Autore Topic: Massimo Lizzi, Il mito del pregiudizio antimaschile  (Letto 5215 volte)

Offline kautostar

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Re:Massimo Lizzi, Il mito del pregiudizio antimaschile
« Risposta #15 il: Maggio 13, 2013, 16:45:50 pm »
sara' una forma di feticismo, come quelli che praticano sado maso e pagano cifre folli per trovare una "mistress" e farsi frustare e legare e farsi mettere in culo di tutto.

non posso credere un uomo normale possa dar ragione alle istanza femministe, non sarebbe un uomo o e' un mezzo uomo.

la foto con le partigiane col fucile poi, roba da pazzi ma infatti questi non sono normali.

Questa sarebbe la donna ideale per "uomini" del genere:

Offline ilmarmocchio

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Re:Massimo Lizzi, Il mito del pregiudizio antimaschile
« Risposta #16 il: Maggio 14, 2013, 08:16:59 am »
Ma quanto e' pentito, questo Lizzi.
Sorge una domanda : ma perche' non emenda il suo peccato oroginale di essere maschio ( quindi oppressivo/violento/sessista ) estirpandosi l'inutile appendice che gli pende, immaginiamo inane e inerte, tra le gambe ?
Su Lizzi, sii coerente, dai l'esempio :
evirati