L’odissea del piccolo Cellie: per non dimenticare

Nell’interesse  supremo del minore: … “il sistema torchia angeli”

26102012174924aCarissimi colgo l’occasione per ringraziarvi dell’aiuto che state dando alla causa dei bambini in generale e del mio caso in particolare, (da stime prudenti parrebbe siano 150.000 in questo momento i casi analoghi al mio).
Qualora decidiate di trattare giornalisticamente questo mio “resoconto”  vi prego di darmi riscontro affinché possiamo divulgarlo sui nostri canali informativi.

Francesco Cellie ( genitore in lotta) a nome delle associazioni vicine

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Perché sono profondamente contrario a “W EVA”[1]

taoNoi eredi di Eraclito, gli orientali, siamo tutti così.
Per noi, “il Vero ( è solo) l’intero”.[2]
E tanto ci basta.

Non esistono le “mezze verità”.
Non ci sono “verità parziali”.
Quelle valgono per i mezzi uomini, e le mezze femmine (ça va sans dire).
Cose da “falsari” insomma … “cosa vostra”.

Per noi sono, né più, né meno, che delle banali menzogne, alias, “verità“ con la v minuscola, e come tali le trattiamo.
Perché ve ne stupite? (altro…)

Carceri quasi solo maschili: l’impunità femminile

carceriSembra che per  le donne vige  un altro sistema giudiziario, difatti le carceri italiane ma non solo italiane sono in netta maggioranza maschile. Le donne  in Italia  sono il 4% dei detenuti cioè circa 2500 su oltre 65000 reclusi. Nei reati contro la persona le donne sono poco piu di 700 contro gli oltre 16000 uomini. Tra gli uomini i condannati per violenza sessuale e violenza privata , due reati costruiti ad hoc per la donna, sono quasi ottomila. Solo questi dati bastano per dire che la donna non va in galera e che la galera è un luogo fatto per gli uomini. C’è da capire allora perchè le donne in galera non ci vanno. Sicuramente non perchè non commettono certi atti che rientrano nella molestia o nelle lesioni personali,  semplicemente perchè non vengono punite.

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Massimo Lizzi aspirante giornalista a favore del femminicidio

Massimo Lizzi sembra che sia un giornalista. Sul suo profilo facebook c’è questa importante informazione: uomo.

Massimo LizziPer qualche ragione che mi sfugge il sig.Lizzi pare abbia fatto del femminicidio una priorità, intendo della lotta al femminicidio. Ci devono essere buone ragioni che mi sfuggono, in quanto l’argomento femminicidio sembra che pesi solo per alcune categorie di persone:
– in primis le professioniste dei centri anti-violenza sparsi per l’Italia che ricevono milioni e milioni di euro ogni anno dai contribuenti (maschi violenti nella stragrande maggioranza). Ovvio che loro gonfino la retorica sui femminicidi: sarebbe come chiedere alla Guardia di finanza se in Italia c’è evasione!
– in secundis alcune (rare) femministe convinte e incattivite, dinosauri di tempi andati, donne alle quali qualche uomo ha fatto qualche torto inemendabile (un appuntamento in bianco?)
– per finire politiche e politici di professione: la Carfagna, la Boldrini, la Idem e via elencando. Perchè costoro abbiano a cuore il genocidio femminile è evidente e non vale la pena indagare. (altro…)

Femminismo e intolleranza

Censura, censura, censura…

femministaLa ubiquitaria presenza del femminismo nella moderna società occidentale, ci ha ormai condizionati ad associare a tale ideologia , una grande quantità di valori tutti immancabilmente positivi.

Per far solo un esempio, i dizionari definiscono il femminismo come una ideologia di uguaglianza,

 progresso sociale e umano, ecc , mentre del suo corrispondente, il maschilismo, viene certificata una accezione negativa, intrisa di aggressività e predominio… (altro…)

Femminicidio e misandria

riproduciamo un interessante articolo comparso su http://www.libertiamo.it/2013/05/14/ma-sul-femminicidio-si-sta-costruendo-una-campagna-misandrica/

Ma sul “femminicidio” si sta costruendo una campagna misandrica

Posted on 14 maggio 2013. Tag: , , ,

Marco Faraci

– Ad ogni crimine violento compiuto da un immigrato c’è sempre chi prova a giocare la carta etnica, la carta della paura e della colpevolizzazione del diverso. È successo anche in questi giorni, dopo lo stupro a Vicenza di una ragazza ad opera di un ghanese e dopo la follia omicidia di un altro ghanese a Milano.

