Autore Topic: interroghiamo la femminista (e gli altri candidati) per le elezioni di Lombardia  (Letto 1033 volte)

Offline bhishma

  • Veterano
  • ***
  • Post: 2691
    • maschileindividuale -  QM da Sinistra
Re:interroghiamo la femminista (e gli altri candidati) per le elezioni di Lombardia
« Risposta #15 il: Dicembre 26, 2022, 16:37:41 pm »
bisognerebbe innanzitutto un convegno unitario ogni anno. una due giorni dove discutere della situazione e proporre qualcosa.
Io ho riposto le mie brame nel nulla.
(Stirner , L'Unico e la sua proprietà)
http://maschileindividuale.wordpress.com/

Online Paol

  • Affezionato
  • **
  • Post: 229
Molto meglio impegnarsi e difendere il difendibile.  Aspettandosi come unica soddisfazione quella di aver infastidito con la propria presenza.

In effetti hai ragione, qualcosa bisogna pur fare. Magari non solo questo, in prospettiva, ma è comunque un inizio.
L'ottimo è nemico del bene....ma non c'è limite al peggio

Online Paol

  • Affezionato
  • **
  • Post: 229
"Guardate un pò cosa sono capaci di chiedere questi maschi di oggi, smidollati e senza tempra morale: non soddisfatti di essere degli inetti, incapaci persino di mantenersi da soli, hanno anche la faccia di culo di chiedere aiuto. Che si fottano. E si vergognino, anche.".
E' probabile che sia così, ma soprattutto sarebbero stupite (ricevendo queste domande) che le loro pretese non incontrassero il consueto tappeto rosso dei cavalieri serventi della GINOLATRIA OBBLIGATORIA. Per parte nostra è fondamentale non farci influenzare dal rifiuto, dal biasimo sociale che chiede all'uomo di essere obbediente, indomito, invulnerabile guerriero (sottomesso).
L'ottimo è nemico del bene....ma non c'è limite al peggio

Online Frank

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 9427
  • Sesso: Maschio
Fatica sprecata: la risposta sarà NO. O, nella migliore e più ipocrita delle ipotesi sarà: "Faremo delle proposte in questo senso e senz'altro le includeremo nel nostro programma. E' indubbio il nostro impegno nelle tematiche sociali che lei ha giustamente individuato". Dopodichè, terminata l'assemblea, una volta rimasta sola, la Guidorzi dirà a se stessa o alle sue colleghe ed amiche militanti: "Guardate un pò cosa sono capaci di chiedere questi maschi di oggi, smidollati e senza tempra morale: non soddisfatti di essere degli inetti, incapaci persino di mantenersi da soli, hanno anche la faccia di culo di chiedere aiuto. Che si fottano. E si vergognino, anche."
Dedichiamo il nostro tempo ad altro, caro Bhishma. E mandiamo al diavolo queste inutili assemblee.

Sicuro al 100%.
Ce ne fosse una in grado di ammettere che senza l'opera maschile, la specie umana non solo vivrebbe ancora nelle caverne - al massimo nelle capanne -, ma che il ritorno al paleolitico, senza nemmeno passare per il neolitico e il mesolitico, sarebbe immediato.
Definirle esseri moralmente inferiori è poco; anzi è fargli un complimento.

Moebius non sbagliava.
http://www.lucidamente.com/1802-quel-maledetto-crucco-di-moebius/

Citazione
«La loro morale è soprattutto morale di sentimento; la morale che deriva dal ragionamento è loro inaccessibile e la riflessione non fa che renderle peggiori. A questa unilateralità s’aggiunge una ristrettezza di visuale. Giustizia, senza riguardo alla persona, è per esse un concetto vuoto di senso. Esse, nel fondo, non hanno il senso del giusto. Ne consegue la violenza degli affetti, la incapacità al dominio di se stessi. La gelosia e la vanità, insoddisfatta o ferita, suscitano tempeste che non concedono campo a nessuna riflessione d’ordine morale. Se la donna non fosse fisicamente debole, essa sarebbe un essere altamente pericoloso».
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
Augusto, 18 a.C.

Online Frank

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 9427
  • Sesso: Maschio
E' probabile che sia così, ma soprattutto sarebbero stupite (ricevendo queste domande) che le loro pretese non incontrassero il consueto tappeto rosso dei cavalieri serventi della GINOLATRIA OBBLIGATORIA. Per parte nostra è fondamentale non farci influenzare dal rifiuto, dal biasimo sociale che chiede all'uomo di essere obbediente, indomito, invulnerabile guerriero (sottomesso).

Questo è più che sicuro.
Ma è proprio questo il punto: i cavalieri serventi, che ormai da molto tempo infestano la società occidentale (e non solo), seguitando ad attribuire alle femmine, qualità, capacità, pensieri che albergano solo nelle menti castrate di questi deficienti.
Ergo, è la mentalità maschile che deve cambiare; è lì che bisogna lavorare, perché fino a quando gli uomini non cambieranno il loro modo di ragionare, di porsi e di percepire l'altro sesso, le femmine seguiteranno a fare il bello e il brutto tempo.
Come era solito dire uno dei pionieri della QM, "una forza si espande in maniera illimitata solo quando non ne trova un' altra che la contrasta".

Le femmine son sempre state così, anche in altre epoche, ad esser cambiati sono gli uomini, ed è questo il vero problema.
Le femmine "cambieranno" (virgolette) solo quando gli uomini cambieranno (senza virgolette).


Citazione
Per parte nostra è fondamentale non farci influenzare dal rifiuto, dal biasimo sociale che chiede all'uomo di essere obbediente, indomito, invulnerabile guerriero (sottomesso).

Beh, guarda, parlando per un momento a titolo personale, quella è a dir poco una missione impossibile, con il sottoscritto.
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
Augusto, 18 a.C.