura maschile, forse anche per questo non si insegna più educazione fisica nelle scuole.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Novembre 30, 2015, 08:19:32 am
La cura del fisico è essenziale alla natura maschile, forse anche per questo non si insegna più educazione fisica nelle scuole.


Bisogna però dividere il fisico sano dello sportivo, a quello di chi si imbottisce di GH e testosterone per piacere alle donne (leggi: zerbini schiavi del desiderio femminile).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Novembre 30, 2015, 10:07:18 am
Intendo cura del fisico, non cura ormonale. Quella si fa ai buoi, che oggi sono scambiati per uomini.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Novembre 30, 2015, 10:28:43 am
Chi arriva ad assumere il GH e/o il testosterone (giusto o sbagliato che sia) lo fa per una questione di vanità dovuto al fatto di essere consapevole di avere un bel corpo con una muscolatura sviluppata e scarso adipe oltre ad una estrema sensazione di benessere interiore ma il presupposto imprescindibile è forgiare il proprio corpo con il body building o un'attività sportiva anaerobica perché se uno pensa che basti assumere il GH o il testosterone stando comodamente seduto in poltrona è come se assumesse un placebo, le donne diventano gentili ma questa è una conseguenza naturale dell'istinto sessuale femminile non la causa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Novembre 30, 2015, 10:47:02 am
Si vabbé... I palestrati non si bombano per le femminucce.
Io non c'ho mai creduto. Per me chi fa BB (con o senza bombe) lo fa solo per rimorchiare.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Novembre 30, 2015, 11:08:44 am
Si vabbé... I palestrati non si bombano per le femminucce.
Io non c'ho mai creduto. Per me chi fa BB (con o senza bombe) lo fa solo per rimorchiare.
Il primo effetto dell'assunzione di testosterone è l'impotenza.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Novembre 30, 2015, 11:25:36 am
Fosse solo quello...  ci sono cliniche con reparti pieni di ex palestrati dopati che pesano 30 kg e sono in fin di vita.
Perché la soddisfazione è sollevare 180 kg di panca piana, mica ricevere l'approvazione delle donne... Ennò :D

Questo è un fisico da Uomo (anche se, essendo professionista, non escludo 'aiuti'): http://biografieonline.it/img/bio/Massimiliano_Rosolino_4.jpg


Questo invece è un fisico malato, che può piacere solo alle menti malate di alcune donne: https://i.ytimg.com/vi/_7IBPaK37ao/hqdefault.jpg
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Novembre 30, 2015, 12:19:48 pm
Anche il primo pare alquanto dopato. Gli atleti olimpici (che forse non sono dopati) hanno un fisico dall'aspetto più normale, senza tutti i muscoli in evidenza. Oggi si dopano pure gli anziani prima della corsa ciclistica locale, magari per aggiudicarsi il San Daniele in palio.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Novembre 30, 2015, 12:27:14 pm
Il primo effetto dell'assunzione di testosterone è l'impotenza.

Per evitare l'effetto rebound il testosterone va assunto, ove necessario, sotto stretto controllo di un medico specialista in endocrinologia, controllando periodicamente i suoi valori ematici: in medicina, i valori normali nell'uomo hanno un range compreso tra 5-10 ng/ml e nella donna 0,02 – 0,8 ng/ml.
Il testosterone, inoltre, si trova legato nel plasma per il 99% della sua quantità totale ad una betaglobulina chiamata Sex Hormone Binding Globulin (SHBG) dosabile in qualsiasi laboratorio di analisi, solo l'1% circa del testosterone totale,il testosterone libero, è metabolicamente attivo da un punto di vista sessuale, ed il suo valore è sempre frazione costante di quello totale e della SHBG che è influenzata oltre che dall'attività fisica, anche dall'alimentazione, dalla latitudine etc. Più alto è il valore di questa betaglobulina meno sarà la quantità di testosterone libero attivo. 
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Dicembre 02, 2015, 11:02:12 am
Si vabbé... I palestrati non si bombano per le femminucce.
Io non c'ho mai creduto. Per me chi fa BB (con o senza bombe) lo fa solo per rimorchiare.

Vedi, ReYky, succede che nascono uomini, per volere di una Forza Superiore, poiché necessari nella vita a qualche cosa.
E questo “qualcosa”non coincide necessariamente con il fare sesso con una donna.
Se Giulio Cesare avesse pensato unicamente al sesso, non ci sarebbe mai stato l'Impero Romano, né Cristoforo Colombo avrebbe scoperto l'America, né Michelangelo Buonarroti avrebbe dipinto la Cappella Sistina o consacrato l'ideale di perfezione maschile estetica, morale e spirituale scolpendo il David.
Mi capita di sfogliare con bramosia la pagine dei libri che parlano dei grandi uomini del passato e quando mi ritrovo a passeggiare per le vie del centro storico di città come Roma, Firenze o Perugia, la mia mente si perde ad immaginare l'epoca della Roma Imperiale o della Firenze Rinascimentale ed il mio animo è rinfrancato al pensiero di essere un lontano testimone della più alta e nobile espressione del genio maschile.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 02, 2015, 11:10:12 am
Si vabbé... I palestrati non si bombano per le femminucce.
Io non c'ho mai creduto. Per me chi fa BB (con o senza bombe) lo fa solo per rimorchiare.

Sicuramente ci sono anche quelli (molti) che si bombano per le femminucce, questo è indubbio, ma c'è anche chi lo fa perché spinto da altre motivazioni.
Per esempio, io iniziai a praticare il judo da bambino, per motivi che non avevano niente a che fare con le femmine.
Anzi, avevano molto a che fare con i maschi...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 02, 2015, 11:54:32 am
Non si tratta di arti marziali, ma merita lo stesso.  :cool:


Quando si tratta di sollevamento pesi, braccio di ferro, lotta e judo, i russi son sempre delle bestie.
http://it.rbth.com/sport/2014/09/17/i_cinque_giganti_dello_sport_32709
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Dicembre 02, 2015, 12:00:56 pm
Sicuramente ci sono anche quelli (molti) che si bombano per le femminucce, questo è indubbio, ma c'è anche chi lo fa perché spinto da altre motivazioni.
Per esempio, io iniziai a praticare il judo da bambino, per motivi che non avevano niente a che fare con le femmine.
Anzi, avevano molto a che fare con i maschi...


Allora quelli che si ammazzavano in palestra, per fare il mastino da guardia a qualche zocc....etta, li ho incontrati tutti io....


Sono spassosi questi fidanzatini, appena ti cade l'occhio sulle loro ragazze, gonfiano il bicipite e iniziano a ringhiare... bau bau
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 02, 2015, 12:10:00 pm

Allora quelli che si ammazzavano in palestra, per fare il mastino da guardia a qualche zocc....etta, li ho incontrati tutti io....


Sono spassosi questi fidanzatini, appena ti cade l'occhio sulle loro ragazze, gonfiano il bicipite e iniziano a ringhiare... bau bau

Non è che li hai incontrati tutti tu...  :cool:
Io stesso ho scritto che molti di loro lo fanno per le femmine.
Ma un conto sono i bodybuilder e un conto i praticanti di arti marziali.
Chi inizia a praticare il karate o il judo a 10-12 anni, non lo fa mica per rimorchiare, eh...


Citazione
Sono spassosi questi fidanzatini, appena ti cade l'occhio sulle loro ragazze, gonfiano il bicipite e iniziano a ringhiare... bau bau

Sì, li conosco bene anch'io; son dei poveri coglioni.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Massimo - Dicembre 02, 2015, 12:53:22 pm
Vedi, ReYky, succede che nascono uomini, per volere di una Forza Superiore, poiché necessari nella vita a qualche cosa.
E questo “qualcosa”non coincide necessariamente con il fare sesso con una donna.
Se Giulio Cesare avesse pensato unicamente al sesso, non ci sarebbe mai stato l'Impero Romano, né Cristoforo Colombo avrebbe scoperto l'America, né Michelangelo Buonarroti avrebbe dipinto la Cappella Sistina o consacrato l'ideale di perfezione maschile estetica, morale e spirituale scolpendo il David.
Mi capita di sfogliare con bramosia la pagine dei libri che parlano dei grandi uomini del passato e quando mi ritrovo a passeggiare per le vie del centro storico di città come Roma, Firenze o Perugia, la mia mente si perde ad immaginare l'epoca della Roma Imperiale o della Firenze Rinascimentale ed il mio animo è rinfrancato al pensiero di essere un lontano testimone della più alta e nobile espressione del genio maschile.

Pienamente d'accordo. Questo è il mio pensiero. Ma ammetterai, Stendardo, che nè Cesare, nè Michelangelo, nè David, nè
Cristoforo Colombo avrebbero mai assunto testosterone se avessero potuto farlo e nemmeno si preoccupavano del loro
aspetto fisico: Cesare era magro e calvo e tutt'altro che un fusto; Michelangelo aveva il naso deformato da un cazzotto che
gli aveva rifilato un bullo del suo paese e non se ne fece mai un problema; David aveva un fisico delicato e da femminuccia
e Cristoforo Colombo era grassottello e sembrava un impiegato postale. Pensiamo anche a questo prima di farci venire la
fissa del ventre da tartaruga e dei bicipiti stile Maciste e la voglia di passare il tempo libero in palestra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Dicembre 02, 2015, 15:01:11 pm
Pienamente d'accordo. Questo è il mio pensiero. Ma ammetterai, Stendardo, che nè Cesare, nè Michelangelo, nè David, nè
Cristoforo Colombo avrebbero mai assunto testosterone se avessero potuto farlo e nemmeno si preoccupavano del loro
aspetto fisico: Cesare era magro e calvo e tutt'altro che un fusto; Michelangelo aveva il naso deformato da un cazzotto che
gli aveva rifilato un bullo del suo paese e non se ne fece mai un problema; David aveva un fisico delicato e da femminuccia
e Cristoforo Colombo era grassottello e sembrava un impiegato postale. Pensiamo anche a questo prima di farci venire la
fissa del ventre da tartaruga e dei bicipiti stile Maciste e la voglia di passare il tempo libero in palestra.

Sono in completo disaccordo. La scienza ci dice che la pratica regolare di un'attività sportiva è indispensabile sia per la salute fisica che mentale, gli antichi romani, nella loro saggezza, avevano coniato la locuzione “mens sana in corpore sano” ad indicare che uno spirito sano e forte può trovarsi solo in un corpo altrettanto sano e forte. L'educazione fisica è stata posta volutamente in secondo piano ed al suo posto, i mass media e la televisione propongono continui eccitamenti sessuali, per fare degli uomini una massa di gobbi degenerati senza dignità e spina dorsale e sesso dipendenti.
Al contrario, la grandezza ideale della civiltà greco-romana è stata consacrata dall'unione, nel giusto equilibrio e nell'armonia, tra il corpo e lo spirito che sono due unità inscindibili tra loro tanto è vero che la scienza medica afferma che molte malattie psicologiche o psichiche tendono a somatizzarsi nel corpo e viceversa.
Una massa di nerds pelandroni e senza carattere, piaccia o non piaccia, non solo non sconfiggerà mai il femminismo ma non avrà neanche il diritto a procreare a causa del rifiuto femminile dettato dal suo istinto.
L'uomo occidentale dopo aver bevuto il calice velenoso che gli è stato offerto sotto dolce inganno è crollato sul pavimento senza neanche rendersene conto ed è stato preso a calci dalla donna e questo è successo perché l'uomo ha smarrito la propria unità virile fisica e spirituale.
Al contrario, si sarebbe dovuto fare in modo di temprare il corpo e lo spirito fin da bambini se davvero si voleva farne degli uomini.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 02, 2015, 15:19:43 pm
Sono in completo disaccordo. La scienza ci dice che la pratica regolare di un'attività sportiva è indispensabile sia per la salute fisica che mentale, gli antichi romani, nella loro saggezza, avevano coniato la locuzione “mens sana in corpore sano” ad indicare che uno spirito sano e forte può trovarsi solo in un corpo altrettanto sano e forte. L'educazione fisica è stata posta volutamente in secondo piano ed al suo posto, i mass media e la televisione propongono continui eccitamenti sessuali, per fare degli uomini una massa di gobbi degenerati senza dignità e spina dorsale e sesso dipendenti.

Vero, ed infatti non c'entra nulla il discorso relativo alla fissa del ventre a tartaruga o dei bicipiti alla Maciste, di cui parla Massimo.
Non bisogna confondere le degenerazioni e i degenerati bombati del body building, con chi pratica altre discipline sportive, non necessariamente da combattimento.
Tra l'altro, le arti marziali (come il pugilato) non è che "ti gonfiano"; casomai ti rendono tonico, forte e resistente, oltre a formarti nel carattere.


Citazione

Al contrario, si sarebbe dovuto fare in modo di temprare il corpo e lo spirito fin da bambini se davvero si voleva farne degli uomini.

E' così.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Dicembre 02, 2015, 15:35:07 pm
Il ciclismo (senza doping) regala un fisico sano ed allenato, ma non dà la tartarughina che tanto piace a lor signorine.
Questo fa di me un essere meno virile di colui che vive in palestra per farsi crescere la tartarughina?
Io non credo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 02, 2015, 15:44:23 pm
Il ciclismo (senza doping) regala un fisico sano ed allenato, ma non dà la tartarughina che tanto piace a lor signorine.
Questo fa di me un essere meno virile di colui che vive in palestra per farsi crescere la tartarughina?
Io non credo.

Noto che, a parte alcuni, anche in questo forum c'è una forte avversione alla c.d. "tartarughina", e non se ne vede la ragione, poiché se uno pratica un certo genere di sport, la "tartarughina" è e sarà l'ovvia conseguenza di tale allenamento.
Io la tartaruga l'avevo da ragazzo, e mi piaceva averla, a prescindere dalle ragazze.

@@

Questo è un judoka non bombato:
http://static.gaywave.it/gaywave/fotogallery/625X0/56463/loic-pietri-trionfa.jpg
Se uno pratica il judo ad alti livelli, la tartaruga è una logica conseguenza.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Dicembre 02, 2015, 15:59:59 pm
Sono in completo disaccordo. La scienza ci dice che la pratica regolare di un'attività sportiva è indispensabile sia per la salute fisica che mentale, gli antichi romani, nella loro saggezza, avevano coniato la locuzione “mens sana in corpore sano” ad indicare che uno spirito sano e forte può trovarsi solo in un corpo altrettanto sano e forte. L'educazione fisica è stata posta volutamente in secondo piano ed al suo posto, i mass media e la televisione propongono continui eccitamenti sessuali, per fare degli uomini una massa di gobbi degenerati senza dignità e spina dorsale e sesso dipendenti.
Al contrario, la grandezza ideale della civiltà greco-romana è stata consacrata dall'unione, nel giusto equilibrio e nell'armonia, tra il corpo e lo spirito che sono due unità inscindibili tra loro tanto è vero che la scienza medica afferma che molte malattie psicologiche o psichiche tendono a somatizzarsi nel corpo e viceversa.
Una massa di nerds pelandroni e senza carattere, piaccia o non piaccia, non solo non sconfiggerà mai il femminismo ma non avrà neanche il diritto a procreare a causa del rifiuto femminile dettato dal suo istinto.
L'uomo occidentale dopo aver bevuto il calice velenoso che gli è stato offerto sotto dolce inganno è crollato sul pavimento senza neanche rendersene conto ed è stato preso a calci dalla donna e questo è successo perché l'uomo ha smarrito la propria unità virile fisica e spirituale.
Al contrario, si sarebbe dovuto fare in modo di temprare il corpo e lo spirito fin da bambini se davvero si voleva farne degli uomini.


Ancora con questa storia della 'genetica' e della riproduzione...
È la solita scusa che tirano fuori le femministe per fare le fighe di legno coi ragazzi normali e le troie con i bei faccini... "eh ma la genetica, l'istinto, l'uomo delle caverne"...

La genetica buona c'entra nulla con la tartarughina. C'entra molto di più con la buona salute, l'altezza e l'aspetto sano (pelle, occhi, ecc).
Ai figli passerai la genetica di una buona salute ed una buona costituzione fisica, non la tartarughina.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Dicembre 02, 2015, 16:55:08 pm

Ancora con questa storia della 'genetica' e della riproduzione...
È la solita scusa che tirano fuori le femministe per fare le fighe di legno coi ragazzi normali e le troie con i bei faccini... "eh ma la genetica, l'istinto, l'uomo delle caverne"...

La genetica buona c'entra nulla con la tartarughina. C'entra molto di più con la buona salute, l'altezza e l'aspetto sano (pelle, occhi, ecc).
Ai figli passerai la genetica di una buona salute ed una buona costituzione fisica, non la tartarughina.

Stupidaggini.

Io ho parlato di “sport” ed “attività fisica” non di altro di cui la tartaruga o un fisico tonico ed atletico sarebbero la naturale conseguenza.

Se la donna è attratta sessualmente da un determinato uomo e viceversa, qual è il tuo problema?

Lo puoi impedire?

E se hai dei problemi nei confronti di chi pratica il body building o è “palestrato”, come mi sembra di capire, non sarebbe più onorevole e dignitoso che tu andassi da un bodybuilder e gliene parlassi di persona?

Si dà il caso che io, prima di approdare ai circuiti della boxe (1 volta a settimana) ed alla corsa ed al nuoto (sempre 1 volta a settimana in preparazione del DSA tedesco nel quale mi cimento con cadenza annuale), sia stato per anni un cultore del body building di cui conosco vita, morte e miracoli come sport e non mi sembra affatto che i ragazzi che lo pratichino siano così pessimi come vengono dipinti da alcuni, tutt'altro.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Massimo - Dicembre 02, 2015, 19:14:24 pm
Una massa di nerds pelandroni e senza carattere, piaccia o non piaccia, non solo non sconfiggerà mai il femminismo ma non avrà neanche il diritto a procreare a causa del rifiuto femminile dettato dal suo istinto.
L'uomo occidentale dopo aver bevuto il calice velenoso che gli è stato offerto sotto dolce inganno è crollato sul pavimento senza neanche rendersene conto ed è stato preso a calci dalla donna e questo è successo perché l'uomo ha smarrito la propria unità virile fisica e spirituale.
Al contrario, si sarebbe dovuto fare in modo di temprare il corpo e lo spirito fin da bambini se davvero si voleva farne degli uomini.
Perchè, secondo te Cesare, Michelangelo, Colombo, David erano dei nerds pelandroni? Erano dei MASCHI che si sono posti degli obiettivi nella vita e li hanno realizzati. E questo a prescindere dal loro fisico. Il corpo sano di cui parlavano i romani
era semplicemente SANO. Non necessariamente atletico. E' chiaro però che se in tempo di pace fai il contadino e in tempo
di guerra il legionario, come gli antichi romani, la resistenza fisica e il corpo atletico li acquisivi di certo per conseguenza.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Dicembre 02, 2015, 20:36:49 pm
Stupidaggini.

Io ho parlato di “sport” ed “attività fisica” non di altro di cui la tartaruga o un fisico tonico ed atletico sarebbero la naturale conseguenza.

Se la donna è attratta sessualmente da un determinato uomo e viceversa, qual è il tuo problema?

Lo puoi impedire?

E se hai dei problemi nei confronti di chi pratica il body building o è “palestrato”, come mi sembra di capire, non sarebbe più onorevole e dignitoso che tu andassi da un bodybuilder e gliene parlassi di persona?

Si dà il caso che io, prima di approdare ai circuiti della boxe (1 volta a settimana) ed alla corsa ed al nuoto (sempre 1 volta a settimana in preparazione del DSA tedesco nel quale mi cimento con cadenza annuale), sia stato per anni un cultore del body building di cui conosco vita, morte e miracoli come sport e non mi sembra affatto che i ragazzi che lo pratichino siano così pessimi come vengono dipinti da alcuni, tutt'altro.


Non ho alcun problema con nessun palestrato.


Per il resto non posso impedire alle donne di amare il fisico di un bodybuilder piuttosto che di un Ciclista.
Ma FORTUNATAMENTE su DI ME le pretese femminili non hanno mai attecchito. Quindi le donne non mi hanno impedito di fare lo sport che amo.

Preferisco una scopata di meno, una pedalata in più, e tanta tanta dignità.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 02, 2015, 20:50:15 pm
Per fortuna quand'ero ragazzino io queste assurdità non esistevano.
http://www.sienafree.it/castellina-in-chianti/54167-il-comune-di-castellina-e-cus-siena-insieme-per-il-progetto-didattico-il-judo-e-parita
Citazione
Il Comune di Castellina e Cus Siena insieme per il progetto didattico ''Il Judo è parità''
Sabato 05 Ottobre 2013 13:26
Nelle prossime settimane sei classi della scuola primaria parteciperanno a un percorso dedicato alla pari opportunità

Si chiama “Il Judo è parità” il progetto educativo, organizzato da Cus Siena e promosso dal Comune di Castellina in Chanti tra i ragazzi della scuola primaria nell’ambito delle iniziative portate avanti nell’ambito dell’Accordo Territoriale di Genere, sottoscritto dagli enti locali, dalla Provincia di Siena e dall’Università degli Studi di Siena. Saranno sei le classi della scuola primaria che parteciperanno al progetto che si svolgerà a partire dalle prossime settimane con l’aiuto di due istruttrici judoke del Cus. Il percorso si snoderà in cinque fasi, dove al centro delle attività ci saranno lo sport, giochi di gruppo, la musica ma anche momenti di riflessione sul rispetto della persona, indipendentemente dal sesso. L’attività judoistica sarà svolta a chiusura dei laboratori, dopo aver “affrontato” situazioni ed argomentazioni che vedono nella pratica sportiva specifica una valida applicazione del concetto di parità di genere. Attraverso il judo, dove si predilige il contatto fisico, infatti, i bambini saranno messi in relazione con l’altro, senza distinzioni di sesso, nel pieno rispetto della persona e delle sue caratteristiche specifiche.

“Il Comune di Castellina – afferma l’assessore alle pari opportunità, Luciana Leoncini – è orgoglioso di promuovere questo progetto didattico che, attraverso uno sport come il Judo, punta a far crescere nei ragazzi una nuova cultura di rispetto tra i generi. Favorire il superamento degli stereotipi e diffondere tra i più giovani il concetto di condivisione dei ruoli è importante per accrescere la loro consapevolezza del principio di parità e valorizzazione della diversità”.

Mah...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Salar de Uyuni - Dicembre 02, 2015, 21:53:04 pm
Citazione
Pienamente d'accordo. Questo è il mio pensiero. Ma ammetterai, Stendardo, che nè Cesare, nè Michelangelo, nè David, nè
Cristoforo Colombo avrebbero mai assunto testosterone se avessero potuto farlo e nemmeno si preoccupavano del loro
aspetto fisico: Cesare era magro e calvo e tutt'altro che un fusto; Michelangelo aveva il naso deformato da un cazzotto che
gli aveva rifilato un bullo del suo paese e non se ne fece mai un problema; David aveva un fisico delicato e da femminuccia
e Cristoforo Colombo era grassottello e sembrava un impiegato postale. Pensiamo anche a questo prima di farci venire la
fissa del ventre da tartaruga e dei bicipiti stile Maciste e la voglia di passare il tempo libero in palestra.
Se il cosidetto genio maschile,si fosse basato sul ''piacere alle donne'',la civiltà si sarebbe estinta da tempo.
Poi che uno voglia piacere alle donne è logico,ma è come la coda del pavone,la femmina del pavone ne va matta,ma quali sono i vantaggi pratici di una coda vistosa?
Alla fine se il pavone continua ad esistere è per altre peculiarità...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Dicembre 03, 2015, 06:46:26 am
Perchè, secondo te Cesare, Michelangelo, Colombo, David erano dei nerds pelandroni? Erano dei MASCHI che si sono posti degli obiettivi nella vita e li hanno realizzati. E questo a prescindere dal loro fisico. Il corpo sano di cui parlavano i romani
era semplicemente SANO. Non necessariamente atletico. E' chiaro però che se in tempo di pace fai il contadino e in tempo
di guerra il legionario, come gli antichi romani, la resistenza fisica e il corpo atletico li acquisivi di certo per conseguenza.

Se andiamo a leggere le gesta dei personaggi che ho citato è indubbio che, per fare ciò che hanno fatto, avevano una prestanza ed una resistenza fisica di gran lunga superiore a quella dell'uomo medio occidentale di oggi che non vuol dire esattamente fare le sfilate di moda ma certamente non erano dei nerds pelandroni come ne vedo oggi in così grande abbondanza. (Poi mi piacerebbe sapere dove hai letto che David era effeminato...)
L'attuale uomo medio occidentale, duole dirlo, è diventato senza valore per ogni alto compito da adempiere a causa soprattutto della sua grande ignavia ed ho come l'impressione che il suo più “nobile” compito sia diventato quello del mero soddisfacimento egoistico e materialistico di beni e vizi terreni.
Un simile uomo appare idoneo ad essere il consumatore di tutto ciò che concerne il mondo borghese pornografia,alcool,auto di lusso,adulterio,denaro etc. e, al contempo, il meno idoneo a condurre la lotta tenuto conto che ci troviamo di fronte ad una moltitudine di donne che sono aizzate in continuazione e sono disposte a tutto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Massimo - Dicembre 03, 2015, 09:18:07 am
Se andiamo a leggere le gesta dei personaggi che ho citato è indubbio che, per fare ciò che hanno fatto, avevano una prestanza ed una resistenza fisica di gran lunga superiore a quella dell'uomo medio occidentale di oggi che non vuol dire esattamente fare le sfilate di moda ma certamente non erano dei nerds pelandroni come ne vedo oggi in così grande abbondanza. (Poi mi piacerebbe sapere dove hai letto che David era effeminato...)
L'attuale uomo medio occidentale, duole dirlo, è diventato senza valore per ogni alto compito da adempiere a causa soprattutto della sua grande ignavia ed ho come l'impressione che il suo più “nobile” compito sia diventato quello del mero soddisfacimento egoistico e materialistico di beni e vizi terreni.
Un simile uomo appare idoneo ad essere il consumatore di tutto ciò che concerne il mondo borghese pornografia,alcool,auto di lusso,adulterio,denaro etc. e, al contempo, il meno idoneo a condurre la lotta tenuto conto che ci troviamo di fronte ad una moltitudine di donne che sono aizzate in continuazione e sono disposte a tutto.


Se vivi in un'epoca come il Medioevo o al tempo degli antichi romani è INEVITABILE avere una prestanza fisica superiore a
quella dell'uomo occidentale medio. Altrimenti, non sopravvivi. Ma è per il loro GENIO e il loro TALENTO che Cesare, Colombo,
Michelangelo, David fecero quello che fecero. Non per la loro prestanza fisica. tanti individui loro contemporanei, assai più
prestanti di loro non hanno fatto nulla di notevole. E non hanno lasciato traccia nella storia. Quanto a David, io non ho detto che era effeminato: ho detto che aveva un FISICO da effeminato. Tuttavia aveva il GENIO MASCHILE. E quindi ha saputo
creare dei capolavori. Anche il suo omonimo Davide di 2500 anni prima aveva il fisico che non assomigliava affatto a quello
di Ercole. Ma AVEVA un coraggio virile che lo portò a sconfiggere il robusto guerriero filisteo Goliath. Oltre alla sua fede in Dio.
Al profeta Samuele che chiedeva a Dio perchè avesse scelto propio Davide che era il più piccolo e mingherlino dei suoi sette
fratelli, tutti più fisicamente prestanti di lui, Dio rispose: "Non come vede l'uomo, IO vedo. Perchè l'uomo vede e giudica dalle
apparenze. IO giudico dal cuore e dall'animo". E Davide venne così scelto come Re di Israele. Deduci, se ne hai voglia.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Dicembre 03, 2015, 11:22:35 am
Se andiamo a leggere le gesta dei personaggi che ho citato è indubbio che, per fare ciò che hanno fatto, avevano una prestanza ed una resistenza fisica di gran lunga superiore a quella dell'uomo medio occidentale di oggi che non vuol dire esattamente fare le sfilate di moda ma certamente non erano dei nerds pelandroni come ne vedo oggi in così grande abbondanza. (Poi mi piacerebbe sapere dove hai letto che David era effeminato...)
L'attuale uomo medio occidentale, duole dirlo, è diventato senza valore per ogni alto compito da adempiere a causa soprattutto della sua grande ignavia ed ho come l'impressione che il suo più “nobile” compito sia diventato quello del mero soddisfacimento egoistico e materialistico di beni e vizi terreni.
Un simile uomo appare idoneo ad essere il consumatore di tutto ciò che concerne il mondo borghese pornografia,alcool,auto di lusso,adulterio,denaro etc. e, al contempo, il meno idoneo a condurre la lotta tenuto conto che ci troviamo di fronte ad una moltitudine di donne che sono aizzate in continuazione e sono disposte a tutto.


Ho finalmente capito cosa intendi, e non posso che essere d'accordo col tuo pensiero (avendo i tuoi stessi ideali politici, credo).

Tuttavia sul doping rimango contrario.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 13, 2015, 19:55:49 pm
Il buon vecchio judo...

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cercano-rapinare-unanziana-ad-aspettarli-c-campione-judo-1203845.html
Citazione
Cercano di rapinare un'anziana: alla porta trovano un campione di judo

Tentano la rapina in casa, ma alla porta trovano il campione di judo: il bandito finisce in ospedale
Anna Gallo - Dom, 13/12/2015 - 18:52

A Prato dei banditi tentano di introdursi in un appartamento ma ad attenderli trovano un ex campione di judo: uno dei rapinatori è stato ricoverato in ospedale.

Due malviventi hanno cercato di far irruzione nell'appartamento di un'anziana in via Torino 25 al Soccorso. Ma, a quanto pare, non avevano fatto i conti con gli altri conviventi dell'anziana ucraina: infatti insieme alla donna vivevano anche la figlia, il marito della figlia e il loro figlio minorenne.

Si dà il caso che il marito della figlia, un ucraino 40enne, decisamente atletico, fosse un ex campione di judo. E così quando i due rapinatori sono entrati nella casa si sono trovati di fronte l'uomo ucraino, che in poche mosse ha conciato per le feste uno dei due, mentre l'altro si sarebbe dato alla fuga.

Il fatto è accaduto intorno alle 9,30 di domenica 13 dicembre. Il bandito catturato, un napoletano di 45 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato ricoverato in ospedale e piantonato per alcune ore dalla polizia prima delle dimissioni e il trasferimento nel carcere della Dogana.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 15, 2015, 01:40:41 am
Respirazione Inversa  :blink: !

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 24, 2015, 00:19:31 am
Lo posto qui.  :cool2:

joani
Citazione
E vero ma la cosa peggiore e che il pubblico femminile ci CREDE veramente a questa mistificazione sono smaniose di battersi vogliono la loro "parte" di sangue maschile travisano completamente la realta' pensano veramente che in uno scontro il maschio sia come gli stunt men dei film pagati per fare le vittime a loro uso e consumo. Urgono esempi della realta "reale" per farle rinsavire, se ne conoscete qualcuno su you tube postatelo pure ....non e incitamento alla violenza maschilista, ma legittima difesa

Guarda questa vecchia pagliacciata.


Questo, invece, è un video che segnalò l'ormai scomparso "Cavalier Serpente".


E questo l'ho rubato altrove.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: joani - Dicembre 24, 2015, 11:37:04 am
Lo posto qui.  :cool2:
GRAZIE
un vero spasso se fossi un hacker ne farei un virus informatico con il quale infettare chi ben sappiamo
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 24, 2015, 12:17:29 pm
GRAZIE
un vero spasso se fossi un hacker ne farei un virus informatico con il quale infettare chi ben sappiamo

Guarda pure questi video,



dopo di che nota bene un particolare: i suddetti video arrivano (quasi) sempre dal continente americano.
Mai dalla Romania, dall'Albania, dalla Bulgaria, dalla Serbia, dalla Turchia, dalla Russia, dalla Georgia, dall'Italia, dalla Spagna, ecc.
Un motivo ci sarà.
...

Un altro particolare da evidenziare, è quello relativo al fatto che, di solito, sono i maschi bianchi occidentali (specie se statunitensi) a prestarsi a simili pagliacciate.
In tal senso i negri hanno molte (ma molte) più palle.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: joani - Dicembre 24, 2015, 13:39:52 pm
Guarda pure questi video,



dopo di che nota bene un particolare: i suddetti video arrivano (quasi) sempre dal continente americano.
Mai dalla Romania, dall'Albania, dalla Bulgaria, dalla Serbia, dalla Turchia, dalla Russia, dalla Georgia, dall'Italia, dalla Spagna, ecc.
Un motivo ci sarà.
...

Un altro particolare da evidenziare, è quello relativo al fatto che, di solito, sono i maschi bianchi occidentali (specie se statunitensi) a prestarsi a simili pagliacciate.
In tal senso i negri hanno molte (ma molte) più palle.
Non sono un esperto come te di arti marziali tuttavia credo proprio di capire e  condividere il FASTIDIO all'ennesima potenza che ti viene quando una realtà come quella dei combattimenti viene cosi mistificata e falsata
Se proprio vogliono battersi allora abbattiamo noi di nostra iniziativa il muro che divide i generi nelle competizioni sportive comprese queste, allora sarà possibile battersi a armi pari lasciando fuori del ring
tutte le leggi che le tutelano e proteggono mentre a noi ci legano le mani.
PS non sono un lottatore ma cosa non darei per dare una lezione alle tante attriccette supergirl che nel cinema fanno strage di maschi a cominciare da angiolina gioulie   
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 24, 2015, 15:01:32 pm
Lo posto qui.  :cool2:

joani
Guarda questa vecchia pagliacciata.


Questo, invece, è un video che segnalò l'ormai scomparso "Cavalier Serpente".


E questo l'ho rubato altrove.
Scaricherò prima che facciano sparire il tutto  :cool: . Non mi stupirei se qualcuno sentisse la democrazia in pericolo a veder ridimensionati certi miti !
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 24, 2015, 16:51:39 pm
Scaricherò prima che facciano sparire il tutto  :cool: . Non mi stupirei se qualcuno sentisse la democrazia in pericolo a veder ridimensionati certi miti !

Scarica pure questo.

Ovviamente si tratta di un semplice allenamento.
In un combattimento reale lei morirebbe dopo pochi secondi.
Sicuro al 100%.

@@

Guarda come la solleva al minuto 0:16, oppure quando l'afferra per il collo...
Lui è un combattente di MMA, esperto di lotta e BJJ (è una cintura nera).

@@

Ce n'è un altro.

Minuti 7:57- 8:12
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 24, 2015, 17:02:01 pm
Scarica pure questo.

Ovviamente si tratta di un semplice allenamento.
In un combattimento reale lei morirebbe dopo pochi secondi.
Sicuro al 100%.

@@

Guarda come la solleva al minuto 0:16, oppure quando l'afferra per il collo...
Lui è un combattente di MMA, esperto di lotta e BJJ (è una cintura nera).

Grazie  :lol: , la mia videoteca si sta rafforzando , è sempre bene conoscere il proprio nemico  :rolleyes2: .
E qui metto il mio antidepressivo , il ba gua .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 24, 2015, 17:15:41 pm
Non sono un esperto come te di arti marziali tuttavia credo proprio di capire e  condividere il FASTIDIO all'ennesima potenza che ti viene quando una realtà come quella dei combattimenti viene cosi mistificata e falsata
Se proprio vogliono battersi allora abbattiamo noi di nostra iniziativa il muro che divide i generi nelle competizioni sportive comprese queste, allora sarà possibile battersi a armi pari lasciando fuori del ring
tutte le leggi che le tutelano e proteggono mentre a noi ci legano le mani.
PS non sono un lottatore ma cosa non darei per dare una lezione alle tante attriccette supergirl che nel cinema fanno strage di maschi a cominciare da angiolina gioulie   

Dici bene: fastidio all'ennesima potenza, dovuto ad una quotidiana mistificazione.
Ma ancor di più mi fanno incazzare quei maschi che si prestano a certe puttanate, per non parlare  di chi glielo permette, proprio perché si tratta di pseudo match costruiti ad arte, con una vincitrice annunciata.*
Io stesso, da adolescente, mi sono allenato con delle ragazze, ma non è che le facevo vincere perché erano femmine e/o belle fiche.  ;)
Tra l'altro io non sono neanche un piccoletto, perciò...

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* Il contrario non sarebbe mai permesso.



Citazione
Se proprio vogliono battersi allora abbattiamo noi di nostra iniziativa il muro che divide i generi nelle competizioni sportive comprese queste, allora sarà possibile battersi a armi pari

Pensa che in altre epoche, quando le arti marziali erano esclusivamente roba da uomini, non esistevano neppure le categorie di peso.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 24, 2015, 18:47:30 pm
Hector, guarda questo video.  :cool:

Trattasi del più grande lottatore di lotta greco-romana di ogni epoca.
https://it.wikipedia.org/wiki/Aleksandr_Karelin
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 25, 2015, 15:42:47 pm
Hector, guarda questo video.  :cool:

Trattasi del più grande lottatore di lotta greco-romana di ogni epoca.
https://it.wikipedia.org/wiki/Aleksandr_Karelin
Mitico e devo dire che ne apprezzo pure le scelte politiche  :sleep: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: joani - Dicembre 25, 2015, 18:51:06 pm
Dici bene: fastidio all'ennesima potenza, dovuto ad una quotidiana mistificazione.
Ma ancor di più mi fanno incazzare quei maschi che si prestano a certe puttanate, per non parlare  di chi glielo permette, proprio perché si tratta di pseudo match costruiti ad arte, con una vincitrice annunciata.*
Io stesso, da adolescente, mi sono allenato con delle ragazze, ma non è che le facevo vincere perché erano femmine e/o belle fiche.  ;)
Provocazione per provocazione visto che si naviga nel falso più spudorato senza più nessun pudore o scrupolo
in forza di questa nuova ondata di istigazione cinematografica di massa alla violenza contro gli uomini
come tappa fondamentale di "crescita e maturita" delle nuove generazioni di donne
io ci vedo tutti gli estremi per osare nuove iniziative "controcorrente" nel senso "elettrico" del termine
Corsi di AUTODIFESA MASCHILE per difendersi da tutte le violenze con particolare attenzione alle nuove minacce contemporanee (le femmine).
Hai inteso che la cosa vale più sul piano culturale che altro 
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 26, 2015, 15:15:39 pm
Per me le femmine non rappresentano nessuna minaccia .Sopratutto perché dubito che qualcuna voglia violentarmi  :blink: :lol: !
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 26, 2015, 19:25:26 pm
Tanto per evidenziare una volta di più la differenza che passa tra la realtà e la finzione cinematografica.

http://www.treccani.it/enciclopedia/corpo-maschile-e-corpo-femminile_%28Universo-del-Corpo%29/
Citazione
Differenze nella struttura e nella composizione corporea
Come si è detto, il dimorfismo sessuale si manifesta in modo più distinto in corrispondenza dello sviluppo puberale. Le modificazioni che caratterizzano la pubertà consistono essenzialmente nell'accelerazione dell'accrescimento scheletrico, nella trasformazione della composizione corporea, con particolare riferimento alla quantità e alla distribuzione del grasso corporeo, nello sviluppo degli apparati circolatorio e respiratorio, delle gonadi e dell'intero apparato riproduttivo. Dal punto di vista biologico, come conseguenza di queste modificazioni, l'individuo si avvia ad acquisire le caratteristiche fisiche e le capacità funzionali dell'adulto, compresa quella riproduttiva. Per quanto concerne lo scheletro, l'accrescimento termina nelle ragazze a circa 18-20 anni di età e nei ragazzi a 21-23 anni. Confrontando le caratteristiche scheletriche generali di soggetti adulti di sesso diverso, le principali differenze riguardano soprattutto la robustezza, la lunghezza e il grado di mineralizzazione delle ossa lunghe, che risultano maggiori nei maschi, nei quali anche le articolazioni e le superfici articolari sono più grandi: a causa della maggiore lunghezza delle ossa, l'uomo raggiunge una statura che in media supera quella della donna di circa 9-13 cm. Le differenze antropometriche riguardano anche le proporzioni tra i vari segmenti corporei. Anche la composizione corporea è generalmente diversa nei due sessi, particolarmente rispetto alla quantità di grasso corporeo (massa corporea grassa) e alla sua relazione con la massa corporea magra, quest'ultima rappresentata essenzialmente dai muscoli, dalle ossa e dagli organi interni. Il grasso corporeo si deposita in vari siti dell'organismo, ma è soprattutto quello sottocutaneo che contribuisce in modo determinante a rendere più palesi le differenze sessuali. Nella donna il grasso sottocutaneo si accumula nelle regioni del bacino e delle spalle, nelle mammelle e nella parte posteriore delle braccia. Complessivamente il grasso costituisce nella donna il 22-25% della massa corporea, nell'uomo il 13-15%. Per quanto riguarda la massa muscolare, mentre prima della pubertà non ci sono sostanziali differenze tra i sessi, successivamente queste diventano assai vistose. Nell'età adulta il maschio è dotato di una muscolatura maggiore di quella della femmina, ma non vi sono differenze qualitative nelle caratteristiche contrattili delle fibre che compongono il muscolo. Le maggiori dimensioni dello scheletro e della muscolatura del maschio contribuiscono in modo sostanziale alla differenza di peso mediamente riscontrabile tra individui di sesso diverso. L'uomo in media pesa circa 11-13 kg più della donna e, se si considera soltanto il peso della massa corporea magra, la differenza diviene ancora più evidente, assumendo il valore di 18-20 kg. Diversità anatomiche tra i sessi si riscontrano anche nelle dimensioni e nel peso di alcuni organi interni. Particolarmente rilevanti per le implicazioni funzionali a esse collegate sono le differenze riguardanti il cuore e i polmoni. In tutti i mammiferi il peso del cuore è in media direttamente proporzionale al peso corporeo e può essere calcolato moltiplicando quest'ultimo per il valore 0,0066; in accordo con il maggiore peso corporeo, il peso del cuore dell'uomo è maggiore di quello della donna. Nel rapporto tra peso corporeo e peso del cuore si rilevano però anche delle differenze in relazione all'età: nell'arco di vita compreso tra 12 e 60 anni, nelle donne il valore medio di tale rapporto è inferiore del 10-15% rispetto agli uomini, mentre dopo i 60 anni i valori divengono simili. Anche le dimensioni dei diametri cardiaci sono diverse tra i due sessi: per es., il diametro trasverso è mediamente di circa 12 cm nell'uomo e di 10,5 cm nella donna. Così come per il cuore, anche le dimensioni del polmone sono direttamente proporzionali alla taglia corporea, pertanto i polmoni della donna sono più piccoli di quelli dell'uomo. Tale differenza si riflette sul valore delle grandezze respiratorie e in modo particolare sulla capacità vitale, cioè sul volume di aria che può essere espirato con un'espirazione massimale dopo aver eseguito un'inspirazione massimale. In soggetti adulti giovani la capacità vitale è in media di 2-3 litri nella donna e di 3-4 litri nell'uomo. Tra le varie misure antropometriche l'area della superficie corporea è quella più attendibilmente correlata con la capacità vitale. Nell'adulto il rapporto tra capacità vitale e area della superficie corporea è 2,6 l/m2 nell'uomo e 2,7 l/m2 nella donna.

Differenze funzionali
Le differenze strutturali sopra descritte svolgono un ruolo assai rilevante principalmente nel determinare quelle differenze funzionali che riguardano la capacità dell'individuo di eseguire un esercizio fisico intenso. Sebbene importanti fattori socioculturali possano essere almeno in parte considerati responsabili della diversa capacità fisica tra uomo e donna, è tuttavia ormai ben dimostrato che la capacità di lavoro muscolare della donna è approssimativamente minore del 20% rispetto a quella dell'uomo. Questa differenza viene in larga misura attribuita alle diversità di dimensioni e composizione corporea, mentre i meccanismi cellulari che controllano la maggior parte delle risposte fisiologiche e biochimiche all'esercizio fisico sono gli stessi per entrambi i sessi. Le differenze riscontrabili devono pertanto essere interpretate come dipendenti da fattori quantitativi piuttosto che qualitativi. Forza muscolare Prima dello sviluppo puberale non ci sono tra i due sessi sostanziali differenze nella forza muscolare ma, come comunemente dimostrato mediante test specifici, esse emergono chiaramente durante la pubertà, si mantengono nell'età adulta, e declinano nella vecchiaia. La differenza di forza è chiaramente correlata con lo sviluppo della massa muscolare, che nell'uomo, favorito dall'intensa azione anabolizzante del testosterone, può superare quella della donna perfino del 50%. Grazie alla maggiore massa muscolare, evidente soprattutto negli arti superiori, nelle spalle e nel tronco, l'uomo risulta avvantaggiato in tutte quelle attività fisiche che richiedono elevati livelli di forza, velocità e potenza. Esaminando la differenza di forza in termini assoluti, cioè senza considerare le diversità riguardanti la taglia fisica e la composizione corporea, risulta che nella donna la forza muscolare è pari a circa il 75% di quella dell'uomo. Si deve tuttavia tenere conto che la differenza può variare notevolmente a seconda dei gruppi muscolari considerati: generalmente essa è maggiore per i muscoli delle braccia che per quelli delle gambe.
Come per altre capacità funzionali, la differenza di forza tra maschio e femmina si riduce se viene rapportata ad alcune caratteristiche strutturali dell'individuo, quali la massa corporea totale o la massa corporea magra. Se si elimina l'influenza del primo fattore, cioè la differenza legata alla diversa taglia corporea, la forza muscolare della donna raggiunge l'80% di quella dell'uomo e la differenza si riduce ulteriormente se si rapporta la forza alla sola massa corporea magra. Infatti il rapporto tra la forza e la massa corporea totale è favorevole all'uomo non tanto a causa di una qualche differenza inerente il tessuto muscolare stesso, quanto, come indicato precedentemente, per la maggiore adiposità relativa della donna. Se si elimina anche l'influenza di questo fattore, sebbene permangano ancora differenze riguardanti la forza sviluppata dai muscoli degli arti superiori, esse si annullano completamente nel confronto tra i muscoli degli arti inferiori. Infine, prendendo in considerazione esclusivamente il rapporto tra la forza sviluppata da un muscolo e la sua dimensione, espressa come area della sua sezione trasversale massima, si rileva che la forza per unità di superficie è la stessa per l'uomo e per la donna e varia tra 4 e 8 kg/cm2 a seconda del muscolo considerato. Ciò indica che i processi funzionali che si attuano nella fibra muscolare per lo sviluppo della forza sono qualitativamente analoghi nei due sessi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 03, 2016, 04:54:57 am
Hector, guarda questo filmato, risalente addirittura al 1974...

Citazione

liecrusher 1 ora fa
i was there.

it was actually worse than the little that this excerpt shows.

I remember it being billed as the '"Battle of the Sexes", at the beginning of the feminist/lesbian movement, whereby, of all things, a  LIGHTWEIGHT vs. a HEAVYWEIGHT, which would be insane if it was too men.

But, the feministas wanted it, and got it, yet, they still haven't learned, as they STILL want to prove the unprovable.



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: joani - Gennaio 03, 2016, 11:57:32 am
La differenza di forza è chiaramente correlata con lo sviluppo della massa muscolare, che nell'uomo, favorito dall'intensa azione anabolizzante del testosterone, può superare quella della donna perfino del 50%. Grazie alla maggiore massa muscolare, evidente soprattutto negli arti superiori, nelle spalle e nel tronco, l'uomo risulta avvantaggiato in tutte quelle attività fisiche che richiedono elevati livelli di forza, velocità e potenza.
La realta' delle cose e impossibile da mistificare e' per questo che la loro "rivincita" se la prendono solo davanti alle cineprese, dove tutto e finzione, eppure ci sono altri ambiti al di fuori dei combattimenti dove se sono proprio convinte di sovvertire con la propria smisurata arroganza il dato naturale che hai riportato potrebbero tentare di  dimostrare qualcosa: penso ai LAVORI MANUALI  in EDILIZIA nelle COSTRUZIONI nelle MINERE, in AGRICOLTURA perché non si affannano magari con le quote rosa a rendere giustizia alla totale "discriminazione" di genere presente in quei settori, no   vero sono loro stesse le prime a giustificarsi nel ribadire la diversa prestanza fisica (gli fa comodo in questi casi) ma omettono di dire che la cosa e incompatibile con la loro femminilita' per via della durezza di questi lavori e dei segni che ti lasciano addosso (io la chiamo codardia al femminile)       
 
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 03, 2016, 15:33:40 pm
Hector, guarda questo filmato, risalente addirittura al 1974...
Grazie , un'altro video per la mia collezione ! Ormai sto diventando un'antropologo del combattimento femminile e noto in loro quella ferinità che le distingue dagli uomini  :sleep: .
Cosa che le caratterizza e di cui noi uomini spesso non siamo o non vogliamo essere consapevoli .
Credo che sia importante studiare il linguaggio del corpo , perché questo è spesso legato alla mente in un rapporto di reciproca interdipendenza .
Nella mia avventura con le arti interne cinesi , ho notato come stranamente praticarle riportasse alla memoria ricordi e pensieri che pensavo sepolti , da come gestisco il corpo , così la mia psiche ne viene condizionata .E viceversa .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 03, 2016, 15:36:12 pm
Le femministe per me sono l'esteriorizzazione a livello di gruppo di quello che cova in ogni donna  :feminist: , quella pulsione misandrica che hanno e che mai confesserebbero  :disgust: , ma non  possono farci niente , la verità viene fuori , per chi vuol vederla  :smile2:  .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 03, 2016, 20:28:31 pm
Grazie , un'altro video per la mia collezione ! Ormai sto diventando un'antropologo del combattimento femminile e noto in loro quella ferinità che le distingue dagli uomini  :sleep: .
Cosa che le caratterizza e di cui noi uomini spesso non siamo o non vogliamo essere consapevoli .

Credo che sia importante studiare il linguaggio del corpo , perché questo è spesso legato alla mente in un rapporto di reciproca interdipendenza .
Nella mia avventura con le arti interne cinesi , ho notato come stranamente praticarle riportasse alla memoria ricordi e pensieri che pensavo sepolti , da come gestisco il corpo , così la mia psiche ne viene condizionata .E viceversa .

Come ho già avuto modo di scrivere, l'avversario numero uno della femmina, è il maschio umano.
Ovviamente è un discorso che non può essere esteso all'intera popolazione femminile, ma avendo praticato il judo (ultimamente ho pure iniziato a frequentare una palestra di krav maga) ho avuto modo di osservare molto bene le atlete di sesso femminile, per cui sono sicurissimo di questo.
Tra l'altro, proprio di recente ed anche grazie a degli amici altrettanto esperti di arti marziali e discipline da combattimento, ho scoperto che non solo nelle Americhe, ma anche in Giappone e in Malesia, è frequente che delle campionesse professioniste di MMA (o di muay thai o kickboxing), combattano contro dei... comici! (non sto scherzando...), oppure contro dei ragazzi dilettanti, magari più grossi, ma mediocri e poco esperti.
Il bello è che pure in Oriente c'è chi permette simili pagliacciate, in cui delle professioniste si divertono a malmenare dei tipi qualunque, con grande gioia del pubblico...*
Immagina una situazione contraria, in cui un pugile professionista, oppure un campione di MMA, picchia una comica o una combattente dilettante...
Ovviamente "chi di dovere" non lo permetterebbe mai.
Non è esagerato affermare che contro il sesso maschile, è realmente in atto una guerra da parte femminile, una guerra in cui una gran parte della popolazione maschile è a dir poco complice.

@@

* In Giappone e in Brasile ci sono anche delle trasmissioni televisive, in cui la tot femminuccia campionessa di BBJ o MMA, combatte contro il disgraziato di turno, che però non è mai un afroamericano o un ispanico (guarda caso...).
Si tratta di orientali o di maschi bianchi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 03, 2016, 20:39:48 pm
ma omettono di dire che la cosa e incompatibile con la loro femminilita' per via della durezza di questi lavori e dei segni che ti lasciano addosso (io la chiamo codardia al femminile)       

A proposito di codardia femminile, alimentata dalla bastardaggine maschile nei confronti dei propri simili, guarda questo video.

E calcola che lì non si trovano in un paese occidentale.
Ogni giorno che passa mi chiedo quali sarebbero realmente i c.d. "paesi maschilisti-misogni" (?) del pianeta Terra, perché se ne esistesse veramente qualcuno, dovrebbe esser frequente vedere anche e soprattutto il contrario...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 03, 2016, 22:44:43 pm
Come ho già avuto modo di scrivere, l'avversario numero uno della femmina, è il maschio umano.
Ovviamente è un discorso che non può essere esteso all'intera popolazione femminile, ma avendo praticato il judo (ultimamente ho pure iniziato a frequentare una palestra di krav maga) ho avuto modo di osservare molto bene le atlete di sesso femminile, per cui sono sicurissimo di questo.
Tra l'altro, proprio di recente ed anche grazie a degli amici altrettanto esperti di arti marziali e discipline da combattimento, ho scoperto che non solo nelle Americhe, ma anche in Giappone e in Malesia, è frequente che delle campionesse professioniste di MMA (o di muay thai o kickboxing), combattano contro dei... comici! (non sto scherzando...), oppure contro dei ragazzi dilettanti, magari più grossi, ma mediocri e poco esperti.
Il bello è che pure in Oriente c'è chi permette simili pagliacciate, in cui delle professioniste si divertono a malmenare dei tipi qualunque, con grande gioia del pubblico...*
Immagina una situazione contraria, in cui un pugile professionista, oppure un campione di MMA, picchia una comica o una combattente dilettante...
Ovviamente "chi di dovere" non lo permetterebbe mai.
Non è esagerato affermare che contro il sesso maschile, è realmente in atto una guerra da parte femminile, una guerra in cui una gran parte della popolazione maschile è a dir poco complice.

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* In Giappone e in Brasile ci sono anche delle trasmissioni televisive, in cui la tot femminuccia campionessa di BBJ o MMA, combatte contro il disgraziato di turno, che però non è mai un afroamericano o un ispanico (guarda caso...).
Si tratta di orientali o di maschi bianchi.
La gran parte della popolazione maschile in occidente ed oriente è mentalmente castrata , ha abdicato al ruolo suo , essere degli uomini o finanche un essere senziente di indole maschile con una natura che combatta il caos insito nel mondo .
In questa citazione
Citazione
Le avventure o le prove dell’eroe sono destinate a confermare la qualità guerriera, facendo apparire il predestinato come invincibile e come il miglior cavaliere del mondo. Ma a tanto, oltre alla forza, sono richieste la sapienza e una certa misteriosa vocazione. Il tipo eroico è sempre il superatore della donna (Julius Evola, Il Mistero del Graal)
c'è per me il nucleo della questione , non vediamo più la realtà per quella che è .Il maschio occidentale fatta sua una visione del mondo razionalista , egualitaria ed alla fine ha adottato una morale da schiavo  :mad: .
Il ruolo dell'eroe non gli interessa più , prende quello che passa il convento ed alla fine sta dalla parte del forte nel mondo di oggi , ovvero al donna e chi l'appoggia .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 04, 2016, 00:12:48 am
Hector, sul web, in uno dei tanti schifosi blog femministi, ho trovato questa frase.
Niente di nuovo, ovviamente.

Citazione
There are three main forces which drive women into the ring against men: lack of fitting female opponents, desire to prove that women are equal in any area or making publicity and profit. As soon as women's boxing has developed, the first reason is not a point. It would be a good evidence that a woman can be on an equal footing with a man, if a top-ranked female boxer matches a top-rank male boxer of a close category but this is probably unrealizable dreams of some feminists. Definitely, none of real male fighters looks forward to fighting against a woman. Thus, the only driving force for the event named "the battle of sexes" is making publicity for female fighters and making money of the exotic show.

If a woman manages to win (over an unprepared guy) she will celebrate a triumph, if she loses, it's OK (if she has not been killed though ); after all, she loses to a stronger person... For a male boxer the situation is qiute the opposite...


Mentre un amico, esperto di pugilato, mi ha segnalato questa tizia, che solo oggi ho avuto il piacere di conoscere.
http://www.wbanmember.com/marion-bermudez-fights-in-the-golden-gloves-in-arizona-1975/
Citazione
MARION BERMUDEZ, A NATIONAL KARATE CHAMPION, COMPETED AGAINST MEN IN THAT SPORT, SHE ENTERED THE  A.A.U. PHOENIX GOLDEN GLOVES, BEAT HER FIRST MALE OPPONENT!   

MARION BERMUDEZ caused headlines on March 28, 1975,  when she entered a A.A.U. Arizona Golden Gloves Competition, and proceeded to     beat her first opponent.   Two of the Phoenix Amateur Athletic Union officials     were suspended after allowing her to compete against the men.    They went     on to say that Bermudez could be barred from any future events sanctioned by that organizations. BERMUDEZ had only practiced for about a week before the competition began.  She surprised the officials and the crowd when winning her first bout.   BERMUDEZ second opponent, who went on to win the championship, stopped her in the first round.  BERMUDEZ went on to to succeed in women boxing by becoming # 1 as a World Featherweight, and #2 as a featherweight in the 1984 ranking. BERMUDEZ, who was the first woman to graduate in Arizona State University’s electronics technology program.  She entered the Golden Gloves to  expand her knowledge of the martial arts.

zzzBERMUDEZMARION1975600AAU

On March 30, 1975, the Yuma Daily Sun, Page 18, they reported that the A.A.U. indefinately suspended AL FENN, President of the Arizona Golden Gloves Association, and state tournament director HARRY GINN for allowing Marion Bermudez to compete in the state tournament. Bermudez said, “I don’t think the AAU was right.  I feel really badly about it.  They really stuck their necks out for me and I’d like to help them anyway I could.”

MIXED MATCHES

 MARION BERMUDEZ vs. EDWARD PARRAS – Win  KO First round MARION BERMUDEZ vs. FERNANDO GRANILLO – Loss KO First round SOURCE/BOXING ILLUSTRATED, JULY 1975 – Event occurred March 28, 1975 – mixed match,


In sostanza, nel 1975, la tipa in questione batté un pugile maschio (per KO  :hmm:) al primo turno; ma poi fu messa KO da un altro pugile al secondo turno.
Mah... In questi ultimi anni ho scoperto un mondo che in passato non avrei mai immaginato potesse esistere.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 04, 2016, 13:25:53 pm
Hector, sul web, in uno dei tanti schifosi blog femministi, ho trovato questa frase.
Niente di nuovo, ovviamente.


Mentre un amico, esperto di pugilato, mi ha segnalato questa tizia, che solo oggi ho avuto il piacere di conoscere.
http://www.wbanmember.com/marion-bermudez-fights-in-the-golden-gloves-in-arizona-1975/
In sostanza, nel 1975, la tipa in questione batté un pugile maschio (per KO  :hmm:) al primo turno; ma poi fu messa KO da un altro pugile al secondo turno.
Mah... In questi ultimi anni ho scoperto un mondo che in passato non avrei mai immaginato potesse esistere.

La pugilessa la conoscevo , quando ho letto che aveva battuto un'uomo sono stato profondamente male  :( :cry: .
Si tratta di un mondo che in parte ho imparato a conoscere, spinto dalle mie vicende ed interessi personali , mondo che in un'ottica pragmatica è legata ad una sotterranea volontà , illuminata  :cool: di ridimensionare l'uomo , non mi stupisco che questo sia molto evidente in un paese come l'america , dove di gente che si ritrova a parlare del gran architetto del'universo regolarmente c'è ne è parecchia  :lol: .
In quegli incontri un'uomo combatte da solo , la donna ha tutto un mondo dietro che simpatizza per lei .
Frequento un forum americano http://www.malevsfemale.org/forumdisplay.php?f=2 , dedicato ai combattimenti uomo contro donna , per capire cosa smuovono a livello profondo queste cose e questo mi ha portato a vedere come in tutto ciò che emancipa la donna ci sia qualcosa di potentemente distruttivo per la civiltà .
Quando ciò che deve stare in basso viene messo in alto non è mai un buon affare  :no: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 04, 2016, 16:04:12 pm
La pugilessa la conoscevo , quando ho letto che aveva battuto un'uomo sono stato profondamente male  :( :cry: .
Si tratta di un mondo che in parte ho imparato a conoscere, spinto dalle mie vicende ed interessi personali , mondo che in un'ottica pragmatica è legata ad una sotterranea volontà , illuminata  :cool: di ridimensionare l'uomo , non mi stupisco che questo sia molto evidente in un paese come l'america , dove di gente che si ritrova a parlare del gran architetto del'universo regolarmente c'è ne è parecchia  :lol: .
In quegli incontri un'uomo combatte da solo , la donna ha tutto un mondo dietro che simpatizza per lei .
Frequento un forum americano http://www.malevsfemale.org/forumdisplay.php?f=2 , dedicato ai combattimenti uomo contro donna , per capire cosa smuovono a livello profondo queste cose e questo mi ha portato a vedere come in tutto ciò che emancipa la donna ci sia qualcosa di potentemente distruttivo per la civiltà .
Quando ciò che deve stare in basso viene messo in alto non è mai un buon affare  :no: .

Hector, innanzitutto una domanda: come fai a frequentare simili forum di cacca ? :cool:
Ho letto qualcosa di quello che c'è scritto, ma ho troncato subito, perché mi stavano già girando gli zebedei.

Per quanto riguarda la pugilessa - che mi risulta fosse (è) anche una cintura nera di Kenpo Karate - posso dirti che il fatto che la tipa avesse battuto un uomo, oltre 40 anni fa, non mi smuove più di tanto, per il semplice motivo che l'uomo in questione non era certamente un campione e molto probabilmente sarà stato pure imbarazzato dal fatto di dover combattere contro una donna.
Ed infatti, nel match successivo, la tipa fu sconfitta per KO al primo round da un pugile che poi vinse il torneo (dilettanti).


Citazione
per capire cosa smuovono a livello profondo queste cose e questo mi ha portato a vedere come in tutto ciò che emancipa la donna ci sia qualcosa di potentemente distruttivo per la civiltà .

Sì, assolutamente, queste sono cose potenzialmente distruttive per la civiltà.





Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 04, 2016, 20:16:03 pm
Hector, qui ce ne sono parecchi di video per la tua collezione.  :cool2:


https://www.youtube.com/playlist?list=PLLlmO88OSLA_AwgjS2CZZ9d1VWRkQ4Jqp&spfreload=10
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 04, 2016, 20:39:17 pm

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 04, 2016, 22:57:19 pm
Hector, innanzitutto una domanda: come fai a frequentare simili forum di cacca ? :cool:
Ho letto qualcosa di quello che c'è scritto, ma ho troncato subito, perché mi stavano già girando gli zebedei.

Per quanto riguarda la pugilessa - che mi risulta fosse (è) anche una cintura nera di Kenpo Karate - posso dirti che il fatto che la tipa avesse battuto un uomo, oltre 40 anni fa, non mi smuove più di tanto, per il semplice motivo che l'uomo in questione non era certamente un campione e molto probabilmente sarà stato pure imbarazzato dal fatto di dover combattere contro una donna.
Ed infatti, nel match successivo, la tipa fu sconfitta per KO al primo round da un pugile che poi vinse il torneo (dilettanti).


Sì, assolutamente, queste sono cose potenzialmente distruttive per la civiltà.
E' l'amore per la scienza che mi spinge a frequentare determinati luoghi virtuali  :lol: , mi piace conoscere meglio quello che ritengo il mio nemico , che pure per troppo tempo ho considerato amico .E siccome esso mi preclude parecchio sul campo della esperienza diretta per conoscerlo, devo arrangiarmi per altre vie  :dry: .
Con il tempo ho imparato a convivere , a mimetizzarmi , ottenendo spesso un'accettabile convivenza , ma niente di più .
Mi ha sempre colpito non solo di  come mi giudicassero non solo inscopabile o non frequentabile , ma di quanto questo fosse diffuso .Pure in acclarate ninfomani  :blink: .
Al massimo son considerato un simpatico sfigato   , uno Strano :alien: , degnato di un sorriso di cortesia  ah ah ah .
Credo che quel minimo di cortesia con cui sono trattato sia una difesa inconscia delle donne per evitare potenziali pericoli dovuti a reazioni incontrollate  :ablow: , generate in seguito ad una presa di coscienza mia .
Che poi è avvenuta lo stesso , anche se in maniera non fulminea .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 04, 2016, 23:01:29 pm
Grazie mille per i video  :D  :shifty:  :w00t: ricambio con questo sito

https://brennantranslation.wordpress.com/

Vale la pena di vederlo solo per le opere sulle arti marziali interne cinesi di Sun Lu Tang  :lol: .
E questo video sulla poco conosciuta arte marziale interna Xingiyuan .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 05, 2016, 00:28:21 am

https://brennantranslation.wordpress.com/

Vale la pena di vederlo solo per le opere sulle arti marziali interne cinesi di Sun Lu Tang  :lol: .
E questo video sulla poco conosciuta arte marziale interna Xingiyuan .


Interessante.
Thanks.  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 08, 2016, 00:24:03 am
Hector, cosa ne pensi ?  :cool:

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 08, 2016, 13:23:11 pm
Hector, cosa ne pensi ?  :cool:
Perché c'ho come l'impressione che la donna si differenzi in maniera notevole dagli uomini
come stile  :hmm: ? C' sempre in essa quel qualcosa di insidioso, di mettere da parte le regole di un combattimento, tipo il giochettino di piedi , che me la rende detestabile  :dry: .
Nel video si vede bene la differenza , è molto bello non solo sul piano marziale  :lol: .
Quei corpi parlano .
Ed ora ecco un po' di quello che faccio io  :rolleyes2: .



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 08, 2016, 15:38:49 pm
Perché c'ho come l'impressione che la donna si differenzi in maniera notevole dagli uomini
come stile  :hmm: ?

E' vero, lo stile femminile è diverso; è anche per questo che ho postato quel video, perché "sapevo" che l'avresti intuito.  :cool:
Pensa che le donne son diverse anche nella lotta a terra (ne-waza).

Citazione
Ed ora ecco un po' di quello che faccio io  :rolleyes2: .

Bello.
Questo, invece, è quello che ho iniziato a fare io dal mese scorso.

Dal judo al krav maga.  ^_^
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 08, 2016, 21:06:08 pm
E' vero, lo stile femminile è diverso; è anche per questo che ho postato quel video, perché "sapevo" che l'avresti intuito.  :cool:
Pensa che le donne son diverse anche nella lotta a terra (ne-waza).

Bello.
Questo, invece, è quello che ho iniziato a fare io dal mese scorso.

Dal judo al krav maga.  ^_^
Visto i tempi che ci stanno venendo incontro , il krav mi sembra adatto  :sleep: , stiamo importando parecchie risorse , con un diverso modo di relazionarsi con il prossimo .
Il judo funziona , però considerata la quantità di tossine mentali che ci propinano da anni , serve qualcosa che ti metta più nell'ordine di idee che si sta per affrontare non un'avversario ma un nemico  :dry: .
Riguardo alle donne studio spesso , se riesco a vederle le espressioni che hanno in volto durante i combattimenti , credo che in un mese ho imparato su di loro più che in 40 anni di vita  :doh: .
Mentre un'uomo ha qualcosa di più uniforme in volto come espressione , sembra che dentro di loro ci siano 2-3 persone , con espressioni amorali , o di godimento , invasate .
Se posso come fotografie prendo quelle dei combattimenti ragazzo - ragazza nelle scuole americane , ad alta risoluzione , ti permettono pure a volte , di osservare le espressioni del pubblico ambo sessi  :lol: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 08, 2016, 22:54:15 pm
Il krav si impara velocemente ed è ottimo per la difesa contro teppisti di strada. Continuate a dirci le vostre impressioni ;)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 09, 2016, 09:25:09 am
Mentre un'uomo ha qualcosa di più uniforme in volto come espressione , sembra che dentro di loro ci siano 2-3 persone , con espressioni amorali , o di godimento , invasate .

Hai usato i termini giusti: amorali, godimento, invasate.
In particolare sottolinerei l'ultimo: invasate.
Riguardo all'amoralità, va di pari passo con il godimento.
Infatti, per loro, poter battere un uomo è realmente fonte di gioia, mentre per quest'ultimi è fonte di imbarazzo - sia nel batterle che nell'esserne eventualmente sconfitti.

Del resto, come ho già avuto modo di scrivere, non vi è alcun onore nel combattere contro una donna, perché se la sconfiggi (e le fai pure male) passi per un bastardo-violento-misogino che picchia le donne, mentre se per ipotesi le prendi, vieni considerato da ambo i sessi un mezzo uomo particolarmente deboluccio che si è fatto menare da una donna.
Nei fatti resterà per sempre quella macchia.

Viceversa no, la femminilità (?) della donna non sarà mai messa in discussione, perché se perderà avrà comunque perso contro un uomo, se vincerà sarà osannata sia dai maschi che dalle femmine, ed in entrambi i casi sarà "ammirata per il suo coraggio".
Così va questo cacchio di mondo.

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ps: a me, da ragazzo, capitò di far male a qualche ragazza, in particolar modo a una mia coetanea.
La feci sbattere violentemente sul tatami con una proiezione, facendole particolarmente male ad un orecchio.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 09, 2016, 09:46:03 am
ps: a me, da ragazzo, capitò di far male a qualche ragazza, in particolar modo a una mia coetanea.
La feci sbattere violentemente sul tatami con una proiezione, facendole particolarmente male ad un orecchio.

Ovviamente si trattava di allenamenti in palestra, perché nelle gare ufficiali i due sessi erano - e tuttora sono - rigorosamente separati.
Ricordo che in quel periodo eravamo entrambi delle cinture marroni e un particolare che mi colpiva della tipa, era la sua "tigna", per così dire...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 09, 2016, 19:19:48 pm
Ovviamente si trattava di allenamenti in palestra, perché nelle gare ufficiali i due sessi erano - e tuttora sono - rigorosamente separati.
Ricordo che in quel periodo eravamo entrambi delle cinture marroni e un particolare che mi colpiva della tipa, era la sua "tigna", per così dire...
Nella mia palestra non era così (le donne erano rare, e solo una cintura marrone), ma è vero, molte hanno questo atteggiamento dovuto probabilmente a complessi instillati dalla cultura della competizione con l'uomo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 09, 2016, 19:34:09 pm
Hai usato i termini giusti: amorali, godimento, invasate.
In particolare sottolinerei l'ultimo: invasate.
Riguardo all'amoralità, va di pari passo con il godimento.
Infatti, per loro, poter battere un uomo è realmente fonte di gioia, mentre per quest'ultimi è fonte di imbarazzo - sia nel batterle che nell'esserne eventualmente sconfitti.

Del resto, come ho già avuto modo di scrivere, non vi è alcun onore nel combattere contro una donna, perché se la sconfiggi (e le fai pure male) passi per un bastardo-violento-misogino che picchia le donne, mentre se per ipotesi le prendi, vieni considerato da ambo i sessi un mezzo uomo particolarmente deboluccio che si è fatto menare da una donna.
Nei fatti resterà per sempre quella macchia.

Viceversa no, la femminilità (?) della donna non sarà mai messa in discussione, perché se perderà avrà comunque perso contro un uomo, se vincerà sarà osannata sia dai maschi che dalle femmine, ed in entrambi i casi sarà "ammirata per il suo coraggio".
Così va questo cacchio di mondo.

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ps: a me, da ragazzo, capitò di far male a qualche ragazza, in particolar modo a una mia coetanea.
La feci sbattere violentemente sul tatami con una proiezione, facendole particolarmente male ad un orecchio.
In una donna c'è qualcosa che sembra lontano dal concetto di Ordine , forse per lei una società basata sulla legge della giungla potrebbe andare bene , a me no  :mad: .
E questo si riflette pure sul suo modo di combattere , se un'uomo si aspetta da lei una certa logicità o rispetto perderà inevitabilmente , essa ama la guerriglia non la guerra e indulge nella mancanza di regole .
Per questo sono tanto soddisfatte quando fanno arti marziale miste, magari in un bel recinto ottagonale  :sick: , li possono sfogarsi per quello che sono  :rolleyes2: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 09, 2016, 19:36:36 pm

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 09, 2016, 19:37:09 pm
Nella mia palestra non era così (le donne erano rare, e solo una cintura marrone), ma è vero, molte hanno questo atteggiamento dovuto probabilmente a complessi instillati dalla cultura della competizione con l'uomo.
Più che instillati , già presenti nel loro animo .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 09, 2016, 19:38:30 pm
Le donne sono diventate neo-selvagge, l'anello di congiunzione verso il pianeta delle scimmie.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 09, 2016, 21:29:17 pm
Nella mia palestra non era così (le donne erano rare, e solo una cintura marrone),

Anche nella palestra in cui mi allenavo io la maggioranza assoluta era composta da uomini; tuttavia vi erano anche delle ragazze, non tantissime ma neanche rare.


Citazione
ma è vero, molte hanno questo atteggiamento dovuto probabilmente a complessi instillati dalla cultura della competizione con l'uomo.

A mio avviso l'odierna cultura, che le contrappone quotidianamente agli uomini, ha attecchitto su un "qualcosa" di preesistente nell'animo femminile - complessi di inferiorità, invidia e quant'altro.
E in ogni caso, sì, soventemente sono delle selvagge.

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ps: dipendesse da me, maschi e femmine sarebbero sempre rigorosamente separati in palestra.

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Vicus, leggi pure queste sciocchezze.
http://www.ciskarate.it/index.php?sct=karate_e&cnt=donne&pg=femminile
Citazione
Se è vero che gli uomini sono per natura fisicamente più forti, le donne sono in genere più veloci e più sciolte, due caratteristiche che nel Karate sono a dir poco fondamentali e ben più importanti della forza fisica.

Dott.ssa Francesca Gallori

Le donne sono più elastiche, più flessibili, ma non sono affatto più veloci.
Casomai è il contrario.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 09, 2016, 21:34:53 pm
In una donna c'è qualcosa che sembra lontano dal concetto di Ordine , forse per lei una società basata sulla legge della giungla potrebbe andare bene , a me no  :mad: .
E questo si riflette pure sul suo modo di combattere , se un'uomo si aspetta da lei una certa logicità o rispetto perderà inevitabilmente , essa ama la guerriglia non la guerra e indulge nella mancanza di regole .
Per questo sono tanto soddisfatte quando fanno arti marziale miste, magari in un bel recinto ottagonale  :sick: , li possono sfogarsi per quello che sono  :rolleyes2: .

