Autore Topic: Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista  (Letto 17118 volte)

Alberto86

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Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« il: Novembre 16, 2013, 03:52:40 am »
In occasione del 25 novembre, Giornata Mondiale Contro le Violenze sulle Donne, il dottor Vincenzo Puppo, medico-sessuologo a Firenze, ricercatore-scrittore del Centro Italiano di Sessuologia, nel 2012 ci ha spiegato come una delle cause delle violenze sulle donne possa essere la pornografia. Quest’anno il dott. Puppo fa una proposta per tutte le scuole e università.
Dott. Puppo, cosa propone per il 25 novembre di quest’anno?
«In tutte le scuole medie, nelle facoltà universitarie, nelle biblioteche, circoli culturali e associazioni di donne, o anche a casa con le amiche, partner e figlie/i adolescenti, il 25 novembre (e poi qualsiasi giorno dell’anno), fare vedere una fotografia, da usare anche come manifesto dell’iniziativa, e fare ascoltare un video.
La fotografia (potete anche fare una semplice fotocopia) ha solo testo: “Una ragazza/donna: in minigonna, in jeans, in bikini, in pantaloncini, con la gonna, con qualsiasi vestito-scarpe e trucco, se ha bevuto alcolici, se cammina-passeggia-corre per la città o in un parco, se balla in discoteca ecc. lo stupro NON lo ha cercato, chiesto, suggerito, provocato, incitato, facilitato. Lo stupro NON è Mai colpa della donna, è sempre colpa dell’uomo: nessuna giustificazione! Tutti i ragazzi e uomini devono sapere che lo stupro è una TORTURA”».
«Il video è il monologo sullo stupro (o il mio video YouTube con un riassunto) che Franca Rame interpretò da Adriano Celentano, a Fantastico del 1988 Rai 1: questo monologo, 25 anni fa, fu visto da più di 10 milioni di persone in prima serata, quindi io propongo di farlo vedere, ascoltare, oggi nel 2013 (e poi ogni anno per esempio il 29 maggio, giorno della morte di Franca Rame), anche alle ragazze/i in tutte le scuole ecc., all’inizio di una lezione o dibattito, sulla prevenzione delle violenze sulle donne».
Dott. Puppo perché ha pensato a questa iniziativa?
«Nei giorni scorsi in tutti i mass-media si è parlato molto della vicenda di una ragazzina che ha denunciato alcuni coetanei/compagni di classe di averla stuprata durante una festa in casa, e purtroppo poi i mass-media hanno parlato più di lei, che forse era ubriaca o altro, e non dei ragazzi. Mentre oggi si parla molto di altre ragazzine, definite baby prostitute (in case private e a scuola), e anche in questo caso degli uomini/ragazzi se ne parla poco o niente. Invece quando si parla di stupro l’attenzione deve essere riportata sempre sugli uomini, i mass-media non devono dare l’impressione che ci possano essere giustificazioni a una violenza! Lo stesso quando si parla di prostituzione, ci si deve indignare che ci siano uomini/ragazzi che pagano per fare sesso, e specialmente se lo fanno con minorenni».
Certo, comprendiamo appieno il suo “nessuna giustificazione”, ma potrebbe spiegarci, brevemente, cosa pensa della prostituzione?
«Un uomo che ha un rapporto occasionale a pagamento, probabilmente non ha un buon rapporto con la partner, ignora cosa significhi fare l’amore e ha sicuramente molte insoddisfazioni sessuali, oppure non è neanche stato capace di iniziare un rapporto di coppia. Andare con una prostituta significa sì fare del sesso, ma è solo uno “scopare” tramite degli organi, pensando solo a se stessi, solo per egoismo (possibile che gli uomini/ragazzi che “vanno” con le prostitute non pensano che forse, anzi sicuramente, poco prima di loro diversi “clienti” li hanno preceduti e sono “venuti” in quella stessa vagina in cui loro metteranno il proprio pene?), l’amore invece si può fare solo con una “Persona”».
Cosa si può fare per educare i maschi?
«Un uomo deve sapere che in certi momenti se si trova da solo e ha bisogno di uno sfogo, si deve masturbare (ma si deve prima insegnare agli uomini che questo è normale a qualsiasi età) e non deve umiliarsi a chiederlo a una prostituta, che chiaramente finge e lo fa solo per denaro o perché costretta: gli uomini si illudono se pensano che piaccia anche a lei o che sono accettati non per i soldi o di poter possedere il corpo di una donna. Come si illudono se pensano che staranno meglio dopo “averlo fatto” con una prostituta o con ragazzini/e o dopo aver violentato qualcuno; eppure tutti gli uomini sanno che, come le donne, godono di più con la masturbazione, inoltre una volta eiaculato, con l’appagamento, si placano anche gli eventuali istinti violenti… e a tutti i maschi, cominciando già dai bambini, deve essere spiegato l’assurdità di qualsiasi violenza compiuta su un altro essere umano».
E ai ragazzi nelle scuole cosa deve essere insegnato?
«Gli uomini, dalla nascita, vengono plagiati con il culto del pene e la conseguente cultura del buco/donna oggetto, e fanno credere loro che il corpo maschile deve identificarsi con il pene e la sua erezione. Ai ragazzi fanno credere che il vero uomo deve possedere più donne ed eiaculare in più vagine. Ai bambini/ragazzi non viene insegnato il concetto di “rispetto”, “umanità”, e poi del “fare l’amore”. Invece si deve insegnare ai ragazzi che non è la quantità di donne possedute (o l’eiaculazione in una vagina) che li farà sentire più uomini: è la capacità di amare (anche una sola donna per tutta la vita) quello che conta veramente».
«Il pene e la sua erezione non possono e non devono essere più, a qualsiasi età, i fattori determinanti per qualificare il vero uomo e per sentirsi uomini: il pene non deve essere più il simbolo della potenza maschile. NON si deve più insegnare, divulgare, fare credere ai maschi che saranno adulti/Uomini dopo aver messo il loro pene in una vagina! Come NON si deve più insegnare, divulgare, fare credere alle ragazze che saranno adulte/Donne dopo il rapporto vaginale! Si deve eliminare il culto del pene, per liberare gli uomini dal copione imposto da un ruolo artificioso dovuto solo all’ignoranza, così non saranno più costretti a recitare e potranno essere se stessi sempre, anche quando fanno l’amore. Le violenze sulle donne si possono prevenire ed eliminare solo insegnando ai bambini il rispetto e che TUTTI gli esseri umani, anche le donne, sono Persone. Per prevenire le violenze sessuali è necessario insegnare ai ragazzi a fare l’amore, e la sessualità femminile deve essere divulgata nei mass-media, spiegata nelle scuole/università, dal punto di vista del piacere (non della riproduzione: sono la vulva/clitoride/piccole labbra responsabili dell’orgasmo femminile in tutte le donne, non la vagina), dove la donna NON è più un oggetto sessuale, ma una persona da amare».
Grazie dottor Puppo. E’ chiaro che spesso dietro alla violenza si cela proprio la scarsa informazione e soprattutto una mancanza di dialogo tra le persone (maschio/femmina, genitori/figli, insegnanti/alunni). Bisogna capire che il rispetto dell’altro e soprattutto di sé sono alla base dei rapporti interpersonali e di coppia e, come dice lei, non ci sono giustificazioni. Mai.

