Autore Topic: La questione LGBT come psyop di distrazione  (Letto 608 volte)

Offline Vicus

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Re:La questione LGBT come psyop di distrazione
« Risposta #15 il: Settembre 15, 2021, 15:36:06 pm »
La lotta di classe non è il lamentìo di abulici indifferenti
Non l'ho detto
Citazione
ma un cammino di cambiamento che consiste nell'apporpriarsi dei mezzi di produzione.
Nell'epoca presente la proprietà dei mezzi di produzione è irrilevante. Già ai tempi di Marx il comunismo era realizzato,con servizi a disposizione el cittadino comune come poste, strade e trasporti che nessuna ricchezza privata può permettersi. Fu una rivoluzione del fatto compiuto.
Come disse Togliatti ai suoi che si erano impadroniti della stazione radio di Milano: "E ora che ve ne fate"?
Nell'era di Internet la merce più preziosa è l'informazione, siamo tutti produttori di testi, video ecc. Sono le idee che fanno girare il mondo, il resto sarà presto completamente automatizzato.
Quella del "se te la passi male è colpa tua" è una forma di darwinismo sociale che colpevolizza le vittime deresponsabilizzando chi ha il potere.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

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Re:La questione LGBT come psyop di distrazione
« Risposta #16 il: Settembre 15, 2021, 16:35:33 pm »
Se noi ignorassimo, in massa, gli argomenti lgbt, loro potrebbero fare anche le leggi più assurde, ma non avrebbero effetto. Possono infestare di propaganda lgbt le serie TV, ma basta non guardarle, come basta non giocare ai videogiochi. I libri (e internet usato come biblioteca digitale) possono essere sostituti costruttivi di quelle inutili forme di intrattenimento.

Magari.

Il grado di machiavellinismo e d'inquisizione nazista che il sinistroide medio ha è sufficiente per "sgamare" chi è "contro" senza darlo a vedere e punirlo, anche se non si fanno azioni di contrasto. La cancel culture vuole la cieca ubbidienza o son dolori.  :sleep:
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Re:La questione LGBT come psyop di distrazione
« Risposta #17 il: Settembre 15, 2021, 16:55:00 pm »
Magari.

Il grado di machiavellinismo e d'inquisizione nazista che il sinistroide medio ha è sufficiente per "sgamare" chi è "contro" senza darlo a vedere e punirlo, anche se non si fanno azioni di contrasto. La cancel culture vuole la cieca ubbidienza o son dolori.  :sleep:
A chi lo dici. Se non ti vedono sufficientemente fanatico sui loro temi sei segnato
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

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Re:La questione LGBT come psyop di distrazione
« Risposta #18 il: Settembre 16, 2021, 11:50:51 am »
È un po' come l'enthusiastic consent per quanto riguarda il sesso. Se non sei enthusiastically pro LGBT ti distruggono, non esiste la neutralità nell'epoca del pensiero unico. E così chi è innocente come quasi tutti si ritroverà per l'ennesima volta ad essere punito.
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Re:La questione LGBT come psyop di distrazione
« Risposta #19 il: Settembre 16, 2021, 12:26:26 pm »
Infatti tutti gli ospiti televisivi e gli attori si sbracciano per la causa arcobaleno, ben consapevoli delle conseguenze
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.