Andrea Indiano e gli InCel

Ci sono i parolai.

Sono quelli che campano scrivendo. Come per tutte le professioni umane, ce ne sono di decorosi e di indecorosi. Montanelli e la Fallaci fanno parte del primo gruppo.

Andrea Indiano del secondo.


La sua specialità è evidentemente quella di leccare il culo del signore di turno e basta scorrere la lista dei suoi articoli per capire che ha un fiuto unico nel trovare chi oggi comanda.


Una delle sue uscite più volgari e di basso livello riguarda gli Incel (Involontary Celibes).


A differenza di qualsiasi essere umano, non fa il minimo sforzo per capire di cosa sta parlando. Proviamo a spiegarglielo.


Celibi involontari. Uomini attratti dalle donne ma rimasti a secco.
A parte tutte le dinamiche occidentali, di cui diremo tra un attimo, stupisce che l’indiano (in nome omen) non si soffermi neppure per un istante sulla situazione in Cina e India: la politica del figlio unico nella prima, dinamiche culturali arcaiche in un contesto di tecnologia medica moderna nella seconda, hanno portato all’eliminazione fisica di qualcosa come 100 milioni di donne (eliminazione prenatale, per alcuni non si può dire che siano state eliminate donne ma solo prodotti del concepimento. Vabbè, comunque il risultato è uguale, ci sono 100 milioni (CENTO MILIONI) di uomini in più).
Non è compito nostro valutare la precisione di questi numeri, ma è un dato da cui non si può prescindere. Tra Cina e India ci sono decine di milioni di Incel.


Domanda: sig.Indiano, vorrebbe dirmi cortesemente secondo lei come si distribuiranno questi 100 milioni nei prossimi 30-40 anni? Cioè saranno uomini di tutte le classi sociali? Di tutte le prestanze fisiche, intellettuali, sportive, etc? Come? Lei dice che probabilmente i più ricchi, i più belli, i più famosi, i più atletici si sposeranno e gli altri no? Ma davvero? Quindi lei, se leggiamo quel che scrive qui https://www.wired.it/internet/web/2020/06/19/incel-terrorismo/ è un soggetto sotto-culturato, che alimenta l’odio e la violenza verso le donne, insomma un terrorista.
Ah, no, lei dice che lei non è un terrorista, misogino, cafone, … Perchè? Perchè lei i soldi li tiene, dice. Lei è un maschio alfa, quindi lei senza donne non ci resta quindi non le odia …

Ma che ragionamento illuminato, sig.Indiano.

Va bene, adesso che abbiamo capito che l’Indiano è proprio un paucineuronico, domandiamoci perchè in occidente, dove uomini e donne grosso modo sono pari, il risultato è uguale.
Va bene, ci sono incel uomini e incel donne, ma gli unici a fare rumore sono gli uomini. Perchè?
Perchè, suppongo, gli uomini sono il soggetto passivo della discriminazione, le donne il soggetto attivo. Certo, anche le donne a volte si sentono frustrate, quando il maschio alfa passa loro accanto con il suo codazzo di fighe e non le degna di uno sguardo. Perché hanno qualche anno, qualche chilo o qualche ruga di troppo.

Ma le donne di questa frustrazione non fanno una occasione di riflessione.
Perché gli uomini sono più intelligenti e pensano? Non lo so, sarebbe una conclusione affrettata. Ma le cose stanno così. Laddove uomini e donne sono in pari numero e quindi ci sarebbero le condizioni affinché ciascuno avesse la propria parte, un grande numero rimane single. Ma solo gli uomini single sentono questo fatto come una ingiustizia storica, culturale, economica. Solo gli uomini si sforzano di pensare ad una via d’uscita.

Ed ecco il crimine: pensare. Pensare diventa un reato.

Vedere, sentire, vivere un problema è male. Pensare è criminale.

Ancora di più: partire dalla propria esperienza è criminale. Partire dalla costatazione che le regole del gioco sono truffaldine e non dalla favola etero imposta del “mulino bianco” è terrorista.

Sono pericolosi coloro che dicono che la liberazione sessuale è un imbroglio: non significa infatti che faremo tutti più sesso, tutto al contrario: la liberazione sessuale è la scusa con la quale gli alfa (soldi + fisico) si trombano le donne degli altri.

Vanno denunciati, repressi e zittiti coloro i quali sostengono che il sesso ha senso solo all’interno di relazioni affettive stabili e non (esplicitamente o implicitamente) mercenarie.

Ma ci sono uomini che non sentono il problema. Anzi ci sono uomini per i quali gli incel sono pericolosi terroristi.


E chi sono questi uomini per i quali gli incel sono pericolosi?


La risposta è evidente. Da sempre ci sono uomini per i quali i poveri sono pericolosi. Sono i ricchi. Sono gli ingiustamente ricchi. Non i ricchi che si sono sudati i loro soldi. Ma i ricchi per fortuna, baciati da un destino cieco (e sordo).

Costoro, i ricchi, hanno sempre descritto i poveri in un modo molto simile a quello nel quale Indiano descrive gli Incel. Poi … poi c’è stata la rivoluzione francese, quella russa, e altre mille e mille.

A posteriori, quella descrizione dei poveri non ci appare più molto intelligente.
Ma il povero Andrea Indiano non è un alfa. Si vede da mille miglia. È solo un servetto degli alfa. Il loro bardo. Il loro cantastorie.

Andrea Indiano è un parolaio che non ha connesso il cervello.


Poveraccio!


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