Leggi qui.

https://it.wikipedia.org/wiki/Judo_%28sport%29#Particolarit.C3.A0_della_lotta_a_terra_nel_j.C5.ABd.C5.8D_femminile
Citazione
Particolarità della lotta a terra nel jūdō femminile

L'immobilizzazione e la resa per tecniche a terra (soffocamento, leva) sono più frequenti nei combattimenti femminili che non in quelli maschili, per via della diversa distribuzione del peso corporeo che favorisce tali tecniche e per motivi puramente di orgoglio.
Immobilizzazione

Per quanto riguarda l'osaekomi nel jūdō femminile, si distinguono principalmente due casi.

Nel primo, non è raro che una contendente batta la mano a terra in seguito ad una semplice tecnica di immobilizzazione, essendo superiore fra le donne il livello di agonismo: la judoka schienata non riesce ad accettare psicologicamente l'umiliazione di doversi dibattere, e chiede la resa per terminare immediatamente la situazione di disagio.

Altre, al contrario preferiscono rimanere immobili e subire lo schienamento passivamente, per non provocare ulteriormente l'avversaria, la quale serrando ancor più la presa potrebbe provocarne la resa e quindi una sconfitta considerata più netta.

Nel caso infine che la judoka accetti di dibattersi, se l'immobilizzazione è ben eseguita, è difficile che l'avversaria perda il controllo.
Leva al gomito e soffocamento/Strangolamento

Nel jūdō femminile la sottomissione avviene ben oltre il limite di sopportazione del dolore, per motivi di orgoglio.

In questi casi la judoka soffocata o con il gomito in leva non accetta la situazione di inferiorità netta, e attende il più possibile prima di dichiararsi sconfitta. Questo si somma al fatto che normalmente nel judo femminile la lottatrice sconfitta viene lasciata dall'avversaria non immediatamente ma solo qualche attimo dopo che l'arbitro assegna l'ippon.

Per gli stessi motivi di orgoglio, nei soffocamenti la judoka cerca spesso di battere a terra, anche con il piede, e non sulla sua avversaria, volendo lasciare idealmente la sconfitta come una decisione dell'arbitro e non come una propria richiesta.

Il concetto di voler terminare specificatamente il combattimento con una tecnica a terra è tipico del jūdō femminile nelle categorie di peso più leggere (48-57 kg).

Non è una regola come vuole far credere chi l'ha scritto e non condivido questa affermazione,
Citazione
essendo superiore fra le donne il livello di agonismo:
ma tutto il resto è vero.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 09, 2016, 23:45:07 pm


A me già non piacciono le MMA maschili (il solo fatto che sia permesso colpire l'avversario a terra è per me inaccettabile e immorale), figuriamoci quelle femminili, ché mi fanno veramente schifo.
Tuttavia, ho amici alle quali piacciono queste risse simili all'antico pancrazio, ed uno di loro mi ha segnalato questo articolo.
@
http://www.cagepotato.com/after-being-tkod-by-fallon-fox-tamikka-brents-says-transgender-fighters-in-mma-just-isnt-fair/

Citazione
Now, Tamikka Brents is re-starting the debate/witch-hunt in the wake of her loss to Fox, by declaring it unfair for transgender fighters to compete in women’s MMA. Here’s what she said to WhoaTV in an interview published today: “I’ve fought a lot of women and have never felt the strength that I felt in a fight as I did that night. I can’t answer whether it’s because she was born a man or not because I’m not a doctor. I can only say, I’ve never felt so overpowered ever in my life and I am an abnormally strong female in my own right,” she stated. “Her grip was different, I could usually move around in the clinch against other females but couldn’t move at all in Fox’s clinch… “I still disagree with Fox fighting,” Brents stated. “Any other job or career I say have a go at it, but when it comes to a combat sport I think it just isn’t fair. At least not until we have more scientific proof that it is or isn’t fair. More research is needed for sure. Like I said, I am not a doctor, I can only say my opinion and I don’t believe that she should be allowed to fight other women. If it were strictly BJJ or wrestling or something like that sure, but MMA is a completely different sport.”

A quanto pare certi trans non hanno tanti problemi morali con le donne...
https://en.wikipedia.org/wiki/Fallon_Fox
https://pbs.twimg.com/profile_images/512878993079820288/Tbqv5lXx.jpeg

@@

ps: comunque, tralasciando il fatto che non amo le MMA, c'è da dire il livello tecnico maschile è decisamente superiore.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 10, 2016, 00:01:20 am
Anche nella palestra in cui mi allenavo io la maggioranza assoluta era composta da uomini; tuttavia vi erano anche delle ragazze, non tantissime ma neanche rare.


A mio avviso l'odierna cultura, che le contrappone quotidianamente agli uomini, ha attecchitto su un "qualcosa" di preesistente nell'animo femminile - complessi di inferiorità, invidia e quant'altro.
E in ogni caso, sì, soventemente sono delle selvagge.

@@

ps: dipendesse da me, maschi e femmine sarebbero sempre rigorosamente separati in palestra.

@@

Vicus, leggi pure queste sciocchezze.
http://www.ciskarate.it/index.php?sct=karate_e&cnt=donne&pg=femminile
Le donne sono più elastiche, più flessibili, ma non sono affatto più veloci.
Casomai è il contrario.
Certo che ha attecchito su qualcosa di preesistente, il ruolo della civiltà è di integrare la barbarie delle nuove generazioni. Cosa che la nostra epoca non ha fatto, anzi ha insegnato sistematicamente che bisogna sbarazzarsi del passato e che non c'è nulla da trasmettere. E le donne restano selvagge, con tanto di tatuaggi e anelli al naso (come da foto che hai allegato).
Le donne dovrebbero allenarsi tra loro in palestra, come avveniva a nuoto, dove le classi erano miste ma l'istruttore dava allenamenti separati.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 10, 2016, 00:03:52 am

Il commento di questo maschietto texano mi fa venire il latte alle ginocchia, per non dire altro.
Citazione
As of right this SECOND, the "likes" and "dislikes" are TIED at 205 a piece.  I guess I'm going to have to tilt the favor to the THUMBS UP!  I don't get what's with all the "DISLIKES!?!?!?!"  I'm just like anyone else, I don't like seeing a woman all bloodied and bashed up.  (I was born and raised in Texas, so I was taught at a very young age that a woman should be treated kindly, and should never be punched, struck, etc, etc...)  But these girls signed the contract, this is a SPORT, they knew what it was, they knew what they were getting into.  I don't see what the big deal is about it?  Personally, I think THIS fight is a HELL OF A LOT BETTER than a lot of the men fights I've seen before, so BOTH of these woman WARRIORS should get the respect that they DESERVE!!!!  They both went for it, and also in my opinion, after a brutal WAR that these two were in, there is no "loser" in this one.  Both women are winners, and are both SAVAGES!!  *FUCK THE HATERS!*  
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 10, 2016, 00:16:05 am
Le donne dovrebbero allenarsi tra loro in palestra, come avveniva a nuoto, dove le classi erano miste ma l'istruttore dava allenamenti separati.

Infatti dovrebbe essere così.
Ci sarebbero anche molte meno grane.


Citazione
E le donne restano selvagge, con tanto di tatuaggi e anelli al naso

Pensa che tutti quei cacchio di tatuaggi, per non parlare di quei ridicoli anelli al naso, me lo fanno ammosciare anziché rizzare.
Hanno su di me un effetto repellente.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 10, 2016, 00:37:48 am
Persino nelle società primitive le donne si tatuano o fanno i piercing molto più raramente degli uomini. Una ragione ci sarà :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 10, 2016, 09:48:04 am
http://www.ilgiornale.it/video/mondo/putin-combatte-contro-ct-italiano-nazionale-judo-russa-1211577.html
Citazione
Bobomatto Sab, 09/01/2016 - 15:25
L'italiano Ezio Gamba, commissario tecnico della nazionale italiana di Judo fino al 2009 ed attualmente allenatore della nazionale russa, ha ricevuto la cittadinanza russa direttamente da Vladimir Putin, grande appassionato di judo, che ha approfittato dell'occasione per allenarsi con lui presso il centro sportivo 'Yug Sport' di Sochi

https://www.lastampa.it/2016/01/09/sport/arti-marziali/io-putin-e-il-judo-sono-diventato-russo-combattendo-con-lui-pXu496eRumaap5UBGR8q7L/pagina.html
Citazione

“Io, Putin e il judo. Sono diventato russo combattendo con lui”
Concesso il doppio passaporto a Gamba, oro olimpico 1980. L’ha deciso il presidente che nel 2009 lo scelse come ct

09/01/2016
Stefano Semeraro

C’è chi Vladimir Putin lo vede in foto sui giornali. Chi se lo trova davanti come politico: uno dei due o tre uomini più potenti del mondo, ex capo del Kgb, carattere d’acciaio. E chi lo affronta sul tatami: ad esempio Ezio Gamba, mito del judo italiano – un oro (a Mosca 1980) e un argento in quattro Olimpiadi - che dal 2009 è il ct della nazionale russa con cui ha sbancato i Giochi di Londra. Da ieri Gamba è anche cittadino russo, un onore, difficilissimo da ottenere, che il suo «collega» Putin, abilissimo judoka, gli ha voluto concedere. «No, no – se la ride Gamba al telefono da Sochi, dove è stato proprio lo zar Vladimir a consegnargli il passaporto – non ho il numero privato del Presidente. Però posso dire che in otto anni che vivo qui l’avrò incontrato almeno 15 o 16 volte. Ma io in lui vedo l’uomo di tappeto, non il politico...».

 E com’è il Putin sportivo? 

«Competente, appassionato. E curioso: conosce per nome tutti i ragazzi della squadra, fa domande tecniche sempre azzeccate dimostrando di conoscere le loro caratteristiche. Un judoka vero, insomma. Si allena sul tappeto ogni 15-20 giorni, ci viene a trovare ogni due o tre mesi. L’anno delle Olimpiadi l’avrò visto almeno 6-7 volte perché per lui è un momento di piacere. Poi è in forma, considerata l’età se la cava in maniera eccellente».

 Perché questo doppio passaporto? 

«Per facilitare gli spostamenti, con i visti era sempre un problema. C’era la possibilità e l’ho accettata con felicità perché significa che il mio lavoro è apprezzato. Ma mantengo quello italiano, la mia famiglia vive a Brescia e io pago le tasse in Italia».

 Dica la verità: che effetto fa trovarsi davanti un personaggio controverso come Putin? 

«A me fa piacere che una persona della sua potenza e della sua forza apprezzi il mio lavoro. Mi ha voluto lui qui, ma non entro in merito a questioni politiche». 

 Cosa ha trovato in Russia che manca a noi? 

«Fare paragoni non è mai bello, e poi ognuno fa secondo le proprie possibilità, ma sia qui sia in Africa, dove ho lavorato anni fa, c’è tanta disponibilità, un altruismo che non dico in Italia, ma in Europa sono sempre più rari: stanno chiudendo le frontiere, o sbaglio? Per carità, io sono in Italia ogni 15 giorni, e sono anche fiero di aver lavorato per la Forza&Costanza di Brescia, la mia società che quest’anno che compie 130 anni. Però...».

 Però? 

«In Africa come in Russia, forse perché non c’è il benessere che c’è in Italia, i giovani sono concentrati, non si fanno distrarre. Sanno che se diventano campioni la loro vita cambia. E sono capaci di grande sensibilità e fratellanza: io ho in squadra ortodossi, cattolici, musulmani, fra loro c’è un’apertura che in Italia non vedo. Quanti ex campioni sono dirigenti o ct da noi? Evidentemente c’è qualcosa che non va. Lo sport in Russia invece è considerato importante per la salute e la crescita del popolo. Sto imparando tanto».

 Anche il russo? 

«Parlo inglese e francese, con il russo me la cavo. Abbastanza per parlare di cose tecniche e fare piccole interviste. E per apprezzare l’umorismo e l’apertura della gente che al di fuori della Russia non sono conosciute».

 Lei ha 57 anni: a tornare ad allenare in Italia ci ha pensato? 

«Ora guido la Russia e sono concentrato su Rio. Poi, come sempre, mi prenderò 20 giorni per decidere il mio futuro». 
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 10, 2016, 15:13:37 pm
Le donne sono diventate neo-selvagge, l'anello di congiunzione verso il pianeta delle scimmie.
Per me lo sono sempre state  :sleep: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 10, 2016, 15:18:11 pm
Leggi qui.

https://it.wikipedia.org/wiki/Judo_%28sport%29#Particolarit.C3.A0_della_lotta_a_terra_nel_j.C5.ABd.C5.8D_femminile
Non è una regola come vuole far credere chi l'ha scritto e non condivido questa affermazione,ma tutto il resto è vero.
Incredibile , questa conferma dei miei sospetti non me la sarei mai aspettata così netta  :blink: !!!
Ed a leggere una psicologia simile , sembra di leggere quella di una razza aliena cattiva  :rolleyes: , se a chiunque
facessimo leggere un brano simile sostituendo alle donne il termine marziani , penso che qualunque
persona sana di mente troverebbe i marziani estremamente crudeli  :cool2: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 10, 2016, 15:26:13 pm
A me già non piacciono le MMA maschili (il solo fatto che sia permesso colpire l'avversario a terra è per me inaccettabile e immorale), figuriamoci quelle femminili, ché mi fanno veramente schifo.
Tuttavia, ho amici alle quali piacciono queste risse simili all'antico pancrazio, ed uno di loro mi ha segnalato questo articolo.
@
http://www.cagepotato.com/after-being-tkod-by-fallon-fox-tamikka-brents-says-transgender-fighters-in-mma-just-isnt-fair/

A quanto pare certi trans non hanno tanti problemi morali con le donne...
https://en.wikipedia.org/wiki/Fallon_Fox
https://pbs.twimg.com/profile_images/512878993079820288/Tbqv5lXx.jpeg

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ps: comunque, tralasciando il fatto che non amo le MMA, c'è da dire il livello tecnico maschile è decisamente superiore.

Da etero sessuale devo dire che la sua avversaria non è che mi sembra molto femminile, financo
umana  :sick: , ma in genere quando guardo le donne che combattono nelle MMA
provo un  senso di ribrezzo .
Infatti quando la mancanza di una donna si sente , le loro foto
hanno il fantastico potere di farmela passare subito   :rofl1: !!!
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 10, 2016, 15:30:18 pm
Persino nelle società primitive le donne si tatuano o fanno i piercing molto più raramente degli uomini. Una ragione ci sarà :lol:
Ragione e donne non vanno d'accordo  :disgust: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 10, 2016, 15:37:49 pm
Il commento di questo maschietto texano mi fa venire il latte alle ginocchia, per non dire altro.
Si tratta di masochismo sessuale , in una forma che ti fa capire perché spesso
i maschietti perdano contro le donne .
Appena un'uomo le rispetta parte già sconfitto .Secondo me . :timeout:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 10, 2016, 20:16:47 pm
Da etero sessuale devo dire che la sua avversaria non è che mi sembra molto femminile, financo
umana  :sick: , ma in genere quando guardo le donne che combattono nelle MMA
provo un  senso di ribrezzo .

Ovviamente l'avversaria del trans è una femmina più forte della media (femminile).
Resta il fatto che il trans, pur essendo operato (e quindi non avendo più alcuna produzione di testosterone) l'ha gonfiata di botte, causandole anche una commozione cerebrale.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 10, 2016, 20:21:26 pm
Si tratta di masochismo sessuale , in una forma che ti fa capire perché spesso
i maschietti perdano contro le donne .

Io ci trovo anche tanta stupidità maschile in quei discorsi.
Da uomo, mi chiedo perché per la massa maschile sia così difficile buttar giù dei ragionamenti sensati, quando ci sono di mezzo le donne.
Sì, ok, l'indottrinamento, la propaganda, la favoletta della donna "che non si tocca neppure con un fiore", ecc. Tutto vero, per carità.
Però, cazzo, pure io e te, Vicus, Alberto, ecc, siamo nati e cresciuti in un certo contesto sociale, ma certi discorsi del menga non li facciamo.

@@

Per me, che sia su un tatami o altrove, una femmina che mi sfida è solo un'avversaria da sconfiggere e non certamente una debole fanciulla da proteggere.
Vogliono fare gli uomini? Ok, no problem: io le tratto "da uomini".






Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 11, 2016, 00:08:46 am
Io ci trovo anche tanta stupidità maschile in quei discorsi.
Da uomo, mi chiedo perché per la massa maschile sia così difficile buttar giù dei ragionamenti sensati, quando ci sono di mezzo le donne.
Sì, ok, l'indottrinamento, la propaganda, la favoletta della donna "che non si tocca neppure con un fiore", ecc. Tutto vero, per carità.
Però, cazzo, pure io e te, Vicus, Alberto, ecc, siamo nati e cresciuti in un certo contesto sociale, ma certi discorsi del menga non li facciamo.

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Per me, che sia su un tatami o altrove, una femmina che mi sfida è solo un'avversaria da sconfiggere e non certamente una debole fanciulla da proteggere.
Vogliono fare gli uomini? Ok, no problem: io le tratto "da uomini".
Credo che l'uomo non riesca ad essere obiettivo con le donne perché esse sono nate per fargli d'aiuto
"Non è bene che l'uomo sia solo" è scritto nella Genesi e questo
istinto che l'uomo ha nel bisogno d'avere una compagna che lo rende un perfetto demente
nei riguardi di questa pericolosa creatura chiamata donna  :lol: .
Non è solo il sesso ma la sensazione di trovare qualcuno che ti accolga , anche parzialmente in senso letterale dentro
di sé che droga l'uomo e ne fa un beota pronto a correrle dietro !
Quando ho cominciato a rendermi conto dei problemi con loro è strato alienante
in maniera totale  :alien: , ho subito una botta non indifferente ,
quella sottile sensazione di essere guardato a vista , fatto oggetto di cortesia
ma allo stesso tempo tenuto a debita distanza è servito molto
 a disincantarmi su di loro .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 11, 2016, 00:49:34 am
Credo che l'uomo non riesca ad essere obiettivo con le donne perché esse sono nate per fargli d'aiuto
"Non è bene che l'uomo sia solo" è scritto nella Genesi e questo
istinto che l'uomo ha nel bisogno d'avere una compagna che lo rende un perfetto demente
nei riguardi di questa pericolosa creatura chiamata donna  :lol: .
Non è solo il sesso ma la sensazione di trovare qualcuno che ti accolga , anche parzialmente in senso letterale dentro
di sé che droga l'uomo e ne fa un beota pronto a correrle dietro !

Sì, indubbiamente c'è del vero in quel che dici, tuttavia son del parere che questo rincoglionimento maschile di massa abbia molto a che fare con la Modernità.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 11, 2016, 13:08:43 pm
Sì, indubbiamente c'è del vero in quel che dici, tuttavia son del parere che questo rincoglionimento maschile di massa abbia molto a che fare con la Modernità.
Beh la modernità ci ha pompato parecchio per rincretinire i maschi  :blink: , questo dovuto a quei gruppi che nel mondo moderno comandano veramente e non sono quei manichini dei politici  .
Nel mondo "tradizionale" e financo quello esoterico a cui questi gruppi appartengono , sanno del quid che l'uomo ha in più ( ad esempio nella magia sessuale la donna non è necessaria ) e quindi si sono adoperati per castrarlo .Onde poter aver  :mad: meglio mano libera .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 12, 2016, 21:14:24 pm
Beh la modernità ci ha pompato parecchio per rincretinire i maschi  :blink: ,

La Modernità ha rincretinito anche parecchi maestri di arti marziali...
Leggi qua.

https://books.google.it/books?id=-Q7JAgAAQBAJ&pg=PA52&lpg=PA52&dq=differenze+tra+uomini+e+donne+nelle+arti+marziali&source=bl&ots=VYSHO8KkGY&sig=9GsQLJ5Gm9R9VZVXr4TUyI0hHHo&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwiKxeuViqXKAhUGhg8KHdTxDD44ChDoAQglMAE#v=onepage&q=differenze%20tra%20uomini%20e%20donne%20nelle%20arti%20marziali&f=false

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ps: questo è stato il mio primo maestro di judo, molti anni fa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 12, 2016, 23:49:27 pm
Quel maestro di karate sembra riprogrammato  :blink: , non vede per cose grosse come montagne .
Dopo aver visto il tuo maestro ed il suo stile di fare judo , ti metto qui
 due video che valgono come un corso di H'sing o Xing Yi , con il cinese faccio sempre danni  :sleep: .
E' un'arte marziale interna discende come il Ba Gua Zhang dal Tai Chi ,
essa ha uno stile pulito che mi ha insegnato la differenza tra uomo e donna .
Quando una donna si mette a fare queste cose ha un qualcosa che non va .
Infatti nei video rispetto alle arti marziali esterne , ci son più uomini .


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 12, 2016, 23:54:54 pm
 :ohmy: 6° Dan!
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 13, 2016, 20:52:05 pm
Hector, a te risulta che il Wing Chun è (sarebbe) stato inventato da una donna ?
https://it.wikipedia.org/wiki/Wing_Chun
Secondo alcuni non è proprio così.

Citazione
Storicità

Un giudizio categorico viene espresso da Leung Ting (Liang Ting), secondo cui lo stile deriverebbe dalle scuole di arti marziali del Fujian ed in particolare da quelle praticate in seno alla minoranza Hakka, subendo poi continue trasformazioni e cambiamenti nel corso delle generazioni. Quasi assoluto il discredito nei confronti della leggenda di Wu Mei (che lui scrive Ng Mui), della leggenda della distruzione di Shaolin (che lui scrive Siu Lam): Ng Mui avrebbe creato il sistema dopo aver assistito ad un combattimento tra un serpente e una gru
« Il sistema Wing Tsun è derivato dal sistema di Kung-fu del Fukien, che è collegato al sistema degli Hakka……Io ho molti dubbi a proposito dell'autenticità delle storie di Ng Mui che avrebbe creato il sistema dopo aver assistito al combattimento tra una volpe ed una gru, dell'incontro di Yim Wing Tsun con un locale delinquente, dell'incendio presso il monastero Siu Lam o ancora dell'esistenza stessa di Ng Mui. »
(Leung Ting , Wing Tsun Kuen[2])

Facciamo l'esempio dell'imperatore Kangxi:
« Kangxi, il secondo imperatore Qing, era un grande sostenitore del Tempio Shaolin. Egli stesso scrisse i caratteri Shaolinsi per la famosa tavola lignea per lo Shaolin dell' Henan, perciò egli non desiderò che si incendiasse il luogo che egli venerava. Ciò nonostante molti credono che sia stato Kangxi (a incendiare Shaolin). »
(Gene Ching, Bak Sil Lum vs. Shaolin Temple[4])

In generale viene rimessa in discussione la funzione anti Qing del tempio e l'avversione per esso da parte dei regnanti che invece storicamente gli furono molto legati: «Durante la Dinastia Qing (1644-1911), il Tempio Shaolin fu molto riguardato dal governo. Gli imperatori Kangxi, Yonggzheng e Qianlong donarono a Shaolin parecchie autonomie e finanze. In special modo, la tavola dell'entrata principale fu scritta e regalata dall'Imperatore Kangxi.»[5]
Zhang Wu

C'è poi un'altra versione completamente diversa della storia. Sostiene che lo stile sia stato portato nel sud della Cina da Cheung Wu (张五, Zhang Wu), un maestro conosciuto come Tan Sao Ng (摊手五, Tanshou Wu, famoso appunto per il suo tansao, tecnica fondamentale). La storia inoltre sostiene che questo maestro abbia fatto la sua comparsa 100 anni prima di Yim Wing Chun, tanto più che le sue gesta sono narrate in un libro sull'opera teatrale cinese nella City Hall di Hong Kong: di lui si parla come musicista, attore e conoscitore di arti marziali. Fu lui quindi secondo questa versione ad insegnare il Wing Chun al Giunco Rosso.

Han Guangjiu, nel suo Yongchunquan[6], riferisce la storia secondo cui un Monaco Superiore, ventiduesima generazione, del Tempio Shaolin del Songshan avrebbe trasmesso lo stile a Zhang Wu (张五) dell'Hunan, durante il regno di Qianlong (1736-1796). In questo caso lo Yongchunquan sarebbe stato un tipo di tecnica marziale utilizzata dalla Tiandihui (天地会), una Società Segreta anti-mancese. Zhang Wu era un famoso attore teatrale.
« (Secondo una versione sulle origini) Yongchunchuan (永春拳) sarebbe il predecessore di Yongchunquan (咏春拳), essendo un tipo di scienza militare di combattimento della Tiandihui (天地会), un'organizzazione anti Mancese dell'epoca iniziale di questa Dinastia, creata da un superiore del Tempio Shaolin del Songshan in Henan. Questi la tramandò a Zhang Wu (张五), un interprete del ruolo marziale nel teatro cantonese.....Zhang Wu insegnò a vari attori dell'opera in Foshan. »
(Jin Ling[7])
Zhishan Chanshi

Un'altra storia vuole che il nome dello stile provenga dalla sala Yongchundian (永春殿) del tempio Shaolin del Sud di Quanzhou in Fujian (福建泉州南少林寺). Quando questo tempio venne dato alle fiamme, l'abate Zhishan Chanshi (至善禅师) si aggregò ad una compagnia teatrale (la Hong Chuanzhong 红船中) come sguattero. In seguito tutti i membri della troupe divennero suoi allievi. Questa tradizione mostra dei punti di contatto con la precedente, inoltre come la precedente ha molti elementi storici a supporto. Nelle generazioni del Wing Chun spesso incontriamo attori teatrali o membri di questa Hong Chuanzhong, come nel caso di Li Wenmao (李文茂) attore coinvolto nella Tiandihui, o come per Huang Huabao (黄华宝) e Liang Erdi (梁二娣) che erano della Hong Chuanzhong. Questa storia è riportata anche da Yip Man, nel suo scritto citato sopra. Secondo la sua versione nella "Giunca Rossa" si riunirono gli insegnamenti di Wu Mei e quelli di Zhishan Chanshi attraverso proprio Huang Huabao e Liang Erdi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 14, 2016, 02:06:23 am
Hector, a te risulta che il Wing Chun è (sarebbe) stato inventato da una donna ?
https://it.wikipedia.org/wiki/Wing_Chun
Secondo alcuni non è proprio così.
Il Wing Chun presenta amplificato un problema comune alla arti marziali cinesi, cioè capire da dove viene fuori .Capita spesso che gli allievi o i maestri stessi modifichino forme e stile tant'è che pure tra appartenenti alla stessa scuola ci siano differenze tra singoli individui che sembrano aver avuto maestri diversi  :blink: .Trovarne così l'origine richiede molto intuito  :lol: .
Se si guarda alla documentazione storica scritta sembra più l'opera di un'uomo , ma vorrei fare un'appunto .
C'è molto di tocco femminile nel non aver dato importanza al lato esoterico , filosofico , è tutto molto terra terra e si dà grande importanza all'allenamento .Il pugno a catena è tipico di una mentalità insidiosa che tende a stressarti fino a ridurti all'impotenza perché non è forte da finirti subito .Non ci sono forme animali , come se chi l'avesse ideato sentisse qualcosa di animalesco già presente in sé .
A me tutto questo ricorda qualcosa di familiare  :cool: .
Forse una donna può averne influito lo sviluppo , non la generazione .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 15, 2016, 20:30:26 pm
:ohmy: 6° Dan!

Già...  :cool:
Io stesso, se da giovane non avessi abbandonato l'attività agonistica (in primis per motivi di lavoro, poi perché mi ero dato alla bella vita - ragazze, viaggi all'estero, ecc.), oggi che ho quasi 45 anni - li compirò fra tre giorni - molto probabilmente sarei un 4° Dan, anziché un 1º Dan.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 16, 2016, 16:42:53 pm
Il Wing Chun presenta amplificato un problema comune alla arti marziali cinesi, cioè capire da dove viene fuori .Capita spesso che gli allievi o i maestri stessi modifichino forme e stile tant'è che pure tra appartenenti alla stessa scuola ci siano differenze tra singoli individui che sembrano aver avuto maestri diversi  :blink: .Trovarne così l'origine richiede molto intuito  :lol: .
Se si guarda alla documentazione storica scritta sembra più l'opera di un'uomo , ma vorrei fare un'appunto .
C'è molto di tocco femminile nel non aver dato importanza al lato esoterico , filosofico , è tutto molto terra terra e si dà grande importanza all'allenamento .Il pugno a catena è tipico di una mentalità insidiosa che tende a stressarti fino a ridurti all'impotenza perché non è forte da finirti subito .Non ci sono forme animali , come se chi l'avesse ideato sentisse qualcosa di animalesco già presente in sé .
A me tutto questo ricorda qualcosa di familiare  :cool: .
Forse una donna può averne influito lo sviluppo , non la generazione .

Che dire... Può essere ma non credo sarà mai possibile averne la certezza. :cool:

Comunque, tornando alle arti marziali e agli sport da combattimento in genere, devo dirti che i tipi più tosti con i quali mi è capitato di lottare (in palestra), erano dei lottatori di libera e di greco romana.
Fisicamente delle vere e proprie bestie (più dei judoka).*
I primi più insidiosi perché attaccano pure alle gambe; i secondi muscolarmente più forti nella parte superiore del corpo rispetto ai liberisti, perché nella greco romana si combatte dalla cintura in su.
https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_greco-romana
https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_libera

@@
*

Per rendere meglio l'idea.
http://www.projectinvictus.it/quanta-forza-serve-al-praticante-di-sport-da-combattimento/
Citazione
CLASSIFICAZIONE DEGLI SDC CHE RICHIEDONO PIU’ FORZA
Se vogliamo determinare una classifica degli SDC che richiedono maggiore Forza avremo più o meno questa disposizione:
1- Lotta Greco-Romana (Greco-Roman Wrestling)
2- Lotta Libera (Freestyle Wrestling)
3- Judo

4- MMA
5- No-Gi Grappling e Sambo
6- BJJ
7- Muay Thai
8- Boxe
9 – Kick Boxing
10- TaeKwonDo, Light Contact, Point Karate
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 16, 2016, 21:20:46 pm
http://www.ciskarate.it/index.php?sct=karate_e&cnt=donne&pg=femminile
Le donne sono più elastiche, più flessibili, ma non sono affatto più veloci.
Casomai è il contrario.

Hector, leggi qua. 
http://www.profilodonna.com/sofa/archivio-pdf/Emanuela%20Pierantozzi.pdf
Citazione
Campionati Italiani Cadetti.”
Chicca:”Nel judo c’è differenza tra i combattimenti maschili e quelli femminili?”

E.P.:”Noi facciamo 4 minuti di combattimento a differenza degli uomini che ne
fanno 5. Dovrebbero togliere anche agli uomini il minuto in più perchè ormai
abbiamo lo stesso allenamento e le stesse prestazioni. Noi donne sfruttiamo di
più quelli che sono i movimenti di mobilità e rotatori perchè siamo più elastiche e
più fluide mentre gli uomini sono più forti; hanno un judo più spettacolare come
esplosività, come espressione di forza, però indubbiamente più rigido, meno
flessuoso.”



Citazione
perchè ormai
abbiamo lo stesso allenamento e le stesse prestazioni.

Questa è una sciocchezza; ma va be', non è che uno possa aspettarsi discorsi completamente onesti da una femmina, quando si trattano certi argomenti.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 17, 2016, 02:58:38 am
Se le donne sono più elastiche e flessibili non me ne sono mai accorto, mi è sempre parso il contrario.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 17, 2016, 09:19:22 am
Non è mica una regola, eh... :cool:
Ci sono anche uomini più flessibili di molte donne; ma generalmente è il contrario.
Del resto le donne sono anche più soggette a infortuni, essendo più fragili degli uomini.*
E comunque, resta un fatto: gli atleti di sesso maschile sono fisicamente superiori alle atlete di sesso femminile, anche a parità di peso e di esercizio.
Forza, potenza, velocità, resistenza, peso, altezza, aggressività: qui l'uomo supera chiaramente la donna.
Su questo non ci piove, altrimenti le gare sarebbero miste, anziché divise in base al sesso.

@@

* La maggior flessibilità femminile (in genere), è merito degli estrogeni, che però rendono le donne anche più soggette a infortuni, come ho già scritto poc'anzi.
Per esempio, nel basket le femmine sono sei volte più soggette a infortuni rispetto ai maschi (dati USA).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 17, 2016, 09:53:29 am
Non lo sapevo, ma non me ne sono mai accorto forse perché il karate non è "acrobatico" come il kung fu per esempio, privilegia velocità e precisione.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 17, 2016, 09:59:15 am
Non lo sapevo, ma non me ne sono mai accorto forse perché il karate non è "acrobatico" come il kung fu per esempio, privilegia velocità e precisione.

Sì, indubbiamente dipende anche dalla disciplina che uno pratica.
Peraltro, a voler essere pignoli e precisi, non è nemmeno corretto scrivere (come ho fatto anch'io) che le donne sono più elastiche, bensì solo ed esclusivamente più flessibili.
A volte si usa (per abitudine) il termine "elastico", come sinonimo di "flessibile"; mentre, in realtà, sono due cose ben distinte.

La flessibilità del muscolo, infatti, si riferisce alla sua possibilità di essere allungato passivamente ed è quindi collegato alla capacità di mobilità delle articolazioni.
L'elasticità, invece, è quella capacità del muscolo che, una volta stirato durante la fase eccentrica di un movimento, consente di ritornare nella sua naturale posizione fisiologica in tempi più o meno brevi.


Citazione
ma non me ne sono mai accorto forse perché il karate non è "acrobatico" come il kung fu per esempio, privilegia velocità e precisione.

Anche un pugile non se ne accorgerebbe mai.  ^_^
Nel judo, invece, è diverso.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 17, 2016, 10:27:32 am
Vicus, un (ex) judoka dotato di una flessibilità eccezionale, è questo.
Il brasiliano Flavio Canto, un mago della lotta a terra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 17, 2016, 10:31:37 am
Impressionante. A pensarci, la Quintavalle non si "svita" così, anche se ha altre doti... estetiche :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 17, 2016, 10:36:06 am
Impressionante. A pensarci, la Quintavalle non si "svita" così, anche se ha altre doti... estetiche :lol:

No, la Quintavalle non si "svita" in quel modo...  :lol:
E nemmeno tante altre judoka.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 17, 2016, 10:53:03 am
Vito che hai iniziato a praticare il combattimento in piedi con il krav, perché non provi il karate? Ci vuole un po' pazienza (non troppa per chi già conosce un'arte marziale), ma dà belle soddisfazioni:

Si notino le tecniche per atterrare l'avversario usando la sua stessa forza (è la chiave della QM): :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 17, 2016, 10:59:31 am
Ci penserò, Vicus, e non escludo affatto che in un prossimo futuro possa dedicarmi anche al karate.  :cool:
C'è uno stile in particolare che puoi consigliarmi ?

(Tu praticavi il Goju-Ryu, giusto?)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 17, 2016, 11:07:47 am
Soprattutto due:
il Wado, che usa tecniche Aikido di lunga distanza, tra i più veloci da imparare e abbastanza affine al Krav:

il Goju (che praticavo), che sfrutta le grandi possibilità della respirazione: permette grande flessibilità per poi concentrare tutta l'energia del corpo (Chi) sul punto d'impatto. Richiede più tempo ma è spettacolare, in palestra si vedono calci volanti e le tecniche di respirazione permettono di assestare colpi potenti anche col contatto leggero.

Lo Shotokan è uno stile di potenza adatto soprattutto a chi ha il fisico da pugile.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 17, 2016, 19:17:09 pm
Ok, grazie Vicus.

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Questo è un altro dei miei judoka preferiti: il campione olimpico (nel 2004) Keiji Suzuki.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 18, 2016, 00:44:36 am
Che dire... Può essere ma non credo sarà mai possibile averne la certezza. :cool:

Comunque, tornando alle arti marziali e agli sport da combattimento in genere, devo dirti che i tipi più tosti con i quali mi è capitato di lottare (in palestra), erano dei lottatori di libera e di greco romana.
Fisicamente delle vere e proprie bestie (più dei judoka).*
I primi più insidiosi perché attaccano pure alle gambe; i secondi muscolarmente più forti nella parte superiore del corpo rispetto ai liberisti, perché nella greco romana si combatte dalla cintura in su.
https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_greco-romana
https://it.wikipedia.org/wiki/Lotta_libera

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*

Per rendere meglio l'idea.
http://www.projectinvictus.it/quanta-forza-serve-al-praticante-di-sport-da-combattimento/
In effetti per quello sport serve una forza fisica mostruosa , ed anche avere un carattere adatto , per questo studio con interesse le femmine umane che fanno questi sport  :lol: .Dietro ogni arte marziale c'è un'estetica e dietro ad ogni estetica una visione della vita  :sleep: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 18, 2016, 00:52:05 am
Hector, leggi qua. 
http://www.profilodonna.com/sofa/archivio-pdf/Emanuela%20Pierantozzi.pdf

Questa è una sciocchezza; ma va be', non è che uno possa aspettarsi discorsi completamente onesti da una femmina, quando si trattano certi argomenti.
Che mitragliata di luoghi comuni  :disgust: , complimenti all'umana per la fantasia .
L'uomo può essere flessuoso come e quando vuole , gli basta entrare nell'ordine dell'idee adatto .
Il meraviglioso delle arti interne è vedere come l'uomo possa imitare in vari stili gli altri animali ,
infatti le trovo più adatte a noi uomini .
Le donne sono più adatte per prendersi a cazzotti in un recinto una contro l'altra  :sleep: ...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 18, 2016, 00:55:58 am
Qui un'indizio che le donne non sono di natura le più longeve  :hmm: .
Questo video mostra Lu Zijian , il maestro ha lasciato il mondo a 118 anni  :blink: .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 19, 2016, 18:44:49 pm
In effetti per quello sport serve una forza fisica mostruosa , ed anche avere un carattere adatto , per questo studio con interesse le femmine umane che fanno questi sport  :lol:

Sì, infatti i lottatori sono tipi fuori dal comune, per quanto riguarda la forza fisica.
Tuttavia, quando si va a terra sono vulnerabili a tecniche come queste (che nella lotta libera non sono previste).
(Juji gatame)

(Ude garami)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 20, 2016, 00:27:19 am
Non posso che ricambiare con questo  :shifty:
Xingyi Five-element Quan Tutorial

Che sta impedendomi di alterarmi troppo sul lavoro  :disgust: .
Comunque sto conservando la muscolatura che mi ero fatto con i kettlebells
ci vuole un pò di pazienza , perché ovviamente bisogna dedicarci più tempo che ai pesi.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 20, 2016, 23:45:10 pm
In effetti per quello sport serve una forza fisica mostruosa , ed anche avere un carattere adatto , per questo studio con interesse le femmine umane che fanno questi sport  :lol:

Io, da un po' di tempo, sono molto più incuriosito dai nostri simili, ovvero da tutti quei maschi - più o meno giovani - fortemente attratti da questo genere di femmine.
Stando a quello che vedo e ascolto, è un fenomeno molto più diffuso in America e in particolar modo tra i  maschi giovani e bianchi.



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Duca - Gennaio 21, 2016, 08:15:12 am
Guardate qua:


complimenti ai poliziotti, non so voi ma io non ce l'avrei fatta a resistere e un paio di cartoni glieli avrei tirati di sicuro.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 21, 2016, 18:27:33 pm
Guardate qua:


complimenti ai poliziotti, non so voi ma io non ce l'avrei fatta a resistere e un paio di cartoni glieli avrei tirati di sicuro.

Quando dico che le donne sono le stesse, in ogni tempo e in ogni luogo, lo faccio con cognizione di causa.  :cool:
Non parliamo poi di quelle che si danno alle arti marziali: presuntuose all'ennesima potenza, ultra-complessate il cui primo pensiero è quello di "dimostrarsi all'altezza degli uomini". Anzi, "meglio" degli uomini.
Tipe che te le levano veramente dalle mani, tanto sono stupide e provocatrici.
Stronze che in altri tempi o, ancora oggi in altri luoghi, avrebbero preso solo calci nel deretano.
Con le donne non può esistere alcuna "parità", proprio perché quelli tra i due sessi, sono in primis rapporti di forza.
Per cui, o comandano loro, o comandiamo noi.
...


Citazione
non so voi ma io non ce l'avrei fatta a resistere e un paio di cartoni glieli avrei tirati di sicuro.

Idem.



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 21, 2016, 21:45:01 pm
Per cui, o comandano loro, o comandiamo noi.
Questo è innegabile, lo sfascio della famiglia è inziato con questa riforma:
"I coniugi esercitano congiuntamente la potestà sui figli minorenni ed assumono, di comune accordo, le decisioni rilevanti nell'interesse della famiglia"
E se l'accordo non c'è chi decide? La donna, andando dal giudice o minacciando di andarci.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 22, 2016, 00:10:56 am
E se l'accordo non c'è chi decide? La donna, andando dal giudice o minacciando di andarci.

Oggigiorno la donna in casa decide tutto, anche il colore dello spazzolino da denti.
Mah...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 22, 2016, 13:24:54 pm
Io, da un po' di tempo, sono molto più incuriosito dai nostri simili, ovvero da tutti quei maschi - più o meno giovani - fortemente attratti da questo genere di femmine.
Stando a quello che vedo e ascolto, è un fenomeno molto più diffuso in America e in particolar modo tra i  maschi giovani e bianchi.
Conosci il nuovo nemico  ^_^ .
Ormai sono in guerra con l'intero genere femminile  :sleep: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 23, 2016, 17:37:22 pm
Soprattutto due:
il Wado, che usa tecniche Aikido di lunga distanza, tra i più veloci da imparare e abbastanza affine al Krav:

il Goju (che praticavo), che sfrutta le grandi possibilità della respirazione: permette grande flessibilità per poi concentrare tutta l'energia del corpo (Chi) sul punto d'impatto. Richiede più tempo ma è spettacolare, in palestra si vedono calci volanti e le tecniche di respirazione permettono di assestare colpi potenti anche col contatto leggero.

Lo Shotokan è uno stile di potenza adatto soprattutto a chi ha il fisico da pugile.

Non è per ora, ma credo che quando smetterò col krav maga, mi darò al Wado.
Mi sarebbe piaciuto anche lo Shotokan, perché è uno stile di potenza (ed io amo la potenza), oltre al fatto che il fisico adatto ce l'ho ancora oggi, solo che occorrerebbe troppo tempo per impararlo; ed io, ormai, non ho più 18 anni.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 26, 2016, 13:22:16 pm
Per sentirsi russi  :) .
Ecco a voi  le tecniche del Sambo !
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 27, 2016, 10:06:10 am
Per sentirsi russi  :) .
Ecco a voi  le tecniche del Sambo !

Bello il sambo: sostanzialmente è una fusione delle tecniche più efficaci di altre arti marziali, lotta libera e greco romana compresa, più altri stili di lotta tipici dell'est.
Peraltro, in tale disciplina son previste anche le leve alle gambe, come un tempo nel judo.
https://en.wikipedia.org/wiki/Kosen_judo
Citazione
Differently to modern Judo rules leglocks were allowed (Leglocks started being prohibited by Kodokan rules in 1914 in shiai and randori as well. By 1925 all joint-locks except elbow locks were totally prohibited together with neck cranks. Kosen rules being the Kodokan rules derivative did not allow leglocks absolutely).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 28, 2016, 13:12:16 pm
Bello il sambo: sostanzialmente è una fusione delle tecniche più efficaci di altre arti marziali, lotta libera e greco romana compresa, più altri stili di lotta tipici dell'est.
Peraltro, in tale disciplina son previste anche le leve alle gambe, come un tempo nel judo.
https://en.wikipedia.org/wiki/Kosen_judo
Allora mettiamoci qui un bel corso da paura  :lol: .



In Russia si mantengono spesso cose arcaiche , ma assai efficaci ,
 vedesi kettlebells , questo li ha aiutati a mantenere la propria
 identità nazionale , la mania del nuovo ha invece avvelenato l'occidente.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 30, 2016, 12:27:15 pm
Allora mettiamoci qui un bel corso da paura  :lol: .



In Russia si mantengono spesso cose arcaiche , ma assai efficaci ,
 vedesi kettlebells , questo li ha aiutati a mantenere la propria
 identità nazionale , la mania del nuovo ha invece avvelenato l'occidente.

Un grande campione di Sambo (nonché judoka), poi passato alle arti marziali miste, è Fedor Emelianenko.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 31, 2016, 00:44:29 am
Un fenomeno della Grande Madre Russia  :cool: .
E per rimanere in tema, Val Riazanov Advanced Ballistic Strikes Volume 1, Russian Martial Arts, Systema and Self Defense, ecco Systema



Qui c'è tutta una tecnica di dare i pugni e di catena cinetica , che mi ricorda
 qualcosa delle arti marziali cinesi  :hmm: .
Nel colpo ad onda russo detto spesso a frusta , c'è il muovere il corpo in maniera unitaria ,
che ho visto spesso e volentieri nelle arti interne .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 31, 2016, 00:52:01 am
Non è per ora, ma credo che quando smetterò col krav maga, mi darò al Wado.
Mi sarebbe piaciuto anche lo Shotokan, perché è uno stile di potenza (ed io amo la potenza), oltre al fatto che il fisico adatto ce l'ho ancora oggi, solo che occorrerebbe troppo tempo per impararlo; ed io, ormai, non ho più 18 anni.
Se avessi tempo imparerei il krav maga e l'aikido. Agli albori della arti marziali in Italia, ci fu chi propose la diffusione di quest'ultimo in luogo del karate.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 31, 2016, 12:09:53 pm
A proposito di krav maga,
questo è l'uomo che lo creò.
https://it.wikipedia.org/wiki/Imi_Lichtenfeld
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 31, 2016, 13:19:02 pm
Funziona :w00t:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 31, 2016, 19:15:00 pm
il Goju (che praticavo), che sfrutta le grandi possibilità della respirazione: permette grande flessibilità per poi concentrare tutta l'energia del corpo (Chi) sul punto d'impatto. Richiede più tempo ma è spettacolare, in palestra si vedono calci volanti e le tecniche di respirazione permettono di assestare colpi potenti anche col contatto leggero.

Tipo questi ?  :cool:


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Gennaio 31, 2016, 20:25:48 pm
Frontali di lunga distanza, non ruotati. Parliamo comunque di 3°-4° Dan.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 02, 2016, 23:38:37 pm
http://www.oasport.it/2016/01/judo-european-open-sofia-2016-bronzo-per-alessio-mascetti/rio-2016/

Citazione
L’European Open di Sofia, in Bulgaria, è la prima competizione internazionale del 2016 ad avere luogo nel nostro continente. Nella seconda delle due giornate di combattimento, abbiamo visto all’opera sette categorie di peso: 70 kg, 78 kg, +78 kg per le donne; 81 kg, 90 kg, 100 kg, +100 kg per gli uomini. Dopo le due medaglie vinte ieri da Elios Manzi (60 kg) e Maria Centracchio (57 kg), l’Italia è salita nuovamente sul podio con il peso massimo Alessio Mascetti.

Il gigante romano della categoria +100 kg ha battuto con un waza-ari ed un ippon il lituano Marius Paškevičius, testa di serie numero quattro del tabellone e già medagliato di bronzo a Mondiali ed Europei, ed ha poi approfittato dei tre shido inflitti al georgiano Giorgi Lazuashvili per qualificarsi in semifinale. Qui ha ceduto ad uno yuko del grande favorito, il brasiliano David Moura, ma nel match per il bronzo ha ripreso la marcia vincente con un waza-ari sull’uzbeko Elyor Masharipov. Il ventisettenne azzurro torna dunque sul podio dopo l’argento vinto lo scorso ottobre a Glasgow,
mentre in finale Moura ha confermato il suo ruolo di numero uno del seeding battendo in un minuto l’israeliano Or Sasson. L’altro bronzo in palio è andato al bielorusso Aliaksandr Vakhaviak.

Nella categoria 100 kg, il campano Vincenzo D’Arco si è fermato alla quinta posizione, battuto per waza-ari dall’olandese Michael Korrel. In precedenza, D’Arco si era imposto sul montenegrino Danilo Pantić per waza-ari, era stato sconfitto per ippon dal georgiano Lasha Taveluri ed aveva eliminato ai ripescaggi l’austriaco Christoph Kronberger. Ad aggiudicarsi l’oro è stato l’egiziano Ramadan Darwish, con un waza-ari sul brasiliano Luciano Corrêa.

Infine, Elisa Marchiò ha chiuso al settimo posto nella categoria +78 kg: vincente per uno shido di differenza contro la russa Dzhuletta Davtyan, l’azzurra ha poi perso per yuko sia con la britannica Sarah Adlington che con l’ucraina Anastasiia Sapsai. La tedesca Carolin Weiss è salita sul gradino più alto del podio.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Febbraio 03, 2016, 00:37:07 am
Meno male, da un po' non si sente che parlare di campionesse donne: Quintavalle, Vezzali, Pellegrini...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 03, 2016, 09:14:13 am
Sì, infatti, e nonostante ci siano diversi atleti di sesso maschile che in questi ultimi tempi hanno vinto numerose gare nei c.d. sport minori o che, comunque, si sono ben piazzati.
Qualche esempio.
http://www.oasport.it/2016/02/scherma-alle-fiamme-gialle-la-coppa-europa-2016-di-sciabola-maschile/

http://sport.sky.it/sport/altri_sport/2016/01/16/sci-fondo-cdm-slovenia-sprint-tecnica-libera-vince-pellegrino.html

http://www.oasport.it/2016/01/slittino-mondiali-2016-epici-oberstolz-gruber-spettacolare-bis-di-bronzo-nel-doppio/#comment-195672


Tuttavia, il "picco" lo raggiungeremo tra sei mesi, quando inizieranno le Olimpiadi in Brasile e la portabandiera dell'Italia sarà sicuramente una donna.
http://www.oasport.it/2016/01/rio-2016-tania-cagnotto-credo-che-la-portabandiera-sara-federica-pellegrini/rio-2016/#comment-195666

Se per ipotesi, in questa edizione, dovesserò vincere più medaglie le donne piuttosto che gli uomini, prepariamoci ad una sorta di divinizzazione delle "sorelle d'Italia" che "hanno superato gli uomini anche nello sport".
Sono anni che i media e le stesse atlete (italiane e non) fanno discorsi del genere, nostante a tutt'oggi la maggior parte delle medaglie (di qualsiasi colore) siano state vinte da atleti uomini, e benché certi discorsi possano esistere solo in virtù della separazione dei sessi.
Viceversa, ossia se le gare fossero miste, non "esisterebbero" né la Cagnotto, né la Pellegrini, né la Schiavone, né la Quintavalle, né la Vezzali, ecc ecc.

In merito, quello che mi sconcerta da tempo, è il fatto che nessun atleta di sesso maschile (in Italia come altrove), metta in evidenza tali ovvietà e risponda per le rime a giornalisti idioti e atlete complessate.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Febbraio 03, 2016, 12:57:07 pm
Citazione
In merito, quello che mi sconcerta da tempo, è il fatto che nessun atleta di sesso maschile (in Italia come altrove), metta in evidenza tali ovvietà e risponda per le rime a giornalisti idioti e atlete complessate.

Ovvio, lo scannerebbero sùbito.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 03, 2016, 22:54:17 pm
Ovvio, lo scannerebbero sùbito.

Non bisogna necessariamente usare i miei toni e il mio vocabolario.
Volendo, certi dati di fatto, possono essere evidenziati anche "più delicatamente", per così dire. Alla fine della fiera, il problema di fondo, è la mancanza di attributi.
Per come la vedo io, esiste anche una cosa chiamata orgoglio.
L'espansione femminil/femminista (non solo nello sport ma un po' ovunque), ha origine proprio dal perenne silenzio maschile.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Febbraio 04, 2016, 13:01:58 pm
Come dice Massimo Fini è una società in cui manca il coraggio . Ci può essere il furore della piazza , qualcosa di selvaggio quando la gente è disperata , ma nulla più  :huh: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 29, 2016, 00:11:13 am
http://www.oasport.it/2016/02/judo-european-open-praga-marconcini-doro-bronzo-per-loporchio/rio-2016/
Citazione
L’European Open di Praga si è concluso quest’oggi con il programma delle quattro categorie di peso più elevate: 81 kg, 90 kg, 100 kg e +100 kg. Ricordiamo che questo torneo vede in gara solamente gli uomini, ed assegna 100 punti validi per le qualificazioni olimpiche a Rio 2016 al vincitore di ciascuna categoria.

A ventisei anni, Matteo Marconcini ha ottenuto la sua prima vittoria sul circuito mondiale, ottenendo l’oro nella categoria 81 kg. L’atleta toscano ha iniziato la sua giornata mettendo a segno un ippon sul polacco Damian Stepien ed un waza-ari ai danni del lituano Ramunas Diburys. Al terzo turno, l’azzurro ha trovato l’israeliano Asaf Chen, sconfitto grazie ad uno shido, ma il vero miracolo di giornata è avvenuto in occasione dei quarti di finale, quando Marconcini ha schienato il numero due del tabellone, il mongolo Dagvasuren Nyamsuren. L’aretino ha così avuto accesso alle semifinali, dove con un nuovo ippon ha battuto il francese Benoît Collin, prima di zittire il pubblico ceco con un waza-ari che gli ha permesso di sconfiggere in finale il judoka locale Jaromír Musil.

L’Italia ha conquistato anche una medaglia di bronzo nella categoria 100 kg, grazie al ventiquattrenne Giuliano Loporchio, che si era rivelato nel 2013 disputando una finale a Glasgow. Il pugliese ha subito messo a segno tre ippon sul tagiko Saidzhalol Saidov, sul rumeno Valentin Radu e sul georgiano Aleksandre Mskhaladze, atleta molto valido, raggiungendo la semifinale. Qui ha trovato il padrone di casa e numero uno del tabellone Lukáš Krpálek, campione mondiale nel 2014, che lo ha fermato in appena 47″, ma il barese ha saputo rifarsi nel match per il bronzo sconfiggendo grazie agli shido l’uzbeko Ramziddin Sayidov e tornando così su un podio internazionale. Nel match per il titolo, Lukáš Krpálek si sarebbe per ippon sul russo Niiaz Bilalov.

Tra gli altri italiani presenti, Giovanni Carollo ha ottenuto il settimo posto nella categoria 90 kg, che ha visto il successo dell’azero Mammadali Mehdiyev sullo spagnolo David Ruiz Zajac. Carollo ha battuto per ippon il mongolo Altanbagana Gantulga e l’ucraino Quedjau Nhabali, prima di cedere sempre epr ippon a Ruiz Zajac e, in occasione dei ripescaggi, al britannico Gary Hall. Fratell di Giovanni, Massimiliano Carollo (81 kg) ha vinto per ippon sul padrone di casa Jindřich Turek e sul rumeno Elemer Szocs, prima di essere eliminato ancora per ippon dallo slovacco Matúš Milichovský. Vincenzo D’Arco (100 kg) ha invece perso al primo turno con il tedesco Philipp Galandi (ippon).

Priva di italiani, la categoria +100 kg ha premiato, come da pronostico, il rumeno Daniel Natea, atleta emergente nella massima categoria di peso: il ventitreenne ha impiegato appena diciotto secondi per sconfiggere in finale il russo Soslan Bostanov.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Febbraio 29, 2016, 15:54:49 pm
In questo topic non può mancare il calcio storico fiorentino, più spettacolare ed emozionante di una corrida:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 01, 2016, 18:58:27 pm
In questo topic non può mancare il calcio storico fiorentino, più spettacolare ed emozionante di una corrida:

C'è realmente un qualcosa di antico; di arcaico, direi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Marzo 01, 2016, 19:09:55 pm
Pare che risalga all'anno 60 a.C.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 06, 2016, 09:00:21 am
Guardate e ascoltate questa (ex) "wonder woman"...
http://video.gazzetta.it/ronda-rousey-lacrime-dopo-sconfitta-la-holm-ho-pensato-suicidio/a724dedc-d557-11e5-8856-7475b75bbaf0

La tipa è la stessa che in passato ha dichiarato più volte di "poter battere tutti i pari peso di sesso maschile".   :doh:
Ora piange ed ha pensieri suicidi.
Ridicola complessata.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Duca - Marzo 07, 2016, 17:26:30 pm

La tipa è la stessa che in passato ha dichiarato più volte di "poter battere tutti i pari peso di sesso maschile".   :doh:
Ahahah buona questa  :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 10, 2016, 21:56:11 pm
Non sono io, eh...  :D
http://www.oasport.it/2016/03/il-marchio-di-spartacus-frank-chamizo-si-prende-anche-leuropa-e-il-padrone-della-lotta/#comment-195726
Citazione

IL MARCHIO DI SPARTACUS! Frank Chamizo si prende anche l’Europa: è il padrone della lotta!
Pubblicato il 9 marzo 2016 da Federico Militello alle ore 19:51 in All Sports, Combattimento, Lotta
Frank-Chamizo-Lotta-Pagina-FB-United-World-Wrestling.jpg

Dopo il mondo, l’Europa. Frank Chamizo si conferma l’indiscusso numero uno dei -65 kg nella lotta libera e conquista l’oro nella rassegna continentale di Riga. Un nuovo incredibile assolo da parte dello Spartacus azzurro, sul quale è ormai impresso il marchio dei grandi fuoriclasse dello sport italiano.

L’italo-cubano era approdato alla finalissima praticamente senza incontrare alcun vero ostacolo. Solo vittorie prima del limite per il 23enne, che eliminava nell’ordine lo svizzero Steven Graf, il lettone Eduards Frolovs, l’ucraino Semen Radulov e l’azero Aghahuseyn Mustafayev.

L’atto conclusivo, poi, lo vedeva opposto al temibile turco Mustafa Kaya. Un avversario che Chamizo soffre. I due si erano già incontrati ai Giochi Europei di Baku 2015 e il gladiatore del Bel Paese si impose dopo una grande rimonta da 0-5 a 10-7. Anche in questa occasione l’anatolico si confermava un osso durissimo.

Avanti per 4-0, Chamizo subiva la veemente reazione dell’avversario. L’azzurro veniva addirittura sorpassato sul 5-6. A pochi secondi dal termine, poi, il colpo di classe: con la consueta agilità che caratterizza il suo stile, il lottatore italico riusciva ad atterrare l’avversario e conquistare i due punti decisivi (assegnati dai giudici solo dopo una richiesta di challenge) per il definitivo 7-6. Il podio è stato completato dal russo Israil Kasumov e da Radulov.

Si tratta di un trionfo storico per l’Italia. L’ultimo oro europeo nella lotta libera risaliva infatti al lontano 1992, quando a trionfare fu Giovanni Schillaci.

Dopo il trono mondiale, Chamizo si è preso meritatamente anche quello europeo, confermandosi l’autentico Messia della lotta italiana, il fuoriclasse capace di segnare un’era. Spartacus lascia Riga con la consapevolezza di poter guardare con grande fiducia al vero, grande obiettivo stagionale: i Giochi di Rio 2016. L’Olimpo attende il suo guerriero azzurro.


@@


Eccone un'altra che dovrebbe passare alle arti marziali miste.
http://www.oasport.it/2016/03/judo-kayla-harrison-verso-le-mma-come-ronda-rousey/

Ormai è una mania.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 12, 2016, 12:54:46 pm
Tanto per evidenziare una volta di più, le puttanate sulle "femmine guerriere", che vengono propagandate sul web.

http://www.lastampa.it/2016/03/11/multimedia/esteri/molestata-mette-ko-tre-uomini-al-bar-ma-non-tutto-come-pu-sembrare-QyaOgAeldSAbawSQWHZ4IM/pagina.html

Citazione
Una giovane donna israeliana è stata molestata in un bar da tre uomini. La sua reazione? Mettere ko tutti e tre senza pietà. Il video ripreso dalla telecamere di sicurezza è stato condiviso sui social media più di otto milioni di volte da quando è stato pubblicato il mese scorso.

Il video è stato pubblicato il 16 febbraio 2016 dalla “superwoman”, Gili Ganani, un 19enne cintura nera di Krav Maga, una disciplina di autodifesa sviluppata per le Forze di Difesa israeliane. La didascalia spiega che lei stava aspettando i suoi amici quando degli uomini hanno cominciato ad infastidirla.

Il suo post è stato rielaborato da un altro utente di Facebook che ha aggiunto i sottotitoli in inglese ed è stato messo online di nuovo il 29 febbraio. Questa nuova versione è stata vista più di 8 milioni di volte.

Molte persone hanno commentato il video incoraggiando la giovane donna. Gli utenti hanno scritto “brava ragazza!”, “Gli sta bene”, “Ogni donna dovrebbe avere queste capacità”.

Ma la spettacolare esibizione di combattimento si è rivelata essere una trovata pubblicitaria per l’insegnante di Krav Maga di Ganani, che ringrazia alla fine del video. Ganani stessa ha ammesso, in un post su Facebook che ha pubblicato il giorno dopo la messa online del video, che è stata una messa in scena.


Ganani in un’intervista a France 24 ha ammesso di aver voluto partecipare al video al fine di aumentare la “consapevolezza” sull’ “importanza dell’autodifesa per le donne”.





Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 24, 2016, 23:25:23 pm
http://www.oasport.it/2016/03/judo-il-vicecampione-olimpico-hiraoka-annuncia-il-ritiro/

Citazione
Judo: il vicecampione olimpico Hiraoka annuncia il ritiro
Pubblicato il 24 marzo 2016 da Giulio Chinappi alle ore 19:30 in All Sports, Combattimento, Judo

Il trentunenne Hiroaki Hiraoka ha annunciato in questi giorni la propria decisione di lasciare le competizioni, dopo aver perso ogni speranza di partecipare ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Il giapponese aveva conquistato la medaglia d’argento della categoria 60 kg a Londra 2012, ma da allora ha passato gran parte del suo tempo a curare due gravi infortuni al ginocchio. Hiraoka ha dato l’annuncio ufficiale del suo ritiro in occasione di una conferenza stampa, dove ha anche fatto sapere che il suo prossimo obiettivo sarà quello di diventare un istruttore di judo per trasmettere le sue conoscenze ai più giovani.

Con due partecipazioni olimpiche alle spalle, Hiraoka vanta, al di là del già citato argento londinese, tre medaglie mondiali in carriera, sempre nella minore delle categorie di peso: due argenti (2009 e 2011) ed un bronzo (2010). Nel 2008, invece, si laureò campione asiatico, mentre nel 2010 giunse secondo nuovamente nella competizione continentale. Tra il 2007 ed il 2008, poi, si aggiudicò consecutivamente i due tornei più prestigiosi del calendario internazionale, quelli di Tokyo e Parigi. Nel suo palmarès figurano anche cinque titoli nazionali. Nel 2013, il giapponese aveva provato a cambiare categoria, passando alle 66 kg, ma in realtà non ha mai disputato incontri internazionali nella nuova divisione di peso, tant’è che il suo ultimo match al di fuori del Giappone resterà proprio la finale olimpica persa contro il russo Arsen Galstyan.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 26, 2016, 12:55:25 pm
E' una notizia vecchia ma la riporto ugualmente.  :cool:

http://video.gazzetta.it/peso-massimo-teddy-ryner-lancia-sfida-svedese/84ee48de-4f73-11e2-ad0d-98965b48e6b2
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 26, 2016, 19:12:43 pm
Eh, quando vedo questi filmati provo sempre un po' di nostalgia per la mia passata gioventù,  :sleep:  cioè per il periodo in cui lottavo anch'io sul tatami.

http://it.euronews.com/2016/03/25/judo-gp-tbilisi-sorrisi-azzurri-giuffrida-d-oro-basile-d-argento/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 02, 2016, 18:40:24 pm
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 02, 2016, 19:43:15 pm
Frank, ti presento Judo Mat Lab , un'interessante canale sullo Judo  :lol:




Mi sembra una cosa diversa dal solito  :hmm: , per uno come me che è abituato ad altro mi ha intrigato alquanto  :cool: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 03, 2016, 08:50:40 am
Frank, ti presento Judo Mat Lab , un'interessante canale sullo Judo  :lol:




Mi sembra una cosa diversa dal solito  :hmm: , per uno come me che è abituato ad altro mi ha intrigato alquanto  :cool: .

Eccellente video, molto utile per comprendere meglio le tecniche del judo, che oramai non pratico più (attualmente pratico il krav maga; ma non in maniera continua), ma che resta sempre il mio primo amore.
Il judo è efficace, esplosivo, elegante, proprio bello a vedersi.

Grazie, Hector.  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 04, 2016, 00:04:35 am
E' sempre un mostro.

http://www.oasport.it/2016/04/judo-grand-prix-samsun-2016-prima-medaglia-doro-dellanno-per-riner/rio-2016/
Citazione
Judo, Grand Prix Samsun 2016: prima medaglia d’oro dell’anno per Riner

Si è concluso quest’oggi il Grand Prix di Samsun 2016, tappa turca del circuito mondiale di judo. La prova metteva in palio importanti punti per le qualificazioni olimpiche ai Giochi di Rio 2016: 300 ai medagliati d’oro, 180 ai secondi classificati, 120 ai medagliati di bronzo. Nella giornata finale abbiamo assistito ai tornei delle cinque categorie di peso più elevate: 78 kg e +78 kg per le donne, 90 kg, 100 kg e +100 kg per gli uomini.

+100 KG

Primo torneo e prima medaglia d’oro del 2016 per Teddy Riner: il gigante francese ha gestito alla perfezione un torneo che per lui rappresentava un semplice “allenamento” in vista dei Campionati Europei, come dichiarato dal suo allenatore. Il campione olimpico ha testato la sua tenuta fisica, accontentandosi di tenere a bada gli avversari per poi sferrare l’attacco decisivo solo a fine match: stesso copione messo in atto contro l’estone Juhan Mettis, l’austriaco Daniel Allerstorfer ed il brasiliano David Moura, tutti sconfitti per ippon, mentre in finale, contro il georgiano Levani Matiashvili, Riner si è dovuto “accontentare” di un waza-ari realizzato all’ultimo secondo (anche se probabilmente l’arbitro avrebbe dovuto tenere conto del successivo osaekomi).

Nei due incontri per il terzo gradino del podio, il georgiano Adam Okruashvili ha superato per ippon il kirghizo Iurii Krakovetskii, mentre il derby brasiliano tra Rafael Silva e David Moura ha visto il primo avere la meglio con uno yuko al golden score.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 04, 2016, 23:02:38 pm
Eccellente video, molto utile per comprendere meglio le tecniche del judo, che oramai non pratico più (attualmente pratico il krav maga; ma non in maniera continua), ma che resta sempre il mio primo amore.
Il judo è efficace, esplosivo, elegante, proprio bello a vedersi.

Grazie, Hector.  :cool:
Oh prego Frank  :lol: , mi sto interessando di judo visto che mi manca la cultura del corpo a corpo , praticando un'arte marziale più per motivi di ricerca che sportivi .Questo video è capitato al momento giusto  :sleep: , trovo sempre interessante avere nuovi spunti .Specie in settori dove l'interesse femminile c'è parecchio . Vedo che le donne vanno matte per i combattimenti sanguinolenti , in gabbia o grappling-wrestling ma disertano le arti marziali interne cinesi  :disgust: . .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 04, 2016, 23:45:33 pm
Oh prego Frank  :lol: , mi sto interessando di judo visto che mi manca la cultura del corpo a corpo , praticando un'arte marziale più per motivi di ricerca che sportivi .Questo video è capitato al momento giusto  :sleep: , trovo sempre interessante avere nuovi spunti .Specie in settori dove l'interesse femminile c'è parecchio . Vedo che le donne vanno matte per i combattimenti sanguinolenti , in gabbia o grappling-wrestling ma disertano le arti marziali interne cinesi :disgust: . .

Sì, è vero.


Citazione
mi sto interessando di judo visto che mi manca la cultura del corpo a corpo , praticando un'arte marziale più per motivi di ricerca che sportivi

Saresti anche interessato a praticarlo ?  :cool:

Hector, il Kung Fu Shaolin, che è un arte marziale esterna cinese, lo trovi interessante ?
Io sì, solo che mi ci vorrebbe un'altra vita per praticare tutto quello che mi interessa.  :lol:

(Trovo interessante anche l'Aikido.)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 05, 2016, 00:03:18 am
Io sì, solo che mi ci vorrebbe un'altra vita per praticare tutto quello che mi interessa.  :lol:

Questo attore, invece, ha fatto tutto in una vita. 
https://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Jai_White
Citazione
White nacque a Bridgeport nel Connecticut e si diplomò alla Central High School nel 1982. È un artista marziale completo e detiene sette cinture nere legittimate in Karate Shotokan, Taekwondo, Kobudo, Goju Ryu, Tang Soo Do, Wushu e Kyokushin,[1][2] con particolare attenzione nel Kyokushin, nonostante il suo stile incorpori aspetti di diverse arti marziali. White iniziò ad allenarsi nelle arti marziali all'età di sette anni. Nell'agosto 2005 sposò Courtenay Chatman, una ostetrica e ginecologa che si allenò a Philadelphia e Los Angeles. La coppia ha avuto una figlia. Michael ha anche due figli da una precedente relazione.[3]

Boh... sette cinture nere a poco più di 48 anni di età.  :hmm:


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Questo è lui in un film del 2009.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 05, 2016, 00:21:55 am
Sì, è vero.


Saresti anche interessato a praticarlo ?  :cool:

Hector, il Kung Fu Shaolin, che è un arte marziale esterna cinese, lo trovi interessante ?
Io sì, solo che mi ci vorrebbe un'altra vita per praticare tutto quello che mi interessa.  :lol:

(Trovo interessante anche l'Aikido.)
Conosco lo shaolin , allo stadio di colui che cerca di capirne la natura e vedere se fa per lui  :huh: , a suo modo geniale , specie per il lavoro muscolare ma un pò troppo lontano da quello che sto seguendo  :( . Il judo per ora cerco di capirne i principi , poi il tempo mi ferma lì . Mi sono messo a praticare Ba Gua e Xingyi , due sorelle che richiedono tempo e dedizione , specie i primi anni , visto che hanno un particolar modo di innestarsi nella mente e nel corpo .
Qui Xingyi Splitting Chop , la prima cosa che si impara  :cool: .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 05, 2016, 00:35:35 am
Questo attore, invece, ha fatto tutto in una vita. 
https://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Jai_White
Boh... sette cinture nere a poco più di 48 anni di età.  :hmm:


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Questo è lui in un film del 2009.
Non so , mi sembra tutto un pò americano , fenomeni che non so quanto approfondiscano la materia  :mad: , io vedo che per due stili interni devo metterci anni e mettere da parte l'ansia di arrivare a livelli da maestro cinese saggio da film d'azione di serie b  :blink: .Sono perplesso .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 05, 2016, 23:36:53 pm
Oh prego Frank  :lol: , mi sto interessando di judo visto che mi manca la cultura del corpo a corpo , praticando un'arte marziale più per motivi di ricerca che sportivi .Questo video è capitato al momento giusto  :sleep: ,

Hector, cosa ne pensi del ne-waza, cioè della lotta a terra ?  :cool:


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 06, 2016, 00:30:20 am
Hector, cosa ne pensi del ne-waza, cioè della lotta a terra ?  :cool:
Azz ... Una cosa delicata , dove gli errori si pagano subito  :ohmy: .
Mi ha sempre preoccupato il combattimento a terra nel mondo al di fuori della palestra , una delle situazioni più pericolose di sempre.Ci vuole una certa cattiveria dentro , per questo nel video se ne vedono di donne  :lol: .
Il judo insegna parecchio di buono lì , ma quello che aiuta al pari della tecnica per me è la natura del combattente , cosa che forse un 'uomo non capisce , una donna sì.Nelle scuole americane nel grappling ragazzi contro ragazze perdono perchè i primi pensano sia un'incontro sportivo , le seconde la possibilità di un massacro , secondo me  :unsure: .


Per i buoni d'animo posto due video.
Da un'esperto di arti interne e lotte di strada  :cool:

Altro buon materiale

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 06, 2016, 07:14:24 am
Nelle scuole americane nel grappling ragazzi contro ragazze perdono perchè i primi pensano sia un'incontro sportivo , le seconde la possibilità di un massacro , secondo me  :unsure: .

Come ho già avuto modo di scrivere, quando ci sono di mezzo i due sessi l'approccio femminile al combattimento è differente da quello maschile, perché per quest'ultimi l'avversario numero uno è l'altro maschio e non la femmina,* mentre per le femmine il "parametro di riferimento" - sostanzialmente il nemico da abbattere - è l'uomo, il maschio umano.
Questo atteggiamento ha origine dall'inferiorità muscolare femminile, che genera nelle suddette degli insopprimibili complessi di inferiorità e al tempo stesse le rende cattive.

Certo, c'è da dire che quando un uomo si impegna un po' più del solito e non percepisce la femmina che ha davanti come un fiorellino da proteggere, le cose cambiano.
Quello che vedi nel video è l'armeno Gegard Mousasi, un combattente di arti marziali miste proveniente dal judo (è un 1° dan come me),
mentre la bionda è la statunitense Ronda Rousey, bronzo olimpico e 4° dan.
Be', lui si impegna solo lo stretto necessario e sorridendo pure; lei, invece, ce la mette tutta, fa la faccia cattiva ma le busca ugualmente.


@@

* In questo io non sono mai stato un maschio medio.  :cool2:
Per me, durante gli allenamenti, anche una femmina era un avversario da sconfiggere.
Anzi, soprattutto una femmina.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 07, 2016, 01:09:55 am
Ecco un bravo ragazzo che si è reso conto di chi aveva davanti .



Penso che risentiamo troppo di condizionamenti esterni sull'immagine della donna ,
io ho capito dopo anni di quanto in realtà fossi poco o nulla considerato da loro  :hmm: ,
è stato sconvolgente realizzare questo  anche perché vuol dire rivalutare tutto , rapporto con
parenti compreso e nessun uomo nel suo profondo ammette facilmente determinate verità

Ed ora dal Ministero dell'Istruzione  :w00t: prima video lezione su chi sono le donne :



Se con quel video non avete un'illuminazione siete senza speranza  :lol: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 07, 2016, 01:39:28 am
Ecco un bravo ragazzo che si è reso conto di chi aveva davanti .




Ben fatto.  :cool:

Hector, se non vado errato quello è un video proveniente dall'Ungheria, quindi non dagli USA ma da un paese dell'est, ossia laddove gli uomini sono ancora uomini.
Tuttavia, dipendesse da me, certi pseudo combattimenti tra maschi e femmine non esisterebbero proprio, perché sono un nonsenso.

