FONTE Avvenire: Il Viminale, nel 2025 i femminicidi sono diminuiti del 18%
Un calo costante dai 130 del 2022 ai 97 del 2025 (ma di cui solo 85 all'interno di relazione). Più ottimista il questore che si è occupato del caso Cecchettin: "Non più di 60 l'anno".
Come farà la propaganda a tenere alta l’ansia e la paranoia come fosse in atto uno sterminio di massa e i femminicidi fossero la prima causa di morte tra le donne?
La mia personale impressione è che gli uomini si stiano progressivamente e completamente disinteressando delle donne. Troppe pretese, troppi problemi anche quando dicono di prendere un impegno. E troppe leggi antiuomo. Che i "femminicidi" calino è sicuramente un bene, anche se non per le femministe, ma credo nessuno possa dire che ciò avvenga perché siano migliorate (ma neppure peggiorate) le relazioni tra i sessi. Semplicemente non si parlano più, non si incontrano più, ciascuno chiuso nel suo mondo fatto di animali domestici abbigliati come umani e portati in giro sul passeggino, film romantici su Netflix, uscite sempre uguali con le amiche, videogiochi e intrattenimenti virtuali vari.
Anche i divorzi calano, ma perché ci sono meno matrimoni (istituzione ormai di fatto sparita, almeno sul piano del diritto che un tempo tutelava la famiglia, oggi ne favorisce lo sfascio); calano gli aborti ("solo" 181 italiani sterminati OGNI GIORNO MA SI PARLA SOLO DI FEMMINICIDI) ma perché si fanno meno figli, perfino per "sbaglio".
Una società che pian piano ghiaccia e si sgretola, intrattenuta da una rete che gli somministra gratificazioni artificiali, dai like a speranze di carta alla illusoria sensazione di essere "parte di qualcosa".
Un sociologo ha scritto che il Diavolo è un grande ingegnere elettronico, e che Internet crea una sorta di falso "corpo mistico" (che tende a sostituire quello vero) con fasullo ottimismo consolatorio, esibizioni di sé e altre (appunto) diavolerie