Autore Topic: Sergio Leone inedito  (Letto 2269 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Vicus

  • Moderatore Globale
  • Pietra miliare della QM
  • ******
  • Post: 20495
  • Sesso: Maschio
Sergio Leone inedito
« il: Marzo 26, 2016, 07:21:42 am »
Avrete tutti visto C'era una volta in America, col tormentone della bella quanto arrivista Deborah che se la tira con Noodles per tutto il film. Lui la invita in un sontuoso ristorante sulla spiaggia, messo a disposizione solo per lei, che senza pensarci due volte lo pianta in asso. Questa sequenza inedita (in particolare il finale) dà un nuovo senso alla vicenda:

« Ultima modifica: Marzo 26, 2016, 07:33:31 am da Vicus »
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline COSMOS1

  • Amministratore
  • Storico
  • ******
  • Post: 7670
  • Sesso: Maschio
  • Cosimo Tomaselli - Venezia
Re:Sergio Leone inedito
« Risposta #1 il: Marzo 26, 2016, 13:16:21 pm »
simpatico il finale
purtroppo no ho presente il film a ela momento non ho tempo per vederlo
però una riflessione me l'ha fatta fare: perchè il mestiere di prostituta esercita un fascino innegabile per ogni donna per bene?
mi è venuta questa ipotesi guardando quel video: perchè gli uomini che vanno a prostitute sono uomini che non ricevono abbastanza amore dalle loro donne. Perciò le donne "per bene" sognano che facendo le prostitute potrebbero eventualmente incontrare un uomo che si innamori perdutamente di loro

mi fanno pensare a tante "sante" che hanno convissuto a fatica con i loro mariti ubriaconi e violenti sognando una vita di santità e dedizione ai poveri e che magari dopo la morte del marito si fanno "sante" davvero. Ora a me ha sempre stupito che queste "sante" fossero depresse, tristi, disperate perchè il triste matrimonio impediva loro di santificarsi dedicandosi ai poveri, ma non passasse loro minimamente per la testa l'ipotesi di dedicarsi a quel pover'uomo del marito!!!
Dio cè
MA NON SEI TU
Rilassati

Online Massimo

  • WikiQM
  • Storico
  • ***
  • Post: 6677
Re:Sergio Leone inedito
« Risposta #2 il: Marzo 26, 2016, 13:40:20 pm »
mi fanno pensare a tante "sante" che hanno convissuto a fatica con i loro mariti ubriaconi e violenti sognando una vita di santità e dedizione ai poveri e che magari dopo la morte del marito si fanno "sante" davvero. Ora a me ha sempre stupito che queste "sante" fossero depresse, tristi, disperate perchè il triste matrimonio impediva loro di santificarsi dedicandosi ai poveri, ma non passasse loro minimamente per la testa l'ipotesi di dedicarsi a quel pover'uomo del marito!!!

Questo è appunto il "bovarismo": tipico comportamento ed atteggiamento femminile.

Offline Vicus

  • Moderatore Globale
  • Pietra miliare della QM
  • ******
  • Post: 20495
  • Sesso: Maschio
Re:Sergio Leone inedito
« Risposta #3 il: Marzo 26, 2016, 13:52:36 pm »
Non so se tutte le donne per bene (?) abbiano il pallino della prostituta, ma ce ne sono e credo che la cosa abbia a che fare col mito dell'alfa mascalzone da salvare, con annesso sogno che si innamori perdutamente di loro.
Le donne non amano la realtà né la responsabilità: preferiscono vivere in un altrove fatto di sogno e avventura, se il tipo in questione le sposasse scapperebero dopo poco.

Non mi pare ce ne siano state tra le sante: santa Rita si occupò del marito e riuscì ad addolcirlo, varie regine diedero al loro re anche otto figli, e Zita di Parma amò il marito sinceramente. Oggi però le sante stanno ben nascoste, le altre si dedicano a volontariato e pellegrinaggi come a un passatempo e a una fuga dalle responsabilità: non diversamente da Madame Bovary che è il prototipo della donna moderna, annoiata da mariti e doveri e perennemente in cerca di svaghi ed evasioni.
« Ultima modifica: Marzo 26, 2016, 16:51:36 pm da Vicus »
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Offline Vicus

  • Moderatore Globale
  • Pietra miliare della QM
  • ******
  • Post: 20495
  • Sesso: Maschio
Re:Sergio Leone inedito
« Risposta #4 il: Gennaio 13, 2023, 23:38:57 pm »
simpatico il finale
purtroppo no ho presente il film a ela momento non ho tempo per vederlo
però una riflessione me l'ha fatta fare: perchè il mestiere di prostituta esercita un fascino innegabile per ogni donna per bene?
mi è venuta questa ipotesi guardando quel video: perchè gli uomini che vanno a prostitute sono uomini che non ricevono abbastanza amore dalle loro donne. Perciò le donne "per bene" sognano che facendo le prostitute potrebbero eventualmente incontrare un uomo che si innamori perdutamente di loro

mi fanno pensare a tante "sante" che hanno convissuto a fatica con i loro mariti ubriaconi e violenti sognando una vita di santità e dedizione ai poveri e che magari dopo la morte del marito si fanno "sante" davvero. Ora a me ha sempre stupito che queste "sante" fossero depresse, tristi, disperate perchè il triste matrimonio impediva loro di santificarsi dedicandosi ai poveri, ma non passasse loro minimamente per la testa l'ipotesi di dedicarsi a quel pover'uomo del marito!!!
Vorrei aggiornare questa cuta osservazione rilevando come sia pieno di santocchione che si occupano id senatetto, cani, immigrati ma trattano il marito come uno strofinaccio, perché un rapporto quotidiano richiede molta più maturità di due parole al barbone la domenica.
POurtroppo il livello mentale delle donne è tale da pensare che la "santità" consista in genuflessioni e quattro chiacchiere col rom fuori della chiesa (che magari ha la Porsche)
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.