Come ho già avuto modo di scrivere, io mi sono allenato in passato con alcune ragazze e proprio per questo dico che di norma è come sparare sulla croce rossa.
Una femmina media, per quanto tecnicamente brava e allenata, sempre femmina rimane.
Calcola che anche a parità di peso e di esercizio, un'atleta di sesso maschile sviluppa una forza muscolare mediamente superiore del 30% rispetto ad una atleta di sesso femminile.
A questo aggiungi che nella stragrande maggioranza dei casi i maschi son più grossi e pesanti delle femmine, e il cerchio si chiude.  :cool2:






Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Duca - Aprile 07, 2016, 13:15:36 pm
Ed ora dal Ministero dell'Istruzione  :w00t: prima video lezione su chi sono le donne :



Se con quel video non avete un'illuminazione siete senza speranza  :lol: .
Ma il problema è che, diversamente dalle donne che sono giustificate perché cronicamente incapaci di capire, ci sono certi uomini - che definire imbecilli è poco - che pensano che il mondo sarebbe migliore se le donne avessero più potere, perché la violenza è maschile, sono gli uomini che fanno le guerre e altre cazzate simili.
Certamente i ragazzi più giovani sono scusati, non conoscono ancora bene chi hanno davanti e soprattutto sono immersi in una mare magnum di merdate femministe, ma gli uomini maturi...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 08, 2016, 00:01:36 am
Ben fatto.  :cool:

Hector, se non vado errato quello è un video proveniente dall'Ungheria, quindi non dagli USA ma da un paese dell'est, ossia laddove gli uomini sono ancora uomini.
Tuttavia, dipendesse da me, certi pseudo combattimenti tra maschi e femmine non esisterebbero proprio, perché sono un nonsenso.

Come ho già avuto modo di scrivere, io mi sono allenato in passato con alcune ragazze e proprio per questo dico che di norma è come sparare sulla croce rossa.
Una femmina media, per quanto tecnicamente brava e allenata, sempre femmina rimane.
Calcola che anche a parità di peso e di esercizio, un'atleta di sesso maschile sviluppa una forza muscolare mediamente superiore del 30% rispetto ad una atleta di sesso femminile.
A questo aggiungi che nella stragrande maggioranza dei casi i maschi son più grossi e pesanti delle femmine, e il cerchio si chiude.  :cool2:
Credo che queste perversioni di far combattere ragazze contro ragazzi , alla hunger games  sia qualcosa fatto diffondere per corrodere la società , le donne son state i primi soldati di quelle forze che amano corrodere e disfare tutto .La storia di Bella Dodd , femminista pentita andrebbe fatta conoscere meglio .

http://www.amazon.com/School-Darkness-B-V-Dodd/dp/0815968043
https://en.wikipedia.org/wiki/Bella_Dodd
http://investmentwatchblog.com/bella-dodd-the-new-world-order-is-communism/

http://www.thebirdman.org/Index/Others/Others-Doc-Men&Women/+Doc-Men&Women-Domestic&IntimacyIssues/HenryMakowOnHealthyMarriagesAndFeministFailure.htm
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 08, 2016, 00:07:32 am
Ma il problema è che, diversamente dalle donne che sono giustificate perché cronicamente incapaci di capire, ci sono certi uomini - che definire imbecilli è poco - che pensano che il mondo sarebbe migliore se le donne avessero più potere, perché la violenza è maschile, sono gli uomini che fanno le guerre e altre cazzate simili.
Certamente i ragazzi più giovani sono scusati, non conoscono ancora bene chi hanno davanti e soprattutto sono immersi in una mare magnum di merdate femministe, ma gli uomini maturi...
Gli uomini subiscono la propaganda illuminata come ho fatto intravedere nel post di risposta a Frank , su questo ed altri argomenti .E mancano gli esempi di uomini che possano demolire questa assurda mitologia femminista .Spero almeno che da come stanno dando sfoggio di sé in politica sia rivalutata la loro figura , certo che noi uomini dobbiamo migliorare e subirne meno il fascino , impauriti dalla solitudine che potremmo subire , cosa che direi pesa assai più del sesso o quanto il sesso nel renderci troppo morbidi .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 08, 2016, 00:08:43 am
Prof. Robert Clark, World Ju Jitsu Federation, 1986 - CLEANER AUDIO.avi

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Duca - Aprile 08, 2016, 14:17:43 pm
Gli uomini subiscono la propaganda illuminata
D'accordo, ma un uomo è tale anche perché ragiona con la sua testa senza bere tutto...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 09, 2016, 00:09:07 am
Sono pochi purtroppo quelli che riesco a farlo oggi , appena si nasce la mente viene intossicata da una quantità di tossine materiali e culturali,astratte , che solo pochi rimangono svegli , io stesso sono passato per un doloroso processo di risveglio per arrivare fino su questo forum .
Pagando con la consapevolezza che tante cose belle che tu immaginavi e pure normali per altri a te erano precluse .O solo sogni , rendendoti conto che hai tutta la metà altra del cielo che ben che vada ti considera un simpatico sfigato  :timeout: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 10, 2016, 00:22:45 am

 :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 10, 2016, 23:08:22 pm
Vero shaolin , muscolare , diretto ma lo trovo difficilmente praticabile , rimango nel mondo con le mie arti marziali interne :blush: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 15, 2016, 19:55:36 pm
Hector, questo è BJJ (Brazilian jiu-jitsu): cosa ne pensi ?  :cool:


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 18, 2016, 22:55:40 pm
Hector, questo è BJJ (Brazilian jiu-jitsu): cosa ne pensi ?  :cool:


Fenomenale come tecnica ,  :lol:  l'unica controindicazione è l'abito mentale che ti può portare in uno scontro di strada , perché come tutte le discipline che diventano sport portano a dimenticare che ci può essere gente disposta a romperti il collo per pochi euri .E quando si è a terra minimo sei in gara a chi spezza prima il braccio all'altro .Condivido la tua scelta di fare krav maga  :huh: , sono corsi che ritengo utili . Tranne forse i confronti con un'avversario armato di coltello , lì c'è la fuga o l'usare QUALUNQUE COSA da gettare adosso all'avversario  !
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 19, 2016, 01:19:52 am
Tranne forse i confronti con un'avversario armato di coltello , lì c'è la fuga o l'usare QUALUNQUE COSA da gettare adosso all'avversario  !

A tutt'oggi non mi è mai capitato qualcosa del genere e spero che non mi capiti mai.
Di certo io non vado a cercarmi delle rogne.

Nel krav maga insegnano anche a difendersi da eventuali aggressioni col coltello, ma è chiaro che quando sei per strada contro uno psicopatico che vuole accopparti, è meglio non fare gli eroi.
Certo, dovesse capitarmi una cosa del genere, poi il tipo in questione dovrebbe augurarsi di non incontrarmi mai per strada disarmato... ma questa è un'altra storia.   :cool2:

Notte, Hector.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Duca - Aprile 20, 2016, 15:36:26 pm
Certo, dovesse capitarmi una cosa del genere, poi il tipo in questione dovrebbe augurarsi di non incontrarmi mai per strada disarmato... ma questa è un'altra storia.   :cool2:
Concordo, altrimenti dovrebbe fare i conti con noi tre.
"Come voi tre?"
"Io, Smith e Wesson"  :D
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 21, 2016, 20:33:22 pm
http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/Judo/21-04-2016/judo-europei-manzi-basile-non-mai-troppo-presto-due-medaglia-bronzo-150323672217.shtml

Citazione
Judo, Europei: Manzi e Basile non è mai troppo presto. Due medaglia di bronzo
Si apre nel migliore dei modi la rassegna continentale di Kazan:l'Italia torna sul podio individuale dove mancava da 5 anni. Nella categoria 60 kg medaglia per il 20enne di Furno Siculo, nei 66 kg il 21enne già terzo ai Giochi del Mediterraneo


21 aprile 2016 - Milano

Fabio Basile, in azzurro, nel combatitmento contro il russo Anzaur Ardanov. Afp
Sono iniziati oggi a Kazan, in Russia, gli Europei di judo, a poco più di 100 giorni dalle gare olimpiche di Rio, con la dote di quei 400 punti che i vincitori potranno aggiungere alla loro quota-qualificazione. Per qualcuno dei 477 atleti di 46 nazioni in gara, sono punti sufficienti a mettere già in tasca il pass olimpico, ma a qualcun altro potrebbero bastare anche i 240 del secondo posto o i 160 del terzo, ed a giocarsela fra questi si contano anche 4 campioni olimpici ed altri 13 atleti saliti sul podio a Londra, 3 campioni del mondo, 11 campioni d'Europa 2015.
che esordio — Per i colori azzurri ci ha pensato l’esordiente Elios Manzi, 20 anni compiuti il 28 marzo scorso, ad interrompere il lungo digiuno di medaglie dell’Italia agli Europei. Lo splendido terzo posto nei 60 kg ottenuto dal giovane di Furci Siculo infatti, ha consentito di rivedere un judoka italiano sul podio continentale assoluto che mancava dal 2011 quando, sempre nei 60 kg, Elio Verde salì sul medesimo gradino. Elios Manzi vanta un palmares internazionale di tutto rispetto, ottenuto però a livello giovanile. Un titolo europeo U18 (2013), due secondi posti ai mondiali under 18 (2011 e 2013), un secondo posto agli EYOF 2011, ma dopo aver vinto il titolo assoluto nei 60 kg nel 2014 e nel 2015, ha partecipato per la prima volta in gennaio ad un European Open ed a Sofia si è piazzato secondo. A Kazan ha disputato il suo primo europeo senior e dopo aver superato Siccardi (Monaco), Limare (Francia) e Davtyan (Armenia), è stato sconfitto in semifinale da Safarov (Azerbaijan), per compiere poi un capolavoro nella finale per il bronzo con Amiran Papinashvili (Georgia), 27 anni, un bronzo mondiale (2014) e quattro medaglie consecutive agli Europei (bronzo 2012, oro 2013, argento 2014, bronzo 2015). Ed al piccolo Elios Manzi è riuscita l’impresa di fermare il fortissimo giorgiano e, soprattutto, d’interrompere il lungo digiuno azzurro.
IL PREDESTINATO — Fabio Basile non si ferma più! A Kazan, è salito sul podio dei 66 kg e ha messo al collo una medaglia di bronzo da favola. Sembra proprio una favola la sua, 21enne talento del judo azzurro che ha bruciato tutte le tappe, titoli italiani e medaglie internazionali giovanili, fino ad arrivare, ancora 19enne, terzo ai Giochi del Mediterraneo a Mersin (2013). Ma è stato solo dopo il titolo europeo U23 a Bratislava (novembre 2015), che finalmente gli viene offerta l’opportunità di correre anche per la qualificazione olimpica a Rio: quinto nel Grand Prix a Jeju (novembre 2015), settimo nel Grand Slam a Parigi (febbraio 2016), primo all’African Open a Casablanca e secondo nel Grand Prix a Tbilisi in marzo. Oggi terzo agli Europei, mettendo in riga Gjakova (Kosovo), Ardanov (Russia), Oleinic (Portogallo) e Shershan (Bielorussia). Fa parte del Progetto Tokio 2020, ma se non lo fermano, questo ragazzo potrebbe far vedere i sorci verdi a più di qualcuno anche a Rio.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2016, 20:56:29 pm
E' sempre un mostro.

http://www.oasport.it/2016/04/judo-europei-2016-quinta-corona-continentale-per-teddy-riner/rio-2016/
Citazione
Judo, Europei 2016: quinta corona continentale per Teddy Riner
Pubblicato il 23 aprile 2016 da Giulio Chinappi alle ore 18:50

Terza giornata di combattimenti ai Campionati Europei di judo 2016, appuntamento che assegna le medaglie continentali ma anche punti pesanti per le qualificazioni olimpiche a Rio 2016 (400 punti ai vincitori delle medaglie d’oro). Nella terza giornata, l’ultima dedicata alle prove individuali, erano impegnate le cinque categorie di peso più elevate, due per le donne (78 kg e +78 kg) e tre per gli uomini (90 kg, 100 kg e +100 kg).
+100 KG

L’atleta più atteso della giornata e di tutta la manifestazione era certamente il francese Teddy Riner, otto volte campione del mondo, che andava alla ricerca del suo quinto titolo europeo in cinque partecipazioni alla rassegna continentale. Il campione olimpico della categoria +100 kg ha ottenuto l’ambita medaglia d’oro come da pronostico, battendo tutti i quattro avversari incontrati per ippon.

Il gigante di Guadalupa ha dimostrato ancora una volta la sua superiorità nei confronti degli altri judoka, anche se è sembrato dominare meno del solito. Agli ottavi di finale ha costretto il bielorusso Aliaksandr Vakhaviak a collezionare tre shido prima di schienarlo con un ippon, mentre ai quarti di finale ha impiegato solamente ventitré secondi per sconfiggere il tedesco André Breitbarth. Qualificatosi alle semifinali senza troppe difficoltà, Riner ha dovuto affrontare l’ostico georgiano Levani Matiashvili, che lo ha costretto ad arrivare all’ultimo secondo del match per mettere a segno l’ippon decisivo (Riner avrebbe comunque vinto per numero di shido). Nell’altra semifinale, intanto, l’israeliano Or Sasson sconfiggeva con un rapido ippon il rumeno Daniel Natea.

La finale tra Riner e Sasson, già secondo nella passata edizione quando si arrese al georgiano Adam Okruashvili (oggi eliminato sin dalle prime battute dall’ippon dell’ucraino Oleksandr Gordiienko), ha seguito un copione diverso dal solito: l’israeliano ha provato subito ad attaccare, mettendo in difficoltà il francese, ma con il passare dei minuti è stato Riner a prendere il sopravvento. In vantaggio per tre shido ad uno, Riner ha approfittato dell’ultimo tentativo disperato di Sasson per costringere l’avversario alla resa con una leva al braccio.

Il georgiano Levani Matiashvili ha conquistato la medaglia di bronzo, battendo per tre shido ad uno l’ungherese Barna Bor, mentre il rumeno Daniel Natea si è imposto per ippon sull’ucraino Oleksandr Gordiienko.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 25, 2016, 00:55:49 am
Dunque, gli europei di judo si sono conclusi e  l’Italia ha vinto due medaglie di bronzo con Elios Manzi (60 kg) e Fabio Basile (66 kg).

http://www.oasport.it/2016/04/judo-europei-2016-il-medagliere-finale-della-rassegna-continentale/rio-2016/
Citazione
Assente dal medagliere continentale da cinque anni, l’Italia si classifica questa volta diciassettesima grazie ai due bronzi di Elios Manzi (60 kg) e Fabio Basile (66 kg).

Fossero state le judoka italiane a vincere due medaglie, ora diversi giornali avrebbero titolato
"Il judo è donna"... 
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 27, 2016, 02:55:06 am
Dunque, gli europei di judo si sono conclusi e  l’Italia ha vinto due medaglie di bronzo con Elios Manzi (60 kg) e Fabio Basile (66 kg).

http://www.oasport.it/2016/04/judo-europei-2016-il-medagliere-finale-della-rassegna-continentale/rio-2016/
Fossero state le judoka italiane a vincere due medaglie, ora diversi giornali avrebbero titolato
"Il judo è donna"...

Così il judo è ... uno sport di second'ordine  :huh: quindi da maschi .
Peccato , sembra che l'importante sia togliere virilità e quindi inselvatichire gli sport.
Consoliamoci con la prima parte di un tutorial su una non moltissimo conosciuta arte marziale interna , il Baji Quan!

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 27, 2016, 02:56:01 am
Seconda parte .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 30, 2016, 18:52:02 pm
https://www.facebook.com/notes/alex-dandi/i-dal-brasile-con-furore-come-inventarono-il-gracie-jiu-jitsu/10154035535691280

Citazione
I - Dal Brasile con Furore: come inventarono il Gracie Jiu Jitsu
Alex Dandi·Venerdì 29 aprile 2016
La sera del 12 Novembre 1993 quando le quasi duemila persone assiepate alla McNichols Sports Arena di Denver videro dirigersi verso la gabbia ottagonale un uomo minuto in kimono bianco qualcuno si lasciò scappare un sorriso sarcastico e malizioso. Come avrebbe potuto quell'uomo di corporatura esile, dall'aspetto insignificante, cavarsela in un combattimento senza regole contro avversari molto più possenti e minacciosi già visti in azione quella sera?
Tra effluvi di birra ed hot dog gli yankee presenti erano convinti di assistere ad una serie di brutali e sanguinose risse in gabbia. Erano lì per concedersi qualche ora di svago, per passare un sabato sera diverso, per sbraitare un po' a casaccio, assistere a qualche discreta scazzottata e possibilmente avere qualcosa di diverso da raccontare il lunedì mattina ai colleghi di lavoro.
Non potevano certo immaginare che sarebbero diventati testimoni oculari di un capitolo cruciale dell'evoluzione della storia delle arti marziali. Non potevano certo immaginare che ciò a cui stavano per assistere era parte di una storia iniziata più di un secolo prima, con la fine del feudalesimo in Giappone. Una storia iniziata in un periodo di transizione tra il diciottesimo ed il diciannovesimo secolo, quando il Giappone provava ad aprirsi verso l'esterno stanziando alcune colonie in altri paesi. La prima guerra sino giapponese tra il 1894-1895 e la seguente guerra russo giapponese del 1904-1905 avevano avuto effetti devastanti per l'economia della terra del Sol Levante, ed  in particolare per la popolazione rurale. Così molti giapponesi, soprattutto contadini, partivano alla ricerca di fortuna verso altre terre ed in particolare verso il Brasile in cui l'industria del caffè si stava velocemente sviluppando. Nel 1907 il governo giapponese ed il governo brasiliano trovarono un accordo per un flusso migratorio controllato. Nel 1908 attraccò sulle coste brasiliane la prima nave giapponese, la Kasato Maru, con a bordo 790 persone, perlopiù contadini. Molti di loro destinati a lavorare nelle piantagioni di caffè. Nei sette anni successivi 3.434 famiglie giapponesi, per un totale di 14.983 persone arrivò in Brasile alla ricerca di una svolta vitale. Fu però con l'inizio della prima guerra mondiale nel 1914 che ci fu un vero e proprio boom migratorio giapponese verso il Brasile. Si stima che tra il 1917 ed 1940 ben 164.000 brasiliani siano sbarcati in Brasile, soprattutto nella zona di San Paolo, per lavorare a vario titolo nelle piantagioni di caffè.
Tra questi nel 1914 c'è anche il trentaseienne giapponese Mitsuyo Maeda.
Mitsuyo non è un giapponese qualsiasi, è un personaggio carismatico, misterioso ed elegante che si fa chiamare talvolta anche con l'altolocato soprannome di "Conde Coma" (Conte del combattimento) per rafforzare la sua immagine di combattente già nota nel mondo. Maeda ha infatti studiato il Kodokan Judo con il leggendario Maestro Jigoro Kano, da cui è stato inviato negli Stati Uniti per diffonderne lo stile agli inizi del '900. È negli States che combatte molti incontri e prova ad insegnare lo stile ma infastidito dal diffuso razzismo verso gli asiatici decide presto di salpare verso altre rotte. Tenendo fede alla sua natura da giramondo viaggia tra l'America Centrale e l'Europa, dove accetta numerosi combattimenti con premi in denaro disobbedendo così alla natura ortodossa dei fondamenti del Kodokan Judo impartitigli dal Maestro Kano. Maeda Inizia ad imbastardire il suo stile mescolando tecniche di catch wrestling apprese in Europa con i fondamentali del jiu jitsu tradizionali, appresi prima della sua formazione nel judo. Per questo motivo si presenterà generalmente come combattente di jiu jitsu piuttosto che di judo.
Nel 1914 Maeda di trova in stato di pesante sofferenza economica ed approfitta della proposta da parte di alcuni politici giapponesi di guidare il progetto di sviluppo di una colonia nello stato di Para, nel Nord Est del Brasile. Sbarcato in Brasile si presenta ai locali come come politico con il nome di Esai Maeda, che cambierà poi più tardi in Octavio Esai Maeda.
Alla disperata ricerca di appoggi politici per sviluppare il suo progetto di insediamento nello Stato di Para, nel Brasile del Nord, conosce un un uomo d'affari locale di origine scozzese che risponde al nome di Gastao Gracie. Tra i due nasce un'amicizia coadiuvata dal comune interesse per il combattimento. Gastao mette in contatto Maeda con numerosi politici locali. Ciononostante il progetto coloniale fallisce e Maeda riprendere il suo girovagare. Due anni più tardi i due tornano però inaspettatamente in contatto: Maeda ha trovato lavoro nel circo americano dei fratelli Queirolo e Gastao, non avendo sopito la sua passione per gli sport da combattimento, è manager di un pugile italiano che lavora nello stesso circo. Maeda, ancora estremamente grato con quanto Gastao per quanto fatto per lui in precedenza, intende sdebitarsi. Si offre così di insegnare la sua tecnica lottatoria a Carlos, il diciasettenne figlio maggiore di Gastao.
Carlos apprende così le tecniche del Maestro Maeda, quelle che lui chiama jiu jitsu ma che in realtà sono già distanti anni luce dal jiu jitsu tradizionale giapponese. Carlos tramanda poi quanto appreso ai suoi fratelli più giovani: Oswaldo, George e Gastao jr.
Quest'ultimo, nel 1927, all'età di diciotto anni inizia ad insegnare jiu jitsu con i suoi fratelli nella casa dove vivono a Botafogo, un sobborgo di Rio de Janeiro. Tutti i fratelli insegnano tranne Helio, il più giovane degli otto.
Hélio ha quattordici anni, vive con gli zii siccome i genitori si sono trovati in grave difficoltà economica. Ha una costituzione fisica molto gracile, gravata da diversi problemi di salute, per cui il medico gli ha consigliato di evitare qualunque tipo di attività fisica. Hélio gironzola per casa ed osserva costantemente i fratelli mentre si allenano nel jiu-jitsu e sogna di potersi un giorno unire a loro. Il ragazzino memorizza ogni singola tecnica e fantastica di combattimenti epici con avversari immaginari che non potrà mai incontrare.
Due anni dopo, un giorno come tanti che non si rivelerà tale, Mario Brandt, direttore della Banca del Brasile ed uno degli studenti più facoltosi del fratello maggiore Carlos, ha prenotato una lezione privata a casa dei Gracie. Si presenta in orario ma Carlos non c'è: si è completamente dimenticato dell'appuntamento. Ad aprire la porta di casa al Signor Brand c'è il giovane Hélio, l'unico in casa. Per riparare alla mancanza di Carlos ed evitare così una figuraccia con una persona influente, Hélio si improvvisa istruttore e si offre di dargli lezione. Un paio d'ore più tardi Carlos torna a casa trafelato ma il Signor Brandt sta già andando via. Lo ferma sull'uscio e scusandosi ripetutamente per la dimenticanza si offre di dargli immediatamente lezione privata gratuita ma il facoltoso allievo sorride, minimizza l'accaduto e pronuncia le parole che cambieranno per sempre il corso degli eventi della storia: "Nessun problema. Mi sono così tanto goduto la lezione di Hélio che se non le dispiace vorrei proseguire ad allenarmi con lui."
È così che Hélio diventa a pieno titolo istruttore di Gracie Jiu Jitsu.
Tuttavia presto Hélio si accorge le tecniche insegnate da Carlos richiedono una certa prestanza fisica che lui non possiede. Decide quindi di adattarle a se stesso, ad una corporatura gracile. Per fare questo studia il modo di sfruttare al massimo la forza degli avversari a proprio favore: ammorbidisce e leviga le tecniche con la precisione di uno scienziato per renderle ugualmente efficaci nell'autodifesa contro avversari più forti ed imponenti utilizzando il minor uso di forza fisica possibile. Nasce così l'"arte suave" che pone le basi per gli sviluppi futuri.

Più per necessità che per volontà Hélio dette così vita all'essenza stessa del Gracie Jiu Jitsu, un nuovo stile di combattimento che si rivelerà rivoluzionario per la storia delle arti marziali. Hélio diventerà combattente temuto, rispettato e famoso in tutto il Brasile grazie a diciannove  combattimenti spettacolari e crudi di "vale tudo" che lo vedranno protagonista tra il 1932 ed il 1967 contro pugili, judoka e lottatori provenienti da tutto il mondo. Nel suo momento di massima popolarità affrontò nel 1951 allo Stadio Maracanã di Rio de Janeiro, davanti a 20.000 persone davanti a 20.000 persone compreso l'allora Presidente del Brasile Getúlio Vargas, il riverito judoka giapponese di fama mondiale Masahiko Kimura. In quell'occasione Hélio pesava diversi chilogrammi in meno del suo avversario ed aveva qualche anno in più. Intrappolato in una leva articolare nota nel judo come gyaku ude-garami, si rifiutò di cedere al dolore e lasciò che Kimura gli spezzasse il braccio sinistro. Da allora in avanti nel Gracie Jiu Jitsu quella particolare leva venne rinominata come Kimura, come tributo onorevole al judoka artefice di quella storica e dolorosa  sconfitta per la Famiglia Gracie. Sconfitta che nei titoloni di giornale dell'orgogliosa stampa locale brasiliana venne commutata in vittoria morale per il fatto che comunque Hélio si rifiutò testardamente di cedere aspettando di fatto che fosse il suo angolo a gettare la spugna.

Copyright (c) 2016 Alex Dandi - Tutti i diritti riservati.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 01, 2016, 17:23:07 pm
Così il judo è ... uno sport di second'ordine  :huh: quindi da maschi .
Peccato , sembra che l'importante sia togliere virilità e quindi inselvatichire gli sport.
Consoliamoci con la prima parte di un tutorial su una non moltissimo conosciuta arte marziale interna , il Baji Quan!


Hector, gli ippon più spettacolari son quasi sempre quelli dei judoka di sesso maschile.  :cool2:


Il motivo è ovvio: i maschi son più forti ed esplosivi delle femmine.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 01, 2016, 23:38:18 pm
Hector, gli ippon più spettacolari son quasi sempre quelli dei judoka di sesso maschile.  :cool2:


Il motivo è ovvio: i maschi son più forti ed esplosivi delle femmine.
Azz ... In effetti questo è un lato del problema . C'è una differenza a livello fisico , la cosa diventa più profonda a livello di arti marziali interne .Pratico la forma di Ba Gua Zhang di Sun Lutang , il quale ha avuto una figlia , Sun Jiayun e nei video che lei ha fatto come di altre donne nelle arti marziali interne c'è sempre qualcosa che mi provoca una sensazione di disturbo .
Il senso di pulizia e leggerezza che ti dà un'uomo , quello non traspare mai in una donna  :huh: , il bello delle arti interne è proprio tirare fuori la personalità del praticante , a volte è il corpo stesso che prende il controllo e ti metti a fare una forma ad una velocità impensata .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 02, 2016, 00:44:10 am
Azz ... In effetti questo è un lato del problema . C'è una differenza a livello fisico , la cosa diventa più profonda a livello di arti marziali interne .Pratico la forma di Ba Gua Zhang di Sun Lutang , il quale ha avuto una figlia , Sun Jiayun e nei video che lei ha fatto come di altre donne nelle arti marziali interne c'è sempre qualcosa che mi provoca una sensazione di disturbo .

Idem, per me è lo stesso.


Citazione
Il senso di pulizia e leggerezza che ti dà un'uomo , quello non traspare mai in una donna

Vero.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Maggio 02, 2016, 03:50:30 am
Idem, per me è lo stesso.


Vero.
Vale anche in altri campi, per le musiciste per esempio.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 03, 2016, 19:24:32 pm
Di questa cosa ne ho avuto conferma quando mi sono dovuto arrangiare nei miei campi di ricerca ,  video guardando e riguardando le movenze delle persone , le differenze uomo donna sono venute fuori ben evidenti .Nelle donne c'è sempre quel movimento stile danza tribale che veramente lo trovo insopportabile , potete rifletterci guardando questi video .

Wrestling tra donne di una tribù amazzonica ,

Yawalapiti , dal minuto 10


Wrestling femminile 

.




Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 03, 2016, 19:40:51 pm
Hector, anche questo è un altro di quei video che denotano l'idiozia e i complessi di inferiorità della femmina media, nonché l'assoluta stupidità dei maschietti moderni che si prestano a simili puttanate.
Quella ragazza peserà 56-58 kg, sostanzialmente sa poco o nulla di lotta a terra, ma nel video si vuol far credere che lei sarebbe una tipa "tosta" che mette "in difficoltà" il lui di turno, impegnato a leccarle il deretano e sicuramente desideroso di scoparsela.
Mah... son sempre più sconcertato da questi deficienti privi di dignità e orgoglio maschile.

@@

Per inciso: tralasciando il fatto che io peso 95 kg (non di ciccia), solo con la tecnica, un tipa come quella la sottometto in un paio di secondi.
Ma ti dirò di più: contro una "fichetta" come quella, mi basterebbe una mano.
Uno schiaffone e vai a nanna, cretina.
Non è presunzione la mia, bensì semplice consapevolezza di quel che potrei fare a certe stronzette moderne, se solo lo volessi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 07, 2016, 16:47:35 pm
http://www.oasport.it/2016/05/judo-grand-slam-baku-2016-marconcini-bronzo-tra-gli-81-kg-vince-nagase/rio-2016/
Citazione
La seconda giornata del Grand Slam di Baku, terzultimo appuntamento valido per le qualificazioni olimpiche ai Giochi di Rio 2016, prevedeva i combattimenti di quattro categorie di peso, due femminili (63 kg e 70 kg) ed altrettante maschili (73 kg ed 81 kg). Nella capitale dell’Azerbaijan sono in palio ben 500 punti per i medagliati d’oro di ciascuna categoria, con i secondi classificati che ne otterranno 300 ed i medagliati di bronzo che se ne vedranno attribuiti 200. Successivamente saranno in programma solamente altri due tornei, Grand Prix Almaty , in Kazakistan, dal 13 al 15 maggio, ed il World Masters di Guadalajara, in Messico, riservato ai migliori sedici di ciascuna categoria (salvo defezioni).
81 KG UOMINI

Matteo Marconcini è stato l’unico italiano presente nella sessione pomeridiana della seconda giornata del torneo azero. Il ventiseienne della categoria 81 kg, che quest’anno si era già distinto con due medaglie nei Continental Open, ha realizzato una grande prestazione sin dai primi incontri, mettendo a segno quattro ippon per qualificarsi alle semifinali: nell’ordine, sono caduti sotto i suoi colpi il kirghizo Vladimir Zoloev, l’uzbeko Yakhyo Imamov, numero sei del tabellone, il montenegrino Srđan Mrvaljević ed il cubano Iván Felipe Silva Morales. L’unico ad arrestare la corsa di Marconcini è stato il bulgaro Ivaylo Ivanov, numero due del seeding, che si è imposto per waza-ari, relegando l’azzurro al match per il bronzo. Opposto al portoghese Carlos Luz, l’italiano ha subito messo a segno un waza-ari, chiudendo poi la pratica per ippon in meno di un minuto.

Ivanov, invece, ha combattuto per l’oro contro il giapponese Takanori Nagase, testa di serie numero uno. Il nipponico, che sarà tra i pretendenti alle medaglie in occasione dei prossimi Giochi Olimpici, si è imposto per ippon in soli 46″. L’altro bronzo, invece, è andato proprio al cubano Silva Morales, battuto da Marconcini ai quarti, che ha saputo batter con uno yuko ed un ippon l’olandese Frank de Wit.

Nella stessa categoria, il capitano azzurro Antonio Ciano ha invece visto forse sfumare le ultime chance di qualificazione olimpica, perdendo sin dal primo turno contro il moldavo Dorin Gotonoaga a causa dei quattro shido accumulati dal campano (hansoku-make).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 07, 2016, 16:54:45 pm
Hector, anche questo è un altro di quei video che denotano l'idiozia e i complessi di inferiorità della femmina media, nonché l'assoluta stupidità dei maschietti moderni che si prestano a simili puttanate.
Quella ragazza peserà 56-58 kg, sostanzialmente sa poco o nulla di lotta a terra, ma nel video si vuol far credere che lei sarebbe una tipa "tosta" che mette "in difficoltà" il lui di turno, impegnato a leccarle il deretano e sicuramente desideroso di scoparsela.
Mah... son sempre più sconcertato da questi deficienti privi di dignità e orgoglio maschile.

@@

Per inciso: tralasciando il fatto che io peso 95 kg (non di ciccia), solo con la tecnica, un tipa come quella la sottometto in un paio di secondi.
Ma ti dirò di più: contro una "fichetta" come quella, mi basterebbe una mano.
Uno schiaffone e vai a nanna, cretina.
Non è presunzione la mia, bensì semplice consapevolezza di quel che potrei fare a certe stronzette moderne, se solo lo volessi.
Qui andiamo su un terreno dove sono nascosti molti segreti mali , perché è appunto l'essere succubi del femminino che permette che si vedano questa caghate  :unsure: , per non esserlo , almeno parzialmente occorre passare da uomo a guerriero , non nel senso di maestro di arti marziali , ma proprio di lotta interiore e questo è straziante .Specie per un'intellettuale 0 fascino come me  :dry: , che del non avere accesso a certe cose ne sente il peso ed il rimbombo dentro tutti i santi giorni .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 08, 2016, 15:48:23 pm
http://www.oasport.it/2016/05/judo-cadetti-tre-ori-e-tre-argenti-azzurri-in-romania/

Citazione
Judo, cadetti: tre ori e tre argenti azzurri in Romania
Pubblicato il 8 maggio 2016 da Giulio Chinappi alle ore 04:00 in Combattimento, Judo

Gli azzurrini della categoria cadetti stanno affrontando, in questo fine settimana, l’European Cup di Cluj Napoca, in Romania. Nella prima giornata di combattimenti, dedicato alle otto categorie di peso più basse, l’Italia ha ottenuto tre medaglie d’oro e tre d’argento, portandosi provvisoriamente al comando del medagliere davanti alla squadra di casa.

La categoria 55 kg ha visto il successo del napoletano Biagio D’Angelo, che ha così ottenuto la sua terza medaglia d’oro sul circuito dopo quelle conquistate nel 2015 a Follonica e Coimbra. L’azzurrino ha iniziato il proprio cammino battendo alle penalità il moldavo Adrian Costru, per poi sconfiggere per waza-ari il britannico Joshua Giles. Ancora gli shido lo hanno premiato nel confronto con il serbo Danilo Počuča, mentre in semifinale è stato uno yuko a permettergli di superare il turco Buhari Yildirim. Nella finale tutta italiana, poi, D’Angelo ha impiegato solamente cinque secondi per sconfiggere Alessandro Aramu.

Scenario simile nella categoria 60 kg, ove ad imporsi è stato a sorpresa il sedicenne Patrick Cala Lesina. Il suo torneo è iniziato con due ippon sul rumeno Metin Can e sull’israeliano Amit Sahar, per poi procedere con un waza-ari sull’ungherese Sándor Ócsai ed ancora un ippon sul moldavo Adrian Crijanovschii. In semifinale, Cala Lesina ha subito un waza-ari dal serbo Lazar Vlaović, prima di ribaltare la situazione con un ippon. L’altra finale tutta azzurra lo ha invece visto prevalere per tre penalità ad una su Luca Rubeca.

Se nel settore maschile è arrivato anche l’argento di Alessandro Magnani, battuto in finale della categoria 66 kg da un waza-ari del finlandese Valtteri Olin, la terza medaglia d’oro è stata conquistata da Giulia Santini (48 kg). La diciassettenne, già due volte seconda sul circuito della categoria cadetti, ha superato grazie agli shido l’ungherese Szandra Tamási e per ippon la macedone Arbresha Rexhepi, prima di incrociare la strada di Martina Castagnola, battuta per una sola penalità. La finale contro la serba Andrea Stojadinov l’ha invece vista mettere a segno uno yuko.

Martina Castagnola, invece, sarebbe arrivata quinta, come Francesca Viola (40 kg), Anna De Luca (48 kg) e Ludovica Lentini (52 kg). Settima posizione, invece, per Mattia Martelloni (50 kg), Daniele Scarcella (55 kg), Luca Carlino (60 kg), Gaia Bottiglieri (40 kg), Martina De Blasio (44 kg) e Federica Silveri (52 kg).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 08, 2016, 15:56:50 pm
Qui andiamo su un terreno dove sono nascosti molti segreti mali , perché è appunto l'essere succubi del femminino che permette che si vedano questa caghate  :unsure: , per non esserlo , almeno parzialmente occorre passare da uomo a guerriero , non nel senso di maestro di arti marziali , ma proprio di lotta interiore e questo è straziante .Specie per un'intellettuale 0 fascino come me  :dry: , che del non avere accesso a certe cose ne sente il peso ed il rimbombo dentro tutti i santi giorni .

Hector, a proposito di "messaggi subliminali", guarda questa foto.
http://previews.123rf.com/images/aptypkok/aptypkok1108/aptypkok110800038/10217509-Karate-Giovane-ragazza-e-un-uomo-in-un-kimono-con-uno-sfondo-bianco-Sportiva-Battaglia-cattura-Archivio-Fotografico.jpg


Be', sul web è difficilissimo trovarne una (di foto) in cui si vede un un uomo che "colpisce" una donna.
Chissà perché è quasi sempre il contrario... :zzz:
Altro particolare da evidenziare: gli uomini in questione son quasi sempre bianchi e occidentali.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 10, 2016, 01:00:41 am
Hector, a proposito di "messaggi subliminali", guarda questa foto.
http://previews.123rf.com/images/aptypkok/aptypkok1108/aptypkok110800038/10217509-Karate-Giovane-ragazza-e-un-uomo-in-un-kimono-con-uno-sfondo-bianco-Sportiva-Battaglia-cattura-Archivio-Fotografico.jpg


Be', sul web è difficilissimo trovarne una (di foto) in cui si vede un un uomo che "colpisce" una donna.
Chissà perché è quasi sempre il contrario... :zzz:
Altro particolare da evidenziare: gli uomini in questione son quasi sempre bianchi e occidentali.
Di questa regia dietro le quinte ce ne sarebbe da dire  :hmm: , viene colpito ciò che dà fastidio, si oppone o intralcia certi piani, la donna no , ritengo che per sua natura sia prona ai voleri dei poteri forti .Ma l'uomo un qualcosa di speciale c'è l'ha , uno scatto creativo , un qualcosa di luminoso e per questo deve essere mazziato .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 10, 2016, 01:01:29 am
Citazione
Con ciò si
intende dire che tutti possono avere un orgasmo ma solo il maschio
eiacula, cioè solo il maschio è in grado di PROIETTARE IN ASTRALE la
volontà. Qui entra in questione il discorso della chimica occulta
kremmerziana (alchimia) la quale afferma che solo lo sperma ha capacità
recettoria e impressionabile, come una pellicola fotografica, di contenere
la volontà ideata dal cervello e ad esso trasmessagli lungo l’asse cerebrospinale.

http://www.esolibri.it/testi/magia%20ita/magia%20sexualis.pdf
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 10, 2016, 01:10:54 am
Così per dire e di citazioni simili se ne potrebbero tirare fuori altre , tutte legate a quegli ambienti massonico-esoterici che dominano il mondo dietro le quinte . Nell'arte marziale interna dell'Hsing I si parla di sperma e della sua trasformazione nello sviluppo di forza e longevità, è nell'uomo che c'è una profondità d'animo che dà fastidio , anche se a far figli le donne preferiscono quelli profondi come un vassoio  :blink: .
Non ho mai visto teorie così maschiliste come quelle gnostico - esoteriche e capisco che il dominio del mondo passi per l'esaltazione del femminino a scopo propagandistico  :lol: , tenendosi la verità per sé .Quella foto è un'altra piccola goccia di veleno .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 11, 2016, 21:24:11 pm
Di questa regia dietro le quinte ce ne sarebbe da dire  :hmm: , viene colpito ciò che dà fastidio, si oppone o intralcia certi piani, la donna no , ritengo che per sua natura sia prona ai voleri dei poteri forti .Ma l'uomo un qualcosa di speciale c'è l'ha , uno scatto creativo , un qualcosa di luminoso e per questo deve essere mazziato .

Comunque, anche se sono molto rare (sul web, ovvio), ogni tanto si trovano pure foto come questa.  :cool:
https://judohd.de/wp-content/themes/JudoHD2.0/webapp/Img/OG/big/AnwendungBoden/Ab1/Ude-gatame/4.jpg

Ah, quella è una delle mie tecniche preferite.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 13, 2016, 03:28:39 am
 :blink: Incredibile , in genere noi uomini prendiamo cazzotti e chiavi articolari come se piovessero  :dry: .
Ricambio con una camminata in circolo alla ba gua zhang  ^_^  :lol:

http://i61.tinypic.com/21lju5t.jpg
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 13, 2016, 18:33:44 pm
:blink: Incredibile , in genere noi uomini prendiamo cazzotti e chiavi articolari come se piovessero  :dry: .

Be', diciamo pure che la realtà, quella vera, è molto diversa da quella "rappresentata" sul web.  ;)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 13, 2016, 19:06:45 pm
http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/13-05-2016/judo-150630483149.shtml

Citazione
Judo, Manzi va di fretta: puntava a Tokyo 2020, sarà a Rio
Il 20enne messinese, entrato solo a gennaio nel giro della Nazionale, vince la prova di Almaty ed è così in lizza per la qualificazione ai Giochi d'agosto: "La parola d'ordine del giorno era kamikaze, dentro o fuori". Qualificato a Rio anche Fabio basile nei 66kg: è bastato il quinto posto
13 maggio 2016 - Milano

Avere vent’anni e sognare le Olimpiadi. È normale se ti chiami Elios Manzi, che da cadetto (U18) ha vinto due titoli europei e due argenti iridati e per questi e altri risultati è stato inserito nel progetto federale Tokyo 2020. Ma bisogna fare attenzione, perché il sogno olimpico di Elios va di fretta, e di attendere così tanto non ne vuole proprio sapere. La storia di questo giovane di Furci Siculo, 20 anni compiuti il 28 marzo, rasenta l’incredibile perché fra le vicissitudini della squadra azzurra, risultati altalenanti, cambi di direzione tecnica, allenatori che se ne vanno, quando spunta Elios è gennaio 2016 e la corsa per Rio è ormai allo sprint. In ogni caso Manzi esordisce con l’European Open a Sofia ed è secondo nei 60 kg, poi supera due turni nel Grand Prix a Dusseldorf, merita la convocazione per gli Europei a Kazan, dove sorprende tutti e si classifica al terzo posto. A Baku, la scorsa settimana, disputa il suo primo Grand Slam, si batte bene, ma esce al primo turno.
kamikaze — Fatti due conti, la qualificazione per Rio sarebbe ancora possibile, ma solo se Elios dovesse arrivare primo nel Grand Prix ad Almaty, l’ultima gara. E questo è quello che è accaduto oggi, Elios Manzi ha messo in fila tutti gli avversari, uno dietro l’altro, Limare (Fra), Reinvall (Fin), Telmanov (Kaz), Lutfillaev (Uzb), e il favorito di casa nonché medaglia d’argento al Mondiale Ibrayev (Kaz) e con i 300 punti del primo posto sale a quota 558, entrando così nella zona qualificazione. Ora bisogna attendere ancora qualche giorno per avere il dato ufficiale, ma il piccolo grande miracolo di Elios Manzi è già stato realizzato. “Sono venuto qui con l'intento di dire la mia, non pensavo di arrivare così avanti. – ha detto Elios un attimo prima di salire sul podio -. Sapevo di poter far bene, la parola d'ordine del giorno era kamikaze, dentro o fuori. Ringrazio il mio maestro Corrado Bongiorno, la mia famiglia, le Fiamme Gialle e la Nazionale italiana”. Ed il kamikaze, è più dentro che fuori.
BASILE C’è — Intanto è arrivato il biglietto per Rio anche Fabio Basile. Il 21enne atleta che lo scorso anno si è laureato campione europeo Under 23 , e che agli ultimi Europei ha conquistato un bronzo proprio come Manzi. Era più avanti nella corsa a Rio nella categoria 66 kg e così oggi gli è bastato arrivare alla finale per il bronzo dai ripescaggi per avere il punteggio necessario a ottenere la qualificazione ai Giochi. L’atleta ha raggiunto la finalina battendo nel derby azzurro Elio Verde che quindi è rimasto fuori dai Giochi. Ha poi perso contro il kazako Zhumakanov restando quinto.

Enzo De Denaro
© riproduzione riservata
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 14, 2016, 12:57:03 pm
Hector, guarda questa foto... 
http://www.repubblica.it/esteri/2015/08/06/foto/braccio_di_ferro_esiste_jeff_dabe-120530533/1/#1

Sembrano le braccia di un Neanderthal.  :cool:
Ad un tipo del genere sarebbe problematico fargli una leva al braccio.  :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 14, 2016, 15:26:37 pm
Hector, guarda questa foto... 
http://www.repubblica.it/esteri/2015/08/06/foto/braccio_di_ferro_esiste_jeff_dabe-120530533/1/#1

Sembrano le braccia di un Neanderthal.  :cool:
Ad un tipo del genere sarebbe problematico fargli una leva al braccio.  :lol:
Questo fa PAURA !A volte sembra che nel corpo umano ci siano registrate le informazioni per costruire altri tipi di esseri viventi , è un pò il messaggio che c'è nelle arti marziali con le forme animali ad esempio :cool: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 14, 2016, 15:39:59 pm
Questo , l'attore che fa la Montagna in Trono di Spade , se l'è fatte grosse le braccia in un'altro modo ...
Europe's Strongest Man 2015 - Mountain Wins Again! Hafthor Bjornsson


Però devo notare che a fare i 5 Pugni dell'Hsing le braccia si ingrossano lo stesso , pure senza pesi  :ohmy: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 18, 2016, 23:58:23 pm
http://www.oasport.it/2016/05/judo-con-elio-verde-si-chiude-unaltra-pagina-di-storia-azzurra/rio-2016/

Citazione
Judo: con Elio Verde si chiude un’altra pagina di storia azzurra
Pubblicato il 18 maggio 2016 da Giulio Chinappi alle ore 16:30 in Combattimento, Judo, Rio Tamburo

Con il Grand Prix di Astana 2016 si è conclusa la carriera agonistica di due dei migliori judoka italiani dell’ultimo decennio. Del primo, Antonio Ciano, abbiamo parlato qualche giorno fa (clicca qui per leggere), mentre oggi vogliamo dedicare qualche parola ad Elio Verde.

Ventottenne campano, Elio Verde ha costruito gran parte dei suoi successi nella categoria 60 kg. In particolare, nel 2009 ottenne il bronzo mondiale, mentre nel 2010 e nel 2011 fu terzo agli Europei, restando di fatto l’ultimo medagliato nella competizione continentale fino a quest’anno, ed essendo tutt’ora l’ultimo azzurro ad essere salito sul podio iridato. Di lui si ricorda anche la medaglia olimpica sfiorata nel 2012 a Londra, dove fu quinto, mentre sul circuito mondiale vanta quattro vittorie e podi prestigiosi come i due argenti del Grand Slam di Rio de Janiero (2010 e 2011) ed il bronzo del Grand Slam di Mosca (2010). Passato alla categoria 66 kg dopo le Olimpiadi, il quattro volte campione italiano assoluto ha inizialmente faticato a ritrovarsi, ma ha poi raggiungo il settimo posto ai Mondiali 2015 ed il terzo al Grand Prix de L’Avana di quest’anno, per quella che resterà la sua ultima medaglia internazionale.

Sfumata la possibilità di qualificarsi a Rio 2016 fra i 66 kg, Verde è stato fino all’ultimo un judoka esemplare grazie al suo gesto nei confronti del compagno-rivale Fabio Basile, a segnare un vero e proprio passaggio di consegne tra i due atleti, mentre Elios Manzi ha raccolto l’eredità dello stesso Verde tra i 60 kg.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 19, 2016, 00:02:41 am
Questo , l'attore che fa la Montagna in Trono di Spade , se l'è fatte grosse le braccia in un'altro modo ...
Europe's Strongest Man 2015 - Mountain Wins Again! Hafthor Bjornsson


Qui viene sconfitto da un campione del mondo di braccio di ferro. :cool:

419 libbre (190 kg) Bjornsson; 225 libbre (102 kg) Larratt.
In questo caso la tecnica ha avuto la meglio sulla forza.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 21, 2016, 17:23:46 pm
Qui viene sconfitto da un campione del mondo di braccio di ferro. :cool:

419 libbre (190 kg) Bjornsson; 225 libbre (102 kg) Larratt.
In questo caso la tecnica ha avuto la meglio sulla forza.
Accetta la sconfitta da signore , tra donne sobria esultanza per la vittoria  :rolleyes: ...

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 24, 2016, 01:03:20 am
Accetta la sconfitta da signore , tra donne sobria esultanza per la vittoria  :rolleyes: ...


Tipica americanata, in cui due decerebrate si "affrontano", facendo vedere quanto son fiche.
Quindi facendo vedere le tette e tutto il resto.
Penose, come sono penose le motivazioni che spingono queste poveracce a darsi alla lotta, al judo, al Brazilian jiu-jitsu, ecc.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 24, 2016, 01:16:28 am
Hector, tra gli odierni judoka questo è uno dei miei preferiti nella lotta a terra. :cool:


Trattasi dello statunitense Travis Stevens,
https://en.wikipedia.org/wiki/Travis_Stevens
un 3° dan di judo, nonché specialista del juji gatame.

E' anche una cintura nera di Brazilian jiu-jitsu.
Citazione
Travis also holds a black belt in Brazilian Jiu-Jitsu under John Danaher. Danaher rewarded Stevens his black belt on November 19, 2013.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 25, 2016, 02:50:47 am
Hector, tra gli odierni judoka questo è uno dei miei preferiti nella lotta a terra. :cool:


Trattasi dello statunitense Travis Stevens,
https://en.wikipedia.org/wiki/Travis_Stevens
un 3° dan di judo, nonché specialista del juji gatame.

E' anche una cintura nera di Brazilian jiu-jitsu.
Uno stile diciamo pulito , non saprei come definirlo , per non tirare fuori l'abusato concetto di classe  ^_^ .E' un piacere vedere combattimenti simili .

Metto insieme qui due arti marziali interne, Baji quan e Pi qua Quan .
Come il Ba Gua e lo Hsing andrebbero praticate assieme.

Pi Qua Quan DAT part 1


Documentario sullo stile Baji Quan



Sono arti marziali interne , non molto conosciute e vedo praticate ben poco dalle donne .
In pratica più mi addentro in questo campo , meno femmine trovo  :lol: .
Che invece vanno matte per combattimenti in gabbia e simili  :sleep: , io su questa cosa sto meditandoci da tempo .



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 25, 2016, 19:06:41 pm
Che invece vanno matte per combattimenti in gabbia e simili  :sleep: , io su questa cosa sto meditandoci da tempo .

Tuttavia va detto che il numero delle praticanti di arti marziali miste (e non) è decisamente inferiore a quello dei praticanti di sesso maschile.  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 28, 2016, 03:24:52 am
Tuttavia va detto che il numero delle praticanti di arti marziali miste (e non) è decisamente inferiore a quello dei praticanti di sesso maschile.  :cool:
Rimangono sempre casi da studio   :(  :blink:...

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 28, 2016, 03:26:10 am
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 29, 2016, 12:08:07 pm
Hector, guarda questo video.  :cool:

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 29, 2016, 20:00:27 pm
Un giovane molto interessante è il ventunenne Fabio Basile, qualificato alle Olimpiadi di Rio.


http://www.oasport.it/2015/11/judo-europei-u23-2015-il-video-della-vittoria-di-fabio-basile/

http://www.corrieredellosport.it/news/altri-sport/2016/04/22-10806103/europei_di_judo_latleta_dellesercito_fabio_basile_conquista_la_medaglia_di_bronzo/

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 29, 2016, 22:34:28 pm
Hector, guarda questo video.  :cool:

Hey ma ci sono delle donne ( 2 )  :blink: !!
Comunque video interessante,  :lol: penso anche di averci capito qualcosa a livello strategico  :hmm: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 29, 2016, 22:48:40 pm
Un giovane molto interessante è il ventunenne Fabio Basile, qualificato alle Olimpiadi di Rio.


http://www.oasport.it/2015/11/judo-europei-u23-2015-il-video-della-vittoria-di-fabio-basile/

http://www.corrieredellosport.it/news/altri-sport/2016/04/22-10806103/europei_di_judo_latleta_dellesercito_fabio_basile_conquista_la_medaglia_di_bronzo/
Un fantasista del Judo  :hmm: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 29, 2016, 22:51:21 pm
Se non si brucia , ha una grande avvenire , a volte mi sembra abbia una sua visione del Judo , ma sarà che sono ignorante magari    ^_^  .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 29, 2016, 23:03:45 pm
Boxing vs Shaolin Monk


Per camire un pò la meccanica del Baji Quan  :unknown: , le arti interne
giocano moto sul corpo come unità psicofisica .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 29, 2016, 23:56:30 pm
Se non si brucia , ha una grande avvenire , a volte mi sembra abbia una sua visione del Judo , ma sarà che sono ignorante magari    ^_^  .

Diciamo pure che è un ragazzo creativo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 29, 2016, 23:59:48 pm
Boxing vs Shaolin Monk


Conoscevo già quel video.  :cool:
Tuttavia c'è da dire che il pugile, o presunto tale, è veramente scarso
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 30, 2016, 00:02:33 am
Hey ma ci sono delle donne ( 2 )  :blink: !!

Sì, ma la schiacciante maggioranza è maschile.  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 31, 2016, 01:21:54 am
Conoscevo già quel video.  :cool:
Tuttavia c'è da dire che il pugile, o presunto tale, è veramente scarso
Si sarà spaurato difronte ad uno shaolin  :hmm: .

Rimanendo in tema

Sanda vs American Kickboxing


Il fatto che mi fa paura è che difronte ad un pazzo ,l'avversario più pericoloso che puoi incontrare, sei come nudo se ti affidi agli schemi   :diablo: , non ci metterei la mano sul fuoco che questi stili aiutino .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 31, 2016, 01:29:27 am
Il fatto che mi fa paura è che difronte ad un pazzo ,l'avversario più pericoloso che puoi incontrare, sei come nudo se ti affidi agli schemi   :diablo: , non ci metterei la mano sul fuoco che questi stili aiutino .

Sì, è chiaro che la rissa da strada, ossia laddove non esistono arbitri né regole, è un qualcosa di molto diverso da un combattimento sportivo, con regole e arbitri.
Tuttavia c'è da dire che un esperto di arti marziali o di discipline da combattimento come la kickboxing o il pugilato, è sicuramente avvantaggiato rispetto a chi non ha il minimo addestramento.
Certo, anche in questo caso bisogna vedere con chi si ha a che fare.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 31, 2016, 01:32:48 am
Sì, ma la schiacciante maggioranza è maschile.  :cool:
Troppo signorile per loro , mi verrebbe da dire .

Qui poi dal minuto 2  :rolleyes: , tutto il tatto femminile ..

Roxie Cotton Vs Mickie Knuckles Queen of the Deathmatch 2007

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 31, 2016, 01:36:29 am
Sì, è chiaro che la rissa da strada, ossia laddove non esistono arbitri né regole, è un qualcosa di molto diverso da un combattimento sportivo, con regole e arbitri.
Tuttavia c'è da dire che un esperto di arti marziali o di discipline da combattimento come la kickboxing o il pugilato, è sicuramente avvantaggiato rispetto a chi non ha il minimo addestramento.
Certo, anche in  questo caso bisogna vedere con chi si ha a che fare.
Penso che uno psicopatico , senza addestramento in palestra , ma che abbia già avuto degli scontri fisici , possa mettere a mal partito una cintura nera  :huh: , il fatto è che combatte con tutto se stesso , uno stato che adesso i vari maestri tendono a non insegnare ...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 31, 2016, 01:37:21 am
Qui poi dal minuto 2  :rolleyes: , tutto il tatto femminile ..

Roxie Cotton Vs Mickie Knuckles Queen of the Deathmatch 2007


Che merda è ?  :sick:
Solo negli USA è possibile vedere puttanate del genere.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 31, 2016, 01:38:37 am
Penso che uno psicopatico , senza addestramento in palestra , ma che abbia già avuto degli scontri fisici , possa mettere a mal partito una cintura nera  :huh: , il fatto è che combatte con tutto se stesso , uno stato che adesso i vari maestri tendono a non insegnare ...

Certo che può accadere e non a caso ho scritto
Citazione
Certo, anche in questo caso bisogna vedere con chi si ha a che fare.

Ma va sottolineato che uno psicopatico potrebbe pure scontrarsi con qualcuno non psicopatico, che oltre ad essere addestrato, ha pure avuto degli scontri fisici per strada.
Ecco, in quel caso lo psicopatico deve preoccuparsi... :cool2:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 31, 2016, 01:43:29 am
Certo che può accadere e non a caso ho scritto
Esplicitavo il concetto anche per gli altri forumisti che leggono  :drinks: , perché si sta andando su un terreno che non è comune .Non tutti , neanche i marzialisti si fanno troppe domande su chi o cosa può essere un'avversario reale  :sleep: , parte il classico teppista con giubbotto in pelle , capello di lana quando va bene .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 31, 2016, 01:45:49 am
Esplicitavo il concetto anche per gli altri forumisti che leggono  :drinks: , perché si sta andando su un terreno che non è comune .Non tutti , neanche i marzialisti si fanno troppe domande su chi o cosa può essere un'avversario reale :sleep: , parte il classico teppista con giubbotto in pelle , capello di lana quando va bene .

Sì, è vero.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 31, 2016, 01:47:11 am

Ma va sottolineato che uno psicopatico potrebbe pure scontrarsi con qualcuno non psicopatico, che oltre ad essere addestrato, ha pure avuto degli scontri fisici per strada.
Ecco, in quel caso lo psicopatico deve preoccuparsi... :cool2:

Potrebbe avere un proficuo scambio culturale  ^_^ , trovando quello che questa società non gli ha mai offerto .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 31, 2016, 01:51:44 am
Sì, è vero.

Quando invece può essere chiunque il tuo avversario, mah...
Buonanotte alla prossima  :alien: :bye:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 03, 2016, 17:59:37 pm
Vicus, leggi qua.  :cool:

http://www.oasport.it/2016/06/olimpiadi-il-cio-ammette-cinque-nuovi-sport-per-tokyo-2020-la-conferma-a-rio-novita-sul-doping/rio-2016/#comment-195891
Citazione
La Commissione Esecutiva del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), con sede a Losanna (Svizzera), ha approvato nella giornata di mercoledì l’inserimento di cinque nuovi sport all’interno del programma dei Giochi di Tokyo 2020, una decisione che dovrà essere confermata in occasione della 129ma sessione del CIO, che avrà luogo a Rio de Janeiro in occasione delle prossime Olimpiadi (ad ogni modo, almeno uno dei cinque dovrà essere introdotto).

Le cinque discipline, scelte con voto unanime dopo una lunga selezione tra le tante che si erano proposte, sono il baseball/softball, il karate, il pattinaggio in linea, il surf e l’arrampicata sportiva. Tra queste, solamente il baseball/softball ha già fatto parte del programma a cinque cerchi in passato, più precisamente dal 1992 al 2008. Gli sport sono stati scelti in base alle proposte del comitato organizzatore giapponese, come previsto dalle nuove direttive volute dal presidente Thomas Bach, per incoraggiare la partecipazione del pubblico locale ed attirare maggiori sponsor grazie a discipline popolari nel Paese ospitante. Rispetto alla precedente lista, che risaliva alla 128ma sessione del CIO, tenutasi la scorsa estate a Kuala Lumpur, in Malaysia, sono dunque stati scartati tre sport: bowling, squash e wushu.

L’altra decisione importante venuta da Losanna è quella riguardante l’implementazione della lotta al doping, il cui budget è stato raddoppiato in vista delle Olimpiadi di Rio 2016, arrivando a mezzo milione di dollari. I Paesi nel mirino sono al momento Russia, Kenya e Messico, e gli sforzi verranno concentrati soprattutto nelle discipline più esposte alla piaga del doping, in base alle indicazioni dell’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA). Continueranno inoltre le nuove analisi sui campioni di Pechino 2008 e Londra 2012, mentre entro le Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018 il CIO ha proposto di creare una nuova entità internazionale che abbia l’obiettivo di armonizzare le decisioni in materia antidoping tra i diversi Paesi e le diverse federazioni sportive.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Giugno 03, 2016, 18:25:52 pm
Magnifico, era da tempo che le federazioni di karate domandavano l'ammissione di quest'arte (non è uno sport) :italia1:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 04, 2016, 12:14:14 pm
Non sono mai stato stato un appassionato di pugilato, tuttavia mi sembra giusto riportare questi  articoli dedicati alla morte di Muhammad Ali.

http://www.repubblica.it/sport/vari/2016/06/04/news/morto_muhammad_ali_la_leggenda_del_pugilato-141246310/

http://www.repubblica.it/sport/vari/2016/06/04/news/reazioni_morte_muhammad_ali_-141248074/?ref=nrct-2
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 04, 2016, 17:16:01 pm
Judo Home training




Interessante come canale .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 07, 2016, 19:46:49 pm
http://www.oasport.it/2016/06/judo-rio-2016-confermati-i-cinque-azzurri-per-le-olimpiadi-a-marconcini-la-quota-continentale/rio-2016/

Citazione
Judo, Rio 2016: confermati i cinque azzurri per le Olimpiadi. A Marconcini la quota continentale
Pubblicato il 5 giugno 2016 da Giulio Chinappi alle ore 10:14 in Combattimento, Judo, Rio Tamburo

L’International Judo Federation (IJF) e la Fijlkam hanno confermato i nomi dei cinque judoka italiani qualificati per i Giochi Olimpici di Rio 2016. Già sicure del pass a cinque cerchi da tempo, nel settore femminile saranno presenti le due azzurre Odette Giuffrida (52 kg) ed Edwige Gwend (63 kg), con la prima che potrà anche beneficiare di una testa di serie, probabilmente la settima, a meno che non ci siano rinunce da parte di atlete piazzate meglio della romana.

Nel settore maschile, hanno ottenuto il pass diretto i due medagliati di bronzo degli ultimi Campionati Europei, Elios Manzi (66 kg) e Fabio Basile (66 kg), entrambi autori di una grande rimonta nel ranking grazie agli ultimi tornei validi per la qualificazione. A questi nomi va aggiunto quello di Matteo Marconcini, che ha conquistato (ora è ufficiale) la quota continentale nella categoria 81 kg, anche lui grazie agli ottimi risultati degli ultimi mesi.

Nel complesso, dunque, l’Italia si presenterà con una squadra giovane, il cui elemento più esperto è proprio il ventiseienne Marconcini, anche se Edwige Gwend è colei che può vantare l’esperienza di Londra 2012. Il numero di cinque elementi, come abbiamo avuto modo di scrivere in articoli precedenti, fa registrare una flessione rispetto agli otto-nove qualificati delle precedenti edizioni olimpiche, ma restano comunque intatte le chance di conquistare una medaglia, come avviene senza soluzione di continuità, per il judo azzurro, da Barcellona 1992.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 12, 2016, 16:52:38 pm
Quella dei 90 kg è la mia categoria di peso preferita.  :cool:

http://www.oasport.it/2016/06/judo-campionati-italiani-2016-antonio-ciano-chiude-bellezza-campione-assoluto-dei-90-kg/
Citazione
Judo, Campionati Italiani 2016: Antonio Ciano chiude in bellezza, campione assoluto dei 90 kg
Pubblicato il 12 giugno 2016 da Giulio Chinappi alle ore 07:23 in Combattimento, Judo

Il Palacotonella di Salsomaggiore ha ospitato nella giornata di ieri le competizioni maschili dei Campionati Italiani assoluti di judo 2016, in attesa che quest’oggi vengano assegnati i titoli femminili.

Il risultato più eclatante è arrivato da Antonio Ciano, che ha conquistato il suo quinto titolo italiano assoluto, il secondo nella categoria 90 kg dopo quello del 2010, mentre si era imposto in tre occasioni tra gli 81 kg (2006, 2007 e 2009). Nel complesso, per lui si tratta dell’ottavo podio in questa competizione, considerando anche le tre medaglie di bronzo. Il trentacinquenne di Ercolano ha sconfitto in finale Nicholas Mungai, di dodici anni più giovane, che ha ottenuto ancora l’argento dopo aver perso lo scorso anno da Giovanni Carollo.

Rispetto alla rassegna di Torino 2015, l’unico a confermarsi campione italiano è stato Vincenzo D’Arco, seppur in due categorie diverse: il ventiseienne, due volte vincitore dei 100 kg, si è infatti imposto tra i pesi massimi (+100 kg), sconfiggendo Fabio Dell’Anna. D’Arco ha così lasciato il titolo dei 100 kg a Giuliano Loporchio, che aveva battuto nell’atto conclusivo nella precedente edizione.

Per quanto riguarda le categorie più basse, Carmine Di Loreto ha vinto per la prima volta il titolo dei 60 kg, battendo il talentuoso Manuel Lombardo, diciassettenne che ha così conquistato la sua prima medaglia agli assoluti. Dopo quattro bronzi, è arrivato anche il primo titolo di Matteo Piras, che si è imposto tra i 66 kg, mentre Ermes Tosolini ha battuto Augusto Meloni per tornare a conquistare l’alloro dei 73 kg due anni dopo il primo. Battuto un anno fa da Antonio Esposito in finale, Massimiliano Carollo ha infine vinto la medaglia d’oro degli 81 kg ai danni di Diego Frustaci.

L’Akiyama Settimo, guidata da Tosolini, ha conquistato il titolo a squadre davanti alle Fiamme Gialle di Ciano, Loporchio e D’Arco, mentre le Fiamme Oro hanno completato il podio delle società grazie al titolo di Di Loreto.
PODI MASCHILI

60: 1) Carmine Di Loreto (Fiamme Oro); 2) Manuel Lombardo (Akiyama Settimo); 3) Angelo Lanzafame (Titania Catania) e Angelo Pantano (Airon Furci Siculo)

66: 1) Matteo Piras (Carabinieri); 2) Biagio Stefanelli (Nippon Napoli); 3) Davide Faraldo (Nippon Napoli) e Matteo Medves (Fiamme Oro)

73: 1) Ermes Tosolini (Akiyama Settimo); 2) Augusto Meloni (Fiamme Oro); 3) Jacopo Cavalca (Kyu Shin Do Kai Parma) e Andrea Gismondo (Fortitudo 1903)

81: 1) Massimiliano Carollo (Fiamme Azzurre); 2) Diego Frustaci (Banzai Cortina Roma); 3) Gesualdo Scollo (CS Forestale) e Prisco Casertano (CS Esercito)

90: 1) Antonio Ciano (Fiamme Gialle); 2) Nicholas Mungai (Akiyama Settimo); 3) Giovanni Carollo (Carabinieri) e Andrea Fusco (Nippon Napoli)

100: 1) Giuliano Loporchio (Fiamme Gialle); 2) Davide Pozzi (Polisportiva Besanese); 3) Luca Ardizio (GS Forestale) e Mattia Riva (Accademia Torino)

+100: 1) Vincenzo D’Arco (Fiamme Gialle); 2) Fabio Dell’Anna (Fiamme Oro); 3) Nicola Becchetti (Kodokan Fratta) e Tiziano Di Federico (Judo Tor Lupara)

Società: 1) Akiyama Settimo, 36; 2) Fiamme Gialle, 34; 3) Fiamme Oro, 32


http://www.italiajudo.com/diretta-streaming-assoluti-judo-2016/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 21, 2016, 02:01:37 am
Liu he be fa , antica arte marziale interna


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 21, 2016, 19:52:22 pm
Liu he be fa , antica arte marziale interna



Diciamo pure che è roba da uomini.   :cool:


Queste, invece, sono alcune delle mie tecniche preferite nella lotta a terra.
(ne-waza)*

Il maestro che vedi nel video è lo statunitense Mike Swain, un grande judoka, campione del mondo nel 1987 e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Seoul nel 1988.
https://en.wikipedia.org/wiki/Mike_Swain

@


@

*
http://www.infojudo.com/le-origini-del-ne-waza-nel-judo/#more-606

http://www.infojudo.com/kosen-judo/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 21, 2016, 20:38:47 pm
Scusa, Hector, prima ho postato due volte lo stesso video. 
Mike Swain lo puoi ammirare qui.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 22, 2016, 23:15:08 pm
Scusa, Hector, prima ho postato due volte lo stesso video. 
Mike Swain lo puoi ammirare qui.
No problem , comunque lui è un mostro  :blink: , ha una velocità di esecuzione che fa paura !
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 22, 2016, 23:29:13 pm
Comunque su cose da uomini , dai un'occhiata alle espressioni di queste signorine .

https://media1.giphy.com/media/E3aTEjAcLNrWw/200_s.gif

http://imgs.gzhphb.com/allimg/150801/auto1438400513606190266.jpg

Io penso che rappresentino bene i due estremi della personalità femminile che viene fuori nelle arti marziali delle donne  :rolleyes: , crudeltà e fuori di testa  :hmm: .
I video postati da te rappresentano l'antitesi di questo , ma è incredibile di come siamo educati a non vedere queste differenze .A me mi hanno aiutato le arti marziali interne , cose che fatte da donne diventano avvilenti   :D .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 23, 2016, 00:34:19 am
Comunque su cose da uomini , dai un'occhiata alle espressioni di queste signorine .

https://media1.giphy.com/media/E3aTEjAcLNrWw/200_s.gif

http://imgs.gzhphb.com/allimg/150801/auto1438400513606190266.jpg

Io penso che rappresentino bene i due estremi della personalità femminile che viene fuori nelle arti marziali delle donne  :rolleyes: , crudeltà e fuori di testa  :hmm: .
I video postati da te rappresentano l'antitesi di questo , ma è incredibile di come siamo educati a non vedere queste differenze .A me mi hanno aiutato le arti marziali interne , cose che fatte da donne diventano avvilenti   :D .

Hector, quand'ero ragazzo (ed agonista) mi sono allenato in più occasioni con delle femmine, perciò ricordo bene certi loro atteggiamenti.
Certo, se tu vai a parlare con un qualsiasi maestro (occidentale...) di judo odierno, ti dirà che "tutto ciò non è vero"; anzi le donne sanno fare questo, quello e quell'altro, etc (oramai il rincoglionimento è generalizzato a tutti i livelli).
Peraltro, come ho già avuto modo di scrivere, la loro indole e i loro complessi di inferiorità emergono chiaramente quando devono allenarsi con un uomo, proprio perché è il maschio umano il loro "parametro di riferimento".
Ragion per cui, mentre un uomo cerca di non infierire, loro fanno di tutto per batterti ed eventualmente farti male.
Certo, non tutti sono gentili con loro; ad esempio io non lo ero affatto... :cool2:
Ed infatti le sbattevo regolarmente sul tatami, anche perché a prescindere dalla tecnica, fisicamente non c'era confronto.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 23, 2016, 01:11:20 am
No problem , comunque lui è un mostro  :blink: , ha una velocità di esecuzione che fa paura !

Sì, Mike Swain è un mostro.  :cool:
Non per niente è stato campione del mondo nel 1987 e medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 1988.
Calcola che il judo è una delle arti marziali più praticate nel mondo (i praticanti sono 20 milioni), ragion per cui la selezione è durissima - soprattutto nel settore maschile, giacché il numero dei praticanti è decisamente maggiore rispetto a quello femminile - e chi arriva ai vertici è veramente un campione.

@@

ps: l'arte marziale più praticata nel mondo è il taekwondo, con 70 milioni di praticanti.
C'è anche il karate tra le arti marziali più praticate, con 23 milioni di praticanti.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 24, 2016, 02:25:19 am
Hector, quand'ero ragazzo (ed agonista) mi sono allenato in più occasioni con delle femmine, perciò ricordo bene certi loro atteggiamenti.
Certo, se tu vai a parlare con un qualsiasi maestro (occidentale...) di judo odierno, ti dirà che "tutto ciò non è vero"; anzi le donne sanno fare questo, quello e quell'altro, etc (oramai il rincoglionimento è generalizzato a tutti i livelli).
Peraltro, come ho già avuto modo di scrivere, la loro indole e i loro complessi di inferiorità emergono chiaramente quando devono allenarsi con un uomo, proprio perché è il maschio umano il loro "parametro di riferimento".
Ragion per cui, mentre un uomo cerca di non infierire, loro fanno di tutto per batterti ed eventualmente farti male.
Certo, non tutti sono gentili con loro; ad esempio io non lo ero affatto... :cool2:
Ed infatti le sbattevo regolarmente sul tatami, anche perché a prescindere dalla tecnica, fisicamente non c'era confronto.
La loro indole è piuttosto oscura , ctonia , tellurica invero e le arti marziali aiutano molto a studiarle .
Rimanendo nel campo del Liu He Ba Fa , osservare la forma fatta da un vecchio maestro

Li Dao Li Liuhebafa - Student of Wu Yi Hui


donna che fa una forma simile

Master Helen Liang's Water Boxing


ed altro vecchio maestro

Master Lu,Gui-yao -- Liu He Ba Fa Chuan 六合八法 (Water Boxing)


Siamo difronte a grosse differenze tra i vari maestri come esecuzione  :hmm: , il Liu He Ba Fa Chuan o Boxe dell'Acqua  :huh:
è uno stile interno poco diffuso anche perché parecchio una cosa a parte rispetto a molti stili e come consigliato , l'ho iniziato dopo essere passato per Tai Chi , Ba Gua e Hsing, venirci da uno stile esterno è estraniante  .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 26, 2016, 09:36:17 am
Li Dao Li Liuhebafa - Student of Wu Yi Hui


donna che fa una forma simile

Master Helen Liang's Water Boxing


ed altro vecchio maestro

Master Lu,Gui-yao -- Liu He Ba Fa Chuan 六合八法 (Water Boxing)


Siamo difronte a grosse differenze tra i vari maestri come esecuzione  :hmm: , il Liu He Ba Fa Chuan o Boxe dell'Acqua  :huh:

Sì, senza alcun dubbio.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 26, 2016, 09:41:45 am
Hector, guarda questi combattimenti.  :cool:

http://www.oasport.it/2016/06/judo-grand-prix-budapest-2016-la-prima-giornata-in-live-streaming/
Citazione
Judo, Grand Prix Budapest 2016: la prima giornata in LIVE streaming
Pubblicato il 25 giugno 2016 da Giulio Chinappi alle ore 10:40 in Combattimento, Judo

Si apre quest’oggi il Grand Prix di Budapest 2016, che prevede questo sabato lo svolgimento dei combattimenti delle sette categorie di peso più basse. Sui tatami della capitale magiara vedremo dunque le categorie 48 kg, 52 kg, 57 kg e 63 kg per le donne, 60 kg, 66 kg e 73 kg per gli uomini. Ricordiamo che alla competizione non partecipano judoka italiani.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 27, 2016, 01:08:00 am
Hector, guarda questi combattimenti.  :cool:

http://www.oasport.it/2016/06/judo-grand-prix-budapest-2016-la-prima-giornata-in-live-streaming/

Direi che sono più interessanti degli europei di calcio  :lol: .Comunque arte marziale che riesce a tutt'oggi ad essere ancora viva .Non è poco , altre non dico che siano morte , ma a livello di interesse pubblico sono ridotte al lumicino  :sleep: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 27, 2016, 01:11:21 am
 :huh:
Sì, senza alcun dubbio.
La donna fa dei movimenti fluidi bellissimi per gli occhi moderni , ma spiritualmente non ci trovo nulla , i due maestri invece , eseguono le forme un maniera eccellente , difatti il sistema nervoso ne viene veramente sollecitato .Al limite una forma così ti spedisce in trance  :shifty: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 27, 2016, 19:43:03 pm
La donna fa dei movimenti fluidi bellissimi per gli occhi moderni , ma spiritualmente non ci trovo nulla , i due maestri invece , eseguono le forme un maniera eccellente , difatti il sistema nervoso ne viene veramente sollecitato .Al limite una forma così ti spedisce in trance  :shifty: .

