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Off Topic / Re:Atto Eroico
« Ultimo post da Frank il Ieri alle 23:53:24 »
La Canzone dice: " e non puoi dire: << Lascia che sia... >>, poichè ne avresti un po' colpa anche tu."
 C'è chi salva dallo stupro le femmine; io salvo gli uomini dai calci delle donne. E ne sono fiero!

Fabrì, a parte il fatto che a te piacevano proprio i calci nelle palle... ma vabbè, sorvoliamo, ti dico solo che in 53 anni di vita non ho mai visto una femmina che cercasse di prendere a calci nelle palle un uomo.*
In compenso la settimana scorsa ho visto un rumeno (con precedenti) che ha gonfiato di botte una serba (con precedenti)...

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* Le ho viste tirare schiaffi in faccia e calci negli stinchi, questo sì.
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Off Topic / Re:Atto Eroico
« Ultimo post da Vicus il Ieri alle 22:00:24 »
Fabrizio datti una calmata o dovrò sospenderti
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Off Topic / Re:Atto Eroico
« Ultimo post da Massimo il Ieri alle 20:53:02 »
Il mondo di Fabrizio........
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Una risata vi sommergerà / Re:Rielezioni
« Ultimo post da Paol il Ieri alle 11:01:09 »
(Ulteriore)Discesa nell'incubo.
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Una risata vi sommergerà / Rielezioni
« Ultimo post da Vicus il Ieri alle 09:51:07 »
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Violenza Femminile: la violenza DELLE donne / Re:Pesaro
« Ultimo post da fabriziopiludu il Ieri alle 06:42:33 »


 Solo 9 Mesi di Galera: una cosa irrisoria come si vede.
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Moltissimi passaggi sono magistrali. C'è una caduta: "Un lungo e ricchissimo ciclo culturale - quello iniziato con l'Illuminismo" ma sembra essere uno stratagemma per acquietare il censore, perché subito dopo dice l'esatto opposto. L'unico che ha capito - da subito - l'Illuminismo oltre vuote chiacchiere è stato il Marchese De Sade, col suo estremo individualismo nichilista, antesignano della cultura liberale e anarchica dei secoli successivi.
La vera rivoluzione la fece Vico, autore sintomaticamente ignorato (come Joyce che vi si ispirò, v. immagine) dalla società ginolatrica


Oggi L'Amerigo Vespucci è piena di donne il cui compito è annodare stoffe (vele) e scrivere premiati temini sulla parità onde selezionare le più sciocche e conformiste. La stessa Marina Militare si dedica ad azioni... di "accudimento" umanitario e propaganda dei diritti della donna. Alcune navi sono infatti comandate da donne, prime della classe in banali pattugliamenti in tempo di pace.
Se Dio non voglia dovesse esserci una guerra, le nostre bellissime navi progettate e costruite da uomini saranno spazzate via, da mezzi ed equipaggi maschili ben altrimenti addestrati e motivati

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Queste parole le scrisse la defunta antropologa femminista Ida Magli, ben 28 anni fa.
"I maschi e le donne"... ma vabbè.

