Autore Topic: Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?  (Letto 1811 volte)

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Offline Vicus

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E' "ufficiale", gli Incel sono terroristi. Parola della testata politicamente corretta Wired. Venti di censura per la galassia maschile?
Questo grave stigma nei confronti degli Incel, non sussiste nei confronti di altri soggetti, mai toccati da simili critiche.
Forse le motivazioni vanno cercate nel fatto che più spesso di altri, gli Incel denunciano la decadenza della società, in particolare il fallimento della (presunta) liberazione sessuale e contestano la narrativa che vorrebbe le donne esenti da ogni difetto e responsabilità.
Sono certo che ci sarà una corale presa di posizione a sostegno degli Incel da parte di tutti gli spazi maschili. Almeno lo spero.

https://www.wired.it/internet/web/2020/06/19/incel-terrorismo/?refresh_ce=
« Ultima modifica: Giugno 19, 2020, 16:14:47 pm da Vicus »
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Vicus

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Re:Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?
« Risposta #1 il: Giugno 19, 2020, 16:53:01 pm »
Potremmo scrivere una lettera a wired da pubblicare su vari forum. Per esempio Santiago potrebbe smontare la loro narrativa sul patriarcato:

Il miglioramento della condizioni delle libertà femminili ha messo in crisi il concetto di maschilità proprio di questi uomini. “La nascita di un movimento incel è anche una risposta collettiva all’indebolimento della legittimazione delle narrative e delle strutture patriarcali” sottolinea Vingelli.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Frank

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Re:Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?
« Risposta #2 il: Giugno 20, 2020, 00:52:09 am »
Comunque, che lo si ammetta o no, il problema di fondo è che alle femmine i maschi piacciono MOLTO meno di quanto a quest'ultimi piacciono le suddette.*
E all'origine di tutto ciò non c'è la società, bensì madre natura.
Un particolare che noto quando si va a parare sui rapporti uomo-donna, è che la biologia NON viene mai presa in considerazione.
Le responsabilità sarebbero solo ed esclusivamente culturali.

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* Naturalmente i primi a negarlo son proprio gli uomini, i quali, tra l'altro, tendono regolarmente a mitizzare le femmine, sia dal punto di vista sessuale che intellettivo.
Per dire: di recente mi è capitato di ascoltare un 57enne, che nel "trattare" (sic!) l'argomento relativo ai rapporti tra i due sessi, sosteneva che "le donne ti fregano anche quando dormono, e quelli che lo negano son solo dei coglioni che non lo vogliono ammettere"... **
Il tutto in presenza di una bella gnocca di Ancona e del suo convivente 40enne.
Ed infatti l'uomo medio ha una mentalità da perdente nei confronti dell' altro sesso.
Tutto il resto è consequenziale.

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https://questionemaschile.forumfree.it/?t=780616
« Ultima modifica: Giugno 20, 2020, 01:02:54 am da Frank »
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
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Offline Vicus

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Re:Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?
« Risposta #3 il: Giugno 20, 2020, 01:29:11 am »
Quel post di Joker (ma anche Icarus, Silverback) è eccezionale.
Comunque, che lo si ammetta o no, il problema di fondo è che alle femmine i maschi piacciono MOLTO meno di quanto a quest'ultimi piacciono le suddette.*
E all'origine di tutto ciò non c'è la società, bensì madre natura.
Mediamente è così, ma di fronte agli alfa le donne perdono il lume della ragione (quel che gliene rimane).
Citazione
di recente mi è capitato di ascoltare un 57enne, che nel "trattare" (sic!) l'argomento relativo ai rapporti tra i due sessi, sosteneva che "le donne ti fregano anche quando dormono, e quelli che lo negano son solo dei coglioni che non lo vogliono ammettere"... **
Forse fregano lui, perché vuol farsi fregare! :lol:
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Vicus

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Re:Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?
« Risposta #4 il: Giugno 20, 2020, 01:53:01 am »
Risponde il Forum degli Incel:

Sui propagatori d’ansia, sui mestieranti dell’allarmismo, sull’illogicità di un certo modo di “fare informazione”, sulla creazione a tavolino (con o senza malafede), di fenomeni inesistenti.



Il mondo è grande, si sa. Le persone interagiscono, parlano, si aggregano in maniera più o meno formale, in modalità multiple.

