Autore Topic: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?  (Letto 9084 volte)

Online Massimo

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Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« il: Settembre 30, 2011, 23:52:11 pm »
Un mio amico sardo mi ha detto che in Sardegna vige un matriarcato sostanziale nel quale le
donne hanno un REALE e RICONOSCIUTO potere personale all'interno della famiglia con il quale
influenzano tutte le decisioni importanti che poi gli uomini eseguono soddisfatti di fare contente le
loro donne dalle quali vengono poi ricambiati con i servizi domestici e con il rispetto formale. In altre parole gli uomini sardi sono dei servi ben retribuiti e ben accuditi e felici di comportarsi come
tali (e di essere ricompensati come tali). Inoltre mi ha menzionato il caso di Eleonora di Arborea,
figlia del giudice Mariano IV che si oppose validamente agli Aragonesi e che codificò il diritto sardo
con la Carta de Logu che stabiliva tra l'altro pene severissime per gli stupratori. Se veniva preso,
lo stupratore subiva la pena decisa dalla stessa vittima dello stupro che poteva così vendicarsi
della violenza sessuale subita. Oggi una simile disposizione manderebbe in visibilio le femministe.
Ora, sarei interessato a verificare la validità di questa testimonianza: esiste davvero un reale
"matriarcato sardo occulto"?  Un residuo forse del culto mediterraneo della Magna Mater Dea?
Fazer, se ci sei, batti un colpo! E rispondi.

Offline Giulia

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Re: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« Risposta #1 il: Ottobre 01, 2011, 01:07:23 am »
Un mio amico sardo mi ha detto che in Sardegna vige un matriarcato sostanziale nel quale le
donne hanno un REALE e RICONOSCIUTO potere personale all'interno della famiglia con il quale
influenzano tutte le decisioni importanti che poi gli uomini eseguono soddisfatti di fare contente le
loro donne dalle quali vengono poi ricambiati con i servizi domestici e con il rispetto formale. In altre parole gli uomini sardi sono dei servi ben retribuiti e ben accuditi e felici di comportarsi.
Ci sono stata per un mese, ospite dagli zii di una mia amica.
Una delle decisioni importanti, consisteva nel decidere se pulisce meglio lo straccio o il mocio.
Il marito non è che acconsentiva con il capo chino o tristemente sottomesso. Sembrava davvero poco rapito dall'argomento...
Non gliene fotteva proprio un caxx  :D
Cmq le sarde son toste!

Offline fabriziopiludu

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Offline Fazer

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Re: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« Risposta #3 il: Ottobre 01, 2011, 15:07:13 pm »
Un mio amico sardo mi ha detto che in Sardegna vige un matriarcato sostanziale nel quale le
donne hanno un REALE e RICONOSCIUTO potere personale all'interno della famiglia con il quale
influenzano tutte le decisioni importanti che poi gli uomini eseguono soddisfatti di fare contente le
loro donne dalle quali vengono poi ricambiati con i servizi domestici e con il rispetto formale. In altre parole gli uomini sardi sono dei servi ben retribuiti e ben accuditi e felici di comportarsi come
tali (e di essere ricompensati come tali). Inoltre mi ha menzionato il caso di Eleonora di Arborea,
figlia del giudice Mariano IV che si oppose validamente agli Aragonesi e che codificò il diritto sardo
con la Carta de Logu che stabiliva tra l'altro pene severissime per gli stupratori. Se veniva preso,
lo stupratore subiva la pena decisa dalla stessa vittima dello stupro che poteva così vendicarsi
della violenza sessuale subita. Oggi una simile disposizione manderebbe in visibilio le femministe.
Ora, sarei interessato a verificare la validità di questa testimonianza: esiste davvero un reale
"matriarcato sardo occulto"?  Un residuo forse del culto mediterraneo della Magna Mater Dea?
Fazer, se ci sei, batti un colpo! E rispondi.

Oggi lentamente ci si sta allineando al resto del mondo occidentale.
Quando ero piccolo io il matriarcato "occulto" era la regola.
Non so, e' come se in questa terra la spinta verso il nuovo, la sfida, il cambiamento, siano sempre state frenate da forze che non riuscivo ad inquadrare.
Ora, lentamente, comincio a capire.
A tutte quelle cretine che sognano il matriarcato io dico: venite in Sardegna, guardate come si riduce un popolo che permette alle donne di comandare: siamo la terra più arretrata del sistema solare.
Diffidenza e chiusura totali verso il diverso, il nuovo. Mantenimento dello status quo, a tutti i costi.
Paura, ignoranza, millenni di dominazione da parte di tutti quelli che...passavano di qua.
Mille dialetti diversi in 300 Km, frutto di un isolazionismo patologico.
L'odierno piagnisteo femminista noi lo conosciamo a menadito: e' il piagnisteo delle nostre donne, sempre insoddisfatte di tutto e paradossalmente restìe ad accettare qualsiasi novità. Piagnisteo che ha creato l'assistenzialismo, l'emigrazione di massa, le faide, il banditismo.
Una società di merda... :cry:

