Escusatio Non Petita, Accusatio Manifesta [1]

Non scrivo volentieri queste righe, perchè penso che dire stupidaggini si addica agli stupidi. Ma talora dobbiamo abbassarci al livello dei nostri interlocutori, se non per amore del ragionamento, almeno per amore di tranquillità.

Il nostro sito e il forum di cui è espressione, non fanno apologia di alcun reato, non diffamano, non diffondono notizie riservate.

Se talora qualcuno avesse l’impressione che qualche nostro intervento, sul blog o sul forum, sia illecito o comunque violi i diritti, il buon nome o la tranquillità di chicchessia, scriveteci e provvederemo subito senza fiatare.

Non chiedeteci però cose assurde:

non chiedeteci di ritrattare l’affermazione che le femministe sono misandriche: è vero, non lo possiamo dire di tutte le femministe nè di tutto il femminismo, ma lo possiamo dire talmente spesso e talmente a ragione che le eccezioni non valgono a dimostrare che sia una diffamazione. Oltretutto cerchiamo di dirlo a ragion veduta: “questa femminista è misandrica”. Che la femminista colta sul fatto si discolpi, siamo a sua disposizione pronti a ricrederci

non chiedeteci di rinunciare a difendere il nostro punto di vista: siamo uomini di genere maschile e ne siamo orgogliosi e fieri al punto da ritenere che il nostro punto di vista abbia in assoluto diritto di espressione e cittadinanza a questo mondo. Al pari di ogni altro punto di vista, si sa

non chiedeteci interventi di correzione lessicale o ortografica in un’ottica politically correct adatta ad una conversazione tra educande: quando senti uno dire “ma và a morì ammazzato!” non lo interpreti come una apologia di reato o una istigazione all’omicidio, ma come una figura retorica

Quanto sopra non vale per le persone dotate di un numero minimo di neuroni e connessioni, ma per quella grande massa di non-pensanti che in Italia e altrove corre dietro al carro del vincitore latrando come cani affamati per un tozzo di pane secco, intendo: laddove ci sono le Commissioni per le pari Opportunità o gli uffici per gli Studi di Genere, laddove Se Non Ora Quando smetteranno di dire stupidaggini e di lucrare su morti e sofferenze?

Per costoro ho messo le mani avanti. Ma se gli stessi volessero denunciarci o querelarci nonostante quanto scritto sopra, lo facciano senza remore. La vita troppo tranquilla ci annoia e qualche diversivo ogni tanto non ci dispiace affatto!

1 – “Chi si scusa, si accusa”: detto latino che mette sull’avviso coloro i quali si scusano di ciò di cui non sono stati accusati, in quanto così facendo si accusano chiaramente di ciò di cui si vorrebbero scusare. Perciò noi abbiamo sempre evitato di difendere a priori il linguaggio e i contenuti del nostro forum e facendolo oggi lo facciamo malvolentieri. A buon intenditore, poche parole.


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