Autore Topic: Previsioni di voto 2018  (Letto 38769 volte)

Online KasparHauser

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #360 il: Maggio 31, 2018, 14:12:38 pm »
Oppure secondo la teoria di Ida Magli, la politica oggi non conta più come prima e quindi è stata lasciate alle donne che vi sono accorse in massa e agli uomini di poco spessore.
Insomma la politica è peggiorata per colpa delle donne o le donne ci sono in gran numero perché è peggiorata (ha perso di importanza) la politica?

Online Massimo

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #361 il: Maggio 31, 2018, 15:17:21 pm »
Ma allora perchè Salvini si è deciso a fare un contratto di governo con il M5S? Semplice: ha capito che il M5S è, insieme alla Lega, l'unica forza politica viva del paese, mentre le altre (il PD, Forza Italia e Leu), sono sul viale del tramonto. Quindi, destinate a trionfare. E lo ha capito anche Giorgia Meloni che adesso, giarda caso, vuole entrare nel governo gialloverde. Per non essere tagliata fuori.

Online Duca

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #362 il: Maggio 31, 2018, 19:24:08 pm »
ha capito che il M5S è, insieme alla Lega, l'unica forza politica viva del paese, mentre le altre (il PD, Forza Italia e Leu), sono sul viale del tramonto
Secondo me FI, partito fortemente personalistico (non vorrei dire peronista...), è chiaramente destinato a eclissarsi, il Cav. è troppo anziano anche se è stato resuscitato dai magistrati per far implodere il cdx, mi sembra chiaro, sono gli stessi che in passato quando era pericoloso cercavano di condannarlo per ogni cosa pur di fermarlo.
Leu è una minchiata, una delle mille meteore della sinistra fuchsia, non può tramontare perché non ha mai conosciuto l'alba.
Invece il PD resterà più o meno al suo posto, farà un lifting come a sinistra è già successo più volte ma non tramonterà perché rappresenta una parte sociale e culturale ben precisa, i borghesi, i comunisti al caviale che dai loro attici patrizi pontificano sui diritti civili ma se ne strafottono dei diritti dei lavoratori.
Proprio loro sono i peggiori nemici della QM.

Offline Frank

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #363 il: Giugno 01, 2018, 00:40:10 am »
Bene, alla Difesa hanno messo nuovamente una femmina: Elisabetta Trenta.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Giuseppe-Conte-riceve-e-accetta-incarico-Presentata-a-Mattarella-la-lista-dei-ministri-1d8b9d38-c0c1-40c1-a6e9-44558da0fe1a.html
Citazione
Ministro della Difesa: Elisabetta Trenta - -

Siam veramente circondati da omuncoli senza palle.

Offline Vicus

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #364 il: Giugno 01, 2018, 06:14:16 am »
E ora giù con quote rosa e retorica RAI sulle donne-soldato!
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Online Massimo

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #365 il: Giugno 01, 2018, 14:00:57 pm »
Bene, alla Difesa hanno messo nuovamente una femmina: Elisabetta Trenta.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Giuseppe-Conte-riceve-e-accetta-incarico-Presentata-a-Mattarella-la-lista-dei-ministri-1d8b9d38-c0c1-40c1-a6e9-44558da0fe1a.html
Siam veramente circondati da omuncoli senza palle.
Beh, le femmine sono solo 5 e in ministeri non determinanti, salvo quello della Difesa (che non conta comunque una minchia dal momento che, viste le condizioni del nostro esercito, ci conviene stare in pace con tutti) e i maschi sono presenti in tutti ministeri chiave. Direi che
non ci possiamo lamentare. Lo faremmo, se fossimo in Arabia Saudita. Ma visto che siamo in Occidente, possiamo anche accontentarci.

Online Duca

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #366 il: Giugno 01, 2018, 14:38:56 pm »
Bene, alla Difesa hanno messo nuovamente una femmina: Elisabetta Trenta.

