Autore Topic: Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.  (Letto 2547 volte)

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Fonte: http://www.avvenire.it/Politica/Pagine/In-piazza-per-dare-voce-alle-famiglie-.aspx

L'iniziativa
 
Famiglie, il 30 gennaio
«piazza aperta a tutti»
 
FRANCESCO OGNIBENE

16 gennaio 2016 

Adesso è ufficiale, l’invito è partito, e se anche i giorni per muoversi sono davvero pochi, i segnali di adesione che giungono agli organizzatori sono incoraggianti: sabato 30 gennaio piazza San Giovanni a Roma tornerà ad accogliere, 7 mesi dopo la manifestazione del 20 giugno, gente da tutta Italia «a difesa della famiglia e del diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà». Lo snello comunicato col quale – via Facebook – ieri mattina il «Comitato difendiamo i nostri figli» ha fatto sapere che la manifestazione si farà, due giorni dopo l’avvio del dibattito al Senato sul disegno di legge Cirinnà, ha fatto rapidamente il giro del web come un segnale atteso da molti.


 Per gli aspetti logistici bastano due righe: «Il raduno è fissato per le 11.30. Il luogo e il percorso verranno comunicati in un secondo momento », ma i contatti in corso con le autorità della Capitale fanno pensare al Circo Massimo per raggiungere insieme a piedi piazza San Giovanni, poco più di due chilometri. Massimo Gandolfini, portavoce del Comitato (che già organizzò l’iniziativa di giugno), non sente l’ansia del poco tempo a disposizione: per lui ora sono decisivi lo stile e le motivazioni della piazza, convinto che «saremo più numerosi dell’altra volta». «Andiamo a dire in cosa crediamo, non per contestare, o contro qualcuno – spiega –: siamo per la famiglia così come se ne legge il ritratto nella nostra Costituzione.


Per questo ci pare molto preoccupante la legge sulle unioni civili, che svaluta la famiglia – fondata sul patto tra due persone aperte alla generazione di figli – equiparandola a convivenze di persone dello stesso sesso che non possono procreare. È una forzatura culturale e antropologica, che trascura il diritto dei bambini di crescere con un papà e una mamma».


C’è anche un aspetto economico: «La reversibilità costerebbe allo Stato 30 milioni di euro in un anno, centinaia in un decennio: da dove saltano fuori tutti questi soldi? E con quasi un milione e mezzo di famiglie sotto la soglia di povertà, non è meglio spenderli diversamente?». Sulla stessa opportunità di una legge, congegnata com’è quella in cantiere, Gandolfini nutre più di un dubbio: «In una convivenza ciò che va riconosciuto alle persone dello stesso sesso è garantito dal diritto civile, che tutela da forme di discriminazione: nessuno può impedire la visita del partner in ospedale, il subentro nel contratto d’affitto, la partecipazione all’eredità, la possibilità di non testimoniare in tribunale se nuoce al convivente, la visita in carcere e altro ancora.


Una legge, così come chiesto dalla Corte Costituzionale, è utile se si tratta del riordino di queste e altre materie, ma senza creare nuovi diritti che finiscono per equiparare la coppia al patto stabile e aperto alla vita, realizzando un’impropria omologazione di realtà diverse». Se i motivi per esprimere un civile dissenso sono chiari, Gandolfini – che di mestiere fa il neurochirurgo e dichiara di «non ambire affatto a un futuro in politica» – sta lavorando perché lo sia altrettanto «l’apertura della manifestazione a tutte le famiglie, madri e padri, figli e nonni, cattolici e non, organizzati o a titolo personale, politici e rappresentanze istituzionali, e in generale quanti condividono le nostre motivazioni, o semplicemente desiderano verificare il tono positivo e accogliente di un’iniziativa che vuole includere e non certo dividere».


Tanto meno la Chiesa: «Attendiamo tutte le realtà ecclesiali, con o senza striscioni e bandiere, col solo limite di non usare espressioni irrispettose verso chiunque. Sarà un’esperienza di condivisione gioiosa, per farci sentire da chi deve ascoltare la famiglia italiana che tiene in piedi il Paese. Sono benvenuti anche vescovi, sacerdoti e religiosi: saremo felici di avere insieme a noi chiunque condivida l’importanza di un gesto pubblico sereno ma fermo come questo. Conto sull’amicizia di chi in 253 realtà locali mi ha invitato in questi mesi a parlare di famiglia e delle questioni di cui stiamo discutendo». Quanto ai costi, «chiediamo il contributo di chi può aiutarci a coprirli: sul sito del Comitato spieghiamo come fare».