http://www.lastampa.it/2013/11/13/scienza/benessere/lifestyle/stupro-la-colpa-sempre-delluomo-mai-della-donna-nessuna-giustificazione-vuHp4FMw698BhNX9K1KI0K/pagina.html





In poche parole, secondo il femminista Puppo, per eliminare la violenza sulle donne bisogna trasformare il maschio in una sorta di eunuco, educando il bambino maschio sin da piccolo al binomio pene=male. Inoltre bisogna privare il maschio di qualsiasi mezzo di sfogo e piacere sessuale sottomettendolo in tutto alla volontà femminile.  :muro: :muro:
Ovviamente per il laureato in vaginologia femminista, gli uomini sono tutti stupratori dalla nascita e colpevoli a priori.
:mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad: :mad: 


Questo è il suo profilo FB: https://it-it.facebook.com/CorsiDiEducazioneSessuale
« Ultima modifica: Gennaio 21, 2014, 14:01:41 pm da Alberto86 »

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #1 il: Novembre 16, 2013, 08:29:07 am »
Curioso che anche il piu' "progressista" degli uomini non consigli mai agli uomini di aspettare l'iniziativa femminile, sentimentale e sessuale che sia, agli uomini bisogna insegnare che  la donna non e' una "preda" e che devono "rispettarla" ma allo stesso tempo non e' la donna che deve andare dietro ad un uomo, ormai non sanno piu' che inventarsi per giustificarsi i loro equilibrismi mentali, sempre piu' contorti e precari.

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #2 il: Gennaio 05, 2014, 01:19:08 am »
Culto del pene? Ma dove si è laureato questo, a Paperopoli in mezzo ai palmipedi senza batacchio? Non è questione di culto, la minchia ce l'abbiamo tutti, quindi cerchiamo di usarla il più possibile, del resto la natura che ce l'ha data a fare, come semplice ornamento?