Tutta colpa della Meloni: lei voleva entrare nel governo dato che ha capito che è meglio scaricare il Cav. che è all'ammazzacaffè, e Salvini ovviamento ha spalleggiato la sua proposta, che i 5S avrebbero accettato a denti stretti concedendo però solo un ministero, e cioè Crosetto alla difesa che vedrei molto bene se non altro per le idee e anche la stazza da supermassimo. Sicuramente avrà fatto la naja a differenza del ministro attuale che secondo me non sa distinguere un fucile d'assalto da un paio di banane.
Meloni invece, ingorda e megalomane, ne voleva due, cioè oltre a Crosetto uno per sé, senza rendersi conto che ha un partito che numericamente non conta una beata fava rispetto agli altri due (nei sondaggi i 5S oltre il 30% e la Lega 25/28%) che in base appunto ai numeri possono benissimo governare da soli senza subire ricatti da nessuno.
Fermo restando, come ben diceva Massimo, che è un ministero che non conta quasi nulla, per cui complessivamente è andata bene.

Offline Frank

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #367 il: Giugno 01, 2018, 18:54:12 pm »
Non sono d'accordo: la Difesa non è affatto un ministero che non conta quasi nulla.
E comunque, a prescindere dall' importanza o meno, la questione è simbolica, per così dire, perché non è possibile che un gruppo di parlamentari di sesso maschile affidi la Difesa del Paese a chi... deve essere difesa!
Dico: stiamo parlando di una femmina, nonché di una tizia che non ha mai prestato servizio militare e consequenzialmente non sa nemmeno come si tiene un fucile in mano!
Affidare la Difesa ad una femmina è veramente oltraggioso verso gli uomini, altro che chiacchiere! *

https://www.ilprimatonazionale.it/politica/generale-della-folgore-contro-la-neoministra-trenta-quelle-stellette-per-finta-86578/

Citazione
Roma, 1 giu – “Hanno la faccia come il c**lo. Completeranno la distruzione delle Forze Armate con queste incompetenti allo sbaraglio. D’altronde ormai è un dato acquisito: se non sei donna non puoi fare il ministro della Difesa“.
Così si sfoga sui social il Generale della Folgore Marco Bertolini, presidente dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, in merito alla nomina di Elisabetta Trenta, docente universitaria ed esperta di sicurezza e intelligence, con il grado di capitano della riserva selezionata dell’Esercito, a nuovo ministro della Difesa.

“E ci siamo fatti male da soli: abbiamo concesso gli stessi gradi che diamo a ufficiali che devono superare una durissima selezione ed un difficile percorso professionale ed etico in Accademia, a dilettanti che, in attesa di un impiego più consono alle loro capacità, vengono trasformati in militari senza averne la motivazione. Per imposizione delle mani o per decreto poco cambia”, sottolinea il Generale Bertolini.
“Poi ce li ritroviamo candidati addirittura a ministri della Difesa come questa signorina, accampanando chissà quali esperienze. Esperienze ridicole ma che in in un’attualità ridicola come l’attuale sembrano serie“, prosegue il presidente dell’Anpdi.
“Povere Forze Armate. Povera Italia. Il fatto stesso che una proposta del genere, provocatoria ed umiliante per chi le stellette le ha veramente, venga avanzata la dice lunga sul punto al quale siamo arrivati“, conclude Bertolini, rimarcando che la Trenta il servizio militare vero e proprio non l’ha fatto, ma è stata promossa ufficiale in base al regolamento della riserva selezionata. Sul sito ufficiale dell’Esercito italiano si legge infatti che tale “nomina costituisce un provvedimento che può essere adottato nei confronti di ‘cittadini italiani in possesso di spiccata professionalità che diano ampio affidamento di prestare opera proficua nelle Forze Armate'”. Insomma, le stellette non sono “sudate” sul campo.

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* Il fatto che anche altri Paesi come la Norvegia, l'Albania, la merdosa Germania, etc, abbiano delle femmine alla Difesa è una ben magra consolazione.
Anzi, la dice lunga sulla femminilizzazione di quei Paesi.

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Il generale Marco Bertolini.
https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Bertolini

Citazione
Marco Bertolini (Parma, 21 giugno 1953) è un generale italiano, già comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze[1] e della Brigata Folgore, Presidente dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia dall'aprile 2017.
Indice

    1 Biografia
    2 Onorificenze
        2.1 Onorificenze italiane
        2.2 Onorificenze straniere
    3 Note
    4 Altri progetti

Biografia

La carriera militare del generale Bertolini si contraddistingue per lo spiccato profilo operativo, trascorso quasi interamente al comando di unità di Forze Speciali o di Paracadutisti[2].

