Parole degli Uomini: Vincenzo Spavone

Vincenzo Spavone, Presidente della Gesef e Padre della
20150928_125515 (4)Bigenitorialità italiana, è il simbolo della Paternità Combattente.
Ha scritto nel 2014 il Libro “Quando Eravamo Genitori Fantasma”, che narra
la Storia Italiana dei Genitori Separati.
Nel 2009 fonda a Roma il MoMas, acronimo di Movimento Maschile Italiano,
dopo un’intensa partecipazione attiva nel gruppo di Uomini 3000.
Dopo una lunga partecipazione ed un anno di Presidenza nell’Associazione
“Pensare oltre” di Milano, è oggi ritornato all’impegno attivo nella Gesef. (altro…)

Parole degli uomini: Fabio Bergomi

Breve presentazione e traccia dell’intervento di Fabio Bergomi, che parlerà al convegno del 5-6 Dicembre.

Fabio Bergomi, è nato nel 1971 a Milano.

figaNella vita ha ricoperto molti ruoli, quello dello studente, imprenditore, consulente e dipendente: un mettersi e togliersi delle maschere non sempre gradite.

Ma al di sotto di queste, si rileva un’essenza potente e immutata nel tempo, caratterizzata da un pensiero profondo, dalla passione per lo studio e dalla curiosità di capire come stanno realmente le cose. Tutte.

E dopo averne afferrato la loro natura più profonda, sorge prorompente in lui la forza e il coraggio di cambiarle, in meglio.

Due sono gli argomenti che attraggono maggiormente il suo interesse: l’amore e l’amore … sì, forse si tratta esclusivamente di un solo, ma potente, tema, che è quello che ci fa ridere e piangere di più, quello che scatena forti emozioni.

Nel suo primo libro “NONCISTODENTRO” Fabio ha raccontato la storia di una coppia e si è raccontato in un monologo che ancora oggi scriverebbe. Dopo anni di studi, analisi e silenzi, con questo secondo libro dal titolo FIGA…L’AMORE! si ripropone di condividere le proprie riflessioni sul sesso, sull’amore e su tutto quello che vi gira attorno nell’epoca moderna del 2.0. (altro…)

Parole degli uomini: Massimiliano Fiorin

Ormai in vista del convegno, pubblichiamo un intervento dell’avv.Massimiliano Fiorin.

fiorin
Biografia

  • Maturità classica con 60/60 nel 1985.

  • Laureato con 110 e lode in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna, nel 1991.

  • Tesi in Diritto Commerciale, prof. Vito Mangini.

  • Già collaboratore alla Cattedra di Diritto Commerciale presso l’Università di Bologna.

  • Giornalista pubblicista dal 1992, ha collaborato stabilmente con “Corriere della Sera”, “Europeo”, “Agenzia Giornalistica Italia”, presso le rispettive sedi di Milano.

  • Autore dei saggi “La Fabbrica dei Divorzi – Il Diritto contro la Famiglia” (ed. san Paolo, 2008) e “Finchè la legge non vi separi” (San Paolo, 2012).

  • Attualmente collabora con varie riviste giuridiche, blog e con il quotidiano “Avvenire”.

  • Praticante avvocato dal novembre 1993, presso lo Studio Calda di Bologna (diritto civile, immobiliare, commerciale).

  • Avvocato dall’ottobre 1996, iscritto all’Ordine di Bologna al n. 3608.

  • Patrocinante avanti la Corte di Cassazione e le altre Magistrature Superiori.

  • Corso annuale di perfezionamento in Diritto Tributario “Antonio Berliri”, presso l’Università di Bologna, nella stagione 1998-1999 (160 ore).

  • Presidente della Camera Civile di Bologna “Alberto Tabanelli” dal 2008 al 2011. E’ stato presidente della Camera dei Giovani Avvocati di Bologna e Tesoriere della sezione Aiga – Associazione Italiana Giovani Avvocati di Bologna.

  • Attualmente è presidente della “Associazione per la Conciliazione Familiare – ACF”

  • Ha tenuto lezioni e seminari per corsi di aggiornamento professionale, su temi di diritto civile, commerciale e societario, nonché da ultimo su temi di diritto di famiglia.

  • Coniugato, tre figli.