Offline GIUSTIZIALISTA

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Re: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« Risposta #4 il: Ottobre 01, 2011, 17:40:54 pm »
Oggi lentamente ci si sta allineando al resto del mondo occidentale.
Quando ero piccolo io il matriarcato "occulto" era la regola.
Non so, e' come se in questa terra la spinta verso il nuovo, la sfida, il cambiamento, siano sempre state frenate da forze che non riuscivo ad inquadrare.
Ora, lentamente, comincio a capire.
A tutte quelle cretine che sognano il matriarcato io dico: venite in Sardegna, guardate come si riduce un popolo che permette alle donne di comandare: siamo la terra più arretrata del sistema solare.
Diffidenza e chiusura totali verso il diverso, il nuovo. Mantenimento dello status quo, a tutti i costi.
Paura, ignoranza, millenni di dominazione da parte di tutti quelli che...passavano di qua.
Mille dialetti diversi in 300 Km, frutto di un isolazionismo patologico.
L'odierno piagnisteo femminista noi lo conosciamo a menadito: e' il piagnisteo delle nostre donne, sempre insoddisfatte di tutto e paradossalmente restìe ad accettare qualsiasi novità. Piagnisteo che ha creato l'assistenzialismo, l'emigrazione di massa, le faide, il banditismo.
Una società di merda... :cry:

mamma mia ci sei andato peso di nulla..............

è veramente così tremendo da voi? no perchè così come l'hai descritta sembrerebbe più la situazione del sud italia in generale, causata più da una certa mentalità che dal matriarcato.
Sic transit gloria mundi.

Offline Giulia

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Re: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« Risposta #5 il: Ottobre 01, 2011, 20:03:29 pm »
Noi ci abbiamo Roberta della Sardegna nel forum. E' tanto che non si va vede.
M i ha sempre detto che c'è il patriarcato  :blink:

Offline Fazer

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Re: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« Risposta #6 il: Ottobre 01, 2011, 20:39:52 pm »
Noi ci abbiamo Roberta della Sardegna nel forum. E' tanto che non si va vede.
Mi ha sempre detto che c'è il patriarcato

Ah si, ad una analisi superficiale parrebbe una regione nella quale vige il patriarcato.
Ma e' un patriarcato...di facciata.

Un mio amico sardo mi ha detto che in Sardegna vige un matriarcato sostanziale nel quale le
donne hanno un REALE e RICONOSCIUTO potere personale all'interno della famiglia con il quale
influenzano tutte le decisioni importanti che poi gli uomini eseguono soddisfatti di fare contente le
loro donne dalle quali vengono poi ricambiati con i servizi domestici e con il rispetto formale.

La parte che ho evidenziato in rosso e' il nocciolo della questione: l'importante e' che di fronte agli altri ci si comporti come se fosse l'uomo a comandare.
Non per niente una delle frasi più famose e temute (dagli uomini) e': tanti ge torrasa a dommu (tanto ritorni a casa).
Perche' e' là, tra le mura domestiche, che si vede chi comanda.
Insomma, l'uomo abbaia, ma e' la donna che morde.
Il risultato lo avete sotto gli occhi.
Miserabili accabadoras (terminatrici) dei sogni altrui.


Offline Fazer

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Re: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« Risposta #7 il: Ottobre 01, 2011, 20:42:55 pm »
mamma mia ci sei andato peso di nulla..............
è veramente così tremendo da voi?

No, e' molto peggio...

Online Massimo

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Re: Il matriarcato in Sardegna: mito o realtà?
« Risposta #8 il: Ottobre 01, 2011, 22:00:33 pm »
La parte che ho evidenziato in rosso e' il nocciolo della questione: l'importante e' che di fronte agli altri ci si comporti come se fosse l'uomo a comandare.
Non per niente una delle frasi più famose e temute (dagli uomini) e': tanti ge torrasa a dommu (tanto ritorni a casa).
Perche' e' là, tra le mura domestiche, che si vede chi comanda.
Insomma, l'uomo abbaia, ma e' la donna che morde.
Il risultato lo avete sotto gli occhi.
Miserabili accabadoras (terminatrici) dei sogni altrui.


[/quote]

Allora, pur non essendo sardo, ho capito la Sardegna? Bene! (Per me) è una soddisfazione.