Autore Topic: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più  (Letto 4425 volte)

Offline Frank

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 9378
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #15 il: Maggio 24, 2018, 01:30:33 am »
Insomma, trattasi di merda scritta anche un quarto di secolo fa,* quando non sapevo nemmeno che certa gente scrivesse merda del genere e parimenti ignoravo l' esistenza di una questione maschile.
Ed ora io (noi) dovrei (dovremmo) fare sconti a queste mentecatte ed ai loro leccaculo ?
Non se ne parla neppure.
Ripeto: le femminucce sono colpevoli.

@@

* Un articolo risale addirittura al 1987, cioè all'anno in cui fui promosso cintura marrone di judo... :OT:
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
Augusto, 18 a.C.

Offline Fazer

  • WikiQM
  • Veterano
  • ***
  • Post: 4193
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #16 il: Maggio 24, 2018, 08:08:56 am »
Nessuno (credo) attribuisce alle donne la capacità/volontà di mettere in piedi "una macchina così portentosa", ci mancherebbe.
Io dico solo che poco importa chi abbia inventato il fango: mi incazzo con i maiali che gioiosamente ci sguazzano.
Questi esseri superiori, dotati di innata capacità di distinguere il bene dal male, incapaci di concepire lo stesso male ed esserne agenti, mi sembrano un po' troppo "spontanei" quando vomitano il loro odio e approfittano delle situazioni e delle agevolazioni che gli occulti creatori della "macchina portentosa" hanno messo loro a disposizione.
Non è che basta mettere una pistola in mano a un tizio per farne un assassino. Bisogna anche che il tizio in questione abbia qualche...predisposizione.
E, sono convinto, i creatori della macchina portentosa sapevano fin dall'inizio che le pistole da loro create non sarebbero finite in mano a un esercito di Madri Teresa di Calcutta.

Online Massimo

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 5727
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #17 il: Maggio 24, 2018, 13:28:47 pm »
Tranquilli, non appena la bolla dei derivati scoppierà e questa civiltà occidentale defungerà (come merita) le cose torneranno a posto.

Offline Vicus

  • Moderatore Globale
  • Pietra miliare della QM
  • ******
  • Post: 17865
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #18 il: Maggio 24, 2018, 14:34:03 pm »
Frank: gli articoli "scientifici" che hai postato erano la norma nell'Inghilterra degli Anni Venti, prima era in cui il femminismo e la misandria sono stati impiegati come fattori sociali distruttivi su larga scala.
Parlare di programmazione sociale non implica deresponsabilizzare, è semplicemente favorire il peggio della natura umana.
In una società civilizzata, funzionante, non ci sono guerre tra i sessi e il cd. potere femminile (e altre innate tendenze delle donne) sono tenute a bada.

Red: la denatalità è uno scopo del femminismo, ma non l'unico.

Nessuno (credo) attribuisce alle donne la capacità/volontà di mettere in piedi "una macchina così portentosa", ci mancherebbe.
Io dico solo che poco importa chi abbia inventato il fango: mi incazzo con i maiali che gioiosamente ci sguazzano.
Questi esseri superiori, dotati di innata capacità di distinguere il bene dal male, incapaci di concepire lo stesso male ed esserne agenti, mi sembrano un po' troppo "spontanei" quando vomitano il loro odio e approfittano delle situazioni e delle agevolazioni che gli occulti creatori della "macchina portentosa" hanno messo loro a disposizione.
Non è che basta mettere una pistola in mano a un tizio per farne un assassino. Bisogna anche che il tizio in questione abbia qualche...predisposizione.
E, sono convinto, i creatori della macchina portentosa sapevano fin dall'inizio che le pistole da loro create non sarebbero finite in mano a un esercito di Madri Teresa di Calcutta.
Qui concordo con te. Solo non penso che le donne possano comportarsi esclusivamente male in ogni contesto, che tutte le donne siano sempre e ovunque traditrici, prevaricatrici ecc. (anche se oggi magari è così).