Figlio di un reduce della Battaglia di El Alamein[3], Marco Bertolini cresce nell'appennino reggiano fino alla sua ammissione all'Accademia Militare di Modena nel 1972.

Dopo la promozione a Tenente viene assegnato alle Forze Speciali, presso l'allora 9º Battaglione d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin” della Brigata Paracadutisti "Folgore". Dopo aver conseguito il brevetto di incursore paracadutista, presso il "Col Moschin" ricoprirà tutti gli incarichi di comando delle varie unità, dal Distaccamento Operativo, alla Compagnia Incursori (fino al 1983), dal Battaglione (1991-1993) fino al Reggimento (1997-1998).

Anche presso la Brigata "Folgore" ha via via ricoperto tutti i principali ruoli di staff e di comando; dopo aver comandato la 4ª compagnia paracadutisti del 2º Battaglione Paracadutisti "Tarquinia" (1983-1985), della Brigata è stato Capo di Stato Maggiore, Vicecomandante, Comandante del Centro Addestramento di Paracadutismo e infine, dal settembre 2002 al luglio 2004, Comandante.

Il 29 luglio 2004 è stato nominato primo Comandante del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, neonata struttura di coordinamento interforze tra tutte le forze Speciali Italiane, organismo voluto dall'allora Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola.

Ha mantenuto tale incarico fino al settembre 2008 quando ha assunto l'incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando ISAF in Afghanistan, primo ufficiale italiano a ricoprire questo ruolo[4].

Dal dicembre 2009 ha retto il Comando Militare Esercito Toscana con sede in Firenze.

Il 6 febbraio 2012 è tornato in ambito operativo quale Comandante del Comando Operativo di vertice Interforze fino al 1 luglio 2016, giorno in cui è cessata la sua carriera militare[5].

Ha frequentato il 111º Corso di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia; ha anche ricoperto a più riprese incarichi di staff presso lo Stato Maggiore dell'Esercito, in particolar modo presso il III Reparto - Ufficio Operazioni e Ufficio Addestramento (dal 1985 al 1990 e dal 1993 al 1997).

Numerose e diversificate sono le operazioni fuori area cui il Generale Bertolini ha partecipato spesso con ruoli di Comando, impiegato soprattutto nell'ambito delle Operazioni Speciali: in Libano dal settembre 1982 al giugno 1983; in Somalia dal dicembre 1992 al giugno 1993; in Bosnia Erzegovina dal giugno 1996 all'aprile 1997; presso la Repubblica di Macedonia (FYROM) quale Capo di Stato Maggiore della "Extraction Force" della NATO per l'eventuale recupero dei verificatori dell'OSCE in Kosovo; in Afghanistan in due occasioni, dal giugno 2003 al 18 settembre 2003 (Comando del Contingente italiano nell'ambito dell'Operazione Nibbio) e dal dicembre 2008 ad ottobre 2009 (quale Capo di Stato Maggiore di ISAF in Afghanistan).

Il Generale Bertolini è stato istruttore di paracadutismo con 1500 lanci con tecnica a caduta libera all'attivo.

Il 1 luglio 2016 è andato in congedo per raggiunti limiti d'età[6].

