Forum sulla Questione Maschile

In rilievo => Osservatorio sul Femminismo => Osservatorio sui Femministi => Topic aperto da: TheDarkSider - Luglio 17, 2012, 11:28:17 am

Titolo: Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: TheDarkSider - Luglio 17, 2012, 11:28:17 am
Solo per stomaci forti, ecco la leccatina del giorno che il maschietto Severgnini dedicata alle donne:
Citazione
A proposito delle donne ai vertici
Cambiate gli uomini, non voi stesse


Partiamo dal 1984: in fondo, è un anno letterario. Facevo il giornalista, avevo ventisette anni, prima sede all’estero. London Bureau Chief, recitava il biglietto da visita: un titolo altisonante, anche se non c’era personale da dirigere né un ufficio da condurre. Solo una casetta a Clapham South, dove arrivò il primo invito dell’Ambasciata italiana: lettere dorate su cartoncino bianco. Quando mi presentai, un po’ emozionato, in cima ai gradini del numero 4 di Grosvenor Square, non volevano lasciarmi entrare: lei è troppo giovane, mi dissero, l’invito sarà per suo papà.

La diplomazia italiana che mi aspettava oltre quella porta era, in effetti, ben più anziana di me, e a me sconosciuta. Un mondo felpato, maschile e cromaticamente prevedibile: grigio di giorno, blu di sera, nero nelle occasioni eleganti. Una visione fredda, direi antartica. Eppure al governo, in quel Paese, c’era Margaret Thatcher. Vestita con colori sgargianti, poco felpata, decisamente donna.

Ventott’anni dopo, entro in questa sala e ho la conferma di quanto già sapevo: è cambiato molto. A Villa Madama — nome impeccabile, vista l’occasione — vedo davanti a me ministre, sottosegretarie, ambasciatrici di tutto il mondo (spiegherò tra poco perché scelgo di usare i femminili).

Penso che l’Italia s’è mossa per tempo, anche se poi si dev’esser spaventata del proprio ardire: nel 1994 Susanna Agnelli era ministro degli Esteri del governo Dini. So che state per ricevere un messaggio di Hillary Clinton, segretario di Stato americano. Tutto bene, quindi? Temo di no.

Susanna Agnelli, lo sappiamo, s’è rivelata un’eccezione: e non portava un cognome comune. Hillary Clinton è eccezionalmente dotata e eccezionalmente sposata.

Due donne speciali possono costituire un’avanguardia e un esempio: non ancora una regola. Dovete prendervi il potere; e siete ancora indietro. Non solo nel mondo della diplomazia.

Solo nove donne su 190 capi di Stato nel mondo. Solo il 13% nei Parlamenti. Solo il 14% alla guida di imprese private e nei consigli di amministrazione. Solo tre nella Corte Suprema degli Stati Uniti d’America (due di loro non hanno formato una famiglia). L’elenco potrebbe continuare.

Conoscete la serie televisiva «Mad Men»? Racconta l’ambiente dei pubblicitari a New York, negli anni 60: un mondo maschile e sessista. Be’, perché non pensate a una nuova serie, ambientata proprio nel mondo della diplomazia?

«Mad Women», donne arrabbiate. Perché dovreste esserlo. Non lo dico per altruismo, per furbizia, per cavalleria o perché sostenere il contrario — qui, stasera — sarebbe rischioso. Lo dico per egoismo: il che, se volete, è molto maschile. Rinunciare alle donne, in qualsiasi ambiente, vuol dire rinunciare all’empatia, al realismo, alla fantasia.

Voi lavorate duro e sapete cosa volete. Ma inseguite — con crescente successo, certo — un modello maschile. Orari maschili, agende maschili, viaggi maschili, carriere maschili: quasi incompatibili con la famiglia e i figli, se non a prezzo di enormi sacrifici personali. Anzi: di eroismi. Conosco Marta Dassù da tempo, nel 2005 ho recensito sul Corriere della Sera il suo libro «Mondo Privato» — titolo non casuale — dove descrive, con un sorriso, queste sfide e queste difficoltà. Marta ce l’ha fatta: ma anche lei costituisce un’eccezione.

Credete che io stia esagerando? O che abbia scelto di dirvi ciò che volete sentirvi dire? No davvero.

Pensate a questa affermazione:

    «Per il suo lavoro, ha sacrificato la famiglia!».

Se fosse riferita a un uomo, la reazione più comune sarebbe: «Com’è generoso!». Se fosse riferita a una donna, diventerebbe: «Che egoista». Pensateci: non è giusto, ma è così.

Forse il racconto per The Atlantic è troppo lungo ed enfatico, ma Anne-Marie Slaughter ha ragione, quando scrive «Why women still can’t have it all», perché le donne ancora oggi non possono avere tutto. Ero all’Aspen Ideas Festival, in Colorado, due settimane fa, l’autrice era presente. La prima donna a ricoprire l’incarico di direttore della pianificazione politica per il Dipartimento di Stato americano. Ha lasciato dopo due anni. Per non perdere la tenure a Princeton, forse. Ma soprattutto perché non se la sentiva di restare lontano da casa durante l’adolescenza dei figli, nonostante l’aiuto del marito.

Ms Slaughter lascia intendere, senza falsa modestia, di essere una persona eccezionale: eppure non ce l’ha fatta a combinare carriera e famiglia, a quel livello professionale. E ci ricorda che le motivazioni delle donne come lei — nate negli anni 50 e 60, segnate dall’esperienza e dall’eredità del femminismo — sono superiori a quelle delle donne più giovani, nate negli anni 70 e 80. Queste ultime potrebbero decidere che, se non si cambia il modello di carriera, forse non vale la pena accettare tanti sacrifici. È una corsa impari: a noi uomini si chiede di essere bravi, a voi donne di essere eroiche.

Ecco perché io insisto a chiamarvi «ambasciatrici», e non «ambasciatori», quando guidate una missione diplomatica. Perché in quel sostantivo maschile che voi amate, quasi fosse il vessillo del fortino conquistato, è nascosta l’accettazione di un modello che, alla lunga, vi danneggia. Il linguaggio è importante. L’italiano dispone di formidabili femminili: usiamoli. Anzi: usateli. Alcune di voi, dentro le ambasciate che dirigevano, hanno educatamente protestato: «Eh, no, caro Severgnini! L’”ambasciatrice” esiste già: è la consorte dell’ambasciatore!». Ho risposto: «Posso chiamare così suo marito, signora?».

So che siete salite in alto con fatica. So che vi sto chiedendo di scalare una montagna e, insieme, di piegarla alle vostre necessità: un compito impossibile, direbbe un alpinista. E questo è ancora niente, perché vi aspetta un impegno ancora più arduo: cambiare la testa di noi uomini. Questa sarà la vera impresa, credetemi.

