Autore Topic: Razza Ariana: considerazioni sul mito e la realta'  (Letto 284 volte)

Offline ViaColMento

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Re:Razza Ariana: considerazioni sul mito e la realta'
« Risposta #15 il: Settembre 27, 2020, 12:30:38 pm »
Pero', di contro, e' altrettanto vero che ovunque vada un ebreo, spicca. Quasi tutte le elite nazionali e mondiali hanno una percentuale elevatissima di ebrei/discendenti da ebrei.

Non puo' essere un caso. E il biondismo non mi pare proprio che sia un tratto peculiare del ceppo ebreo (che non sara' una razza ma e' de facto proveniente dal mondo arabo).

Ma non parlavi del biondismo della razza ariana?

Comunque, non sono un appassionato di genetica delle popolazioni, razze e fenotipi (queste cose le lascio al Redpillatore  :D), stavo spiegando che quella degli ebrei come razza a sè stante (nonchè causa delle sofferenze dei tedeschi e della razza ariana) era una delle tante idee deliranti di Hitler.
Ricordiamo poi che al di là delle bislacche idee sulla superiorità della razza ariana, gli ebrei nei primi del '900 rappresentavano il capitale, l'iniziativa privata, erano banchieri e commercianti, quindi erano facile bersaglio per il nazionalsocialismo che aveva una visione statalista e collettivista dell'economia.

Offline fritz

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Re:Razza Ariana: considerazioni sul mito e la realta'
« Risposta #16 il: Settembre 27, 2020, 12:38:33 pm »
Ma non parlavi del biondismo della razza ariana?

Si', come detto sopra. Mi chiedevo da dove nascesse questo mito che non ha riscontro coi dati empirici. Hitler stesso era mezzo ebreo, a quanto pare. E di certo non biondo ...


Citazione
Comunque, non sono un appassionato di genetica delle popolazioni, razze e fenotipi (queste cose le lascio al Redpillatore  :D), stavo spiegando che quella degli ebrei come razza a sè stante (nonchè causa delle sofferenze dei tedeschi e della razza ariana) era una delle tante idee deliranti di Hitler.


Infatti sono d'accordo, ma gli ebrei appartengono di sicuro ad una razza, che e' quella mediterranea-levantina. Geneticamente le differenze tra un ebreo e un arabo sono praticamente nulle, mescolanze con europei a parte.


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Ricordiamo poi che al di là delle bislacche idee sulla superiorità della razza ariana, gli ebrei nei primi del '900 rappresentavano il capitale, l'iniziativa privata, erano banchieri e commercianti, quindi erano facile bersaglio per il nazionalsocialismo che aveva una visione statalista e collettivista dell'economia.

E secondo me il nazionalsocialismo tutti i torti non li aveva. Avra' sbagliato nei metodi che condanno totalmente.
E sicuro ha sbagliato a prendersela con gli ebrei in quel modo folle. Pero', come dici tu stesso, gli ebrei ovunque vadano raggiungono la vetta: non puo' essere un caso, e di sicuro l'ebreo medio non ha fenotipi nordici ma piu' simili ai "nostri".