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cronache asimmetriche

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Recenti fatti di cronaca hanno visto alla ribalta un fenomeno da sempre conosciuto, quanto spesso occultato, quello della violenza femminile contro gli uomini :
Due ragazzine uccidono un pensionato:”reazione a tentativo di stupro”
Moglie maltratta marito

Nel primo caso, i media erano partiti in tromba con l’ipotesi di stupro: un sessantenne avrebbe stuprato due quindicenni contemporaneamente!

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Breve psicoanalisi di una malattia

femministe

“Mettono ben in mostra il proprio corpo ma fornendo un simbolico cartello con la scritta “vietato toccare”.
Tormentatrici sessuali di questo tipo si incontrano dovunque: La ragazza che si presenta in bikini ridottissimi, la signora con provocanti scollature, la ragazzina che per strada cammina ancheggiando in pantaloni aderentissimi o con “minigonne” che lasciano vedere più della metà delle cosce e che desidera essere guardata ma non toccata, e che tutte sono capaci di indignarsi”.
L.T. Woodward (citazione di J.Evola in Metafisica del sesso)

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Dal Femminismo al Donnismo: la genesi della QM

Franca Viola

Franca Viola, eroina del femminismo degli anni ’60

Sospettare che la Questione Maschile sia dovuta al femminismo è ridicolo.
Il femminismo nei suoi albori è stato ben visto da una parte consistente della popolazione maschile e la repressione che ha subito non è stata nè più estesa nè più radicale di quella patita da ogni altra opposizione.
Le prime conquiste femminili non hanno indotto negli uomini alcun senso di sconfitta o di rivalsa: le donniste fanno spesso riferimento al diritto di voto come ad una grande vittoria e lo vorrebbero in grande ritardo rispetto all’analogo diritto di voto maschile. (altro…)

Il regime femminista lo stiamo già vivendo

La realtà è  che  il regime femminista lo stiamo vivendo già ora, quotidianamente, il femminismo non sono le proteste e i cortei di 40 o 50 anni fa o le esternazione di qualche rara femminista dichiarata.La legge sullo stalking(qualche sms di troppo e si va  in galera), la legge sulla violenza privata, la micidiale  legge sulla violenza sessuale(toccare una donna costa anni di galera) la stessa ingiustissima legge sul divorzio e tutta la cultura antimaschile  sono la prova tangibile che il  regime femminista lo stiamo già vivendo e gli artefici di tale regime sono gli stessi uomini che   si condannano e si puniscono a vicenda.

Senza nessuna resistenza  e con la maschera della parità e di una falsa giustizia tra i sessi  il femminismo, cioè una dottrina espressione di un risentimento profondo verso gli uomini e sostenuto da una parte di donne, ha imposto a tutti il suo dominio, sia culturale che legislativo. Il regime femminista lo  stiamo già vivendo e l’autopunizione maschile ne è la parte esecutiva. (altro…)

Carceri quasi solo maschili: l’impunità femminile

carceriSembra che per  le donne vige  un altro sistema giudiziario, difatti le carceri italiane ma non solo italiane sono in netta maggioranza maschile. Le donne  in Italia  sono il 4% dei detenuti cioè circa 2500 su oltre 65000 reclusi. Nei reati contro la persona le donne sono poco piu di 700 contro gli oltre 16000 uomini. Tra gli uomini i condannati per violenza sessuale e violenza privata , due reati costruiti ad hoc per la donna, sono quasi ottomila. Solo questi dati bastano per dire che la donna non va in galera e che la galera è un luogo fatto per gli uomini. C’è da capire allora perchè le donne in galera non ci vanno. Sicuramente non perchè non commettono certi atti che rientrano nella molestia o nelle lesioni personali,  semplicemente perchè non vengono punite.

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Femminismo e intolleranza

Censura, censura, censura…

femministaLa ubiquitaria presenza del femminismo nella moderna società occidentale, ci ha ormai condizionati ad associare a tale ideologia , una grande quantità di valori tutti immancabilmente positivi.

Per far solo un esempio, i dizionari definiscono il femminismo come una ideologia di uguaglianza,

 progresso sociale e umano, ecc , mentre del suo corrispondente, il maschilismo, viene certificata una accezione negativa, intrisa di aggressività e predominio… (altro…)

A quando la fine dell’utopia femminista?

donna angeloC’è stata una stagione italiana in cui “femminismo” era sinonimo di libertà, uguaglianza, fraternità.
Certo, più una sorellanza che una fratellanza, ma cambia poco, l’Ideale era comunque lo stesso.
Oggi, mezzo secolo dopo, di quell’ideale non rimane più nulla.

Personalmente, ritengo che il femminismo sia stato semplice angelismo [1] secolarizzato, un ingenuismo maschile se vogliamo, l’aura speranza che accompagna l’apertura dell’ultima bottiglia di vino custodita per anni e che termina quando stappata … ci si accorge che odora di aceto. (altro…)