A parte il disgusto per lo zerbinaggio sfacciato dell'autore, che non si vergogna di definire "eroiche" le donne che sono riuscite a fare carriera, è divertente notare che nella foga di leccare i piedi alle donne Beppe Severgnini non si accorge di comportarsi come il peggiore dei maschilisti sessisti: e cioè pretende di sapere cosa è meglio per le donne e di dire loro come comportarsi :w00t:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Peter Bark - Luglio 17, 2012, 11:42:46 am
Per chi scrive questo giornalista?
Ah,per Mieli.
Ora ho capito perche lecca i piedi alle femmine.

Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Peter Bark - Luglio 17, 2012, 11:54:44 am
vediamo un pò meglio da che scuola proviene Severgnini:

chi sono gli ebrei Mieli?

Chi è stato il fondatore del movimento omosessuale italiano? Il suo nome è Mario Mieli, scrittore e autore nel 1977 del celebre “Elementi di critica omosessuale” che divenne un fondamento dei cosiddetti “lavaggi del cervello”, ovvero delle teorie di genere in Italia: approccio psicologico e antropologico dell’omosessualità (con quali competenze?), giudicato “pietra miliare per un’intera generazione di militanti gay”.

Mieli in gioventù usava vestire quasi sempre con abiti femminili, andava truccato a scuola, saliva sugli autobus nudo sotto una pelliccia, indossava i gioielli di famiglia, non a caso il professor Zapparoli, lo psichiatra che lo aveva in cura, aveva diagnosticato una sindrome maniaco-depressiva con connotazioni schizoidi. Frequentò esponenti del movimento gay inglese e fondò nel 1971 la prima associazione del movimento di liberazione omosessuale italiano, chiamata “FUORI!” (Fronte unitario omosessuale rivoluzionario italiano). Se staccò da essa nel 1974 perché l’associazione si fece inglobare dai soliti approfittatori del Partito Radicale, lui invece non era convinto che si dovesse passare dalla politica per cambiare il mondo (e su questo aveva ragione).

La caratteristica per cui è spesso ricordato è stata la coprofagia, ovvero l’hobby sessuale di mangiare i propri escrementi. E’ famosa la sua esibizione pubblica all’Ompo’s, durante la quale si esercitò in questi atti (anche con gli escrementi del suo cane). Il poeta gay Dario Bellezza (morto di AIDS) ironizzò così: «A Mario è rimasto altro che mangiar la m…, per far parlare di sé». Morì suicida nella sua abitazione di Milano, nel 1983 a soli 30 anni, dopo l’ennesimo periodo di depressione. A lui è intitolato il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, sorto a Roma nello stesso anno della morte da suoi estimatori, che lo ricorda così: «si esibì più volte gustando m… e bevendo il proprio p… pubblicamente come a fornire un supporto umano e pesante ai prodotti più nascosti e più inumani dell’uomo; come a farsi forte di quella m… con cui una società bigotta, borghese e clericale aveva tentato di coprirlo». Mieli era notoriamente anche necrofilo.

Il quotidiano ufficiale del Partito Comunista Italiano, “Liberazione”, lo ha celebrato più volte. L’11 marzo 2008 ha riassunto così la sua biografia: «Vestiti da donna, teatro d’avanguardia, teoria, militanza, droga, coprofagia. Venticinque anni fa, il 12 marzo 1983, usciva volontariamente di scena, suicida a 31 anni, il più grande intellettuale queer italiano». L’articolo è scritto da un suo ammiratore, che ha onorato le gesta di una «dimensione esemplare e quasi mitica, sfaccettature di una coraggiosa e coerente complessità». Il suicidio di Mieli viene definito un «capolavoro di estremo narcisismo o esempio di masochismo che può sublimare, se usato politicamente, l’istinto di morte della Norma eterosessuale». La Norma eterosessuale significava per Mieli -probabilmente segnato dall’esperienza dell’ospedale psichiatrico e dall’effetto di droghe di cui abusava-, la rimozione dell’omosessualità e della femminilità da ogni uomo, perché «la dimensione di una transessualità originaria e profonda, costituisce la cifra essenziale dell’Eros di ciascun individuo». Lui ha introdotto il concetto per cui la «la Norma eterosessuale castra il desiderio attraverso l’educazione, producendo una società di adulti “monosessuali”, repressi, intrinsecamente omofobi e per questo votati alla guerra». In poche parole, per l’icona gay italiana, «ogni uomo si trova a dover fare i conti con il frocio e con la donna repressi dentro di lui, che Mieli invita ad accettare, accogliere e liberare».

“Fissarsi” su «un singolo oggetto sessuale» (cioè, per oggetto si intende solo l’uomo o solo la donna) è -secondo Mieli- «un limite, un sintomo di repressione, di rimozione della naturale disposizione transessuale». Bisognerebbe aprirsi sessualmente ad ogni “oggetto”, dagli uomini agli animali e, perché no, fino ai propri escrementi. Solo così non si sarebbe repressi e omofobi. «Una posizione, questa, che scandalizza ancora oggi», si lamenta il suo ammiratore su “Liberazione”. Le perversioni più assurde, servono proprio per «restituire agli individui la condizione originaria di transessualità, ovvero la libera e gioiosa espressione della pluralità delle tendenze dell’Eros». Esse, secondo lo slogan da lui coniato, “Mens sana in corpore perverso” (sbagliando pure il latino), «sono tappe inevitabili, lungo il cammino dell’Eros e dell’emancipazione per la rottura di ogni tabù». L’ammiratore di Mieli scrive con stile mistico-religioso: «Elogio della m… come grimaldello che apre le porte dell’armonia, come supremo vessillo della liberazione, come fonte di ricchezza accessibile a chiunque, come comunione sublime per un’iniziazione scandalosa, per una conoscenza schizofrenica e divergente. Il Mieli “alchemico” dell’ultima parte della sua vita narra un’esperienza magico-erotica che lo vede protagonista insieme al suo fidanzato: la celebrazione di un rito di “nozze alchemiche”, con la preparazione e l’assunzione di un pane “fatto in casa”, un dolce nel cui impasto confluivano non solo m…, sangue e sperma, ma anche ogni altra secrezione corporale, dalle lacrime al cerume. Perché? “L’abbiamo mangiato – dice Mieli – e da allora siamo uniti per la pelle. Pochi giorni dopo le “nozze”, in una magica visione abbiamo scoperto l’Unità della vita. Era come se non fossimo due esseri disgiunti, ma Uno; avevamo raggiunto uno stato che definirei di comunione“». Forse è per questo che non pochi psicologi hanno cominciato a parlare di “terapie riparative”?