L’obiettivo del 30 gennaio è dunque di «mostrare che c’è una parte di Italia non rassegnata a subire una legge che non condivide». Sul palco, a conclusione della giornata («non andremo oltre le 16.30, poi fa buio...», promette Gandolfini), parlerà solo il presidente del Comitato: «Le battaglie si fanno non perché si è sicuri di poterle vincere – conclude – ma perché è giusto farle: vorrei che fossimo sicuri, in coscienza, di aver messo in atto tutto quello che si poteva. Siamo di fronte a un passaggio decisivo, ci vuole l’impegno personale di tutti».
« Ultima modifica: Gennaio 17, 2016, 15:29:13 pm da Vicus »
Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti (Winston Churchill) https://storieriflessioni.blogspot.it/ il blog di Jan Quarius

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #1 il: Gennaio 28, 2016, 20:24:52 pm »
Impegnato col lavoro, sarò là con la mente e col cuore.  :fiocco:

Firmerò la petizione online:

http://www.familyday2016.it/


....La mia adesione ideologica non vuole essere "contro", ma "per".
Non contro gli omosessuali, ma per evitare la totale disintegrazione dei rapporti eterosessuali. Che a questo si vuole arrivare.
"La realtà risulta spesso più stupefacente della fantasia. A patto di volerla vedere."

Offline Vicus

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #2 il: Gennaio 29, 2016, 01:43:43 am »
 :fiocco:
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

Alberto1986

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #3 il: Gennaio 31, 2016, 22:48:36 pm »
Per fortuna c'era un adeguato numero di persone che hanno fatto sentire la voce di quell'Italia che non intende arrendersi e cedere alle menzogne ed alla propaganda mediatica. Tantissime altre non sono potute, ovviamente, andare per i più disparati motivi (economici, lavorativi, di tempo in generale, di salute, ecc.) ma mi pare che ci sia stato un degno numero di rappresentanti.

Alberto1986

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #4 il: Gennaio 31, 2016, 23:35:11 pm »
Purtroppo quegli imbecilli di femministi non mancano neanche a questo genere di manifestazioni (punto 00:16): http://www.ilgiornale.it/video/cronache/voci-degli-organizzatori-ora-renzi-ascolti-piazza-1218693.html

Pezzo di idiota, la contrarietà alle unioni civili riguarda anche le pretese delle lesbiche..  :doh: :doh:

Offline Volpe argentata

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #5 il: Febbraio 01, 2016, 09:33:55 am »
In ogni caso il fulcro della questione, e cioe' che la regolamentazione giuridica delle coppie di fatto (che non ha nulla a che vedere con i patti civili di convivenza che infatti non si faranno mai...) serve in primis a creare un nuovo esercito di ex a parassitare gli averi prima dell'ex marito adesso anche dell'ex convivente di sesso maschile viene bellamente e VOLUTAMENTE ignorato, si usa il tema delle unioni gay come grimaldello che scatena le reazioni del mondo cattolico per occultare la "ciccia", ed anche il mondo cattolico  si adegua, anche da loro nessuna parola contro il cancro degli assegni di mantenimento perche' si tratta del vero tabu', molto piu' comodo parlare di attacco alla famiglia tradizionale, famiglia che di fatto non esiste piu' da decenni e che anche loro, i cattolici militanti, hanno contribuito a sfasciare con i loro silenzi assordanti, ci hanno fatto la testa come un tamburo su preservativi ed anticoncettivi, ma sui padri separati ed allontanati dai figli, sui padri separati che vanno nelle mense della caritas o che dormono in un box auto hanno preferito tacere, a parte poche lodevoli eccezioni, fra l'altro che dovremmo aspettarci col Papa che ci ritroviamo, alla plebe sembra simpatico perche' dice "buon pranzo" alla fine dell'angelus, ma la Chiesa non si governa con la simpatia e le altre stronzate mediatiche che ci ha fatto ascoltare ultimamente.