Offline vnd

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #3 il: Gennaio 05, 2014, 07:19:50 am »

Già uno che si chiama PUPPO....
 :D

Nomen omen.
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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #4 il: Gennaio 06, 2014, 19:23:16 pm »
Sicuramente non e' parente del grande Romano. Morto in motorino andando al lavoro come magazziniere. Alle 7 del mattino d'inverno, a Ostia. Uno con il suo passato, trovato in mezzo alla strada esanime non toccato da nessuna macchina, per un malore. Con questo Vincenzo invece, mi voglio fare vivo. E' troppo stupido per avere anche pace.
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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #5 il: Gennaio 07, 2014, 08:16:12 am »
Non è questione di culto, la minchia ce l'abbiamo tutti, quindi cerchiamo di usarla il più possibile, del resto la natura che ce l'ha data a fare, come semplice ornamento?

La minchia ce l'ha data Dio per la procreazione. E da usare con la propria moglie, fin quanto si vuole ma solo con la propria moglie. Domanda: quanti problemi si risparmierebbero uomini e donne se seguissero questo principio?

Offline Lucia

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #6 il: Gennaio 07, 2014, 09:21:10 am »
La minchia ce l'ha data Dio per la procreazione. E da usare con la propria moglie, fin quanto si vuole ma solo con la propria moglie. Domanda: quanti problemi si risparmierebbero uomini e donne se seguissero questo principio?

Nessuna persona nasce se Dio non vuole.
Il fatto che nascono persone fuori matrimonio dimostra quanto sia falsa e artificiosa  la tua teoria di Dio. Dio è presente in ogni rapporto sessuale.

Offline Dottor Zero

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #7 il: Gennaio 07, 2014, 11:13:49 am »
Come mai hai risposto in maniera così acida?
Ti senti forse chiamata in causa?  :lol:

Online Duca

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #8 il: Gennaio 07, 2014, 17:18:43 pm »
La minchia ce l'ha data Dio per la procreazione. E da usare con la propria moglie, fin quanto si vuole ma solo con la propria moglie. Domanda: quanti problemi si risparmierebbero uomini e donne se seguissero questo principio?
Beh, se fosse stato seguito questo principio è probabile che la specie umana si sarebbe estinta da un bel pezzo  ;)


Offline Suicide Is Painless

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #9 il: Gennaio 08, 2014, 01:04:25 am »
Dio non e' nei rapporti sessuali, Abraxas. Ma proprio per niente. Mi viene sempre in mente in questi giorni come stavo meglio quando ancora la sessualità e l'attrazione verso l'altro sesso, non sapevo nemmeno cosa fossero. Prima dei 12-13 anni. Li' per chi ci crede c'è Dio. Nella purezza de bambini non ancora "corrotti" da una delle cose più problematiche e portatrici di dolore e frustrazione che c'è nella vita dell'uomo. Il doversi rapportare con il sesso femminile, appunto per il sesso e l'affettività. Quanto rimpiango difatti la mia infanzia, quando questi bisogni non erano insopportabili perché nemmeno sentiti. Come ero felice e spensierato. Il sesso e' una delle rovine della serenità, per tutto quello che ne rende quasi impossibile l'ottenerlo, a suo corollario imprevedibile. Mi viene spesso in mente attinente all'argomento il bellissimo "Non si sevizia un Paperino"('72) di Fulci, con il prete interpretato da Tomas Milian folle assassino dei ragazzini dell'oratorio quando scoprono la sessualità, andando con alcune orride laide e vecchie prostitute, del loro sperduto paesino della Lucania, li uccide per preservarne così follemente il suo ideale di candida innocenza e "purezza". C'è un fondo di stoica, dolorosa verità, seppur declinato così in una psicopatologia assassina.
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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #10 il: Gennaio 08, 2014, 01:09:38 am »
Dio non e' nei rapporti sessuali, Abraxas. Ma proprio per niente. Mi viene sempre in mente in questi giorni come stavo meglio quando ancora la sessualità e l'attrazione verso l'altro sesso, non sapevo nemmeno cosa fossero. Prima dei 12-13 anni. Li' per chi ci crede c'è Dio. Nella purezza de bambini non ancora "corrotti" da una delle cose più problematiche e portatrici di dolore e frustrazione che c'è nella vita dell'uomo. Il doversi rapportare con il sesso femminile, appunto per il sesso e l'affettività. Quanto rimpiango difatti la mia infanzia, quando questi bisogni non erano insopportabili perché nemmeno sentiti. Come ero felice e spensierato. Il sesso e' una delle rovine della serenità, per tutto quello che ne rende quasi impossibile l'ottenerlo, a suo corollario imprevedibile. Mi viene spesso in mente attinente all'argomento il bellissimo "Non si sevizia un Paperino"('72) di Fulci, con il prete interpretato da Tomas Milian folle assassino dei ragazzini dell'oratorio quando scoprono la sessualità, andando con alcune orride laide e vecchie prostitute, del loro sperduto paesino della Lucania, li uccide per preservarne così follemente il suo ideale di candida innocenza e "purezza". C'è un fondo di stoica, dolorosa verità, seppur declinato così in una psicopatologia assassina.