Anche in Mieli ritorna il pensiero della pedofilia, come nel movimento omosessuale americano. Si legge nell’articolo di “Liberazione”: «Il bambino è, secondo Mieli, l’espressione più pura della transessualità profonda cui ciascun individuo è votato. È l’essere sessuale più libero, fino a quando il suo desiderio non viene irregimentato dalla Norma eterosessuale, che inibisce le potenzialità infinite dell’Eros». Secondo l’articolista del quotidiano comunista, questo è un «discorso eversivo e scomodo oggi più che mai, in una società attanagliata dal tabù che investe senza appello il binomio sessualità-infanzia, ossessione quasi patologica che trasforma il timore della pedofilia in una vera e propria caccia alle streghe». Anche i bambini dovrebbero fare sesso, secondo Mieli, perché l’Eros, «se lasciato libero di esprimersi, può fondare una società diversa da quella in cui viviamo. Sicuramente più libera». L’adozione gay, invece, potrebbe «inculcare nel bambino i valori di una sessualità più vicina al potenziale transessuale originario?», ci si domanda su “Liberazione”. I valori cristiani e quelli familiari naturali, secondo Mieli sono «pregiudizi di certa canaglia reazionaria» che, trasmessi con l’educazione, hanno la colpa di «trasformare il bambino in adulto eterosessuale». I pedofili invece possono “liberare” i bambini: «noi checche rivoluzionarie», ha scritto l’icona gay italiana, «sappiamo vedere nel bambino l’essere umano potenzialmente libero. Noi, si, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: TheDarkSider - Luglio 17, 2012, 12:27:56 pm
Per chi scrive questo giornalista?
Ah,per Mieli.
Ora ho capito perche lecca i piedi alle femmine.
Non per contraddirti, ma io credo la questione sia più semplice: Servegnini lecca i piedi alle femmine perché sono una parte importante dei sui lettori, quelli che lo leggono e comprano i suoi libri, e anche perché è un perfetto rappresentante dell'establishment economico-mediatico e quindi si adegua come tutti al politically correct.

Insomma non è altro che un volgare paraculo.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Peter Bark - Luglio 17, 2012, 13:39:11 pm
quindi,secondo te,4 libri che prendono per il culo Berlusconi,e 3 libri che farneticano del perfetto tifoso interista (sto Severgnini parla dei nerazzurri come parla di femmine,cioè non capisce una mazza,l'hai mai sentito disquisire di questioni calcistiche?),sarebbero le letture preferite dalle femmine? Perché non mi sembra che il giornalista abbia mai scritto qualche libro dedicato propriamente al loro mondo.
Non credo nemmeno che intendessi dire che sono in gran numero quelle che leggono i suoi trafiletti sul quotidiano sionista per cui scrive,se poi convieni con me che di solito le femmine prediligono letture tipo donna moderna o vanity fair..
ecco,da bravo pupazzo qual'é,si adegua mestamente alla linea del giornale per cui collabora,hai ragione..che è più o meno la seguente:

viva i froci,le lesbiche,i travoni,i bisex,insomma tutti i subumani,gli extracomunitari,i coprofagi,le famiglie omosessuali e le femmine che sono più intelligenti degli uomini.

abbasso gli eterosessuali ,la gente bianca di pelle,chi non mangia la cacca,la famiglia tradizionale,e l'essere di sesso maschile responsabile di ogni male del mondo.

a furia di bombardare con questa propaganda,la famiglia tradizionale in Europa non esiste più praticamente.I matrimoni si sfaldano in tre mesi,e sono meno delle separazioni,che ormai non coinvolgono più solo coppie giovani ma anche quelle dei vecchietti,che magari erano unite da mezzo secolo,le femmine hanno sostituito il lavoro ai figli perchè fare figli non è gratificante quanto fare una carriera,e significa anche essere schiave degli uomini,la promiscuità razziale va di pari passo coi problemi di ordine sociale e bla bla...
una situazione ideale per mantenere più efficacemente sotto controllo il popolo.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto86 - Agosto 16, 2013, 20:45:31 pm
L'avete letto questo ennesimo obbrobrio zerbinico targato corriere della sera?
http://27esimaora.corriere.it/articolo/noi-maschi-dovremmo-occuparci-di-piu-del-femmicidio/

(http://images.style.it/Storage/Assets/Crops/22511/34/24920/beppe-severgnini_280x0.jpg)




Nella pesante, solita, censura femminista si è salvato solo un mio commento.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: krool - Agosto 16, 2013, 21:23:05 pm
C'è guerra fra i commenti...
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: TheDarkSider - Agosto 16, 2013, 22:14:44 pm
Grande alberto, ho letto il tuo commento e gliele hai davvero cantate.

Comunque Severgnini è l'esemplare perfetto di giornalista servo e paraculo, nei suoi scritti non parla mai chiaro ma comunque sta dalla parte del più forte, che oggi in Occidente è il mainstream femminista.

E' un essere viscido e meschino, davvero  :sick: :sick: :sick:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Vicus - Agosto 16, 2013, 23:49:52 pm
Comunque Severgnini è l'esemplare perfetto di giornalista servo e paraculo
E' un essere viscido e meschino, davvero  :sick: :sick: :sick:
E il bello è che sembra molto compiaciuto di esserlo, sguazza nel servilismo come un pesce nell'acqua, si vede che è il suo elemento e che lo rende felice.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: TheDarkSider - Agosto 17, 2013, 10:59:52 am
E il bello è che sembra molto compiaciuto di esserlo, sguazza nel servilismo come un pesce nell'acqua, si vede che è il suo elemento e che lo rende felice.
Questo tizio a forza di servilismo e paraculismo è diventato uno dei più affermati giornalisti italiani, che tra comparsate in TV, libri e collaborazioni varie riesce a tirar su anche mezzo milione di euro all'anno.

E te credo che ci sguazza compiaciuto nel suo servilismo! :w00t:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto86 - Agosto 19, 2013, 13:09:59 pm
Grande alberto, ho letto il tuo commento e gliele hai davvero cantate.

Comunque Severgnini è l'esemplare perfetto di giornalista servo e paraculo, nei suoi scritti non parla mai chiaro ma comunque sta dalla parte del più forte, che oggi in Occidente è il mainstream femminista.

E' un essere viscido e meschino, davvero  :sick: :sick: :sick:



Questi/e furboni/e hanno approvato il mio primo commento a distanza di giorni, dopo che sono piovuti vari commenti negativi.
In un primo momento avevano approvato solo il commento riferito alle morti sul lavoro!  :doh:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: JAROD72 - Agosto 19, 2013, 14:27:43 pm
Sì, ma da uno come servegnini cosa ci si può aspettare. Basta vedere la faccia che ha, è uomo di sinistra, quindi allineato al pensiero femminista dell'odio d'obbligo, inoltre la sua carriera è dovuta all'allineamento.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: TheDarkSider - Settembre 27, 2014, 18:07:08 pm
Noi sappiano che le femministe odiano TUTTI gli uomini, anche i vari zerbini e lacché che nella migliore delle ipotesi sono tollerati finché fanno comodo, ma poi in quanto uomini sono anche loro destinati al dileggio e al disprezzo femminista.