Nel settembre 2016 accetta l'incarico di Vice presidente dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia[7] per diventarne il Presidente il 23 aprile 2017.
Onorificenze
Onorificenze italiane
Ufficiale dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria    Ufficiale dell'Ordine militare d'Italia
   «Comandante del Contingente italiano in Afghanistan, ha costantemente operato con professionalità, coraggio ed elevatissima capacità organizzativa. Nonostante la situazione di pericolo ed esponendosi in prima persona, si è prodigato per negare la libertà d'azione a formazioni terroristiche in aree critiche in prossimità del confine pakistano. Ufficiale Generale di assoluto rilievo e di comprovato valore e senso di responsabilità, ha consentito al contingente di raggiungere pienamente tutti gli obiettivi imposti dal mandato, riscuotendo il plauso incondizionato delle altre forze della coalizione rafforzando ulteriormente il prestigio dell'intera Nazione e delle sue Forze Armate. Khost (Afghanistan), 16 giugno – 15 settembre 2003.»
— 26 maggio 2004[8]
Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria    Croce di guerra al valor militare
   «Ufficiale del contingente di pace nel Libano, Comandante di Reparto incursori, interveniva a sostegno di una pattuglia di altri militari, caduta in un sanguinoso attacco. Benché colpito in seguito ad azioni di armi automatiche e lancio di bombe, reagiva con tempestività e determinazione, restando al comando dei propri uomini. Beirut, 15 marzo 1983.»
— 2 marzo 1984[9]
Croce d'oro al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria    Croce d'oro al merito dell'Esercito
   «Capo di Stato Maggiore della Brigata multinazionale nord impiegata in Bosnia Erzegovina nell'operazione IFOR/SFOR emergeva, nell'ambito del contingente, quale figura chiave e punto di riferimento per l'assolvimento della missione, evidenziando straordinaria professionalità, totale disponibilità e brillanti doti di equilibrio. In possesso di innate doti di leader e di notevole esperienza di Stato Maggiore, forgiava intorno a sè uno staff armonico e motivato che, nell'esempio dei, capo trovava le risorse per gestire in modo ottimale ogni momento di crisi e, soprattutto, sostenere adeguatamente il comandante della brigata nella sua azione di comando. Magnifica figura di uomo e di ufficiale di stato maggiore, ha contribuito in maniera determinante al pieno successo della missione ed all'affermazione del contingente italiano nel contesto multinazionale dando lustro al Paese, alla forza armata ed alla specialità di appartenenza. Sarajevo, 24 giugno 1996 - 25 marzo 1997.»
— 25 maggio 2000[10]
Croce d'argento al merito dell'Esercito - nastrino per uniforme ordinaria    Croce d'argento al merito dell'Esercito
   «Comandante del 9º Battaglione d'assalto paracadutisti "COL MOSCHIN" facente parte del contingente militare italiano "IBIS", impegnato nell'operazione ONU di "PEACE KEEPING" in Somalia, improntava la sua azione di Comandante ad ardente fede nella missione umanitaria, sempre pronto, con i suoi uomini, alle richieste di intervento ad ogni ora del giorno e della notte, veniva spesso impiegato con il suo reparto per creare una cornice di sicurezza a favore delle truppe impegnate nelle quotidiane azioni di rastrellamento per la ricerca e la confisca di armi ai ribelli somali. Innumerevoli sono stati gli interventi e gli scontri a fuoco che con i suoi incursori ha sostenuto per contrastare l'attività banditesca dei clan somali e per l'individuazione ed il sequestro di notevoli quantitativi di armamento e munizionamento occultati nei luoghi più impensabili. Notevole è stata anche la sua intelligente e capillare azione per la ricerca di informazioni preziose per la sicurezza delle Forze Italiane ed Internazionali impegnate in Somalia. Con la continuità di presenza, serenità di comportamento, il senso del dovere ed il coraggio suscitava l'ammirazione dei suoi incursori, affrontando con elevatissimo spirito di corpo ed ammirevole slancio le difficoltà ambientali ed operative. Primo tra i primi sulla linea del fuoco assolveva i compiti affidatigli senza flessioni, con sprezzo del pericolo e l'orgoglio di condurre in operazioni i suoi uomini, punta di diamante del contingente. Magnifica figura di combattente e di comandante ardito ed energico. Chiarissimo esempio di soldato che ha dato lustro all'Esercito Italiano e che ha riscosso unanime ammirazione anche dalle Forze Armate Internazionali impiegate in Somalia. Mogadiscio (SOMALIA), 26 giugno 1993.»
— 21 febbraio 1995[10]

Online Massimo

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #368 il: Giugno 01, 2018, 19:36:09 pm »
Comunque un militare al governo c'è: si tratta del Generale dei Carabinieri Costa. Magra consolazione? Può darsi. Ma quando c'era il PD era peggio. E comunque, caro Frank, ti ricordi chi hanno messo gli spagnoli (proprio loro, i migliori soldati del mondo nel '500 e nel '600) al Ministero della Difesa? Una donna incinta! La Trenta per lo meno, non è gravida. :lol:

Offline Frank

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« Risposta #369 il: Giugno 02, 2018, 12:35:24 pm »
E comunque, caro Frank, ti ricordi chi hanno messo gli spagnoli (proprio loro, i migliori soldati del mondo nel '500 e nel '600) al Ministero della Difesa? Una donna incinta! La Trenta per lo meno, non è gravida. :lol:

Ma infatti gli spagnoli son messi peggio degli italiani.