Dici bene: per "gli occhi moderni".  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 27, 2016, 19:45:41 pm
http://it.euronews.com/2016/06/26/judo-grand-prix-budapest-l-europa-scalza-il-giappone-nell-ultima-giornata/
Citazione
Sport
Judo, Grand Prix Budapest: l’Europa scalza il Giappone nell’ultima giornata

26/06 22:10 CET

Dopo una prima giornata all’insegna dell’inno giapponese, il Grand Prix di judo di Budapest viene dominato in gran parte dagli europei. L’ungherese Krisztian Toth delizia il suo pubblico con un successo, tra gli uomini -90 kg. Il 22enne ha la meglio per due waza-ari sullo sloveno Mihael Zgank.

Suona l’inno russo, nella categoria -81 kg, dove a trionfare è Ivan Nifontov. Il bronzo olimpico coglie il primo successo nel circuito mondiale, imponendosi sul tedesco Sven Maresch, messo al tappeto con un kesa-gatame per wazari-awasette-ippon.

Michael Korrel si mette al collo la medaglia d’oro, tra gli uomini -100 kg. L’olandese, bronzo europeo, ha la meglio in finale sull’argento asiatico, Soyib Kurbonov. L’uzbeco viene sconfitto per waza-ari, dopo un drop seoi-nage al golden score.

Passando alle donne, il Venezuela conquista il suo primo oro in un Grand Prix, grazie a Elvismar Rodriguez. La 19enne judoka sconfigge la tedesca Laura Vargas Koch, nella categoria -70 kg. Fatale per la teutonica il kesa-gatame della sudamericana.

Chiudiamo con il successo a stelle e strisce, tra le donne -78 kg, di Kayla Harrison. La statunitense, campionessa olimpica e numero 1 del mondo, vince per il secondo anno consecutivo a Budapest, battendo la slovena Anamari Velensek, per yuko.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 12, 2016, 19:32:18 pm
http://www.oasport.it/2016/07/olimpiadi-rio-2016-i-qualificati-dellitalia-le-schede-degli-azzurri-judo-elios-manzi/rio-2016/

Citazione
Olimpiadi Rio 2016, i qualificati dell’Italia: le schede degli azzurri. Judo: Elios Manzi
Pubblicato il 12 luglio 2016 da Giulio Chinappi alle ore 05:59 in All Sports, Combattimento, Judo
Judo-Elios-Manzi.jpg

Nome: Elios

Cognome: Manzi

Luogo e Data di nascita: Messina, 28 marzo 1996

Disciplina: judo

Categoria: 60 kg maschile

Palmarès
ORO ai Campionati Europei Cadetti 2011 – 2013
ARGENTO ai Campionati Mondiali Cadetti 2011 – 2013
BRONZO ai Campionati Europei 2016

Precedenti alle Olimpiadi: prima partecipazione

Ambizioni a Rio: il siciliano rappresenta una delle grandi rivelazioni del judo azzurro degli ultimi mesi. Inizialmente proiettato verso Tokyo 2020, Manzi ha ottenuto una serie di risultati incredibili, come il bronzo ai Campionati Europei e l’oro al Grand Prix di Almaty, che gli hanno permesso di ottenere il pass a cinque cerchi. A Rio avrà una posizione di outsider che ha già dimostrato di gradire nelle competizioni citate.

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 19, 2016, 00:57:01 am
http://it.euronews.com/2016/07/17/judo-grand-slam-tyumen-i-russi-si-rifanno-ma-il-giappone-domina-tra-le-donne/
Citazione
Judo, Grand Slam Tyumen: i russi si rifanno,
ma il Giappone domina tra le donne
17/07 20:58 CET

Si è concluso domenica il Grand Slam di judo di Tyumen, in Russia, ultimo appuntamento prima dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Aslan Lappinagov si è messo al collo la medaglia del metallo più pregiato nella categoria -81 kg. Il russo ha superato con un uchi-mata per yuko il giapponese Seidai Sato.

Non è riuscito a regalare la stessa gioia al suo pubblico Adlan Bisultanov, battuto per ippon nella finale -100 kg dallo svedese Martin Pacek, già vincitore qui lo scorso anno. Fatale il kuzure-tate-shiho-gatame dello scandinavo.

L’inno russo è suonato però nella massima categoria di peso maschile, grazie al successo di Andrey Volkov, il primo in uno slam nella sua carriera. Il 29enne si è imposto per ippon sul nipponico Yusei Ogawa, in meno di un minuto.

Si è decisamente meritata l’oro, tra le donne -78 kg, l’argento ai Campionati Asiatici, Rika Takayama. La judoka giapponese ha chiuso tutti gli incontri in meno di un minuto e mezzo. Anche l’atto conclusivo, nel quale ha steso grazie a un juji-gatame la slovena Klara Apotekar.

Il Paese del Sol Levante ha dominato in tutte le finali femminili. L’ultimo oro è arrivato nella massima categoria, con il trionfo di Nami Inamori sulla tunisina Nihel Cheikh Rouhou, testa di serie numero uno.

Amo il kuzure-tate-shiho-gatame.  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 23, 2016, 00:38:46 am
http://www.oasport.it/2016/07/judo-olimpiadi-rio-2016-quali-judoka-hanno-partecipato-a-piu-edizioni-dei-giochi/rio-2016/
Citazione
Judo, Olimpiadi Rio 2016: quali judoka hanno partecipato a più edizioni dei Giochi?
Pubblicato il 22 luglio 2016 da Giulio Chinappi alle ore 20:30

Presente per la prima volta ai Giochi Olimpici nell’edizione di Tokyo 1964, il judo è entrato definitivamente a far parte del programma a cinque cerchi a partire dal 1972. Ma quali sono i judoka che hanno preso parte a più edizioni della rassegna olimpica? Il primato spetta a quattro atleti che hanno collezionato cinque partecipazioni, più un “invitato speciale” che vedremo alla fine.

Robert Van de Walle (BEL) – Il fuoriclasse belga è stato il primo judoka in assoluto a prendere parte a cinque edizioni della rassegna a cinque cerchi, riuscendosi tra il 1976 ed il 1992, riuscendo a qualificarsi ai Giochi di Barcellona nonostante i trentotto anni di età. Campione olimpico dei 95 kg a Mosca 1980, il fiammingo tornò sul podio a Seoul 1988, vincendo il bronzo a trentaquattro anni, un’età molto avanzata per i judoka dell’epoca. Ad Atene 2004 partecipò idealmente ad una sesta edizione come capo della delegazione belga.

Ryoko Tani (JPN) – Dominatrice della categoria 48 kg per molti anni, la nipponica ha preso parte a tutte le edizioni olimpiche fra il 1992 ed il 2008, diventando anche l’unica a salire sul podio in altrettante occasioni. Sette volte campionessa mondiale, Tani vanta nel suo palmarès le medaglie d’oro olimpiche di Sydney 2000 ed Atene 2004, oltre a due argenti ed un bronzo. Nel 2008 fu selezionata nonostante la sconfitta ai Campionati Giapponesi, e si classificò al terzo posto, terminando la carriera con questo incredibile record.

Driulis González (CUB) – La campionessa di Guantánamo ha partecipato a cinque edizioni da Barcellona 1992 a Pechino 2008, riuscendo a collezionare ben quattro medaglie, compreso l’oro di Atlanta 1996 nella categoria 56 kg. La caraibica ha addirittura sfiorato il pokerissimo, ma nel 2008 dovette accontentarsi del quinto posto nonostante si presentasse come campionessa mondiale in carica. Proprio in quell’occasione, González chiuse la sua carriera agonistica.

Mária Pékli (HUN – AUS) – Anche l’australiana di origine ungherese ha partecipato alle cinque edizioni olimpiche tra il 1992 ed il 2008. L’apice della sua carriera lo raggiunse a Sydney 2000, quando vinse una medaglia di bronzo della categoria 57 kg ai danni dell’azzurra Cinzia Cavazzuti, salendo sul podio che vide anche l’argento di Driulis González. Questo risultato fece di lei la prima donna australiana a vincere una medaglia olimpica nel judo. A Pechino 2008 si classificò quinta.

Jorge Bonnet (PUR) – Questo istrionico judoka di Porto Rico ha preso parte a cinque edizioni olimpiche, ma solo due di queste lo videro partecipare nel judo. Dopo il 1984 ed il 1988, infatti, Bonnet si dedicò al bob, e prese parte alle Olimpiadi invernali nel 1992, 1994 e 1998.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Luglio 23, 2016, 00:58:25 am
http://it.euronews.com/2016/07/17/judo-grand-slam-tyumen-i-russi-si-rifanno-ma-il-giappone-domina-tra-le-donne/
Amo il kuzure-tate-shiho-gatame.  :cool:
Le giapponesi rivelano una grande determinazione in caso di scontri fisici , in questo le vedo un mondo a sé .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 23, 2016, 14:30:18 pm
Le giapponesi rivelano una grande determinazione in caso di scontri fisici , in questo le vedo un mondo a sé

Diciamo che sono figlie di una ben precisa cultura.
Ma il discorso riguarda anche i giapponesi, che però - fatte le dovute proporzioni tra i due sessi - devono confrontarsi con ben altri atleti.
Dal punto di vista tecnico, il livello medio maschile è più alto di quello femminile, ragion per cui per un uomo è più difficile emergere (accade in quasi tutte le discipline sportive).
Lo stesso numero di praticanti è decisamente più alto di quello delle praticanti.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Luglio 23, 2016, 17:09:23 pm
Diciamo che sono figlie di una ben precisa cultura.
Ma il discorso riguarda anche i giapponesi, che però - fatte le dovute proporzioni tra i due sessi - devono confrontarsi con ben altri atleti.
Dal punto di vista tecnico, il livello medio maschile è più alto di quello femminile, ragion per cui per un uomo è più difficile emergere (accade in quasi tutte le discipline sportive).
Lo stesso numero di praticanti è decisamente più alto di quello delle praticanti.
Ci danno l'occasione di studiarle meglio le donne, queste giapponesi ,personalmente le trovo che hanno spesso delle trovate di basso di livello da spazientire un santo . :rolleyes: Dovrebbe essere chiaro che certe cose non si fanno perché bisogna conservare un certo stile , se no è un'attimo arrivare a mettersi le dita negli occhi, invece no , non ci sentono .

Quello a cui punta le femminilità


Tutto ovviamente molto signorile  :sick: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 23, 2016, 20:56:08 pm
Quello a cui punta le femminilità


Tutto ovviamente molto signorile  :sick: .

A me ciò che sconcerta non è tanto il fatto che queste femminucce si diano alle arti marziali e assumano atteggiamenti da "bulle", bensì l'entusiasmo di tutti quegli uomini - giovani e non - "felici e sorridenti", che quasi si masturbano quando vedono in azione tipe del genere.
http://it.ufc.com/media/Fight-Night-Chicago-Open-Workout-Highlight

Per quanto mi riguarda le trovo profondamente irritanti e repellenti, ma ancor di più trovo irritanti quegli uomini che durante gli allenamenti pubblici si prestano regolarmente a farsi "sottomettere" dalla "guerriera" di turno.
Mi riferisco a quelle fasi di pseudo lotta in cui lui non aspetta altro che di farsi sbattere per terra o "strangolare", tanto per far vedere quanto è brava e pericolosa la lei di turno.
Pietosi.
In altre epoche sarebbe stato impensabile.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 23, 2016, 21:19:34 pm
Hector, guarda e leggi qui...
http://www.foxsports.it/2016/07/19/momenti-di-paura-per-infortunio-di-evangelista-cyborg-santos/

Tra femmine infortuni del genere non si sono mai registrati, per un semplice motivo: la potenza sviluppata da una atleta di sesso femminile non è certamente paragonabile a quella di un atleta di sesso maschile.
Ora, immagina se un colpo del genere da parte di un combattente* di MMA lo avesse ricevuto in fronte una femmina...
Sarebbe finita direttamente all'obitorio.
Sicuro al 100%.

@@

* Nello specifico è lui il combattente di MMA in questione.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Luglio 23, 2016, 21:35:22 pm
A me ciò che sconcerta non è tanto il fatto che queste femminucce si diano alle arti marziali e assumano atteggiamenti da "bulle", bensì l'entusiasmo di tutti quegli uomini - giovani e non - "felici e sorridenti", che quasi si masturbano quando vedono in azione tipe del genere.
http://it.ufc.com/media/Fight-Night-Chicago-Open-Workout-Highlight

Per quanto mi riguarda le trovo profondamente irritanti e repellenti, ma ancor di più trovo irritanti quegli uomini che durante gli allenamenti pubblici si prestano regolarmente a farsi "sottomettere" dalla "guerriera" di turno.
Mi riferisco a quelle fasi di pseudo lotta in cui lui non aspetta altro che di farsi sbattere per terra o "strangolare", tanto per far vedere quanto è brava e pericolosa la lei di turno.
Pietosi.
In altre epoche sarebbe stato impensabile.
Mi capita spesso quando mi alleno in palestre differenti dalla mia di dover fare allenamento sul tappeto con chi capita.
Essendo "ospite" di un'altra palestra non posso scegliermi lo sparring partner e alle volte mi capita di lottare contro atlete femmine.
Ho sempre notato che molti membri della palestra quasi rimangono male quando le costringo alla resa.
Cosa che non avviene quando vinco atleti maschi.
E' un atteggiamento che detesto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 23, 2016, 21:43:09 pm
Ho sempre notato che molti membri della palestra quasi rimangono male quando le costringo alla resa.
Cosa che non avviene quando vinco atleti maschi.
E' un atteggiamento che detesto.

Sì, CLUBBER, non ne dubito.
E' tipico di tanti uomini (o pseudo tali) di oggi assumere certi insopportabili atteggiamenti in presenza di femmine.
Femmine che per come la vedo io, dovrebbero allenarsi per conto loro e non con i maschi.
Questo per tutta una serie di ragioni, a partire dal fatto che un uomo non ha nulla da guadagnarci nel confrontarsi con delle femmine, quest'ultime sì.


[
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Luglio 23, 2016, 21:46:19 pm
Sì, CLUBBER, non ne dubito.
E' tipico di tanti uomini (o pseudo tali) di oggi assumere certi insopportabili atteggiamenti in presenza di femmine.
Femmine che per come la vedo io, dovrebbero allenarsi per conto loro e non con i maschi.
Questo per tutta una serie di ragioni, a partire dal fatto che un uomo non ha nulla da guadagnarci nel confrontarsi con delle femmine, quest'ultime sì.
Condivido totalmente.
Uomini e donne dovrebbero allenarsi separatamente.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 23, 2016, 21:49:07 pm
Citazione
Essendo "ospite" di un'altra palestra non posso scegliermi lo sparring partner e alle volte mi capita di lottare contro atlete femmine.

CLUBBER, tu pratichi il submission wrestling ?
Quali sono le tue tecniche preferite durante le fasi di lotta ?

@@

Da ex judoka quale sono, le mie preferite erano (sono) Ude Garami e Hadaka Jime.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Luglio 23, 2016, 21:58:18 pm
Molti atleti quando lottano con delle donne fanno sconti e si impegnano poco.
Mentre le tipe cercano con ogni mezzo di portarsi la vittoria.
Dal canto mio per quanto mi riguarda cerco sempre di evitare di fare sparring con loro ma quando capita non faccio regali e ci vado pesante e deciso.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Luglio 23, 2016, 22:02:25 pm
CLUBBER, tu pratichi il submission wrestling ?
Quali sono le tue tecniche preferite durante le fasi di lotta ?

@@

Da ex judoka quale sono, le mie preferite erano (sono) Ude Garami e Hadaka Jime.
Le tecniche che prediligo sono l'arm triangle dalla posizione di monta,la ghigliottina e l'omoplata
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Faust - Luglio 23, 2016, 22:09:28 pm
Io ho praticato Kung Fu Wushu per circa due anni. Amo le arti marziali e penso che ricomincerò appena possibile.
Mi interesserebbe molto il Pancrazio - secondo alcuni anche tutte le arti marziali orientali deriverebbero dall'esportazione del Pancrazio operata da Alessandro Magno -, ma purtroppo dalle mie parti non si trovano palestre.

Quando praticavo Kung Fu il mio maestro ci faceva sgobbare fra soli uomini e rilassare quando partecipavano anche le donne.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Luglio 23, 2016, 22:15:05 pm
Una tecnica di proiezione del judo che utilizzo sia nelle MMA che nel grappling e' il kubi nage, se va a segno di norma cerco di finalizzare con un neck crank
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Luglio 23, 2016, 22:42:50 pm
Io ho praticato Kung Fu Wushu per circa due anni. Amo le arti marziali e penso che ricomincerò appena possibile.
Mi interesserebbe molto il Pancrazio - secondo alcuni anche tutte le arti marziali orientali deriverebbero dall'esportazione del Pancrazio operata da Alessandro Magno -, ma purtroppo dalle mie parti non si trovano palestre.

Quando praticavo Kung Fu il mio maestro ci faceva sgobbare fra soli uomini e rilassare quando partecipavano anche le donne.
In che senso vi faceva rilassare quando partecipavano le donne?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Faust - Luglio 23, 2016, 22:54:22 pm
Nel senso che facevamo allenamenti meno pesanti e praticavamo più Qi Gong che boxe e saltavamo gli esercizi di potenziamento.
Questo perché le donne non riuscivano a tenere il ritmo di noi uomini, ma, dal momento che pagavano la palestra, doveva pur fare l'allenamento anche per loro.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Luglio 23, 2016, 23:25:35 pm
Nel senso che facevamo allenamenti meno pesanti e praticavamo più Qi Gong che boxe e saltavamo gli esercizi di potenziamento.
Questo perché le donne non riuscivano a tenere il ritmo di noi uomini, ma, dal momento che pagavano la palestra, doveva pur fare l'allenamento anche per loro.
Capisco
Altro classico motivo per preferire,come sosteniamo sia Frank che io,che uomini e donne si allenino separatamente.
Anche se il motivo principale per me è che ho sempre visto il Club di Arti Marziali come a uno spazio maschile,posto in cui un gruppo di uomini possa guardarsi in faccia,evolvere fisicamente,tecnicamente e anche umanamente.
Non c'è niente di meglio per fare "branco" e esaltare i valori virili come lealtà ed impegno che sollevare ghisa pesante,lottare e scambiarsi consigli ,sportivi e non, tra soli uomini.
La presenza di donne in questo spazio va ad impedire tutto ciò.
D'altronde sono convinto che anche le donne beneficiano di spazi per sole donne nel quale crescere e maturare la loro femminilità.
Io ho sempre avuto del Dojo questa idea romantica di un posto dove sviluppare oltre ad un'abilita' marziale anche una consapevolezza maschile.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Faust - Luglio 23, 2016, 23:47:32 pm
Anch'io la penso come te. E non solo relativamente ai Dojo o alle palestre. Le compagne universitarie arrestano altrettanto il lavoro.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 24, 2016, 01:10:23 am
Una tecnica di proiezione del judo che utilizzo sia nelle MMA che nel grappling e' il kubi nage, se va a segno di norma cerco di finalizzare con un neck crank

Tecnica molto efficace il kubi nage.
Personalmente preferivo il seoi nage,

anche se le tecniche di proiezione che più amavo erano (sono) O Soto Gari e O Soto Ko Soto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 24, 2016, 01:20:52 am
Molti atleti quando lottano con delle donne fanno sconti e si impegnano poco.
Mentre le tipe cercano con ogni mezzo di portarsi la vittoria.

E' così, nella maniera più assoluta.
Come ho già avuto modo di scrivere, solitamente gli uomini tendono a fare i "cavalieri", mentre le donne, complessate e piene di sensi di rivalsa come sono, si impegnano al massimo.
Per loro il parametro di riferimento, il nemico da battere è l'uomo, il maschio umano, e non l'altra femmina, come ingenuamente moltissimi uomini credono.*


Citazione
Dal canto mio per quanto mi riguarda cerco sempre di evitare di fare sparring con loro ma quando capita non faccio regali e ci vado pesante e deciso.

Per me era lo stesso.
Attualmente pratico il krav maga, ma per fortuna dove mi addestro ora ci sono solo un paio di ragazze, con le quali evito sempre di "allenarmi".
Allo stesso istruttore ho fatto presente come la penso.
Niente femmine tra i (miei) piedi.


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* Basta dire che anche in altre discipline sportive - esempio: il tennis, la pallavolo o la pallanuoto - quando una squadra femminile vince la medaglia d'oro (contro altre femmine, ovvio...), subito le complessate fanno riferimento alle "mancate vittorie" della controparte maschile - il contrario non accade mai; anzi, gli uomini sono sempre rispettosi verso le donne.
Il che testimonierebbe la "maggior caparbietà, grinta, determinazione, maturità" e chi più ne ha più ne metta, delle femminucce in questione.
Il che è a dir poco ridicolo e la dice lunga sui loro insopprimibili complessi di inferiorità e parimenti sulla loro deficienza mentale.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 24, 2016, 01:24:05 am
Capisco
Altro classico motivo per preferire,come sosteniamo sia Frank che io,che uomini e donne si allenino separatamente.
Anche se il motivo principale per me è che ho sempre visto il Club di Arti Marziali come a uno spazio maschile,posto in cui un gruppo di uomini possa guardarsi in faccia,evolvere fisicamente,tecnicamente e anche umanamente.
Non c'è niente di meglio per fare "branco" e esaltare i valori virili come lealtà ed impegno che sollevare ghisa pesante,lottare e scambiarsi consigli ,sportivi e non, tra soli uomini.
La presenza di donne in questo spazio va ad impedire tutto ciò.
D'altronde sono convinto che anche le donne beneficiano di spazi per sole donne nel quale crescere e maturare la loro femminilità.
Io ho sempre avuto del Dojo questa idea romantica di un posto dove sviluppare oltre ad un'abilita' marziale anche una consapevolezza maschile.

Anche stavolta condivido al 100%.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 25, 2016, 23:51:46 pm
http://www.oasport.it/2016/07/judo-european-cup-junior-andres-felipe-moreno-sul-podio-a-praga/

Citazione
Judo, European Cup Junior: Andrés Felipe Moreno sul podio a Praga
Pubblicato il 24 luglio 2016 da Giulio Chinappi alle ore 17:14

Si è concluso con una medaglia azzurra l’European Cup Junior di Praga. In Repubblica Ceca, infatti, il rappresentante dei pesi massimi Andrés Felipe Moreno ha conquistato la terza posizione. L’italo-colombiano ha travolto al primo turno l’azero Khalid Mehdiyev, battuto per ippon dopo uno yuko ed un waza-ari, ma è stato fermato da un waza-ari del sudcoreano Youn Jae-gu. Inserito nel tabellone dei ripescaggi, Moreno ha sconfitto per waza-ari l’ungherese Richárd Waczulik e per yuko l’israeliano Naor Itah, per poi andare a vincere la medaglia di bronzo con uno yuko ed un definitov ippon inflitti ai danni del bielrousso Yahor Kukharenka. In finale, invece, l’austriaco Stephan Hegyi si è preso l’oro con un ippon dopo appena dieci secondi su Youn.

Buon piazzamento anche per Chiara Cacchione, che si è classificata in settima posizione nella categoria 63 kg, nella cui finale si sono sfidate le due tedesche Marie Charlotte Klose ed Antonia Freytag: ad imporsi è stata la prima, che ha realizzato un ippon dopo 1’48”.

Seguono tutti i risultati ed il medagliere del fine settimana praghese.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Luglio 26, 2016, 00:55:25 am
Hector, guarda e leggi qui...
http://www.foxsports.it/2016/07/19/momenti-di-paura-per-infortunio-di-evangelista-cyborg-santos/

Tra femmine infortuni del genere non si sono mai registrati, per un semplice motivo: la potenza sviluppata da una atleta di sesso femminile non è certamente paragonabile a quella di un atleta di sesso maschile.
Ora, immagina se un colpo del genere da parte di un combattente* di MMA lo avesse ricevuto in fronte una femmina...
Sarebbe finita direttamente all'obitorio.
Sicuro al 100%.

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* Nello specifico è lui il combattente di MMA in questione.
Si , avevo visto come gli ha rimodellato quel colpo a cyborg il cranio  :huh: :blink: , impressionante veramente ed anche un pò lontano dai miei standard .Il fatto è che quei maschi si esaltano per l'erotismo che sprizza da una donna che combatte perché loro sono esseri molto più sensuali di noi , che l'ammettano o no .E noi uomini ne siamo purtroppo attratti .  :disgust:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Luglio 26, 2016, 01:04:23 am
Allenarsi pone con le donne spesso un problema , che con loro si ha in ogni occasione dove si lavora insieme, :blink: se uno gli sta su , si raggruppano e gli fanno una guerra esagerata   :sleep: .
In pratica concetti come  armonia , tranquillità e cooperazione vanno in esilio e non si vive più .
Conosco il problema personalmente , in certi posti le donne non dovrebbero entrare , ammesso che non amiate procurarvi una gastrite  :unsure:  :lol:  :hmm: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Luglio 26, 2016, 01:04:39 am
MMA, disciplina interessante. Ora un mio amico mi sta insegnando la boxe a tempo perso...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Luglio 26, 2016, 01:10:06 am
Non so se conoscete il Liuhebafa , arte marziale interna considerata lo studio post universitario delle suddette .
Qui un video degli anni '70 .


E qui uno moderno , degli anni 10 di questo secolo .


Considero sempre inquietante come le forme siano cambiate e per me in
peggio , passando da un qualcosa che riusciva ad alterare fisico e mente a qualcosa
che mi sembra più una zumba al rallenty  :( .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 27, 2016, 18:23:21 pm
Conosco il problema personalmente , in certi posti le donne non dovrebbero entrare , ammesso che non amiate procurarvi una gastrite  :unsure:  :lol:  :hmm: .

Ma infatti, come ho già avuto modo di scrivere, le donne dovrebbero allenarsi e lottare solo tra di loro.
La presenza femminile, in ambienti storicamente maschili, è deleteria e a volte anche imbarazzante.

In merito posso dirti di aver conosciuto un paio di uomini - uno era un judoka, l'altro un lottatore* - che quando si allenavano con delle donne si eccitavano.
Uno di questi una volta baciò una judoka sul collo, mentre stavano rotolandosi sul tatami, l'altro avrebbe voluto proprio scoparsele... (le lottatrici).

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* All'epoca, essendoci amico, ci lottai pure io, proprio nella palestra dove si allenava.
(Certo, con me non si eccitava...  :D)
E' stato uno degli uomini più tosti che abbia mai incontrato, anche perché i lottatori son veramente dei cazzi in culo.
Hanno una forza fisica impressionante.
Io lo superavo solo nella lotta a terra, che peraltro era il mio terreno preferito.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 28, 2016, 20:31:22 pm
La mia categoria di peso preferita: i 90 kg.  :cool:

http://www.oasport.it/2016/07/judo-olimpiadi-rio-2016-liparteliani-sfida-la-coppia-asiatica-nella-categoria-90-kg/rio-2016/
Citazione
Judo, Olimpiadi Rio 2016: Liparteliani sfida la coppia asiatica nella categoria 90 kg
Pubblicato il 28 luglio 2016 da Giulio Chinappi alle ore 11:00 in All Sports, Combattimento, Judo
Nuovo appuntamento con il nostro percorso tra le quattordici categorie del judo in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016: il decimo articolo è dedicato alla categoria 90 kg maschile.

Il ventiquattrenne sudocoreano Gwak Dong-han si presenta ai Giochi Olimpici con il titolo di campione del mondo in carica, ed è reduce da una splendida stagione 2015, avendo conquistato, oltre all’oro iridato, il titolo continentale asiatico ed il primo posto alle Universiadi, organizzate in casa. Meno travolgente quest’anno, Gwak ha ceduto il posto di prima testa di serie al giapponese Mashu Baker, medagliato di bronzo mondiale, che dunque potrà beneficiare di quello che sulla carta è il miglior tabellone possibile. Nella sfida tra i due asiatici, potrà però inserirsi anche il georgiano Varlam Liparteliani, ventisettenne che quest’anno ha conquistato il suo terzo titolo europeo, e che è sempre salito sul podio nelle ultime tre edizioni dei Campionati Mondiali.

Campione europeo nel 2010 a Vienna, lo svedese Marcus Nyman sembra essere tornato in grande forma proprio quest’anno, come dimostrano i suoi risultati sul circuito mondiale ed il suo ritorno sul podio continentale quest’anno, con una medaglia di bronzo. Tra i pretendenti al podio va inoltre annoverato il russo Kirill Denisov, vincitore dei Giochi Europei di Baku lo scorso anno, e medagliato iridato in ben quattro occasioni, comprendendo l’argento di Astana 2015, quando fu battuto solamente in finale da Gwak. Anche tra coloro che non beneficeranno di una testa di serie, poi, non mancano i nomi “pesanti”: pensiamo soprattutto al greco Ilias Iliadis, campione olimpico degli 81 kg ad Atene 2004 e bronzo in questa categoria quattro anni fa, che spera di chiudere la sua carriera con un nuovo podio a cinque cerchi. Attesa anche per il cubano Asley González, finalista a Londra 2012 e campione mondiale nel 2013, che sembra finalmente aver risolto i suoi problemi fisici che lo hanno limitato nelle ultime stagioni.

PARTECIPANTI E TESTE DI SERIE
1. Mashu Baker  (JPN)
2. Gwak Dong-han  (KOR)
3. Varlam Liparteliani  (GEO)
4. Krisztián Tóth  (HUN)
5. Marcus Nyman  (SWE)
6. Noël van ‘t End  (NED)
7. Kirill Denisov  (RUS)
8. Alexandre Iddir  (FRA)
Otgonbaatar Lkhagvasuren  (MGL)
Komronshokh Ustopiriyon  (TJK)
Asley González  (CUB)
Aleksandar Kukolj  (SRB)
Ilias Iliadis  (GRE)
Abderrahmane Benamadi  (ALG)
Mihael Žgank  (SLO)
Tiago Camilo  (BRA)
Célio Dias  (POR)
Ciril Grossklaus  (SUI)
Zack Piontek  (RSA)
Cheng Xunzhao  (CHN)
Mammadali Mehdiyev  (AZE)
Colton Brown  (USA)
Sherali Juraev  (UZB)
Marc Odenthal  (GER)
Quedjau Nhabali  (UKR)
Thomas Briceño  (CHI)
Ibrahim Khalaf  (JOR)
Avtar Singh  (IND)
Ovini Uera  (NRU)
Celtus Dossou Yovo  (BEN)
Martín Michel  (BOL)
Kiplangat Sang  (KEN)
Popole Misenga  (ROA)
Renick James  (BIZ)
Iszlam Monier Suliman  (SUD)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 30, 2016, 21:00:43 pm
Grande judoka,
specialista nel Reverse Seoi Nage.*

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Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Agosto 01, 2016, 01:16:57 am
Ma infatti, come ho già avuto modo di scrivere, le donne dovrebbero allenarsi e lottare solo tra di loro.
La presenza femminile, in ambienti storicamente maschili, è deleteria e a volte anche imbarazzante.

In merito posso dirti di aver conosciuto un paio di uomini - uno era un judoka, l'altro un lottatore* - che quando si allenavano con delle donne si eccitavano.
Uno di questi una volta baciò una judoka sul collo, mentre stavano rotolandosi sul tatami, l'altro avrebbe voluto proprio scoparsele... (le lottatrici).

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* All'epoca, essendoci amico, ci lottai pure io, proprio nella palestra dove si allenava.
(Certo, con me non si eccitava...  :D)
E' stato uno degli uomini più tosti che abbia mai incontrato, anche perché i lottatori son veramente dei cazzi in culo.
Hanno una forza fisica impressionante.
Io lo superavo solo nella lotta a terra, che peraltro era il mio terreno preferito.
E ci mancava pure che si eccitasse  :lol: con un'uomo .Purtroppo le donne fanno partire dei meccanismi che spesso possono pure costarti la vita  :( .
Ci vorrebbe un'educazione più sani dei maschi , anche per educare a vederle con maggior tanti  :cool: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 02, 2016, 01:30:14 am
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-teddy-riner-pronto-a-scrivere-una-nuova-pagina-della-sua-leggenda/rio-2016/

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Judo, Olimpiadi Rio 2016: Teddy Riner pronto a scrivere una nuova pagina della sua leggenda
Pubblicato il 1 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 14:00 in All Sports, Combattimento, Judo

Nuovo appuntamento con il nostro percorso tra le quattordici categorie del judo in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016: il quattordicesimo ed ultimo articolo è dedicato alla categoria +100 kg maschile.

Otto volte campione mondiale e campione olimpico in carica, il francese Teddy Riner, scelto oltretutto come portabandiera della sua delegazione nazionale per la cerimonia d’apertura, è l’unico grande favorito della categoria +100 kg. Il gigante di Guadalupa, imbattuto dal 2010, non sembra avere punti deboli, ed è davvero difficile capire che potrebbe riuscire ad interrompere il suo regno. Ci proverà sicuramente il giapponese Hisayoshi Harasawa, che, pur non essendo irresistibile, punta soprattutto sul fattore sorpresa: i due, infatti, non si sono mai incontrati in carriera, ed i tecnici nipponici hanno fatto di tutto per evitare che ciò avvenisse. Ammesso che i due si ritrovino in finale, come dovrebbe essere sulla carta, Harasawa potrebbe avere dunque un vantaggio in questo senso, ma anche lui assaggerà per la prima volta le potenti prese di Riner. I padroni di casa brasiliani sperano invece in un ritorno in forma di Rafael Silva, che dopo il bronzo di Londra 2012 e due medaglie mondiali ha avuto diversi problemi fisici che lo hanno limitato nel 2015.

Le sorprese potrebbero arrivare da due judoka che quest’anno si sono messi particolarmente in luce nonostante non possano vantare un grande palmarès, l’ucraino Iakiv Khammo ed il rumeno Daniel Natea, già capace di battere Harasawa. Attenzione anche all’israeliano Or Sasson, che già si è fatto notare tenendo testa a Riner nella finale dei Campionati Europei: trattandosi di un judoka proveniente dalla categoria inferiore, infatti, Sasson può vantare una mobilità insolita per un peso massimo, che può giocare brutti scherzi ad atleti più quotati. Tra i più esperti, invece, il georgiano Adam Okruashvili, collezionista di medaglie internazionali e vincitore – in assenza di Riner – dei Giochi Europei di Baku 2015, e l’uzbeko Abdullo Tangriev, unico capace di battere il fuoriclasse francese alle Olimpiadi, in occasione delle semifinali di Pechino 2008.

PARTECIPANTI E TESTE DI SERIE
1. Teddy Riner  (FRA)
2. Hisayoshi Harasawa  (JPN)
3. Yakiv Khammo  (UKR)
4. Roy Meyer  (NED)
5. Or Sasson  (ISR)
6. Daniel Natea  (ROU)
7. Barna Bor  (HUN)
8. Rafael Silva  (BRA)
Faicel Jaballah  (TUN)
Adam Okruashvili  (GEO)
Renat Saidov  (RUS)
Kim Sung-min  (KOR)
André Breitbarth  (GER)
Maciej Sarnacki  (POL)
Mohamed-Amine Tayeb  (ALG)
Abdullo Tangriev  (UZB)
Temuulen Battulga  (MGL)
Iurii Krakovetskii  (KGZ)
Ushangi Kokauri  (AZE)
Ilsam El Shehaby  (EGY)
Daniel Allerstorfer  (AUT)
Alex García Mendoza  (CUB)
Freddy Figueroa  (ECU)
Mukhamadmurod Abdurakhmonov  (TJK)
Kunathip Yea-on  (THA)
Thormodur Jonsson  (ISL)
Artūrs Ņikiforenko  (LAT)
Ramón Pileta  (HON)
Derek Sua  (SAM)
Rachid Sidibe  (BUR)
Deo Gracia Ngokaba  (CGO)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 03, 2016, 18:49:59 pm
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-i-sei-judoka-azzurri-ai-raggi-x/rio-2016/
Citazione
Saranno sei i judoka italiani che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Rio 2016.

VALENTINA MOSCATT (48 KG): dopo aver perso il treno olimpico all’ultimo momento quattro anni fa, questa volta la ventinovenne azzurra è stata reinserita nel novero dei qualificati grazie al mancato utilizzo dell’ultima delle quote continentali dell’Oceania. Medagliata d’argento europea nel 2007, Moscatt non è poi più riuscita a ripetersi nelle grandi rassegne internazionali, ma ha ottenuto comunque importanti risultati sul circuito mondiale, ottenendo quattro medaglie dei Grand Prix ed un bronzo al Grand Slam di Tjumen’ nel 2014. Quinta agli Europei di quest’anno, ha ottenuto la sua ultima medaglia nel mese di marzo, vincendo il Panamerican Open di Buenos Aires. Moscatt, dunque, non partirà tra le favorite, ma potrà ispirarsi a Rosalba Forciniti, che nell’ultima edizione olimpica ottenne un’inattesa medaglia di bronzo dopo essersi qualificata con le stesse rocambolesche modalità.

ODETTE GIUFFRIDA (52 KG): numero otto nel tabellone della sua categoria, la ventunenne romana sarà l’unica azzurra a poter beneficiare di una testa di serie, oltretutto proprio nella categoria che regalò il podio a Forciniti in quel di Londra. Le attese sono dunque molto elevate, giustificate dalle quattro medaglie “pesanti” che Giuffrida ha vinto quest’anno, in particolare la vittoria del Grand Prix di Tbilisi ed il bronzo del World Masters di Gudalajara, il torneo più importante del 2016 dopo quello olimpico. La giovane azzurra è inoltre una delle poche atlete in gara a poter dire di aver battuto la favorita della prova, la kosovara Majlinda Kelmendi, sconfitta agli Europei del 2013. Dopo diverse “medaglie di legno” europee e mondiali, Giuffrida sarà chiamata a fare l’ultimo salto di qualità che le è mancato fino ad ora proprio in sede olimpica.

EDWIGE GWEND (63 KG): la ventiseienne emiliana è a lungo stata la miglior italiana tra tutte le categorie maschili e femminili, ma proprio nelle ultime settimane delle qualificazioni olimpiche ha perso la possibilità di ottenere una delle otto teste di serie per il torneo a cinque cerchi. Il sorteggio sarà dunque fondamentale, ma Gwend ha già dimostrato più volte di potersi giocare le proprie carte con tutte le avversarie, anche se le prime due del ranking (la slovena Tina Trstenjak e la francese Clarisse Agbegnenou) appaiono superiori rispetto a tutta la concorrenza. La nativa del Camerun vanta un argento europeo nel 2010, ma ha anche ottenuto molti quinti posti nelle rassegne importanti (tre “legni” nelle ultime quattro edizioni del torneo continentale). Unica dei sei judoka italiani ad essere già stata presente a Londra 2012, Gwend vanta in carriera numerose medaglie sul circuito mondiale, ed ha vinto sia il Grand Prix di Tbilisi nel 2014 che quello di Tashkent nel 2015.

ELIOS MANZI (60 KG): ventenne siciliano, Elios Manzi è il più giovane dei sei azzurri del judo a Rio 2016. Plurimedagliato tra i cadetti, dove ha ottenuto due titoli continentali e due argenti mondiali, è letteralmente esploso quest’anno, conquistando la medaglia di bronzo agli Europei e la vittoria al Grand Prix di Almaty, risultati che gli hanno permesso di staccare uno degli ultimi ticket qualificativi a disposizione. Grande talento sin da giovanissimo, Manzi sta ora raccogliendo i risultati che gli erano promessi anche tra i senior, dimostrando tutte le proprie capacità davanti ad avversari ben più esperti. A Rio troverà molti judoka che non ha mai affrontato, ma lo stesso varrà anche per gli altri, che lo conoscono poco e potrebbero farsi sorprendere da un atleta che non soffre certamente di complessi di inferiorità. Giovane e relativamente inesperto, Manzi non ha nessuna pressione sulle spalle, e potrà esprimersi liberamente.

FABIO BASILE (66 KG): per il ventunenne Fabio Basile il discorso che va fatto è molto simile a quello che abbiamo esposto su Elios Manzi. Non è un caso, del resto, che i due siano accomunati dall’aver conquistato, a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, la medaglia di bronzo agli Europei di Kazan’, un risultato che anche per Basile è arrivato al momento giusto per permettergli di qualificarsi ai Giochi. Finalista al Grand Prix di Tbilisi e piazzato in diversi altri tornei di primo livello, questo judoka lascia sempre un’ottima impressione per il suo atteggiamento offensivo e propositivo sul tatami, anche se in qualche caso la troppa voglia di fare gli si è rivolta contro. Impossibile, comunque, annoiarsi guardando un suo incontro, soprattutto ora che è riuscito anche a concretizzare le sue qualità, trasformandole in medaglie. Sarà dunque da seguire con attenzione la sua avventura a cinque cerchi, e siamo certi che tutti i suoi avversari che gli saranno riservati dal sorteggio saliranno sul tatami tutt’altro che sereni.

MATTEO MARCONCINI (81 KG): a quasi ventisette anni, Matteo Marconcini vivrà la sua prima esperienza olimpica dopo una qualificazione ancora più rocambolesca rispetto a quelle di Manzi e Basile. Il toscano, infatti, sembrava tagliato fuori dalla possibilità di ottenere il pass, ma proprio nel mese di maggio ha ottenuto i due podi più importanti della sua carriera, il bronzo del Grand Slam di Baku e l’argento del Grand Prix di Almaty, che alla fine gli hanno consentito di ottenere una quota continentale. Dopo essere rimasto fermo ai box per qualche problema fisico, ed aver visto altri avvantaggiarsi nelle gerarchie nazionali, Marconcini ha messo sul tatami tutte le sue risorse per centrare quest’obiettivo. Difficile dire cosa aspettarsi da parte di un atleta anagraficamente esperto ma che sta di fatto vivendo il suo miglior momento della carriera sportiva, e del quale, dunque, non conosciamo ancor ai limiti.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 07, 2016, 10:11:22 am
Eh, che darei per avere vent'anni di meno, ed essere lì anch'io.  :sleep:

http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-continua-lidillio-olimpico-della-russia-di-ezio-gamba/rio-2016/
Citazione
Judo, Olimpiadi Rio 2016: continua l’idillio olimpico della Russia di Ezio Gamba
Pubblicato il 7 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 00:04 in All Sports, Combattimento, Judo

La Russia del judo ha ripreso alle Olimpiadi di Rio 2016 laddove aveva fino quattro anni fa a Londra 2012: vincendo medaglie d’oro nel settore maschile. Con tre ori, un argento ed un bronzo, la nazionale di Ezio Gamba chiuse quattro anni fa al primo posto nel medaglie di questo sport, dimostrando di avere un grande feeling con la competizione a cinque cerchi, fatto confermato anche in questa prima giornata dei Giochi brasiliani.

    Judo, Olimpiadi Rio 2016: Beslan Mudranov mantiene in Russia il titolo dei 60 kg

Dopo aver temuto la propria esclusione dalla rassegna, la Russia ha dunque aperto il proprio medagliere a Rio 2016 con l’oro di Beslan Mudranov nella categoria 60 kg. Un risultato che mantiene all’interno della stessa nazionale il titolo della divisione di peso più bassa del settore maschile, visto che nella precedente edizione fu Arsen Galstyan a trionfare nella prima giornata di combattimenti. A Londra poi, seguirono i titoli di Mansur Isaev (73 kg) e Tagir Khaibulaev (100 kg), oltre all’argento di Aleksandr Mikhaylin (+100 kg) ed al bronzo di Ivan Nifontov (81 kg). Staremo a vedere, dunque, se la vittoria di Mudranov aprirà un nuovo ciclo di medaglie per la squadra russa al maschile.

Da notare, inoltre, che Mudranov non aveva mai ottenuto un risultato simile a livello planetario: nonostante i tre titoli europei, infatti, il trentenne aveva vinto solamente un argento mondiale nel 2014. Il judoka della Kabardino-Balkaria aveva rinunciato, quest’anno, alla difesa del titolo continentale, nonostante la rassegna si tenesse di fronte al pubblico amico di Kazan’. Una scelta indovinata, che inoltre va a confermare l’importanza che per i russi riveste la manifestazione olimpica.

Ezio Gamba e la sua squadra si preparano ora alla seconda giornata di combattimenti, dove punteranno sul ventinovenne MIkhail Pulyaev medagliato d’argento nelle ultime due edizioni dei Mondiali e vincitore anche di due medaglie di bronzo europee. Il compito dell’atleta di Podolsk, preferito nelle convocazioni a Kamal Khan-Magomedov, sarà tutt’altro che facile, ma chissà che l’aria dei cinque cerchi non possa avere effetto anche su di lui come sembra accadere con molti dei suoi connazionali.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 07, 2016, 23:24:03 pm
Grandissimo Fabio Basile, oro nel judo 16 anni dopo Pino Maddaloni.

http://www.oasport.it/2016/08/fabio-basile-200-re-azzurro-oro-leggendario-signore-dellolimpo/rio-2016/

Citazione
FABIO BASILE, IL 200° RE AZZURRO! Oro leggendario, Signore dell’Olimpo!
Pubblicato il 7 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 22:40 in All Sports, Combattimento, Judo

Incredibile giornata per il judo azzurro ai Giochi Olimpici di Rio 2016: dopo Odette Giuffrida, medagliata d’argento nella categoria 52 kg, anche Fabio Basile è salito sul podio a cinque cerchi, guadagnandosi addirittura la medaglia del metallo più prezioso. Il giovane piemontese, infatti, si è tolto addirittura il lusso di sconfiggere il campione del mondo in carica, il sudcoreano An Ba-Ul, infliggendogli un ippon su Ō Soto Gari. Il giovane piemontese entra dunque di diritto nella storia dello sport italiano, diventando il terzo judoka campione olimpico al maschile dopo Ezio Gamba ne 1980 e Pino Maddaloni nel 2000, mentre l’unica donna ad essere riuscita in tale impresa è Giulia Quintavalle nel 2008. Basile regala inoltre all’Italia l’oro numero 200 nella storia a cinque cerchi secondo le statistiche del CONI (il CIO ne considera invece uno in meno).

L’azzurro aveva iniziato il proprio percorso sconfiggendo per ippon il tedesco Sebastian Seidl, trattamento poi riservato anche all’azero Nijat Shikhalizada, testa di serie numero sette, contro il quale l’azzurro ha messo a segno un waza-ari prima di costringerlo alla resa in una fase di ne-waza. Ai quarti, poi, il piemontese ha affrontato il forte mongolo Tumurkhuleg Davaadorj, battuto con un doppio waza-ari, punteggio che equivale ad un ippon (waza-ari awasete ippon). Due shido attribuiti al giovane sloveno Adrian Gomboc, classe 1995, infine, gli hanno permesso di guadagnare l’accesso alla finale, il cui esito è oramai noto.

Per quanto riguarda le medaglie di bronzo, l’uzbeko Rishod Sobirov ha messo a segno un waza-ari per conquistare il terzo gradino del podio proprio ai danni di Gomboc, apparso meno brillante rispetto agli incontri iniziali. Lo sloveno, infatti, aveva addirittura eliminato il campione europeo in carica, il georgiano Vazha Margvelashvili, sin dal secondo turno. Sconfitto da An Ba-Ul in semifinale al termine di un durissimo golden score, il giapponese Masashi Ebinuma ha conquistato la medaglia di bronzo come quattro anni fa a Londra: il tre volte campione del mondo, che ha regalato il quattro bronzo nel judo al suo Paese, si è imposto per ippon sul canadese Antoine Bouchard, dopo aver già realizzato uno yuko.

-66 kg
1. BASILE, Fabio (ITA)
2. AN, Baul (KOR)
3. EBINUMA, Masashi (JPN)
3. SOBIROV, Rishod (UZB)
5. BOUCHARD, Antoine (CAN)
5. GOMBOC, Adrian (SLO)
7. DAVAADORJ, Tumurkhuleg (MGL)
7. MATEO, Wander (DOM)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 09, 2016, 23:23:59 pm
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-khalmurzaev-regala-il-secondo-oro-alla-russia-marconcini-ai-piedi-del-podio/rio-2016/

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Judo, Olimpiadi Rio 2016: Khalmurzaev regala il secondo oro alla Russia, Marconcini ai piedi del podio
Pubblicato il 9 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 22:43 in All Sports, Combattimento, Judo

La categoria 81 kg ha regalato la seconda medaglia d’oro alla nazionale russa di judo in occasione dei Giochi Olimpici di Rio 2016. Dopo il successo di Beslan Mudranov nella categoria 60 kg, la squadra allenata da Ezio Gamba ha infatti festeggiato il trionfo di Khasan Khalmurzaev, campione europeo in carica e testa di serie numero sei del torneo. Il ventiduenne ha sconfitto in finale lo statunitense Travis Stevens, vera sorpresa del torneo, battendolo per ippon in meno di tre minuti. Il judoka a stelle e strisce ha realizzato la sua più grande impresa in semifinale, dove ha costretto alla resa il numero uno del seeding, il georgiano Avtandili Tchrikishvili.

Il Giappone è salito sul podio con Takanori Nagase, che ha sconfitto per yuko il grande favorito della vigilia, il già citato georgiano Avtandili Tchrikishvili, che torna dunque a casa a mani vuote. Nell’altra finale per il bronzo, invece, è stato protagonista l’azzurro Matteo Marconcini, che si è guadagnato questa possibilità al termine di un cammino esemplare. Il judoka classe 1989 era opposto a Sergiu Toma, moldavo che da qualche anno rappresenta gli Emirati Arabi Uniti, che è riuscito ad imporsi per ippon dopo due minuti. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma nulla toglie al percorso di un judoka che negli ultimi mesi è stato autore di eccellenti prestazioni, compresa quella odierna.

L’azzurro aveva iniziato il suo percorso battendo agevolmente per ippon il filippino di origine giapponese Kodo Nakano. Poi aveva affrontato la testa di serie numero otto, il belga Joachim Bottieau, sconfitto grazie ad uno shido, mentre agli ottavi di finale ha dovuto fare ricorso al golden score per superare l’ostico moldavo Valeriu Duminica, bravo a pareggiare negli ultimi secondi il waza-ari di Marconcini, ma poi schienato dal toscano. Ai quarti di finale, l’azzurro ha incontrato proprio Tchrikishvili, vincitore con uno yuko ed un waza-ari, mentre ai ripescaggi Marconcini era riuscito a battere per ippon il bulgaro Ivaylo Ivanov dopo un lunghissimo golden score.

-81 kg
1. KHALMURZAEV, Khasan (RUS)
2. STEVENS, Travis (USA)
3. NAGASE, Takanori (JPN)
3. TOMA, Sergiu (UAE)
5. MARCONCINI, Matteo (ITA)
5. TCHRIKISHVILI, Avtandili (GEO)
7. IVANOV, Ivaylo (BUL)
7. VALOIS-FORTIER, Antoine (CAN)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 11, 2016, 01:07:42 am
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-mashu-baker-regala-un-nuovo-oro-al-giappone-nei-90-kg/rio-2016/

Citazione
Judo, Olimpiadi Rio 2016: Mashu Baker regala un nuovo oro al Giappone nei 90 kg
Pubblicato il 10 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 22:37 in All Sports, Combattimento, Judo

Partito come numero uno del tabellone dei 90 kg, il giapponese Mashu Baker non ha deluso le aspettative, regalando al Giappone un nuovo titolo nel judo poco dopo quello di Haruka Tachimoto nella categoria 70 kg. Opposto al georgiano Varlam Liparteliani, altro pretendente al titolo, il ventunenne già medagliato di bronzo agli ultimi Mondiali ha saputo risolvere l’incontro con uno yuko. Il ventisettenne georgiano, otto volte medagliato europeo con tre titoli continentali all’attivo e tre volte sul podio iridato, riesce dunque a salire finalmente sul podio olimpico dopo il grave incidente stradale che lo vide protagonista insieme al compagno di squadra Avtandili Tchrikishvili poco prima di Londra 2012.

Campione del mondo in carica, il sudcoreano Gwak Dong-Han non è riuscito a superare Liparteliani in semifinale, ma si è poi rifatto nel match per il bronzo contro lo svedese Marcus Nyman: il judoka asiatico ha impiegato poco più di due minuti per superare lo scandinavo. Sul gradino più basso del podio è salito anche il cinese Cheng Xunzhao, che invece ha messo a segno uno yuko ai danni del mongolo Otgonbaatar Lkhagvasuren. Cheng aveva sorpreso sin dall’inizio, battendo per ippon il greco Ilias Iliadis, campione olimpico ad Atene 2004, e superando con la stessa modalità anche l’ungherese Krisztián Tóth, testa di serie numero quattro del seeding.

Tra i delusi, oltre ad Iliadis e Tóth, va annoverano anche il russo Kirill Denisov, che già al primo incontro è stato battuto per ippon dall’azero Mammadali Mehdiyev. La sorpresa è invece arrivata da Popole Misenga, judoka congolese che fa parte della squadra dei rifugiati, capace di vincere un incontro con l’indiano Avtar Singh per yuko, prima di essere battuto da Gwak per ippon su osaekomi: un risultato storico per la delegazione dei rifugiati, al suo esordio olimpico (clicca qui per saperne di più).

-90 kg
1. BAKER, Mashu (JPN)
2. LIPARTELIANI, Varlam (GEO)
3. CHENG, Xunzhao (CHN)
3. GWAK, Donghan (KOR)
5. LKHAGVASUREN, Otgonbaatar (MGL)
5. NYMAN, Marcus (SWE)
7. IDDIR, Alexandre (FRA)
7. MEHDIYEV, Mammadali (AZE)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 12, 2016, 16:50:17 pm
Mi fa piacere la vittoria di questo judoka ceco, grande specialista dell'osaekomi. *

http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-lukas-krpalek-vince-uno-storico-titolo-nella-categoria-100-kg/rio-2016/
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Judo, Olimpiadi Rio 2016: Lukáš Krpálek vince uno storico titolo nella categoria 100 kg
Pubblicato il 11 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 22:37 in All Sports, Combattimento, Judo

Lukáš Krpálek si è laureato campione olimpico della categoria 100 kg: il venticinquenne, già campione del mondo nel 2014 e due volte vincitore del titolo europeo, ha superato per ippon l’azero Elmar Gasimov, accreditato della testa di serie numero uno in quanto miglior judoka di questa divisione di peso nel periodo di qualificazione. Krpálek è stato particolarmente brillante nel final block, mettendo a segno gli unici due ippon della giornata, prima in semifinale contro Maret e poi nel match per la medaglia d’oro. Da notare che la Repubblica Ceca non era mai salita su un podio olimpico nel judo, mentre ai tempi della Cecoslovacchia era arrivato solamente un bronzo, dati che mostrano la portata storica della vittoria del judoka di Jihlava.

Il francese Cyrille Maret ha conquistato la medaglia di bronzo sconfiggendo per ippon il tedesco Karl Richard-Frey, un importante risultato per il judoka che è recentemente salito al primo posto nel ranking mondiale della categoria, e che è noto soprattutto per le sue tre vittorie al Grand Slam di Parigi tra il 2014 ed il 2016. Sul gradino più basso del podio è salito anche il giapponese Ryunosuke Haga, campione del mondo in carica, che ha saputo reagire dopo aver perso ai quarti di finale contro Krpálek, il nipponico è infatti riuscito ad arrivare fino al bronzo, battendo per ippon l’ucraino Artem Bloshenko, sorpresa di questo torneo a cinque cerchi. Haga ha costretto l’avversario alla resa in una fase di ne-waza.

Da notare che in questa categoria era l’unica nella quale erano presenti ben due campioni olimpici delle precedenti edizioni: medagliato d’oro a Londra 2012, il russo Tagir Khaibulaev è stato sconfitto al secondo turno da Gasimov, mentre il mongolo Tuvshinbayar Naidan, vincitore del titolo a Pechino 2008 e finalista quattro anni fa, si è arreso al cubano José Armenteros. Era presente anche il medagliato di bronzo di Londra, l’olandese Henk Grol, campione europeo in carica, che però è stato subito eliminato per mano di Maret.

-100 kg
1. KRPALEK, Lukas (CZE)
2. GASIMOV, Elmar (AZE)
3. HAGA, Ryunosuke (JPN)
3. MARET, Cyrille (FRA)
5. BLOSHENKO, Artem (UKR)
5. FREY, Karl-Richard (GER)
7. DARWISH, Ramadan (EGY)
7. GVINIASHVILI, Beka (GEO)

@@

*
http://www.webalice.it/davidegiubilato/Pagine/Katame.htm
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 12, 2016, 23:43:46 pm
Il solito mostro.

http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-teddy-riner-vince-il-secondo-titolo-olimpico-nei-pesi-massimi/rio-2016/

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Judo, Olimpiadi Rio 2016: Teddy Riner vince il secondo titolo olimpico nei pesi massimi
Pubblicato il 12 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 22:52 in All Sports, Combattimento, Judo

Teddy Riner si è confermato campione olimpico della categoria +100 kg, confermando a Rio 2016 quanto fatto nella precedente edizione a Londra: il gigante francese eguaglia dunque il connazionale David Douillet a quota due ori ed un bronzo vinti nella massima divisione di peso nei Giochi Olimpici. Imbattuto da quasi sei anni, il gigante di Guadalupa era il grande favorito della prova, ed in finale ha trovato proprio colui che i giapponesi avevano individuato per infrangere la sua imbattibilità, Hisayoshi Harasawa. I due non si erano mai incontrati prima, ma il francese ha subito fatto assaggiare le sue potenti prese all’avversario, costringendolo ad accumulare due shido che si sarebbero poi rivelati decisivi. Nel complesso, Riner è apparso meno dominante rispetto al passato, ma in tutti i suoi incontri ha sempre dimostrato di avere il coltello dalla parte del manico, e di essere in grado di colpire al momento giusto, come nel caso della semifinale con l’israeliano Sasson, battuto per waza-ari all’ultimo secondo.

Dopo la statunitense Kayla Harrison nella categoria 78 kg, dunque, anche Teddy Riner si aggiunge al novero dei vincitori di almeno due ori olimpici: il francese può ora sognare di eguagliare i tre ori che solo il giapponese Tadahiro Nomura è riuscito a conquistare nella storia del judo a cinque cerchi, per entrare ulteriormente nella storia di questo sport con l’ennesimo primato.
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Il Brasile ha conquistato la sua terza medaglia nel judo: dopo l’oro di Rafaela Silva (57 kg) ed il bronzo di Maria Suelen Altheman (+78 kg), è arrivato anche il terzo posto di Rafael Silva, quasi omonimo della nuova campionessa olimpica verdeoro. Considerato a lungo il numero due della categoria dopo Riner, il brasiliano ha subito diversi infortuni che ne hanno limitato il rendimento nell’ultima stagione, ma è stato bravo a farsi trovare pronto al momento più opportuno. Silva ha sconfitto per yuko il veterano uzbeko Abdullo Tangriev, trentacinquenne che sconfisse Riner nella semifinale di Pechino 2008. L’altro bronzo è andato al già citato israeliano Or Sasson, vicecampione europeo in carica, che dopo la sconfitta con Riner in semifinale è riuscito a conquistare il podio grazie ad uno shido di differenza nei confronti del cubano Alex García Mendoza.

+100 kg
1. RINER, Teddy (FRA)
2. HARASAWA, Hisayoshi (JPN)
3. SASSON, Or (ISR)
3. SILVA, Rafael (BRA)
5. GARCIA MENDOZA, Alex (CUB)
5. TANGRIEV, Abdullo (UZB)
7. KRAKOVETSKII, Iurii (KGZ)
7. MEYER, Roy (NED)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 13, 2016, 13:45:11 pm
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-teddy-riner-eguaglia-david-douillet-ed-e-sempre-piu-leggendario/rio-2016/

Citazione
Judo, Olimpiadi Rio 2016: Teddy Riner eguaglia David Douillet ed è sempre più leggendario
Pubblicato il 13 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 02:42 in All Sports, Combattimento, Judo

Come ad ogni sua vittoria, anche questa volta Teddy Riner ci costringe ad aggiornare tutti i record nella storia del judo, andando a migliorare i primati che già possiede e stabilendone di nuovi. Vediamo tutti i numeri del gigante di Guadalupa aggiornati dopo l’oro Olimpico di Rio 2016.

Con la vittoria a cinque cerchi ottenuta in Brasile, il gigante di Guadalupa è diventato il tredicesimo judoka nella storia a vincere almeno due titoli olimpici. Il palmarès di due ori ed un bronzo, quello ottenuto a Pechino 2008, lo pone alla pari con il connazionale David Douillet, altro grande interprete dei pesi massimi. L’obiettivo di Riner, qualora decida di proseguire fino a Tokyo 2020, sarà a questo punto quello di diventare il primo in grado di raggiungere le tre medaglie d’oro olimpiche dopo Tadahiro Nomura, unico a riuscire in quest’impresa fino ad oggi.

Se da tempo Riner aveva superato il record di quattro titoli mondiali vinti da un uomo, in precedenza detenuto a pari merito dal suo connazionale David Douillet e dai giapponesi Naoya Ogawa, Shozo Fujiie Yashuhiro Yamashita, con l’ottavo trionfo individuale ottenuto lo scorso anno ad Astana il francese ha definitivamente stabilito in solitaria il record di medaglie d’oro, donne incluse. A quota sette, infatti, c’erano la giapponese Ryoko Tamura e la cinese Tong Wen, che, se nel 2014 erano state solamente appaiate, oramai sono state scavalcate definitivamente da Riner. Naturalmente questo record si accresce ulteriormente se consideriamo anche il titolo a squadre vinto a Parigi nel 2011, che fa di lui l’unico judoka ad avere nove medaglie d’oro mondiali complessive in bacheca.

Sotto il profilo del numero di medaglie iridate, Riner ha raggiunto dunque quota dieci (nove individuali), aggiungendo agli ori anche l’argento della categoria Open vinto nel 2010. Il francese avvicina così il record storico della belga Ingrid Berghmans, fuoriclasse degli anni ’80, che vanta uno straordinario score di undici podi iridati (sei ori, quattro argenti e un bronzo). il judoka di Guadalupa avrà dunque la possibilità di pareggiare questo primato già a partire dall’anno prossimo, quando i Mondiali si terranno a Budapest, anche se va detto che le medaglie di Ingrid Berghmans sono arrivate tutte da prove individuali.

Quella di Astana 2015, inoltre, è stata la settima vittoria di Riner nella stesa categoria, la +100 kg. In questo modo il francese ha eguagliato un altro record della giapponese Ryoko Tamura, quello del numero di successi nella stessa categoria di peso. La nipponica aveva infatti ottenuto tutti i suoi sette titoli fra le -48 kg, con sei vittorie consecutive tra il 1993 ed il 2003. Nel caso del francese, invece, i trionfi di fila nella stessa categoria sono proprio sette, altro primato assoluto.

Riner detiene inoltre anche il record del vincitore più giovane a livello maschile, con 18 anni e 5 mesi per il suo primo successo del 2007, mentre la giapponese Ryoko Tamura vanta il record assoluto con 18 anni e 1 mese. Infine, ricordiamo che lo stesso Riner è diventato il primo judoka a vincere tre edizioni del World Judo Masters (2010, 2011 e 2015), laureandosi campione in tutte le edizioni alle quali ha partecipato, ed ha anche vinto tutte le edizioni dei Campionati Europei alle quali ha preso parte, ben cinque.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 13, 2016, 13:47:39 pm
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-litalia-chiude-alle-spalle-delle-grandi-potenze-quarta-nel-medagliere/rio-2016/

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Judo, Olimpiadi Rio 2016: l’Italia chiude alle spalle delle grandi potenze, quarta nel medagliere
Pubblicato il 13 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 12:35 in All Sports, Combattimento, Judo

Si sono concluse ieri le competizioni del judo ai Giochi Olimpici di Rio 2016. L’Italia ha chiuso la sua avventura a cinque cerchi con due medaglie, l’oro conquistato da Fabio Basile nella categoria 66 kg e l’argento di Odette Giuffrida nella categoria 52 kg, podi ai quali va aggiunto l’ottimo quinto posto di Matteo Marconcini (81 kg). Questi risultati hanno permesso all’Italia di chiudere al quarto posto nel medagliere del judo, preceduta solamente da tre grandi potenze di questo sport, e facendo molto meglio di grandi squadre come Corea del Sud e Georgia. Un risultato che rappresenta un vero exploit rispetto alle ultime tre edizioni dei Mondiali, dove gli Azzurri erano sempre tornati a casa a mani vuote, ma per certi versi atteso vista la giovane età di protagonisti come Basile e Giuffrida, entrambi classe 1994.

Detto delle delusioni di Corea del Sud e Georgia (in particolare i primi, dopo i grandi risultati dei Mondiali di Astana 2015), dobbiamo invece sottolineare il ritorno al vertice del judo olimpico del Giappone, che dopo il parziale fallimento londinese è riuscito a piazzare sul podio ben dodici judoka sulle quattordici categorie in programma. Tre le medaglie d’oro, con Shohei Ono che si è confermato re della categoria 73 kg, mentre Mashu Baker (90 kg) ed Haruka Tachimoto (70 kg) hanno monopolizzato la quinta giornata di combattimenti. La Francia ha invece dominato la giornata dedicata ai pesi massimi, conquistando due medaglie d’oro con il solito Teddy Riner (+100 kg) e con Émilie Andéol (+78 kg), mentre la Russia, pur non riuscendo a confermare gli incredibili risultati di quattro anni fa, torna a casa con due medaglie d’oro firmate da Beslan Mudranov (60 kg) e Khasan Khalmurzaev (81 kg). Tre, infine, le medaglie per i padroni di casa del Brasile, che hanno visto il ritorno al vertice di Rafaela Silva nella categoria 57 kg.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 13, 2016, 20:09:40 pm
In merito alla vittoria di Kayla Harrison,
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-kayla-harrison-entra-nellelite-dei-pluricampioni-olimpici/rio-2016/
riporto il commento di una femmina statunitense.

Citazione
Congratulations Kayla! You worked so hard for this moment. Not only am I proud of you for this amazing feat you accomplished, but the way you're representing women in judo. You have class! You're a graceful winner, and know that judo is more than a sport. You are a role model to little girls, showing them that being strong and having muscles is a good thing. And you're showing them that being in a tough combat sport doesn't mean you can't be kind and gentle off the mat. Jigoro Kano is looking down at you and smiling. You're what he had in mind when he created judo.

Sempre più ridicole, ma non tanto per quello che dicono, bensì per le (solite) motivazioni che le spingono a dire o scrivere certe parole.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: giuspal - Agosto 13, 2016, 22:20:45 pm
In merito alla vittoria di Kayla Harrison,
http://www.oasport.it/2016/08/judo-olimpiadi-rio-2016-kayla-harrison-entra-nellelite-dei-pluricampioni-olimpici/rio-2016/
riporto il commento di una femmina statunitense.

Sempre più ridicole, ma non tanto per quello che dicono, bensì per le (solite) motivazioni che le spingono a dire o scrivere certe parole.

Di questo passo abbatteranno i monumenti dedicati ai caduti in guerra per erigere statue celebrative dedicate a queste "fenomene"? "fenomenesse"? Presidenta, scusi, come si dice?  :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 14, 2016, 15:22:35 pm
http://www.gazzetta.it/Olimpiadi/2016/14-08-2016/riner-secondo-oro-il-gigante-137-chili-che-non-perde-mai-160750641283.shtml

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Riner, secondo oro per il gigante di 137 chili che non perde mai
Dalle banlieu di Parigi alla gloria: “Teddy Bear” ha trionfato nei 100 kg raggiungendo Douillet fra i grandissimi del tatami
14 agosto 2016 - Rio de Janeiro (BRA)

C’era un’ombra. Ingombrante, monumentale, grande come i trionfi olimpici ad Atlanta e Sydney nei supermassimi, i titani del tatami. C’era la leggenda di Douillet, il più forte di sempre, dietro le spalle possenti di Riner, e “Teddy Bear” lo sapeva: “Quale sarà il mio posto nel judo, lo saprò quando avrò smesso: ma fino a quando non avrò vinto due ori ai Giochi come David, lui rimane sopra di me”.
tripletta — Non gli bastavano gli otto successi mondiali, unico della storia: solo la gloria di Olimpia segna il confine tra il campione e il dio. E Riner, a 27 anni, si è liberato di quell’ombra, bissando il successo di Londra nei +100 kg battendo in finale il giapponese Harasawa: ”È qualcosa di enorme, sono felice e orgoglioso”. Ora, per quel posto nel mito, bisognerà trovare spazio al ragazzone della banlieu parigina nato a Guadalupa perché i genitori, nativi dell’isola, erano lì in vacanza. E poi, mica è finita: alla sua età, ha davanti orizzonti inesplorati di fortuna e successi e un’ultima missione, i tre ori consecutivi di Nomura (nei 60 kg), unico a riuscirci tra il 1996 e il 2004: “Tokyo 2020? Non ho voglia di pensarci adesso, sono concentrato solo sulle vacanze”.
imbattibile — Ma è proprio Douillet a profetizzarne il futuro: “È proiettato sui prossimi Giochi. Sa che un oro conta per il giorno in cui lo vinci, e domani nessuno più se ne ricorderà”. Sarà per questo che, per evitare l’oblio, Teddy non perde dai Mondiali 2010, quando il giapponese Daiki Kamikawa lo sconfisse nella categoria Open con un verdetto contestatissimo: inoltre, non subisce ippon dal 2007 (aveva 18 anni) e solo 8 avversari, tra cui il nostro Bianchessi, possono vantarsi di averlo battuto in competizioni internazionali. Riner, idolo in Francia, star della pubblicità e della moda, ha cambiato l’approccio al judo nella categoria regina, dove di solito si esibivano atleti forti, ma lenti e impacciati, se non addirittura obesi. Lui invece è l’incarnazione di Apollo, una statua di due metri e quattro per 137 chili, il peso fatto registrare prima della finale di Rio, dinamico e veloce nello stesso tempo, mobile e reattivo. Si lasciò andare solo dopo Londra, arrivando a 165 kg, perché la golosità è un vizio cui tende ad indulgere, ma l’escursione gli costò un difficile recupero, con un infortunio a una spalla che ha richiesto un’operazione.
Esempio — Ma il segreto, per Stéphane Frémont, il responsabile francese della nazionale maschile, è nella testa: “Si pone un obiettivo e non trascura nulla per raggiungerlo: è come un’automobile di Formula Uno con le gomme sempre a posto e la benzina più efficace”. Con un’aura magica che va oltre il tatami. Non a caso la sua è stata una delle voci più potenti contro la presenza dello sport russo ai Giochi e il suo esempio ha fatto coraggio a Rafaela Silva, fresca olimpionica dei 57 kg, oggetto di insulti razzisti quando vinse il Mondiale nel 2011: “Il più grande atleta del nostro sport, Teddy Riner, è nero: io non posso avere paura”. E lui, che lasciò il calcio ”perché a me piace vincere o perdere da solo”, le ha risposto con la sua filosofia: “Non esiste avversario che non puoi battere”. Parola di gigante.
Dal nostro inviato Riccardo Crivelli
© riproduzione riservata

Da ex judoka quale sono posso dire che uno così non s'era mai visto nel mondo del judo.
E' veramente un animale.
Ci sono altri judoka al suo livello, ed alcuni anche migliori dal punto di vista tecnico, ma lui fa la differenza proprio grazie alla sua stazza, alla sua potenza e alla sua velocità,* che per un un uomo del genere è fuori dal comune.*

@@

ps: nellarticolo c'è scritto che:
Citazione
C’era la leggenda di Douillet, il più forte di sempre"

Non è proprio così: Douillet è stato uno dei più forti della storia, ma non il più forte di sempre.
Lo stesso Riner gli è sicuramente superiore.

Ad esempio, questo è un altro grande campione del passato, vincitore due titoli olimpici e morto prematuramente a soli 54 anni.
https://it.wikipedia.org/wiki/Hitoshi_Saito
Citazione
Divenne il primo atleta a conquistare per due volte il titolo olimpico nella disciplina, trionfando a Los Angeles nel 1984 e a Seul nel 1988 avendo vinto la categoria dei pesi massimi (+95 kg).
Nel suo palmarès figurano anche un titolo iridato a Mosca nel 1983, un argento vinto sempre ai Mondiali a Seoul nel 1985 e due allori di campione asiatico nel 1984 e nel 1986.
Chiusa la carriera agonistica, è divenuto tecnico della nazionale giapponese, guidandola alle Olimpiadi di Atene 2004 e di Pechino 2008.

È deceduto nel 2015 all'età di 54 anni a causa di un tumore al fegato.



Un altro ancora: Yasuhiro_Yamashita.
https://it.wikipedia.org/wiki/Yasuhiro_Yamashita
Citazione
Yasuhiro Yamashita (Kumamoto, 1º giugno 1957) è un judoka giapponese.
È VII dan.
Pluricampione mondiale e oro olimpico alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, è uno dei più grandi judoka sportivi di tutti i tempi e di tutte le categoria. Dall'ottobre 1977 a quando si è ritirato nell'aprile 1985 è rimasto imbattuto (tanto che il suo record è stato inserito nei Guinness dei primati), vincendo ben 203 combattimenti per Ippon. O-soto-gari e Uchi-mata sono due fra i suoi Tokui-Waza (tecniche speciali).