Bene, questa sorte è capitata oggi al noto zerbino viscido e iper-allineato Severgnini, già più volte segnalato su questo stesso forum per le schifosissime e pelosissime leccate che sempre ha dedicato al sesso femminile, ad esempio:
https://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=9243.msg115713
https://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=8428.0
https://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=5852.msg65007#msg65007

Nonostante cotanto curriculum di zerbino DOCG, il nostro femminiello si è beccato la cazziata da una femminista che noi conosciamo bene, la paucineuronica schiattosa.

Ecco alcuni estratti del suo ultimo post:
http://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/2014/09/27/lanimale-piu-discusso-delluniverso/
Citazione
Mansplaining: neologismo composto da “man” (uomo) e “explaining” (spiegazione): descrive il modo in cui un uomo parla a una donna partendo dalla sua convinzione che, qualsiasi sia l’argomento discusso, lei ne saprà al proposito sempre meno di lui: perché è una donna.

Ieri sono incappata nell’addio al vecchio feminismo di Beppe Severgnini.

Recita proprio così l’occhiello, scritto in stampatello: ADDIO AL VECCHIO FEMMINISMO.

“Vecchio femminismo” che Severgnini descrive usando le parole: “steccati degli anni Settanta.”

“Noi contro voi, come eserciti prima di una battaglia. Un femminismo iracondo che ha portato poco“.

Iracondo: Di persona, che ha inclinazione naturale ad adirarsi, a infiammarsi d’ira (sinononimo quindi di irascibile, che accenna però piuttosto agli atti esterni, agli sfoghi dell’ira, mentre iracondo indica piuttosto la disposizione all’ira come sentimento di astiosità).

Astiose erano, secondo Severgnini, le femministe degli anni Settanta: donne piene di rancore e malanimo, e sebbene riconosce loro che i torti per i quali quell’esercito di iraconde si mobilitava non erano meri pretesti

“Alcune di queste rimostranze  – sia chiaro – sono sacrosante. Altre, comprensibili.”

esorta le femministe di oggi

“bisogna resistere”.

Basta battaglie, signore mie – ci consiglia Beppe – lottare per i nostri diritti è stata

“Un’inutile scuola di durezza e di scaltrezza, che ha trasformato ragazze felici in donne amareggiate dietro una scrivania, inacidite intorno a un tavolo, incattivite su una tastiera.”

Eravamo “ragazze felici” prima degli anni Settanta.

Prima che la riforma del diritto di famiglia introducesse la parità nell’ambito familiare, e le donne erano felicemente genitori di serie B, prima della famigerata legge sull’aborto, quando si moriva felicemente di aborti clandestini, prima dell’abrogazione del matrimonio riparatore, quando si andava felicemente a nozze col proprio stupratore, i bei vecchi tempi, insomma, quelli in cui le donne stavano felicemente a casa a sfornare bambini e biscotti, invece che incattivite su una tastiera (come la sottoscritta) a scrivere

“Ma vaffanculo Beppe!”
:D :D :D



Ti sta bene, caro il mio viscido femminiello azzerbinato, oltre alla faccia da pesce lesso che ti ritrovi ora ti becchi pure gli insulti da parte di quelle stesse persone che tu, con insistenza da lercio paraculo, hai sempre adulato
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Eric Lauder - Settembre 27, 2014, 23:07:51 pm
Niente di nuovo, non solo i primi a pagare sono sempre gli zerbini, ma sono anche quelli che pagano il prezzo più salato.
Come quel tizio di MaschilePlurale che si è beccato una denuncia per molestie sessuali da una femminista dello stesso gruppo: BEN GLI STA! :-)  SPERO CHE VENGA CONDANNATO, perchè, come il suo stesso gruppo sembra suggerire: "nessun uomo è veramente innocente e tutti hanno il privilegio maschile"!!!   ;)
HAI VOLUTO LA BICICLETTA? HAI PEDALATO CONTRO I TUOI STESSI INTERESSI? ECCO IL FRUTTO, GODITELO!!!

Io, personalmente, con una femminista non ci andrei neppure se fosse la donna più bella del mondo, fosse coperta d'oro e si gettasse ai miei piedi sbavando!!!  :P

Quindi ripetiamolo tutti in coro:
MA VAFFANCULO BEPPE!

PS: L'ULTIMA PARTE DELL'ARTICOLO DEL RICCIOCORNO E' SPLENDIDA NELLA SUA PERVERSA INCOERENZA
"Un uomo non dovrebbe dire ad una donna come essere donna"
Lo trovo giusto.

MA[/size]

ALLORA PERCHE' LE FEMMINISTE NON PENSANO AD ALTRO CHE DIRE AGLI UOMINI COME DOVREBBERO ESSERE?

Semplice: perchè sono suprematiste....
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Settembre 28, 2014, 04:48:33 am
Io l'ho sempre detto: i femministi saranno i primi a pagare le loro malefatte. E diverse notizie me ne danno sempre più ragione.

Ma sono convinto che quelli come Severgnini più che veri e propri femministi siano delle vere e proprie puttane sociali, prive di una qualsiasi forma di propria personalità. Vanno dove tira il vento, si adeguano e modellano in base alla moda del momento e si allineano, in modo perfetto, alla corrente di pensiero predominante. Ergo, sono meno del nulla stesso. Ed, in tutta sincerità, non so chi tra un Servegnigni ed un autentico femminiello femminista (che, a causa dei gravi problemi psico-celebrali ed educativi di cui soffre, crede davvero nella propria castrazione e sottomissione alle femmine), mi faccia più schifo.

Comunque, un piccolo attacco su un ridicolo blog femminista è poca cosa. Quelli come Servegnini dovrebbe essere legati ed innestati nei posti parcheggio riservati alle femmine, per fare da cuscinetto ammortizzante tra il cerchione dell'auto ed il bordo del marciapiede.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Eric Lauder - Settembre 28, 2014, 11:47:19 am
Beh, io non avrei dubbi: meglio un "puttano" (Severgnini) che un autentico femminiello femminista sinceramente convinto della sua inferiorità.
Il primo è uno stronzo, ma ha un suo posto nell'habitat - una cosa tipo le iene nella savana.
Il secondo dovrebbe solo auto-eliminarsi, dopo aver lasciato tutte le sue sostanze alle parenti femmine più prossime: cosa sta a fare al mondo un inutile animale stupratore e privilegiato come lui? :P Ma che aiuti piuttosto le femministe a realizzare la loro utopia, se vuole davvero rendersi utile a loro!
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: ilmarmocchio - Settembre 29, 2014, 16:44:16 pm
(http://s28.postimg.org/mo1tuutl9/Beppe_Severgnini_v01.jpg) (http://postimage.org/)
free image hosting (http://postimage.org/index.php?lang=italian)
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Cavalier Serpente - Settembre 29, 2014, 16:59:00 pm
Uh...il portabandiera dell'ignobiltà.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: JAROD72 - Settembre 29, 2014, 22:10:33 pm
(http://s28.postimg.org/mo1tuutl9/Beppe_Severgnini_v01.jpg) (http://postimage.org/)
free image hosting (http://postimage.org/index.php?lang=italian)