Io “sono”. Io sono chi? Io sono cosa, precisamente? Seguitemi per 5 minuti in questo ragionamento perché ora parlerò di me, ma questo discorso, in linea di massima, può valere per ognuno di noi qui, al di là delle sfaccettature personali.

Prima di tutto, un segreto di Pulcinella: al giorno d’oggi, per ognuno di noi, è necessario specificare “chi sono” nella vita reale e “chi sono” on-line. A volte le cose coincidono, altre volte no. E non sempre, e non per tutti. E, tuttavia, nonostante queste ulteriori specifiche, non è detto che le cose siano come sembrano, almeno apparentemente. Una persona è una persona in un dato momento, in un altro può essere completamente diversa, tutt’altro individuo.

Allora io sono, nella vita reale, prima di tutto una persona con i suoi valori, le sue idee, il suo bagaglio di vita, i suoi errori, i suoi successi. Poi sono un cittadino. Un ateo, un sostenitore Airc, un orfano, un matto certificato, un lavoratore a periodi alterni, un ragioniere, un laureato, un ciclista, un automobilista, un terrone, un ex tossicodipendente, una persona affabile ed educata. Affabile ed educata, si, è vero, poi magari mi telefonate a casa alle 14 per vendermi contratti telefonici e vi mando a quel paese, da maleducato e scontroso quale (anche) sono. E sono molto altro.

Iniziate a capire quanto stupide ed insensate siano le etichette riferite ad una persona? Si?

Bene, allora scriviamolo con più precisione: non sono stupide ed insensate le etichette, ma sono stupide le persone che etichettano una persona, perché è questo ad essere insensato. Figuriamoci la stupidità di chi pretende di etichettare non una persona, ma gruppi di persone indefiniti ed indefinibili, per definizione. I Supersayan della stupidità. Pesi massimi, insomma.

Il discorso si complica ulteriormente sul “chi sono io” on line: uno, nessuno, centomila.

Se mi collego al sito dell’Agenzia dell’Entrate con la mia utenza e password, per esempio, potete stare sicuri che “io” sia proprio “io”. Anche voi, beninteso.

Ma chi sono io, quando agisco nel completo anonimato sul web (per modo di dire… formalmente almeno)? Quando lascio un commento su di un sito? Quando interagisco con altre persone, quando mi relaziono in tutti quei contenitori dove non è necessaria una reale autenticazione, dove non c’è alcuna misura della veridicità dell’identità? Sono, in quel caso, un perfetto sconosciuto, un estraneo e tali considero tutti i mie interlocutori: estranei e potenziali mentitori. Io stesso potrei essere un troll, in questo esatto momento, nessuno lo saprebbe mai. Ognuno di noi, qui, potrebbe essere altro rispetto a quello che dice, un utente un troll, nessuno escluso. Ha senso etichettarci?

La forzatura dell’etichetta, che già è una stupidità a prescindere, è applicabile on line, per logica spicciola, a persone quantomeno identificate senza dubbio: posso dire che l’associazione, dei “Tal dei tali” che si batte per i diritti dei gatti persiani (faccio per dire), realmente esistente, e che ha un sito web dove scrivono i suoi soci regolarmente tesserati, è composta da persone fanatiche che detestano i cani (se per assurdo dai loro discorsi emergesse questo), e comunque con tutte le riserve del caso. Ma cosa posso dire di un gruppo di persone del tutto eterogenee, che si ritrova su di uno spazio virtuale dove è possibile registrarsi e scrivere con una semplice email anonima, dove si legge di tutto e di più, dalle battute al black-humor, alle lamentele e dove il comune denominatore (quando anche ci fosse), è un’avversione generalizzata NON verso il sesso femminile, si badi, ma sulla disparità di trattamento che la società riserva ai 2 sessi?

Una persona ragionevole non direbbe proprio nulla, e passerebbe oltre esattamente come quando per strada sente un gruppo di sconosciuti parlare: chiacchiere che lasciano il tempo che trovano. Ma ragionevole, evidentemente, non è chi scrive articoli tipo questo www.wired.it/internet/web/2020/06/...mo/?refresh_ce= (che è uno tra i tanti), oppure i vari sociologi che scomodano la loro formazione per interrogarsi seriamente sulle vuote chiacchiere da forum. Ah, gli studi, quando servono!