Resta da vedere cosa farebbero gli uomini con identici privilegi (nel contesto occidentale attuale, non nei Paesi dove vige il 'ripudio'), se potessero per esempio mollare la moglie carampana per una venticinquenne e in più ricevere casa e vitalizio. Credo che molti ne approfitterebbero, anche se forse in proporzione minore.

Massimo: come successo nel '29, appena scoppiano le bolle speculative il femminismo cessa per incanto. Il punto è come l'Occidente ne uscirà e come ricostruirà. Di sicuro avrà un ruolo ancora più marginale nel mondo, non solo economico ma anche culturale. McLuhan diceva che se la tendenza attuale fosse continuata la civiltà occidentale sarebbe finita nella pattumiera della storia, come la Scolastica nel Cinquecento.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Frank

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 9378
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #19 il: Maggio 24, 2018, 18:52:21 pm »
Vicus

Citazione
Resta da vedere cosa farebbero gli uomini con identici privilegi (nel contesto occidentale attuale, non nei Paesi dove vige il 'ripudio'), se potessero per esempio mollare la moglie carampana per una venticinquenne e in più ricevere casa e vitalizio. Credo che molti ne approfitterebbero, anche se forse in proporzione minore.

Vedi, Vicus, io non ho alcun dubbio riguardo al fatto che anche gli uomini ne approfitterebbero (poi bisognerebbe vedere in che percentuale, ovvio), ma non è questo il punto.
Il punto è che le donne si reputano moralmente e intellettivamente superiori alla controparte maschile, ragion per cui è qui che casca l'asina.
Chi è superiore non può né deve abbassarsi al livello di chi reputa inferiore.
Ed invece, guarda un po', le suddette parassitano ché è un piacere.
Perciò delle due l'una: o le donne non sono superiori agli uomini e pertanto si può concedere loro qualche attenuante; oppure, se lo sono, non hanno la benché minima giustificazione e pertanto son colpevoli al 100%.
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
Augusto, 18 a.C.

Offline Frank

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 9378
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #20 il: Maggio 24, 2018, 19:05:24 pm »
Vicus

Citazione
Frank: gli articoli "scientifici" che hai postato erano la norma nell'Inghilterra degli Anni Venti, prima era in cui il femminismo e la misandria sono stati impiegati come fattori sociali distruttivi su larga scala.

Non ho mai letto nulla al riguardo, ma non dubito delle tue parole.*
Resta il fatto che un certo atteggiamento spocchioso, tipico delle donne, (mia madre e mia sorella comprese) non ha niente a che fare con questa o quella propaganda.
Son semplicemente radicate convinzioni femminili, che prescindono certi articoli del menga.

@@

* Hai qualche articolo risalente a quel periodo ?
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
Augusto, 18 a.C.

Offline Vicus

  • Moderatore Globale
  • Pietra miliare della QM
  • ******
  • Post: 17865
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #21 il: Maggio 25, 2018, 00:49:06 am »
Vicus

Vedi, Vicus, io non ho alcun dubbio riguardo al fatto che anche gli uomini ne approfitterebbero (poi bisognerebbe vedere in che percentuale, ovvio), ma non è questo il punto.
Il punto è che le donne si reputano moralmente e intellettivamente superiori alla controparte maschile, ragion per cui è qui che casca l'asina.
Chi è superiore non può né deve abbassarsi al livello di chi reputa inferiore.
Ed invece, guarda un po', le suddette parassitano ché è un piacere.
Perciò delle due l'una: o le donne non sono superiori agli uomini e pertanto si può concedere loro qualche attenuante; oppure, se lo sono, non hanno la benché minima giustificazione e pertanto son colpevoli al 100%.
Certo, ma parlare di ingegneria sociale non comporta affermare che le donne sarebbero superiori, o anche solo meno responsabili dei loro atti.
Vicus

Non ho mai letto nulla al riguardo, ma non dubito delle tue parole.*
Resta il fatto che un certo atteggiamento spocchioso, tipico delle donne, (mia madre e mia sorella comprese) non ha niente a che fare con questa o quella propaganda.
Son semplicemente radicate convinzioni femminili, che prescindono certi articoli del menga.