Offline Jason

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #6 il: Febbraio 01, 2016, 10:49:08 am »
Citazione
In ogni caso il fulcro della questione, e cioe' che la regolamentazione giuridica delle coppie di fatto (che non ha nulla a che vedere con i patti civili di convivenza che infatti non si faranno mai...) serve in primis a creare un nuovo esercito di ex a parassitare gli averi prima dell'ex marito adesso anche dell'ex convivente di sesso maschile viene bellamente e VOLUTAMENTE ignorato, si usa il tema delle unioni gay come grimaldello che scatena le reazioni del mondo cattolico per occultare la "ciccia", ed anche il mondo cattolico  si adegua, anche da loro nessuna parola contro il cancro degli assegni di mantenimento perche' si tratta del vero tabu', molto piu' comodo parlare di attacco alla famiglia tradizionale, famiglia che di fatto non esiste piu' da decenni e che anche loro, i cattolici militanti, hanno contribuito a sfasciare con i loro silenzi assordanti, ci hanno fatto la testa come un tamburo su preservativi ed anticoncettivi, ma sui padri separati ed allontanati dai figli, sui padri separati che vanno nelle mense della caritas o che dormono in un box auto hanno preferito tacere, a parte poche lodevoli eccezioni, fra l'altro che dovremmo aspettarci col Papa che ci ritroviamo, alla plebe sembra simpatico perche' dice "buon pranzo" alla fine dell'angelus, ma la Chiesa non si governa con la simpatia e le altre stronzate mediatiche che ci ha fatto ascoltare ultimamente.

E' la seconda volta che fai erroracci simili, e accecato come sei da certi luoghi comuni non capisci che l'assegno di mantenimento ed i padri separati sono la CONSEGUENZA dello sfascio di oggi e non la CAUSA come tu credi .

Ci sta pure che non ti sono simpatici i cattolici - la QM per me deve essere trasversale dal punto di vista sia religioso che politico - , ma dire che loro hanno contribuito ad affossare il genere maschile , scusami ma ci hai cacato , d'altronde tu sei quello che disse che la boldrini rappresenta lo spot perfetto per la "famiglia"  :doh: :doh:
«La folla che oggi lincia un nero accusato di stupro presto lincerà bianchi sospettati di un crimine».
Theodore Roosvelt, Presidente degli Stati Uniti d’America

Offline Vicus

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #7 il: Febbraio 01, 2016, 10:58:07 am »
In ogni caso il fulcro della questione, e cioe' che la regolamentazione giuridica delle coppie di fatto (che non ha nulla a che vedere con i patti civili di convivenza che infatti non si faranno mai...) serve in primis a creare un nuovo esercito di ex a parassitare gli averi prima dell'ex marito adesso anche dell'ex convivente di sesso maschile viene bellamente e VOLUTAMENTE ignorato, si usa il tema delle unioni gay come grimaldello che scatena le reazioni del mondo cattolico per occultare la "ciccia", ed anche il mondo cattolico  si adegua, anche da loro nessuna parola contro il cancro degli assegni di mantenimento perche' si tratta del vero tabu', molto piu' comodo parlare di attacco alla famiglia tradizionale, famiglia che di fatto non esiste piu' da decenni e che anche loro, i cattolici militanti, hanno contribuito a sfasciare con i loro silenzi assordanti, ci hanno fatto la testa come un tamburo su preservativi ed anticoncettivi, ma sui padri separati ed allontanati dai figli, sui padri separati che vanno nelle mense della caritas o che dormono in un box auto hanno preferito tacere, a parte poche lodevoli eccezioni, fra l'altro che dovremmo aspettarci col Papa che ci ritroviamo, alla plebe sembra simpatico perche' dice "buon pranzo" alla fine dell'angelus, ma la Chiesa non si governa con la simpatia e le altre stronzate mediatiche che ci ha fatto ascoltare ultimamente.
Anche le unioni gay sono un problema per la società intera, e contribuiscono all'obliterazione dei valori maschili. Già oggi se si fa una battuta a una donna (o a un gay) si rischia la galera, ma chi fa campagne contro il genere maschile fa carriera.

Ricordo che non pochi cattolici sono attivamente impegnati contro il femminismo: blog, libri, conferenze, campagne contro le Femen riportate dai giornali esteri. Non meravigliarti se non ne hai mai sentito parlare, i media amplificano ogni uscita cattolica suscettibile di essere considerata femminista, mentre per le altre opinioni c'è l'oscuramento.
Non basta ma non è poco, considerati i forti pregiudizi che i media scatenano nell'opinione pubblica contro chi osa mettere in discussione il matriarcato.
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #8 il: Febbraio 01, 2016, 11:34:09 am »
E' la seconda volta che fai erroracci simili, e accecato come sei da certi luoghi comuni non capisci che l'assegno di mantenimento ed i padri separati sono la CONSEGUENZA dello sfascio di oggi e non la CAUSA come tu credi .

