Autore Topic: Questione occidentale  (Letto 776 volte)

Offline Sardus_Pater

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Questione occidentale
« il: Marzo 02, 2020, 11:10:14 am »
Una decina di giorni fa sul blog di Davide Stasi è stato pubblicato un articolo che mi ha piacevolmente sorpreso, perché l'autore, in maniera decisamente più articolata e argomentata, diceva cose che da tempo sostengo anche io, che il femminismo ha compiuto la sua missione e che ben presto verrà sostituito dall'immigrazionismo, anche a discapito dei diritti delle donne stesse, almeno quelle occidentali.
L'unica cosa che manca in quell'articolo è una specie di analisi a lungo termine su come si invertirà il trend e che conseguenze porterà. Anche secondo me la donna occidentale di razza bianca sta diventando più un problema che una risorsa. In che modo dunque fare capire loro che la pacchia è finita e che le vite degli immigrati contano più di qualunque molestia possano commettere contro loro?
Il mio timore, alimentato dal fatto che nei media pur a macchia di leopardo (per ora) stiano parlando sempre più di false accuse, di uomini vittime con tanto di interviste (è emblematico il caso del programma del mattino di Raiuno, Storie Italiane, sino all'altro ieri megafono di propaganda misandrica) e di padri separati (anche nei tg, come si ricorderà) è che vogliano sfruttare le nostre battaglie per mettere alle corde le donne autoctone, viste ora dalle lobby del libero mercato come il nuovo blocco da superare per arrivare alla società liquida, gay-friendly e attenta alla minima scorreggia di magrebini e nigeriani. Il femminismo si sta spostando su posizioni transofobe e, come scritto anche nell'articolo sul blog, molte donne ora votano a destra. Un pericolo per i teorici del meticciato.
Prevedo che da qui a pochi anni noi attivisti maschili ci troveremo nostro malgrado a difendere anche la donna occidentale, nuova vittima del globalismo (cosa che sta già accadendo in fondo, con gli immigrati che stuprano impunemente). E la questione maschile diventerà questione occidentale.
Il femminismo è l'oppio delle donne.

Offline COSMOS1

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Re:Questione occidentale
« Risposta #1 il: Marzo 02, 2020, 13:01:54 pm »
noi uomini ci troveremo a difendere le donne occidentali

quello che è sempre stato il nostro ruolo, altro che femminicidi

dispiace un poco che si debba tornare alla ragione senza un minimo di gratitudine, anzi: suppongo che come è sempre stato le donne passeranno dall'accusa (l'assassino ha le chiavi di casa, prendiamogliele) alla pretesa (ma che maschio sei se non mi difendi?)

l'orizzonte è incerto, non è chiaro cosa ci riserva il futuro: da un lato come risorse materiali, culturale e spirituali  credo che l'occidente sia alla canna del gas, dall'altro le femministe avranno le loro gatte da pelare con il loro stesso humus culturale (ma se maschio/femmina sono portati culturali e non genetici, cosa può impedire ad un trans di dichiararsi donna e ususfruire di tutti i vantaggi riservati alle donne? (parcheggi rosa, telefono rosa, casa delle donne, bagni delle donne, quote rosa nei partiti e nei consigli di amministrazione, etc) dall'altro ancora ci sono frange del Movimento Maschile esasperate che stanno iniziando a rendere alle donne pan per focaccia (noi no!)
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Offline Vicus

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Re:Questione occidentale
« Risposta #2 il: Marzo 02, 2020, 16:04:49 pm »
Pare che Stasi sia stato l'unico ad accorgersi di quanto vado scrivendo da anni e forse ne abbia tratto ispirazione. Non sarebbe la prima volta (v. caso Frezza e non solo).
Citazione
Il mio timore, alimentato dal fatto che nei media pur a macchia di leopardo (per ora) stiano parlando sempre più di false accuse, di uomini vittime con tanto di interviste (è emblematico il caso del programma del mattino di Raiuno, Storie Italiane, sino all'altro ieri megafono di propaganda misandrica) e di padri separati (anche nei tg, come si ricorderà) è che vogliano sfruttare le nostre battaglie per mettere alle corde le donne autoctone,
Non credo esista questo "pericolo": le donne restano un gradino sopra di noi nella scala del Nuovo Razzismo Mondiale ed entrare nel labirinto di sostegni a sotto-fazioni di femministe, trans e parrucconi in momentanea lite non porterebbe a nulla. Sarebbe come allearsi con Renzi per battere Zingaretti.

Forse dovremo difendere le donne in futuro, ma non queste. Se hanno problemi con gli immigrati, se la vedano loro. L'unica cosa che farei se assistessi a fatti gravi come un'aggressione sarebbe chiamare le forze dell'ordine, chi vuole richiare la vita per fare il cavalier servente faccia pure.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.