Attenzione: non sto dicendo che non siano avvenute, oltreoceano, stragi compiute da pazzi psicopatici, ma da questo a generalizzare usando eventi di cronaca per ricondurli ad un’etichetta con cui si pretende di catalogare una moltitudine di persone diverse, che interagiscono esclusivamente on-line, allora si sta mettendo in atto una caccia alle streghe sciocca, miope, ottusa e, questa si, inquietante.

Se noi non fossimo on-line, ma ci incontrassimo casualmente tutti i giorni di mattina (perché magari prendiamo gli stessi mezzi pubblici e aspettiamo insieme sulla stessa banchina), e ogni mattina parlassimo insieme per dieci minuti sviluppando nel tempo un argomento comune… saremmo amici? Saremmo “responsabili” l’uno dell’altro? No, resteremmo persone che si incrociano, niente più e niente meno. E se tra di noi vi fosse un matto latente, che un giorno perde le staffe e in nome dell’argomento comune (la pesca, la caccia, la politica o quello che vogliamo), compie una strage… saremmo responsabili? Saremmo, noi, terroristi? Ovviamente no. E allora perché questi “signori” parlano concretamente di possibilità di atti terroristici e non parlano, invece, della possibilità che un matto possa interagire in questi luoghi per poi far esplodere la sua follia, e anche con le dovute precisazioni: qui come in qualunque altro luogo virtuale, e puntualizzando che una rondine non fa primavera, e che un pazzo non rende "terroristi" tutte le persone che hanno avuto la sfortuna, loro malgrado ed inconsapevolmente, di interagire con lui (quando anche fosse, un remoto, simile, scenario)?

Perché parlare di terrorismo con tanta noncuranza è fare allarmismo a buon mercato. Il terrorismo è una cosa vera, seria, grave, e va trattato con la serietà che il fenomeno esige. Ma parlarne a vanvera (per vendere una copia in più? Per un click? Per farsi intervistare in qualità di esperto? Perché, oggi, non si è più in grado di raccontare la realtà senza ricorrere al sensazionalismo? Poco importa), presuppone o aprire la bocca tanto per darle fiato inutilmente, o un modo di fare meschino, da stigmatizzare. Delle due l'una, e nessuna è invidiabile.

Si può parlare di terrorismo, quando si ha la certezza di una realtà organizzata e di una volontà di un gruppo di persone di agire con quel fine. Ma così, con evidenza, non è.

Per non tirarla troppo per le lunghe, in via preventiva e per quanto riguarda il Forum degli Incel, concludo respingendo ai mittenti (giornalisti, sociologi e professori vari che si sono alternati nel tempo cavalcando tali amenità), qualunque fantasiosa supposizione. Qui respingiamo fermamente violenza, terrorismo, e soprusi di ogni genere contro persone e animali. I matti in circolazione, invece possono essere un nostro fardello solo nella misura in cui lo sono per tutte le altre persone libere, che fanno 4 chiacchiere senza conoscersi realmente.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Frank

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Re:Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?
« Risposta #5 il: Giugno 20, 2020, 10:12:39 am »
Forse fregano lui, perché vuol farsi fregare! :lol:

Il problema è che questo genere di uomini fa danni, e pure tanti.
Fa danni perché questi soggetti tendono ad idolatrare (anche ipocritamente) il sesso femminile e al tempo stesso a sminuire gli altri uomini.
Di tipi così ne ho conosciuti tanti e posso dire che son molto più diffusi tra i 50-60-70enni* piuttosto che tra i giovani.
Tu immagina di essere una femmina e di ascoltare frequentemente discorsi del genere da parte maschile...
Discorsi che a situazione invertita non esistono neppure di striscio.
Anzi, per le femmine gli uomini son solo un branco di ritardati.

@@

* Trattasi di quegli stessi uomini, di solito sposati e con figli, che quando vengono lasciati dalle rispettive mogli danno poi di matto.
Ed infatti anche numerosi padri separati prima di separarsi erano esattamente così...
Consapevolezza=zero.
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
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Re:Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?
« Risposta #6 il: Giugno 20, 2020, 12:22:58 pm »
L'Admin del forum degli Incel scrive:
Citazione da: Deusfur
Ne hai parlato con Cosimo? Penserà di scrivere qualcosa anche lui?