@@

* Hai qualche articolo risalente a quel periodo ?
Le donne sono le stesse sempre e ovunque, e vanno tenute a bada. Però non hanno solo un potenziale negativo (una donna può fare bene quanto male, se si comporta male però non è giustificata quasi fosse un'incapace) e se la società permette loro di esprimere il peggio non significa che la responsabilità femminile ne sia diminuita, non più di quanto ne sarebbe diminuita quella di un uomo nella stessa situazione.
Ho parecchi articoli di quel periodo, citati da quello che è stato forse il primo antifemminista della storia, il pittore e romanziere Wyndham Lewis. La lettura di un suo libro apre la mente come poche altre. Il primo che ho trovato è questo,* che anticipa alla lettera certa narrativa dei media di oggi:

Einstein, the Child-like Master, who is Mothered by His Wife.
It was Mrs. Einstein who greeted me. A sweet, lovable, motherly woman, whose attitude towards her distinguished husband is that of a doting parent towards a precocious child.
There was the sound of bare feet on the floor, and holding a black and white bathrobe about him, apparently oblivious of his surroundings, Einstein himself entered ... about his entire manner there is a repressed and malleable quality that is almost childlike, and this is accentuated by his wife’s attitude towards him.
As he stood there saying he would be ready in a few minutes, it was easy to understand why his home showed so little of his personality. It is doubtful if he even knows what is in it. . . . Patting him on the back, his wife told him to get dressed, and as he left the room, with a smile she said: ‘He is terribly hard to manage.’
Mother-like Care.
In a few minutes he returned. His brown suit needed pressing, and on his feet he wore, over wool socks, a pair of open-work sandals. His coat collar was half turned up at the back, and as we started to go upstairs, Mrs. Einstein went over to him, fixed his collar and arranged his hair, much as a mother sending her boy to school.
We came to the top floor.... I was in his study.... Before I had arranged my materials he had taken from his pockets some scraps of paper on which there were figures, and also a black fountain pen, and as if he were absolutely alone he began jotting down notes. As far as he was concerned I was not there.... As I left I asked him what he considered the formula for success in life. He smiled, that same awkward bashful smile.

*Tratto da Doom of Youth (Chatto & Windus, 1932), tra i più bei libri del '900, oggi introvabile (vederne una copia presso un antiquario inglese è stata un'emozione :wub:).
« Ultima modifica: Maggio 25, 2018, 02:17:05 am da Vicus »
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Online Sardus_Pater

  • WikiQM
  • Veterano
  • ***
  • Post: 2647
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #22 il: Maggio 25, 2018, 15:33:45 pm »
Frank, ti ripeto la mia tesi:
le donne non sono superiori all'uomo. Così come per gli individui di sesso maschile ne troverai di stupide, medie e intelligenti. Questo è un fatto. Ma think tank e influenti pensatori/pensatrici hanno agito sulla psiche femminile come quelli che hanno influito su quella degli abitanti delle nuove nazioni nate nell'Ottocento o in cui si è rafforzato lo spirito nazionale. La romanità italica del Duce, il sangue ariano di Hitler, anche il socialismo patriottico di Castro. Così, è nato una specie di nazionalismo femminile (superiorità di un genere = superiorità di una razza) su una base apparentemente socialista (donne di tutte il mondo unitevi). Il "gruppo etnico" femminile si è unito in nome di una specificità, al di là del fatto che ci possano essere quelle più disincantate dalla GNF così come quelle più coinvolte. Questo ha fatto sì che pure un gran numero di donne "oneste" abbia cominciato in buona fede a pensare di essere speciale e di meritare qualcosa in più del dovuto.
La prova può venire da quelle donne che sia in virtual che real life tuonano contro quelle ex che fanno finire il marito a dormire in auto. Poi vai a scoprire che anche diverse di loro sono divorziate. Ma loro si sentono pulite perché no, mai si sognerebbero di lasciare l'ex attaccato a fine mese alla canna del gas, loro in fase di separazione hanno chiesto "il giusto" e i figli possono vedere il papà ogni weekend, magari un paio di volte al mese "anche" in un giorno infrasettimanale.
Loro pensano di essere migliori di quelle che chiamano loro stesse "arpie", in realtà spesso in maniera inconscia, pur non arrivando a certi limiti, pensano che comunque qualche privilegio spetti loro comunque: affidamento prioritario dei figli e assegno di mantenimento che non è detto sia così rispettoso del reddito dell'ex come loro pensano.
Perché sono state influenzate, ecco perché.
Il femminismo è l'oppio delle donne.