Oggi è un professore dell'Università di Tokai in Giappone. Dal 2003 è direttore dell'istruzione e dell'allenamento della Federazione Internazionale di Judo (IJF). È autore di pubblicazioni didattiche e divulgative sul Judo, come il volume (con annesso DVD), di cui è coautore l'ex presidente Russo Vladimir Putin, anch'egli cintura nera di judo. Ha inoltre curato l'introduzione al DVD pubblicato dalla IJF intitolato "Judo for self-defense".
Successi

Campione del mondo (+95kg): 1979, 1981, 1983
Campione del mondo (OPEN): 1981
Campione olimpionico 1984
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Agosto 17, 2016, 14:59:09 pm
Di questo passo abbatteranno i monumenti dedicati ai caduti in guerra per erigere statue celebrative dedicate a queste "fenomene"? "fenomenesse"? Presidenta, scusi, come si dice?  :lol:
Sì , è una possibilità  :hmm: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Agosto 17, 2016, 15:04:25 pm
Forma tanto rara che è virtualmente oro ,
Liu He Ba Fa è una arte marziale interna assai rara . :blink:
Trovarne una forma così in pubblico è eccezionale .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Agosto 22, 2016, 15:35:59 pm
http://www.oasport.it/2016/08/olimpiadi-rio-2016-il-judo-si-conferma-sport-universale-quattordici-paesi-medagliati-in-tre-giorni/rio-2016/

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Olimpiadi Rio 2016: il judo si conferma sport universale, quattordici Paesi medagliati in tre giorni
Pubblicato il 9 agosto 2016 da Giulio Chinappi alle ore 00:16 in All Sports, Combattimento, Judo

Il judo è lo sport che, dopo l’atletica ed il nuoto, garantisce la partecipazione olimpica al maggior numero di Paesi, e non a caso è anche terzo tra gli sport che hanno avuto più portabandiera nella sfilata inaugurale della manifestazione a cinque cerchi di Rio 2016. Dopo tre giornate di combattimenti, sono già quattordici le delegazioni nazionali che hanno già conquistato almeno una medaglia, ed altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni. Se poi consideriamo i Paesi che hanno ottenuto almeno un piazzamento tra i migliori otto, saliamo addirittura a quota ventisei (compresi Mauritius e Repubblica Dominicana).

Le medaglie del judo, oltretutto, sono anche ricche di significato: molti Paesi, infatti, sono saliti sul podio a cinque cerchi solamente in questo sport. Il caso più eclatante è quello del Kosovo di Majlinda Kelmendi, che con la sua medaglia d’oro nella categoria 52 kg ha scritto una pagina di storia che resterà per sempre indelebile nella mente dei suoi connazionali. Per la prima volta presente come stato indipendente, questo giovane Paese si è presentato al mondo sportivo nel migliore dei modi, nonostante una delegazione composta da appena otto sportivi.

Il judo è anche lo sport che ha offerto la prima medaglia d’oro alla squadra di casa, il Brasile, che è salito sul gradino più alto del podio grazie a Rafaela Silva, fresca campionessa olimpica della categoria 57 kg. La sua avversaria in finale, Sumiya Dorjsuren, invece, non è riuscita a diventare la prima donna mongola a vincere l’oro a cinque cerchi, per un Paese che di titoli nella storia ne ha vinti solamente due, entrambi nel 2008.

Tra i Paesi andati a podio a Rio 2016, l’Argentina di Paula Pareto ha ottenuto la sua unica medaglia in questi primi tre giorni proprio grazie alla campionessa della categoria 48 kg. Oltre alla già citata Mongolia, anche Portogallo, Georgia, Uzbekistan e Kazakistan vantano – ad oggi – podi unicamente nel judo.

Naturalmente queste statistiche sono destinate a cambiare, visto che i Giochi Olimpici sono ancora lunghi: altri Paesi andranno a podio nel judo, ma anche nelle altre discipline, soprattutto quando inizierà il programma dell’atletica. Ad oggi, però, neanche il nuoto è riuscito ad eguagliare il judo come universalità nella distribuzione delle medaglie: sono undici, infatti, i Paesi che hanno raccolto fino ad ora medaglie in piscina sugli otto titoli distribuiti, mentre nel judo sono quattordici con sei categorie che hanno già attribuito i propri podi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 02, 2016, 19:56:39 pm
http://www.oasport.it/2016/08/judo-fabio-basile-vorrei-fare-lattore-in-gomorra-tanti-non-credevano-in-me/
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Judo, Fabio Basile: “Vorrei fare l’attore in Gomorra. Tanti non credevano in me”
Pubblicato il 31 agosto 2016 da Federico Militello alle ore 12:54 in Combattimento, Judo

Il titolo olimpico vinto a Rio de Janeiro potrebbe essere coinciso con l’inizio di una nuova vita per Fabio Basile.

Il 21enne nativo di Rivoli, tornato a Torino dopo un meritato periodo di vacanza, non ha nascosto propositi da attore alla rivista “Chi”: “Mi piacerebbe lavorare in Gomorra. La serie mi piace molto per come è recitata“.

Salito al quinto posto del ranking mondiale, Basile non dimentica di essere stato poco considerato per diversi anni dai tecnici della Nazionale: “Per tre anni non sono stato convocato. Dopo la vittoria volevo dire ‘non avete capito un c…’ a chi non credeva in me, ma se non avessi avuto questo stimolo, non so se avrei vinto“.

Ricordiamo che il judoka italiano, a fine 2015, si trovava ampiamente fuori dalla zona qualificazione olimpica. Nel 2016, a suon di risultati (tra cui anche un bronzo agli Europei), si è reso artefice di una scalata incontenibile nel ranking, scavalcando anche il veterano azzurro Elio Verde e meritandosi il pass a Cinque Cerchi. Fino a quella meravigliosa notte d’oro che gli ha cambiato la vita.

federico.militello@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 08, 2016, 00:46:45 am
http://www.oasport.it/2016/09/judo-ezio-gamba-resta-in-russia-fino-a-tokyo-2020/

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Judo: Ezio Gamba resta in Russia fino a Tokyo 2020
Pubblicato il 7 settembre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 14:30 in All Sports, Combattimento, Judo

Dopo i successi di Rio 2016, dove ha raccolto due medaglie d’oro ed una di bronzo, Ezio Gamba resterà alla guida della nazionale russa di judo per un altro quadriennio. Eppure le premesse non sembravano andare in questa direzione, visto che il campione olimpico di Mosca 1980 aveva espresso i propri dubbi circa la sua permanenza in Russia, ed aveva parlato di un piano da presentare direttamente al Presidente Vladimir Putin, suo grande amico ed estimatore.

Ricevuto con tutti gli onori del caso al Cremlino insieme ai medagliati olimpici, compresi i judoka Beslan Mudranov (60 kg), Khasan Khalmurzaev (81 kg) e Natalia Kuziutina (52 kg), prima donna russa medagliata nel judo dopo dodici anni, Gamba ha avuto l’occasione di parlare del suo progetto a Putin, che evidentemente ha accettato, tanto da prolungare il contratto del tecnico italiano per un altro quadriennio olimpico, con l’obiettivo di ripetere i successi di Londra 2012 e Rio 2016 anche a Tokyo 2020.

Putin non ha potuto che rinnovare la sua fiducia di fronte al lavoro di un tecnico che ha portato il judo russo ai vertici mondiali. Gamba sarà d’ora in poi responsabile di tutti i settori maschili e femminili, cadetti, junior e senior, ma potrà scegliere uno staff tecnico di sua fiducia, composto da allenatori ed ex atleti sui quali può contare, per suddividere il lavoro. Meno responsabilità diretta, dunque, per il cinquantasettenne bresciano si tratterà piuttosto di un ruolo di supervisore, con l’intenzione di mettere in piedi una rete capillare per sviluppare il judo nelle diverse aree geografiche del vastissimo territorio russo. Non è assolutamente esagerato dire, dunque, che Putin ha messo nelle mani di Gamba l’intero futuro del judo russo, a dimostrazione, ancora una volta, del grande rapporto esistente tra i due e del valore di un allenatore che l’Italia si è lasciata sfuggire troppo presto ed in maniera ingiustificabile.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 13, 2016, 19:33:24 pm
http://www.oasport.it/2016/09/judo-european-open-2016-giuliano-loporchio-conquista-loro-a-tallinn/

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Judo, European Open 2016: Giuliano Loporchio conquista l’oro a Tallinn
Pubblicato il 12 settembre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 00:27 in All Sports, Combattimento, Judo

Si è concluso quest’oggi l’European Open di Tallinn, torneo che segna il ritorno del circuito mondiale in Europa dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016. Nella capitale dell’Estonia, l’Italia ha ottenuto una medaglia d’oro che va ad aggiungersi due medaglie di bronzo ottenute nella giornata di ieri da Daniel Lombardo e Francesca Milani.

A conquistare il titolo della categoria 100 kg è stato il ventiquattrenne Giuliano Loporchio, campione italiano in carica, che ha così conquistato la sua prima medaglia d’oro in un torneo del circuito mondiale, anche se nel 2013, quando militava ancora nella categoria 90 kg, ottenne un prestigioso argento al Grand Prix di Rijeka. Loporchio ha iniziato il proprio percorso vincente contro l’ungherese Zalan Ohat, sconfitto per ippon in meno di due minuti, per poi infliggere altri due ippon al brasiliano Leonardo Gonçalves ed all’ucraino Semen Rakita. Raggiunta la finale, l’azzurro ha trovato una maggiore opposizione da parte del bielorusso Viktar Larchanka, che alla fine si è dovuto arrendere a causa delle tre penalità accumulate.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 17, 2016, 00:23:00 am
http://www.oasport.it/2016/09/judo-europei-junior-2016-carlino-e-lombardo-podio-nella-prima-giornata/
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Judo, Europei Junior 2016: Carlino e Lombardo sul podio nella prima giornata
Pubblicato il 16 settembre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 20:13 in All Sports, Combattimento, Judo

I Campionati Europei Junior di judo 2016 si sono aperti quest’oggi nella città spagnola di Málaga. I tatami andalusi hanno regalato ai colori azzurri due medaglie di bronzo, che hanno già cancellato lo zero nel medagliere della passata edizione della rassegna continentale di categoria.

Vincitore di tre tappe dell’European Cup, il diciassettenne Andrea Carlino è salito sul podio della categoria 55 kg. L’azzurrino ha esordito battendo per yuko il rumeno Lehel Orban ed ha poi travolto il francese Maxime Merlin con uno yuko, un eaza-ari ed un definitivo ippon. Giunto in semifinale, Carlino è stato sconfitto in appena mezzo minuto da un ippon del russo Alii Pafov, ma ha poi saputo riprendersi nell’incontro per la medaglia di bronzo, dove ha battuto per ippon l’azero Karamat Huseynov dopo che il caucasico aveva messo a segno un waza-ari. In finale, Pafov è stato sconfitto dall’altro azero Natig Gurbanli con due yuko ed un ippon, mentre Merlin ha conquistato l’altro bronzo.

Poco dopo è stato Manuel Lombardo, altro diciassettenne, a conquistare il bronzo nella categoria 60 kg. Campione europeo tra i cadetti, Lombardo si è imposto con due yuko sul greco Christos Poumpis, prima di approfittare degli shido per eliminare il quotato belga Jorre Verstraeten. L’azzurrino si è poi qualificato alle semifinali mettendo a segno uno yuko sul georgiano Robinzon Beglarashvili, ma uno shido al golden score lo ha privato dell’accesso in finale a vantaggio dell’olandese Tornike Tsjakadoea. Lombardo è riuscito comunque a conquistare il bronzo con uno yuko sullo spagnolo David García Torne, mentre l’oro è andato proprio al judoka Oranje, vincitore per ippon sul britannico Neil McDonald. Sul podio anche il francese Jolan Florimont.

Il terzo bronzo sarebbe potuto arrivare dal settore femminile, ma nella categoria 44 kg Elisa Adrasti si è fermata ad un passo dal podio. La diciannovenne è infatti stata battuta per yuko dalla russa Vladlena Zershichikova, mentre l’oro è andato alla francese Justine Deleuil, che, dopo aver sconfitto in semifinale l’italiana per waza-ari, ha riservato lo stesso trattamento alla connazionale Marine Gilly in finale. Sul podio anche la belga Loïs Petit.
RISULTATI

MASCHILI

-55 kg
1. GURBANLI, Natig (AZE)
2. PAFOV, Alii (RUS)
3. CARLINO, Andrea (ITA)
3. MERLIN, Maxime (FRA)
5. HUSEYNOV, Karamat (AZE)
5. KUPATADZE, Irakli (GEO)
7. HALE, William (BEL)
7. MONORI, Daniel (HUN)

-60 kg
1. TSJAKADOEA, Tornike (NED)
2. MACDONALD, Neil (GBR)
3. FLORIMONT, Jolan (FRA)
3. LOMBARDO, Manuel (ITA)
5. BOUDA, Romaric Wend-Yam (FRA)
5. GARCIA TORNE, David (ESP)
7. BEGLARASHVILI, Robinzon (GEO)
7. PLAFKY, Moritz (GER)

-66 kg
1. MINKOU, Dzmitry (BLR)
2. NAGLIASHVILI, Tornike (GEO)
3. GAITERO MARTIN, Alberto (ESP)
3. STUMP, Nils (SUI)
5. BUNCIC, Strahinja (SRB)
5. IADOV, Bogdan (UKR)
7. DONMEZ, Cengizhan (TUR)
7. NURKOVIC, Jusuf (MNE)

-73 kg
1. HEYDAROV, Hidayat (AZE)
2. KATSIASHVILI, Giorgi (GEO)
3. HOJAK, Martin (SLO)
3. WAGNER, Christopher (AUT)
5. CERCEA, Marcel (ROU)
5. GJAKOVA, Akil (KOS)
7. JAFAROV, Hasil (AZE)
7. POWELL, Daniel (GBR)

FEMMINILI

-44 kg
1. DELEUIL, Justine (FRA)
2. GILLY, Marine (FRA)
3. PETIT, Lois (BEL)
3. ZERSHCHIKOVA, Vladlena (RUS)
5. ADRASTI, Elisa (ITA)
5. HAMIDOVA, Shafag (AZE)
7. BERINGER, Fatime (HUN)
7. TSVETANOVA, Tsvetelina (BUL)

-48 kg
1. BILODID, Daria (UKR)
2. PICHKALEVA, Daria (RUS)
3. PUPP, Reka (HUN)
3. SCHNEIDER, Miriam (GER)
5. MARTINEZ ABELENDA, Laura (ESP)
5. SENTURK, Gulkader (TUR)
7. COSTA, Catarina (POR)
7. YVIN, Romane (FRA)

-52 kg
1. PETROVIC, Nadezda (SRB)
2. KORKMAZ, Irem (TUR)
3. GNETO, Astride (FRA)
3. TOPOLOVEC, Tihea (CRO)
5. JANASHVILI, Mariam (GEO)
5. STANGAR, Anja (SLO)
7. ESTEVES, Mariana (POR)
7. GILES, Chelsie (GBR)

-57 kg
1. STARKE, Pauline (GER)
2. LESKI, Andreja (SLO)
3. DOBRE, Stefania Adelina (ROU)
3. KOWALCZYK, Julia (POL)
5. BEZALEL, Ariel (ISR)
5. TOPRAK, Acelya (GBR)
7. OBERAN, Iva (CRO)
7. PRISHKOLNIK, Amit (ISR)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 18, 2016, 19:16:12 pm
http://www.oasport.it/2016/09/judo-europei-junior-2016-bronzo-per-gli-azzurrini-nella-prova-a-squadre/

Citazione
Judo, Europei Junior 2016: bronzo per gli Azzurrini nella prova a squadre
Pubblicato il 18 settembre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 18:03 in All Sports, Combattimento, Judo

I Campionati Europei Junior di judo 2016 si sono conclusi quest’oggi con le prove a squadre sia per il settore maschile che per il settore femminile. Dopo aver ottenuto tre bronzi individuali, l’Italia ha completato il proprio poker con un terzo posto nel team event dei ragazzi: la compagine composta da Giovanni Esposito (66 kg), Gabriele Sulli (66 kg), Andrea Gismondo (73 kg), Christian Parlati (81 kg), Lorenzo Rigano (81 kg), Andrés Felipe Moreno (90 kg) e Davide Pozzi (90 kg) ha infatti battuto i Paesi Bassi nel match per il terzo posto, mentre il titolo è andato alla Georgia, che ha sconfitto l’Azerbaijan.

Al femminile, invece, si è imposta la Germania sulla Russia, mentre le Azzurrine si sono fermate ad un passo dal podio, quinte dopo essere state battute dalla Croazia. La squadra era formata da Francesca Giorda (52 kg), Giulia Petrucci (52 kg), Anita Cantini (57 kg), Chiara Cacchione (63 kg), Nadia Simeoli (63 kg), Alessandra Prosdocimo (70 kg), Eleonora Geri (+70 kg) e la medagliata individuale Gorgia Stangherlin (+70 kg).
RISULTATI

Male
1. Georgia (GEO)
2. Azerbaijan (AZE)
3. Italy (ITA)
3. Russia (RUS)
5. Netherlands (NED)
5. Ukraine (UKR)
7. Austria (AUT)
7. Portugal (POR)

Female
1. Germany (GER)
2. Russia (RUS)
3. Croatia (CRO)
3. France (FRA)
5. Italy (ITA)
5. Great Britain (GBR)
7. Turkey (TUR)
7. Montenegro (MNE)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 20, 2016, 22:18:41 pm
https://www.youtube.com/playlist?list=PLLlmO88OSLA_AwgjS2CZZ9d1VWRkQ4Jqp&spfreload=10
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 20, 2016, 22:57:48 pm
https://www.youtube.com/playlist?list=PLLlmO88OSLA_AwgjS2CZZ9d1VWRkQ4Jqp&spfreload=10
Bene.
Youtube è talmente saturo di video dove le donne vincono gli uomini(cosa che capita dolo quando atlete di alto livello incontrano atleti scarsi di infimo livello...a pari livello le donne vengono costantemente brutalizzate ed asfaltate).
Quindi ben vengano questi video che semplicemente mostrano l'inoppugnabile verità.
L'ho detto altre volte ma lo ribadisco anche oggi:lo sport è roba da uomini e le arti marziali sono il più virile degli sport e non c'entrano niente con le donne
Oggi ho poca voglia di fare il diplomatico,pane al pane e vino al vino.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 21, 2016, 19:02:59 pm
Bene.
Youtube è talmente saturo di video dove le donne vincono gli uomini(cosa che capita dolo quando atlete di alto livello incontrano atleti scarsi di infimo livello...a pari livello le donne vengono costantemente brutalizzate ed asfaltate).

Sì, lo so bene.
Sul web capita pure di vedere dei "combattimenti" :doh:  in cui la tot atleta esperta di arti marziali o di boxe, combatte contro... un giornalista oppure un attore che non ha mai messo piede su un tatami o un ring.
E questo non accade solo in America, ma anche in Giappone; e mi risulta che sia accaduto pure in Germania.
Roba che al contrario sarebbe, ed è, impensabile.
Altro particolare da evidenziare: negli USA son quasi sempre gli omuncoli bianchi a prestarsi a simili pagliacciate.
Maschietti senza un minimo di dignità, che si eccitano alla sola idea di essere presi a calci e pugni, e magari strangolati, da una femminuccia.
Da uomo lo trovo inconcepibile.
A volte mi sembra di appartenere ad un'altra razza rispetto a questi deficienti moderni.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 21, 2016, 22:39:48 pm
Sì, lo so bene.
Sul web capita pure di vedere dei "combattimenti" :doh:  in cui la tot atleta esperta di arti marziali o di boxe, combatte contro... un giornalista oppure un attore che non ha mai messo piede su un tatami o un ring.
E questo non accade solo in America, ma anche in Giappone; e mi risulta che sia accaduto pure in Germania.
Roba che al contrario sarebbe, ed è, impensabile.
Altro particolare da evidenziare: negli USA son quasi sempre gli omuncoli bianchi a prestarsi a simili pagliacciate.
Maschietti senza un minimo di dignità, che si eccitano alla sola idea di essere presi a calci e pugni, e magari strangolati, da una femminuccia.
Da uomo lo trovo inconcepibile.
A volte mi sembra di appartenere ad un'altra razza rispetto a questi deficienti moderni.
Capisco quello che intendi.
Io sento di non avere niente a che fare con il 99,9% degli altri uomini.
Quello che dici degli USA è vero,vero anche quello che dici sui maschi bianchi anche se ultimamente sto'vedendo che anche gli afroamericani si stanno rendendo sempre più disponibili a queste stronzate...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 21, 2016, 23:50:44 pm
Capisco quello che intendi.
Io sento di non avere niente a che fare con il 99,9% degli altri uomini.
Quello che dici degli USA è vero,vero anche quello che dici sui maschi bianchi anche se ultimamente sto'vedendo che anche gli afroamericani si stanno rendendo sempre più disponibili a queste stronzate...

Sì, infatti ho scritto che "quasi sempre" son bianchi.
Uno di questi afroamericani, un po' di tempo fa, si è fatto sbattere per terra da Kayla Harrison, la due volte campionessa olimpica di judo.

https://www.facebook.com/kaylaharrisonjudo/?ref=br_rs

Ovviamente ridendo e "divertendosi".  :doh:
Sempre più rincoglioniti i nostri simili.

@@

Ah, dimenticavo: pure quel fesso di Uriah Hall, combattente di MMA, un paio di anni fa (o giù di lì), durante un allenamento, si è fatto sottomettere da quella simpaticona di Ronda Rousey; così, senza impegnarsi più di tanto; tanto per giocare e per farla divertire un po'.

In un combattimento reale la ucciderebbe,
ma evidentemente anche per lui l'importante è leccare il culo alle femminucce.
Insomma, questi tipi son tostissimi contro gli altri uomini, ma "cavalieri"(=mammolette) con le donne.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 22, 2016, 00:16:19 am
Certo, poi ci sono pure quelli che rincoglioniti non sono...



(minuti 7:45-8:11)

@@

ps: Gegard Mousasi mi somiglia sia per quanto riguarda l'altezza che il fisico; e come me è 1º dan di judo.  ^_^
(Ronda Rousey è un 4º dan.)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 25, 2016, 00:49:35 am

https://it.wikipedia.org/wiki/Tadahiro_Nomura
Citazione
Tadahiro Nomura (Kōryō, 10 dicembre 1974) è un judoka giapponese.

È uno dei più grandi judoka a livello mondiale nella categoria 60 kg. Tadahiro Nomura è l'unico judoka ad aver conquistato 3 medaglie d'oro alle Olimpiadi, superando David Douillet e la compatriota Ryoko Tani.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Settembre 26, 2016, 02:22:06 am
Certo, poi ci sono pure quelli che rincoglioniti non sono...



(minuti 7:45-8:11)

@@

ps: Gegard Mousasi mi somiglia sia per quanto riguarda l'altezza che il fisico; e come me è 1º dan di judo.  ^_^
(Ronda Rousey è un 4º dan.)
Perfetto  :lol: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Settembre 26, 2016, 02:22:59 am
Sì, lo so bene.
Sul web capita pure di vedere dei "combattimenti" :doh:  in cui la tot atleta esperta di arti marziali o di boxe, combatte contro... un giornalista oppure un attore che non ha mai messo piede su un tatami o un ring.
E questo non accade solo in America, ma anche in Giappone; e mi risulta che sia accaduto pure in Germania.
Roba che al contrario sarebbe, ed è, impensabile.
Altro particolare da evidenziare: negli USA son quasi sempre gli omuncoli bianchi a prestarsi a simili pagliacciate.
Maschietti senza un minimo di dignità, che si eccitano alla sola idea di essere presi a calci e pugni, e magari strangolati, da una femminuccia.
Da uomo lo trovo inconcepibile.
A volte mi sembra di appartenere ad un'altra razza rispetto a questi deficienti moderni.
Los tesso dubbio che ho pure io, in effetti spesso ci si sente come un dinosauro ...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Settembre 26, 2016, 02:25:33 am
Bene.
Youtube è talmente saturo di video dove le donne vincono gli uomini(cosa che capita dolo quando atlete di alto livello incontrano atleti scarsi di infimo livello...a pari livello le donne vengono costantemente brutalizzate ed asfaltate).
Quindi ben vengano questi video che semplicemente mostrano l'inoppugnabile verità.
L'ho detto altre volte ma lo ribadisco anche oggi:lo sport è roba da uomini e le arti marziali sono il più virile degli sport e non c'entrano niente con le donne
Oggi ho poca voglia di fare il diplomatico,pane al pane e vino al vino.
Nelle arti marziali interne lo stacco l'ho visto parecchio , perché serve una profondità d'animo che mi sembra ben poco femminile , anzi dopo averle iniziato a praticare la mia misoginia è pure aumentata .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 26, 2016, 19:39:31 pm
Bene.
Youtube è talmente saturo di video dove le donne vincono gli uomini(cosa che capita dolo quando atlete di alto livello incontrano atleti scarsi di infimo livello...a pari livello le donne vengono costantemente brutalizzate ed asfaltate).
Quindi ben vengano questi video che semplicemente mostrano l'inoppugnabile verità.
L'ho detto altre volte ma lo ribadisco anche oggi:lo sport è roba da uomini e le arti marziali sono il più virile degli sport e non c'entrano niente con le donne
Oggi ho poca voglia di fare il diplomatico,pane al pane e vino al vino.

CLUBBER, guarda questo video...


Ovviamente è una puttanata colossale, costruita ad arte, ma quello che io seguito a chiedermi è come sia possibile che in circolazione ci siano tutti questi ometti sempre pronti a leccare il culo alle femmine.

Ah, per inciso: nonostante i miei quasi 46 anni, quella tipa, che sarà alta 1,65 x 55 kg, potrei ucciderla in pochi secondi.
Sicuro al 100%.

@@

La prossima settimana ricomincerò ad allenarmi nel krav maga.  :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 26, 2016, 22:21:44 pm
CLUBBER, guarda questo video...


Ovviamente è una puttanata colossale, costruita ad arte, ma quello che io seguito a chiedermi è come sia possibile che in circolazione ci siano tutti questi ometti sempre pronti a leccare il culo alle femmine.

Ah, per inciso: nonostante i miei quasi 46 anni, quella tipa, che sarà alta 1,65 x 55 kg, potrei ucciderla in pochi secondi.
Sicuro al 100%.

@@

La prossima settimana ricomincerò ad allenarmi nel krav maga.  :cool:
Appena ho visto il video di questa buffonata ho immediatamente capito che l'unica a tenere testa a questa bimbetta sarebbe stata l'altra donna...già perché secondo loro solo una donna può tenere testa ad una donna.
Non durerebbe 5 secondi sta' figlia di Papà nei baretti che frequento io.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 26, 2016, 22:28:51 pm
Nelle arti marziali interne lo stacco l'ho visto parecchio , perché serve una profondità d'animo che mi sembra ben poco femminile , anzi dopo averle iniziato a praticare la mia misoginia è pure aumentata .
Non ne dubito.
Ribadisco che le arti marziali sono un qualcosa dalla natura profondamente maschile sia dal punto di vista fisico,mentale e anche spirituale.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Settembre 28, 2016, 23:14:26 pm
Questo video evidenzia le differenze tra kung-fu (più mobile) e karate (più preciso):

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 19:35:28 pm
Questo video evidenzia le differenze tra kung-fu (più mobile) e karate (più preciso):

Il kung-fu è diviso in molti sottogeneri:alcuni molto statici,altri molto mobili.
Quello che si vede nel video è quello che in Italia è conosciuto come "lo stile dell'ubriaco" o "drunken boxing",il motivo di tale nome è chiaramente dovuto ai movimenti che ricordano quelli di un ubriaco.
Vicus tu pratichi o praticavi il Karate?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Settembre 30, 2016, 19:44:20 pm
Praticavo il Goju Ryu, uno stile non 'acrobatico' come il kung-fu ma veloce e preciso. A differenza di altri stili di karate, usa la respirazione per canalizzare l'energia di tutto il corpo sui punti d'impatto. Lo shian aveva una tale padronanza del 'Ki' (energia) da far male anche col contatto leggero. I migliori allievi (3° dan) erano in grado di eseguire calci volanti.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 20:08:39 pm
Praticavo il Goju Ryu con uno shian allievo di Yamaguchi.
Interessante,spesso mi capita di fare sparring in piedi con atleti che vengono da vari stili del Karate e vogliono combattere nelle MMA.
Nelle MMA lo stile di Karate (esclusivamente per la parte in piedi di striking) che è riuscito a farsi valere è stato il Kyokushinkai,anche se ci sono state alcune eccezioni per esempio Lyoto Machida(purtroppo non posso mettere video perché scrivo con il cell. ) che è stato uno dei pochissimi ad utilizzare efficacemente lo stile shotokan(anche se con alcune modifiche)...ovviamente Lyoto ha dovuto imparare oltre al karate anche la lotta in piedi e la lotta a terra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 30, 2016, 20:11:38 pm
Interessante,spesso mi capita di fare sparring in piedi con atleti che vengono da vari stili del Karate e vogliono combattere nelle MMA.
Nelle MMA lo stile di Karate (esclusivamente per la parte in piedi di striking) che è riuscito a farsi valere è stato il Kyokushinkai,anche se ci sono state alcune eccezioni per esempio Lyoto Machida(purtroppo non posso mettere video perché scrivo con il cell. ) che è stato uno dei pochissimi ad utilizzare efficacemente lo stile shotokan(anche se con alcune modifiche)...ovviamente Lyoto ha dovuto imparare oltre al karate anche la lotta in piedi e la lotta a terra.


 :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 20:21:35 pm

 :cool:
Grazie Frank!!!
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 30, 2016, 20:36:37 pm
Interessante,spesso mi capita di fare sparring in piedi con atleti che vengono da vari stili del Karate e vogliono combattere nelle MMA.
Nelle MMA lo stile di Karate (esclusivamente per la parte in piedi di striking) che è riuscito a farsi valere è stato il Kyokushinkai,anche se ci sono state alcune eccezioni per esempio Lyoto Machida(purtroppo non posso mettere video perché scrivo con il cell. ) che è stato uno dei pochissimi ad utilizzare efficacemente lo stile shotokan(anche se con alcune modifiche)...ovviamente Lyoto ha dovuto imparare oltre al karate anche la lotta in piedi e la lotta a terra.

CLUBBER, sicuramente ti sarà capitato di fare sparring con uomini provenienti dal pugilato, dalla kickboxing e dalla muay thai, ragion per cui vorrei chiederti: quali sono quelli più impegnativi, quindi più difficili, più rognosi?*
E per quanto riguarda la lotta a terra, ti alleni mai con dei judoka o ex judoka?
Pura curiosità.  :cool:

@@

ps: non ti chiedo nulla riguardo alle femmine combattenti perché mi viene già da vomitare.  :sick:

@@

* Ovviamente una mia idea ce l'ho, ma siccome non pratico né ho mai praticato le MMA, mi interessa conoscere la tua opinione.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 21:15:13 pm
CLUBBER, sicuramente ti sarà capitato di fare sparring con uomini provenienti dal pugilato, dalla kickboxing e dalla muay thai, ragion per cui vorrei chiederti: quali sono quelli più impegnativi, quindi più difficili, più rognosi?*
E per quanto riguarda la lotta a terra, ti alleni mai con dei judoka o ex judoka?
Pura curiosità.  :cool:

@@

ps: non ti chiedo nulla riguardo alle femmine combattenti perché mi viene già da vomitare.  :sick:

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* Ovviamente una mia idea ce l'ho, ma siccome non pratico né ho mai praticato le MMA, mi interessa conoscere la tua opinione.
[/quotaek
Nello striking gli avversari piu'ostici sono quelli che provengono dalla thai boxing e dal Sanda(chiamato anche Sanshou),gli avversari che mi hanno dato meno problemi sono  quelli che vengono dal Karate Shotokan,dal Kung Fu e dal taekwondo(parlo di cinture nere) e in generale tutte le discipline che non sono a contatto pieno.
Per la lotta in piedi i più' problematici sono quelli che vengono dalla Lotta Libera e dalla Grecoromana,ho sempre giocato facile con i praticanti di aikido.
Nella lotta a terra mi sono rotolato con praticanti di BJJ , Sambo russo e Grappling:tutte e 3 discipline molto valide(da cui ho saccheggiato un'infinità di tecniche di sottomissione),nella lotta a terra mi sono rotolato a terra con judoka sia in Italia che in Giappone e ho notato che hanno un buon gioco nelle posizioni in cui sono sopra ma un pessimo gioco quando sono spalle al tappeto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 30, 2016, 21:24:55 pm
CLUBBER
Citazione
Nello striking gli avversari piu'ostici sono quelli che provengono dalla thai boxing

Non avevo dubbi.
Ho visto kickboxer e pugili devastati da thai boxer.

Citazione
Per la lotta in piedi i più' problematici sono quelli che vengono dalla Lotta Libera e dalla Grecoromana,ho sempre giocato facile con i praticanti di aikido.

Anche in questo caso non avevo dubbi.
In passato mi sono allenato con dei lottatori, sia di libera che di greco romana, e come ho già avuto di scrivere erano (sono) dei cazzi in culo.
In particolar modo quelli provenienti dalla lotta libera.


Citazione
nella lotta a terra mi sono rotolato a terra con judoka sia in Italia che in Giappone e ho notato che hanno un buon gioco nelle posizioni in cui sono sopra ma un pessimo gioco quando sono spalle al tappeto.

Sì, è vero, la stragrande maggioranza dei judoka (soprattutto quelli odierni) non ha una buona lotta a terra.

http://www.team-centurion.com/index.php/Judo_e_Ju_Jitsu_parla_un_maestro

Citazione
Judo e Ju Jitsu: parla un maestro

di Isao Okano

Quando quello che è ora chiamato judo si chiamava ancora jujitsu, comprendeva tecniche efficaci di combattimento quali calci, pugni, leve, strangolamenti, proiezioni ed immobilizzazioni.
Ma, col passare del tempo, gli aspetti pericolosi sono stati eliminati dando al judo la possibilità di svilupparsi come sport moderno. Oggi persone di tutte le età possono trarre giovamento fisico dal judo. Questo ha contribuito al rapido sviluppo di questo sport.
Il passare del tempo e la divulgazione internazionale dovevano aver migliorato la qualità del judo ma, sfortunatamente, non si può dire che ciò si sia verificato. Innegabilmente il judo deve crescere e mutare con il tempo, ma quelli che lo praticano devono sempre tenere presenti i suoi aspetti più positivi e adeguare a questi le proprie azioni.
Essenzialmente il judo giapponese si basa sul principio del controllo di una grande forza con il minimo sforzo. Al giorno d’oggi il judo è limitato alle tecniche di proiezione e corpo a corpo; coloro che lo praticano tendono a concentrarsi più sulle prime che sulle ultime, con la logica conseguenza di dare un ’ingiustificata importanza alla taglia fisica e all’organizzazione di gare suddivise in diverse categorie di peso. Inoltre, poiché ci si preoccupa più della vittoria che del vero sviluppo, coloro che prendono parte alle competizioni internazionali di judo danno la precedenza alla prestanza fisica, e orientano i loro allenamenti al fine di potenziarla.
Questo insieme di circostanze ha generato una crisi nel judo moderno, ed è nostra responsabilità cercare di far qualcosa in merito. Per far ciò, molti problemi devono essere risolti: rivedere le regole arbitrali, dedicare maggiore studio all’intero judo, rivalutare la relazione tra judo e jujitsu per rendersi conto dell’importanza dei movimenti del corpo, dei modi per costringere l’avversario a squilibrarsi, dello studio delle posizioni dei piedi.
Il judo oggi è diventato, per così dire, stretto e distorto, ma la sua natura è molto più ampia e profonda di quello che la gente pensa. Contemporaneamente allo sviluppo di un judo che realizzi in maniera più completa il meglio della sua natura, noi dobbiamo porre attenzione –anche se non le applichiamo- alle tecniche di calcio, pugno e leva del jujitsu. Tale studio chiarisce meglio i movimenti del corpo, le tecniche di squilibrio, le posizioni fondamentali e le prese. Questo perché il massimo sforzo deve essere effettuato per ottenere un judoka altrettanto abile nelle proiezioni quanto nelle immobilizzazioni. Il motivo che mi ha spinto a scrivere così è appunto nell’intento di attribuire alla lotta a terra la giusta importanza.
La mia insistenza sulla maggiore importanza della reale pratica del judo, a scapito della semplice teorizzazione ha fatto di questo scritto qualcosa di insolito,e nella sua stesura sono stato colpito da due fattori che sembrano giustificare la stasi attuale dello sviluppo tecnico del judo.
Il primo è la mancanza di buoni manuali d’allenamento. Leggendo molti dei libri più vecchi sul judo, scritti dalla seconda guerra mondiale in poi, mi sono reso conto che la situazione è grave. Infatti malgrado le continue ripetizioni e imitazioni, ben poco di nuovo è stato scritto sull’argomento.
Il secondo fattore è la scarsa competenza degli arbitri internazionali e le regole insoddisfacenti.
Questi due elementi combinati rendono l’uso della lotta a terra difficile se non impossibile negli incontri internazionali.

Passaggio dalle proiezioni alla tecniche di lotta a terra

Portare un avversario dalla posizione eretta a una posizione idonea alla lotta a terra è tanto un punto importante nello studio del judo, quanto un’evidente e sempre crescente carenza nel judo moderno. I due modiseguenti sono i metodi fondamentali per ottenere tale risultato.
Il primo consiste nel passare alla lotta a terra nel momento stesso in cui la tecnica di proiezione con cui avete cercato di atterrare l’avversario cessa il suo effetto.
Il secondo presuppone invece l’uso della proiezione in funzione della tecnica di lotta a terra con cui ritenete di poter avere la meglio sull’avversario.
Il primo metodo è applicato con naturalezza,e quasi inconsciamente, da tutti i judoka, il secondo richiede invece studio e allenamento. I numerosi judoka che, pur rendendosi conto dell’efficacia delle tecniche di lotta a terra, si lamentano di non riuscire a usarle nelle gare, probabilmente non si sono dedicati abbastanza allo studio dei metodi di passaggio dalla lotta in piedi a quella al suolo.
Il solo modo, permesso oggi dai regolamenti, per passare dalla proiezione all’immobilizzazione è che la prima abbia sortito un effetto tale da rendere così possibile la seconda. In altre parole, si deve portare abilmente l’avversario al suolo in una posizione idonea per continuare il combattimento.
Questo regolamento vago riflette l’errore dei dirigenti internazionali nel comprendere l’esatta natura della lotta a terra. E questo a sua volta giustifica l’eccessiva importanza che rivestono le proiezioni. Serve capire se le tecniche di lotta a terra sopravvivano o no nel judo moderno.

[Nota: Isao Okano vinse le Olimpiadi nel 1964]

“Sottomettendosi automaticamente alle tradizioni non si arriva a nessun progresso.
Non è giusto sentirsi spaventati dai cambiamenti, La tradizione non è qualcosa che conserva cocciutamente le vecchie forme davanti a una società e a uno stile di vita che muta di giorno in giorno. Ogni tradizione che ha valore deve costantemente vivere e respirare in modo nuovo; se non ha punti di contatto con il presente non è che un fantasma.
Il presente giace su quello che il passato ha accumulato, e il futuro su una linea di estensione che parte dal presente. Un presente che non è conscio delle sue origini, non ha niente da dire; lo stesso vale per le speranzefuture che vogliano ignorare il presente.”




https://en.wikipedia.org/wiki/Kosen_judo

Citazione
Kosen judo
From Wikipedia, the free encyclopedia

Kosen judo (高專柔道 Kōsen jūdō?) was a refinement of Kodokan judo that was developed and flourished at the Kōtō senmon gakkō (高等専門学校?) (Kōsen (高專?)) technical colleges in Japan in the first half of the twentieth century. Kosen judo's competition rules allowed for greater emphasis of ne-waza (寝技?, ground techniques) than in mainstream judo and it is sometimes regarded as a distinct style of judo.[1] Today, the term "Kosen judo" is frequently used to refer to the competition ruleset associated with it that allows for extended ne-waza. Such competition rules are still used in the shichitei jūdō / nanatei jūdō (七帝柔道 seven imperials judo?) competitions held annually between the seven former Imperial universities.
Triangle choke (三角絞) applied at a college tournament in 1920.

Kosen (高専 kōsen?) is an abbreviation of Kōtō senmon gakkō (高等専門学校?), literally 'Higher Speciality School', and refers to the Colleges of Technology in Japan that cater for students from age 15 to 20. The Kosen schools started holding inter-collegiate judo competitions from 1914.[2] The rules of a Kosen judo match were mainly Dai Nippon Butokukai and Kodokan rules prior to 1925 changes. However, the differed in that they asserted the right of competitors to enter groundwork however they wished and to remain in it as long as they wanted.[3][4] The rules allowed for a more tactical style of newaza to develop and the style was developed under the influence of judoka like Tsunetane Oda.[5] and Hajime Isogai.

Unlike mainstream Kodokan competition rules, Kosen rules allowed hikikomi (引込 pulling-in?), enabling competitors to transition to newaza by dragging their opponent down without using a recognised nage-waza (analogous to pulling-guard). This was exploited by some teams that matched their less skilled students against the more skilled students of the rival teams, aiming at a draw in newaza.[4] To achieve victory under the judo rules of the time the judoka had to score ippon as there were no intermediate scores, or a draw was declared at the referee's discretion.[4]

The changes made to the mainstream Kodokan competition rules made in 1925 were largely a reaction to Kosen competition's emphasis on newaza.[2] As opposed to earlier ruleset, transition to groundwork was limited by much stricter rules and by 1929, yusei-gachi rule was introduced to end draws in matches.[2] However, Kosen schools continued to hold interscholastic competition (高專大会 kōsen taikai?) tournaments with former rules.

Differently to modern Judo rules leglocks were allowed (Leglocks started being prohibited by Kodokan rules in 1914 in shiai and randori as well. By 1925 all joint-locks except elbow locks were totally prohibited together with neck cranks. Kosen rules being the Kodokan rules derivative did not allow leglocks absolutely).

The matches had no time limit and were usually contested on a mat 20x20 meters in total size. A starting zone 8x8 meters was marked on the mat as well as a danger zone which ended at 16x16 Meters.

− If a Judoka went out of the danger zone the match would be restarted. If they were actively engaged in newaza the referee would call sono-mama to freeze them into position, drag them to the middle of the competition area, and call yoshi to restart the match in the same situation. This device was common in Judo in general and is still part of the official Judo rules, addressed in article 18 - Sono-mama, but has since fallen into disuse, allowing modern Judoka to escape newaza by going out of the competition zone.
Kosen judo style

Kosen judo, as a distinct "style" focusing training towards the Kosen ruleset, flourished in the Kyoto region until around 1940.[1] The style and the peculiar ruleset is still studied for "seven imperials judo" (七帝柔道 shichitei jūdō / nanatei jūdō?) tournaments of (former) imperial universities[6] and is taught especially in Kyoto.[7] There has been a resurgence in interest in Kosen judo in recent years due to its similarities with Brazilian jiu jitsu.[8]
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 21:51:27 pm
Frank cosa ne pensi dell'overdose di regole e divieti che nel corso degli anni la federazione ha imposto al judo?
Secondo me a furia di proibire tecniche stanno snaturando la disciplina.
Penso che col judo bisognerebbe tornare indietro a livello di regole.
in un certo senso i russi con il sambo(enormemente debitore del judo)stanno proponendo a livello di regolamenti quello che secondo me dovrebbe essere il judo moderno(l'unica cosa è che dovrebbero legalizzare gli strangolamenti che invece nella variante Combat Sambo sono legali insieme alle percosse).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 30, 2016, 21:59:41 pm
Frank cosa ne pensi dell'overdose di regole e divieti che nel corso degli anni la federazione ha imposto al judo?
Secondo me a furia di proibire tecniche stanno snaturando la disciplina.
Penso che col judo bisognerebbe tornare indietro a livello di regole.

in un certo senso i russi con il sambo(enormemente debitore del judo)stanno proponendo a livello di regolamenti quello che secondo me dovrebbe essere il judo moderno(l'unica cosa è che dovrebbero legalizzare gli strangolamenti che invece nella variante Combat Sambo sono legali insieme alle percosse).

Ne penso male, molto male, proprio perché hanno snaturato il judo.
Ed infatti, se dipendesse da me, se ne avessi il potere, tornerei veramente indietro a livello di regole.
Non a caso ho postato quell'articolo relativo al kosen judo.


Citazione
in un certo senso i russi con il sambo(enormemente debitore del judo)

A proposito di judo e sambo, questo è un mio vecchio post, risalente a circa due anni fa.

Citazione
C'è stato un lungo periodo di tempo in cui i i russi spadroneggiarono in campo europeo - ed anche a livello mondiale - grazie ad alcune tecniche portate nel judo dal sambo.
Sottomettevano tutti grazie alle chiavi alle gambe, tanto che il comitato olimpico decise di vietare quel genere di applicazioni proprio per arginare i judo/samboka russi.
Lo stesso Neil Adams combatté contro diversi russi ai massimi livelli, visto che il sambo non avrebbe mai ottenuto il riconoscimento CIO, gli atleti praticavano anche judo, per poter gareggiare alle olimpiadi.
Ebbene Adams disse che le loro tecniche erano molto poco ortodosse, per questo imprevedibili, inoltre molti atleti russi avevano una notevole preparazione nel sollevamento pesi, quindi una forza notevolissima, tanto è vero che egli ricorda che cercavano sempre di mettergli le mani sulla cintura (specialmente da sopra la schiena per poterlo sollevare, più che il classico bavero manica); ogni volta che gli toccava un russo era come una battaglia per la vita sino all'ultimo secondo di match, e come avevano un minimo appiglio si sentiva sollevare con una forza straordinaria.


Guarda questi video.
http://www.infojudo.com/tecniche-di-lotta-a-terra-del-judo-russo/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 22:09:24 pm
È un peccato che il Kosen Judo non si sia diffuso a livello globale
Mi ricordo di aver letto uno scritto del fondatore del Judo Jogoro Kano che affermava che desiderava che il Judo si concentrasse più sulle proiezioni che sulle sottomissioni.
Bizzarro,perché i Judoka che più resero famosa la disciplina erano molto forti nella lotta a terra:gente come Maeda o Kimura(che proprio attraverso una sottomissione riuscì a battere il grande Helio Gracie)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Settembre 30, 2016, 22:10:04 pm
CLUBBER, a proposito delle "wonder woman" che si danno alle MMA, mi risulta che tre anni fa (o giù di lì), negli USA, una di queste fenomene sia stata ferita gravemente ad una gamba da un lottatore (maschio) di MMA, durante una fase di lotta a terra (ovviamente si trattava di un allenamento): tu sai chi è la tipa in questione?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 22:13:24 pm
L'80% delle mie tecniche di sottomissione alle gambe vengono dal sambo.
Il Sambo è stato per alcune tecniche veramente innovativo
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Settembre 30, 2016, 22:26:55 pm
CLUBBER, a proposito delle "wonder woman" che si danno alle MMA, mi risulta che tre anni fa (o giù di lì), negli USA, una di queste fenomene sia stata ferita gravemente ad una gamba da un lottatore (maschio) di MMA, durante una fase di lotta a terra (ovviamente si trattava di un allenamento): tu sai chi è la tipa in questione?
Si la conosco.
Si chiama Julianna Pena.
Si tratta di un'arrogantella femministella stile quell'idiota di Ronda Rousey.
Si era alzato un polverone per il fatto che alcuni atleti maschi non ci andassero leggero con le atlete femmine.
Si fottano e che ringrazino il cielo che lo sport è pieno di cavalieri zerbini del cazzo che non ci vanno pesante con loro.
Fosse per me sarebbe molto differente.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Settembre 30, 2016, 23:51:58 pm
Interessante,spesso mi capita di fare sparring in piedi con atleti che vengono da vari stili del Karate e vogliono combattere nelle MMA.
Nelle MMA lo stile di Karate (esclusivamente per la parte in piedi di striking) che è riuscito a farsi valere è stato il Kyokushinkai,anche se ci sono state alcune eccezioni per esempio Lyoto Machida(purtroppo non posso mettere video perché scrivo con il cell. ) che è stato uno dei pochissimi ad utilizzare efficacemente lo stile shotokan(anche se con alcune modifiche)...ovviamente Lyoto ha dovuto imparare oltre al karate anche la lotta in piedi e la lotta a terra.
Il Kyokushinkai non mi pare molto lontano dal Goju. Lo Shotokan è uno stile di potenza più che di tecnica, adatto a fisici da pugile (credo valga lo stesso per la Thai Boxe?)
Il Goju studia pochi kata molto in profondità, e i risultati si vedono: nei combattimenti interstile (1°-3° Dan) quelli dello Shotokan e del Wado le buscavano di brutto. :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 01, 2016, 01:21:51 am
Si la conosco.
Si chiama Julianna Pena.
Si tratta di un'arrogantella femministella stile quell'idiota di Ronda Rousey.
Si era alzato un polverone per il fatto che alcuni atleti maschi non ci andassero leggero con le atlete femmine.
Si fottano e che ringrazino il cielo che lo sport è pieno di cavalieri zerbini del cazzo che non ci vanno pesante con loro.
Fosse per me sarebbe molto differente.

Julianna Pena...
https://en.wikipedia.org/wiki/Julianna_Pe%C3%B1a
Quindi l'uomo che l'ha rotta è lui (un pari peso).
http://www.sherdog.com/fighter/Josh-Gow-95301

http://www.mmamania.com/2014/2/8/5391202/fighter-injured-julianna-pena-freak-accident-slams-horrible-mma-media-attack-ufc

Grazie, CLUBBER.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 01, 2016, 13:29:42 pm
Costui non è un vero combattente di MMA, ma è ugualmente spettacolare e bello da vedere.


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http://ratchetfights.org/jerome-pina-training-mma-having-fun-and-living-large/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 01, 2016, 18:42:47 pm
Il Kyokushinkai non mi pare molto lontano dal Goju. Lo Shotokan è uno stile di potenza più che di tecnica, adatto a fisici da pugile (credo valga lo stesso per la Thai Boxe?)
Il Goju studia pochi kata molto in profondità, e i risultati si vedono: nei combattimenti interstile (1°-3° Dan) quelli dello Shotokan e del Wado le buscavano di brutto. :lol:
Di norma è vero il contrario:il praticante di Kyokushinkai è più potente di quello dello shotokan.
Anche perché le competizioni regolari dello shotokan non prevedono il contatto pieno.
Infatti la particolarità di Lyoto Machida è quella di essere riuscito a far funzionare lo shotokan in un contesto come quello delle MMA dove migliaia di altri praticanti di shotokan non erano riusciti ad imporsi su stili a contatto pieno.
Ho fatto sparring a contatto pieno con diversi atleti di shotokan e ad alto livello gli va riconosciuto un ottimo gioco di gambe ma difettano in genere di potenza e incisività.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 01, 2016, 22:51:05 pm
Di norma è vero il contrario:il praticante di Kyokushinkai è più potente di quello dello shotokan.
Anche perché le competizioni regolari dello shotokan non prevedono il contatto pieno.
Infatti la particolarità di Lyoto Machida è quella di essere riuscito a far funzionare lo shotokan in un contesto come quello delle MMA dove migliaia di altri praticanti di shotokan non erano riusciti ad imporsi su stili a contatto pieno.
Ho fatto sparring a contatto pieno con diversi atleti di shotokan e ad alto livello gli va riconosciuto un ottimo gioco di gambe ma difettano in genere di potenza e incisività.
E' stato il mio shian a dire che lo shotokan è uno stile soprattutto di potenza (dove conta più l'allenamento fisico che la tecnica). Non ho assistito personalmente a kumite di praticanti di Kyoshinkai (stile meno diffuso di Wado e Shotokan).
In generale gli altri stili di karate che conosco hanno decine di kata (anche 40 o più) ma restano superficiali, il Goju ne ha 18 ma richiedono anni per averne buona padronanza. Nei combattimenti interstile (a livello 3° Dan) i praticanti del Goju avevano ottima posizione, precisione e potenza rispetto a quelli di altri stili, più "erratici" nei movimenti.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 02, 2016, 00:17:43 am
E' stato il mio shian a dire che lo shotokan è uno stile soprattutto di potenza (dove conta più l'allenamento fisico che la tecnica). Non ho assistito personalmente a kumite di praticanti di Kyoshinkai (stile meno diffuso di Wado e Shotokan).
In generale gli altri stili di karate che conosco hanno decine di kata (anche 40 o più) ma restano superficiali, il Goju ne ha 18 ma richiedono anni per averne buona padronanza. Nei combattimenti interstile (a livello 3° Dan) i praticanti del Goju avevano ottima posizione, precisione e potenza rispetto a quelli di altri stili, più "erratici" nei movimenti.
lo shotokan non prevede il contatto pieno(non si puo' affondare il colpo)quindi la loro preparazione fisica è poco incentrata sullo sviluppo della potenza e molto incentrata sullo sviluppo di velocità, riflessi,reattività e flessibilità.
È solo una constatazione,non voglio mancare di rispetto al tuo maestro(ci mancherebbe,solo divergenze di opinioni).
Comunque quando si tratta di competere a buoni livelli nelle arti marziali il discorso "meglio la tecnica o la preparazione atletica?" non ha più senso:occorrono entrambe.
A parità di tecnica il più preparato fisicamente vince.
Anche nel Judo(e chiedo il parere di Frank), conosciuto come l'arte della cedevolezza,in realtà la preparazione atletica è importantissima.
In tutte le arti marziali COMPETITIVE più si sale di livello più la tecnica si fa'elevata,ma anche la forza,la velocità, la capacità aerobica eccetera.
Come diceva il grande Rickson Gracie "se vuoi vincere contro i migliori devi essere incredibilmente tecnico,incredibilmente forte, incredibilmente veloce".



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 02, 2016, 00:43:24 am
L'allenamento fisico è essenziale (i kata rinforzano la muscolatura, sono anche esercizi isometrici) ma come diceva lo shian l'essenza del karate è la tecnica, altrimenti "tanto vale mettersi a dare pugni contro un sacco" :lol:
Di fatto già a partire dalla cintura verde fisico si irrobustisce (sparisce anche il grasso superfluo) e diventa più agile.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 02, 2016, 10:17:28 am
Anche nel Judo(e chiedo il parere di Frank), conosciuto come l'arte della cedevolezza,in realtà la preparazione atletica è importantissima.

Sì, è così, la preparazione atletica è molto importante e fa la differenza.
Del resto il judo è da tempo uno sport da combattimento, ragion per cui gli atleti devono rientrare in determinate categorie di peso e non a caso sono divisi anche in base al sesso.

Ciò sta a significare che oltre ad una preparazione improntata sul miglioramento delle prestazioni muscolari, circolatorie e respiratorie, bisogna lavorare anche sulla variazione di peso, cercando di raggiungere un equilibrio, per quanto corretto possibile, tra massa magra e massa grassa.

Per esempio, due atleti del peso di 80 kg con percentuali di massa magra diversa avranno prestazioni diverse; l'atleta con una massa magra superiore, ma dello stesso peso dello sfidante, avrà forza, esplosività e resistenza nettamente superiori.
Ragion per cui a parità di tecnica l'atleta in questione sarà avvantaggiato,
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 03, 2016, 00:17:13 am
CLUBBER, cosa ne pensi di George St-Pierre?


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 03, 2016, 00:29:36 am
CLUBBER, cosa ne pensi di George St-Pierre?

Molto completo
Buon striker.
Eccellente wrestler
Ottimo controllo a terra (predilige però il ground and pound alle sottomissioni)
Devo dire però che il suo modo di combattere è veramente noioso, non tenta quasi mai le finalizzazioni e punta spesso alla vittoria ai punti.
Non posso dire di essere un suo tifoso però ammetto che è un atleta fortissimo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 03, 2016, 00:32:35 am
Non posso dire di essere un suo tifoso però ammetto che è un atleta fortissimo.

Quali sono i tuoi combattenti preferiti?
Ne hai uno in particolare?
Semplice curiosità.


Citazione
Eccellente wrestler

Sì, nella lotta è veramente bravo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 03, 2016, 00:36:09 am
Visto che mi hai detto di amare la lotta a terra ti consiglio di guardare gli incontri di Shinya Aoki e di Masakazu Imanari.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 03, 2016, 00:42:44 am
Visto che mi hai detto di amare la lotta a terra ti consiglio di guardare gli incontri di Shinya Aoki e di Masakazu Imanari.

Ok, lo farò.

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Tra i judoka uno dei miei preferiti in assoluto, per quanto riguarda la lotta a terra, è il brasiliano Flavio Canto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 03, 2016, 00:49:38 am
Quali sono i tuoi combattenti preferiti?
Ne hai uno in particolare?
Semplice curiosità.


Sì, nella lotta è veramente bravo.
Shinya Aoki,Josh Barnett,Alexey Oleinik,Takanori Gomi,Bas Rutten(del passato) sono i miei preferiti
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 03, 2016, 19:52:30 pm
Visto che mi hai detto di amare la lotta a terra ti consiglio di guardare gli incontri di Shinya Aoki e di Masakazu Imanari.

Sì, li ho visti, due veri e propri maestri della lotta a terra, mai sottomessi in una gara di MMA.

Stando a quel che leggo sul web, Masakazu Imanari è stato sconfitto per sottomissione solo una volta, in una gara di grappling contro un altro fuoriclasse, lo statunitense Garry Tonon.
http://bjjflash.com/bjj-news/garry-tonon-submits-masakazu-imanari-at-polaris-pro-2/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 03, 2016, 22:26:54 pm
Sì, li ho visti, due veri e propri maestri della lotta a terra, mai sottomessi in una gara di MMA.

Stando a quel che leggo sul web, Masakazu Imanari è stato sconfitto per sottomissione solo una volta, in una gara di grappling contro un altro fuoriclasse, lo statunitense Garry Tonon.
http://bjjflash.com/bjj-news/garry-tonon-submits-masakazu-imanari-at-polaris-pro-2/
Tonon è molto forte nel grappling.
Voglio però darti una mia opinione (non solo la mia ma anche di molti altri atleti ed allenatori italiani ed esteri).
La lotta a terra nel grappling e la lotta a terra nelle MMA sono diventate nel corso degli anni sempre più diverse e specializzate.
Alcuni atleti fortissimi nel grappling hanno uno stile che però non si adatta in maniera ottimale nella lotta a terra nelle MMA e viceversa.
Alcuni atleti hanno invece uno stile che si adatta bene ad entrambi gli sport.
Faccio un esempio:Marcello Garcia(uno dei piu'forti grappler di tutti i tempi, che tra l'altro nel grappling ha sconfitto Aoki)ha uno stile di lotta che trasportato nelle MMA perderebbe tantissimo(ha fatto l'esperienza di un solo incontro di MMA andato male ma non lo sto' giudicando per quello) perche' enormemente specializzato in posizioni validissime nel grappling ma ad altissimo rischio(al limite del suicidio)nelle MMA (tra le tante la guardia seduta,la X guard,open guard ecc.).
Aoki è un lottatore a terra inferiore a Marcello Garcia nel grappling ma è un lottatore a terra superiore a Garcia nelle MMA.
Altri lottatori come Alexey Oleinik hanno invece uno stile di lotta a terra molto valido in entrambe le discipline
In passato nel grappling ero uno specialista del Lockdown nella Half Guard,era uno dei miei marchi di fabbrica e mi ha dato parecchie soddisfazioni in molti tornei(dal lockdown riuscivo spessissimo a fare uno sweep o  a finalizzare con diverse sottomissioni)...peccato che il mio marchio di fabbrica così efficace nelle gare di grappling si rivelasse una vera tragedia nel mio sparring di MMA.
Da quella posizione non riuscivo a difendermi efficacemente dai pugni dell'avversario,da lì la maggior parte dei miei tentativi di sottomissione esponeva ancor di più la mia testa a un fitto bombardamento di pugni.
Siccome il mio obbiettivo assoluto erano e sono le MMA ho deciso di eliminare completamente quel tipo di posizione che tanto mi ha dato nel Grappling per concentrarmi in una posizione di Half Guard che potesse darmi una protezione migliore dalle percosse e al contempo lavorare sulle sottomissioni e sugli sweeps con più sicurezza e col tempo sono diventato uno specialista in un altra variante della half guard (la knee shield guard).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 04, 2016, 19:34:51 pm
Tonon è molto forte nel grappling.
Voglio però darti una mia opinione (non solo la mia ma anche di molti altri atleti ed allenatori italiani ed esteri).
La lotta a terra nel grappling e la lotta a terra nelle MMA sono diventate nel corso degli anni sempre più diverse e specializzate.
Alcuni atleti fortissimi nel grappling hanno uno stile che però non si adatta in maniera ottimale nella lotta a terra nelle MMA e viceversa.
Alcuni atleti hanno invece uno stile che si adatta bene ad entrambi gli sport.
Faccio un esempio:Marcello Garcia(uno dei piu'forti grappler di tutti i tempi, che tra l'altro nel grappling ha sconfitto Aoki)ha uno stile di lotta che trasportato nelle MMA perderebbe tantissimo(ha fatto l'esperienza di un solo incontro di MMA andato male ma non lo sto' giudicando per quello) perche' enormemente specializzato in posizioni validissime nel grappling ma ad altissimo rischio(al limite del suicidio)nelle MMA (tra le tante la guardia seduta,la X guard,open guard ecc.).
Aoki è un lottatore a terra inferiore a Marcello Garcia nel grappling ma è un lottatore a terra superiore a Garcia nelle MMA.
Altri lottatori come Alexey Oleinik hanno invece uno stile di lotta a terra molto valido in entrambe le discipline.

Sì, è chiaro che grappling e MMA sono due discipline diverse, per cui non è detto che si possa essere forti e bravi in entrambe.
Del resto mi risulta che anche diversi judoka, fra i quali dei campioni olimpici,* una volta arrivati nella MMA non hanno certamente ottenuto gli stessi risultati, proprio perché le arti marziali miste sono una disciplina molto più completa e quindi più impegnativa.

@@

*
Un esempio: Satoshi Ishii, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Pechino 2008,
https://it.wikipedia.org/wiki/Satoshi_Ishii

messo KO sia dal samboka Fedor Emelianenko che dal kickboxer Mirko Filipović.



Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 05, 2016, 20:54:45 pm
http://www.oasport.it/2016/10/judo-il-russo-mikhaylin-torna-in-nazionale-a-37-anni/
Citazione
Judo: il russo Mikhaylin torna in nazionale a 37 anni
Pubblicato il 4 ottobre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 14:44 in Combattimento, Judo

Due anni dopo l’annuncio del suo ritiro dalle competizioni, il gigante russo Alexander Mikhaylin è tornato a combattere conquistando il suo undicesimo titolo nazionale nella categoria dei pesi massimi, da lui dominata a livello internazionale prima dell’ascesa di Teddy Riner. Tre volte campione mondiale ed argento olimpico a Londra 2012, l’oramai trentasettenne si è così guadagnato il reintegro nella nazionale guidata da Ezio Gamba, e dovrebbe dunque prendere parte ai prossimi tornei del circuito mondiale, in particolare al Grand Slam di Tokyo.

Judoka alto quasi due metri, Mikhaylin si era fatto conoscere al grande pubblico nel 1999, quando, appena ventenne, salì sul terzo gradino del podio mondiale della categoria 100 kg, qualche mese dopo aver ottenuto il bronzo europeo, prima di passare alla divisione di peso superiore. Da allora, le medaglie si sono moltiplicate. Tre volte campione iridato, il moscovita ha ottenuto anche un argento e tre bronzi nella competizione mondiale. Agli Europei, invece, sono ben undici le medaglie individuali, di cui sei d’oro, alle quali vanno aggiunte le quattro medaglie a squadre, con due titoli all’attivo. L’unico alloro che non è mai riuscito ad ottenere è quello olimpico: più volte escluso dalla delegazione russa in favore dello storico rivale Tamerlan Tmenov, Mikhaylin ha partecipato solamente all’edizione di Londra 2012, ottenendo, come detto, la medaglia d’argento a cinque cerchi dopo la finale persa con Riner.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 12, 2016, 00:03:15 am
CLUBBER, cosa ne pensi di McGregor e Alvarez?

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 15, 2016, 15:22:22 pm
CLUBBER, cosa ne pensi di McGregor e Alvarez?

Prevedo una terza guerra mondiale
A livello di striking siamo a livelli altissimi,McGregor con uno stile pugilistico old school irlandese con colpi dalla geometria imprevedibile,oltre ad un gioco di gambe molto evasivo e un uso sapiente dei calci utilizzato per spezzare il ritmo dell'avversario.
Alvarez è un feroce in-fighter che cerca costantemente la corta distanza,una macchina da combo.
Entrambi non brillano per la lotta a terra quindi cercheranno il takedown solo in caso di difficoltà.
Sarà veramente un incontro esplosivo,due atleti entrambi campioni nella loro categoria di peso,l'UFC ha fatto una gran mossa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 16, 2016, 15:21:55 pm
Prevedo una terza guerra mondiale
A livello di striking siamo a livelli altissimi,McGregor con uno stile pugilistico old school irlandese con colpi dalla geometria imprevedibile,oltre ad un gioco di gambe molto evasivo e un uso sapiente dei calci utilizzato per spezzare il ritmo dell'avversario.
Alvarez è un feroce in-fighter che cerca costantemente la corta distanza,una macchina da combo.
Entrambi non brillano per la lotta a terra quindi cercheranno il takedown solo in caso di difficoltà.
Sarà veramente un incontro esplosivo,due atleti entrambi campioni nella loro categoria di peso,l'UFC ha fatto una gran mossa.

In base a quello che ho visto in alcuni video, devo dire che Alvarez è più bravo di McGregor nella lotta; inoltre il suddetto usa pure i gomiti (in perfetto stile muay thai), al contrario dell'irlandese, che invece eccelle nella parte pugilistica.
In ogni caso, come hai giustamente evidenziato, sarà sicuramente una guerra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 16, 2016, 15:36:29 pm
CLUBBER, in questi ultimi tempi ho pure osservato i combattimenti di Karo Parisyan (una cintura nera di judo come me), che a mio parere è ottimo nelle proiezioni di anca e spalla, non lavora tantissimo di spazzata, ma a volte tira delle buone falciate (ouchi gari).
Molto bravo nelle sottomissioni: tira la kimura (o ude garami nel judo) indifferentemente a destra e sinistra, partendo sia in piedi che a terra; ottimo anche nel juji gatame (o armbar). Non patisce per niente l'assenza del gi, perché stando a ciò che ho letto sul web, è nell'ambiente delle MMA da quando aveva 19 anni. Punto a suo sfavore: usa poco gli strangolamenti.
Inoltre mi sembra veramente scarso nello striking, per non parlare del fatto che ormai è in calo da alcuni anni.

E tu cosa ne pensi di lui?


@@

PS: da più parti ho anche letto che numerosi esperti di MMA considerano il judo di Ronda Rousey il migliore che si sia mai visto nelle MMA.
Beh, devo dirti che non sono affatto d'accordo.
Secondo me, e tralasciando per un momento le differenze fisiche e muscolari esistenti tra i due sessi, il judo di Parysan è migliore (o comunque è stato) di quello della Rousey, perlomeno in ambito MMA.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 16, 2016, 17:59:09 pm
CLUBBER, in questi ultimi tempi ho pure osservato i combattimenti di Karo Parisyan (una cintura nera di judo come me), che a mio parere è ottimo nelle proiezioni di anca e spalla, non lavora tantissimo di spazzata, ma a volte tira delle buone falciate (ouchi gari).
Molto bravo nelle sottomissioni: tira la kimura (o ude garami nel judo) indifferentemente a destra e sinistra, partendo sia in piedi che a terra; ottimo anche nel juji gatame (o armbar). Non patisce per niente l'assenza del gi, perché stando a ciò che ho letto sul web, è nell'ambiente delle MMA da quando aveva 19 anni. Punto a suo sfavore: usa poco gli strangolamenti.
Inoltre mi sembra veramente scarso nello striking, per non parlare del fatto che ormai è in calo da alcuni anni.

E tu cosa ne pensi di lui?


@@

PS: da più parti ho anche letto che numerosi esperti di MMA considerano il judo di Ronda Rousey il migliore che si sia mai visto nelle MMA.
Beh, devo dirti che non sono affatto d'accordo.
Secondo me, e tralasciando per un momento le differenze fisiche e muscolari esistenti tra i due sessi, il judo di Parysan è migliore (o comunque è stato) di quello della Rousey, perlomeno in ambito MMA.
Karo era molto forte,ha avuto problemi di tossicodipendenza.
È vero il suo striking è pessimo
Altro problema è che il suo judo no-gi è indubbiamente eccellente ma utilizza troppe tecniche che poi non permettono il controllo a terra,infatti troppo spesso l'avversario riesce a rialzarsi o a invertire la posizione
Yoshihiro Akiyama invece utilizza un judo no-gi indubbiamente meno spettacolare ma (a mio parere)molto più efficace nel contesto MMA,inoltre è dotato anche di uno striking feroce e potente.
Dai un'occhiata ad Akiyama,credo apprezzerai parecchio il suo stile.
Tra i judoka passati alle MMA i miei preferiti sono appunto Akiyama e l'imprevedibile Michihiro Omigawa(altro che Ronda).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 16, 2016, 18:13:51 pm
Yoshihiro Akiyama invece utilizza un judo no-gi indubbiamente meno spettacolare ma (a mio parere)molto più efficace nel contesto MMA,inoltre è dotato anche di uno striking feroce e potente.
Dai un'occhiata ad Akiyama,credo apprezzerai parecchio il suo stile.
Tra i judoka passati alle MMA i miei preferiti sono appunto Akiyama e l'imprevedibile Michihiro Omigawa(altro che Ronda).

Conosco entrambi ma non li ho mai visti combattere in ambito MMA.
Approfondirò.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Ottobre 16, 2016, 18:49:38 pm
Conoscete o avete sentito parlare dell'istrumpa, antica forma di lotta sarda?
Qua sotto un bronzetto nuragico che mostra dei "gherradores" (non si sa se proprio d'istrumpa o di qualche altro tipo di lotta affine):

(http://www.lamiasardegna.it/images/606/009.jpg)

Qui un po' di dati:

https://it.wikipedia.org/wiki/Istrumpa

PS La voce su Wikipedia è tutt'altro che esaustiva e completa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 16, 2016, 19:22:55 pm
Conoscete o avete sentito parlare dell'istrumpa, antica forma di lotta sarda?

Sì, Sardus, la conosco.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 16, 2016, 20:05:44 pm
A proposito di lottatori sconosciuti ai più: Jonathan Molfino, 48 anni di età, un animale.

http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/21632/lotta-libera-il-grande-jonathan-molfino-vince-ancora-un-mondiale

http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/21466/il-direttore-sport-di-roma-capitale-argento-ai-mondiali-di-lotta
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 16, 2016, 21:21:27 pm
Conoscete o avete sentito parlare dell'istrumpa, antica forma di lotta sarda?
Qua sotto un bronzetto nuragico che mostra dei "gherradores" (non si sa se proprio d'istrumpa o di qualche altro tipo di lotta affine):

(http://www.lamiasardegna.it/images/606/009.jpg)

Qui un po' di dati:

https://it.wikipedia.org/wiki/Istrumpa

PS La voce su Wikipedia è tutt'altro che esaustiva e completa.
Sono Sardo anche se vivo da 14 anni nel Nord Italia.
Ho incominciato col pugilato da ragazzino in Sardegna per poi inglobare Grappling e MMA.
Durante parecchie sagre partecipavo a tornei senza categorie di peso di S'Istrumpa,spesso da ubriaco :D.
Adesso stanno spuntando fuori tornei più in conformità col termine "Sport", però il fascino delle sagre dove il giovinotto più forte di un paese sfidava l'Ercole del paese affianco rimane insostituibile. ^_^

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 16, 2016, 21:43:03 pm
A proposito di lottatori sconosciuti ai più: Jonathan Molfino, 48 anni di età, un animale.

http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/21632/lotta-libera-il-grande-jonathan-molfino-vince-ancora-un-mondiale

http://www.ilquotidianodellazio.it/articoli/21466/il-direttore-sport-di-roma-capitale-argento-ai-mondiali-di-lotta
Onore a lui.
È bellissimo avere una passione e coltivarla anche superata la giovinezza.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Ottobre 16, 2016, 22:46:21 pm
Sono Sardo anche se vivo da 14 anni nel Nord Italia.
Ho incominciato col pugilato da ragazzino in Sardegna per poi inglobare Grappling e MMA.
Durante parecchie sagre partecipavo a tornei senza categorie di peso di S'Istrumpa,spesso da ubriaco :D.
Adesso stanno spuntando fuori tornei più in conformità col termine "Sport", però il fascino delle sagre dove il giovinotto più forte di un paese sfidava l'Ercole del paese affianco rimane insostituibile. ^_^

Ho assistito solo a tornei sportivi, alcuni anni fa, ma da Sardo posso immaginare il fascino da sagra di cui parli.

Adesso mi tolgo di torno, visto che non ho mai praticato alcuna arte marziale qui non ci faccio nulla :blush: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 19, 2016, 19:30:29 pm
Yoshihiro Akiyama invece utilizza un judo no-gi indubbiamente meno spettacolare ma (a mio parere)molto più efficace nel contesto MMA,inoltre è dotato anche di uno striking feroce e potente.
Dai un'occhiata ad Akiyama,credo apprezzerai parecchio il suo stile.
Tra i judoka passati alle MMA i miei preferiti sono appunto Akiyama e l'imprevedibile Michihiro Omigawa(altro che Ronda).

Ho visto entrambi e devo dire che sono d'accordo con te.
In particolar modo mi è piaciuto Yoshihiro Akiyama.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Red- - Ottobre 21, 2016, 14:05:16 pm
Come vi sembra questa?

 (https://s1.yimg.com/bt/api/res/1.2/nIQPSgKOzJ8QJ1ddSZe5Yg--/YXBwaWQ9eW5ld3NfbGVnbztjaD0xMDYwO2NyPTE7Y3c9MTE3NTtkeD0xO2R5PTA7Zmk9dWxjcm9wO2g9NzAwO2lsPXBsYW5lO3E9NzU7dz03NzY-/http://l.yimg.com/os/publish-images/sports/2016-10-21/b60737c0-976b-11e6-9cc7-f5f2e55bbc41_MackenzieDern12.jpg)

 :hmm:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 21, 2016, 15:29:44 pm
Come vi sembra questa?