Si noti poi la faccia da sfigato che ha. Le donne lo capiscono al volo che con loro non ci sa fare.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Eric Lauder - Settembre 29, 2014, 22:52:17 pm
Che faccia da pirla  :)
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Gennaio 02, 2017, 21:27:11 pm
E' appena andato in onda su La 7 un grandioso spettacolo dell'omino delle carabattole Beppe Severgnini, ospite di Otto e mezzo.
Oltre che a fare analisi pietose sulla situazione politica che verrà e che è stata, ci ha fornito di due perle:

a) la prima quando Lilli Gruber ha fatto una domanda (anzi, ha insistito) su quale donna si sarebbe messa in luce nel 2017. Marco Da Milano ha parlato della Boldrini e non ricordo come ne sono usciti a parlare della polemica sul linguaggio "di genere" che ci fu tra la "presidenta" della Camera e Napolitano. Incalzato dall'amichetta in giochini femministi Gruber, il Beppe ha detto che sul linguaggio "è meglio se decidete voi donne, noi uomini decidiamo già troppo" e altre cose così;

b) la reprimenda di stampo sorosiano sulla libertà su Internet (lui ha parlato di libertà di insulto come esempio, ma invocava l'azione penale e la censura).

Il Beppe mi ha reso allegra la serata, con quella faccia da coglione che ha rende comico tutto quello che dice :lol: .
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Gennaio 02, 2017, 23:18:08 pm
Non potrei stare a guardare per più di 3 secondi quel mocio di Severgnigni senza provare la voglia di interagire con lui lei in questa maniera:


(http://cdn.ebaumsworld.com/mediaFiles/picture/730195/82773114.gif)
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Gennaio 03, 2017, 23:06:38 pm
 :lol:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Angelo - Gennaio 03, 2017, 23:10:23 pm
Non potrei stare a guardare per più di 3 secondi quel mocio di Severgnigni senza provare la voglia di interagire con lui lei in questa maniera:


(http://cdn.ebaumsworld.com/mediaFiles/picture/730195/82773114.gif)

Effettivamente sono elevate le probabilità di veder pisciare da seduto quel senzapalle femminista dal capello argenteo...  :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: KasparHauser - Gennaio 03, 2017, 23:11:33 pm
Io lo ascolto tutte le mattine su radio Vergin. Per ragioni di lavoro mi tocca sentire questa radio, lui è davvero insopportabile, la radio pure.
Sono sicuro che prima o poi bestemmierò.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Gennaio 03, 2017, 23:32:41 pm
Io lo ascolto tutte le mattine su radio Vergin. Per ragioni di lavoro mi tocca sentire questa radio, lui è davvero insopportabile, la radio pure.
Sono sicuro che prima o poi bestemmierò.

Virgin Radio insopportabile? Almeno fa sentire musica rock (vabbé, quasi sempre mainstream, ma non popettino).
Peccato che abbiano come collaboratore lo zerbinone intertriste, non lo sapevo.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Frank - Gennaio 03, 2017, 23:44:36 pm
Incalzato dall'amichetta in giochini femministi Gruber, il Beppe ha detto che sul linguaggio "è meglio se decidete voi donne, noi uomini decidiamo già troppo" e altre cose così;

Te ne dico una: a quattr'occhi* potrei realmente gonfiarlo di schiaffoni, perché tipi del genere riuscirebbero a far incazzare anche un seguace di Gandhi.
Queste stronzate secondo cui "noi uomini" (noi chi?) "decidiamo già troppo" (?), son delle bestialità semplicemente inascoltabili e illeggibili.
Mi chiedo fino a che punto ci marcia e fino a che punto ci crede.


@@

* Per fortuna che non avrò mai modo di conoscerlo.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: KasparHauser - Gennaio 04, 2017, 08:21:26 am
Virgin Radio insopportabile?

Ma non è che  Paola Maugeri, la conduttrice della mattina sia tanto meglio di Severgnini. Nonostante abbia studiato alla Sorbona e a Canterbury come ci tiene a specificare lei sul sito vergin.
Io poi il rock non lo ascolto io preferisco Peppino Gagliardi anche se non è stato alla Sorbona.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Fazer - Gennaio 04, 2017, 08:24:20 am

Mi chiedo fino a che punto ci marcia e fino a che punto ci crede.


Me lo sono chiesto spesso anch'io, leggendo le scemenze che scrive.
A me sembra un seguace della linea Veronesi: "le donne occuperanno tutte le poltrone...eccetto la mia".  :dry:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Gennaio 04, 2017, 13:48:33 pm
Effettivamente sono elevate le probabilità di veder pisciare da seduto quel senzapalle femminista dal capello argenteo...  :lol: :lol: :lol:

Scherzi? Servergnigni e company non posso pisciare in piedi. Bisognerebbe innanzitutto constatare se ciò che hanno tra le gambe glielo consente; ma oltre a questo, ne vale la loro reputazione di femminielli. Metti che qualche Boldrini di passaggio si accorga della loro disobbedienza..  :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Gennaio 05, 2017, 23:56:56 pm
A me sembra un seguace della linea Veronesi: "le donne occuperanno tutte le poltrone...eccetto la mia".  :dry:

Bravo ^_^ .
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Giugno 01, 2017, 22:11:01 pm
Quello schizzo di merda, nonché eunuco scribacchino del corriere della sera, quest'anno è ospite d'onore del famoso club massonico Bilderberg:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/putin-boom-dei-populisti-incontri-segreti-bilderberg-1404580.html

Ora ditemi voi, se non fosse un individuo pagato per scrivere le porcherie che scrive, chi diavolo inviterebbe un insignificante scribacchino da 4 soldi come Servegnini ad un club del genere?!!  :doh: :sick:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: claudio camporesi - Giugno 01, 2017, 22:17:07 pm
E io mi sto , seriamente , chiedendo se rinnovare L' abbonamento alla edizione online del CdS.

Cosa mi consigliate?

Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Giugno 01, 2017, 22:18:18 pm
E io mi sto , seriamente , chiedendo se rinnovare L' abbonamento alla edizione online del CdS.

Cosa mi consigliate?

Io leverei l'amicizia a uno che ha l'abbonamento del corriere della sera.  :cool:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: ilmarmocchio - Giugno 02, 2017, 07:45:03 am
E io mi sto , seriamente , chiedendo se rinnovare L' abbonamento alla edizione online del CdS.

Cosa mi consigliate?