Offline Ravel

  • Utente
  • *
  • Post: 45
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #23 il: Maggio 26, 2018, 00:54:15 am »
Scusa, ma sei tu che dici che sono superiori, io non l'ho mai detto.
Per essere chiari sul resto, io penso che sostanzialmente siano delle utili idiote. Anche colpevoli, si capisce.


chiaramente dei cervelli femminili senza l'aiuto di qualche uomo (maschio) non sarebbero stati in grado di mettere in piedi questa gigantesca macchina misandrica.

Io concordo con chi pensa che ci siano dei poteri che fanno leva sul senso di rivalsa della femmina per creare una guerra tra i sessi. Guerra forse non è neanche il termine giusto perchè implicherebbe l'esistenza di due parti che si fronteggiano. Noi uomini invece non combattiamo, subiamo in silenzio,. Mi dispiace ammetterlo, ma non credo che si potrà più uscire da questa situazione, credo veramente che stiamo attraversando un ciclo della storia dell occidente che è destinato a protrarsi ancora a lungo, ma come è nato, è anche destinato a morire. Personalmente non riesce nemmeno più a disturbarmi la propaganda antimaschile quotidiana che vedo in tv, o leggo sui giornali. Matrimoni che durano un secondo, spermatozoii che crollano , femminilizzazione del maschio, denatalità spaventosa...l'occidente voluto dalle nazifemministe si sta compiendo. Ma la femmina ha un'abilità particolare che manca a noi uomini: riesce sempre a intrappolarsi nella ragnatela che ha tessuto, e sono convinto che è solo questione di tempo prima che l'odio che prova nei confronti degli uomini bianchi le si ritorca contro.

Scusatemi se ho scritto qui il mio primo post e non mi sono presentato! vi leggo spesso e vi apprezzo molto, purtroppo ho l'impressione che di uomini non eunuchi zerbini ne sono rimasti veramente pochi in questo mondo.


Offline Frank

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 9378
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #24 il: Maggio 26, 2018, 02:04:00 am »
Sardus, chiaramente tu sei libero di avere una opinione diversa dalla mia, ma io resto della mia idea.
«Se potessimo vivere senza donne, faremmo volentieri a meno di questa seccatura, ma dato che la natura ha voluto che non potessimo vivere in pace con loro, né vivere senza di loro, bisogna guardare alla conservazione della specie piuttosto che ricercare piaceri effimeri.»
Augusto, 18 a.C.

Offline Vicus

  • Moderatore Globale
  • Pietra miliare della QM
  • ******
  • Post: 17865
  • Sesso: Maschio
Re: Divorzi, suicidi, perdita di diritti: gli uomini non si sposano più
« Risposta #25 il: Maggio 26, 2018, 07:04:19 am »
Matrimoni che durano un secondo, spermatozoii che crollano , femminilizzazione del maschio, denatalità spaventosa...l'occidente voluto dalle nazifemministe si sta compiendo. Ma la femmina ha un'abilità particolare che manca a noi uomini: riesce sempre a intrappolarsi nella ragnatela che ha tessuto, e sono convinto che è solo questione di tempo prima che l'odio che prova nei confronti degli uomini bianchi le si ritorca contro.
:lol: :clapping:
non mi sono presentato!
Puoi farlo ora!
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.