Offline JAROD72

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #370 il: Giugno 05, 2018, 13:45:14 pm »
Come non poteva non essere, ecco il seguente discorso della filippica verbale conte: "Vogliamo dare voce alle tante donne, spesso più istruite e tenaci degli uomini, e che sul posto di lavoro sono ancora inaccettabilmente discriminate e meno pagate, e che si sentono sole quando decidono di mettere al mondo un bambino".

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/06/04/conte-al-lavoro-arriva-programma-del-cambiamento_42f97d20-ac7f-48fb-8042-4864b25e2879.html

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #372 il: Giugno 06, 2018, 22:03:37 pm »
Come non poteva non essere, ecco il seguente discorso della filippica verbale conte: "Vogliamo dare voce alle tante donne, spesso più istruite e tenaci degli uomini, e che sul posto di lavoro sono ancora inaccettabilmente discriminate e meno pagate, e che si sentono sole quando decidono di mettere al mondo un bambino".

E per qualcuno è pure poco

http://www.linkiesta.it/it/article/2018/06/06/unora-e-mezza-di-discorso-37-secondi-per-le-donne-caro-conte-cominciam/38351/

Offline Frank

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« Risposta #373 il: Giugno 08, 2018, 01:37:49 am »
Certo che lo è:

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/06/06/governo-sanchez-10-donne-e-5-uomini_1984ac1f-a34d-4eb9-aef0-23d81bb1bf91.html

Bene, come volevasi dimostrare: dopo la ministra (deceduta) alla Difesa col pancione, il governo Zapatero e puttanate varie, gli spagnoli dimostrano di essere nuovamente "i numeri uno" in Europa e nel mondo. 
Pietosi.

Comunque, in terra spagnola, si è quasi quasi avverata "la speranza"... di vecchi quemmisti che ci han preceduti.

http://www.uomini3000.it/10619.htm
Citazione
Uomini 3000

Discussione: Un Parlamento completamente al femminile... Cominciata da *STRIDER*
Parte 1 di 1   
*STRIDER* 20/10/2005, 18:19

Visto che attualmente il Governo in carica, composto al 90% da uomini, permette che siano varate leggi antimaschili, cosa potrebbe succedere se a comandare ci fosse una percentuale analoga di donne, o magari al 100%?
Ritenete che per l'uomo comune sarebbe meglio o peggio?
Ma, soprattutto, cosa spinge secondo voi i potenti a varare leggi sempre a favore delle donne, qui nel mondo Occidentale?



Ho scelto in meglio perchè ragionando per paradossi, se ora con uomini al governo ci troviamo in una situazione simile, con le donne ci troveremo sicuramente meglio...
Propongo quindi ai nostri capi di governo di lasciare le loro poltrone e mettersi in casa a guardare i figli, a stirare, a cucinare, visto che predicano bene e razzolano sempre male...

Sempre significativo il fatto che dietro al nuovo governo spagnolo in salsa rosa ci sia il solito omuncolo femminista, che però si è guardato bene dal lasciare la propria poltrona a una donna.
Questi femministi son fatti con lo stampino e seguitano imperterriti a fare i froci col culo degli altri.

Offline Frank

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Re:Previsioni di voto 2018
« Risposta #374 il: Giugno 08, 2018, 01:46:54 am »
Come non poteva non essere, ecco il seguente discorso della filippica verbale conte: "Vogliamo dare voce alle tante donne, spesso più istruite e tenaci degli uomini, e che sul posto di lavoro sono ancora inaccettabilmente discriminate e meno pagate, e che si sentono sole quando decidono di mettere al mondo un bambino".

http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/06/04/conte-al-lavoro-arriva-programma-del-cambiamento_42f97d20-ac7f-48fb-8042-4864b25e2879.html

Come ho avuto modo di scrivere più volte, anche uomini colti e tosti in merito a certe questioni, nonché nei confronti degli altri uomini, dimostrano di essere delle nullità ogni volta che vanno a parare sull'argomento donne.
Mai un discorso originale; mai un discorso serio, sensato e supportato da dati reali anziché fantasiosi.
Niente di niente.
Solo puttanate a go go.