 (https://s1.yimg.com/bt/api/res/1.2/nIQPSgKOzJ8QJ1ddSZe5Yg--/YXBwaWQ9eW5ld3NfbGVnbztjaD0xMDYwO2NyPTE7Y3c9MTE3NTtkeD0xO2R5PTA7Zmk9dWxjcm9wO2g9NzAwO2lsPXBsYW5lO3E9NzU7dz03NzY-/http://l.yimg.com/os/publish-images/sports/2016-10-21/b60737c0-976b-11e6-9cc7-f5f2e55bbc41_MackenzieDern12.jpg)

 :hmm:
È Mackenzie Dern atleta di bjj e grappling,si è affacciata da poco alle MMA quindi sta facendo incontri ancora a basso livello.
Ha moltissimi difetti da colmare tra cui uno striking veramente pessimo.
La tecnica che sta utilizzando è chiamata da alcuni Imanari Choke(in onore di Masakazu Imanari) ma in realtà è una tecnica vecchissima:in pratica è una combinazione di 2 sottomissioni:Omoplata(che agisce sulla spalla)e Strangolamento.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Red- - Ottobre 21, 2016, 20:34:56 pm
Ok. Permettimi solo di precisare (correggimi se sbaglio) che è una marzialista, ovvero cultore di arti marziali, non sport di combattimento. aggiungiamo che cambia la filosofia di base, i secondi puntano a far vedere chi è più bravo sul ring, i primi puntano a neutralizzare l'avversario nel modo più rapido ed ergonomico, la differenza la si vede assistendo a qualche incontro/ dimostrazione.
La tipa in questione (che io sappia) pratica Jiu jitsu, di cui ho assistito ad alcune dimostrazioni: si fa ampio uso (se si è bravi) dell'energia interna e le tecniche sono micidiali. Difatti le vere arti marziali non sono adatte a far spettacolo, esse nascono quando non esitevano ancora le armi da fuoco e il confronto corpo a corpo era abituale. Quindi si mirava ad uccidere o menomare, con pochi fronzoli. Ovvio che sul ring non si può fare.
Dimmi che ne pensi, ma credo che qui la sua avversaria ci abbia rimesso il braccio per qualche mese, forse ha concluso la carriera. Succede abitualmente nei confronti di cui parlate più su?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 21, 2016, 21:29:40 pm
Ok. Permettimi solo di precisare (correggimi se sbaglio) che è una marzialista, ovvero cultore di arti marziali, non sport di combattimento. aggiungiamo che cambia la filosofia di base, i secondi puntano a far vedere chi è più bravo sul ring, i primi puntano a neutralizzare l'avversario nel modo più rapido ed ergonomico, la differenza la si vede assistendo a qualche incontro/ dimostrazione.
La tipa in questione (che io sappia) pratica Jiu jitsu, di cui ho assistito ad alcune dimostrazioni: si fa ampio uso (se si è bravi) dell'energia interna e le tecniche sono micidiali. Difatti le vere arti marziali non sono adatte a far spettacolo, esse nascono quando non esitevano ancora le armi da fuoco e il confronto corpo a corpo era abituale. Quindi si mirava ad uccidere o menomare, con pochi fronzoli. Ovvio che sul ring non si può fare.
Dimmi che ne pensi, ma credo che qui la sua avversaria ci abbia rimesso il braccio per qualche mese, forse ha concluso la carriera. Succede abitualmente nei confronti di cui parlate più su?
La Dern è una praticante di Brazilian Jiu Jitsu(abbreviato BJJ) e Grappling.
Il BJJ è uno sport focalizzato sulla finalizzazione (chiavi articolari,strangolamenti,compressioni eccetera).
È stata campionessa mondiale femminile sia nel BJJ che nel Grappling.
La differenza tra arti marziali e sport da combattimento è un argomento molto discusso.
Le MMA sono nate proprio per creare uno sport con un regolamento il più minimale possibile e quindi il più possibile vicino ad un combattimento senza regole(ovviamente qualche differenza permane)
I traumi articolari sono da mettere in conto ma il più delle volte avvengono perché l'atleta non cede per orgoglio o perché convinto di riuscire a uscire dalla leva...altra cosa comune sono atleti antisportivi che mirano ad infortunare e continuano a strangolare o a fare la leva anche dopo la resa dell'avversario o dell'intervento dell'arbitro(un esempio di questi subumani è Rousimar Palhares grande specialista delle leve alle gambe rinomato per continuare la submission qualche secondo in più della resa,non a caso ha storpiato tantissimi lottatori,grande atleta ma essere umano miserabile)

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 21, 2016, 21:59:00 pm
Dimmi che ne pensi, ma credo che qui la sua avversaria ci abbia rimesso il braccio per qualche mese, forse ha concluso la carriera. Succede abitualmente nei confronti di cui parlate più su?

Sì, a volte succede, ed i motivi son quelli elencati da CLUBBER.
Un esempio:
Frank Mir vs Antonio Rodrigo “Minotauro” Nogueira.
http://www.mmamania.it/minotauro-nogueira-spiega-perche-non-ha-messo-ko-frank-mir/
Citazione
Nel corso dell’UFC 140, con la vittoria per KO ormai in pugno, Antonio Rodrigo “Minotauro” Nogueira scelse di cambiare in una sottomissione il tentativo di finalizzazione di Frank Mir. Una scelta che pagò molto cara: sconfitta per sottomissione (la prima della sua grandiosa carriera) e braccio rotto dalla Kimura tirata dall’americano.
Molti fan si sono domandati per quale motivo Nogueira, a qualche pugno dalla vittoria, avesse deciso di passare a quel tentativo di sottimissione in quel momento poco opportuno.
E’ stato lo stesso “Nog” a spiegare quanto avvenuto:

“L’altro sabato ho combattuto e perso per sottomissione per la prima volta in carriera. E’ stata una brutta sensazione, ma questo fa parte dello sport. Tutto ciò che accade in un combattimento è molto veloce ed il fighter agisce molto più d’istinto e di riflessi piuttosto che in maniera ragionata. So’ di aver commesso un errore nel cercare la sottomissione in un incontro che avrei potuto vincere per KO ma, quando Frank Mir era praticamente battuto, ho sentito l’arbitro avvertirmi di non colpire sul collo ed in quel preciso istante ho deciso di partire con il tentativo di sottomissione. Mir è riuscito a riprendersi e merita di essere elogiato per essere riuscito a sottomettermi. Ho controllato in alcuni video e non lo stavo colpendo sul collo, ma sulla parte laterale della testa, punto permesso dal regolamento.
Ma non sono qui per trovare scusanti. Ho perso, mi riprenderò dall’infortunio al braccio e tornerò a combattere probabilmente per il secondo ‘UFC Rio’ nel 2012. L’aspetto positivo di questo infortunio è che ho ricevuto moltissimi messaggi di supporto e devo ringraziare Dana White per il modo in cui sono stato trattato dalla compagnia. Dana mi ha più volte detto ‘Nog, non ti faremo mancare alcun tipo di aiuto, avrai a disposizione i migliori esperti e tornerai presto e al meglio’. Sono sicuro che combatterò ancora per diversi anni. Combatto perchè mi piace farlo e sento di essere in uno dei migliori momenti della mia carriera.”

Un augurio di pronta guarigione va a questo atleta leggendario, con la speranza di poterlo rivedere presto all’opera ed al meglio della forma.

Il video.

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http://www.multitutto.it/wp-content/uploads/2011/12/noguera-braccio-rotto.jpg

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PS: nella lotta a terra quella è la mia tecnica preferita.
Nel judo è denominata "Ude Garami".
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Ottobre 21, 2016, 23:39:04 pm
Chi l’ha detto e dove sta scritto che nel caso in cui si dovessero picchiare un pugile ed un mma o uno che fa arti marziali, a prendere le botte è sicuro che sia il pugile?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 00:06:44 am
Chi l’ha detto e dove sta scritto che nel caso in cui si dovessero picchiare un pugile ed un mma o uno che fa arti marziali, a prendere le botte è sicuro che sia il pugile?
Entro in merito solo sul pugilato e sulle MMA 
Presuppongo che tu intenda chi vinca in una lotta a mani nude senza regole.
Dipende dal livello.
Campionissimo contro campionissimo e stessa categoria di peso è ovviamente avvantaggiato il lottatore di MMA.
Se si prende il campione mondiale di pugilato contro un atleta a livello regionale delle MMA ovviamente il discorso potrebbe cambiare.
Il pugilato è stato il mio primo amore e ho gareggiato parecchio in questo sport poi sono passato alle MMA che sono e saranno parte integrante della mia vita.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Ottobre 22, 2016, 00:17:23 am
Entro in merito solo sul pugilato e sulle MMA 
Presuppongo che tu intenda chi vinca in una lotta a mani nude senza regole.
Dipende dal livello.
Campionissimo contro campionissimo e stessa categoria di peso è ovviamente avvantaggiato il lottatore di MMA.
Se si prende il campione mondiale di pugilato contro un atleta a livello regionale delle MMA ovviamente il discorso potrebbe cambiare.
Il pugilato è stato il mio primo amore e ho gareggiato parecchio in questo sport poi sono passato alle MMA che sono e saranno parte integrante della mia vita.

Avvantaggiato di che...? Si sono mai affrontati su strada i due campionissimi affinché tu lo possa dire...?  In mezzo alla strada subentrano tante cose oltre alle doti "tecniche"...la cattiveria, la forza fisica, la velocità...
Ripeto stai dicendo un sacco di cazzate...non so se te ne rendi conto...
Il fatto che uno pratichi MMA non da la patente o il certificato a nessuno per dire che avrebbe la meglio su un pugile.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 00:24:55 am
Avvantaggiato di che...? Si sono mai affrontati su strada i due campionissimi affinché tu lo possa dire...?  In mezzo alla strada subentrano tante cose oltre alle doti "teniche"...la cattiveria, la forza fisica, la velocità...
Ripeto stai dicendo un sacco di cazzate...non so se te ne rendi conto...
Il fatto che uno pratichi MMA non da la patente o il certificato a nessuno per dire che avrebbe la meglio su un pugile.
Stendardo ma sei fuori di testa?
Ci si sta' scambiando punti di vista ed opinioni sullo sport e tu mi parli in questa maniera?
Atteggiamento ridicolo e sbruffone tipico dei buffoni da tastiera.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 22, 2016, 00:25:52 am
Avvantaggiato di che...? Si sono mai affrontati su strada i due campionissimi affinché tu lo possa dire...?  In mezzo alla strada subentrano tante cose oltre alle doti "tecniche"...la cattiveria, la forza fisica, la velocità...
Ripeto stai dicendo un sacco di cazzate...non so se te ne rendi conto...
Il fatto che uno pratichi MMA non da la patente o il certificato a nessuno per dire che avrebbe la meglio su un pugile.

Forse dovresti darti una calmata, caro Stendardo.
E' chiaro che per strada subentrano tante altre cose, a cominciare dal fatto che non ci sono né arbitri, né round.
Ma, per tua informazione, se si fa riferimento ad incontri disputati in un ottagono tra pugili (passati nelle MMA) e lottatori (passati nelle MMA), molto spesso il pugile le prende.


http://www.dailymotion.com/video/xvme71_029-randy-couture-vs-james-toney-ufc-118-28-08-2010_sport

https://it.wikipedia.org/wiki/James_Toney

https://it.wikipedia.org/wiki/Randy_Couture

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https://it.wikipedia.org/wiki/Royce_Gracie

Citazione
Parto della mente di Rorion Gracie e Art Davie, the Ultimate Fighting Championship (UFC) era un torneo a eliminazione di otto uomini con pochissime regole e un premio di 50.000$ dollari per il vincitore. Lo scopo principale era scoprire quali tra i differenti stili di arti marziali fossero i più adatti per scontrarsi l'uno contro l'altro. Art Davie mise annunci nelle riviste di arti marziali e mandò lettere a tutti gli artisti marziali che poté per reclutare partecipanti per il suo evento. Tra i concorrenti scelti vi furono il kickboxer Patrick Smith, il fighter della Pancrase Ken Shamrock, e il Savate world champion Gerard Gordeau.

Mentre Art Davie sentiva che il fratello maggiore dei Gracie, Rickson Gracie, fosse più forte e dotato di Royce e quindi l'ovvia scelta come rappresentante del Jiu-Jitsu, Rorion Gracie scelse il più giovane Royce per rappresentare lo stile di famiglia.

Nel suo primo incontro, Gracie sconfisse il boxer Art Jimmerson. Lo scambattò facendolo cadere tramite una baiana (morote-gari o double-leg) ottenendo una posizione dominante sopra di esso e facendo perso col braccio sinistro di Jimmerson attorno al collo del boxer. Sormontato e con solo un braccio libero, Jimmerson si arrese più per frustrazione che per una reale sottomissione.

Nelle semifinali, Gracie lottò contro Ken Shamrock, che aveva mostrato eccellenti abilità nel grappling skills nella sua vittoria per sottomissione al primo round su Patrick Smith. Gracie si precipitò immediatamente su Shamrock, che si distese efficacemente e salì sopra Gracie. Shamrock poi afferrò la caviglia di Gracie provando ad usare la stessa mossa finale usata nell'incontro precedente ma Gracie scivolò sopra di esso chiudendolo in una rear choke che forzò Shamrock a cedere per sottomissione. Shamrock in seguitò dichiarò che a Gracie era stato permesso di usare la sua uniforme permettendogli di sfruttarla come elemento per strangolare, mentre a lui non era stato concesso di usare le sue scarpe da wrestling perché gli organizzatori dell'evento dissero che avrebbe potuto usarle come arma e sentendo quindi che le regole del torneo erano state create per favorire Gracie. Royce discusse questa protesta dicendo di non aver usufruito di alcun vantaggio.

In finale, Gracie superò il Savate World Champion Gerard Gordeau (che si era rotto una mano nel primo incontro del torneo contro Teila Tuli), portando il suo avversario al tappeto e finendolo con un'altra rear choke, trionfando quindi nel primo torneo UFC della storia.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Ottobre 22, 2016, 00:34:45 am
Stendardo ma sei fuori di testa?
Ci si sta' scambiando punti di vista ed opinioni sullo sport e tu mi parli in questa maniera?
Atteggiamento ridicolo e sbruffone tipico dei buffoni da tastiera.

Clubber

Io quello che sto dicendo è che il fatto che uno dica che in mezzo alla strada uno che fa mma è sicuro che picchi uno che fa pugilato, è una cazzata... anche a parità di grado di allenamento non si può dire che l'uno prevalga sull'altro perché manca la PROVA PROVATA STATISTICAMENTE RILEVANTE.

Forse il ridicolo e sbruffone da tastiera qui dentro sei tu visto che ti pavoneggi con affermazioni che farebbero ridere qualsiasi vero esperto di boxe...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Ottobre 22, 2016, 00:36:24 am
Forse dovresti darti una calmata, caro Stendardo.
E' chiaro che per strada subentrano tante altre cose, a cominciare dal fatto che non ci sono né arbitri, né round.
Ma, per tua informazione, se si fa riferimento ad incontri disputati in un ottagono tra pugili (passati nelle MMA) e lottatori (passati nelle MMA), molto spesso il pugile le prende.


http://www.dailymotion.com/video/xvme71_029-randy-couture-vs-james-toney-ufc-118-28-08-2010_sport

https://it.wikipedia.org/wiki/James_Toney

https://it.wikipedia.org/wiki/Randy_Couture

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https://it.wikipedia.org/wiki/Royce_Gracie

Frank, forse è il caso che abbassi la cresta perché su internet ti posso pubblicare video dove è quello che fa arti marziali che le prende dal pugile...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 22, 2016, 00:40:26 am
Clubber

Io quello che sto dicendo è che il fatto che uno dica che in mezzo alla strada uno che fa mma è sicuro che picchi uno che fa pugilato, è una cazzata... anche a parità di grado di allenamento non si può dire che l'uno prevalga sull'altro perché manca la PROVA PROVATA STATISTICAMENTE RILEVANTE.

Forse il ridicolo e sbruffone da tastiera qui dentro sei tu visto che ti pavoneggi con affermazioni che farebbero ridere qualsiasi vero esperto di boxe...

Stendardo, premesso che non conosco personalmente né te, né CLUBBER, né nessun altro degli uomini che scrivono in questo forum, ti faccio notare che CLUBBER ti ha risposto in maniera educata, a prescindere poi che uno possa condividere o meno le sue opinioni.
Tu, invece, gli hai risposto alla cazzo di cane.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 00:42:00 am
Clubber

Io quello che sto dicendo è che il fatto che uno dica che in mezzo alla strada uno che fa mma è sicuro che picchi uno che fa pugilato, è una cazzata... anche a parità di grado di allenamento non si può dire che l'uno prevalga sull'altro perché manca la PROVA PROVATA STATISTICAMENTE RILEVANTE.

Forse il ridicolo e sbruffone da tastiera qui dentro sei tu visto che ti pavoneggi con affermazioni che farebbero ridere qualsiasi vero esperto di boxe...
Senti Stendardo,forse non ti è chiaro..per me tu puoi avere un'opinione diversa dalla mia.
Quello che non tollero e sentirmi dare dello sparacazzate.
 Sti atteggiamenti te li devi proprio risparmiare.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 22, 2016, 00:43:36 am
Frank, forse è il caso che abbassi la cresta perché su internet ti posso pubblicare video dove è quello che fa arti marziali che le prende dal pugile...

Stendardo, forse non hai capito che a me non frega una beneamata mazza se il tal tizio che pratica la tot arte marziale, le busca dal tot pugile o meno.
Il punto è che tu non sai nulla di arti marziali miste, perché se fossi informato sapresti che un  pugile che emigra nelle MMA rischia di prenderle più facilmente di un lottatore, o di un samboka, che fa altrettanto.
Perciò cerca di scrivere meno cazzate.

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PS: la rissa da strada è un altro paio di maniche.

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Muay thai vs boxing.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 22, 2016, 00:48:03 am
Ragazzi, vedete di picchiarvi fuori dal forum. :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Ottobre 22, 2016, 00:56:21 am
Stendardo, forse non hai capito che a me non frega una beneamata mazza se il tal tizio che pratica la tot arte marziale, le busca dal tot pugile o meno.
Il punto è che tu non sai nulla di arti marziali miste, perché se fossi informato sapresti che un  pugile che emigra nelle MMA rischia di prenderle più facilmente di un lottatore, o di un samboka, che fa altrettanto.
Perciò cerca di scrivere meno cazzate.

Non ho parlato affatto di questo.

Da un punto di vista sportivo posso fare considerazioni su un incontro pugile vs pugile (con le sue regole) perché pratico la boxe ma non entro nel merito di attività sportive che non conosco.

Quello che però posso dire e che se uno mi viene a dire che Tizio che fa MMA (o Caio che pratica il karate, judo etc.) è sicuro che avrebbe la meglio se si dovessere scontrare fisicamente (su strada e quindi senza regole) con un pugile... Io dico che è una grossa stupidaggine perché non sta scritto da nessuna parte che sicuramente sarebbe così.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 01:02:04 am
La cosa buffa è che non ho nessuna posizione da difendere essendo sia un pugile che un lottatore di MMA.
Quindi nella massima neutralità posso affermare quello che ho detto
Comunque non capisco certi modi di fare provocatori, bah.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 01:06:06 am
Bon se torniamo ad esprimere e a scambiarci opinioni in tranquillità si può anche riprendere il discorso.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 22, 2016, 01:11:32 am
Quello che però posso dire e che se uno mi viene a dire che Tizio che fa MMA (o Caio che pratica il karate, judo etc.) è sicuro che avrebbe la meglio se si dovessere scontrare fisicamente (su strada e quindi senza regole) con un pugile... Io dico che è una grossa stupidaggine perché non sta scritto da nessuna parte che sicuramente sarebbe così.

Ecco, qui son d'accordo.
Infatti ho sottolineato nei miei precedenti post che la strada è tutta un'altra storia e, di certo, un pugile può essere molto pericoloso per chiunque.

Tra l'altro il pugilato è anche una delle quattro discipline fondamentali delle arti marziali miste, che comprendono boxe, muay thai, lotta e BJJ.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Ottobre 22, 2016, 01:18:07 am
La cosa buffa è che non ho nessuna posizione da difendere essendo sia un pugile che un lottatore di MMA.
Quindi nella massima neutralità posso affermare quello che ho detto
Comunque non capisco certi modi di fare provocatori, bah.

Se fossi stato partigiano avrei preso le parti della boxe, spiegandone le ragioni della sua prevalenza sulle arti marziali, essendo un boxeur... ma ciò sarebbe stato comunque un mio punto di vista personale non supportato dalla prova reale statisticamente rilevante e quindi sarebbe risultato viziato alla sua base.

Ciò che ho detto, invece, mi sembra sia la pura e semplice verità.

Buon proseguimento.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 01:24:22 am
Ok.
Abbiamo punti di vista diversi e inconciliabili.
Quindi è inutile continuare.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 01:31:10 am
Sì, a volte succede, ed i motivi son quelli elencati da CLUBBER.
Un esempio:
Frank Mir vs Antonio Rodrigo “Minotauro” Nogueira.
http://www.mmamania.it/minotauro-nogueira-spiega-perche-non-ha-messo-ko-frank-mir/
Il video.

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http://www.multitutto.it/wp-content/uploads/2011/12/noguera-braccio-rotto.jpg

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PS: nella lotta a terra quella è la mia tecnica preferita.
Nel judo è denominata "Ude Garami".
Grande incontro quello tra Frank Mir e Nogueira.
Anche a me piace usare la kimura: è una sottomissione veramente versatile ed efficace in molte posizioni.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 22, 2016, 01:38:27 am
CLUBBER, cosa ne pensi di Fedor Emelianenko?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 22, 2016, 01:48:17 am
CLUBBER, cosa ne pensi di Fedor Emelianenko?
Fedor in passato è stato il peso massimo migliore del periodo(adesso il livello si è alzato ulteriormente)
Fëdor era ed è un lottatore molto completo :pericoloso a terra,gran colpitore,ottimi takedown(essendo un samboka e judoka utilizzava parecchie tecniche di tua conoscenza come il Sasae Tsurikomi Ashi e il Kosoto Gari.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 28, 2016, 01:43:54 am
CLUBBER, non so cosa ne pensi tu, tuttavia se è vero che Conor McGregor è un grande combattente, è altrettanto vero che quando ci sono di mezzo le donne - e in particolar modo la statunitense Ronda Rousey -, il suddetto irlandese dimostra di essere uno dei tanti ometti medi che infestano la società.
http://www.mmamania.it/conor-mcgregor-ronda-rousey-zittiscili-tutti/
Citazione
    Quello che le direi è di entrare in gabbia e zittirli tutti. Che andasse a riprendersi ciò che è suo.

    Non auguro altro che il meglio a Ronda. È bello sapere che è finalmente tornata. Alcune persone prendono le vittorie e le sconfitte in un certo modo. Alcuni atleti hanno difficoltà a digerire le sconfitte. Sono contento che sia pronta a tornare di nuovo nella gabbia e le auguro il meglio.

    Vai e zittiscili tutti ora. Vatti a riprendere ciò che è tuo. Sono esaltato per vedere come andranno le cose.

Tra l'altro non è la prima volta che il tipo lecca il deretano a Ronda Rousey.
Già in passato affermò che l'ex olimpionica avrebbe potuto... "scaraventarlo per terra", con una proiezione tipica del judo.
Certo, se la si mette su quel piano, anch'io potrei farlo letteralmente volare, ma è chiaro che poi non potrei certamente competere con lui nel pugilato, nella kick e in tutto il resto.
Ed io sono un uomo di 95 kg, non una femminuccia di 70 kg, che per quanto allenata e addestrata sempre femmina rimane.
Certi soggetti sono veramente insopportabili e totalmente incapaci di dire qualcosa di maschile.


@@

ps: quando mai la Rousey direbbe:
"McGregor potrebbe gonfiarmi di botte?"*
Ovviamente mai.

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* In realtà, potrebbe pure accopparla, in una ipotetica sfida...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 28, 2016, 01:55:05 am
Come va col krav maga?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 28, 2016, 02:00:17 am
Come va col krav maga?

Bene, anche se per motivi di lavoro (e non solo), non posso seguire le lezioni come vorrei.
Peraltro, se avessi vent'anni di meno, mi darei anche al BJJ (Brazilian Jiu Jitsu).

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PS: comunque, nelle palestre odierne la presenza femminile è più alta rispetto al passato, e per uno "vecchio stampo" come me è un qualcosa di insopportabile.
Ma non perché una donna non debba imparare a difendersi o chissà cosa.
No, non c'entra nulla.
C'entra il fatto che la presenza femminile, in ambiti storicamente maschili, è dannosa.
I motivi li conosci bene.
Le donne dovrebbero allenarsi e addestrarsi tra di loro: punto.
Ma tanto le mie sono solo parole al vento, che non possono certamente cambiare una tendenza mondiale.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 28, 2016, 02:43:31 am
C'entra il fatto che la presenza femminile, in ambiti storicamente maschili, è dannosa.
I motivi li conosci bene.
Le donne dovrebbero allenarsi e addestrarsi tra di loro: punto.
Concordo, non si possono far allenare uomini con donne. Penso inoltre che il dojo dovrebbe restare uno spazio maschile, le donne potrebbero benissimo allenarsi in dojo dedicati a loro.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Ottobre 28, 2016, 21:30:23 pm
CLUBBER, non so cosa ne pensi tu, tuttavia se è vero che Conor McGregor è un grande combattente, è altrettanto vero che quando ci sono di mezzo le donne - e in particolar modo la statunitense Ronda Rousey -, il suddetto irlandese dimostra di essere uno dei tanti ometti medi che infestano la società.
http://www.mmamania.it/conor-mcgregor-ronda-rousey-zittiscili-tutti/
Tra l'altro non è la prima volta che il tipo lecca il deretano a Ronda Rousey.
Già in passato affermò che l'ex olimpionica avrebbe potuto... "scaraventarlo per terra", con una proiezione tipica del judo.
Certo, se la si mette su quel piano, anch'io potrei farlo letteralmente volare, ma è chiaro che poi non potrei certamente competere con lui nel pugilato, nella kick e in tutto il resto.
Ed io sono un uomo di 95 kg, non una femminuccia di 70 kg, che per quanto allenata e addestrata sempre femmina rimane.
Certi soggetti sono veramente insopportabili e totalmente incapaci di dire qualcosa di maschile.


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ps: quando mai la Rousey direbbe:
"McGregor potrebbe gonfiarmi di botte?"*
Ovviamente mai.

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* In realtà, potrebbe pure accopparla, in una ipotetica sfida...
La penso esattamente come te
Eccellente atleta ma più volte si è dimostrato il classico zerbino leccaculo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 30, 2016, 00:46:56 am
Concordo, non si possono far allenare uomini con donne. Penso inoltre che il dojo dovrebbe restare uno spazio maschile, le donne potrebbero benissimo allenarsi in dojo dedicati a loro.

Assolutamente sì, ed invece nelle odierne palestre è normale vedere roba del genere.

Io stesso, in passato, dovetti sbatterne qualcuna sul tatami.

@@

ps:
...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 30, 2016, 00:53:32 am
Il mio shihan insegnava in due palestre, una mista l'altra "seria", con metodi di apprendimento giapponesi, riservata agli uomini.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Ottobre 30, 2016, 01:02:56 am
Il mio shihan insegnava in due palestre, una mista l'altra "seria", con metodi di apprendimento giapponesi, riservata agli uomini.

Un uomo saggio.
E' italiano?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 30, 2016, 01:32:17 am
Sì.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Ottobre 30, 2016, 09:19:26 am
E non ha avuto ostracismi? Strano, in questi ultimi decenni.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Ottobre 30, 2016, 15:53:31 pm
L'allenamento nella palestra 'maschile' avveniva per cooptazione. Inoltre, i metodi di insegnamento molto 'giapponesi' adottati lì erano davvero poco adatti a una donna :lol:
Nella palestra 'normale' a parte una cintura marrone, c'erano solo un paio di donne cintura bianca, che hanno mollato subito :shifty:
Non vi dico come trattava la moglie, altro che maschilismo :cool:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 02, 2016, 19:31:56 pm
CLUBBER, eccone altre due pronte a passare nelle MMA... :sick:

http://www.oasport.it/2016/10/judo-anche-kayla-harrison-nelle-mma-contratto-firmato-per-la-bicampionessa-olimpica/
Citazione
Judo, anche Kayla Harrison nelle MMA. Contratto firmato per la bicampionessa olimpica
Pubblicato il 31 ottobre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 09:30 in Combattimento, Judo

Prima statunitense, tra uomini e donne, a conquistare una medaglia d’oro olimpica nel judo, Kayla Harrison ha raddoppiato il suo bottino nello scorso mese di agosto, ottenendo la vittoria anche a Rio de Janeiro nella categoria 78 kg. La ventiseienne dell’Ohio aveva poi annunciato il proprio ritiro dalle competizioni, affermando di non essere interessata dalle proposte che le erano giunte dal mondo delle arti marziali miste (MMA).

Qualcosa deve però essere cambiato negli ultimi giorni, tant’è che USA Today ha riportato in questi giorni la notizia del passaggio di Kayla Harrison alla nuova disciplina, con annessa firma su un ricco contratto di una dlle leghe più importanti delle MMA, la World Series of Fighting. Inizialmente Harrison sarà ingaggiata nel ruolo di commentatrice, ma nel breve tempo l’obiettivo è quello di tornare a combattere: “Ho praticato la boxe ed il ju-jitsu, ma la cosa più importante per me, sinceramente, è che ho capito che la cosa che mi manca di più sono le competizioni ed i combattimenti ad alto livello“, ha dichiarato la due volte campionessa olimpica.

Secondo le informazioni riportate da USA Today, Harrison sarà impegnata come commentatrice il 31 dicembre al Madison Square Garden di New York, mentre tra le fine del 2017 e l’inizio del 2018 dovrebbe esordire come fighter. Dopo la connazionale Ronda Rousey e, proprio in questi giorni, la marocchina Rizlen Zouak, un’altra judoka decide di passare alle MMA.


http://www.oasport.it/2016/10/judo-rizlen-zouak-passa-alle-mma-1/
Citazione
Judo: Rizlen Zouak passa alle MMA
Pubblicato il 30 ottobre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 01:10 in Combattimento, Judo

Judoka francese che ha deciso di rappresentare il Paese di origine della sua famiglia, il Marocco, Rizlen Zouak ha annunciato in questi giorni il suo passaggio alle arti marziali miste (MMA). La trentenne lo ha cominicato attraverso il suo conto Twitter, e si allenerà a Parigi in attesa del suo esordio nella nuova disciplina. Zouak segue così le orme dell’illustre statunitense Ronda Rousey, divenuta una delle stelle delle MMA dopo aver abbandonato il judo.

Divenuta la prima donna judoka a rappresentare il Marocco alle Olimpiadi in occasione dei Giochi di Londra 2012, Zouak ha ottenuto i suoi migliori risultati ai Campionati Africani, collezionando sei medaglie, di cui tre d’oro. In carriera ha anche collezionato otto medaglie nei tornei del circuito mondiale, di cui la più pregiata resta l’argento del Grand Prix di Samsun nel 2014. Da francese, invece, aveva conquistato un bronzo europeo Under 23 ed il titolo continentale a squadre, vinto agli Europei di Debrecen 2005.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 06, 2016, 17:55:05 pm
CLUBBER, recentemente ho scoperto questo combattente di MMA (Edson Barboza), proveniente dalla muay thai.


I suoi calci e la sua velocità son veramente impressionanti.

Un altro combattente tosto è Tony Ferguson, eccellente anche nella lotta a terra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Novembre 06, 2016, 20:24:54 pm
CLUBBER, recentemente ho scoperto questo combattente di MMA (Edson Barboza), proveniente dalla muay thai.


I suoi calci e la sua velocità son veramente impressionanti.

Un altro combattente tosto è Tony Ferguson, eccellente anche nella lotta a terra.
Entrambi molto forti.
I calci di Barboza sono indubbiamente tra i migliori nella sua categoria di peso.
Concordo su Ferguson, più completo di Barboza.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 22, 2016, 18:40:39 pm
http://www.unionesarda.it/articolo/sport/2016/11/21/judo_l_iglesiente_murroni_campione_del_mondo_master_per_i_60_chil-4-548819.html

Citazione
Judo, l'iglesiente Murroni è campione del mondo master per i 60 chilogrammi

Era il suo sogno, l'ha realizzato ieri pomeriggio a Miami: l'iglesiente Fabrizio Murroni, da poche ore, è campione del mondo di Judo della sua categoria (60 kg M4).

Volato in Florida grazie all'amico concittadino chef Luca Puddu, sponsor dell'atleta, ha potuto indossare la maglia della nazionale italiana Master e vincere il prestigioso titolo del World Judo Championships veterans.

A fine gara, Murroni ha ringraziato la sua squadra e gli amici che lo hanno sostenuto, dedicando la medaglia d'oro ai due fratelli scomparsi prematuramente: "Io ci ho messo anima e cuore, ma loro da lassù mi hanno teso la mano, dandomi quella energia che serve per fare la differenza".

di Ilenia Mura
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Novembre 25, 2016, 18:16:41 pm
CLUBBER, cosa ne pensi di Demetrious Johnson ?
A tuo parere è realmente il lottatore più completo attualmente in circolazione ?
http://www.mmaworld.it/opinioni-e-analisi/demetrious-johnson-il-lottatore-piu-completo/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 08, 2016, 18:51:30 pm
http://www.lastampa.it/2016/12/07/sport/il-cheerleading-riconosciuto-come-sport-dal-comitato-olimpico-internazionale-r0zBe0Y9rOkDkT9EA6RBiJ/pagina.html

Il cheerleading riconosciuto come sport dal Comitato olimpico internazionale ?  :hmm:
Mah...

Tuttavia anche la Muay Thai è stata riconosciura come sport dal Comitato olimpico internazionale.
Citazione
La decisione, che vale anche per il Muay Thai, è provvisoria. Tra tre anni le federazioni potranno chiedere di partecipare alle Olimpiadi

Io avrei preferito il Sambo; ma vabbè, è chiaro che il mio parere non conta nulla.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 13, 2016, 01:57:31 am
Shuai Jiao conosciuto come wrestling cinese ma anchecome lotta mongola .


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 21, 2016, 20:17:16 pm
Hector, guarda questo video.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 26, 2016, 10:36:44 am
http://epochtimes.it/n2/news/monaco-shaolin-contro-campione-di-mma-chi-vincerebbe-4204.html
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Dicembre 26, 2016, 15:11:41 pm
Interessante:

IL COMBATTIMENTO A TERRA È SCONSIGLIATO

Una delle caratteristiche delle competizioni moderne di arti marziali miste è l’importanza data al ground fighting, il combattimento a terra. Dopo che Royce Gracie ha vinto con facilità il primo torneo Ufc impiegando le sue tecniche di ju-jitsu brasiliano, è divenuto a tutti chiaro che in una situazione di 1vs1 in un ring, è troppo difficile vincere senza conoscere il combattimento a terra.

In guerra, tuttavia, questo tipo di combattimento può essere utile solo in situazioni molto limitate. In alcune competizioni sportive di arti marziali, cadere a terra equivale a perdere. Il motivo è che nella guerra tradizionale, finire con la schiena a terra significava prendersi un colpo di lancia un secondo dopo. Se durante una guerra, anche moderna, un soldato ne attaccasse un altro portandolo a terra, sarebbe facile per altri soldati intervenire accoltellando l’aggressore. Lo stesso avviene in una situazione di autodifesa moderna: se la persona A porta a terra la persona B, gli amici di B possono sempre intervenire ad aiutarlo, e A sarà in una situazione in cui non può affatto difendersi. Inoltre un coltello, un sasso, la sabbia, un terreno ruvido, una discesa, una sedia, un tavolo, sono tutti mezzi che possono essere sfruttati per creare situazioni impreviste per l’atleta abituato al tappetino della palestra o al ring. Alcune arti marziali, come il ninjutsu, si specializzano nell’utilizzo dell’ambiente esterno e delle armi non convenzionali, magari tenute nascoste sotto i vestiti.

Il combattimento a terra, quindi - che è così cruciale nelle competizioni sportive - è secondario in situazioni di guerra e di autodifesa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 26, 2016, 16:08:23 pm
Sì, è chiaro che in guerra o in un combattimento per strada, senza regole né arbitri, è fortemente sconsigliato finire per terra, a meno che uno non si trovi in un luogo isolato privo di asfalto o cemento* (esempio: in un campo), uno contro uno, senza armi tra le mani, ed essendo esperto di lotta a terra possa così bloccare l'avversario, o comunque neutralizzarlo.

Per me, che oltre ad aver praticato il judo in gioventù, provengo (in un certo senso) dalla strada, son fatti ovvi.
Ben diverso è il contesto sportivo, dove mi trovavo molto a mio agio nel combattimento a terra (denominato ne-waza), al contrario di molti altri judoka dell'epoca (e non).

@@

*
Una proiezione, con relativo impatto sul cemento o sull'asfalto (che può essere molto pericoloso, perché l'eventuale avversario potrebbe sbattere pure la testa), generalmente chiude lì la questione, al contrario di quanto può e potrebbe accadere su un tatami, dove comunque non è che siano rose e fiori, perché anche lì ci si può far male.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 28, 2016, 19:50:19 pm
http://www.oasport.it/2016/12/judo-majlinda-kelmendi-e-shohei-ono-migliori-judoka-del-2016-fabio-basile-sul-podio/

Citazione
Judo: Majlinda Kelmendi e Shohei Ono migliori judoka del 2016. Fabio Basile sul podio!
Pubblicato il 28 dicembre 2016 da Giulio Chinappi alle ore 12:44 in Combattimento, Judo

La International Judo Federation (IJF) ha indetto quest’anno delle votazioni aperte sulla propria pagina Facebook per determinare i nomi dei migliori judoka del 2016.

Nel settore maschile, il più votato è stato il giapponese Shohei Ono, campione olimpico della categoria 73 kg, della quale è stato anche due volte campione mondiale. Il nipponico proveniente dall’Università di Tenri ha ottenuto ben 2.166 preferenze, precedendo il campionissimo francese dei pesi massimi Teddy Riner (983 voti) e l’azzurro Fabio Basile, che si è guadagnato 668 voti grazie alla sua vittoria olimpica tra i 66 kg.

La storica medaglia d’oro di Majlinda Kelmendi alla prima partecipazione olimpica del Kosovo ha permesso all’interprete della categoria 52 kg di dominare le votazioni del settore femminile con 5.299 preferenze espresse a suo favore. Secondo posto per Rafaela Silva, vincitrice dell’oro olimpico delle 57 kg nella sua città natale, terzo per la statunitense Kayla Harrison, che si è confermata regina della categoria 78 kg prima di annunciare il proprio passaggio alle MMA.

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Dicembre 28, 2016, 20:41:40 pm
Interessante:

IL COMBATTIMENTO A TERRA È SCONSIGLIATO

Una delle caratteristiche delle competizioni moderne di arti marziali miste è l’importanza data al ground fighting, il combattimento a terra. Dopo che Royce Gracie ha vinto con facilità il primo torneo Ufc impiegando le sue tecniche di ju-jitsu brasiliano, è divenuto a tutti chiaro che in una situazione di 1vs1 in un ring, è troppo difficile vincere senza conoscere il combattimento a terra.

In guerra, tuttavia, questo tipo di combattimento può essere utile solo in situazioni molto limitate. In alcune competizioni sportive di arti marziali, cadere a terra equivale a perdere. Il motivo è che nella guerra tradizionale, finire con la schiena a terra significava prendersi un colpo di lancia un secondo dopo. Se durante una guerra, anche moderna, un soldato ne attaccasse un altro portandolo a terra, sarebbe facile per altri soldati intervenire accoltellando l’aggressore. Lo stesso avviene in una situazione di autodifesa moderna: se la persona A porta a terra la persona B, gli amici di B possono sempre intervenire ad aiutarlo, e A sarà in una situazione in cui non può affatto difendersi. Inoltre un coltello, un sasso, la sabbia, un terreno ruvido, una discesa, una sedia, un tavolo, sono tutti mezzi che possono essere sfruttati per creare situazioni impreviste per l’atleta abituato al tappetino della palestra o al ring. Alcune arti marziali, come il ninjutsu, si specializzano nell’utilizzo dell’ambiente esterno e delle armi non convenzionali, magari tenute nascoste sotto i vestiti.

Il combattimento a terra, quindi - che è così cruciale nelle competizioni sportive - è secondario in situazioni di guerra e di autodifesa.
Articolo pessimo.
Mischia cose vere(banali ma vere) a conclusioni illogiche.
L'argomento autodifesa è vastissimo perché infinite sono le variabili.
Portare il combattimento a terra può essere la cosa più idonea se il tuo assalitore è da solo e ti sovrasta nettamente in stazza,forza e velocità.
Non lo è se l'aggressore è insieme a qualcun altro.
ma vi è anche il caso in cui pur ritenendo preferibile combattere in piedi l'avversario(o più' avversari) riesca a portarti a terra.
Nella lotta a terra rientrano anche le tecniche su come rialzarsi in posiziona eretta nonostante l'avversario voglia tenerci giù.
Insomma nel combattimento senza regole è sempre preferibile saper combattere sia in piedi che a terra.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Dicembre 28, 2016, 20:57:53 pm
Sì, è chiaro che in guerra o in un combattimento per strada, senza regole né arbitri, è fortemente sconsigliato finire per terra, a meno che uno non si trovi in un luogo isolato privo di asfalto o cemento* (esempio: in un campo), uno contro uno, senza armi tra le mani, ed essendo esperto di lotta a terra possa così bloccare l'avversario, o comunque neutralizzarlo.

Per me, che oltre ad aver praticato il judo in gioventù, provengo (in un certo senso) dalla strada, son fatti ovvi.
Ben diverso è il contesto sportivo, dove mi trovavo molto a mio agio nel combattimento a terra (denominato ne-waza), al contrario di molti altri judoka dell'epoca (e non).

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Una proiezione, con relativo impatto sul cemento o sull'asfalto (che può essere molto pericoloso, perché l'eventuale avversario potrebbe sbattere pure la testa), generalmente chiude lì la questione, al contrario di quanto può e potrebbe accadere su un tatami, dove comunque non è che siano rose e fiori, perché anche lì ci si può far male.
Una proiezione con impatto sul cemento può esser devastante specie se l'avversario non sa cadere.
Non a caso nel judo(e mi darai conferma),nel sambo e nelle MMA le tecniche di caduta sono FONDAMENTALI
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Dicembre 28, 2016, 22:03:27 pm
Articolo pessimo.
Mischia cose vere(banali ma vere) a conclusioni illogiche.
L'argomento autodifesa è vastissimo perché infinite sono le variabili.
Portare il combattimento a terra può essere la cosa più idonea se il tuo assalitore è da solo e ti sovrasta nettamente in stazza,forza e velocità.
Non lo è se l'aggressore è insieme a qualcun altro.
ma vi è anche il caso in cui pur ritenendo preferibile combattere in piedi l'avversario(o più' avversari) riesca a portarti a terra.
Nella lotta a terra rientrano anche le tecniche su come rialzarsi in posiziona eretta nonostante l'avversario voglia tenerci giù.
Insomma nel combattimento senza regole è sempre preferibile saper combattere sia in piedi che a terra.
A torto o a ragione, diversamente dal jujitsu nel karate le tecniche di combrattimento a terra sono più limitate e atterrare l'avversario equivale a sconfiggerlo (ci sono comunque varie tecniche per combattere in piedi contro un avversario a terra).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Dicembre 28, 2016, 23:13:17 pm
A torto o a ragione, diversamente dal jujitsu nel karate le tecniche di combrattimento a terra sono più limitate e atterrare l'avversario equivale a sconfiggerlo (ci sono comunque varie tecniche per combattere in piedi contro un avversario a terra).
Nel contesto che tu hai evidenziato(lotta senza regole in strada) semplicemente atterrare un avversario (senza mandarlo KO o danneggiarlo gravemente)non significa sconfiggerlo.
Mandarlo KO,lesionarlo in maniera tale da renderlo inoffensivo,soffocarlo o ucciderlo significa sconfiggerlo.
Hai fatto l'esempio del teatro di guerra.
Gli  eserciti degli USA e della Russia da anni utilizzano come tecniche di combattimento disarmato tecniche che derivano dal Combat Sambo e dal Systema (i russi) e dalle MMA (gli USA) ovviamente integrando con tecniche sportivamente illegali(esempio dieta negli occhi)  e tecniche di disarmo.
 Il Combat Sambo e le mma sono entrambe due discipline che prevedono sia il combattimento in piedi che quello a terra.
Sono rimasto coinvolto diverse volte in delle risse e diverse volte la conoscenza della lotta a terra si è rivelata fondamentale(in un caso sono stato trascinato a terra mentre davo le spalle a un pezzo di merda con cui avevo avuto il giorno prima una spiacevole discussione,la conoscenza della lotta a terra mi ha permesso di uscirne illeso..lui ha avuto una bella lezione)
Saper colpire,saper lottare in piedi(in clinch) e la lotta a terra sono 3 piani del combattimento che bisogna dominare per avere un sistema di autodifesa veramente efficace.
Ovviamente poi nessun sistema per quanto completo sia può garantire la vittoria assicurata in un combattimento in strada.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Dicembre 29, 2016, 00:17:05 am
Una proiezione con impatto sul cemento può esser devastante specie se l'avversario non sa cadere.
Non a caso nel judo
(e mi darai conferma),nel sambo e nelle MMA le tecniche di caduta sono FONDAMENTALI

Sì, nel judo è fondamentale.
A questo aggiungi che un uomo medio, che non ha mai messo piede su un tatami, non ha la più pallida idea di come si faccia a cadere, per cui una proiezione sul cemento o sull'asfalto può essere veramente devastante.


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 31, 2016, 16:58:55 pm
Energia esterna contro energia interna .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Dicembre 31, 2016, 17:03:40 pm
 :huh:
Hector, guarda questo video.

Eccomi mi spiace non averti risposto prima  :( , ma purtroppo questo fine anno è un pò travagliato  :cry: .Peccato perché il video merita di essere riguardato più volte ed infatti è parecchio istruttivo , gente che riesce pure a volare combattendo a terra non è da tutti i giorni  :sleep: .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 01, 2017, 17:26:57 pm
CLUBBER, la wonder woman Ronda Rousey, ovvero la combattente più sopravvalutata della storia delle arti marziali miste (e non), che avrebbe dovuto picchiare tutti i combattenti di sesso maschile della sua categoria di penso, nonché il pugile Floyd Mayweather, le ha nuovamente buscate da un'altra femmina.
Contro un campione di MMA, di pari peso,* rischierebbe di finire in sala rianimazione, se non direttamente all'obitorio.

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http://www.ilpost.it/flashes/ronda-rousey-sconfitta/
Citazione

Ronda Rousey ha perso di nuovo
Ieri alle 09:55
Ronda Rousey ha perso di nuovo   

L’americana Ronda Rousey, considerata fino a pochi mesi fa la più forte lottatrice di arti marziali miste al mondo, ha perso il suo secondo incontro di fila, combattuto contro la brasiliana Amanda Nunes. È la sua seconda sconfitta in carriera, dopo quella ottenuta nel novembre 2015 contro Holly Holm. Dal 2010 al 2015 Rousey non aveva perso nemmeno un incontro della UFC, la principale lega che organizza incontri di arti marziali miste.

Rousey – che non è solo una lottatrice: ha recitato in vari film e scritto diversi libri – ha perso in 48 secondi, non riuscendo mai davvero a colpire Nunes. L’arbitro ha interrotto l’incontro e assegnato la vittoria dopo che Rousey aveva subito una serie di colpi in faccia: dopo la fine dell’incontro Rousey ha protestato brevemente con l’arbitro, poi è stata portata via in braccio dalla madre.

Rousey ha 29 anni e ha iniziato a combattere nelle arti marziali miste nel 2010 dopo una carriera nel judo. Ha pubblicato un’autobiografia di successo ed è apparsa nel settimo film della saga di Fast & Furious. Il suo dominio nelle arti marziali miste è stato paragonato a quello di Mike Tyson nella boxe, alla fine degli anni Ottanta (lo stesso Tyson ha detto che guardando gli incontri di Rousey pensa a se stesso). Fino a cinque anni fa, però, Rousey lavorava ancora come barista.

Negli ultimi anni Rousey è diventata un personaggio che ha passato i confini degli appassionati di arti marziali miste: è apparsa nello Swimsuit Issue di Sports Illustrated, è stata intervistata da importanti quotidiani come il New York Times e il Wall Street Journal e nel 2015 ha vinto il premio ESPY – che si assegna ai migliori atleti americani dell’anno – come miglior atleta donna e miglior “lottatore” del 2015. Rousey è anche popolare per le sue posizioni molto femministe.


http://www.telegraph.co.uk/women/womens-life/11776406/UFC-Ronda-Rousey-Is-this-the-toughest-feminist-in-the-world.html
Citazione
Ronda Rousey: Is this the toughest feminist in the world?
Ronda Rousey is an ultimate fighting champion, Olympic medal-winner and self-proclaimed feminist. You need her in your life, says Gareth A Davies
By Gareth A Davies, MMA Correspondent

5:10PM BST 31 Jul 2015

If you are a woman and you don't know who Ronda Rousey is – you should. Rousey is a total trailblazer – in the true sense of the word. She has made 'cage-fighting' possible for women and appealing. But the American is not just some tough 'broad' who fights. She has an Olympic judo medal, looks beautiful in a dress, but can kick off her heels and train on the mats of martial arts gyms with the very best men in the world. And she has. She's smart, tough, and a supreme mixed martial artist. Proper kick-ass. She's also been called the "baddest woman on the planet'" - after winning her last title in just 14 seconds.

She's doing the rounds on the internet today after Ultimate Fighting Championship (UFC) released a new video of her, in which she explains how her body shape, despite being called masculine by some, is the biggest feminist statement she could make.

“I think it’s hilarious when people say my body looks masculine,” she says. “I think it’s feminist-ly bad-ass as f**k, because there’s not a single muscle on my body that isn’t used for a purpose.”

She also talked about being a role model, and how her mother raised her not to be a ‘do nothin’ b***h’.

But Rousey also has a sensitive side, and can cry rivers. I've covered fight sports for over 20 years for The Telegraph, and Ronda compares with any of the greats over that period of time. And some. She is utterly fascinating.

Women weren't going to be included in the UFC - brutal cage-fighting from Las Vegas - until Rousey came along. She was the catalyst, transferring her physical skills to professional fighting. Because of Rousey, the fight organisation included women 30 months ago, with the 27-year-old as its inaugural bantamweight champion.

Rousey has moved into films

'Rowdy' is her fighting sobriquet - after the wrestler 'Rowdy' Roddy – and it’s served her well. The UFC PR machine is huge when it comes to its fight events (there are eight men’s divisions) but in just two and a half years, Rousey has become Mixed Martial Art’s (MMA) pay per view star, and has transcended the fighting cage to take part in several Hollywood blockbusters as an action heroine - who does all her owns stunts, by her own insistence.

I visited her on the set of The Expendables 3, Sly Stallone's movie, where Mel Gibson, Harrison Ford et al were mesmerised by Rousey. The stunt chief said he'd sign her tomorrow for action movies. She was fearless. Ronda has made it vogue that some women are actually meant to fight.

Rousey is MMA's Mike Tyson - without the dysfunctionality. In fact, that was ironed out at a young age.

Rousey's mother, AnnMaria Rousey DeMars, is a former world judo champion herself, and had always thought Ronda would be the first American woman to win an Olympic gold medal in the sport. Rousey competed at the 2004 Olympics as a 17-year-old, failing to return to the USA as a medallist. She went back as a 21-year-old and won a bronze. Between Beijing and the start of her MMA career, she alternated shifts as a cocktail waitress and bartender, but four years into her MMA career, Rousey, now 26, has won six professional bouts, all in the first round with her signature move, a ripping armbar submission.

Rousey is 5ft 6ins tall, cuts to 135 pounds to fight, is educated, and gets how the media and fight sport works. Her mother has a doctorate in educational psychology. When Rousey was a little girl, her father suffered a broken back in a sledding accident. Given a short time to live, he committed suicide. Ronda was 8.

As a young child, she could barely speak. As a teenager she was beset by shyness. But not in recent years. Rousey famously attacked swimmer Michael Phelps in a YouTube video.

Ronda Rousey is lucky; or unlucky, depending on how you look at it. A few weeks ago, Ronda won the ESPYs, our equivalent of BBC Sports Personality of the Year.

Don't mess - Rousey in the ring

It was an opportunity to land a put down on Floyd Mayweather, the unbeaten American boxer who has been convicted of several counts of domestic battery (with cases brought by a group of his former partners) and served time in a Las Vegas jail. The UFC's lead promoter, Dana White (a man), had previously said that Rousey would destroy Mayweather in a fight.

Rousey went one better - and told an interviewer that she would "only be in a fight with Mayweather if I was his girlfriend". Ouch. This week she added that Mayweather had "made some snarky comments about me. And it was like a day after surgery and I was sitting on my couch. And I was just thinking, I’m like one day I’m going to have my opportunity to say something back. And I’m going to wait until I beat him in something.

Rousey winning an ESPY - where she took on Mayweather

"And I told myself that day - I was like I’m going to beat him for best fighter one day and he won’t be able to pretend to not know who I am. And if I didn’t win this year I would have waited a whole other

year or a year after that. I would have waited four or five years if I had to. But it turns out I didn’t have to wait that long." Rousey is not to mess with. Seriously.

Having just read the opening chapter of her autobiography - in the first person, ghost-written by her sister who is a journalist with ESPN - there is no doubting Rousey's utter commitment to the fight when she goes out there. She has destroyed every opponent who has faced her.

Rousey with Dwayne the Rock Johnson

She is almost merciless. The description of being awoken in her hotel suite at the MGM Grand and walking the halls with her teams to the fight arena is one of the most compelling sequences I've ever read about the moments before a fight. Every detail of her mindset is there to behold.

Tomorrow night, in Brazil, Rousey defends her title for the sixth time, against Bethe Correia, a tough woman know as 'Pitbull', in Rio de Janeiro. Enemy territory, home territory, it does not matter.

Rousey is a woman on a mission. Here's what Ronda told us this week, ahead of her contest, five, 5-minute rounds, when they will kick, elbow punch and grapple each other. It was once all about fighting for Rousey, but the goals are growing with the 28-year-old's burgeoning fame.

"There are things I want to do that have never been done before. I want to learn how to do car chases. I want to do car stunts. I want to do high falls. I want to do fights on my own - no stunt double, nobody else doing it. And so there’s some little thing, little pieces of history that I think are yet to be made in Hollywood that I can do it."

Then there's the fight stuff. People get disappointed because she finishes opponents so quickly.

Rousey's tattoos include the Olympic rings (MediaPunch/Rex)

"Well I get really like mixed feedback,” she’s explained. “It’s 50/50 where people tell me like can you break your own record and can you do it faster or can you make it longer? And so I think that the fans and the people are aware that they’re watching history. And even if it’s a short fight it’s a historic short fight. I mean if you were around back when Mike Tyson was in his prime and he was knocking all these people out right away, and you couldn’t tell your friends that you didn’t see that because you decided you had better things to do that night, you would feel like an idiot that you didn’t see it, you know, because you could have."

But what people are seeing is the absolute peak of the athletic woman’s potential. And that is always worth the money. So take the time to have a good long look at Ronda Rousey. You won’t regret it.


Per inciso: a me le combattenti di MMA fanno veramente schifo.
Le trovo inguardabili.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Gennaio 01, 2017, 19:02:31 pm
CLUBBER, la wonder woman Ronda Rousey, ovvero la combattente più sopravvalutata della storia delle arti marziali miste (e non), che avrebbe dovuto picchiare tutti i combattenti di sesso maschile della sua categoria di penso, nonché il pugile Floyd Mayweather, le ha nuovamente buscate da un'altra femmina.
Contro un campione di MMA, di pari peso,* rischierebbe di finire in sala rianimazione, se non direttamente all'obitorio.

*

@@
http://www.ilpost.it/flashes/ronda-rousey-sconfitta/

http://www.telegraph.co.uk/women/womens-life/11776406/UFC-Ronda-Rousey-Is-this-the-toughest-feminist-in-the-world.html

Per inciso: a me le combattenti di MMA fanno veramente schifo.
Le trovo inguardabili.
Si si.
Mi sono gustato la sua sconfitta.
È una delle atlete che più disprezzo a causa della sua arroganza e strafottenza.
Deve farsi un bagno di umiltà questa femminista da due soldi.
La sua faccina delusa a fine incontro è senza prezzo.
Tornando alle MMA serie ti consiglio di guardare Kron Gracie vs Kawajiri.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Gennaio 01, 2017, 23:05:10 pm
CLUBBER, la wonder woman Ronda Rousey, ovvero la combattente più sopravvalutata della storia delle arti marziali miste (e non), che avrebbe dovuto picchiare tutti i combattenti di sesso maschile della sua categoria di penso, nonché il pugile Floyd Mayweather, le ha nuovamente buscate da un'altra femmina.
Contro un campione di MMA, di pari peso,* rischierebbe di finire in sala rianimazione, se non direttamente all'obitorio.

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http://www.ilpost.it/flashes/ronda-rousey-sconfitta/

http://www.telegraph.co.uk/women/womens-life/11776406/UFC-Ronda-Rousey-Is-this-the-toughest-feminist-in-the-world.html

Per inciso: a me le combattenti di MMA fanno veramente schifo.
Le trovo inguardabili.

Devo a loro molto della mia misoginia , hanno tirato fuori quello che c'è dentro l'animo femminile , un'abissale distanza dall'eleganza delle arti marziali interne che tanto amo  :wub: .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 02, 2017, 19:02:25 pm
Tornando alle MMA serie ti consiglio di guardare Kron Gracie vs Kawajiri.

Visto ieri sera: grande BJJ di Kron Gracie.
CLUBBER, a tuo parere il suddetto Kron potrebbe emergere nell'UFC ?
O meglio: potrebbe conquistare il titolo di campione del mondo, nella sua categoria di peso ?
Te lo chiedo perché un po' ovunque non si fa che affermare che è negli USA che combattono i migliori, ed inoltre mi risulta che tra le varie organizzazioni le regole siano diverse.
Peraltro, secondo alcuni esperti (ma anche secondo dei vecchi campioni come Mirko Cro Cop*), c'è una profonda differenza tra il combattere su un ring piuttosto che in una gabbia: cosa ne pensi al riguardo ?

@@

* Comunque il croato è sempre una bestia...
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/59/Mirko_Cro_Cop.jpg
https://i.ytimg.com/vi/Z2Q86XATv1U/maxresdefault.jpg

https://en.wikipedia.org/wiki/Mirko_Filipovi%C4%87
1.88 x 106 kg di  muscoli.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Gennaio 02, 2017, 20:39:40 pm
Scusate se interrompo...

Una mia vecchia conoscenza sassarese, Samuele Sanna, è procuratore di Alessio Sakara che, da quello che so, ha lottato nell'UFC. Che mi dite di questo lottatore? E' importante, è bravo, è mediocre o che altro?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Gennaio 02, 2017, 22:12:28 pm
Visto ieri sera: grande BJJ di Kron Gracie.
CLUBBER, a tuo parere il suddetto Kron potrebbe emergere nell'UFC ?
O meglio: potrebbe conquistare il titolo di campione del mondo, nella sua categoria di peso ?
Te lo chiedo perché un po' ovunque non si fa che affermare che è negli USA che combattono i migliori, ed inoltre mi risulta che tra le varie organizzazioni le regole siano diverse.
Peraltro, secondo alcuni esperti (ma anche secondo dei vecchi campioni come Mirko Cro Cop*), c'è una profonda differenza tra il combattere su un ring piuttosto che in una gabbia: cosa ne pensi al riguardo ?

@@

* Comunque il croato è sempre una bestia...
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/59/Mirko_Cro_Cop.jpg
https://i.ytimg.com/vi/Z2Q86XATv1U/maxresdefault.jpg

https://en.wikipedia.org/wiki/Mirko_Filipovi%C4%87
1.88 x 106 kg di  muscoli.
Il suo BJJ è eccellente ma per puntare ad un titolo nell'UFC Kron dovrebbe migliorare il suo striking,la sua maniera di chiudere le distanze e anche l'approccio al clinch..solo se migliora in questi aspetti può ambire ad un titolo,credo che abbia enormi margini di progresso e sono molto curioso di vedere i suoi prossimi incontri.
Ho una grande stima di Mirko Crocop,un grande atleta che ultimamente sta godendo di una seconda giovinezza nelle MMA.
Sono d'accordo al 100% con quello che dice sulle differenze tra combattere dentro un ring e combattere dentro una gabbia.
Ho combattuto in entrambe e personalmente penso che la gabbia apre un altro ventaglio di tecniche sia in piedi che a terra.
Ci sono tecniche specifiche per pressare l'avversario sulla gabbia,colpirlo e portarlo a terra.
Se si vieni montati e si hanno i piedi vicini alla gabbia si possono utilizzare alcune tecniche per sfruttare la gabbia per ribaltare la posizione ,eccetera.
Personalmente, a differenza di Crocop,preferisco combattere dentro la gabbia che sul ring.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Gennaio 02, 2017, 22:52:26 pm
Scusate se interrompo...

Una mia vecchia conoscenza sassarese, Samuele Sanna, è procuratore di Alessio Sakara che, da quello che so, ha lottato nell'UFC. Che mi dite di questo lottatore? E' importante, è bravo, è mediocre o che altro?
nell'UFC è stato un combattente di  medio-basso livello.
Non mi ha mai esaltato ma tanto di cappello perché combattere nell'UFC non è cosa facile.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 03, 2017, 00:38:55 am
Si si.
Mi sono gustato la sua sconfitta.
È una delle atlete che più disprezzo a causa della sua arroganza e strafottenza.
Deve farsi un bagno di umiltà questa femminista da due soldi.
La sua faccina delusa a fine incontro è senza prezzo.

Ora pure su quello schifoso e misandrico blog denominato 27esimaora parlano di Ronda e delle arti marziali miste...
http://27esimaora.corriere.it/17_gennaio_03/caduta-rondae-l-arte-rialzarsi-5ce23e8c-d132-11e6-bd06-82890b12aab1.shtml
Citazione
C’è qualcosa che ha fatto prudere le mani alla «Leonessa» più della lunga lista di titoli e record sportivi della sua avversaria. C’è qualcosa in quella «ninja bionda» americana che è riuscita a irritare Amanda Nunes, la prima campionessa brasiliana dei pesi gallo Ufc (Ultimate Fighter Competition), fino a farle desiderare famelicamente di vedere il sangue della rivale sulle proprie mani. Ha raggiunto l’obiettivo in 48 secondi e, dopo i pugni e i calci regolamentari, ha potuto rinfacciarle quel che proprio non può perdonarle: un posto, sebbene in terza fila, nell’olimpo di Hollywood. Le luci della ribalta. «E adesso tornatene a fare film!», le ha sibilato sul volto tumefatto, senza mascherare un risentimento che odora di invidia. Vincere l’incontro di arti marziali miste, umiliare la prima e più famosa delle campionesse femminili di quella categoria, difendere e conservare il titolo mondiale che è appartenuto all’altra per cinque anni, sarebbe potuto bastare. Ma non ad Amanda, quando si è trovata di fronte Ronda Rousey, la sfidante, tornata a combattere dopo un anno sabbatico, qualche particina da afrodisiaca bodyguard in film come «Fast & Furious», un’autobiografia, molte interviste, videoclip, compensi milionari dagli sponsor. Insomma, la consacrazione di un successo che è tracimato dal non immenso circolo dei cultori di arti marziali alle pagine delle riviste più glamour o addirittura del New York Times e di Forbes.
shadow carousel

Non era un incontro qualunque, quello di venerdì scorso sull’ottagono di Paradise, a Las Vegas, Nevada. E lo si capiva dal manifesto che annunciava il 207esimo evento del campionato: Ronda Rousey, detta “Rowdy”, la Turbolenta, versus Amanda Nunes, la Leonessa, detentrice del titolo che Ronda aveva perso tredici mesi prima per kappaò, inferto dalla connazionale Holly Holm, a Melbourne. Ma è chiaro che la stella del match era comunque Ronda: una «borsa» garantita di tre milioni di dollari, contro gli «appena» centomila promessi ad Amanda. Sul cartellone, il profilo di Ronda è quello dalle sopracciglia arcuate, le ciglia sottolineate dall’eyeliner, le labbra umettate dal rossetto. Ma è nell’altra metà del poster che saetta lo sguardo duro della vincitrice, senza concessione alcuna alla femminilità o alla seduzione. Nell’immagine, gli occhi rapaci di Amanda fissano un traguardo che la bella Rowdy sembra aver perso di vista: un errore, o una colpa da cui la Leonessa non l’assolverà. Affonderà gli artigli nella pelle satinata della contendente, ridurrà a una livida polpetta quel bel visino di celluloide, riaffermerà la superiorità del sacrificio e della fatica quotidiana in palestra, sulla frivola frequentazione di set cinematografici, salotti televisivi, reality show e tappeti rossi. Perché c’è un solo tappeto in questa storia, ed è meglio evitare di passeggiarci a faccia in giù, mentre l’arbitro inizia a contare.

«È già milionaria, che problemi ha? — infierisce Amanda, togliendosi i guantoni —. Questo sport non fa più per lei. Basta, è finita: perché dovrebbe continuare? Si farebbe soltanto ancora del male». Ronda inghiotte saliva mista a sangue e un senso di ingiustizia profonda: ha spianato lei la strada ad Amanda e alle altre lottatrici, entrando per prima nella gabbia, il ring per soli uomini fino a pochi anni fa. Conosce anche lei il valore del sudore, della sofferenza, della disciplina: «Ritornare, non soltanto a combattere, ma a vincere è stato il mio unico obiettivo nell’ultimo anno — assicura la Turbolenta —. Capita però che, anche quando dai tutto e fai di tutto per raggiungere il tuo scopo, le cose non vadano come avevi pianificato. Sono orgogliosa però di come sia andata lontana la divisione femminile dei pesi gallo in Ufc e ringrazio tutte le donne che l’hanno reso possibile, inclusa Amanda».

Dalla sezione maschile e da pugili come Mike Tyson giunge il tifo: «Rialzati Ronda, prendi fiato e torna a combattere!». Lei promette di pensarci su, sua madre, Annmaria De Mars, prima campionessa mondiale statunitense di judo, scommette sulla figlia: da bambina la svegliava saltando sul letto e ordinandole di eseguire la «mossa della sottomissione», proprio perché crescesse indomita. Soprattutto davanti a una Leonessa.

Citazione
Sono orgogliosa però di come sia andata lontana la divisione femminile dei pesi gallo in Ufc e ringrazio tutte le donne che l’hanno reso possibile, inclusa Amanda».

Divisione femminile creata da uomini e non certamente da donne, che da sole sono assolutamente incapaci di creare qualcosa del genere.

Citazione
Dalla sezione maschile e da pugili come Mike Tyson giunge il tifo: «Rialzati Ronda, prendi fiato e torna a combattere!»

Vabbè, ormai pure Tyson ce lo siamo giocato.
Mah...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Yujil - Gennaio 03, 2017, 12:51:56 pm
Bellissime le arti marziali, peccato però che io non possa praticare sport di contatto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 03, 2017, 18:09:46 pm
Scusate se interrompo...

Una mia vecchia conoscenza sassarese, Samuele Sanna, è procuratore di Alessio Sakara che, da quello che so, ha lottato nell'UFC. Che mi dite di questo lottatore? E' importante, è bravo, è mediocre o che altro?

Come ha già scritto CLUBBER, nell'UFC Alessio Sakara è stato un combattente non eccelso, anche se va detto che combattere in quella organizzazione statunitense non è certamente roba da poco. Anzi.
Attualmente nella suddetta organizzazione combattono altri due italiani: Alessio Di Chirico
https://it.wikipedia.org/wiki/Alessio_Di_Chirico
e Marvin Vettori.
https://it.wikipedia.org/wiki/Marvin_Vettori

@@

ps: da qualche parte, anche se ora non ricordo dove, Sakara ha affermato che "nelle MMA le donne sono più grintose degli uomini, bla bla bla".
Patetico e falso più di Giuda.

Un altro "cavalier servente" è Marvin Vettori, il quale, alcuni mesi fa, aveva "invitato" il pugile Clemente Russo a combattere contro di lui nella gabbia.
Il motivo? Questo.
http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/05-10-2016/clemente-russo-attacco-ora-vettori-invece-dire-str-combatti-170316199924.shtml

In base a tale logica, io stesso avrei dovuto "invitare" a combattere contro di me numerose donne, visto e considerato che mi è capitato spesso di ascoltare delle tipe che usavano le medesime parole (e anche di peggio) contro degli uomini.

@@

Un altro italiano che ha brevemente militato nell'UFC è Ivan Serati.
http://www.sherdog.com/fighter/Ivan-Serati-16300

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Gennaio 03, 2017, 19:56:27 pm
Come ha già scritto CLUBBER, nell'UFC Alessio Sakara è stato un combattente non eccelso, anche se va detto che combattere in quella organizzazione statunitense non è certamente roba da poco. Anzi.
Attualmente nella suddetta organizzazione combattono altri due italiani: Alessio Di Chirico
https://it.wikipedia.org/wiki/Alessio_Di_Chirico
e Marvin Vettori.
https://it.wikipedia.org/wiki/Marvin_Vettori

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ps: da qualche parte, anche se ora non ricordo dove, Sakara ha affermato che "nelle MMA le donne sono più grintose degli uomini, bla bla bla".
Patetico e falso più di Giuda.

Un altro "cavalier servente" è Marvin Vettori, il quale, alcuni mesi fa, aveva "invitato" il pugile Clemente Russo a combattere contro di lui nella gabbia.
Il motivo? Questo.
http://www.gazzetta.it/Sport-Vari/05-10-2016/clemente-russo-attacco-ora-vettori-invece-dire-str-combatti-170316199924.shtml

In base a tale logica, io stesso avrei dovuto "invitare" a combattere contro di me numerose donne, visto e considerato che mi è capitato spesso di ascoltare delle tipe che usavano le medesime parole (e anche di peggio) contro degli uomini.

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Un altro italiano che ha brevemente militato nell'UFC è Ivan Serati.
http://www.sherdog.com/fighter/Ivan-Serati-16300
Assolutamente ridicola l'uscita di Marvin Vettori.
Tra l'altro ha fatto lo "zerbino difensore delle donne" per richiamare un po' di  attenzione mediatica.
Che viscido.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 07, 2017, 00:33:46 am

CLUBBER, tralasciando per un momento il fatto che le combattenti femminili di MMA non mi piacciono neppure un po', è significativo però che sia stata proprio una donna ad evidenziare ciò che io evidenzio da tempo; e cioè che la spocchiosa Ronda Rousey è fortemente sopravvalutata.

http://www.foxsports.it/2017/01/06/ufc-amanda-nunes-ronda-rousey-e-sempre-stata-sopravvalutata/
Citazione
Certamente (Ronda è sopravvalutata, ndr). UFC lo ha permesso. L'hanno messa in un posto che non le appartiene. Ma io sapevo di poterla battere dal primo momento in cui l'ho vista combattere.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Gennaio 08, 2017, 10:56:31 am
CLUBBER, tralasciando per un momento il fatto che le combattenti femminili di MMA non mi piacciono neppure un po', è significativo però che sia stata proprio una donna ad evidenziare ciò che io evidenzio da tempo; e cioè che la spocchiosa Ronda Rousey è fortemente sopravvalutata.

http://www.foxsports.it/2017/01/06/ufc-amanda-nunes-ronda-rousey-e-sempre-stata-sopravvalutata/
Ronda è stata immensamente sopravvalutata.
Dall'UFC,dai media,dal cinema e anche da se stessa.
È una ragazzina boriosa ed egocentrica.
Io poi ho un'antipatia chimica nei suoi riguardi.
Odio anche il suo timbro di voce.
Tra l'altro l'americano medio la trova sessualmente attraente...de gustibus...a me fa schifo,anche se cerca di nasconderlo con quintali di trucco i tratti del suo viso mi ricordano quelli di un trans.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 08, 2017, 11:14:15 am
Ronda è stata immensamente sopravvalutata.
Dall'UFC,dai media,dal cinema e anche da se stessa.
È una ragazzina boriosa ed egocentrica.
Io poi ho un'antipatia chimica nei suoi riguardi.
Odio anche il suo timbro di voce.
Tra l'altro l'americano medio la trova sessualmente attraente...de gustibus...a me fa schifo,anche se cerca di nasconderlo con quintali di trucco i tratti del suo viso mi ricordano quelli di un trans.

Sì, leggo spesso sul web che molti statunitensi (e non solo) la trovano attraente. :sick:
Mah...

A me, personalmente, ispira solo questo...  :alien:

Considerando che fisicamente somiglio molto a Mousasi (nonostante i miei 46 anni) e che come lui sono una cintura nera di judo, son sicuro che la sbatterei per terra nello stesso modo, evitando però le gentilezze  :cool2: del suddetto Gegard.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Gennaio 17, 2017, 20:52:59 pm
http://www.oasport.it/2017/01/video-judo-i-migliori-ippon-del-2016/

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Febbraio 10, 2017, 01:02:48 am
Le bugie sul coltello nella difesa personale

Gran bel canale sulla difesa personale .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 10, 2017, 21:07:07 pm
Le bugie sul coltello nella difesa personale

Gran bel canale sulla difesa personale .