CdS, Repubblica ecc sono il peggio del peggio.
A che ti serve il CdS ?
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Giugno 09, 2017, 09:57:07 am
Il Corriere, Claudio, ha perso la serietà dal '72, quando ci fu la famosa "svolta progressista" e la cacciata di Montanelli, Cervi & co. Da lì non si è più ripreso.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: claudio camporesi - Giugno 09, 2017, 10:34:43 am
Sono d' accordo, in linea di principio.
Tanto e' vero che non rinnovero' L' abbonamento.

Repubblica la leggono mio fratello e sua moglie : quando mi capita di dargli una occhiata , mi coglie un persistente senso di nausea.

Trovo interessanti singoli articoli su Il Giornale , Il Foglio ...
Parlo , pero' di singoli articoli.

Ormai anche io mi rivolgo sempre più' ad Internet.

Con una differenza fondamentale rispetto a tanti giovani che ormai utilizzano il solo web per la informazione : ritengo di avere buoni anticorpi culturali
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Giugno 09, 2017, 12:41:16 pm
Molti lettori, siano di internet o della carta stampata, difettano di quegli anticorpi di cui parli.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Giugno 09, 2017, 17:19:28 pm
Sono d' accordo, in linea di principio.
Tanto e' vero che non rinnovero' L' abbonamento.

Repubblica la leggono mio fratello e sua moglie : quando mi capita di dargli una occhiata , mi coglie un persistente senso di nausea.

Trovo interessanti singoli articoli su Il Giornale , Il Foglio ...
Parlo , pero' di singoli articoli.

Ormai anche io mi rivolgo sempre più' ad Internet.

Con una differenza fondamentale rispetto a tanti giovani che ormai utilizzano il solo web per la informazione : ritengo di avere buoni anticorpi culturali

Ti dico quello che faccio io: primo, non finanzio in nessun modo i media mainstream (figuriamoci poi immondizia come il corriere della sera, repubblica e compagnia criminale). Secondo, nel mio browser, tra molti siti preferiti, ho 2 cartelle: in una ci sono i siti dei media di massa più onesti o comunque dove trovo informazioni che mi servono e dai quali attingono informazioni a carattere generale. Nell'altra ho vari siti di controinformazione, con i quali mi faccio un'idea chiara, veritiera e/o dettagliata di un determinato argomento.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Giugno 09, 2017, 22:18:48 pm
Ti dico quello che faccio io: primo, non finanzio in nessun modo i media mainstream (figuriamoci poi immondizia come il corriere della sera, repubblica e compagnia criminale). Secondo, nel mio browser, tra molti siti preferiti, ho 2 cartelle: in una ci sono i siti dei media di massa più onesti o comunque dove trovo informazioni che mi servono e dai quali attingono informazioni a carattere generale. Nell'altra ho vari siti di controinformazione, con i quali mi faccio un'idea chiara, veritiera e/o dettagliata di un determinato argomento.

Sgancia i nominativi. Please!  :shifty:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Giugno 09, 2017, 23:12:56 pm
Presumo da tre anni di cofrequentazione del forum Sputnik, AVfM e company, siti che leggo con sommo interesse anch'io.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Giugno 10, 2017, 01:43:44 am
Sgancia i nominativi. Please!  :shifty:

I siti che ho in "altra informazione"? Ti elenco i principali (quelli visito abitualmente):
https://it.sputniknews.com/ (cambiando lingua nelle opzioni del sito, potrai trovare maggiori info, dato che ogni lingua ha una propria redazione locale);
https://www.rt.com/
http://www.analisidifesa.it/
http://www.difesaonline.it/
http://www.notiziegeopolitiche.net/
https://dnipress.com/it/
https://twitter.com/drogozin
https://southfront.org/

Oltre a vari canali YT correlati ai siti:
https://www.youtube.com/user/RussiaToday/videos
https://www.youtube.com/user/RuptlyTV/videos
https://www.youtube.com/user/RussiaInsiderTV/videos
https://www.youtube.com/channel/UC_gq6I1MluSh02BWIxZu3-A/videos
ecc.

Poi ne ho altri per ogni sezione specifica che ho nei preferiti (tipo tecnologia, computer, armi/mondo militare, ecc.), ma questo è un altro discorso. Comunque, in generale, tendo sempre a fare ricerche specifiche quando voglio avere maggiori informazioni su qualcosa, indipendentemente dai siti che ti ho elencato.

Per quanto riguarda la QM principalmente questi (noi esclusi, ovviamente):
http://it.avoiceformen.com/
http://violenza-donne.blogspot.it/
https://www.mgtow.com/
http://antifeminist.altervista.org/ (ottimo sito inattivo dal 2012 e che purtroppo ha chiuso da poco).
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Giugno 10, 2017, 06:55:13 am
Ottimo.....
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Giugno 10, 2017, 09:00:22 am
Non entro più su analisidifesa.it da quel dì...[/fine OT, torniamo a parlare dell'eunuco Beppe].
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Giugno 10, 2017, 11:49:30 am
Non entro più su analisidifesa.it da quel dì...[/fine OT, torniamo a parlare dell'eunuco Beppe].

Ok, ok......

Ebbi una fugacissima infatuazione per Severgnini.
Erano i primi tempi di "Italians".
Oggi (oltre a vergognarmene un po') mi rendo conto del condizionamento mentale su cui si basano le fortune del Beppe.
La sua longevità mediatica si basa su una sorta di "devirilizzazione adattativa", tipica di un certo cattocomunismo tutto nostrano.
Strappato al notariato paterno (...e poi uno dice....), è' buono per ogni stagione, per ogni battaglia che abbia un vago sapore progressista. Dove lo metti, sta.
E' il punto di riferimento del coglione medio, che in lui si immedesima. Pensa:"se ce l'ha fatta lui......"
Vale mezzo euro ma sa spenderlo a due centesimi la volta.
Surfa che è una bellezza in tutti i mari...
Insomma un "Italians".


p.s. - mi piacerebbe vedere qualche suo fuori onda,......alla Insinna tanto per capirci.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Alberto1986 - Giugno 10, 2017, 15:37:08 pm
Comunque, nel mare di spazzatura giornalistica mainstream, su alcune testata (tipo IlGiornale, nonostante anche questo quotidiano abbia subito una massiccia colonizzazione gossippara femminile) ci scrive anche qualche giornalista degno di tale nome e si trovano spesso articoli d'approfondimento molto interessanti.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Giugno 12, 2017, 09:12:25 am
Ok, ok......