Il problema è che questo genere di uomini fa danni, e pure tanti.
Fa danni perché questi soggetti tendono ad idolatrare (anche ipocritamente) il sesso femminile e al tempo stesso a sminuire gli altri uomini.
Di tipi così ne ho conosciuti tanti e posso dire che son molto più diffusi tra i 50-60-70enni* piuttosto che tra i giovani.
Tu immagina di essere una femmina e di ascoltare frequentemente discorsi del genere da parte maschile...
Discorsi che a situazione invertita non esistono neppure di striscio.
Anzi, per le femmine gli uomini son solo un branco di ritardati.

@@

* Trattasi di quegli stessi uomini, di solito sposati e con figli, che quando vengono lasciati dalle rispettive mogli danno poi di matto.
Ed infatti anche numerosi padri separati prima di separarsi erano esattamente così...
Consapevolezza=zero.

Assolutamente. Se siamo messi come siamo, lo dobbiamo anche alla passata generazione che avendo perduto ogni riferimento, certe problematiche non le ha capite o addirittura ha assunto posizioni misandriche.

La benzina delle femmine è la vanità, la validazione. Tolta quella cominciano a ridiscendere sulla Terra. Sarebbe ora che tutti gli uomini lo imparassero.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

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Re:Gli Incel sono ufficialmente "terroristi". Qualcuno li sosterrà?
« Risposta #7 il: Giugno 21, 2020, 21:36:37 pm »
Pubblico il commento di un utente che riguarda anche altre questioni ma è stato postato in un topic sugli Incel. Grassetti fondamentali:

In questo forum e in poche altre “oasi” la cifra della libertà di pensiero la si può misurare dalla mancata presa che sulle opinioni ancora non hanno le demonizzazioni ormai “classiche” che il sistema infligge a tutti gli indisciplinati rispetto al suo pensiero unico: omofobo, suprematista, populista, razzista, maschilista, sessista, ecc.

La galassia Incel come del resto la galassia dell'attivismo maschile è sotto l'attacco di una pluralità di minacce tuttavia l'operazione che sottende l'articolo sugli Incel secondo me si presta a una lettura quasi esclusivamente di tipo politico ideologico. Oggi tra i fumi della propria follia irrazionale lo sfascismo “positivista” non vuole rassegnarsi alla consapevolezza di essere lui il paradigma al potere nel mondo un paradigma che non vuole rassegnarsi all'idea di non essere mai stato in grado di esprimere un organico e strutturato pensiero filosofico ma di non essere nient'altro che una prassi rivoluzionaria senza ideali che avanza solo per l'inerzia della sua sete di giustizialismo più che di giustizia prassi che non conosce altro modo per imporsi che usare la coercizione violenta in tutti i modi nei quali si può riuscire a camuffarla all'evidenza dei fatti.

Essa non può tollerare di ritrovarsi costretta a difendere le proprie ragioni in un serrato dibattito sociale perché il suo “pensiero debole” e privo di ragioni e al sodo delle cose ne uscirebbe perdente su tutta la linea quindi sempre più oggi ogni vertenza sociale (specialmente quelle più “radicali” come la q.m ) devono essere “sbrigate” in fretta e “portate a casa” prima che sfuggano di controllo e possano ritorcersi contro.
L'assedio “omo” LGBT gender scatenato contro la q.m è un chiaro indice che il sistema ha fretta di “chiudere” questo dossier e dentro questo disegno di sterilizzazione culturale e successiva fagocitazione ideologica c'è pure il mondo Incel colpevole non tanto di esprimere posizioni ideali radicali e “sovversive” ma semplicemente di rappresentare e denunciare con la sua sola macroscopica evidenza la più significativa cifra dello sfrangiamento e della liquefazione in atto nella società portata avanti dalla mentalità femminista allevata e sponsorizzata dall'ideologia dello sfascismo al potere

L'articolo contro gli Incel e parte di una operazione di delegittimazione / criminalizzazione del tutto organica a questo modo di fare dove si prende una vittima la si copre di infamie fatte di accuse pregiudiziali del tutto infondate e pretestuose e da quel momento culturalmente parlando la si condanna a stare eternamente sulla difensiva a dover ogni volta giustificarsi e a prendere le propri difese a fronte di un “verdetto” scolpito a fuoco nella testa della gente, se per questi bastardi gli Incel sono degli stragisti potenziali gli integralisti della q.m come il sottoscritto cosa saranno? talebani? Jihadisti?

Prepariamoci perché qui il gioco si sta facendo sempre più sporco e senza regole.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.