Concordo.
Gran bel video, veramente ben fatto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Febbraio 11, 2017, 02:30:55 am
Concordo.
Gran bel video, veramente ben fatto.
Infatti stavo stupendomi di trovare qualcuno che non declamasse di conoscere
 le arti della divina scuola di hokuto  :rofl1: e che insegnasse
le mosse che solo pochi eletti sanno .
E sui coltelli gira veramente di tutto .
Pericoloso , perché anche il più comune coltello può essere micidiale
specie in situazioni di spazi ristretti  :rolleyes:  :huh:.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Febbraio 11, 2017, 10:35:18 am
Infatti stavo stupendomi di trovare qualcuno che non declamasse di conoscere
 le arti della divina scuola di HOKUTO
Hector da ragazzo stravedevo per Ken Il guerriero. :cool:
Anche se la sacra scuola che preferivo era quella di Nanto :D
Guardati questo video demenziale...adoro i video demenziali ma allo stesso tempo geniali

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Febbraio 11, 2017, 10:39:20 am
Preferivo anch'io il Nanto :lol:
Ottimi quei video sulla difesa personale: la miglior mossa è non combattere :)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Febbraio 11, 2017, 11:07:53 am
Preferivo anch'io il Nanto :lol:
La sacra scuola di Nanto non teme confronti :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 12, 2017, 18:15:08 pm
http://www.oasport.it/2017/02/video-judo-european-open-2017-la-lezione-di-ne-waza-di-axel-clerget/

Citazione
VIDEO Judo, European Open 2017: la lezione di ne-waza di Axel Clerget
Pubblicato il 7 febbraio 2017 da Giulio Chinappi alle ore 02:58 in Combattimento, Judo


Ne-waza, ovvero lotta a terra: insieme alla lotta in piedi, dovrebbe essere l’altra metà del judo, ma troppo spesso ne viene sottovalutata l’importanza. I giapponesi, come al solito, sono maestri nello sfruttare le fasi di ne-waza per vincere i combattimenti, ma in molti casi vengono considerate quasi come una perdita di tempo, con il judoka che si trova in vantaggio che finge di tentare qualcosa per far scorrere i secondi. A mostrare l’importanza della lotta a terra è stato nell’ultimo fine settimana Axel Clerget, uno dei migliori interpreti europei del ne-waza, che ha sconfitto il tedesco Hannes Conrad proprio sfruttando le sue abilità in quest’ambito. Il francese avrebbe poi vinto la medaglia d’oro dei 90 kg all’European Open di Odivelas, in Portogallo, superando in finale l’ucraino Quedjau Nhabali.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Febbraio 12, 2017, 21:49:33 pm
Hector da ragazzo stravedevo per Ken Il guerriero. :cool:
Anche se la sacra scuola che preferivo era quella di Nanto :D
Guardati questo video demenziale...adoro i video demenziali ma allo stesso tempo geniali

C' è proprio da spaurarsi a vedere questi due  :blink: .
Comunque geniale  :lol: , fa molto con poco .
Ed ora una versione italiana

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Febbraio 12, 2017, 21:52:00 pm
http://www.oasport.it/2017/02/video-judo-european-open-2017-la-lezione-di-ne-waza-di-axel-clerget/
Sulla lotta a terra c'è un pò un fuggi fuggi generale in tutti gli ambiti  :hmm: ...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: CLUBBER - Febbraio 13, 2017, 01:30:19 am
C' è proprio da spaurarsi a vedere questi due  :blink: .
Comunque geniale  :lol: , fa molto con poco .
Ed ora una versione italiana

Bellissimo!!!
quando Toki ha sbagliato il punto di pressione le loro facce mi stavano facendo morire dal ridere. :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Febbraio 13, 2017, 23:20:39 pm
Bellissimo!!!
quando Toki ha sbagliato il punto di pressione le loro facce mi stavano facendo morire dal ridere. :lol:

Come stravolgere un personaggio e farla franca  :w00t: !

Cero è che anche nel mondo reale di fenomeni ce ne sono  :blink: .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Febbraio 28, 2017, 18:15:06 pm
CLUBBER, dove sei ?   :cool:
Son sicuro che questo combattente emergente ti piace.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 03, 2017, 20:10:33 pm
http://www.oasport.it/2017/02/judo-litalia-del-kata-conquista-due-medaglie-doro-a-bruxelles/

Citazione
http://www.oasport.it/2017/02/judo-litalia-del-kata-conquista-due-medaglie-doro-a-bruxelles/

Impegnata nell’EJU Kata Tournament “Memorial Clause” di Bruxelles, in Belgio, con tredici coppie, l’Italia ha conquistato due medaglie d’oro. Ad imporsi nel torno belga sono stati Giovanni e Angelica Tarabelli nel Ju No Kata e Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini nel Kodokan Goshin Jitsu. Per quanto riguarda gli altri azzurri, Enrico Tommasi e Giulio Gainelli hanno chiuso al quarto posto nel Kime No Kata, Massimo Cester e Davide Mauri hanno ottenuto lo stesso piazzamento nel Katame No Kata, mentre Riccardo Franza e Dario Gianoglio si sono classificati al quinto posto nel Nage No Kata.

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 12, 2017, 18:36:32 pm
http://it.euronews.com/2017/03/11/judo-baku-ismayilov-regala-al-suo-pubblico-la-medaglia-d-oro

Citazione
Judo, Baku: Ismayilov regala al suo pubblico la medaglia d'oro
Euronews

Prosegue con la seconda giornata di gare il Grand Slam di judo di Baku, in Azerbaijan. All’Heydar Aliyev Arena sono risuonate le note dell’inno nazionale locale, grazie al successo nella categoria -81kg di Rufat Ismayilov. Il 20enne azero, dopo aver eliminato ai quarti la testa di serie numero 1 Ivaylo Ivanov, ha superato in semifinale il giapponese Kenya Kohara, con un te-waza per ippon dopo soli 32 secondi sul tatami. Nell’atto conclusivo, Ismayilov ha avuto la meglio per waza-ari sull’iraniano Saeid Mollaei, medaglia di bronzo ai Campionati Asiatici.

“E’ stato fantastico il fatto che il pubblico mi abbia sostenuto in quel modo”, ha spiegato il beniamino del pubblico. “Mi ha sicuramente motivato e aiutato a vincere la medaglia”.

Nessuna sorpresa tra le donne -70kg, dove a mettersi al collo la medaglia del metallo piu’ pregiato è stata la tre volte campionessa mondiale Yuri Alvear. La 30enne colombiana nel penultimo combattimento ha messo al tappeto con un ouchi-gari per ippon la bosniaca Aleksandra Samardzic, staccando il pass per la finale tutta sudamericana contro Elvismar Rodríguez. Quest’ultima, che ha dovuto gareggiare sotto la bandiera della federazione internazionale a causa della sospensione del suo Venezuela, ha ceduto dopo 23 secondi. Fatale il ko-soto-gake della vicecampionessa alle ultime Olimpiadi di Rio.

“Sono molto contenta, ho vinto tante medaglie, sono stata tre volte campionessa mondiale, ho collezionato medaglie olimpiche, ma non avevo mai vinto prima d’ora un oro in un Grand Slam’‘, ha dichiarato la colombiana.

Secondo trionfo consecutivo nello slam azero per Alice Schlesinger, regina della categoria -63kg. La 28enne britannica, numero 12 del mondo e numero 1 del tabellone, ha colto il successo battendo in finale Andreja Leški. La slovena si è arresa per una torsione del braccio.

Per la prima volta in carriera, Odbayar Ganbaatar è salito sul gradino piu’ alto del podio nel circuito mondiale di judo, tra gli uomini -73kg.
Il 27enne mongolo ha avuto la meglio sul due volte iridato e argento a Londra 2012 Riki Nakaya. Un doppio waza-ari gli è bastato per trionfare.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Marzo 12, 2017, 18:40:25 pm
Hector da ragazzo stravedevo per Ken Il guerriero. :cool:
Anche se la sacra scuola che preferivo era quella di Nanto :D
Guardati questo video demenziale...adoro i video demenziali ma allo stesso tempo geniali


 :D :D :D  Me l'ero perso questo post..  :D :D :D

Magnifico anime/manga Hokuto No Ken. Bei ricordi di un'epoca ormai scomparsa.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Marzo 12, 2017, 20:41:56 pm
Ora comitati di mamme isteriche farebbero di tutto per proibire la messa in onda di un cartone (pardon, anime) così :( .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 15, 2017, 19:51:11 pm
http://www.oasport.it/2017/03/judo-european-cup-cadetti-2017-mattia-prosdocimo-conquista-loro-a-zagabria/

Citazione
Judo, European Cup Cadetti 2017: Mattia Prosdocimo conquista l’oro a Zagabria
Pubblicato il 13 marzo 2017 da Giulio Chinappi alle ore 01:45 in Combattimento, Judo

L’European Cup Cadetti di judo 2017 ha fatto tappa questo fine settimana a Zagabria, dove l’Italia era rappresentata da ben settantasette atleti, più di qualsiasi altro Paese, compresa la Croazia padrona di casa, che si ferma a settanta. Al termine delle due giornate di combattimenti, l’Italia ha chiuso con un bilancio di un oro, un argento e cinque bronzi, ottenendo il quinto posto nel medagliere del torneo, vinto dall’Ungheria con quattro titoli all’attivo.

Dopo una prima giornata con cinque medaglie all’attivo, è finalmente arrivato l’oro per i colori azzurri, conquistato da Mattia Prosdocimo nella categoria 73 kg. Il sedicenne veneto ha iniziato il proprio percorso mettendo a segno due waza-ari ed un ippon contro il tedesco Jannik Steingräber, poi ha battuto per ippon il padrone di casa croato Luka Braovac e per tre waza-ari ad uno lo slovacco Miroslav Ruttkay. Ai quarti di finale ha affrontato l’austriaco Andreas Wagner, superato con un waza-ari ed un ippon, stesso trattamento riservato in semifinale all’altro azzurrino Andrea Spicuglia. Infine, Prosdocimo ha conquistato l’oro con un al golden score ippon sul rumeno Andrei Pirloga, dopo che entrambi avevano messo a segno un waza-ari nei quattro minuti regolamentari. Spicuglia si è invece dovuto accontentare del quinto posto dopo la sconfitta con l’ungherese Gergely Nerpel.

Sul podio in questa giornata anche Daniele Accogli, bronzo nella categoria 81 kg, vinta dall’ungherese Benedek Tóth, mentre nella categoria 90 kg sono arrivati i piazzamenti di Enrico Bergamelli, quinto, e di Leonardo Carnevali, settimo. Tre settimi posti anche nelle categorie femminili, con Giovanna Fusco (57 kg), Betty Vuk (70 kg) e Vanessa Origgi (+70 kg).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Red- - Marzo 19, 2017, 14:42:48 pm
Che ne pensate di questo tipo?



Per me, nel suo campo, è il numero 1  ;)

https://www.youtube.com/user/ArmiDaAllenamento
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 19, 2017, 15:20:14 pm
Le bugie sul coltello nella difesa personale

Gran bel canale sulla difesa personale .

Red, quel video lo aveva già postato Hector Hammond.

Tuttavia sì, quell' uomo è veramente bravo, sicuramente uno dei migliori in circolazione.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 19, 2017, 16:43:36 pm
http://www.oasport.it/2017/03/judo-european-cup-junior-2017-poker-di-bronzi-per-gli-azzurrini-a-coimbra/

Citazione
Judo, European Cup Junior 2017: poker di bronzi per gli Azzurrini a Coimbra
Pubblicato il 18 marzo 2017 da Giulio Chinappi alle ore 20:17 in Combattimento, Judo

Dopo la categoria cadetti, che ha già affrontato diversi tornei in questa stagione, è stata la volta dell’European Cup Junior di Coimbra 2017, in Portogallo, che quest’oggi ha visto la prima giornata di combattimenti. Sui tatami lusitani, l’Italia ha ottenuto quattro medaglie, tutte di bronzo.

Nella categoria 55 kg, Alessio Di Clemente e Mattia Martelloni si sono divisi il terzo gradino del podio, mentre Liborio Basilico si è classificato settimo. Bronzo anche per Andrea Carlino nella categoria 55 kg, dove Patrick Cala Lesina ha chiuso quinto, e per Giovanni Esposito nella categoria 73 kg. Un altro “legno” è invece arrivato da Mattia Miceli, quinto tra i 66 kg. Meno bene è andata la giornata del settore femminile, dove il miglior risultato è stato opera di Martina Castagnola, settima tra le 52 kg.

Da sottolineare che il Brasile ha dominato i dibattiti di questa giornata di competizioni, conquistando ben sei medaglie d’oro sulle otto in palio.
RISULTATI

MASCHILI

-55 kg
1. WATANABE, Bruno (BRA)
2. CATARINO, Lucas (POR)
3. DI CLEMENTE, Alessio (ITA)
3. MARTELLONI, Mattia (ITA)
5. HINOJOSA LARROSA, David (ESP)
5. OLIVEIRA, Marcio (BRA)
7. BASIRICO, Liborio (ITA)
7. MARTIN, Mauro (NED)

-60 kg
1. PIRES, Kainan (BRA)
2. TORRES, Renan (BRA)
3. CARLINO, Andrea (ITA)
3. MENDES, Francisco (POR)
5. CALA LESINA, Patrick (ITA)
5. DEMAERE, Joel (CAN)
7. PENNA, Robson (BRA)
7. THOMSON, Scott (GBR)

-66 kg
1. REIS, David (POR)
2. VAN DER WERFF, Twan (NED)
3. CARGNIN, Daniel (BRA)
3. MARCELINO, Michael (BRA)
5. CASES ROCA, Salvador (ESP)
5. MICELI, Mattia (ITA)
7. CORZILIUS, Owen (NED)
7. NIETO CHINARRO, Adrian (ESP)

-73 kg
1. SANTOS JUNIOR, Jeferson (BRA)
2. LIMA, David (BRA)
3. ESPOSITO, Giovanni (ITA)
3. GAUTHIER DRAPEAU, Francois (CAN)
5. LAAKKONEN, Aku (FIN)
5. MUCIENTES SISTO, Tomas (ESP)
7. ALMEIDA, Joao (POR)
7. KROGULSKI, Maciej (POL)

FEMMINILI

-44 kg
1. FERREIRA, Laura (BRA)
2. MONTANEZ PEIROT, Carla (ESP)
3. MARINHO, Thays (BRA)
3. RODRIGUEZ SALVADOR, Mireia (ESP)
5. GARRIGA ORTEGA, Marina (ESP)
5. IAKUSHEVA, Irina (RUS)
7. BORISOVA, Olga (RUS)
7. LIMA, Amanda (BRA)

-48 kg
1. PIMENTA, Larissa (BRA)
2. HIDALGO LEDO, Celia (ESP)
3. ESERKEEVA, Mariam (RUS)
3. HIDALGO LEDO, Elena (ESP)
5. MATIAS, Patricia (POR)
5. SOLDATENKOVA, Viktoriia (RUS)
7. LAPUERTA COMAS, Mireia (ESP)
7. MARTINEZ ABELENDA, Laura (ESP)

-52 kg
1. LIMA, Jessica (BRA)
2. TABA, Maria (BRA)
3. BARANOVA, Evdokiia (RUS)
3. TURCHEVA, Anastasya (RUS)
5. DEURLOO, Roos (NED)
5. ESTEO LINNE, Nina Estefania (ESP)
7. CASTAGNOLA, Martina (ITA)
7. KEMMINK, Julie (NED)

-57 kg
1. VISSER, Jorien (NED)
2. VAN KREVEL, Larissa (NED)
3. NASCIMENTO, Ketelyn (BRA)
3. SILVA, Kamila (BRA)
5. BARATA, Beatriz (POR)
5. VAN DE MEEBERG, Shannon (NED)
7. SALKARBEK KYZY, Dilbara (RUS)
7. TORRES RAVES, Patricia (ESP)

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Faust - Marzo 20, 2017, 10:32:02 am
Che ne pensate di questo tipo?



Per me, nel suo campo, è il numero 1  ;)

https://www.youtube.com/user/ArmiDaAllenamento

Diciamo che sa vendere bene il suo prodotto, ma si vede che parla per sentito dire e che per strada non c'è mai stato. Non s'è mai visto uno che mostra il coltello prima di un banale scippo.
Le lame escono solo quando c'è in gioco il territorio o la vita stessa - ad esempio quando ad uno spacciatore vengono rubati i soldi che deve al suo boss e che se non consegnati gli costano la vita -. In quelle circostanze lo scippo è una soluzione rara - di solito si va a far la festa al ladro/nemico con un gruppo di amici - e se veramente hanno urgenza di soldi fanno furti grossi e non "fanno vedere il coltello". Accoltellano direttamente: mors tua vita mea.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 21, 2017, 00:02:44 am
Diciamo che sa vendere bene il suo prodotto, ma si vede che parla per sentito dire e che per strada non c'è mai stato.

No, non parla "per sentito dire".
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 21, 2017, 00:07:25 am
http://www.oasport.it/2017/03/judo-european-cup-junior-2017-salvatore-darco-argento-a-coimbra/

Citazione
Judo, European Cup Junior 2017: Salvatore D’Arco argento a Coimbra
Pubblicato il 19 marzo 2017 da Giulio Chinappi alle ore 17:46 in Combattimento, Judo

Dopo le quattro medaglie di bronzo ottenute nella prima giornata, l’Italia ha rimpinguato il proprio bottino nella seconda giornata di combattimenti all’European Cup Junior di Coimbra, in Portogallo. A salire sul podio è stato il diciannovenne campano Salvatore D’Arco, che ha ottenuto l’argento nella categoria 81 kg, suo miglior risultato in carriera in un torneo internazionale.

D’Arco ha esordito sconfiggendo con un waza-ari ed un ippon lo spagnolo Javier Gallego Pérez Olivares, infliggendo poi un ippon sia al canadese Luka Khatelishvili che all’olandese Coen van Winden, battuto al golden score. In semifinale, l’azzurrino si è trovato in svantaggio per due waza-ari ad uno contro l’altro iberico Pol Menchaca Cabot, ma ha nuovamente risolto la pratica per ippon. L’unico a fermarlo è stato il brasiliano Tiago Pinho, che in finale ha avuto la meglio per uno shido al golden score.

Podio solamente sfiorato, invece, per Andrea Fusco, che nella categoria 90 kg – vinta dal padrone di casa portoghese Jaime Santos – ha ceduto nel match per il bronzo ad un ippon del dominicano Robert Florentino.

Il medagliere finale ha visto il trionfo del Brasile, che ha ottenuto ben dieci dei sedici titoli in palio, precedendo i Paesi Bassi, con tre ori, ed il Portogallo, con due.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Faust - Marzo 21, 2017, 06:56:24 am
No, non parla "per sentito dire".
Parla per sentito dire. Ha ricevuto informazioni false.

Non sulle tecniche eh.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 21, 2017, 07:18:25 am
Va beh... io dico che "non parla per sentito dire".
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Marzo 23, 2017, 00:51:30 am
Red, quel video lo aveva già postato Hector Hammond.

Tuttavia sì, quell' uomo è veramente bravo, sicuramente uno dei migliori in circolazione.
:drinks: Fa piacere sentirsi ricordati , lo postai perché penso sfati parecchi miti  :rolleyes: , in un settore dove ci sono parecchi presunti maestri .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 24, 2017, 20:46:40 pm
Hector, guarda questo video.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Red- - Marzo 24, 2017, 23:59:15 pm
Diciamo che sa vendere bene il suo prodotto, ma si vede che parla per sentito dire e che per strada non c'è mai stato. Non s'è mai visto uno che mostra il coltello prima di un banale scippo.
Le lame escono solo quando c'è in gioco il territorio o la vita stessa - ad esempio quando ad uno spacciatore vengono rubati i soldi che deve al suo boss e che se non consegnati gli costano la vita -. In quelle circostanze lo scippo è una soluzione rara - di solito si va a far la festa al ladro/nemico con un gruppo di amici - e se veramente hanno urgenza di soldi fanno furti grossi e non "fanno vedere il coltello". Accoltellano direttamente: mors tua vita mea.
Non hai seguito bene il video.
Il tipo dice essenzialemnte tre cose:
1- In genere chi vuole rapinarti con un coltello non te lo punta addosso ma te lo fa solo veder, e tanto basta.
2- In genere chi ti rapina col coltello è uno che il coltello sa come si usa
3- Non c'è modo di difendersi con efficacia da un attacco col coltello, tranne che si sia un maestro molto bravo, oppure che si abbia un culo della madonna.

L'ultimo punto è tra l'altro dimostrato anche dai recenti fatti di Londra.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Faust - Marzo 25, 2017, 07:58:07 am
1- In genere chi vuole rapinarti con un coltello non te lo punta addosso ma te lo fa solo veder, e tanto basta.
2- In genere chi ti rapina col coltello è uno che il coltello sa come si usa
3- Non c'è modo di difendersi con efficacia da un attacco col coltello, tranne che si sia un maestro molto bravo, oppure che si abbia un culo della madonna.

Sul punto 1 sbaglia. Far vedere la lama è un errore che nessuno mai commette, se non per sbaglio. Se qualcuno denuncia alla polizia di essere stato aggredito dopo che gli era stato mostrato il coltello, generalmente lo fa perché non ha una visione d'insieme di ciò che gli è accaduto.

Sugli altri punti c'è poco da dire. Ha perfettamente ragione. Anche se per alcuni (non la maggior parte) soggetti l'immobilizzazione è il metodo più efficace contro il coltello.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 31, 2017, 19:51:29 pm


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Marzo 31, 2017, 20:15:24 pm
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 01, 2017, 00:11:08 am


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Aprile 01, 2017, 00:26:14 am
Frank, una notizia che ti piacerà! Ho appena assistito ad un incontro di braccio di ferro nel locale in cui mi trovo. Durata, circa 70 secondi.

EDIT: un altro! Durata 50 secondi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 01, 2017, 00:36:26 am
Frank, una notizia che ti piacerà! Ho appena assistito ad un incontro di braccio di ferro nel locale in cui mi trovo. Durata, circa 70 secondi.

EDIT: un altro! Durata 50 secondi.

Ma sono incontri "casarecci",  :cool: tipo quelli a cui partecipavo io da ragazzo, oppure si tratta di gare organizzate ?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Aprile 01, 2017, 10:05:43 am
No, caserecci come li chiami tu, erano fatti comunque da persone over 40.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 01, 2017, 10:24:50 am
No, caserecci come li chiami tu, erano fatti comunque da persone over 40.

Ci avrei scommesso che si trattava di 40-50enni.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Aprile 02, 2017, 12:11:05 pm
Capisco cosa intendi :( .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 02, 2017, 16:35:37 pm
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Aprile 02, 2017, 17:39:24 pm
Comunque un'aggressione inizia solitamente con una spinta.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 02, 2017, 18:01:24 pm
Comunque un'aggressione inizia solitamente con una spinta.

Certo, ma non sulla trachea, bensì al petto.
Di norma una persona non esperta di autodifesa fa questo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 06, 2017, 20:12:33 pm
A proposito di femminucce deficienti e complessate, nonché impegnatissime a scimmiottare gli uomini.

http://www.sportfair.it/2017/03/ufc-un-viso-da-modella-sfigurato-da-163-colpi-le-immagini-della-fighter-lina-lansberg-scioccano-il-web-foto-e-video/516155/

Citazione
UFC – Un viso da modella sfigurato da 163 colpi: le immagini della fighter Lina Lansberg scioccano il web [FOTO e VIDEO]
Lina Lansberg è stata trasportata all’ospedale dopo l’incontro con Lucie Pudilova: il bel viso della fighter è stato letteralmente devastato dai colpi dell’avversaria e sul web scoppia la polemica

MMA, Lina Lansberg sfigurata: immagini e video shock – Da qualche giorno circolano sul web delle immagini scioccanti che riaprono la polemica sulla ‘violenza’ delle MMA. La sfida finita nell’occhio del ciclone è stata quella fra Lina Lansberg e Lucie Pudilova, al termine della quale la Lansberg, con il volto sfigurato, dopo aver subito 163 colpi dell’avversaria, è stata trasportata all’ospedale. La ragazza ha postato un video delle sue condizioni sui social, rassicurando i fans, ma le immagini del suo splendido viso devastato dai colpi, hanno fin dai primi momenti diviso il web.

MMA, Lina Lansberg sfigurata: immagini e video shock – La polemica è sempre la stessa: da una parte c’è chi condanna l’eccessiva violenza di uno sport che, nonostante vieti determinati tipi di colpi e rimandi all’arbitro la decisione di poter fermare il match, spesso metta irrimediabilmente alla prova la salute degli atleti; d’altro canto c’è chi sottolinea la natura sportiva dell’evento, del rispetto dell’avversario, e della consapevolezza che chi pratica determinati sport ha di poter finire nelle stesse condizoni della Lansberg. Il web si interroga, le immagini però parlano da sole…
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 07, 2017, 14:33:37 pm
A proposito di femminucce deficienti e complessate, nonché impegnatissime a scimmiottare gli uomini.

http://www.sportfair.it/2017/03/ufc-un-viso-da-modella-sfigurato-da-163-colpi-le-immagini-della-fighter-lina-lansberg-scioccano-il-web-foto-e-video/516155/

Immagina se avesse avuto la brillante idea di "sfidare" un uomo e fosse stata spedita in rianimazione che circo mediatico sulla violenza sulle donne avrebbero messo in piedi.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Aprile 07, 2017, 15:25:46 pm
E perché? Se la sarebbe cercata. Le femministe non possono volere la botte piena e la moglie ubriaca!
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: claudio camporesi - Aprile 07, 2017, 17:07:13 pm
Le femministe , invece , sono in genere delle botti e non vogliono fare le mogli.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 07, 2017, 20:53:46 pm
Immagina se avesse avuto la brillante idea di "sfidare" un uomo e fosse stata spedita in rianimazione che circo mediatico sulla violenza sulle donne avrebbero messo in piedi.

Più che sicuro.
Tra l' altro contro un vero combattente di MMA avrebbe rischiato di finire direttamente all' obitorio.

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La tipa in questione proviene dalla Muay Thai.
Bene, immagina se avesse dovuto sfidare un uomo come il defunto Ramon Dekkers...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 09, 2017, 18:13:59 pm
Più che sicuro.
Tra l' altro contro un vero combattente di MMA avrebbe rischiato di finire direttamente all' obitorio.

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La tipa in questione proviene dalla Muay Thai.
Bene, immagina se avesse dovuto sfidare un uomo come il defunto Ramon Dekkers...

Di cui vanno veramente matte  :lol: .Le donne hanno una passione per la violenza , al di là di quel che sono ,
che tengono sottotraccia .
Ne conosco parecchie che amano muay thai o simili , zero tai chi ,ba gua o altre arti marziali interne ,
che hanno una radice filosofica .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 09, 2017, 20:55:38 pm
Di cui vanno veramente matte  :lol: .Le donne hanno una passione per la violenza , al di là di quel che sono ,
che tengono sottotraccia .
Ne conosco parecchie che amano muay thai o simili , zero tai chi ,ba gua o altre arti marziali interne ,
che hanno una radice filosofica .

Diciamo pure che molte non ne son minimamente attratte, sia dalle arti marziali che dagli sport da combattimento.*
Tuttavia è vero che quella parte che ne è affascinata rivolge il suo interesse al karate, alla muay thai, al pugilato, al judo o alle MMA.
Generalmente delle arti marziali interne gliene frega meno di zero.

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* A tutt'oggi, in qualsiasi parte del mondo, la stragrande maggioranza dei praticanti di arti marziali o di sport da combattimento sono maschi e non femmine.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Aprile 10, 2017, 00:29:46 am
Diciamo pure che molte non ne son minimamente attratte, sia dalle arti marziali che dagli sport da combattimento.*
Tuttavia è vero che quella parte che ne è affascinata rivolge il suo interesse al karate, alla muay thai, al pugilato, al judo o alle MMA.
Generalmente delle arti marziali interne gliene frega meno di zero.

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* A tutt'oggi, in qualsiasi parte del mondo, la stragrande maggioranza dei praticanti di arti marziali o di sport da combattimento sono maschi e non femmine.

Diciamo che preferiscono altri modi per rompere le scatole al prossimo  :lol: , ho sempre trovato interessanti questi dettagli , rivelatori  :cool: .

Qui ragazze modalità rissa on  :sleep: .

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 10, 2017, 21:11:32 pm
Qui ragazze modalità rissa on  :sleep: .


Fanno schifo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 10, 2017, 21:14:38 pm
http://www.oasport.it/2017/04/judo-grand-prix-antalya-2017-russia-prima-nel-medagliere-ma-la-stella-e-lukas-krpalek/

Citazione
Judo, Grand Prix Antalya 2017: Russia prima nel medagliere, ma la stella è Lukáš Krpálek
Pubblicato il 10 aprile 2017 da Giulio Chinappi alle ore 03:02 in Combattimento, Judo
Judo-Lukas-Krpalek.jpg

Il Grand Prix di Antalya rappresentava l’ultimo torneo internazionale prima dell’appuntamento con i Campionati Europei di judo 2017, che avranno luogo dal 20 al 23 aprile a Varsavia, capitale della Polonia. Non è un caso, infatti, che all’appuntamento turco molti abbiano deciso di non partecipare, compresi gli italiani, per preparare al meglio la rassegna continentale.

Al primo posto del medagliere troviamo la Russia, che ha ottenuto quattro ori e cinque bronzi, schierando però molti atleti che generalmente non sono abituati a calcare i tatami del World Tour e che non dovremmo vedere in gara a Varsavia. Tra i vincitori, i nomi più noti sono sicuramente quelli di Adlan Bisultanov (100 kg) ed Anastasiya Dmitrieva (78 kg), mentre meno prevedibili erano i successi di Abdula Abdulzhalilov (66 kg) e Stanislav Semenov (81 kg).

Tra coloro che potranno puntare ad una medaglia a Varsavia, sicuramente sono da sottolineare le vittorie dell’austriaca Kathrin Unterwurzacher (63 kg) e della francese naturalizzata turca Kayra Sayit (+78 kg), che in Polonia sarà chiamata a difendere il titolo vinto lo scorso anno nella massima categoria di peso femminile. Tra i nomi importanti anche quello della mongola naturalizzata kazaka Otgontsetseg Galbadrakh (48 kg), medagliata di bronzo olimpica a Rio 2016.

L’attrazione del torneo era però rappresentata soprattutto da Lukáš Krpálek: il ventiseienne ceco, campione olimpico dei 100 kg, è passato quest’anno alla categoria dei pesi massimi, e proprio ad Antalya ha ottenuto la sua prima medaglia d’oro nel World Tour nella nuova divisione di peso. In realtà, il campione ceco aveva già vinto l’European Open di Praga nel 2014 in questa categoria, ma in quel caso si trattava solamente di un’eccezione, oltretutto in un torneo valido per il ranking mondiale ma non inserito nel World Tour. Dopo i due titoli europei vinti nel 2013 e nel 2014, Krpálek sembra dunque pronto a rivaleggiare con i migliori anche tra i +100 kg, puntando certamente al podio.

Grande judoka il ceco Lukáš Krpálek, peraltro un maestro di osaekomi.*

@

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Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 14, 2017, 21:15:54 pm
http://www.oasport.it/2017/04/judo-europei-2017-i-convocati-della-russia-uno-squadrone-per-dominare/

Citazione
Judo, Europei 2017: i convocati della Russia. Uno squadrone per dominare
Pubblicato il 14 aprile 2017 da Giulio Chinappi alle ore 03:43 in Combattimento, Judo

Saranno diciotto (nove uomini e nove donne) i judoka che rappresenteranno la Russia ai Campionati Europei di judo 2017, che avranno luogo dal 20 al 23 aprile a Varsavia, capitale della Polonia.

Come al solito, la compagine russa agli ordini di Ezio Gamba sarà temibile soprattutto nel settore maschile, dove può puntare a vincere un numero importante di medaglie. Nonostante di tratti di una squadra dalle grandi ambizioni, va comunque sottolineata l’assenza dei tre medagliati olimpici: non ci saranno, infatti, Beslan Mudranov (60 kg) e Khasan Khalmurzaev (81 kg), entrambi medagliati d’oro a Rio 2016, e neppure la leader della squadra femminile Natalia Kuziutina, che fu bronzo tra le 63 kg. Khalmurzaev, oltretutto, è anche il campione europeo in carica. Tra le assenze anche quelle di Arsen Galstyan, che un anno fa fu bronzo tra i 66 kg, e di Yulia Ryzhova, terza tra le 57 kg.

Nel complesso, dunque, solamente Ekaterina Valkova difenderà il bronzo vinto nella passata edizione tra le 63 kg. Il team russo potrà comunque contare su altri atleti plurimedagliati nella rassegna continentale come Kamal Khan-Magomedov, oro nel 2015 ed argento nel 2013, Kirill Denisov (100 kg), che vanta due ori e un argento risalenti a quando militava tra i 90 kg, Irina Dolgova (48 kg), bronzo nel 2015, o Irina Zabludina (57 kg), due volte medagliata di bronzo, senza dimenticare Alan Khubetsov (81 kg), che vanta due podi ai Mondiali. A questi vanno aggiunti anche i tanti atleti provenienti da successi nelle categorie giovanili.

Con una tale compattezza, la Russia sarà naturalmente molto competitiva anche nelle prove a squadre, dove l’anno scorso ottenne due medaglie d’argento.

UOMINI

-60 kg MSHVIDOBADZE Robert
-66 kg KHAN-MAGOMEDOV Kamal
-73 kg IARTCEV Denis
-73 kg MOGUSHKOV Musa
-81 kg KHUBETSOV Alan
-81 kg LAPPINAGOV Aslan
-90 kg KHALMURZAEV Khusen
-100 kg ZANKISHIEV Kazbek
-100 kg DENISOV Kirill

DONNE

-48 kg PERSIDSKAIA Mariia
-48 kg DOLGOVA Irina
-52 kg KUZNETSOVA Alesya
-57 kg ZABLUDINA Irina
-57 kg KONKINA Anastasiia
-63 kg DAVYDOVA Daria
-63 kg VALKOVA Ekaterina
-78 kg SHMELEVA Antonina
+78 kg CHIBISOVA Ksenia

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 14, 2017, 23:47:41 pm
http://www.oasport.it/2017/04/judo-europei-2017-i-convocati-della-russia-uno-squadrone-per-dominare/

Una foto che dice tutto:

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Aprile 15, 2017, 08:46:20 am
Se non sbaglio, Putin è esperto in arti marziali.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 15, 2017, 10:04:10 am
Se non sbaglio, Putin è esperto in arti marziali.

E' un 6° dan di judo.
Tuttavia questo ha un valore relativo (mi riferisco ai dan), per tutta  una serie di motivi che ora non mi metto a spiegare.
Ezio Gamba è stato, ed è, un judoka decisamente migliore (a mio parere il miglior judoka italiano di sempre), peraltro campione olimpico a Mosca, nel 1980.
Ezio Gamba è anche un maestro del ne-waza, cioè della lotta a terra.


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http://www.michelemarolla.com/dati/judo-storia/judo-approfondimenti/12-judonews/37-considerazioni-sul-ne-waza
Citazione
Considerazioni sulla lotta a terra (ne-waza)

Il ne waza è il naturale proseguimento di un combattimento iniziato in piedi, ma se nel tachi waza occorre una prontezza di riflessi immediata, ciò non è indispensabile nella lotta a terra, in quanto il ragionamento e la calma riflessione hanno preponderanza.

Velocità e controllo immediato sono però necessari nel passaggio tra la lotta in piedi e la lotta a terra, per approfittare della posizione debole dell'avversario a seguito di una tecnica di proiezione che lo porta a terra, senza che venga assegnato l'ippon.

Il regolamento arbitrale consente anche l'uso di movimenti particolarmente abili per portare a terra l'avversario, senza peraltro che ne derivi un qualsiasi punteggio, atti a poter continuare il combattimento in ne waza. Esistono diversi atleti, specializzati nella lotta a terra, che usano questi movimenti per portarsi in una situazione di vantaggio a loro congeniale. Possiamo pertanto considerare parte indispensabile del bagaglio tecnico di un judoka lo studio del ne waza, anche se esso costituisce una parte statisticamente minore del combattimento.

E' sicuramente un'arma in più a disposizione del combattente, ma teniamo presente che ci sono molti atleti specializzati nell'evitare la prosecuzione a terra del combattimento. Un esempio per tutti, di altissimo livello, è stato il giapponese Shozo Fujii. Anche a livello arbitrale, spesso il combattimento a terra viene interrotto per far riprendere agli atleti la posizione in piedi.

Possiamo perciò dire che il mondo del ne waza è affascinante e quasi infinito, ma per un atleta agonista sarà fondamentale affinare prima le sue capacità nel tachi waza e successivamente dedicarsi al ne waza, sia per ampliare il suo panorama tecnico e avere più chance in gara, sia per sfruttare la preparazione atletica che l'allenamento specifico non manca di dare in termini di fiato, resistenza alla forza e muscolatura.

Come per le tecniche di proiezione, anche le tecniche di controllo hanno i loro metodi di allenamento. Metodi che variano da un insegnante all'altro, ma spesso trascurati e lasciati a una forma di improvvisazione didattica. E' bene invece avere le idee molto chiare su come è strutturato il katame waza per potersi allenare e per insegnare ai propri allievi buone tecniche ed esercizi specifici per svilupparle.

Dal punto di vista della didattica è bene che l'insegnamento cominci con osae komi waza, nogare kata e hairi kata. Questo perché l'allievo deve sapere, per mettere a frutto i suoi sforzi, come arrivare a eseguire un'immobilizzazione e come, nel caso venga immobilizzato, effettuare delle tecniche per liberarsi o difendersi. Quando questi tre punti sono stati spiegati, il randori a terra si svilupperà più velocemente e con molta più efficacia. Shime e kansetsu waza con i relativi fusegi kata (metodi di difesa), renraku e kaeshi waza si potranno inserire gradualmente, articolandoli fra loro con le tecniche insegnate o che si verranno a sviluppare nel randori.

Un altro suggerimento è quello di spiegare sempre tecniche che siano la conseguenza logica dei movimenti che già gli allievi conoscono, in modo da dare loro la possibilità di arrivare naturalmente all'applicazione, senza dover cambiare o modificare quello che hanno appreso precedentemente. Inoltre è importante abbinare allo studio del combattimento a terra un'assidua pratica del katame no kata per educare e potenziare una corretta respirazione, che solo attraverso l'esercizio del kata si può insegnare agli allievi.

Gli atleti, campioni e aspiranti campioni, dovrebbero chiarire bene il loro grado di conoscenza  della materia per poter programmare un determinato sforzo nell'allenamento e nello studio, là dove si sentono più carenti. Ad esempio, se si riconosce di non saper sfruttare le occasioni che ci capitano nel seguire un'azione a terra, dobbiamo spingere lo studio nell'analizzare le tecniche preferite di nage waza (tokui waza) e legarle con tecniche di controllo.

Nelle gare di Judo attuali, molti combattenti si preoccupano soprattutto di ostacolare le prese e far trascorrere dei minuti preziosi buttandosi continuamente a terra, non permettendo all'avversario di trovare il tempo e lo spazio per eseguire tecniche di nage waza, e questo nonostante le nuove regole arbitrali (e la loro interpretazione) siano molto più severe nei confronti di questo atteggiamento. In questi casi bisogna scegliere le situazioni che si verificano più di frequente e trovare le azioni di katame waza adatte, per sfruttare delle preziose occasioni per ottenere la vittoria.

Questo tipo di analisi delle proprie capacità è possibile nella corretta programmazione e sviluppo dell'allenamento in dojo. Si può costruire così un sistema efficace per mettere a fuoco determinate lacune del combattimento e per migliorare velocemente nel katame waza.
Vorrei citare, a conclusione, il grande maestro Gunji Koizumi su alcuni punti fondamentali del ne waza:

“Le anche sono il punto di controllo per l'intero corpo, le ginocchia per le gambe, i gomiti per le braccia. Questi punti sono deboli se attaccati lateralmente con il braccio piegato ad angolo retto. Al tempo stesso l'azione di tali giunture è di vitale importanza sia nell'attacco che nella difesa. Ogni vostro movimento o azione ha inizio da un loro movimento. L'uso locale di mani o piedi è vano, come un meccanismo senza base.
Vi sono tre modi di usare il meccanismo del corpo. Uno consiste nell'usarlo come una solida struttura, irrigidendo tutte le giunture e atteggiandolo ad arco. In tal modo voi potete liberare il vostro corpo dal controllo dell'avversario e potete concentrare il suo peso su un solo punto. Il secondo sta nel rilassare tutti i muscoli ed usare il corpo come un asciugamano bagnato sul corpo dell'avversario. Questo vi permetterà di localizzare o neutralizzare lo sforzo dell'avversario nello spingere o nel tirare. Il terzo consiste nel mutare la curva della spina dorsale, onde far agire il peso concentrato del corpo su un punto del corpo dell'avversario. Questa forma è particolarmente importante nelle azioni di bloccaggio, non solo perché  assai efficace, ma anche perché risparmia una inutile fatica muscolare.”
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 15, 2017, 21:19:59 pm
Frank, cosa ne pensi del Krav-Maga?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Aprile 15, 2017, 21:47:58 pm
Da un po' Frank pratica il Krav Maga.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 16, 2017, 01:28:58 am
Frank, cosa ne pensi del Krav-Maga?

Ne penso bene; ma al tempo stesso penso male di molti pseudo maestri che infestano l'ambiente.
A parte questo il Krav Maga lo pratico da circa un anno e mezzo.
E' una tecnica di combattimento nata per essere usata in un contesto bellico e quindi studiata per neutralizzare l'avversario.
Nelle tecniche del Krav Maga non vi è nulla di superfluo o estetico, ma solo una estrema efficacia e velocità di esecuzione delle combinazioni fino all'eliminazione del problema.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 16, 2017, 17:47:29 pm
Ne penso bene; ma al tempo stesso penso male di molti pseudo maestri che infestano l'ambiente.
A parte questo il Krav Maga lo pratico da circa un anno e mezzo.
E' una tecnica di combattimento nata per essere usata in un contesto bellico e quindi studiata per neutralizzare l'avversario.
Nelle tecniche del Krav Maga non vi è nulla di superfluo o estetico, ma solo una estrema efficacia e velocità di esecuzione delle combinazioni fino all'eliminazione del problema.

Si, sono perfettamente a conoscenza che è un'arte marziale insegnata a molti corpi di polizia e corpi militari speciali occidentali (tra cui il GIS dei carabinieri). Mi interessava sapere, però, il tuo parere da esperto del settore, perchè avevo l'intenzione di prendere delle lezioni, cosa che ho sempre rimandato negli anni. E' troppo tardi prendere lezioni a 31 anni, tenendo conto che, a parte una piccola e breve esperienza da ragazzo nel full-contact, non ho mai fatto arti marziali?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 16, 2017, 18:36:23 pm
E' troppo tardi prendere lezioni a 31 anni, tenendo conto che, a parte una piccola e breve esperienza da ragazzo nel full-contact, non ho mai fatto arti marziali?

No, non è troppo tardi.
L'importante è scegliere il maestro giusto e impegnarsi seriamente.

@@

Calcola che il Krav Maga lo pratica da cinque anni anche la 38enne Elisabetta Canalis.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 16, 2017, 18:42:36 pm
No, non è troppo tardi.
L'importante è scegliere il maestro giusto e impegnarsi seriamente.
....

Ah bene. Al momento ho ripreso a fare saltuariamente MTB viste le belle giornate e mi sto preparando per riprendere bodybuilding, che ho mollato da troppo tempo. Appena riprendo il giusto tono muscolare vorrei prendere delle lezioni (magari anche da settembre se tutto va come ho programmato). Per impegnarsi seriamente cosa intendi? Quanti giorni di lezioni la settimana prevede, solitamente, un buon programma d'allenamento di krav-maga?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 16, 2017, 19:06:12 pm
Per impegnarsi seriamente cosa intendi? Quanti giorni di lezioni la settimana prevede, solitamente, un buon programma d'allenamento di krav-maga?

Le lezioni si possono svolgere 2/3 volte a settimana con durata tra i 60 e i 90 minuti, le stesse sono caratterizzate da allenamenti tecnici e psicologici (utilizzo dei colpi e delle tecniche a 360° nelle varie situazioni ambientali), in un crescendo di intensità, in modo da poter allenare il proprio fisico sotto il massimo stress psico-fisico possibile.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 16, 2017, 19:27:06 pm
Perfetto Frank, ti ringrazio.  ;)

Ps: mi sono ricordato di un vecchio spezzone su YT che anni fa mi piaceva molto guardare (non è ovviamente krav maga):
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 18, 2017, 23:47:33 pm
Ah bene. Al momento ho ripreso a fare saltuariamente MTB viste le belle giornate e mi sto preparando per riprendere bodybuilding, che ho mollato da troppo tempo.

Anch'io da giovane mi allenavo con i pesi.
Ora non più, sia perché mi porto dietro qualche acciacco* - dovuto sia al mio passato da judoka che agli stessi allenamenti con i pesi -, sia perché non ne ho più la voglia né il tempo.

@@

* Niente di grave; ma in questi ultimi anni, proprio a causa di quegli acciacchi, ho praticato il nuoto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 19, 2017, 00:01:40 am
Anch'io da giovane mi allenavo con i pesi.
Ora non più, sia perché mi porto dietro qualche acciacco* - dovuto sia al mio passato da judoka che agli stessi allenamenti con i pesi -, sia perché non ne ho più la voglia né il tempo.

@@

* Niente di grave; ma in questi ultimi anni, proprio a causa di quegli acciacchi, ho praticato il nuoto.


A me in passato il BB ha regalato varie soddisfazioni personali (sia chiaro, a livello amatoriale, rigorosamente natural e senza nessuna dieta restrittiva particolare, anzi ho anche abbondantemente esagerato coi carbo per l'allenamento che praticavo io). Poi per vari motivi ho dovuto mollare, perchè in questo sport la costanza è tutto. E la mia filosofia è o tutto o niente (le mezze misure non mi piacciono  :lol:). Ottenni anche eccellenti risultati in poco tempo (da ragazzo ero molto magro) grazie agli insegnamenti di una persona che mi ha praticamente illuminato su determinate tecniche base da seguire. Ma senza quella benedetta costanza perdi tutto (seppur dopo qualche anno di buon allenamento le fondamenta rimangano). Certo ovviamente un contro è allenarsi a 20 anni, un altro è allenarsi a 50. L'età ed il livello ormonale, purtroppo contano molto in questo sport. Risultati a parte, la cosa certa è che lo star bene con se stessi e col proprio corpo, è una cosa che questo sport te lo regala ad ogni età.
Molto bello, salutare e rigeneratore anche il nuoto.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 19, 2017, 00:13:53 am
(da ragazzo ero molto magro) grazie agli insegnamenti di una persona che mi ha praticamente illuminato su determinate tecniche base da seguire.

Fisicamente da ragazzo somigliavo a questo judoka francese.  :cool:
http://static.gaywave.it/gaywave/fotogallery/625X0/56463/loic-pietri-trionfa.jpg
L'unica differenza netta tra me e lui sta nel fatto che io son peloso.  :D


Citazione
Ma senza quella benedetta costanza perdi tutto (seppur dopo qualche anno di buon allenamento le fondamenta rimangano).

Sì, è così.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 19, 2017, 00:32:08 am
Fisicamente da ragazzo somigliavo a questo judoka francese.  :cool:
http://static.gaywave.it/gaywave/fotogallery/625X0/56463/loic-pietri-trionfa.jpg
...

Leggo che è un 177cmx81kg. Niente male come peso, soprattutto perchè messi molto bene (poca % di massa grassa) e sopratutto perché è un judoka che deve mantenersi entro un certo peso. Io prima di iniziare BB ero 181/182cm per una 60ina circa di kg di peso (avevo 18/19 anni ed ho sempre mangiato molto poco). Dopo pochi mesi che iniziai (grazie soprattutto agli insegnamenti di quel mio amico anni più grande di me) passai rapidamente a 81 kg (con mia e sua grande sorpresa) sino ad arrivare dopo neanche un paio d'anni (con allenamenti neanche molto costanti) a 95kg (non pulitissimo ma messi generalmente bene). Poi continuai in modo molto discontinuo, sino ad abbandonare. E me ne sono sempre pentito. Quando, comunque, ti alleni ti senti bene proprio a livello "spirituale" .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 19, 2017, 19:59:39 pm
http://www.oasport.it/2017/04/judo-campionati-europei-2017-la-guida-completa-alla-manifestazione-continentale/

Citazione
Judo, Campionati Europei 2017: la guida completa alla manifestazione continentale
Pubblicato il 19 aprile 2017 da Giulio Chinappi alle ore 13:09 in Combattimento, Judo

Dal 20 al 23 aprile, la capitale della Polonia, Varsavia, ospiterà i Campionati Europei di judo 2017. Giunta alla sua settantottesima edizione, la competizione continentale si è già svolta in Polonia due occasioni: nel 1994, a Danzica, e nel 2000 a Wrocław (Breslavia). La competizione sarà trasmessa in streaming dalla European Judo Union (EJU), e sarà visibile anche su OA Sport, che vi offrirà anche la diretta scritta.

Di seguito tutti i link utili per sapere tutto sulla prossima rassegna continentale.

    Calendario, programma, orari e TV
    Favoriti e outsider di tutte le quattordici categorie
    Le stelle della competizione continentale
    I pronostici e il medagliere di OA Sport

GLI AZZURRI

    I convocati dell’Italia per la rassegna di Varsavia. Comunicata la lista definitiva
    Come arrivano gli Azzurri a Varsavia? Gwend e Galeone in forma, esordio stagionale per Giuffrida
    L’Italia si presenta con grande fiducia dopo i successi olimpici
    Le speranze di medaglia dell’Italia per la rassegna di Varsavia
    Andrea Gismondo in esclusiva: “Non mi risparmierò e darò il massimo”
    Le dichiarazioni degli Azzurri alla vigilia della rassegna continentale

I CONVOCATI DELLE PRINCIPALI NAZIONALI

     ITALIA
    Austria AUSTRIA
     AZERBAIJAN
    Belgium BELGIO
     BIELORUSSIA
     CROAZIA
     FRANCIA
     GEORGIA
     GERMANIA
     GRAN BRETAGNA
     ISRAELE
    Kosovo KOSOVO
     LITUANIA
    Netherlands PAESI BASSI
     POLONIA
     PORTOGALLO
     REP. CECA
    Romania ROMANIA
     RUSSIA
     SERBIA
     SLOVENIA
     SPAGNA
     SVIZZERA
     TURCHIA
     UCRAINA
     UNGHERIA

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2017, 02:18:07 am
Gli uomini dell' est son sempre delle bestie.

http://www.oasport.it/2017/04/judo-europei-2017-guram-tushishvili-vince-il-derby-georgiano-tra-i-100-kg/

Citazione
Judo, Europei 2017: Guram Tushishvili vince il derby georgiano tra i +100 kg
Pubblicato il 22 aprile 2017 da Giulio Chinappi alle ore 18:10 in Combattimento, Judo

Terza giornata di combattimenti per i Campionati Europei di judo 2017, che continueranno fino a domenica sui tatami polacchi di Varsavia. Quest’oggi stiamo abbiamo visto in gara i judoka delle cinque categorie di peso più elevate: 78 kg e +78 kg per le donne, 90 kg, 100 kg e +100 kg per gli uomini.

Il quinto ed ultimo titolo assegnato è stato quello della categoria +100 kg maschile, la cui finale è stata monopolizzata dai judoka georgiani. Ad imporsi è stato il il ventiduenne Guram Tushishvili, salito dai 100 kg alla fine della scorsa stagione: in finale, ha messo a segno un waza-ari sul più esperto connazionale Adam Okruashvili, costringendolo poi alla resa nella successiva fase di ne-waza. Dopo la vittoria del Grand Slam di Baku, Tushishvili dimostra nuovamente di essere diventato uno dei big della categoria, mentre Okruashvili conquista la sua quinta medaglia europea, la terza d’argento.

Campione olimpico della categoria 100 kg, il ceco Lukáš Krpálek ha sconfitto per ippon il padrone di casa polacco Maciej Sarnacki, conquistando la medaglia di bronzo e dimostrando di essersi perfettamente ambientato tra i pesi massimi, come ha dimostrato eliminando nelle prime battute la testa di serie numero uno, l’ungherese Barna Bor. Per lui si tratta del quarto podio continentale, visto che nella divisione di peso inferiore aveva già conquistato due ori ed un argento. Nell’altro match per il bronzo, l’olandese Roy Meyer ha schienato il bosniaco Harun Sadiković, ottenendo la sua prima medaglia europea dopo due settimi posti.

Ricordiamo che non erano iscritti judoka italiani in questa divisione di peso.

+100 kg
1. TUSHISHVILI, Guram (GEO)
2. OKRUASHVILI, Adam (GEO)
3. KRPALEK, Lukas (CZE)
3. MEYER, Roy (NED)
5. SADIKOVIC, Harun (BIH)
5. SARNACKI, Maciej (POL)
7. BONDARENKO, Stanislav (UKR)
7. KHAMMO, Iakiv (UKR)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2017, 02:22:49 am
La mia categoria di peso preferita: i 90 kg.

http://www.oasport.it/2017/04/judo-europei-2017-storico-titolo-per-il-serbo-aleksandar-kukolj-nella-categoria-90-kg/

Citazione
Judo, Europei 2017: storico titolo per il serbo Aleksandar Kukolj nella categoria 90 kg
Pubblicato il 22 aprile 2017 da Giulio Chinappi alle ore 16:59 in Combattimento, Judo

Terza giornata di combattimenti per i Campionati Europei di judo 2017, che continueranno fino a domenica sui tatami polacchi di Varsavia. Quest’oggi stiamo abbiamo visto in gara i judoka delle cinque categorie di peso più elevate: 78 kg e +78 kg per le donne, 90 kg, 100 kg e +100 kg per gli uomini.

Il primo titolo assegnato è stato quello della categoria 90 kg maschile, che ha visto il trionfo del venticinquenne Aleksandar Kukolj. Vincitore del Grand Slam di Tokyo 2016, il serbo ha ritrovato in finale il suo avversario di allora, il francese Axel Clerget: a decidere è stata una fase di ne-waza, nella quale Kukolj ha immobilizzato Clerget mettendo a segno un waza-ari e costringendolo poi alla resa. Per la Serbia si tratta del primo titolo europeo dalla dissoluzione della Jugoslavia, mentre in precedenza aveva vinto una sola medaglia d’oro. Per il trentenne Clerget si tratta comunque del risultato più importante della carriera.

Beka Gviniashvili ha conquistato il terzo gradino del podio ifliggendo un waza-ari all’azero Mammadali Mehdiyev e poi chiudendo la pratica per ippon su osaekomi. Da sottolineare che la Georgia era rimasta clamorosamente a secco di medaglie nelle prime due giornate, ma ora entra ufficialmente nel medagliere grazie al ventunenne, che era già stato quinto due anni fa. Il russo Khusen Khalmurzaev, fratello del campione olimpico degli 81 kg Khasan, si è invece preso l’altro bronzo con un waza-ari al golden score il bielorusso Yahor Varapayeu, ottenendo a sua volta la prima medaglia in una grande competizione internazionale.

In tutta la giornata odierna è dunque arrivata una sola vittoria per i colori azzurri: ad ottenerla è stato Nicholas Mungai, campione nazionale dei 90 kg, che ha sconfitto per waza-ari al golden score il rumeno Cristian Bodirlau. Mungai ha dunque affrontato agli ottavi di finale proprio il georgiano Beka Gviniashvili, testa di serie numero sette. Il rappresentante della repubblica caucasica non ha avuto troppe difficoltà ad imporsi con un waza-ari ed un ippon su osaekomi.

-90 kg
1. KUKOLJ, Aleksandar (SRB)
2. CLERGET, Axel (FRA)
3. GVINIASHVILI, Beka (GEO)
3. KHALMURZAEV, Khusen (RUS)
5. MEHDIYEV, Mammadali (AZE)
5. VARAPAYEU, Yahor (BLR)
7. KALJULAID, Klen Kristofer (EST)
7. MAJDOV, Nemanja (SRB)

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Aprile 23, 2017, 02:28:42 am
Frank mi pare di capire che te ne intendi di palestra, secondo te uno alto 180 quanta massa (pulita) può mettere senza doping?
Ipotizzabile un 85/90 kg?
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2017, 02:33:04 am
Sì, è possibile.
Ovviamente dipende dal fisico che hai, perché è chiaro che un uomo alto 1,80 e pesante 70 kg, non mette su 20 kg di muscoli senza bombarsi.*

@@

* Trattasi di un esempio.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Aprile 23, 2017, 02:37:31 am
Ottimo, voglio trasformarmi completamente!
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Aprile 23, 2017, 03:06:39 am
I muscoli diventano grasso, meglio conservare un fisico asciutto (in questo le arti marziali sono davvero ottime).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Sardus_Pater - Aprile 23, 2017, 09:48:25 am
I muscoli diventano grasso, meglio conservare un fisico asciutto (in questo le arti marziali sono davvero ottime).

Esatto. L'ex olimpionico Carlo Pedersoli è un ottimo esempio di massa muscolare che diventa ciccia :P .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2017, 11:33:02 am
I muscoli diventano grasso, meglio conservare un fisico asciutto (in questo le arti marziali sono davvero ottime).

Senza dubbio, ma non tutti sono portati per le arti marziali (anzi, la maggioranza non lo è), per cui è normale che ci sia chi è desideroso di "ingrossarsi".
Son scelte personali, di cui alla fine si può pure pagare un prezzo.
Del resto anch'io mi porto dietro qualche acciacco dovuto proprio alla pratica del judo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Aprile 23, 2017, 13:14:10 pm
Gonfiarsi in palestra non ha senso, meglio sport più aerobici che aumentino il tono muscolare, i muscoli da palestra diventano grasso in 5 minuti. Attualmente pratico il nuoto che è uno sport poco spettacolare ma eccezionale per la forma fisica.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2017, 15:45:08 pm
Gonfiarsi in palestra non ha senso, meglio sport più aerobici che aumentino il tono muscolare, i muscoli da palestra diventano grasso in 5 minuti.

Con me sfondi una porta aperta ma il fatto è che molti non la pensano così.
Ci sono uomini ai quali piace aumentare le proprie dimensioni fisiche, senza necessariamente bombarsi.
Uomini a cui puoi spiegarglielo pure in ostrogoto o in aramaico, ché tanto non cambieranno idea.

Citazione
Attualmente pratico il nuoto che è uno sport poco spettacolare ma eccezionale per la forma fisica.

Anch'io l'ho praticato in un recente passato.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Aprile 23, 2017, 16:28:22 pm
Tanto in palestra senza un "aiutino" non ci si gonfia più di tanto.
Lo scoprii quando il titolare mi disse che il nuovo istruttore non si "bombava" come gli altri. Infatti era la metà di loro. Passai al nuoto dove mi "gonfiai" molto di più e molto più rapidamente, senza sentire la fatica a senza sudare.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2017, 19:01:40 pm
Beh, è chiaro che se uno vuole gonfiarsi in un certo modo deve "aiutarsi".
Tuttavia i pesi servono, soprattutto a chi pratica discipline come la lotta o il judo, ma anche il pugilato.
Ovviamente si tratta di allenamenti specifici per ogni tipo di disciplina.


http://www.projectinvictus.it/quanta-forza-serve-al-praticante-di-sport-da-combattimento/
Citazione
Quanta Forza serve al praticante di Sport da Combattimento?
Pubblicato il 17 giugno 2014 
Articolo semplice ma completo che spiega quanta Forza serve realmente ad un praticante di sport da combattimento. Perché i lottatori hanno bisogno di più forza rispetto ai pugili, che relazione esiste tra la Forza Massimale Aspecifica (Squat, Panca, Stacco) ed il Gesto Specifico (Calcio, Pugno, Proiezione)?
Articolo di Alain Riccaldi

Tempo fa sul portale project inVictus fu pubblicato questo mio articolo che fece piuttosto discutere perché tra i vari parametri fisici ottimali da possedere indicati, quelli di Forza e Potenza generale, suscitarono un certo scalpore. Da quel momento numerosi i quesiti che mi son trovato di fronte posti da vari utenti.

Ancora adesso le domande che ricevo più di frequente e i discorsi che nel rispondere nascono sono:
“Quanta Forza serve ad un praticante di SDC?”.
“Ho letto il tuo articolo sui parametri di Forza necessari ad un atleta di SDC per aver transfer sullo sport specifico, possibile 2XBW di Squat???”.
“Mio cugino è campione italiano ma non fa 200Kg di stacco!”.
“Un mio amico pesa 45Kg e fa 150Kg di panca, ma sul ring non riesce a darmele però!”
“Al fighter non serve Forza serve Velocità e Potenza!!!” (Come se queste non dipendessero dalla Forza massimale generale….)

L’IMPORTANZA DELLA FORZA
Gli SDC sono sport ibridi, il che significa che coinvolgono in misura variabile tutti e tre i sistemi energetici e necessitano sempre in misura variabile di un ottimale combinazione di varie abilità neuromuscolari e metaboliche, serve Forza, Potenza, Capacità Aerobica, Forza Resistente, Potenza Resistente ecc.

Ma perché la Forza è così importante?
Perché dalla Forza dipendono poi un gran numero di abilità ad essa direttamente relazionate, quindi è un’abilità dalla quale dipendo altre abilità e non viceversa.
Dalla Forza dipendono non solo la Forza Resistente ma soprattutto le famose Forza Veloce e Forza Esplosiva tanto idolatrate dai puristi delle Arti Marziali e dai tradizionalisti degli SDC.

Per capire bene di cosa si parla, e per comprendere ancor meglio quanto la Forza sia importante in queste due abilità ci basta osservare come alcuni autori ne abbiamo definito vere e proprie classificazioni:
Kuznezov per esempio classifica la Forza sulla base dei valori di accelerazione:
– Forza Esplosiva (caratterizzata da massima accelerazione contro resistenze non massimali ma sub-massimali)
– Forza Rapida e Forza Veloce (caratterizzate da veloce reclutamento delle unità motorie con resistenze minime)
– Forza Lenta (caratterizzata da basse accelerazioni con resistenze elevate).

Harre ancora classifica la Forza in base al tempo di applicazione:
– Forza Massimale (è la forza più elevata che il sistema neuromuscolare può esercitare in una contrazione motoria volontaria con elevate resistenze esterne).
– Forza Veloce o Forza Rapida (è la capacità del sistema neuromuscolare di superare delle basse resistenze esterne con elevata rapidità di contrazione delle unità motorie).
– Forza Resistente o resistenza alla forza (è la capacità del muscolo di opporsi alla fatica in prestazioni prolungate di forza medio bassa).

Oltre a questi autori, tutti gli altri, a partire da Zatsiorsky e Verchochansky fino a Bompa ecc. nelle loro classificazioni di Forza relazionano questa alla Velocità e all’Esplosività.
Pertanto poco senso ha affermare che al fighter non serve Forza ma bensì Velocità e Esplosività perché rappresentano due facce della stessa medaglia!

Ora però bisogna capire bene quali livelli di Forza sono importanti, il perché in alcuni SDC ne serve di più e il perché in altri ne serve meno

CLASSIFICAZIONE DEGLI SDC CHE RICHIEDONO PIU’ FORZA
Se vogliamo determinare una classifica degli SDC che richiedono maggiore Forza avremo più o meno questa disposizione:
1- Lotta Greco-Romana (Greco-Roman Wrestling)
2- Lotta Libera (Freestyle Wrestling)
3- Judo
4- MMA
5- No-Gi Grappling e Sambo
6- BJJ
7- Muay Thai
8- Boxe
9 – Kick Boxing
10- TaeKwonDo, Light Contact, Point Karate


Ora se siete una delle cinque persone al mondo a praticare il Kung Fu della casata di Micio Miao oppure uno dei cento folli che ogni anno partecipano ai giochi scozzesi nella specialità della Back Hold Wrestling o nell’ancor più assurdo Purrying mi scuso se il vostro stile non è presente nella classifica, prendete quello più simile per tecniche e regole e non rompete le balle….

Da sempre nell’immaginario collettivo e a ben ragione il praticante di SDC dotato di più forza fisica per definizione è il lottatore.
Chi ha più di 30 anni come il sottoscritto si ricorderà perfettamente quando da ragazzini si faceva la fila per giocare a Street Fighters II, anche nel caso del celebre videogame i personaggi dotati di forza assurda erano Zangief e Honda entrambi lottatori, mentre I karateka Ryu e Ken insieme a Vega e a quella odiosa troietta di Chun Li erano quelli non molto forti ma veloci e agilissimi tanto da volare da una parte all’altra dello schermo e farci incazzare ogni volta che ci piombavano tra capo e collo.

Quindi quello della Forza quale abilità per antonomasia dei lottatori è a ragione un fatto globalmente riconosciuto da tutti.

Ma perché chi pratica sport di lotta è più forte e conseguentemente necessità di tassi elevati di Forza?
Perché invece un pugile necessità di più Velocità e Potenza piuttosto che di Forza generale?
E perché il lottatore di Greco-Romana necessita di più forza rispetto al jujitero del BJJ?

FATTORI INFLUENZANTI LA RICHIESTA DI FORZA NEGLI SDC (La durata del tempo di applicazione dei gesti atletici specifici)
Negli SDC un gesto atletico specifico viene rappresentato da: Un pugno, un calcio, una ginocchiata, una schivata, ma anche una proiezione, una sottomissione, un escape, un passaggio di guardia, un ribaltamento di posizione, una transizione di posizione ecc. ecc. Ebbene ogni gesto atletico specifico possiede un proprio tempo di applicazione espresso in secondi o decimi di secondo. Un veloce Jab di un pugile avrà per esempio un tempo di applicazione decisamente più breve rispetto ad una proiezione d’anca di un judoka.

Maggiore è il tempo di applicazione di un gesto atletico specifico maggiore sarà la Forza esprimibile su quel gesto. Ma perché?
Perché non solo nei gesti atletici specifici degli SDC ma in quelli di tutti gli altri sport e attività fisiche è il tempo a risultare determinante nella capacità di sfruttare tutta la Forza massimale.
In pratica, il Jab del pugile piuttosto che la proiezione d’anca di un judoka avrà un tempo di contatto con l’avversario troppo veloce per poter imprimere su di esso tutta la Forza Massimale. La Forza quindi richiede fisiologicamente un certo tempo per essere espressa.
Quindi più il tempo di contatto sarà lungo più la Forza Massimale sarà decisiva nel risultato del gesto atletico specifico, ma sempre determinante (in misura maggiore o minore a seconda del tempo di contatto) sarà la capacità di imprimere la massima Forza in questa limitata unità di tempo.
deficit forza esplosivaQuesti concetti ci dicono che la Forza Massimale è esprimibile solamente dopo un certo tempo dall’inizio di un gesto atletico specifico.
Ci sono situazioni perciò in cui non è possibile esprimere la massima Forza possibile per la velocità del gesto atletico specifico stesso, ad esempio, nei colpi di pugno nei calci e in genere in tutti i tipi di percussioni, in quanto molto semplicemente, non vi è il tempo materiale!

Questo fenomeno è quantificabile attraverso due parametri tipici:
La ESD Esplosive Strength Deficit (la Differenza di Forza Esplosiva).
Ovvero, la percentuale di potenziale Forza Massimale che non viene utilizzata per un determinato gesto atletico specifico o movimento. In pratica, la differenza tra la Forza Massimale e la Forza del gesto atletico specifico o movimento che ci interessa. Più questo parametro è grande, quindi più il deficit è ampio, meno riesco a convertire Forza aspecifica in Forza specifica per il gesto atletico specifico o movimento desiderato.
Di conseguenza proprio per una mera questione materiale di tempo un tecnica come il Jab o anche un altro tipo di pugno o calcio possiedono un ESD assolutamente superiore a qualunque tecnica di lotta che per sua natura stessa richiede un tempo di applicazione superiore.

RFD Rate of Force Development (Tasso di Sviluppo della Forza). Misura la velocità con cui genero la Forza nel gesto atletico specifico o movimento che mi interessa. Più è grande, più Forza riesco a generare a parità di tempo.
ESD

Ora, questi due concetti dovrebbero essere arricchiti di equazioni e grafici per essere illustrati e commentanti in maniera esauriente, per lo scopo di questo articolo però è sufficiente capire la semplicità concettuale che ci sta dietro.
Infatti è piuttosto semplice ed intuitivo ora iniziare a capire da cosa sia influenzata la richiesta di Forza che necessitano i praticanti di un particolare SDC. Possiamo quindi iniziare a dare una scientifica risposta ad alcune delle domande viste in precedenza. Osservando la classificazione degli SDC che richiedono maggiore Forza, diventa chiaro come in tutti gli SDC di lotta serve più Forza che negli SDC di striking, le tecniche di lotta: Prese, proiezioni, atterramenti, sottomissioni, transizioni ecc. presentano tempi di applicazione più lunghi rispetto alle tecniche di percussione. Nel corpo a corpo in piedi, nel Clinch e nella lotta a terra vi è il tempo materiale per esercitare la maggior Forza possibile a disposizione, o per lo meno vi è una quantità di tempo decisamente superiore rispetto agli sport da combattimento di puro striking.

Possiamo inoltre iniziare a capire il perché la Muay Thai sia considerata lo SDC di striking che richiede maggior Forza ai suoi praticanti. La presenza del clinch e delle tecniche che da questa posizione possono essere portate infatti rappresentano a tutti gli effetti tecniche la cui durata del tempo di applicazione si avvicina alle tecniche di lotta e Grappling, pertanto in linea generale al praticante di Muay Thai è richiesta una Forza maggiore rispetto al pugile e al kickboxer.
Al contrario invece negli SDC come il Light Contact o il Point Karate ai loro praticanti è richiesta una quantità di Forza inferiore, in quanto non solo vi è assenza di Clinch e tecniche relative, ma i colpi addirittura, a differenza della Boxe e della Kickboxing e della Muay Thai, devono essere pure controllati. Quindi meno Forza e più Velocità possibile.

IL NUMERO GLOBALE DEI GESTI ATLETICI SPECIFICI E DELLE VARIABILI TECNICHE AD ESSI RELAZIONATE
Il secondo fattore da tenere in considerazione è quello relativo al numero di gesti atletici specifici e di tutte le variabili che nascono al variare di questi. Maggiore è il numero di tecniche e varianti relative, minore è la richiesta di Forza che serve al fighter. Semplicemente perché da un gran numero di tecniche nascono un gran numero di soluzioni che bypassano l’importanza di talune abilità, come appunto può essere la Forza generale. Per questo motivo nella Lotta Libera, dove è possibile attaccare anche le gambe, serve meno Forza che nella Lotta Greco-Romana dove invece le regole impongono di poter attaccare solo dalla cinta in su. Sempre per questo motivo, lo straordinario numero di tecniche e varianti presenti nel BJJ esaltate anche dalla presenza del Gi (il quale aumenta ancor più le variabili dettate da innumerevoli dettagli tecnici) pone questo stile all’ultimo posto come richiesta di Forza tra gli sport di lotta. Nel Judo invece, nonostante l’uso del Gi, la particolare enfasi sulla lotta in piedi e le regole restrittive sul proseguimento della lotta a terra, posizionano questo stile sopra non solo al BJJ ma anche al Grappling No-Gi per esempio.

Un discorso a parte lo meritano le MMA. Sport da combattimento ibrido per eccellenza. Qui la richiesta di Forza, sebbene inferiore a sport come la Lotta olimpica nelle sue due varianti, è comunque alta. Non soltanto per la possibilità appunto di lottare sia in piedi che a terra ma in particolare per le caratteristiche di alcuni fighters che combattono in questo sport. Numerosi infatti sono gli ex lottatori che entrano nella gabbia. Dotati spesso di un particolare stile definito Brawling (atterramento rapido e lavoro di Ground & Pound a terra) questi fighters alzano irrimediabilmente l’asticella relativa alla richiesta di Forza generale media in questo sport. Atleti dotati di stili differenti sono infatti chiamati ad avere ottime abilità fisiche per poter combattere ad armi pari con questi su tale piano.

LA QUALITA’ DELLA FORZA
Come per le donne anche la Forza richiede qualità. Sono capaci tutti di farsi la 30enne chiattona e cessa , pochi la 20enne velina e fisicata (…Pagare in questo caso non vale!). Tutti sono capaci di staccare da terra 150-200Kg ma pochi sono poi capaci di utilizzare questa forza per fare lo stesso su un avversario.

La Forza esige qualità! Cosa sta a significare questa affermazione? Semplicemente che ad un atleta di SDC più che la Forza in termini assoluti, serve la capacità di applicare tale forza al meglio nel gesto atletico specifico. All’ordine del giorno sono i casi di strongmen anche famosi (vedi Pudzianowski) che una volta entrati sul ring o nella gabbia hanno solo collezionato figure tra il patetico e il ridicolo. Motivo? L’incapacità assoluta di trasferire la loro enorme Forza nella tecnica specifica. L’assenza completa di transfer funzionale sul gesto atletico specifico. La carenza tecnica unità al grande deficit di Forza Esplosiva (ESD) quindi determina un’impossibilità fisiologica di utilizzare al meglio tutta la Forza disponibile.

La Forza è un’abilità al pari della tecnica specifica e come tale va appresa. Lo sviluppo della Forza dunque deve andare avanti di pari passi allo sviluppo di una tecnica specifica ottimale. Massimizzare la capacità di reclutamento neuromuscolare e la coordinazione inter e intramuscolare deve essere l’obiettivo comune. Ma come fare?

Innanzitutto negli allenamenti di Forza aspecifica generale, acquisire schemi motori per quanto più possibile corretti, movimenti a ROM completo e tecnica esecutiva al netto di compensi su esercizi multiarticolari. Ormai grazie al lavoro che molte persone, amici compresi, stanno facendo riguardo al mondo della Forza e degli esercizi con bilanciere, non è più possibile nascondere la testa sotto la sabbia e affidarsi a metodologie errate (le stesse metodologie che hanno partorito a ragione miti e leggende sul fatto che i pesi “legassero” gli atleti…Si, i pesi fatti nel modo sbagliato!!!).

Programmare e periodizzare in funzione di un obiettivo. Si ritorna agli standard dell’articolo linkato nell’introduzione e che rivedremo nelle conclusioni di questo. Avere dunque un punto di riferimento da raggiungere. Un 1.5XBW nello Squat, questo determinerà la necessità di affidarsi ad un programma preciso per raggiungere questo traguardo, niente più allenamenti a random e senza una pianificazione concreta.

Lo sviluppo della Forza Speciale. Introdurre, in particolari fasi della preparazione atletica, metodi di trasformazione della Forza aspecifica generale in Forza specifica speciale, allo scopo di migliorare il più possibile il transfer sul gesto atletico specifico. Aumentare quindi la capacità di rendere la Forza funzionale allo sport di riferimento. Tramite l’utilizzo di varie metodologie ed esercizi specifici come lanci con palla medica per gli SDC di Striking o tecniche di proiezione con il Wrestling Dummy per gli SDC di Lotta per fare due esempi banali.