La politica mainstream e soprattutto quella progressista e di sinistra prendono sistematicamente le distanze da tali posizioni e chiedono che i delitti si puniscano in quanto tali, ma si evitino campagne allarmistiche e generalizzazioni razziste. Peccato, che negli stessi giorni in cui, da sinistra, si chiede – giustamente – di approcciare le problematiche della sicurezza in un’ottica rigorosamente “race blind”, al tempo stesso si lanci una campagna sul “femminicidio”, che “blind” non lo è per niente, ma che anzi è fortemente sessuata e generalizzante. (altro…)

A quando la fine dell’utopia femminista?

donna angeloC’è stata una stagione italiana in cui “femminismo” era sinonimo di libertà, uguaglianza, fraternità.
Certo, più una sorellanza che una fratellanza, ma cambia poco, l’Ideale era comunque lo stesso.
Oggi, mezzo secolo dopo, di quell’ideale non rimane più nulla.

Personalmente, ritengo che il femminismo sia stato semplice angelismo [1] secolarizzato, un ingenuismo maschile se vogliamo, l’aura speranza che accompagna l’apertura dell’ultima bottiglia di vino custodita per anni e che termina quando stappata … ci si accorge che odora di aceto. (altro…)

Escusatio Non Petita, Accusatio Manifesta [1]

Non scrivo volentieri queste righe, perchè penso che dire stupidaggini si addica agli stupidi. Ma talora dobbiamo abbassarci al livello dei nostri interlocutori, se non per amore del ragionamento, almeno per amore di tranquillità.

Il nostro sito e il forum di cui è espressione, non fanno apologia di alcun reato, non diffamano, non diffondono notizie riservate.

Se talora qualcuno avesse l’impressione che qualche nostro intervento, sul blog o sul forum, sia illecito o comunque violi i diritti, il buon nome o la tranquillità di chicchessia, scriveteci e provvederemo subito senza fiatare. (altro…)

Forum QM

Il forum della Questione Maschile è nato nel 2003 su iniziativa di alcuni affiliati a Uomini3000. L’intento era quello di offrire ad un pubblico – il più vasto possibile – non solo il primo spazio mirato di dialogo ma anche uno strumento di conoscenza delle tematiche relative alla QM secondo la lettura e la prospettiva che caratterizzano la posizione di U3.

L’iniziativa ha avuto un lento ma crescente successo quantitativo conservando nel complesso un livello qualitativo raro a rinvenirsi nel Web. Il riferimento ad un particolare movimento pone però limiti non necessari all’articolazione del dibattito e costringe gestori e moderatori a precisare costantemente la linea di riferimento rispetto alle opinioni espresse dagli interlocutori.

Per la maturazione e lo sviluppo di una riflessione razionale sulla Questione Maschile è più utile uno spazio aperto, che permetta a chiunque un primo contatto con i documenti raccolti e le riflessioni maturate da chi se ne occupa da anni.
Nonostante il totale silenzio di tutti i media, il nostro forum negli anni ha imposto cambiamenti di rotta importanti nella discussione generale: fino a qualche anno fa molte tematiche proprie della QM erano tabù, oggi sembrano quasi assodate.
È più l’avvertimento che il re è nudo che una azione organizzata di marketing. Noi crediamo anzitutto nella forza di convinzione della verità in sè.

Questo spazio di discussione è aperto a tutti, quindi noi non ci assumiamo la responsabilità di alcuna affermazione, salvo delle nostre. Ci rendiamo conto che gli uomini del terzo millennio sono spesso tanto esasperati che quando si offre loro l’opportunità di parlare della loro oppressione, sembra di scoperchiare il vaso di Pandora. Talvolta si leggono espressioni non del tutto condivisibili, ma non riteniamo opportuno censurarle solo perchè non le condividiamo.

Riteniamo che la nostra presenza sia utile anche quando permettiamo a qualcuno di fare affermazioni un po’ esagerate. Esprimendo la loro rabbia gli uomini la possono razionalizzare ed evitare azioni esagerate.

Esprimendo la loro rabbia gli uomini contribuiscono alla maturazione della QM e dell’autocoscienza di tutto il genere umano, uomini e donne.