Ci sta pure che non ti sono simpatici i cattolici - la QM per me deve essere trasversale dal punto di vista sia religioso che politico - , ma dire che loro hanno contribuito ad affossare il genere maschile , scusami ma ci hai cacato , d'altronde tu sei quello che disse che la boldrini rappresenta lo spot perfetto per la "famiglia"  :doh: :doh:

Un momento, la Boldrini mai si sognerebbe di consigliare ad un uomo di "non sposarsi", la Boldrini rappresenta l'icona perfetta del modello di famiglia in salsa femminista che ha preso piede in Italia, e parlo di Italia perche' le femministe nostrane, cresciute fra Karl Marx e Padre Pio, quello che sognano e' un modello di marito perfettamente politically correct, ammaestrato ed accondiscendente, ed il single che non si fa mettere il collare da nessuna non rappresenta un modello maschile sponsorizzabile, lo vorresti mettere con l'uomo che spinge l'eventuale passeggino, che porta i soldi a casa e che si conforma ad ogni volere della sua meta'?

Ovvio che no, il femminismo in Italia e' riuscito nella impresa geniale di modellare il concetto di famiglia monogamica a propria immagine e somiglianza, quelle degli anni settanta che sognavano "l'amore libero" o sono morte o si sono adeguate, e la legge sulle unioni civili, fortemente sponsorizzata dalle femministe, va nella direzione esattamente contraria a quelle utopie dei decenni scorsi, altro che "amore libero", anzi rispetto al modello familiare costruito dalle femministe quella utopia oggi sarebbe quasi salvifica per l'uomo moderno, sebbene "contraria" alla sacre scritture.

Offline Vicus

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #9 il: Febbraio 01, 2016, 11:38:49 am »
le femministe nostrane, cresciute fra Karl Marx e Padre Pio
Non ne vedo molte, puoi fare qualche nome?
E' un argomento sentito molte volte: le femministe sono tutte bigotte (come no), se accettate il gender vi diamo sesso a volontà (come no: una volta si andava con la moglie tutti i giorni, oggi bisogna sganciare fior di palanche in uscite o prostitute).
« Ultima modifica: Febbraio 01, 2016, 12:28:01 pm da Vicus »
Noi ci ritroveremo a difendere, non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

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Re:Roma 30 Gennaio pv. Family Day. Per chi dei nostri c'è,ci vediamo a Roma.
« Risposta #10 il: Febbraio 01, 2016, 23:11:15 pm »
“E' giunta l'ora del popolo della Contea ed esso si leva dai campi silenziosi e tranquilli per scuotere le torri ed i consigli dei grandi”
(J.R.R. Tolkien “Il signore degli anelli”)
Io credo che le riunioni locali promosse  in tutta Italia contro l'ideologia gender che ha visto il mio contributo in prima persona fianco a fianco a tanti altri cari amici di mille battaglie con i quali ci siamo rivisti ed abbracciati, siano stati il presupposto essenziale per rendere possibile prima il raduno di massa del 20 Giugno e poi il Familiy Day del 30 Gennaio perché è stato proprio nel corso di queste assemblee locali in cui si è discusso del problema gender che le persone hanno iniziato a conoscere coram populo molte delle nostre idee. 
Fatto sta che con quest'ultimo raduno di massa siamo perlomeno riusciti a far uscire pubblicamente allo scoperto l'odio, prima mascherato da un apparente contegno, di tutte le femministe, nessuna esclusa.
Dunque, si è convenuti sul fatto che l'unico modo possibile di porsi nei confronti del DDL Cirinnà sia quello di respingere in maniera audace e decisa tutto il decreto in ogni sua parte.
La domanda assillante degli organizzatori nel corso di questi giorni è stata quella di chiedersi se avremmo mai riempito il Circo Massimo oppure se questa scelta fosse stato un azzardo rispetto alla più “angusta” piazza San Giovanni e non vi nascondo che anche io, che ho speso gran parte delle mie energie e del mio già pochissimo tempo libero per la riuscita di questo Family Day, ho passato tutta la notte del 30Gennaio senza chiudere occhio con il cuore che palpitava forte in trepidante attesa.
Quando, a metà mattina, sono arrivato al Circo Massimo unitamente ad altri amici, ho sgranato  gli occhi dalla gioia per lo spettacolo che mi si parava davanti: fiumi e fiumi di gente si riversava sui prati all'interno del Circo Massimo gli uni accalcati agli altri,   è stato calcolato che in tutta la zona del Circo Massimo, nelle vie adiacenti fino alla sede della FAO c'erano circa 1 milione e 780 mila manifestanti.
Ogni intervento dal palco è stato accolto con giubilo sempre crescente e  con scroscianti applausi, ad ogni domanda sul DDL Cirinnà, tutto il popolo presente nel Circo Massimo rispondeva con un'unica e possente voce.
Il Family Day 2016 rimarrà per sempre un evento scolpito dentro me stesso.
« Ultima modifica: Febbraio 01, 2016, 23:23:39 pm da Stendardo »
Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti (Winston Churchill) https://storieriflessioni.blogspot.it/ il blog di Jan Quarius