Ebbi una fugacissima infatuazione per Severgnini.
Erano i primi tempi di "Italians".
Oggi (oltre a vergognarmene un po') mi rendo conto del condizionamento mentale su cui si basano le fortune del Beppe.
La sua longevità mediatica si basa su una sorta di "devirilizzazione adattativa", tipica di un certo cattocomunismo tutto nostrano.
Strappato al notariato paterno (...e poi uno dice....), è' buono per ogni stagione, per ogni battaglia che abbia un vago sapore progressista. Dove lo metti, sta.
E' il punto di riferimento del coglione medio, che in lui si immedesima. Pensa:"se ce l'ha fatta lui......"
Vale mezzo euro ma sa spenderlo a due centesimi la volta.
Surfa che è una bellezza in tutti i mari...
Insomma un "Italians".


p.s. - mi piacerebbe vedere qualche suo fuori onda,......alla Insinna tanto per capirci.

Analisi impeccabile.
Sui suoi fuori onda... mi aspetto lacrime greche per gli insucCESSI della sua Sfinter :lol:.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Giugno 12, 2017, 09:36:23 am
Sui suoi fuori onda... mi aspetto lacrime greche per gli insucCESSI della sua Sfinter :lol:.

Mentre io me lo immagino molto più "carogna" di quello che vuol far intendere.
Spesso è così.


p.s. - a scanso di equiovoci: quando dico che è un "Italians", non intendo nel senso di italiano, ma bensì nel senso proprio di Italians. Cioè quel gruppo di rintronati figli di papi, in viaggio erasmus, che lo incensano sul suo blog e organizzano le "pizzate" a New York, Londra, Parigi, Dublino, Copenaghen, Madrid, Oslo, Barcellona, Atene, Lisbona...e a vaffanculo.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Giugno 12, 2017, 09:38:22 am
Al di là della mia battuta calcistica, mi sa che hai proprio ragione :) .
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Vicus - Giugno 16, 2017, 01:42:37 am
C'è un articolo eccellente di oggi su Effedieffe sull'Erasmus.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Frank - Agosto 13, 2017, 20:38:11 pm
L'eunuco ha colpito ancora.

http://27esimaora.corriere.it/17_agosto_12/quello-che-maschilisti-come-damore-non-capiscono-donne-639da3d2-7fa7-11e7-8c75-7e93437e930b.shtml

Citazione
 Quello che i maschilisti come Damore non capiscono delle donne
di Beppe Severgnini

James Damore, un giovane ingegnere di Google, laureato a Harvard, ha scritto che le donne non sono adatte alla tecnologia, e per questo non fanno carriera in Silicon Valley.  È stato licenziato. Per aver detto una stupidaggine, in sostanza. Se dovessimo usare questo metro, molte aziende italiane si troverebbero senza personale.  

La reazione di Google è sorprendente perché gli Usa sono il Paese del Primo Emendamento, che protegge la libertà d’espressione; e hanno eletto un presidente specializzato in affermazioni avventate (ma lui non si può licenziare, non per altri tre anni). Aggiungiamo questo. Google, Apple, Facebook, Microsoft, Uber: nei settori tecnologici di queste aziende, il rapporto è quattro maschi/una femmina.  

Resta il fatto: il giovane Damore ha scritto una serie di sciocchezze. Se le donne fanno meno carriera — nella tecnologia, e non solo — non è perché sono più ansiose e reggono meno lo stress; non è perché sono più interessate alle persone e meno alle «cose». Le donne fanno meno carriera perché le regole delle carriere le abbiamo decise noi maschi.  Alcune femmine, è vero, sono riuscite comunque ad arrivare ai vertici della professione. Ma a patto di sacrifici tra l’eroismo e il masochismo, che ai maschi non sono richiesti. Oppure proteggendosi dietro una corazza di cinismo.
Una scelta ancora più drammatica; e uno spettacolo triste, per chi le ha conosciute all’inizio della carriera, giovani donne aperte e fiduciose (quanti esempi, anche nel mondo del giornalismo)

Torniamo alle curiose teorie di Mr Damore (che negli Usa, ovviamente, è diventato l’idolo di trumpisti e destrorsi vari). Anche se è molto giovane, dovrebbe sapere come nascono i bambini. Dopo il concepimento, c’è la gravidanza; dopo la gravidanza, il parto; dopo il parto, l’allattamento e lo svezzamento. Tutte cose che, con i loro computer, i cervelloni maschili della Silicon Valley ancora non riescono a fare. Attività che richiedono tempo, oltre che amore e sensibilità.    Cosa stiamo cercando di dire? Una cosa risaputa, ma non altrettanto ripetuta. Le giovani donne hanno più successo dei maschi all’università: non è un’opinione, è un fatto, confermato da molti studi. Questo primato continua nei primi anni di lavoro (è più difficile trovare dati uniformi, ma l’impressione è netta). Poco dopo i trent’anni, di solito in occasione del primo figlio, arriva il sorpasso maschile. Sembra una corsa ciclistica in cui, di colpo, una squadra corre in salita e l’altra corre in discesa. Indovinate chi vince. E soprattutto: indovinate chi ha disegnato il tracciato. Siamo noi maschi a dover cambiare; le femmine l’hanno già fatto. «Il Tempo delle Donne» (Milano, dall’8 al 10 settembre) avrà molte cose da discutere, quest’anno.


Più deficiente di una femminista può esserci solo un femminista.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Agosto 14, 2017, 05:02:02 am
Non mi fa manco più ridere.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Agosto 14, 2017, 09:40:00 am
Fa venire i brividi......: un lombrico ha più dignità.


lacchè

/lac·chè/
sostantivo maschile

1.
Domestico o valletto in livrea che nei secoli passati precedeva o seguiva per strada il padrone o la padrona.

2.
fig.spreg.
Persona sempre pronta a manifestazioni di servile ossequio.






Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: TheDarkSider - Agosto 14, 2017, 13:21:25 pm
Sono un cretino assoluto puo' non capire che non ci sara' mai parita' assoluta di risultati tra maschi e femmine, a meno di non instaurare un regime in stile Cambogia di Pol Pot.

Per quanto riguarda la passione per il coding, poi, il divario di interesse tra i maschi e le femmine e' ancora piu' evidente: basta leggere i nomi dei membri di un LUG (linux user group (https://it.wikipedia.org/wiki/Linux_User_Group)) o andare a un qualsisi raduno organizzato da un LUG, per vedere che le femmine sono in larga parte disinteressate alla tecnologia in quanto tale.
Infatti chi e' membro di un LUG esprime una passione "pura" perche' supporta il movimento open source senza aver nessun guadagno personale, ma solo per idealismo e amore per il sapere.

Sostenere che senza l'impedimento della gravidanza o senza "stereotipi di genere" le donne avrebbero la stessa passione che hanno gli uomini per la tecnologia e', questa si', una stupidaggine epica, caro Severgnini.

Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Vicus - Agosto 14, 2017, 15:26:47 pm
Snaturare sempre più i sessi non è la risposta, né darà i risultati sperati.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: KasparHauser - Agosto 14, 2017, 21:36:37 pm
Severgnini ormai annoia pure sé stesso. Mai un guizzo, uno scartamento, qualcosa che non ti aspetti. Egli ha una sola idea, e non cessa di ripeterla in ogni suo intervento. Ormai per me è diventata una lettura rassicurante, se tutto crolla lui comunque c'è. Uguale a sé stesso, nei secoli.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Agosto 15, 2017, 08:25:14 am
Severgnini ormai annoia pure sé stesso. Mai un guizzo, uno scartamento, qualcosa che non ti aspetti. Egli ha una sola idea, e non cessa di ripeterla in ogni suo intervento. Ormai per me è diventata una lettura rassicurante, se tutto crolla lui comunque c'è. Uguale a sé stesso, nei secoli.

Prova tu ad essere figlio di notaio. :(

Facile parlare quando si è figli di gente comune........!  :disgust:






Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Agosto 15, 2017, 08:33:25 am
Facile parlare, quando non si cresce con questo bel faccione....
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Vicus - Agosto 15, 2017, 08:54:37 am
Severgnini ormai annoia pure sé stesso. Mai un guizzo, uno scartamento, qualcosa che non ti aspetti. Egli ha una sola idea, e non cessa di ripeterla in ogni suo intervento. Ormai per me è diventata una lettura rassicurante, se tutto crolla lui comunque c'è. Uguale a sé stesso, nei secoli.
Succede quando si è devoti vassalli degli USA.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Frank - Agosto 15, 2017, 09:23:36 am
Leggo sul web che Severgnini dal 1º marzo 2017 è vicedirettore del Corriere della Sera e direttore del settimanale Sette.
Bene, considerando che il tipo fa il femminista convinto, ci sarebbe da chiedersi (si fa per dire...) perché non lascia immediatamente il suo posto a una femmina, sia in nome delle c.d. pari opportunità - di cui l'eunuco in questione blatera ad ogni pié sospinto -, sia a causa del fatto che essendo le donne più brave a scuola, nel lavoro, nella vita, bla bla bla, etc etc, per forza di cose devono (o dovrebbero...?) esserlo anche di lui.
O no ?
Ah già, questi discorsi valgono solo per gli altri uomini ma non per lui.
Della serie:
"Ma quanto son bravo a fare il frocio con il culo altrui".
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Frank - Agosto 15, 2017, 09:28:13 am
Prova tu ad essere figlio di notaio. :(

Facile parlare quando si è figli di gente comune........!  :disgust:

Sì, immagino che razza di vita grama avrà avuto questo pover'uomo.
Peraltro mi risulta che la madre dell'eunuco fosse una casalinga, per cui deduco che anche la suddetta subisse orribili discriminazioni da parte di Severgnini senior.
O no ?  :sleep:
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Agosto 15, 2017, 10:15:16 am
Leggo sul web che Severgnini dal 1º marzo 2017 è vicedirettore del Corriere della Sera e direttore del settimanale Sette.
Bene, considerando che il tipo fa il femminista convinto, ci sarebbe da chiedersi (si fa per dire...) perché non lascia immediatamente il suo posto a una femmina, sia in nome delle c.d. pari opportunità - di cui l'eunuco in questione blatera ad ogni pié sospinto -, sia a causa del fatto che essendo le donne più brave a scuola, nel lavoro, nella vita, bla bla bla, etc etc, per forza di cose devono (o dovrebbero...?) esserlo anche di lui.
O no ?
Ah già, questi discorsi valgono solo per gli altri uomini ma non per lui.
Della serie:
"Ma quanto son bravo a fare il frocio con il culo altrui".


Frank, quello che tu poni qui in modo semi-serio è per me uno degli snodi cruciali della QM.
Questo ruffianesimo maschile, questo doppio gioco, è ciò che tiene ancora in piedi il femminismo e non fa esplodere “la bomba”.
Ogni uomo che si definisce femminista andrebbe “costretto” a dare “del suo” per la causa femminile.
Dopo ogni “spontanea dichiarazione”, decurtarsi lo stipendio della percentuale del “gendere pay gap” per un fondo di assistenza alle donne.
Parimenti mettere in vendita l'equivalente valore del loro patrimonio immobiliare e mobiliare da versare sullo stesso fondo.
Dimettersi obbligatoriamente ipso facto dalle cariche ottenute grazie al patriarcato, e mollare le posizioni di potere in loro favore.....
Firmare lettere in bianco in cui si impegnano a fare queste cose in favore di una donna qualsiasi.
Non la moglie, l'amante o la cugina.....:una donna qualsiasi.
In forza del semplice possesso di una vagina oppressa.
Firmi un contratto qualsiasi?.....sotto c'è una postilla con cui accetti tutto questo.
Cerchi un lavoro?....te lo accordo, ma solo se firmi che ad un certo punto se arriva una donna, sloggi!
Li vorrei vedere sul lastrico questi personaggi.
Diretti e comandati da uno sciame di donne inviperite.
Mi basterebbe anche solo che lo immaginassero....




* Il 25 novembre...in testa al corte con un cartello al collo "sono un oppressore". Stile 25 aprile.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: KasparHauser - Agosto 15, 2017, 10:43:30 am
Questo individuo ha avversato la Brexit, è stato a favore di Hilary Clinton e del referendum di Renzi. Se fossi una femminista io prenderei le distanze da questo menagramo.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: bluerosso - Agosto 15, 2017, 11:18:02 am
Coltivo un sogno.
Gramellini, Severgnini e Cazzullo.....domestici a Villa Boldrini.

E' quasi un porno Femdom.
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Agosto 15, 2017, 11:55:21 am
Coltivo un sogno.
Gramellini, Severgnini e Cazzullo.....domestici a Villa Boldrini.

E' quasi un porno Femdom.

 :lol: Guest Star Gasparrini nell'indimenticabile ruolo della pelle d'animale davanti alla poltrona di vimini realizzata in Africa di donna Laura :w00t: .
Titolo: Re:Beppe Severgnini, l'eunuco femminista del corriere della sera
Inserito da: Sardus_Pater - Agosto 15, 2017, 11:59:16 am
Leggo sul web che Severgnini dal 1º marzo 2017 è vicedirettore del Corriere della Sera e direttore del settimanale Sette.
Bene, considerando che il tipo fa il femminista convinto, ci sarebbe da chiedersi (si fa per dire...) perché non lascia immediatamente il suo posto a una femmina, sia in nome delle c.d. pari opportunità - di cui l'eunuco in questione blatera ad ogni pié sospinto -, sia a causa del fatto che essendo le donne più brave a scuola, nel lavoro, nella vita, bla bla bla, etc etc, per forza di cose devono (o dovrebbero...?) esserlo anche di lui.
O no ?
Ah già, questi discorsi valgono solo per gli altri uomini ma non per lui.
Della serie:
"Ma quanto son bravo a fare il frocio con il culo altrui".

Gli preferisco Gasparino il cui solo scopo nella vita è farsi comandare dalla moglie :lol: .