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Parole degli uomini: Armando Ermini

Sempre in preparazione del convegno del 5-6 Dicembre a Vicenza presentiamo il contributo maxresdefaultdi Armando Ermini, laureato in Economia. Prima caporedattore e poi Presidente dell’Associazione Culturale Maschi selvatici fino al 2012.
Attualmente redattore de Il Covile, www.ilcovile.it. per il quale si occupa delle questioni antropologiche insorte con la modernità occidentale, fra cui Questione maschile e Femminimso, ma anche di geopolitica e di marxismo. Autore del libro La Questione maschile oggi (2014), un suo breve saggio su Russia e America è stato pubblicato su www.geopolitica.info mentre un articolo su Crstianesimo e comunismo, è stato ospitato sulla rivista teramana di cultura etica e politica, Prospettiva Persona.

IN DIFESA DELLA PATERNITA’

Cercherò di trattare il tema della difesa della paternità non tanto dal punto di vista delle leggi antipaterne o della loro applicazione da parte della magistratura, e neanche adotterò il punto di vista sindacale nella difesa dei padri. (altro…)

Parole degli uomini: Rino della Vecchia Barnart

Presentiamo un secondo contributo al convegno di Vicenza del 5-6 Dicembre 2015 organizzato da Contra Tenebras: Rino Della Vecchia Barnart, fondatore di U3000, autore di Questa Metà della Terra (nel testo del contributo qualche notizia biografica ulteriore)

BREVE STORIA DI U3000

nel quadro di quella dell’intero movimento maschile italiano.

rinoU3000 è stato un movimento attivo per una decina di anni, nato formalmente come associazione, fondata a Belluno da Rino Della Vecchia con un pugno di amici nel dicembre del 2000 e spentosi all’inizio del 2010.

La ragioni della sua nascita e della sua caratterizzazione possono essere chiarite seguendo il percorso attraverso cui si giunse a concepirlo e a promuoverlo in relazione alla situazione ed alle condizioni di allora, il che ci porta a parlare delle origini stesse del Momas. (altro…)

Parole degli Uomini: Gaetano Giordano

 In preparazione al convegno di Dicembre di cui parliamo qui ospitiamo alcuni interventi.
gaetanoCominciamo con un articolo del dott.Gaetano Giordano, nato a Roma nel 1954, medico, specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni, ed in Psicoterapia.
Lavora a Roma come psicoterapeuta e come consulente medico-legale.
Come psicoterapeuta, ha nella Psicologia Analitica di C. G. Jung la sua corrente di riferimento.
È stato il primo in Italia (1985) a praticare la Mediazione Familiare in caso di separazioni conflittuali.
Un suo campo d’azione specifico sono le Sindromi legate alla conflittualità familiare, specie in corso di separazione coniugale, rispetto alle quali sta mettendo a punto specifici protocolli di intervento in quelle che vanno sotto il nome di “Sindromi di Alienazione Genitoriale”.

(altro…)

misoginia. o no ?

 

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«Essendo la ‘vita’ in que­sta ‘società’, nel migliore dei casi, una noia scon­fi­nata, e non essendo alcun aspetto della ‘società’ per­ti­nente agli uomini, non resta agli uomini dotati di senso civile, respon­sa­bili, e in cerca di ecci­ta­zione, che rove­sciare il governo, eli­mi­nare il sistema mone­ta­rio, isti­tuire la com­pleta auto­ma­zione ed eli­mi­nare il sesso femminile». (altro…)

Discriminazione maschile

A cura del Coordinamento Romano del Men’s Right Activism!

 


grafFONTI:
Suicidi:
http://www.istat.it/it/files/2012/08/nota-informativa-SUICIDI.pdf?title=I+suicidi+in+Italia+-+08%2Fago%2F2012+-+Testo+integrale.pdf

Affidamento dei figli:
http://www.eurispes.eu/content/quando-separazione-e-divorzio-diventano-un-dramma-sociale

Percentuali violenza domestica:
https://antisessismo.wordpress.com/2014/06/29/violenza-domestica-verso-gli-uomini-e-le-donne/

https://antisessismo.wordpress.com/2014/09/05/violenza-domestica-la-fallacia-della-teoria-dellasimmetria-di-genere/

Percentuali stupro:
https://antisessismo.wordpress.com/2015/06/22/domande-frequenti-sullo-stupro-sugli-uomini/

https://antisessismo.wordpress.com/2014/06/29/uomini-e-donne-vittime-di-violenza-sessuale/

Sessismo giuridico:
[Starr, Sonja B. Estimating Gender Disparities in Federal Criminal Cases (August 29, 2012). University of Michigan Law and Economics Research Paper, No. 12-018.]
[Theodore R. Curry, Gang Lee, S. Fernando Rodriguez (2004). Does Victim Gender Increase Sentence Severity? Further Explorations of Gender Dynamics and Sentencing Outcomes. Crime & Delinquency 50:319–43.]

Abbandoni scolastici:
http://www3.istat.it/dati/catalogo/20110523_00/grafici/5_5.html

Diritti riproduttivi maschili:
http://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/guidaAlDiritto/dirittoCivile/famiglia/2014-05-22/padre-rifiuta-test-104212.php

Liste di leva:
http://it.avoiceformen.com/mega-evidenza/servizio-militare/

Morti sul lavoro:
http://www.uominibeta.org/articoli/morti-sul-lavoro-l8-sono-donne/

Tratta per lavori forzati:
[UKHTC: A Strategic Assessment on the Nature and Scale of Human Trafficking in 2012, August 2013.]

Senzatetto:
http://www.istat.it/it/files/2012/10/Senza_dimora_9_10_2012-1.pdf?title=Le++persone+senza+dimora+-+09%2Fott%2F2012+-+Testo+integrale.pdf

Il post-umano, traguardo ultimo dell’anti-maschile

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Se si volesse definire la Questione Maschile in una frase, si potrebbe dire che l’uomo (inteso come maschio) è una pietra d’inciampo nella marcia verso il post-umano.

Si è cominciato col femminismo, che ha progressivamente distrutto la paternità e la famiglia, in sinergia con la pseudo-liberazione sessuale della donna, determinata dalla pillola anticoncezionale, che ha escluso l’uomo dalla scelta della paternità.

La pillola era per il terzo mondo, ma costava troppo e sono state le donne occidentali a ingoiarla. Il risultato è stata la dissociazione della sessualità dalla procreazione, cui è seguita, grazie al femminismo, la dissociazione della procreazione dalla paternità. Il padre non è più il genitore naturale ma colui che cresce il bambino: solitamente il secondo marito, a spese del primo.

Le nuove tecniche di procreazione medicalmente assistita hanno comportato un ulteriore trasferimento di responsabilità della procreazione, passata dalla coppia al legislatore, e dal legislatore alla sola donna.

Un’ulteriore tappa nella marcia verso il post-umano, che si vuole inesorabile, è il cosiddetto “matrimonio per tutti”, il cui vero obiettivo è celato.

Nel matrimonio per tutti la questione dell’omosessualità è del tutto secondaria, ci sono sempre stati omosessuali, ma questo pseudo-matrimonio è un ulteriore passo per infrangere la filiazione. E’ questo l’obiettivo, arrivare al postumano, all’“uomo digitale”.

Già una deputata francese favorevole al matrimonio omosessuale ha detto che “dissociare quest’ultimo dall’adozione sarebbe un grave errore”. Ha certamente ragione.

Tutti questi cambiamenti non sono possibili se non obliterando la nozione di uomo (maschio), facendo letteralmente sparire il maschile dalla società. Una sociologa femminista, Irène Théry, ha affermato che “le modalità di filiazione non possono restare ferme, quando la società non si basa più sulla distinzione tra maschio e femmina”. Si passa dalla filiazione biologica alla filiazione sociale.

Aggiunge che “la filiazione ieri non era biologica, ma fondata sull’istituto del matrimonio” considerato come causa di tutti i mali: “l’asimmetria dei sessi [vale a dire il maschile] non ha mai prodotto la minima socialità naturale. Al contrario può essere fonte di violenze e va sempre inquadrata con regole”.

Come si vede c’è perfetta sintonia tra teoria gender, nata in gruppi femministi, e femminismo classico che considera il maschile la causa di tutti i mali : la differenza sessuale è definita come fonte di violenza obbligatoria, da alterare e reprimere. (altro…)