Censura Femminista

cancelledTre donne iscritte all’AAPLOG (Associazione Americana degli Ostetrici e Ginecologi pro-Life) sono state invitate a presentare una relazione all’assemblea triennale del Medical Women’s International Association a Seoul, Korea, relazione che avrebbero dovuto tenere il primo Agosto 2013.

Le tre dottoresse prendono l’aereo, vanno a Seoul, si pagano un hotel, si presentano alla conferenza e scoprono che … la loro sessione è stata annullata! Qui ulteriori notizie.

La loro ospite, Anna Choi, capo di un gruppo di 680 medici ginecologi coreani che ha smesso di praticare aborti, decide pertanto di organizzare una conferenza stampa. Le tre ginecologhe americane si siedono al tavolo e cominciano a rispondere alle domande dei giornalisti. Dopo una ventina di minuti il Segretario Generale del MWIA, la canadese Dr. Shelley Ross, piomba nella stanza e urla: “cos’è questa presentazione?”

Una delle tre, Donna Harrison, risponde: “non è una presentazione”.

La canadese: “perchè vi intervistano?”

Anna Choi: “è una conferenza stampa”.

La canadese: “chi vi ha autorizzato ad intervistare queste persone?”

I giornalisti: “noi siamo la stampa, non abbiamo bisogno di alcuna autorizzazione per intervistare qualcuno. Voi state interferendo con la libertà di stampa”.

La canadese ringhiò verso Anna: “hai organizzato tu questa faccenda? ne hai parlato con il comitato organizzatore?”

Anna: “io sono nel comitato organizzatore. Non ho bisogno di parlarne con nessuno”.

La canadese a questo punto si mette davanti alla telecamera e urla: “l’intervista è finita”. Nonostante le proteste dei giornalisti la Segretaria Generale non si sposta, per cui le americane escono dalla stanza. Appena fuori una tedesca e una belga aggrediscono loro e l’interprete koreana, nasce un putiferio tra le militanti del MWIA e i giornalisti, finchè tra corridoi ed ascensori i partecipanti alla conferenza stampa riescono a seminare le fanatiche e a concludere l’intervista al piano terra, tra il vano rifiuti e il bagno!

Per informazione, le presentazioni che hanno fatto paura alle donne del MWIA sono:

Dr. Mary Davenport, M.D.: Parti prematuri e aborto

Dr. Donna Harrison, M.D.: Mortalità materna e il mito dell’aborto “sicuro”

Dr. Martha Shuping, M.D.: La salute mentale delle donne dopo l’aborto

 

Nulla di nuovo: noi che abbiamo superato gli “anta” conosciamo questo modo di fare, è quasi una firma, un modo per farsi riconoscere. Il marchio del totalitarismo, debole ed impaurito, violento e fanatico.


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One Response

  • Si può osservare che più è necessario ricorrere all’illusione e alla menzogna per mantenere lo status quo, più è necessaria la tirannia per mantenere l’illusione e la menzogna.