Citazione
"MA PUO' ESSERE UN SEGNO DI CRISI"
"Il maschio è in crisi? Si cade in un macroscopico equivoco se non si traduce questa affermazione nel suo significato reale: l'Occidente è in crisi. Maschi e creatività culturale sono la stessa cosa. Istituzioni, valori, idee, politica, religione, scienza, arte, ossia tutto l'assetto di una società umana - quella occidentale - mostrano ogni giorno di più di essere logori, esauriti. Se ne deduce perciò il contrario di quello che le inchieste vorrebbero far intendere: le donne vanno bene perché il mondo va male. Si può anzi andare oltre, e riconoscere (sempre che io non venga linciata prima) che il mondo va male anche perché la presenza massiccia delle donne nelle istituzioni le conserva in una pseudo-vita che impedisce di cambiarle, di imboccare decisamente la via per uscire dalla crisi. Naturalmente il termine "crisi" va inteso in un'accezione dinamica, non soltanto negativa. Lo stato di crisi sarebbe anzi il più adatto per abbandonare il vecchio modo di essere e crearne uno nuovo, se appunto non ci fosse il contrappeso apparentemente positivo della presenza fattiva delle donne. Una brevissima riflessione su questi temi è indispensabile per capire quello che sta avvenendo. Un lungo e ricchissimo ciclo culturale - quello iniziato con l'Illuminismo e l'affermazione del Soggetto - si è concluso realizzandosi nel suo contrario, nell'annientamento del Soggetto. Si tratta della conseguenza negativa di un percorso concettuale che ha le sue basi nel cristianesimo e che accompagna, con la sua falsità logica, tutti gli errori della nostra storia: far coincidere il simbolico con il concreto. Il socialismo, partendo dall'uguaglianza degli individui-soggetti, ha perseguito (e persegue) un'uguaglianza concreta, "fisica", che, non soltanto è allucinatoria, ma non può realizzarsi se non con la privazione di qualsiasi libertà, in quanto nessun essere vivente è uguale all'altro. Anche le donne, quindi, giunte all'uguaglianza proprio con il socialismo, si sono ritrovate, come tutti, deprivate della possibilità di esprimere intelligenza, creatività, invenzione di nuovi saperi e di nuove istituzioni. Ma, visto che hanno raggiunto (e stanno raggiungendo) alcuni beni a lungo desiderati e mai posseduti in precedenza, non riescono a criticarli, e non si accorgono dello stato involutivo di quasi tutto quello di cui vengono in possesso. Non esercitano perciò nessuna spinta verso la trasformazione della realtà e hanno rinunciato perfino ai princìpi libertari sbandierati durante il femminismo. E' come se avessero, invece, infiltrato iniezioni di cemento negli edifici istituzionali traballanti, diventando così la base della "conservazione" in tutti i campi. Le ragazze sono più brave dei maschi a scuola, rivelano le inchieste. Visto, però, che la scuola è un cadavere, del tutto inutile sia per il sapere che per la vita, i più bravi sono maschi che ne percepiscono il vuoto e la respingono. Tuttavia è difficile anche per loro cambiarla proprio perché c'è la massa femminile a impedirne il tracollo. Se passiamo dagli studenti agli insegnanti, la situazione è la stessa. Esiste ormai uno strumento quasi infallibile per misurare lo stato di salute, e prevedere il futuro di una professione o di una istituzione: se il numero delle donne è crescente, si tratta di un istituto sulla via del tramonto. Le forze armate sono in crisi? Arrivano le donne, apprestandosi anche lì, grate dell'onore, a diventare le più brave della classe. I maschi abbandonano la teologia e l'insegnamento della religione, luoghi sterili di pensiero e di potere? Ecco le donne occupare le aule delle Università Pontificie, vuote di maschi, pronte a imparare quel nulla che servirà a insegnare il nulla. La Chiesa, però, sul sacerdozio non molla. Sa che, con le donne, il sacerdozio perderebbe il suo potere. Perfino il Parlamento si lamenta che "la sua centralità è a rischio". Ma i prodromi della sua inevitabile fine erano visibili da tempo al nostro strumento di misura: due donne presidenti della Camera, senza un motivo al mondo salvo il fatto che erano donne. Non sarà che anche il governo, il primo con tre ministri donne...?".


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Citazione
Arrivano le donne, apprestandosi anche lì, grate dell'onore, a diventare le più brave della classe.

Le "più brave della classe"...
Vabbè...
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Natura maschile e natura femminile / Re:Soldatesse e donne in divisa (da carnevale)
« Ultimo post da bluerosso il Luglio 21, 2024, 21:25:08 pm »
Dalla notte dei tempi i gradi di comando negli eserciti si guadagnano sul campo di battaglia, nei combattimenti


https://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4074563,00.html

Le IDF nominano la prima donna maggiore generale
Il generale di brigata Orna Barbivai sarà promosso e guiderà la direzione del personale delle IDF

La ex portavoce dell'IDF e Membro della Knesset Miri Regev (Likud), che ha avviato una legge che obbliga l'IDF a nominare donne ai suoi vertici, ha accolto con favore la decisione: "Non ho dubbi che questa nomina aprirà le porte a molte donne ufficiali che desiderano salire più in alto nella catena di comando. Spero che questa nomina non si riveli una cosa una tantum"

Membro della Knesset Dr. Einat Wilf (Independence) ha riecheggiato il sentimento, dicendo che ha accolto con favore "questo precedente desiderato nella storia dell'IDF. Spero che questo sia solo l'inizio e che presto vedremo sempre più donne in posizioni chiave nell'apparato di difesa".

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Questi i profili delle due donne sopramenzionate

https://it.wikipedia.org/wiki/Miri_Regev
https://it.wikipedia.org/wiki/Einat_Wilf
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