Tutto questo di pari passo ad uno sviluppo ottimale della tecnica specifica sui pugni, sui calci, sulle prese di lotta e su qualsiasi gesto atletico dello sport specifico, perché come si usa dire: “la potenza è nulla senza controllo”…
Starà poi all’abilità dell’atleta e del preparatore atletico conoscere, capire ed applicare il programma più congeniale.

CONCLUSIONI SUGLI STANDARD DI FORZA
Ricapitolando il tutto, per atleti di SDC professionisti, e sottolineo PROFESSIONISTI, i carichi ottimali standard sulle tipiche alzate con bilanciere e su esercizi con sovraccarico in uso nella preparazione atletica sono i seguenti:

– Bench Press 1RM 1.25-1.5XBW
– Back Squat 1RM 1.75-2XBW
– Front Squat 1RM 1.5-1.75XBW
– Deadlift 1RM 2.25-2.5XBW
– Power Clean 1RM 1.25-1.5XBW
– Weighted Pull Ups 1RM 0.5-0.75XBW

Questi valori non sono altro che una media di valori da decenni presenti su diversi testi e manuali russi, ucraini, polacchi, bulgari ecc. di Wrestling olimpico, Judo olimpico e Pugilato più moderne tabelle in vigore in alcune delle più importanti strutture di preparazione atletica per MMA presenti negli USA come la EZA End Zone Athletic di Joel Jamieson attualmente il miglior strength & conditioning coach di MMA del circuito UFC.

Cosa rappresentano questi valori? Rappresentano quello che viene indicato come uno standard di Forza massimale aspecifica ideale per avere un ottimale transfer sulla prestazione atletica specifica di riferimento.

Il punto chiave è quindi quello di avere una base di Forza che non sia troppo bassa per non impedire un ottimale sviluppo delle correlate Forza Veloce e Forza Esplosiva e che non sia altresì eccessiva per non risultare superflua a causa del discorso relativo alla ESD (Explosive Strength Deficit) al RFD (Rate of Force Develpment) e a tutto il contesto visto in precedenza.

Risulta chiaro come per esempio ad un pugile sarà sufficiente possedere i livelli minimi di Forza della forbice di valori indicata mentre per un lottatore di Greco-Romana l’ideale sarà raggiungere i livelli massimi.

Come sempre è necessario capire che non ci si trova davanti a dei dogmi assoluti, ma allo stesso tempo è necessario pure capire che la performance sportiva e la preparazione atletica che ci sta dietro devono basarsi su dei parametri numerici concreti che nulla hanno a che fare con le mode e il marketing.

In conclusione spero che dopo aver letto questo articolo e aver visto quali sono i carichi standard da possedere sulle varie alzate per avere una Forza ottimale, vi mettiate a ridere grassamente quando qualcuno vi dirà che per potenziarvi e per guadagnare Forza funzionale al vostro SDC sarà sufficiente fare Swing con una KB da 20Kg…
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 23, 2017, 19:24:47 pm
Esatto. L'ex olimpionico Carlo Pedersoli è un ottimo esempio di massa muscolare che diventa ciccia :P .

Sì, è vero, ma va pure detto che Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, era già grosso di natura e non perché costruito. *
Da giovane, quando era un campione di nuoto, (fu il primo italiano a nuotare i 100m stile libero in meno di un minuto) pesava 103 kg di muscoli x 1,93 di altezza.
Insomma, era già una bestia di suo.

@@

* Un esempio di atleta costruito è l'ex pugile Evander Holyfield.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 24, 2017, 01:43:07 am
I muscoli diventano grasso, meglio conservare un fisico asciutto (in questo le arti marziali sono davvero ottime).

Questa è un'affermazione che non ha nessuna base scientifica. Il muscolo non diventa grasso. Semmai gli aminoacidi possono essere catabolizzati per essere usati dal corpo come energia. Ma l'adipe dipende esclusivamente dall'alimentazione e non dal tipo di sport.

Tanto in palestra senza un "aiutino" non ci si gonfia più di tanto.
...

Assolutamente falso. Questa frase l'ho sempre sentita da chi non sapeva allenarsi/nutrirsi e cercava una fantasiosa quanto pericolosa via semplice per mettere massa muscolare (guarda caso senza mettere su neanche un filo di grasso  :D) . Per il resto la maggior parte degli istruttori delle palestre non si sanno allenare, figurati se sanno insegnare.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 24, 2017, 14:39:12 pm
http://www.oasport.it/2017/04/judo-europei-2017-il-medagliere-finale-la-francia-chiude-in-testa-25-paesi-a-podio/

Citazione
Judo, Europei 2017: il medagliere finale. La Francia chiude in testa, 25 Paesi a podio
Pubblicato il 23 aprile 2017 da Giulio Chinappi alle ore 18:09 in Combattimento, Judo

Con le prove a squadre di quest’oggi, si sono conclusi i Campionati Europei di judo 2017, che hanno animato negli ultimi quattro giorni i tatami di Varsavia. Grazie all’oro vinto dal team femminile, la Francia scavalca la Russia in vetta al medagliere per tre medaglie d’oro a due, mentre Georgia e Ucraina chiudono a pari merito in terza posizione. La Polonia padrona di casa, che non aveva ottenuto medaglie individuali, diventa il venticinquesimo Paese medagliato grazie all’argento delle donne. Da notare che la Francia vince il medagliere totale degli Europei per la quarta edizione consecutiva, mentre la Russia ottiene il maggior numero di podi (dieci).

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Aprile 24, 2017, 23:11:33 pm
I muscoli non "diventano" grasso, ma gli uomini muscolosi tendono a ingrassare.
Ho avuto tre istruttori, due gonfiati e uno no, quest'ultimo era la metà di loro.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 25, 2017, 01:44:51 am
I muscoli non "diventano" grasso, ma gli uomini muscolosi tendono a ingrassare.
Ho avuto tre istruttori, due gonfiati e uno no, quest'ultimo era la metà di loro.

Semplicemente perchè per mettere su massa muscolare bisogna mangiare o più tecnicamente andare in ipercaloria. Altrimenti il peso non aumenta, la massa muscolare non cresce e non si ha la forza necessaria per aumentare il carico (tutto interconnesso). L'errore della gran parte di chi si avvicina ai pesi è quello di credere che si possa crescere in modo pulito, mangiando come una signorinella e rimanendo muscolarmente definiti. Ecco che poi arrivano i fallimenti e si cercano alternative illegali quanto pericolose. Ovvio che poi bisogna sapersi anche allenare.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Stendardo - Aprile 25, 2017, 22:37:54 pm
Frank mi pare di capire che te ne intendi di palestra, secondo te uno alto 180 quanta massa (pulita) può mettere senza doping?
Ipotizzabile un 85/90 kg?

Allora, molto sinteticamente, segui queste poche regole basilari:

Innanzitutto la quantità di massa muscolare che un bodybuilder può mettere su non dipende dalla sua altezza ma da altri fattori...

Il body building è l’unico sport che viene sconsigliato di praticare se non hai ancora compiuto 18-19 anni perché in sostanza blocca la crescita (quando avevo 14 anni me lo sconsigliarono senza successo) Se hai, dunque, deciso di praticare il body building ed hai più di 20 anni come suppongo che tu abbia,  l’allenamento ottimale è quello di 4 volte la settimana:

Lunedì e Martedì
Mercoledì riposo
Giovedì e Venerdì
Sabato e Domenica riposo

Per max 2 ore allenando un gruppo muscolare grande ed uno piccolo tra di loro antagonisti.

Esempio:

Lunedì bicipiti e dorsali
Martedì pettorali e deltoidi
Giovedì tricipiti e gambe
Venerdì addominali e trapezio

Di ogni esercizio, se sei un principiante, fai 3 serie x max 10-12 ripetizioni con 2 minuti di recupero tra una ripetizione e l’altra.

Qualche anno più tardi, quando vorrai mettere su più massa diminuirai il numero delle ripetizioni a 6-8 eseguendo le ripetizioni lentamente con il massimo che riesci ad alzare mentre, al contrario, se vorrai aumentare la definizione, passerai a fare 15 ripetizioni per ogni serie in maniera più veloce. 

Ricorda che nello sport del ferro la quantità di massa muscolare che si riesce a mettere su dipende solo per  il 50% dall’allenamento, il restante 50% dipende dal tuo stile di vita…

Dormi almeno 8 ore al giorno, la mattina fai una colazione molto abbondante (latte, muesli, frutta, uova etc.); fino a 2 ore prima di allenarti privilegia i carboidrati complessi (la pasta è ottima) subito dopo l’allenamento privilegia un’alimentazione a base proteica come una tazza di latte, carne bianca, sgombro, tonno, salmone in abbondanza con poco pane.

Personalmente bevo 1 litro di latte al giorno (½ l al mattino ed ½ la sera)  + 2-3 uova crude (l’albume d’uovo è la miglior fonte proteica) e, nonostante tutto, non mi sono mai spezzato un singolo osso in vita mia…

Almeno durante i giorni di allenamento, come d’altronde per qualsiasi altro sport, astieniti dal fare sesso per non far scendere i livelli di testosterone altrimenti durante l’allenamento non alzi un tubo mentre dopo l’allenamento hai una costruzione muscolare meno anabolica.

Astieniti dall’alcool e dal fumo perché provocano catabolismo muscolare.

In questo modo, riuscirai a mettere, almeno durante il primo anno 4-5 kg di massa muscolare per poi scendere gradualmente di anno in anno…

Personalmente non credo alla gente che dice di aver messo su in pochi anni 20-30 kg di massa neanche con l’ausilio di integratori hard gainer.
Se un individuo di 80 kg mi viene a dire di aver messo su in pochi anni 20 kg di massa muscolare arrivando a pesare circa 100 kg  senza l’utilizzo di steroidi anabolizzanti (e conseguente atrofia dei testicoli) allora gli rispondo che avrebbe potuto tranquillamente metterne su altri 10 per poter partecipare direttamente a Mister Olympia negli USA… 

Oggi come oggi non pratico più il body building ma faccio sempre 30 minuti di allenamento anaerobico (attrezzi e pesi) dopo aver fatto 1 ora circa di boxe (circuiti e sparring) mentre faccio 15 minuti di esercizi a corpo libero per il numero massimo di ripetizioni che riesco a fare (piegamenti sulle braccia etc.) dopo 45 minuti di corsa e 15 minuti di stretching.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Aprile 25, 2017, 22:52:05 pm
-Uova crude non vanno bene (farsi una ricerca sull'avidina); altro discorso se sono pastorizzate, ma accertarsi che vengano pastorizzate ad una certa temperatura altrimenti l'avidina rimane intatta;
-un consumo eccessivo giornaliero di latte non è consigliabile per vari motivi;
-i Gainer non servono nulla, se non a buttare via i propri soldi (i carbo devono essere assunti dall'alimentazione, soprattutto carbo complessi); altro discorso, invece, sono le proteine in polvere (senza abusarne, tanto un eccesso non serve a niente e tenendo sempre presente che la principale fonte proteica deve provenire sempre all'alimentazione ).
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 26, 2017, 00:38:36 am
http://www.oasport.it/2017/04/judo-europei-2017-il-bilancio-delle-potenze-continentali-francia-e-russia-sempre-le-migliori/

Citazione
http://www.oasport.it/2017/04/judo-europei-2017-il-bilancio-delle-potenze-continentali-francia-e-russia-sempre-le-migliori/

Dopo aver tracciato il bilancio della nazionale azzurra, facciamo il punto su quelli che sono stati i risultati delle principali nazionali del continente ai Campionati Europei di judo 2017.

FRANCIA

Primo posto nel medagliere per la quarta edizione consecutiva, anche se con meno titoli continentali rispetto al passato. Sono infatti solamente tre le medaglie d’oro conquistate dalla Francia (Priscilla Gneto nella categoria 57 kg, Audrey Tcheuméo nella 78 kg e la squadra femminile), e nessuna di queste viene dagli uomini. L’assenza di Teddy Riner è sicuramente un punto da tenere in considerazione, così come diversi infortuni (come nel caso del campione uscente dei 60 kg Walide Khyar) e cambiamenti di categoria non ancora digeriti (Loïc Pietri ed Alexandre Iddir). Restano comunque molte le note positive: Gneto ha vinto il titolo europeo alla prima grande manifestazione tra le 57 kg, mentre per quattro dei sette atleti medagliati in individuale (Hélène Receveaux, Margaux Pinot, Marie-Ève Gahié, Axel Clerget) si trattava del primo podio in una rassegna di questa portata.

RUSSIA

Pur senza i medagliati olimpici, la squadra russa si è confermata una potenza continentale al pari della Francia, ottenendo il più alto numero di medaglie totali, dieci. Le vittorie di Robert Mshvidobadze (60 kg) ed Alan Khubetsov (81 kg) proprio nelle categorie dei campioni olimpici Beslan Mudranov e Khasan Khalmurzaev dimostrano l’incredibile profondità di questa squadra. Buoni anche i due argenti ottenuti nel settore femminile, che generalmente è sempre più debole rispetto all’armata che i russi possono schierare al maschile.

GEORGIA

Due giornate senza medaglie, ma le soddisfazioni sono tutte arrivate alla fine. Per la Georgia quattro medaglie sono forse poche, ma i due ori vinti dalla squadra maschile e dal peso massimo Guram Tushishvili sono abbastanza per ottenere il terzo posto nel medagliere. Va comunque detto che a livello individuale ci sono state alcune controprestazioni, mentre alcuni trascinatori storici della squadra come Varlam Liparteliani (100 kg) ed Avtandili Tchirikishvili (90 kg, assente a Varsavia) devono ancora abituarsi alle nuove categorie.

UCRAINA

L’Ucraina è probabilmente la grande sorpresa di questa edizione degli Europei, essendo riuscita a mescolare un insieme di atleti esperti e giovani molto promettenti, come dimostrano i due campioni continentali Georgii Zantaraia (66 kg), ventinove anni, e Daria Bilodid (48 kg), sedici. Da notare, oltretutto, che le cinque donne presenti hanno tutte raggiunto un piazzamento fra le prime otto.

AZERBAIJAN

L’Azerbaijan si presentava a Varsavia con grandi ambizioni, ed il bilancio finale è sicuramente soddisfacente. Le due medaglie d’oro non sono però arrivate dagli atleti più attesi: gli azeri potevano infatti schierare ben tre atleti come testa di serie numero uno (Orkhan Safarov nei 60 kg, Rustam Orujov nei 73 kg ed Elmar Gasimov nei 100 kg), ma le vittorie sono arrivati da due judoka relativamente poco attesi, come l’emergente Hidayat Heydarov (73 kg) ed il veterano Elkhan Mammadov (100 kg), capaci anche di ribaltare le gerarchie interne.

PAESI BASSI

Dopo le polemiche ed i conflitti interni, il judo olandese ne esce abbastanza bene, soprattutto grazie ad una Sanne van Dijke che non fa rimpiangere Kim Polling nella categoria 70 kg. La squadra ha un’età mediamente giovane, con molti elementi che andranno seguiti con attenzione in futuro, a partire da Frank de Wit (81 kg)

SQUADRE DELUSE

 Tra le squadre andate a medaglia, la Germania è quella che ha ottenuto più medaglie senza ori (tre argenti ed un bronzo), mentre l’Ungheria si deve accontentare di due bronzi a quattro mesi dall’edizione casalinga dei Mondiali. Ad Israele va la palma della sfortuna, con quattro quinti posti e tre setti posti, ma nessuna medaglia. Senza medaglie anche Turchia e Belgio, due nazionali che sicuramente potevano ambire a qualcosa di più.

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Aprile 26, 2017, 00:42:11 am
http://www.oasport.it/2017/04/judo-teddy-riner-torna-in-gara-al-grand-slam-di-ekaterinburg/

Citazione
Judo: Teddy Riner torna in gara al Grand Slam di Ekaterinburg
Pubblicato il 25 aprile 2017 da Giulio Chinappi alle ore 08:58 in Combattimento, Judo

Grande assente degi ultimi Campionati Europei di Varsavia, il campionissimo dei pesi massimi Teddy Riner effettuerà il proprio ritorno alle competizioni tra un mese, in occasione del Grand Slam di Ekaterinburg (20-21 maggio), nuova tappa russa che sostituisce il torneo che in passato si era tenuto prima a Mosca e poi a Tjumen’. Dovrebbe inoltre trattarsi del suo unico torneo prima dei Campionati Mondiali, previsti per fine agosto a Budapest.

All’interno dei selezionati francesi per Ekaterinburg figurano in tutto diciotto atleti, tra protagonisti dell’ultima rassegna continentale ed assenti a Varsavia. Tra i medagliati europei, ci saranno Hélène Receveaux (57 kg) e Margaux Pinot (63 kg), mentre nella categoria 73 kg fa il suo ritorno il titolare olimpico Pierre Duprat, affiancato dal campione nazionale Benjamin Axus, assente causa infortunio in Polonia. Da seguire anche Loïc Pietri (90 kg) ed Alexandre Iddir (100 kg), entrambi alle prese con la loro nuova categoria di peso.

DONNE
-48kg : Mélanie Clément (Sporting Marnaval)
-48kg : Mélodie Vaugarny (ACS Peugeot Mulhouse)
-52kg : Amandine Buchard (RSC Champigny)
-52kg : Astride Gneto (ES Blanc Mesnil Sport Judo)
-57kg : Hélène Receveaux (US Orléans Loiret JJJ)
-63kg : Margaux Pinot (ES Blanc Mesnil Sport Judo)
-70kg : Fanny-Estelle Posvite (AJ Limoges)
-78kg : Madeleine Malonga (ES Blanc Mesnil Sport Judo)
-78kg : Samah-Hawa Camara (RSC Champigny)

UOMINI
-60kg : Cédric Revol (ACBB Judo)
-66kg : Sacha Flament (OJ Nice)
-73kg : Benjamin Axus (AJA Paris XX)
-73kg : Pierre Duprat (Levallois Sporting Club)
-81kg : Julian Kermarrec (Sainte Geneviève Sports)
-81kg : Pape Doudou N’Diaye (Sucy Judo)
-90kg : Loïc Pietri (OJ Nice)
-100kg : Alexandre Iddir (FLAM 91)
+100kg : Teddy Riner (Levallois Sporting Club)


 giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 02, 2017, 01:45:22 am
Comici , ma con profonde verità .


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 02, 2017, 21:26:40 pm
https://www.oasport.it/2017/05/judo-teddy-riner-e-tina-trstenjak-migliori-judoka-europei-del-2016/

Citazione
https://www.oasport.it/2017/05/judo-teddy-riner-e-tina-trstenjak-migliori-judoka-europei-del-2016/

A margine degli scorsi Campionati Europei di judo, che si sono svolti nel mese di aprile a Varsavia, capitale della Polonia, sono stati attribuiti anche gli EJU Awards, i premi del judo europeo per la stagione 2016.

Il titolo di migliori judoka del continente è andato al francese Teddy Riner (+100 kg) per il settore maschile ed alla slovena Tina Trstenjak (63 kg) per quello femminile, visto che entrambi hanno centrato lo scorso anno l’accoppiata tra titolo europeo e medaglia d’oro olimpica. Trstenjak ha conservato il proprio titolo continentale anche a Varsavia, mentre Riner era assente.

I migliori giovani del 2016 sono invece l’azero Hidayet Heydarov (73 kg) e la francese Marie-Ève Gahié (70 kg): a Varsavia, tra l’altro, i due hanno confermato di essere grandi talenti del judo, vincendo rispettivamente l’oro ed il bronzo nelle proprie categorie di peso, con Gahié che si è aggiudicata anche l’oro nella prova a squadre.

Come migliori nazionali del 2016, sono state votate le due squadre che avevano vinto l’oro europeo: la Georgia maschile e la Polonia femminile. I georgiani si sono confermati anche quest’anno, mentre le polacche, pur spinte dal pubblico di casa, si sono fermate all’argento.

I premi per i migliori allenatori sono andati al russo Dmitry Morozov per gli uomini ed alla francese Martine Dupond per le donne.

Gli Europei U23 di Tel Aviv hanno ricevuto il premio di miglior evento, mentre la Federazione Russa è stata premiata per la miglior organizzazione in occasione degli Europei di Kazan’ e della Golden League per club di Grozny.

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: ReYkY - Maggio 02, 2017, 21:48:24 pm
Allora, molto sinteticamente, segui queste poche regole basilari:

Innanzitutto la quantità di massa muscolare che un bodybuilder può mettere su non dipende dalla sua altezza ma da altri fattori...

Il body building è l’unico sport che viene sconsigliato di praticare se non hai ancora compiuto 18-19 anni perché in sostanza blocca la crescita (quando avevo 14 anni me lo sconsigliarono senza successo) Se hai, dunque, deciso di praticare il body building ed hai più di 20 anni come suppongo che tu abbia,  l’allenamento ottimale è quello di 4 volte la settimana:

Lunedì e Martedì
Mercoledì riposo
Giovedì e Venerdì
Sabato e Domenica riposo

Per max 2 ore allenando un gruppo muscolare grande ed uno piccolo tra di loro antagonisti.

Esempio:

Lunedì bicipiti e dorsali
Martedì pettorali e deltoidi
Giovedì tricipiti e gambe
Venerdì addominali e trapezio

Di ogni esercizio, se sei un principiante, fai 3 serie x max 10-12 ripetizioni con 2 minuti di recupero tra una ripetizione e l’altra.

Qualche anno più tardi, quando vorrai mettere su più massa diminuirai il numero delle ripetizioni a 6-8 eseguendo le ripetizioni lentamente con il massimo che riesci ad alzare mentre, al contrario, se vorrai aumentare la definizione, passerai a fare 15 ripetizioni per ogni serie in maniera più veloce. 

Ricorda che nello sport del ferro la quantità di massa muscolare che si riesce a mettere su dipende solo per  il 50% dall’allenamento, il restante 50% dipende dal tuo stile di vita…

Dormi almeno 8 ore al giorno, la mattina fai una colazione molto abbondante (latte, muesli, frutta, uova etc.); fino a 2 ore prima di allenarti privilegia i carboidrati complessi (la pasta è ottima) subito dopo l’allenamento privilegia un’alimentazione a base proteica come una tazza di latte, carne bianca, sgombro, tonno, salmone in abbondanza con poco pane.

Personalmente bevo 1 litro di latte al giorno (½ l al mattino ed ½ la sera)  + 2-3 uova crude (l’albume d’uovo è la miglior fonte proteica) e, nonostante tutto, non mi sono mai spezzato un singolo osso in vita mia…

Almeno durante i giorni di allenamento, come d’altronde per qualsiasi altro sport, astieniti dal fare sesso per non far scendere i livelli di testosterone altrimenti durante l’allenamento non alzi un tubo mentre dopo l’allenamento hai una costruzione muscolare meno anabolica.

Astieniti dall’alcool e dal fumo perché provocano catabolismo muscolare.

In questo modo, riuscirai a mettere, almeno durante il primo anno 4-5 kg di massa muscolare per poi scendere gradualmente di anno in anno…

Personalmente non credo alla gente che dice di aver messo su in pochi anni 20-30 kg di massa neanche con l’ausilio di integratori hard gainer.
Se un individuo di 80 kg mi viene a dire di aver messo su in pochi anni 20 kg di massa muscolare arrivando a pesare circa 100 kg  senza l’utilizzo di steroidi anabolizzanti (e conseguente atrofia dei testicoli) allora gli rispondo che avrebbe potuto tranquillamente metterne su altri 10 per poter partecipare direttamente a Mister Olympia negli USA… 

Oggi come oggi non pratico più il body building ma faccio sempre 30 minuti di allenamento anaerobico (attrezzi e pesi) dopo aver fatto 1 ora circa di boxe (circuiti e sparring) mentre faccio 15 minuti di esercizi a corpo libero per il numero massimo di ripetizioni che riesco a fare (piegamenti sulle braccia etc.) dopo 45 minuti di corsa e 15 minuti di stretching.


Grazie mille per i consigli, solo che prima di mettere massa dovrei scendere di peso... ho corso tanti anni in bici per poi lasciare di colpo (continuando a fare la stessa alimentazione, sigh). :doh:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 06, 2017, 13:13:59 pm

Grazie mille per i consigli, solo che prima di mettere massa dovrei scendere di peso... ho corso tanti anni in bici per poi lasciare di colpo (continuando a fare la stessa alimentazione, sigh). :doh:

Ascolta, quando si tratta di perder peso o di allenamenti specifici, è sempre meglio rivolgersi a qualche esperto.
Lascia perdere le diete o gli allenamenti "fai da te".
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 06, 2017, 13:16:04 pm
Ezio Gamba in Ne-waza.


@

Antonio Martin in Ne-waza.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Duca - Maggio 06, 2017, 14:51:34 pm
Comici , ma con profonde verità .


Cicalone è fortissimo, fa pisciare dal ridere.  :lol:
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Alberto1986 - Maggio 06, 2017, 15:17:14 pm
Comici , ma con profonde verità .




stupendo  :D :D :D
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 07, 2017, 00:43:13 am
https://www.oasport.it/2017/05/video-lotta-europei-2017-tutti-gli-incontri-di-frank-chamizo-ripercorriamo-la-strada-dellazzurro-verso-loro-europeo/

Citazione
VIDEO – Lotta, Europei 2017: tutti gli incontri di Frank Chamizo. Ripercorriamo la strada dell’azzurro verso l’oro europeo
Pubblicato il 6 maggio 2017 da Giulio Chinappi alle ore 09:43 in Combattimento, Lotta

Frank Chamizo ha illuminato d’azzurro la giornata di ieri ai Campionati Europei di lotta 2017, organizzati nell’arena di Novi Sad, in Serbia. L’italo-cubano, già campione europeo e mondiale della categoria 65 kg della lotta libera, si è imposto questa volta tra i 70 kg, spodestando il polacco Magomedmurad Gadzhiev, che aveva invece trionfato lo scorso anno a Riga. Rivediamo i quattro incontri che hanno regalato la medaglia d’oro a Chamizo.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 08, 2017, 00:30:56 am
Vicus, leggi qua.

https://www.oasport.it/2017/05/karate-europei-2017-italia-da-sballo-arrivano-sei-medaglie-a-kocaeli-marino-e-busa-conquistano-loro-cardin-e-bottaro-dargento-bronzo-per-crescenzo-e-busato/

Citazione
Karate, Europei 2017: Italia da sballo, arrivano sei medaglie a Kocaeli! Marino e Busà conquistano l’oro, Cardin e Bottaro d’argento. Bronzo per Crescenzo e Busato
Pubblicato il 6 maggio 2017 da Mauro De Riso alle ore 18:53 in Combattimento, Karate

Sensazionale Italia nella prima giornata delle finali dei Campionati Europei 2017 di karate, in corso di svolgimento a Kocaeli (Turchia). Gli azzurri hanno conquistato ben sei medaglie, collezionando due ori, due argenti e due bronzi nelle prove individuali e legittimando il proprio ruolo da protagonisti sul palcoscenico continentale.

Luigi Busà si è confermato infallibile nei -75 kg e ha portato a casa l’ennesimo oro della sua infinita carriera, quarta affermazione europea per il fuoriclasse azzurro, totem di una spedizione davvero da sballo. Dopo aver sconfitto nelle eliminatorie lo slovacco Matus Lieskovsky per 2-0, il tedesco Robin Winters per 4-0 e il bulgaro Stefan Petkov per 3-0, Busà è approdato in finale superando per hantei (0-0) l’ungherese Gabor Harspataki. L’ultimo atto contro l’ucraino Stanislav Horuna è iniziato nel migliore dei modi per l’azzurro, che ha rifilato tre yuko al suo avversario, subendo tuttavia un ura mawashi che ha riportato il match in parità (3-3). Il giudizio arbitrale, tuttavia, è stato favorevole a Busà, che ha prevalso per hantei salendo meritatamente sul gradino più alto del podio.

La sorpresa più lieta di giornata reca invece la firma del giovane Simone Marino, autore di una prestazione superba nella categoria +84 kg. L’azzurro ha conquistato una fantastica medaglia d’oro superando 2-0 in finale il turco Enes Erkan e gestendo l’incontro con l’autorità di un veterano. Due yuko sono bastati a Marino per avere la meglio sull’idolo di casa e togliersi una clamorosa soddisfazione dopo i due bronzi ottenuti di recente in Premier League. L’atleta italiano aveva sconfitto nelle eliminatorie il portoghese Filipe Reis (3-0), il montenegrino Almir Cecunjanin (1-0), il kosovaro Herolind Nishevci (7-1) e l’azero Shahin Atamov (3-2), palesando un controllo delle emozioni non inferiore al suo straordinario talento sul tatami.

Uno yuko si è rivelato invece fatale per Sara Cardin, che non è riuscita a confermare l’oro di Montpellier nei -55 kg, portando comunque a casa un prezioso argento che conferma una volta di più le sue eccellenti doti agonistiche. La turca Tuba Yakan è salita sul gradino più alto del podio, prevalendo di misura (1-0) sulla campionessa azzurra, che non è riuscita a trovare lo spiraglio per colpire contro il solido assetto da difesa dell’avversaria, abile nell’eludere i tentativi di rimonta dell’italiana.

Identico risultato anche per Viviana Bottaro nel kata individuale. L’azzurra si è arresa alla spagnola Sandra Jaime Sanchez (1-4), mettendosi al collo un argento che si aggiunge al bronzo dello scorso anno negli Europei francesi e al terzo posto iridato a Linz. A fare la differenza è stata la maggiore precisione dei colpi dell’iberica, abile nel contenere i tentativi della Bottaro e nel rispondere con grande lucidità.

Nel kata maschile, invece, Mattia Busato si è tolto la soddisfazione di salire sul podio infliggendo una dura lezione allo slovacco Peter Fabian nella finale per il terzo posto e ottenendo il pieno favore dei giudici (5-0), mentre Angelo Crescenzo ha ottenuto a sua volta il bronzo nei -60 kg, superando 8-5 il turco Eray Samdan al termine di un match entusiasmante e consentendo all’Italia di raggiungere quota sei medaglie in un sol giorno. Il bottino, in ogni caso, sarà rimpinguato domani dopo le finali per l’oro delle due squadre del kata, che tenteranno di rendere epica una rassegna continentale già memorabile per i colori azzurri.


https://www.oasport.it/2017/05/karate-europei-2017-chiusura-col-botto-per-litalia-ragazze-doro-nel-kata-la-squadra-maschile-conquista-largento-sfuma-il-bronzo-per-il-team-kumite/
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 09, 2017, 01:42:16 am
Cicalone è fortissimo, fa pisciare dal ridere.  :lol:

Ogni tanto viene fuori un youtuber che vale la pena vedere  :shifty: , sul tema è tra quelli che guardo di più in italiano assieme a difesa personale .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 09, 2017, 01:43:21 am

stupendo  :D :D :D
Altro che chuck norris   :sleep: !
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Vicus - Maggio 09, 2017, 02:03:55 am
Vicus, leggi qua.

https://www.oasport.it/2017/05/karate-europei-2017-italia-da-sballo-arrivano-sei-medaglie-a-kocaeli-marino-e-busa-conquistano-loro-cardin-e-bottaro-dargento-bronzo-per-crescenzo-e-busato/


https://www.oasport.it/2017/05/karate-europei-2017-chiusura-col-botto-per-litalia-ragazze-doro-nel-kata-la-squadra-maschile-conquista-largento-sfuma-il-bronzo-per-il-team-kumite/
Grandi prove. Maschili, finalmente.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 12, 2017, 18:55:22 pm
https://www.oasport.it/2017/05/judo-nicholas-mungai-in-esclusiva-la-vittoria-agli-assoluti-dedicata-a-mia-madre-orgoglioso-di-far-parte-della-nazionale/

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Judo, Nicholas Mungai in ESCLUSIVA: “La vittoria agli Assoluti dedicata a mia madre. Orgoglioso di far parte della Nazionale”
Pubblicato il 11 maggio 2017 da Giulio Chinappi alle ore 10:31 in Combattimento, Judo

Campione italiano assoluto dei 90 kg, il ventitreenne Nicholas Mungai è stato uno dei giovani azzurri che ha partecipato ai recenti Campionati Europei di Varsavia, dove ha effettuato il proprio esordio in una grande manifestazione internazionale.

Nicholas Mungai, iniziamo ripercorrendo la tua stagione. Ad Ostia hai conquistato il tuo primo titolo assoluto dopo due finali perse: raccontaci com’è andata.

“Sì, finalmente questo titolo è arrivato. Sapevo di essere in forma e di aver preparato bene la gara, stavo avendo buone sensazioni fin dal training camp di Mittersill. Ho cercato quindi di restare tranquillo e di affrontare la gara incontro per incontro senza pensare al risultato finale. Gli ultimi due dei cinque incontri che ho disputato sono stati i più difficili: Carollo e Fusco sono avversari che avevo già affrontato e che rispetto per cui ho cercato di gestire i due incontri con intelligenza e, alla fine, aiutato anche dal mio tecnico Pierangelo Toniolo, sono riuscito a trovare una soluzione in entrambi i combattimenti. La cosa che mi ha emozionato di più è stata poter dedicare, assieme a mio padre e mia sorella che mi seguivano dalla tribuna, la vittoria a mia madre che è mancata circa due anni fa“.

Dopo gli Assoluti, hai disputato due tornei a Roma ed in Svizzera che non sono andati benissimo. Cosa non ha funzionato?

“In quel periodo eravamo molto carichi di lavoro, soprattutto nelle settimane precedenti e subito successive alla gara di Zurigo, per cui non sono riuscito ad esprimermi come avrei voluto. Mi è dispiaciuto soprattutto non aver avuto la possibilità di confrontarmi con il coreano campione del mondo in carica (Gwak Dong-han, ndr)”.

A Varsavia hai disputato i tuoi primi Campionati Europei dei “grandi”. Ti aspettavi la convocazione? E cosa hai pensato quando hai saputo che saresti stato in squadra?

“Sinceramente non mi aspettavo la convocazione, e nel momento in cui è arrivata mi è venuto subito da pensare a quando, da ragazzino, con gli occhi sognanti guardavo combattere i judoka che allora erano in Nazionale . Mi sono sentito orgoglioso di far parte della squadra“.

In Polonia hai ottenuto una vittoria contro il rumeno Cristian Bodirlau, per poi perdere con onore contro il georgiano Beka Gviniashvili. Di cosa sei rimasto soddisfatto e cosa invece cambieresti della tua prestazione agli Europei?

“Le mie sensazioni prima della gara erano buone infatti ho gestito bene il primo incontro vincendo di waza-ari al golden score senza quasi mai rischiare. Speravo di fare un po’ meglio con il georgiano: ho cercato di portare avanti il combattimento perché sapevo che arrivando all’ultimo minuto avrei avuto una possibilità di batterlo. Purtroppo non sono riuscito nel mio intento. Nonostante Matteo Marconcini sia stato veramente un degno avversario per Gviniashvili mi sarebbe piaciuto potermi prendere la rivincita il giorno successivo. Ma talvolta la gara a squadre prevede anche questo tipo di scelte tattiche“.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi e quali tornei disputerai?

“La prossima competizione a cui parteciperò sarà l’European Open di Bucarest. In base a come andrà quella gara decideremo come impostare la programmazione successiva”
.
Qual è la tua tecnica preferita? Spiegaci come si esegue.

“La mia tecnica preferita è lo Yoko Tomoe Nage. È una tecnica di sacrificio che si esegue solitamente muovendo il partner dalla parte della manica. Occorre poi andare con la schiena a terra cercando di avvicinarsi con la propria testa al piede di Uke, infine si spinge con il piede sul fianco del compagno proiettandolo lateralmente. Non nego che talvolta possa capitare di sbagliare bersaglio con il piede a discapito di Uke“.

Al di là del judo, quali sono le tue passioni ed i tuoi impegni?

“Attualmente sono iscritto al secondo anno del corso di laurea magistrale in scienze e tecniche avanzate dello sport. La mia passione più grande oltre al judo è la musica: suono la chitarra e adoro i grandi cantautori italiani come De André, Guccini e De Gregori. Mi piacciono molto anche artisti del panorama indie italiano come Zen Circus, Afterhours e Verdena. Vado a vedere Caparezza in concerto ogni volta che tira fuori un disco nuovo“.

giulio.chinappi@oasport.it

@@

Citazione
“La mia tecnica preferita è lo Yoko Tomoe Nage.

Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 14, 2017, 20:25:34 pm
https://www.oasport.it/2017/05/judo-european-cup-2017-la-russia-chiude-con-dieci-medaglie-doro-ad-orenburg/

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Judo, European Cup 2017: la Russia chiude con dieci medaglie d’oro ad Orenburg
Pubblicato il 14 maggio 2017 da Giulio Chinappi alle ore 15:59 in Combattimento, Judo

Come in occasione della prima giornata, il dominio russo sui tatami casalinghi dell’European Cup di Orenburg 2017 ha trovato conferma anche nella seconda. I judoka locali hanno infatti conquistato cinque delle sette medaglie d’oro in palio quest’oggi, raddoppiando il proprio bottino e portandosi a quota dieci ori e trentatré podi totali. Solamente il Canada, con tre titoli, ed il Kazakistan sono riusciti a salire sul gradino più alto del podio tra le squadre ospiti. Ricordiamo che non erano presenti judoka italiani in questa tappa del circuito continentale. Di seguito i risultati completi di questa prima giornata.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Maggio 14, 2017, 20:29:41 pm
Tipico judo femminile sorriso nel battere l'avversario ed un pò di lotta modello grandi sconti ai magazzini  :dry:


Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 26, 2017, 00:58:26 am
http://it.euronews.com/2017/05/21/judo-grand-slam-ekaterinburggrande-ritorno-di-khalmurzaev-sul-tatami

Citazione
ultimo aggiornamento: 21/05/2017

Si è chiuso il Grand Slam di judo di Ekaterinburg, in Russia, con la gioia regalata al suo pubblico da Khasan Khalmurzaev. Il campione olimpico in carica non si faceva vedere sul tatami di una competizione del World Tour dai Giochi di Rio dello scorso anno, ed è tornato ora, ribadendo la sua superiorità. Iscritto nella categoria -81 kg, il 23enne judoka ha superato in semifinale il numero 1 del tabellone, l’olandese Frank de Wit. Khalmurzaev si è poi liberato dell’esperto ungherese Attila Ungvári, che ha ceduto dopo 58 secondi per un uchi-mata che è valso al padrone di casa l’ippon decisivo. “E’ il mio primo torneo dalle Olimpiadi di Rio 2016”, ha spiegato il russo. “Mi alleno da inizio anno, ma finora non mi sentivo pronto per le gare. E’ stato interessante competere qui a Ekaterinburg. Sto bene e sono davvero contento di aver vinto”.

Ha colto il suo primo oro in un Grand Slam Sanne van Dijke.
La 21enne proveniente dall’Olanda si è imposta nella categoria donne -70 kg, nella quale non era la grande favorita della vigilia. La campionessa europea ha eliminato prima la bosniaca Aleksandra Samardzic per ippon. Poi si è occupata in finale della russa Alena Prokopenko. Entrambe le atlete hanno messo a segno un waza-ari, ma la van Dijke ha trovato l’ippon decisivo con un osaekomi, a 9 secondi dal gong finale.

Quattro ippon in altrettanti incontri hanno permesso a Mami Umeki di trionfare tra le donne -78 kg. La giapponese, oro iridato agli ultimi Mondiali, ha steso la britannica Natalie Powell, cogliendo così il secondo trionfo stagionale, dopo quello di Düsseldorf.

Ha festeggiato il successo piu’ importante della sua giovane carriera Kenta Nagasawa. Il 23enne giapponese si è messo al collo la medaglia del metallo più pregiato, avendo la meglio nell’atto conclusivo con un waza-ari al golden score sul coetaneo ungherese Krisztián Tóth.

L’ippon della giornata è stato firmato da Laurin Boehler, tra gli uomini -100 kg. L’austriaco, che alla fine si dovrà accontentare di un bronzo, ha messo k.o. il lettone Jevgenis Borodavko con questo spettacolare ura nage

A prendersi l’oro è stato invece Miklos Cirjenics, mai sul gradino più alto del podio prima d’ora nel World Tour. Il 27enne ungherese, già finalista nel 2016 a Baku, ha avuto la meglio sul padrone di casa Niyaz Ilyasov, battuto con un juji-gatame per ippon.
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Maggio 29, 2017, 00:01:48 am
https://www.oasport.it/2017/05/judo-european-cup-cadetti-2017-alessandro-magnani-vince-a-coimbra-due-i-bronzi/

Citazione
Judo, European Cup Cadetti 2017: Alessandro Magnani vince a Coimbra, due i bronzi

Seconda  giornata di combattimenti all’European Cup cadetti di Coimbra 2017, tappa portoghese del circuito continentale giovanile. L’Italia si è illustrata conquistando una medaglia d’oro e due di bronzo, terminando così quinta in un medagliere dominato dai sette ori della Russia.

Tre volte sul podio nel circuito continentale, il diciassettenne Alessandro Magnani ha conquistato la sua prima medaglia d’oro, imponendosi nella finale della categoria 73 kg ai danni del padrone di casa Daniil Matveev, sconfitto con un ippon in meno di un minuto. In precedenza, l’azzurrino aveva superato, sempre per ippon, il finlandese Miska Pyykko, il portoghese Miguel Louzeiro e lo spagnolo Daniel Nieto Trinidad, mentre in semifinale ha inflitto un waza-ari all’altro azzurrino Kenny Komi Bedel. Quest’ultimo avrebbe poi conquistato il bronzo mettendo a segno ben quattro waza-ari su un altro judoka lusitano, Manuel Rodrigues.

L’altra medaglia di bronzo è arrivata per mano della sedicenne Vanessa Origgi, che nella categoria +70 kg ha agguantato il podio battendo la francese Ashley Tokunboh per ippon, dopo che entrambe le judoka avevano messo a segno un waza-ari.

La tappa lusitana era l’ultimo torneo prima di una serie di impegni importantissimi per la categoria cadetti. La settimana prossima, infatti, Riccione ospiterà la rassegna nazionale Under 18, prima degli Europei di Kaunas, dal 30 giugno al 2 luglio in Lituania, ai quali faranno seguito l’Eyof di Győr, dal 27 al 28 luglio in Ungheria, ed i Mondiali di Santiago, dal 9 al 13 agosto in Cile.
RISULTATI

MASCHILI

-73 kg
1. MAGNANI, Alessandro (ITA)
2. MATVEEV, Daniil (RUS)
3. BEDEL, Kenny Komi (ITA)
3. GNAMIEN, Tizie (FRA)
5. NIETO TRINIDAD, Daniel (ESP)
5. RODRIGUES, Manuel (POR)
7. LE MONZE, Maxime (FRA)
7. MASABIROV, Asad (KGZ)

-81 kg
1. LORSANOV, Mansur (RUS)
2. SUSLAMBEKOV, Said Ibragim (RUS)
3. DEJACE, Nicolas (BEL)
3. EILERTSEN, Kornelius (NOR)
5. BRACELI GRANERO, Jose Javier (ESP)
5. CAYTAN, Marius (FRA)
7. BARCIA BOMHOF, Hugo (ESP)
7. MAYI HEVILLA, Moises (ESP)

-90 kg
1. ENDOVITSKIY, Valeriy (RUS)
2. GERKENS, Emils (LAT)
3. DOS SANTOS, Eric (FRA)
3. JARC, Jernej (SLO)
5. DIEZ GONZALEZ, Nicolas (ESP)
5. SANCHIS REIG, Adrian (ESP)
7. EIZAGUIRRE ETXEA, Eneko (ESP)
7. RODRIGUEZ GALLARDO, Francisco Javier (ESP)

+90 kg
1. MILJEVIC, Filip (CRO)
2. MAKHINIA, Mikhail (RUS)
3. ALOUANE, Yanis (FRA)
3. GADEAU, Marvin (CIV)
5. SALVADO CARRILLO, Martin (ESP)
5. ZUJEV, Martin (EST)
7. BARREIRA, Rafael (POR)
7. CALVO GARCIA, Alejandro (ESP)

FEMMINILI

-57 kg
1. GOSHEN, Maya (ISR)
2. BARATA, Beatriz (POR)
3. EZEQUIEL, Mafalda (POR)
3. TURPIN, Melodie (FRA)
5. LECHARLIER, Manon (BEL)
5. RODRIGUEZ PENA, Helena (ESP)
7. SILVA, Leonor (POR)
7. VAZQUEZ FERNANDEZ, Laura (ESP)

-63 kg
1. SAINT ETIENNE, Perrine (FRA)
2. GOKMEN, Ayse (FRA)
3. CORRAO, Alessia (BEL)
3. GUZUN, Tatiana (RUS)
5. CRISOSTOMO, Joana (POR)
5. MOSR, Anetta (LUX)
7. DE BRUYN, Femke (BEL)
7. GRUMIAUX, Cosima (BEL)

-70 kg
1. SOTILLO GOMEZ, Begona (ESP)
2. PAIVA, Carolina (POR)
3. DAVILA MONTOYA, Sara (ESP)
3. REY CHECA, Alba (ESP)
5. BRESSLER, Tchelet (ISR)
5. GONZALEZ DOMINGUEZ, Yaylen (ESP)

+70 kg
1. NIKOLAEVA, Aleksandra (RUS)
2. ARTAMONOVA, Veronika (RUS)
3. FUSEAU, Laura (FRA)
3. ORIGGI, Vanessa (ITA)
5. PIEROT, Laurine (FRA)
5. TOKUNBOH, Ashley (FRA)
7. FERNANDEZ CAMPILLO, Sara (ESP)
7. SUAREZ CABRERA, Dayami (ESP)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 02, 2017, 04:57:10 am
La Russia non si può lamentare  :huh: , non l'hanno però ancora accusata di doping  o di praticare la magia nera per vincere :doh: ...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 07, 2017, 01:11:58 am
Questi maestri di BJJ (come di altre arti marziali), sempre ultra-sorridenti quando hanno di fronte (o al proprio fianco) delle femmine,
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=453720294990012&set=a.151908911837820.1073741829.100010561354189&type=3&theater
non si possono proprio guardare.
Mah...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Hector Hammond - Giugno 08, 2017, 20:06:17 pm
Questi maestri di BJJ (come di altre arti marziali), sempre ultra-sorridenti quando hanno di fronte (o al proprio fianco) delle femmine,
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=453720294990012&set=a.151908911837820.1073741829.100010561354189&type=3&theater
non si possono proprio guardare.
Mah...
E' proprio una tristezza , questo non può non ripercuotersi sulla prestazione sportiva e su quello che si passerà alle generazioni future .
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 08, 2017, 20:14:35 pm
E' proprio una tristezza , questo non può non ripercuotersi sulla prestazione sportiva e su quello che si passerà alle generazioni future .

E calcola che in paesi come il Brasile e gli USA è molto peggio che in Italia e in Europa dell'ovest...
Le femmine sono veramente l'ossessione del mondo occidentale.

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ps: ben diverso è il discorso in altri luoghi del pianeta.
https://it.rbth.com/articles/2012/07/26/batirov_una_mossa_per_la_leggenda_16785

Citazione
E che come il genio della lampada l’ha fatto emergere nel serbatoio di potenziali campioni della Repubblica del Daghestan. Trentamila bambini che praticano la lotta olimpica. Libera e greco romana. Tecnica, furbizia, intelligenza. Un flusso ininterrotto di talenti cresciuti nel mito della disciplina che ha prodotto fuoriclasse in Russia, Ossezia, Cecenia, Azerbaijan, Uzbekistan, Georgia. Tra tecniche di combattimento tradizionali, judo e sambo, per creare uno stile unico ed efficace. Lo stile russo.

Per i ragazzi e gli uomini di quei paesi, gli sport da combattimento sono l'equivalente del calcio dalle nostre parti.
Per non parlare del fatto che in quei luoghi le femmine volano decisamente più basso...
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 08, 2017, 20:49:20 pm
https://www.oasport.it/2017/06/judo-fabio-basile-pronto-a-tutto-per-il-mondiale-di-budapest/

Citazione
Judo, Fabio Basile: “Pronto a tutto per il Mondiale di Budapest”
Pubblicato il 8 giugno 2017 da Giulio Chinappi alle ore 14:05 in Combattimento, Judo

Campione olimpico della categoria 66 kg a Rio 2016, Fabio Basile si è preso una lunga pausa dal judo, partecipando al programma televisivo Ballando con le Stelle, dove ha chiuso in seconda posizione in compagnia di Anastasia Kuzmina. Ora il judoka azzurro è pronto a tornare a combattere per conquistare il titolo Mondiale in occasione della prossima rassegna iridata, prevista per fine agosto a Budapest.

“Sono solo in una stanza di due metri per due“, ha raccontato Basile al Corriere dello Sport, parlando della sua attuale permanenza in Giappone, dove si sta allenando, ritenuta da lui “la cosa più difficile che abbia mai fatto in vita mia” dopo la conquista della medaglia d’oro olimpica. “Non ho un letto, dormo sul legno con solo una coperta sotto. Ma è stata una scelta mia, sono stato io a volere tutto questo“. La determinazione di Fabio è la stessa che lo ha condotto alla vittoria a Rio: “Ho ancora tanta fame di vincere, ma voglio averne ancora di più“.

Il judoka azzurro ha anche parlato di una figura molto importante nella sua vita, quella di suo nonno: “L’uomo più forte del mondo, che mi dà la carica per andare avanti ogni giorno. Mi ha insegnato tanto nella vita, a non cadere mai e a farmi rispettare da tutti. È grazie a lui se io sto resistendo in questi mesi difficili di preparazione al limite del possibile“.

Basile si trova bene nel mondo televisivo ed in futuro vorrebbe farvi ritorno, ma “prima voglio entrare nella storia del judo mondiale“, ha detto. “In quello italiano già ci sono, ma non mi basta: voglio di più!”. Ed alla domanda sui prossimi Mondiali di Budapest la risposta è laconica ma esplicita: “Sono nato pronto a tutto“.

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 15, 2017, 01:14:28 am
Da ragazzo mi allenai anche con i lottatori.
Beh, mai incontrati uomini forti come i suddetti.
Veri e propri animali.

https://www.oasport.it/2017/06/lotta-greco-romana-i-ranking-mondiali-aggiornati-tre-nuovi-leader-dopo-le-rassegne-continentali/

Citazione
Lotta greco-romana: i ranking mondiali aggiornati. Tre nuovi leader dopo le rassegne continentali
Pubblicato il 8 giugno 2017 da Giulio Chinappi alle ore 08:47 in Combattimento, Lotta

La United World Wrestling (UWW) ha recentemente pubblicato i ranking mondiali del mese di giugno. Nella lotta greco-romana sono da registrare tre cambiamenti di leadership sulle otto categorie di peso: nuovo campione europeo, il russo Artem Surkov soffia il primato dei 66 kg al campione olimpico Davor Štefanek (Serbia); negli 85 kg, l’esperto ungherese Viktor Lőrincz, anche lui fresco campione continentale, prende le redini dal russo Davit Chakvetadze; nei 98 kg, infine, il cubano Yasmany Lugo Cabrera approfitta del titolo panamericano per scavalcare l’armeno Artur Aleksanyan.

59 KG

1. Ismael BORRERO MOLINA (CUB) – Rio OG No.1 (1)
2. Shinobu OTA (JPN) – Rio OG No.2 (2)
3. Kenichiro FUMITA (JPN) – Asia No.1 (4)
4. Kristijan FRIS (SRB) – Europe No.1 (20)
5. Ivo ANGELOV (BUL) – Europe No.2 (Not Ranked)
6. Mingiyan SEMENOV (RUS) – Poddubny GP No.1 (5)
7. Ivan LIZATOVIC (CRO) – Europe No.3 (15)
8. Stig Andre BERGE (NOR) – Rio OG No.3 (3)
9. Murad MAMMADOV (AZE) – European U23 No.1 (12)
10. Hammet RUSTEM (TUR) – Nikola Petrov No.2 (nr)
11. Kanybek ZHOLCHUBEKOV (KGZ) – Vehbi Emre No.2 (7)
12. Dshambulat LOKYAEV (RUS) – Poddubny GP No.2 (12)
13. Arsen ERALIEV (KGZ) – Rio OG No.5 (8)
14. Rovshan BAYRAMOV (AZE) – Rio OG No.5 (9)
15. Meirambek AINAGULOV (KAZ) – Asia No.2 (16)
16. Zhora ABOVIAN (UKR) – Ukraine Int’l No.1 (16)b
17. Stepan MARYANYAN (RUS) – Poddubny GP No.3 (14)
18. Taleh MAMMADOV (AZE) – Nikola Petrov No.3 (nr)
19. Andres MONTANO ARROYO (ECU) – Pan America No.1 (nr)
20. Saman ABDVALI (IRI) – Asia No.3 (nr)

66 KG

1. Artem SURKOV (RUS) – Europe No.1 (6)
2. Davor STEFANEK (SRB) – Europe No.2 (1)
3. Soslan DAUROV (BLR) – Europe No.3 (19)
4. OH Sang-Hoon (KOR) – Asia No.1 (nr)
5. Almat KEBISPAYEV (KAZ) – Asia No.2 (11@59)
6. Shmagi BOLKVADZE (GEO) – Rio OG No.3 (4)
7. Migran ARUTUNYAN (ARM) – Rio OG No.2 (2)
8. Ali Reizollah ARSALAN (IRI) – Asia No.3 (nr)
9. Abdulsamet GUNAL (TUR) – Nikola Petrov No.2 (nr)
10. Elmurat TASMURADOV (UZB) – Asia No.5 (6@59)
11. Miguel MARTINEZ PALACIOS (CUB) – Pan American No.1 (12)
12. Aleksey KIYANKIN (RUS) – Poddubny GP No.1 (7)
13. Kamran MAMMADOV (AZE) – Nikola Petrov No.1 (nr)
14. Atakan YUKSEL (TUR) – Vehbi Emre No.1 (nr)
15. RYU Han-Soo (KOR) – Rio OG No.5 (5)
16. Frank STAEBLER (GER) – Rio OG No.7 (8)
17. Mateusz BERNATEK (POL) – Paris GP No.2 (15)
18. Danijel JANECIC (CRO) – Polyak Memorial No.1 (16)
19. Roman PACURKOWSKI (POL) – European U23 No.1 (17)
20. Aslan VISAITOV (RUS) – European U23 No.2 (18)

71 KG

1. Balint KORPASI (HUN) – World No.1 (1)
2. Rasul CHUNAYEV (AZE) – Dan Kolov No.1 (3@66)
3. Aleksander MAKSIMOVIC (SRB) – Europe No.3 (5)
4. Abuyazid MANTSIGOV (RUS) – Poddubny No.1 (10)
5. Hasan ALIYEV (AZE) – World No.3 (3)
6. Ilie COJOCARI (ROU) – World No.3 (4)
7. Takeshi IZUMI (JPN) – Asia No.1 (14)
8. Afshin BYABANGARD (IRI) – Asia No.2 (11)
9. Ruslan TSAREV (KGZ) – Dan Kolov No.2 (nr)
10. Daniel CATARAGA (MDA) – World No.2 (2)
11. Pavel LIAKH (BLR) – Europe No.2 (15)
12. Yuri DENISOV (RUS) – Poddubny GP No.2 (8)
13. Mohammadali GERAEI (IRI) – World Cup No.1 (9)
14. Nurgazi ASANGULOV (KGZ) – Asia No.3 (nr)
15. Robert FRITSCH (HUN) – Paris GP No.1 (12)
16. Ramaz ZOIDZE (GEO) – European U23 No.2 (13)
17. Varsham BORANYAN (ARM) – Ukraine Int’l No.3 (7)
18. Murat DAG (TUR) – Vehbi Emre No.2 (nr)
19. Evrik NIKOGHOSYAN (FRA) – Europe No.5 (nr)
20. Patrick SMITH (USA) – Pan America No.1 (nr)

75 KG

1. Roman VLASOV (RUS) – Rio OG No.1 (1)
2. Mark MADSEN (DEN) – Rio OG No.2 (2)
3. KIM Hyeon-Woo (KOR) – Rio OG No.3 (3)
4. Saeid Mourad ABDVALI (IRI) – Rio OG No.3 (4)
5. Tarek ABDELSALAM (BUL) – Europe No.1 (nr)
6. Tamas LORINCZ (HUN) – Europe No.3 (5)
7. Chingiz LABAZANOV (RUS) – Europe No.2 (8)
8. Kilov KAZBEK (BLR) – Europe No.3 (nr)
9. Viktor NEMES (SRB) – Polyak Memorial No.3 (9)
10. Elvin MURSALIYEV (AZE) – World Cup No.1 (7)
11. YANG Bin (CHN) – Cerro Pelado Int’l No.1 (9)
12. Karapet CHALYAN (ARM) – Paris GP No.1 (11)
13. Aleksander CHEKHIRKIN (RUS) – Poddubny GP No.2 (12)
14. Zoltan LEVAI (HUN) – European U23 No.1 (13)
15. Antonio KAMENJASEVIC (CRO) – European U23 No.2 (14)
16. Arsen JULFALAKYAN (ARM) – Trophee Milone No.1 (16)
17. Yurisandi HERNANDEZ RIOS (CUB) – Pan America No.1 (nr)
18. Maksat YEREZHEPOV (KAZ) – Asia No.1 (nr)
19. PARK Dae-Seung (KOR) – Asia No.2 (nr)
20. Furkan BAYRAK (TUR) – Nikola Petrov No.1 (nr)

80 KG

1. Ramazan ABACHARAEV (RUS) – World No.1 (1)
2. Zurabi DATUNASHVILI (GEO) – Europe No.1 (3)
3. Peter BACSI (HUN) – Polyak Memorial No.1 (2)
4. Aslan ATEM (TUR) – Europe No.3 (4)
5. Ramin TAHERISARTANG (IRI) – Asia No.1 (6)
6. Rafik HUSEYNOV (AZE) – GGP Final No.1 (7)
7. Adlan AKIEV (RUS) – Europe No.3 (18)
8. Radik KULIEV (BLR) – Europe No.2 (nr)
9. Daniel ALEKSANDROV (BUL) – Nikola Petrov No.1 (19)
10. Laszlo SZABO (HUN) – Nikola Petrov No.2 (8)
11. Bozo STARCEVIC (CRO) – Zagreb GP No.1 (10@75)
12. Geordan SPEILLER (USA) – Polyak Memorial No.2 (9)
13. Viktor SASUNOVSKI (BLR) – Polyak Memorial No.3 (10)
14. Alexandros KESSIDIS (SWE) – European U23 No.1 (13)
15. Edgar BABAYAN (POL) – Europe No.5 (14)
16. Nikolozi KELASOV (GEO) – Polyak Memorial No.5 (7)
17. Burhan AKBUDAK (TUR) – Vehbi Emre No.1 (16)
18. Cheney HAIGHT (USA) – Pan America No.1 (nr)
19. Harpreet SINGH (IND) – Asia No.3 (nr)
20. Yousef GHADERIAN (IRI) – World Cup No.1 (nr)

85 KG

1. Viktor LORINCZ (HUN) – Europe No.1 (3)
2. Nikolai BAYRAKOV (BUL) – Europe No.3 (7)
3. Islam ABBASOV (AZE) – Vehbi Emre No.2 (6)
4. David CHAKVETADZE (RUS) – Poddubny GP No.1 (1)
5. Zhan BELENYUK (UKR) – Ukraine Int’l No.3 (2)
6. Javid GAMZATOV (BLR) – Polyak Memorial No.2@98 (5)
7. Denis KUDLA (GER) – European U23 No.3 (4)
8. Metehan BASAR (TUR) – Europe No.2 (15)
9. Eerik APS (EST) – Polyak Memorial No.3 (16)
10. Zakarias BERG (SWE) – European U23 No.1 (11)
11. Yuri SHKRIUBA (UKR) – Ukraine Int’l No.1 (19)
12. Robert KOBLIASHVILI (GEO) – Poddubny GP No.2 (10)
13. Evgeni SALEEV (RUS) – Poddubny GP No.3 (9)
14. Ramsin AZIZSIR (GER) – Europe No.3 (nr)
15. Maksim MANUKYAN (ARM) – Paris GP No.1 (13)
16. Tadeusz MICHALIK (POL) – Paris GP No.3 (8)
17. Ruslan YUSUPOV (RUS) – European U23 No.2 (12)
18. Lasha GOBADZE (GEO) – European U23 No.3 (15@80)
19. PENG Fei (CHN) – Asia No.3 (nr)
20. Hossein NOURI (IRI) – Asia No.1 (nr)

98 KG

1. Yasmany LUGO CABRERA (CUB) – Pan America No.1 (2)
2. Aleksander HRABOVIK (BLR) – Europe No.2 (5)
3. Artur ALEKSANYAN (ARM) – Europe No.3 (1)
4. Nikita MELNIKOV (RUS) – Poddubny GP No.1 (3)
5. Musa EVLOEV (RUS) – Poddubny GP No.2 (4)
6. Felix BALDAUF (NOR) – Europe No.1 (12)
7. Balasz KISS (HUN) – Europe No.3 (15)
8. Orkhan NURIEV (AZE) – European U23 No.1 (11)
9. Cenk ILDEM (TUR) – Rio OG No.3 (6)
10. Dmitri TIMCHENKO (UKR) – Ukraine Int’l No.1 (16)
11. Ghasem REZAEI (IRI) – Rio OG No.3 (7)
12. Fredrik SCHOEN (SWE) – Rio OG No.5 (8)
13. Mahdi ALIYARI FEYZABADI (IRI) – Pytlasinski Cup No.1 (9)
14. Islam MAGOMEDOV (RUS) – Rio OG No.8 (10)
15. Mikhail KAJAIA (SRB) – Zagreb GP No.1 (17)
16. Matti KUOSMANEN (FIN) – European U23 No.2 (13)
17. G’Angelo HANCOCK (USA) – Pan America No.3 (18)
18. Maksim SAFARYAN (RUS) – Poddubny GP No.3 (14)
19. Seyedmostafa SALEHIZADEH (IRI) – Asia No.1 (nr)
20. Rustam ASSAKALOV (UZB) – Asia No.3 (20/85)

130 KG

1. Mijain LOPEZ NUNEZ (CUB) – Rio OG No.1 (1)
2. Riza KAYAALP (TUR) – Europe No.1 (2)
3. Sergey SEMENOV (RUS) – Rio OG No.3 (3)
4. Balint LAM (HUN) – Europe No.2 (6)
5. Levan ARABULI (GEO) – Europe No.3 (nr)
6. Sabah SHARIATI (AZE) – Rio OG No.3 (4)
7. Alin ALEXUC-CIURARIU (ROU) – Zagreb GP No.3 (8)
8. Vitali SHCHUR (RUS) – Europe No.3 (nr)
9. Aleksander CHERNETSKI (UKR) – Ukraine Int’l No.3 (5)
10. Muminjon ABDULLAEV (UZB) – Vehbi Emre No.2 (13)
11. Heiki NABI (EST) – Rio OG No.5 (7)
12. Oscar PINO HINDS (CUB) – Pan America No.1 (nr)
13. Osman YILDIRIM (TUR) – European U23 No.1 (18)
14. Zviadi PATARIDZE (GEO) – Ukraine Int’l No.1 (14)
15. Eduard POPP (GER) – Rio OG No.5 (9)
16. Iosif CHUGOSHVILI (BLR) – Turlykhanov Memorial No.2 (10)
17. Iakobi KAJAIA (GEO) – Rio OG No.7 (11)
18. Kiril GRISHCHENKO (BLR) – GGP Final No.2 (12)
19. Tuomas LAHTI (FIN) – Polyak Memorial No.2 (17)
20. Mantas KNYSTAUTAS (LTU) – European U23 No.2 (nr)

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 17, 2017, 12:22:38 pm
https://www.oasport.it/2017/06/judo-litalia-conquista-la-medaglia-di-bronzo-allinternational-super-challenge-in-brasile/

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Judo: l’Italia conquista la medaglia di bronzo all’International Super Challenge in Brasile
Pubblicato il 17 giugno 2017 da Giulio Chinappi alle ore 07:57 in Combattimento, Judo

Si è conclusa con una medaglia di bronzo l’avventura dei giovani judoka italiani all’International Super Challenge Lauro De Freitas, che si è tenuto nello stato di Bahia, in Brasile. La squadra azzurra, composta da Angelo Pantano, Manuel Lombardo, Leonardo Casaglia, Christian Parlati, Salvatore D’Arco, Andrea Fusco, Marco Truffo e Lorenzo Agro Sylvain, ha ottenuto due vittorie contro Portogallo (5-2) e Gran Bretagna (4-3), venendo sconfitta solamente dai padroni di casa del Brasile (4-3). Proprio i verdeoro si sono aggiudicati il torneo per il secondo anno consecutivo, imponendosi per 5-2 sulla Russia, mentre l’altro bronzo è andato ai Paesi Bassi.

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 22, 2017, 01:06:49 am
https://www.oasport.it/2017/06/judo-europei-veterani-2017-tre-medaglie-azzurre-nelle-prove-a-squadre/

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Judo, Europei Veterani 2017: tre medaglie azzurre nelle prove a squadre
Pubblicato il 19 giugno 2017 da Giulio Chinappi alle ore 18:07 in Combattimento, Flash news, Judo

Dopo le trenta medaglie conquistate nelle categorie individuali (clicca qui per saperne di più), l’Italia ha ottenuto altri tre podi nelle prove a squadre dei Campionati Europei veterani di judo 2017. Sui tatami di Zagabria, capitale della Croazia, gli Azzurri hanno conquistato l’oro con le donne F5 (Assirelli, Trogu, Cattai, Borgogno, Calamo, Guemati), e due argenti con gli uomini M5 (Esposito, Ghiringhelli, Romeo, Vettori, Ricaldone, Gigli, Acerbi, Chiella, Buti) e con le donne F4 (Moothoo, Tadini, Caposecco, Paoletti, Fusillo).

giulio.chinappi@oasport.it
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Giugno 25, 2017, 21:13:05 pm
Noiosissime.
Sono fatte con lo stampino.

http://www.bjjee.com/articles/kayla-harrison-im-fortunate-people-train-dont-treat-different-guys/

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Kayla Harrison: “I’m very Fortunate People I Train With Don’t Treat Me Different From The Guys”
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Jun 25, 2017Iva DjokovicArticlesComments Off
Kayla Harrison: “I’m very Fortunate People I Train With Don’t Treat Me Different From The Guys”

World of female MMA is relatively young. So it’s no surprise Kayla Harrison is taking a trip down the rabbit hole. After all she comes from the world of judo where there’s a gender equality at least to a degree.

    “I definitely feel that women in MMA receive more equality than most other martial arts,” Harrison told ProfessionalFightersLeague.com. “But I’m also coming from a sport where men and women are completely equal and it’s an amateur sport. There are seven male weight classes and seven female weight classes in the Olympics for judo. Imagine how much faster women’s MMA would grow if that were the case. As a judoka, I was the highest paid ever in our country’s history, because I was the best thanks to my coaches and their tireless efforts to make it better for the next generation; male or female. MMA is better than it’s ever been, but I have high hopes that one day this discussion won’t need to be had. They will just be equal. Period.”

Still there’s quite a bit of room for improvement:

    “Not yet but it’s getting there,” Harrison said of equal treatment for men and women. “I’d love to see more weight classes and better pay for ALL fighters based on results and not entertainment value. There’s still very much the ‘sex sells’ vibe for women’s MMA and I think really it’s an insult to not only women, but also to fans. Put the best fighters in front of each other regardless of looks, mouth, age, weight, etc. and I bet people will watch.”

Harrison hasn’t encountered this type of negative feedback as she begins her journey into MMA.

    “I’m very fortunate that the people I train with (Mark DellaGrotte, Andy Cote, Jimmy Pedro his father, Renzo Gracie among others,) don’t treat me any differently from the guys. In fact, even the male fighters respect me and have helped me grow so much in such a short time. When you’re a martial artist, a true martial artist, you value heart, respect and loyalty. I think the fighters see that in me and so we are equals. I learn so much everyday from them because I’m not an Olympic champion, I’m not a woman, I’m a fighter with a big heart and a thirst for knowledge. And that is universally respected.”

Still Harrison is aware that some people, like UFC vet Royce Gracie don’t see the women in MMA as a viable vocation:

    “Show up to any of my training,” Harrison said. “Watch me outwork you, watch me grow and then tell me I don’t deserve the same rights as you. Until then I’ll keep my head down and ‘be so good they can’t ignore me.’”
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 02, 2017, 20:17:49 pm
https://www.oasport.it/2017/07/judo-europei-cadetti-2017-bronzo-degli-azzurrini-nella-prova-a-squadre-maschile-litalia-chiude-con-otto-medaglie/

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Judo, Europei Cadetti 2017: bronzo degli Azzurrini nella prova a squadre maschile, l’Italia chiude con otto medaglie
Pubblicato il 2 luglio 2017 da Giulio Chinappi alle ore 17:19 in Combattimento, Judo

Terza ed ultima giornata di combattimenti a Kaunas, in Lituania, i Campionati Europei cadetti di judo 2017. Sui tatami della seconda città della repubblica baltica si sono svolte quest’oggi le due prove a squadre. Nelle due giornate precedenti, dedicate alle categorie individuali, l’Italia aveva conquistato un invidiabile bottino di sette medaglie: un oro, due argenti e quattro bronzi.

    Prima giornata: medaglie di bronzo per Chiara Palanca e Giovanni Zaraca
    Seconda giornata: Enrico Bergamelli trionfa tra i 90 kg, altre cinque medaglie azzurre

Dopo le soddisfazioni delle giornate precedenti, l’Italia ha concluso in bellezza anche nel team event. Nel settore femminile, il tentativo dell’Italia non ha avuto buon esito, avendo subito perso contro la Germania, che si sarebbe poi aggiudicata il titolo, sconfiggendo in finale la Serbia. Le Azzurrine hanno poi perso anche ai ripescaggi, cedendo il passo ai Paesi Bassi. Al maschile, invece, la squadra italiana si è qualificata ai quarti di finale superando la Moldavia, prima di perdere contro la Georgia. Gli Azzurrini hanno poi disputato i ripescaggi battendo Grecia ed Ucraina, ed alla fine sono riusciti a centrare la medaglia di bronzo ai danni della Lettonia, mentre  georgiani sono andati a trionfare sull’Ungheria.

Al di là dei risultati delle delle competizioni odierne, l’Italia riparte comunque da Kaunas con un bottino eccellente, che dimostra ancora una volta il grande fervore del movimento judoistico italiano nelle categorie giovanili. Enrico Bergamelli si è rivelato in tutto il suo potenziale conquistando il titolo continentale della categoria 90 kg, mentre Kenny Komi Bedel (73 kg) e Giovanna Fusco (57 kg) hanno disputato la finale nelle rispettive categorie. Le quattro medaglie di bronzo sono invece state conquistate da Giovanni Zaraca (66 kg), Mattia Prosdocimo (73 kg), Chiara Palanca (48 kg) e Martina Esposito (70 kg).

Queste otto medaglie hanno permesso all’Italia di terminare ottava nel medagliere, vinto ancora una volta dalla Russia, come accade ad ogni edizione degli Europei cadetti sin dal 2005, per quanto riguarda le categorie individuali, anche se alla fine a spuntarla è stata la Georgia grazie alla medaglia d’oro della prova a squadre maschile.
RISULTATI

UOMINI

Male
1. Georgia (GEO)
2. Hungary (HUN)
3. Italy (ITA)
3. Russia (RUS)
5. Latvia (LAT)
5. Netherlands (NED)
7. Ukraine (UKR)
7. Poland (POL)

DONNE

1. Germany (GER)
2. Serbia (SRB)
3. Russia (RUS)
3. France (FRA)
5. Turkey (TUR)
5. Poland (POL)
7. Austria (AUT)
7. Ukraine (UKR)
Titolo: Re:Arti Marziali
Inserito da: Frank - Luglio 19, 2017, 01:39:38 am
https://www.oasport.it/2017/07/judo-european-cup-junior-2017-vittorie-per-biagio-dangelo-e-gabriele-sulli-italia-prima-a-paks/

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Judo, European Cup Junior 2017: vittorie per Biagio D’Angelo e Gabriele Sulli, Italia prima a Paks
Pubblicato il 16 luglio 2017 da Giulio Chinappi alle ore 18:54 in Combattimento, Judo

Seconda ed ultima giornata di combattimenti per l’European Cup Junior 2017 di Paks, tappa ungherese del circuito continentale giovanile. Dopo la doppia medaglia conquistata ieri nella categoria 52 kg con Simona Pollera ed Annarita Campese, l’Italia ha rimpinguato il proprio bottino con altre cinque medaglie.

Partiamo dalla categoria 60 kg, dove gli Azzurrini sono stati protagonisti assoluti, monopolizzando la finale. La medaglia d’oro è andata al diciottenne Biagio D’Angelo, che ha centrato la sua prima vittoria internazionale da junior superando per due waza-ari ad uno Patrick Cala Lesina, dovendo fare ricorso al golden score. Il judoka napoletano aveva precedentemente sconfitto il rumeno Iozsef Simo (hansoku-make), l’australiano Joshua Katz (waza-ari), l’ungherese Bence Pongracz (shido) e lo svizzero Raphaël Erne (waza-ari).

Primo successo nel circuito continentale junior anche per il diciannovenne Gabriele Sulli, che è salito sul gradino più alto del podio della categoria 66 kg. Il suo percorso era iniziato con un waza-ari ai danni del francese Dorian Laversin, seguito da una vittoria per shido sul finlandese Henri Maatta e da un ippon sul montenegrino Jusuf Nurković. In semifinale Sulli ha sconfitto lo spagnolo Salvador Cases Roca per waza-ari, per poi imporsi in finale con un altro waza-ari sull’ungherese Bence Boros. Nella stessa categoria, Mattia Miceli è salito sul terzo gradino del podio con un waza-ari al golden score sul francese Reda Seddouki, mentre Samuele Fascinato ha chiuso quinto, battuto da un ippon del già citato iberico Cases Roca.

Nel settore femminile sono arrivate altre due medaglie, entrambe dalla categoria 78 kg: Ilaria Qualizza ha infatti disputato la finale, sconfitta solamente dall’austriaca Maria Höllwart per uno shido, mentre Anna Fortunio ha ottenuto la medaglia di bronzo sconfiggendo un’altra judoka della nazionale alpina, Melanie Niederdorfer, con un waza-ari ed un definitivo ippon. Da segnalare anche i piazzamenti di Marta Palombini e Chiara Cacchione, rispettivamente quinta e settima nella categoria 63 kg, mentre Annalisa Calagreti si è classificata sempre quinta tra le +78 kg.

Il torn