 :wub:

Offline Dottor Zero

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #11 il: Gennaio 08, 2014, 07:10:05 am »
Dio non e' nei rapporti sessuali, Abraxas. Ma proprio per niente. Mi viene sempre in mente in questi giorni come stavo meglio quando ancora la sessualità e l'attrazione verso l'altro sesso, non sapevo nemmeno cosa fossero. Prima dei 12-13 anni.

Ecco, bravo! Era bello perché vedevamo le nostre amichette come esseri umani con cui giuocare e passare ore liete. Stesso discorso quando si diventa vecchi. Guardi il mondo con un'altra ottica e apprezzi nelle persone cose che prima non riuscivi a vedere a causa dei bollori sessuali.
Ma io infatti - non ricordo se qui o altrove - ho sostenuto che si vivrebbe molto meglio senza questa calamità (il sesso). Ma basta solo pensare in quale stato di rincoglionimento si riduce l'uomo quando vede un culo e due tette e gli si ingrossa il pene! Quali cose orribili è capace di fare un uomo per riuscire a mettere il suo pene dentro una vagina!  :doh:
Il brutto è che le donne non hanno mai fatto nulla per renderci la vita più facile. Mai! Ben consapevoli di ciò che l'uomo può fare per potersele accaparrare, hanno sempre fatto - e questa io la chiamo CATTIVERIA PURA - tutto ciò che era in loro potere per peggiorare le cose,  arrivando persino a provare un sadico piacere nel vedere due uomini scannarsi per loro.
Insomma, un pessimo curriculum, che non induce certamente gli uomini sani di mente ad "assumerle".

Offline Lucia

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #12 il: Gennaio 09, 2014, 08:02:42 am »
Devo rendermi conto che il maschiopentitismo è parte integrante della mascolinità per alcuni uomini, non una perversione.

Offline Lucia

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #13 il: Gennaio 09, 2014, 08:19:50 am »
Il brutto è che le donne non hanno mai fatto nulla per renderci la vita più facile. Mai! Ben consapevoli di ciò che l'uomo può fare per potersele accaparrare, hanno sempre fatto - e questa io la chiamo CATTIVERIA PURA - tutto ciò che era in loro potere per peggiorare le cose,

perché pensate che per le donne è meno imbarazzante avere desideri sessuali che per gli uomini?  :unsure:

Dio non e' nei rapporti sessuali, Abraxas. Ma proprio per niente.

Corrisponde benissimo alla mia concezione su Dio, che ti manda la salvezza e la dannazione nello stesso atto.
Dal fatto che fa nascere persone da adulterio e dallo stupro puoi capire che non è proprio un Babbo Natale.


Citazione
Mi viene sempre in mente in questi giorni come stavo meglio quando ancora la sessualità e l'attrazione verso l'altro sesso, non sapevo nemmeno cosa fossero. Prima dei 12-13 anni. Li' per chi ci crede c'è Dio. Nella purezza de bambini non ancora "corrotti" da una delle cose più problematiche e portatrici di dolore e frustrazione che c'è nella vita dell'uomo. Il doversi rapportare con il sesso femminile, appunto per il sesso e l'affettività. Quanto rimpiango difatti la mia infanzia, quando questi bisogni non erano insopportabili perché nemmeno sentiti. Come ero felice e spensierato.
[/quote

non ti ricordi tu, perché era troppo tempo fa.
esiste una sessualità , attrazione sessuale tra i bambini.
Ciò che li manca a bambini non è l'attrazione sessuale, li manca solo il senso del peccato.

Offline Number10

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Re:Vincenzo Puppo, lo specialista in vaginologia femminista
« Risposta #14 il: Gennaio 09, 2014, 16:32:55 pm »
Sinceramente hanno rotto il cazzo con questa storia del maschio da educare. Praticamente siamo i bambini cattivi che devono essere educati a farsela mettere nel culo dalle femministe. Ma la biologia non può cambiare.
Ex Andrea

Hitler scopre che le femministe copiano il nazismo: